Post FB di Borsellino invece che quello sulla strage di Capaci: la scuse del Comune di Palermo

Per uno spiacevole errore, è stata pubblicata stamattina per pochi minuti sui profili social dell’Amministrazione comunale una immagine raffigurante Paolo Borsellino e non, come previsto, quella che raffigura le vittime della strage di Capaci”, lo dichiara Pietro Galluccio, esperto del Sindaco per la comunicazione.

Un errore grave certamente, dettato dalla stanchezza di un gruppo di persone che da oltre due mesi garantisce h24 la presenza ed il presidio di tutti i servizi online  dell’Amministrazione comunale e che proprio ieri e stanotte ha continuato a lavorare in vista di nuovi servizi che saranno attivati la prossima settimana“, aggiunge.

Non una giustificazione, ma una semplice spiegazione di un errore umano del quale tutti i responsabili sono profondamente dispiaciuti e per cui l’ufficio responsabile si scusa, prima di tutto con i familiari delle vittime e con la Questura di Palermo“, conclude Galluccio.

Palermo, il Sindaco incontra a Palazzo delle Aquile il nuovo Prefetto

Il sindaco Leoluca Orlando ha incontrato il nuovo prefetto di Palermo, Giuseppe Forlani – alla sua prima visita istituzionale a Palazzo delle Aquile dopo l’insediamento – presentandogli anche, in teleconferenza, la Giunta comunale.

Essere Prefetto a Palermo – ha dichiarato il sindaco – è un compito certamente prestigioso ma certamente gravoso. Palermo, come tutte le grandi città, è complessa e certamente è complesso svolgere funzioni che riguardano la vita quotidiana di centinaia di migliaia di persone.  Ho augurato al Prefetto Forlani un lavoro proficuo, certo che proseguirà lo spirito di collaborazione e dialogo che sempre ha caratterizzato il rapporto fra l’Amministrazione comunale e l’Ufficio di Governo, in un più ampio rapporto di collaborazione con tutta la comunità e le sue tante realtà“.

Nel giorno del mio insediamento – ha scritto il prefetto nel Libro d’onore – affido al sindaco il mio saluto alla nobile città di Palermo e a tutti i suoi cittadini e cittadine con l’augurio di sviluppare collaborazione e integrazione nel lavoro comune nell’interesse della comunità,  convinto che legalità,  libertà, lavoro, sviluppo siano obiettivi che si tengono tutti insieme“.

Polizia municipale Palermo: chiusa taverna abusiva. Oltre 15 mila euro di multa alla titolare

La polizia municipale in un’operazione congiunta con i Carabinieri della Stazione Oreto, nell’ambito degli interventi predisposti per il rispetto delle misure di contenimento del virus COVID-19, ha chiuso una taverna abusiva in via Oreto, denunciando la titolare alla quale è stata applicata una sanzione per oltre 15.300 euro.

È stata accertata la provenienza delittuosa di alcuni dei prodotti confezionati con il marchio di una nota catena di supermercati. Il locale è risultato privo di ogni autorizzazione, sia amministrativa che sanitaria, del piano di controllo HACCP e dell’attestato di alimentarista per la manipolazione della merce.

All’arrivo nel locale, infatti, gli agenti della polizia municipale e dei carabinieri, verificavano la somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche, mentre i cibi destinati ai clienti erano in cattivo stato di conservazione in ambienti in condizioni pessime dal punto di vista igienico sanitario e privi di tracciabilità ed etichettatura. Le attrezzature, poi, erano coperte da escrementi di ratti.

L’autorità giudiziaria ha disposto il sequestro preventivo dei locali in attività e dei prodotti alimentari in cattivo stato di conservazione detenuti all’interno. La donna che gestiva la taverna è stata segnalata all’autorità giudiziaria sia per la violazione della normativa sanitaria, che per ricettazione.

Trapianti, record all’Ismett di Palermo: undici in 48 ore

Record di trapianti all’Ismett di Palermo, dove in appena 48 sono stati eseguiti ben undici interventi, dieci da donatore cadavere ed uno da vivente. Nel dettaglio, tre di fegato da donatori siciliani, cinque di reni grazie alla donazione di un siciliano e quattro toscani, un trapianto di polmone da un donatore di Agrigento e uno di cuore da donatore di Catania. A questi si aggiunge un trapianto di fegato da vivente su un neonato, donato dal padre. Padre e bimbo, provenienti da Cosenza, ora stanno bene e al momento si trovano in terapia intensiva in condizioni definite buone dai medici.

Palermo, sequestrate 2.205 mascherine in due farmacie: titolari sanzionati

La Guardia di Finanza, dopo alcune segnalazioni, ha sequestrato 2.205 mascherine del tipo FFP2 presso due farmacie a Palermo. Erano poste in vendita in violazione delle norme riportate nel Codice del consumo.

Nel dettaglio, in una farmacia sono state trovate 480 mascherine del tipo FFP2 poste in vendita in confezioni da 2; nella seconda 1.725 mascherine del tipo FFP2-KN95 poste in vendita in confezioni da 5. Tutte le confezioni sono state sequestrate e non erano in regola con le disposizioni contenute nel D. Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo) che impone il “divieto di commercio sul territorio nazionale di qualsiasi articolo o confezione di prodotto che non riporti in forme chiaramente visibili e/o leggibili in lingua italiana tutte le informazioni destinate ai consumatori, quali ad esempio produttore, importatore e caratteristiche qualitative del prodotto”.

I titolari delle due farmacie sono stati segnalati alla locale Camera di Commercio per l’irrogazione della sanzione amministrativa, che può variare da un minimo di 533 euro fino ad un massimo di 25.833 euro.

Vertenza Almaviva – Sky, Orlando e Marano: “Trovare una soluzione rapida”

Attualmente molte delle partite aperte nel settore dei call center nella nostra città, dipendono dalle scelte che il Governo nazionale farà per promuovere interventi e regole per scongiurare la ricorrente delocalizzazione di numerose commesse“, affermano il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando e l’assessora al Lavoro, Giovanna Marano.

Palermo, in questo settore, vuole puntare sulla transizione digitale e smarcarsi dal tira e molla tra committenti e gestori, per approdare ad una equilibrata prospettiva di sviluppo di cui i call center costituiscano un valore aggiunto“, aggiungono.

La nuova tensione sociale apertasi in piena pandemia sulla vertenza Almaviva-Sky, deve trovare una soluzione rapida sul tavolo del Ministero del lavoro, con l’applicazione piena ed efficace della clausola sociale ed evitando di alimentare tensioni ed ansie delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti“, concludono Orlando e Marano.

Fase 2, Confcommercio Palermo invia lettera a Musumeci: “Autorizzare l’apertura domenicale”

“La chiusura domenicale penalizza fortemente le imprese palermitane e rischia di essere iniqua, soprattutto se si considera che in molte regioni italiane, Lombardia compresa, è stata autorizzata l’apertura dei negozi”. E’ quanto si legge in una lettera scritta dalla presidente di Confcommercio Palermo, Patrizia Di Dio, e inviata al presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, chiedendo “l’immediata apertura” delle attività commerciali al dettaglio, anche la domenica e nei giorni festivi, sempre garantendo il rispetto delle doverose misure anti contagio.

“La richiesta è supportata da migliaia di commercianti che sono con l’acqua alla gola dopo 75 giorni di chiusura forzata e che non possono permettersi di perdere occasioni di vendita nelle giornate domenicali e festive, a maggior ragione in questa fase di ripartenza. L’apertura dei negozi, coniugata con la voglia e la necessità delle famiglie di tornare ad acquistare, non può certamente rappresentare un pericolo di contagio in più rispetto ai giorni feriali, considerato il grande senso di responsabilità già dimostrato in questa prima settimana di lavoro nell’applicazione delle regole dettate dall’ordinanza. Il commercio in Sicilia rappresenta una delle voci più importanti del Pil. Non comprendiamo le motivazioni di questa limitazione. Consentire l’apertura dei negozi fino alle 23 dei giorni feriali serve a poco: chi scende da casa per comprare una camicia in piena notte? Il tempo gioca un ruolo determinante e proprio per questo chiediamo che vengano autorizzate le riaperture fin da domenica prossima, 24 maggio. È adesso che ci giochiamo il futuro”, si legge.

Illuminazione, oltre 300 punti luce riaccesi: interventi in due cabine di Villaggio Santa Rosalia

Manutenzione pubblica illuminazione, oltre 300 punti luce riaccesi. Interventi ultimati in due cabine nel quartiere Villaggio Santa Rosalia

Due cabine di pubblica illuminazione riportate alla piena funzionalità e oltre 160 punti luce riaccesi nel quartiere Villaggio Santa Rosalia, altri interventi di riparazione completati nella zona di via Palme a Mondello, di Borgo Ulivia e di piazza Torrelunga. Le attività ultimate hanno consentito di riattivare oltre 300 punti luce.

L’intervento più consistente è stato eseguito nel quartiere Villaggio Santa Rosalia. Sono stati riparati i “regolatori elettronici” delle cabine “Villaggio Santa Rosalia” e “Medaglie d’Oro”, dispositivi il cui guasto determinava il funzionamento a punti luce alternati degli impianti della zona compresa fra via Ernesto Basile e via Verdinois e di quella fra via Tricomi, dove si trova l’ospedale Civico, via Li Bassi, via Ughetti e via Madonia.

I dispositivi rappresentano il sistema di protezione e comando dei circuiti, fondamentale per il loro corretto funzionamento.Arrivati i materiali necessari, la cui consegna aveva subito ritardi a causa dell’emergenza per il Coronavirus, abbiamo avviato immediatamente le riparazioni – sottolinea il presidente di AMG Energia, Mario Butera -. Su tali interventi complessi gli operatori del reparto Cabine della società hanno acquisito una competenza specifica. In questo modo diventa più agevole la manutenzione, potendo in alcuni casi intervenire in autonomia, senza fare ricorso alle case costruttrici dei dispostivi”.

Altri ottanta punti luce sono stati riattivati a Mondello, nella zona di via Palme, Danae, Principessa Maria. Gli operatori di AMG Energia hanno riparato un guasto e ripristinato il funzionamento del circuito alimentato da cabina Valdesi: seguirà un altro intervento per riportare alla piena funzionalità anche l’impianto di via Pinzon per adesso attivo a punti luce alternati. Un intervento di manutenzione ordinaria è stato effettuato, inoltre, sul circuito Regina Elena-Principe di Scalea 2 ancora una volta interessato da un guasto. Gli impianti di illuminazione di Mondello sono fra i più datati della città, tra l’altro sottoposti a condizioni sfavorevoli (dall’azione corrosiva della salsedine agli allagamenti invernali) e di conseguenza più soggetti a guasti e a frequenti riparazioni.  Riparato un guasto di bassa tensione anche a Partanna Mondello, in via Atlante, dove ritornano ad accendersi 6 punti luce. Nella zona di Borgo Ulivia, sul circuito Airone-Sanfilippo gli interventi specifici effettuati sui singoli punti luce, con attività su componenti elettriche e alimentatori, hanno consentito la riaccensione di oltre 30 centri luminosi. Riparati, inoltre, due guasti di bassa tensione sulle linee che alimentano la zona di corso dei Mille compresa fra via Amedeo d’Aosta, via Cirincione e traverse collegate alla cabina Torrelunga. Un intervento di manutenzione per la risoluzione di un guasto è in corso nella zona di via Umberto Giordano-via Listz-viale delle Alpi, dove in questo momento alcuni impianti funzionano a punti luce alternati.

Gli operatori di AMG Energia hanno effettuato inoltre la ricollocazione di tre sostegni di illuminazione alla Cala, danneggiati e rimossi dopo incidenti. Prosegue infine l’intervento di manutenzione straordinaria autorizzato dal Comune di Palermo per la ricollocazione di 40 pali: in corso il riposizionamento di  pali in corso Calatafimi (2), in via Emanuela Loi (2), in via Trasselli (2), in piazza Turba (1), in via La Loggia (2), in via Titone ( 2) e in via Paruta (2).

Fase 2, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando: “Bene riduzione assembramenti”

“Voglio esprimere il mio apprezzamento per tutti quei palermitani che fino ad oggi hanno dimostrato senso di responsabilità evitando in questi giorni inutili assembramenti e inutili passeggiate. Questo ha permesso di evitare episodi come quelli di lunedì sera, frutto tanto di tardiva comunicazione delle nuove norme quanto di una scarsa percezione del perdurare di una situazione di pericolo. Allo stesso desidero ringraziare tutte le forze dell’ordine e la Polizia municipale che portano avanti un lavoro di controllo sul territorio a difesa della salute di tutti e di ciascuno. Credo sia legittimo il desiderio di passeggiare per la città, ma credo sia legittimo aspettarsi da tutti senso di responsabilità per evitare pericolosi assembramenti e inutili rischi. Nei giorni scorsi con estrema chiarezza ho fatto appello a questo senso civico, a questa forma di tutela personale e collettiva, augurandomi che gli apprezzabili comportamenti dimostrati negli ultimi giorni dai palermitani continuino, evitando altri provvedimenti di chiusura di alcune zone della città da parte mia”. Lo ha dichiarato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

Palermo, politiche dell’abitare: la Giunta approva le regole per i contributi di affitto

La Giunta comunale di Palermo ha approvato il documento programmatico per l’erogazione di contributi diretti e altre prestazioni dell’agenzia sociale per la casa, volte a sostenere le famiglie in situazione di difficoltà abitativa. Lo stanziamento complessivo destinato agli interventi è a carico del PON Metro per circa 5 milioni di euro, sui si potranno aggiungere fondi derivanti dalla recente legge finanziaria regionale, per interventi destinati alle famiglie in difficoltà con diverse possibilità di utilizzo fra cui il sostegno all’affitto.

L’approvazione del documento segue un più ampio percorso finanziato con il Pon Metro e che ha consentito all’Agenzia sociale per la casa di formare 150 persone operanti presso i Servizi Sociali del Comune di Palermo e di alcuni comuni della Distretto e l’attivazione di 10 sportelli territoriali (Punti Snodo) presso le sedi del Servizio Sociale di Comunità delle Circoscrizioni.

Per il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando si tratta della “attuazione di un principio amministrativo che è il filo rosso della nostra attività: quello secondo cui ciascun cittadino e ciascuna cittadina è una persona individuale, portatrice di bisogni specifici ai quali rispondere con progetti ed interventi personalizzati, multidimensionali. In sostanza è un altro passo del nostro modello di riconoscimento dei diritti di tutti con una presa in carico da parte della comunità nel suo complesso”.

Con l’approvazione del documento complessivo da parte della Giunta comunale – spiega l’assessore alle politiche sociali, Giuseppe Mattinal’Amministrazione si dota di uno strumento fondamentale che permetterà di mettere in pratica le previsioni del Regolamento degli interventi di inclusione sociale recentemente approvato dal Consiglio comunale, in una ottica di cura della persona e della famiglia nella sua interezza, integrando possibilmente interventi diversi che in modo organico diano una risposta ai bisogni delle persone”.

REQUISITI GENERALI DI ACCESSO

Di seguito i punti principali del documento approvato dalla Giunta, la cui applicazione avverrà a seguito di specifici avvisi pubblici nelle prossime settimane.2.      Residenza ubicata nei Comuni di cintura dell’area Metropolitana di Palermo, di cui al punto 1. (Nelle fattispecie previste dai contributi in assenza del requisito della residenza le equipe possono supportare i singoli ed i nuclei familiari nel percorso per l’ottenimento della residenza virtuale).

Cittadinanza italiana ovvero cittadinanza di un Paese membro dell’U.E. ovvero nei casi di cittadinanza di Paesi non membri della U.E. possesso di regolare titolo di soggiorno, eventualmente anche da rinnovare con appuntamento rilasciato dalla Questura o Commissariato competente appartenente territorialmente ai comuni di cintura dell’area Metropolitana di Palermo (Comuni di Palermo, Monreale, Piana degli Albanesi, Santa Cristina Gela, Altofonte, Villabate, Belmonte Mezzagno, Ficarazzi);

Tipologia dei contributi: Avere un ISEE corrente che darà accesso ad una percentuale del contributo massimo previsto per ogni tipologia, come di seguito indicato, secondo quanto stabilito nella seguente tabella: Isee 0 = 100% del contributo; Isee 0-8.000 euro = 90% del contributo; Isee 8.000-16.000 = 80% del contributo; Isee da 16.000 a 24.000 = 60% del contributo.

CONTRIBUTO PER MOROSITA’ INCOLPEVOLE

Si applica per nuclei familiari impossibilitati al pagamento dell’affitto per perdita del lavoro o consistente riduzione del reddito o cessazione di attività libero-professionali o improvvise spese mediche.Stesso ammontare di contributi, con la possibilità di ulteriori 2.000 euro annui per pagamento di utenze.

CONTRIBUTO PER IL DISAGIO ALLOGGIATIVO GRAVE

Si applica nel caso di famiglie con ordinanza di sgombero per alloggio inagibile o malsano o sovraffollato; occupanti abusivi senza possibilità di sanatoria; coabitazione di più nuclei familiari in unico alloggio non idoneo. L’ammontare del contributo annuale, pari al canone di locazione previsto dal contratto, non può superare la somma di: Massimo Euro 4.800 per i nuclei familiari fino a tre componenti; Massimo euro 7.200 per i nuclei familiari superiori a tre componenti”.

ALTRE FORME DI SUPPORTO ALL’ABITARE

L’Amministrazione si farà promotrice di Accreditamento di Enti per la gestione di interventi di “Housing first” e “Housing led”, nonché di reperimento di immobili pubblici e privati per i quali stipulare contratti di locazione diretta.

CONTRIBUTO PER PREVENZIONE DELLA PERDITA DELL’ALLOGGIO O PER L’AUTONOMIA ABITATIVA

Una sperimentazione, rivolta a nuclei familiari a rischio di perdita dell’alloggio in quanto a rischio di entrare in fascia di povertà o affrontano situazioni della cosiddetta “nuova povertà”. Per esempio genitori separati in situazione di disagio socio-economico; famiglie che subiscono ritardi nella percezione degli stipendi; ecc.Anche in questo caso, i parametri di contribuzione sono gli stessi indicati per le altre forme sopra riportate, inclusi i 2.000 euro aggiuntivi per le utenze.⁣

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