Palermo, concessione stadio: la pubblicità al “Barbera” diventa un caso. L’AS.P.ES. scrive al sindaco Orlando…

Un ulteriore nodo da sciogliere in quella che è una matassa davvero complicata da sbrogliare.

Quando sembravano profilarsi concreti presupposti per la tanto agognata fumata bianca, l’annosa vicenda legata alla concessione dello stadio “Renzo Barbera” al Palermo di Hera Hora si arricchisce di un nuovo spinoso capitolo. L’intervento del sindaco e il relativo riverbero sull’operato degli uffici tecnici hanno ispirato una serie di emendamenti volti ad apportare modifiche ed integrazioni sulla bozza originaria della convenzione mirate al raggiungimento di un’intesa tra le parti. Variazioni sostanziali applicate su alcuni punti focali, canone, pertinenza della manutenzione, gestione degli impianti pubblicitari, oggetto inizialmente di divergenza tra amministrazione comunale e club rosanero. Emendamenti che saranno discussi quest’oggi nel corso della seduta del Consiglio Comunale che si terrà in videoconferenza in ossequio alle misure cautelative anti Covid-19. I tempi stringono e l’auspicio è quello di giungere a delibera, approvazione e ratifica della convenzione stadio entro i termini di scadenza prefissati per completare l’iter procedurale di iscrizione della società siciliana al prossimo campionato di Serie C. Proprio la possibilità di gestire ed utilizzare gli impianti pubblicitari, attigui e contigui all’impianto, costituisce una questione dirimente che, per il suo peso specifico sotto il profilo economico, va ad incidere con un effetto domino anche sulla rivisitazione degli altri punti chiave del documento. Nella giornata di ieri, secondo indiscrezioni esclusive raccolte dalla redazione di Mediagol.it,  l’AS.P.ES. ha inviato una lettera al sindaco del capoluogo siciliano, Leoluca Orlando, alla Presidenza del Consiglio Comunale di Palermo ed all’Assessorato Attività Produttive del Comune, affinché venga fatta chiarezza sulle modalità di assegnazione della concessione degli spazi pubblicitari esterni installati sulla facciata dell’impianto. L’Associazione Pubblicità Esterna ha inviato contestualmente copia della stessa a vari organi di pertinenza e controllo sulla materia dell’amministrazione cittadina, nonché al Comando della Polizia Municipale di Palermo, al Comando della Guardia di Finanza di Palermo ed alla Soprintendenza Regionale.

Una presa di posizione, un monito a seguire rigorosamente le procedure normative che regolano l’assegnazione degli spazi pubblici ove installare gli impianti pubblicitari. Una sorta di diffida preventiva da parte delle aziende consociate che ribadiscono come, in conformità al codice degli appalti di settore, al regolamento comunale in materia di pubblicità ed in ragione della sentenza 5/2013 emessa dall’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato che ha sancito il principio giurisprudenziale, qualsiasi assegnazione di spazi esterni i finalizzati alla pubblicità dovrà essere oggetto di  gara ad evidenza pubblica.

Logica che, come sottolineato nella lettera, riguarda direttamente anche gli spazi pubblicitari disponibili sulla facciata del “Renzo Barbera” visibili dalla pubblica via e quindi di notevole rilevanza sul piano commerciale. L’AS.P.ES. manifesta inoltre l’interessa da parte delle aziende consociate e di quelle ausiliarie a partecipare alla suddetta gara quando sarà indetta e chiede ufficialmente in via preliminare di conoscere le modalità che l’amministrazione comunale intende adottare per l’assegnazione degli spazi fruibili per l’installazione di impianti pubblicitari esterni nella zona del Barbera. La chiosa è dedicata alla presenza di eventuali vincoli ambientali e paesaggistici nell’area in questione, l’associazione chiede lumi e chiarimenti in merito: la competente Soprintendenza Regionale ha già rilasciato un nullaosta in tal senso?

 

Sferracavallo: prossima settimana rimozione delle alghe

sferracavallo

La Giunta Comunale ha stanziato ieri, con un prelievo dal Fondo di riserva, la somma di 40.000 euro per la rimozione delle alghe spiaggiate in diversi punti del litorale di Sferracavallo.

La delibera, proposta dall’assessore Marino, prevede che la somma sia destinata alla RAP che interverrà con propri uomini e mezzi.L’intervento, fanno sapere dalla municipalizzata, sarà calendarizzato la prossima settimana e dovrebbe durare fra 5 e 7 giorni lavorativi in considerazione del grande quantitativo di materiale da rimuovere.

L’intervento – spiegano il sindaco Orlando e l’assessore Marinoavrebbe dovuto essere svolto a giugno, ma la situazione di grande incertezza legata al Covid e alle misure precauzionali da adottare durante il lavoro da parte degli operai ha purtroppo reso necessario un rinvio. Adesso si potrà intervenire in sicurezza per dare decoro e per pulire il litorale“.

Palermo, da Pelagotti a Floriano e Doda: ci sono già le basi per competere in Serie C. I rinnovi…

Ci sono già le basi per competere in C”.

Titola così l’edizione odierna de ‘La Gazzetta dello Sport’, che punta i riflettori in casa Palermo e sulla squadra del futuro. Sono nove – al momento – i calciatori dell’attuale organico che, salvo inattesi colpi di scena, verranno confermati anche per la prossima stagione. Nove contratti da rinnovare entro il prossimo 20 luglio.

Tecnicamente, pero, l’operazione rinnovi sarà costituita da due passaggi: quello che dovrà avvenire entro lunedì consisterà in un prolungamento del vincolo alla società dei calciatori che così proseguiranno il loro rapporto con il club, il secondo avverrà con il contratto da professionista con decorrenza dal primo settembre, cioè dall’apertura del mercato. Un dubbio resta sul compenso che verrà pagato dalla società in questo mese e mezzo, quello da dilettante o già da giocatore pro? Un passaggio burocratico, in buona sostanza, in più, dovuto al differimento delle date rispetto al solito calendario per via del post Covid-19”, scrive la Rosea.

Non ci saranno convocazioni in sede dei singoli giocatori. […] Quello avverrà nel secondo step quando verranno formalizzati gli accordi presi un anno fa con i singoli calciatori”.

In Serie C, dunque, il Palermo ripartirà certamente da Pelagotti, Lancini, Crivello, Accardi, Martinelli, Martin, Floriano, Santana e Doda. E proprio per quest’ultimo, sarebbe pronto un contratto triennale. “In linea di massima si tratta di accordi pluriennali, ma ci sono dei casi che prevedono legami per un solo anno”, si legge. In particolare, Lancini, Crivello e Martinelli dovrebbero firmare un contratto di tre anni, Pelagotti un quadriennale, mentre Accardi, Martin e Santana potrebbero firmare soltanto per una stagione. “Gli ultimi due potrebbero collocarsi dopo in seno al club con ruoli come allenatori delle giovanili”, prosegue.

Rinnovati i contratti dei cosiddetti “senatori”, il Palermo poi si concentrerà sugli accordi con le società proprietarie dei cartellini degli under da confermare anche in C: Peretti, Fallani, Kraja, Langella, Silipo e Lucca.

 

Cultura: presentato a Palermo il nuovo assessore alle Culture, Mario Zito

Dobbiamo raccontare Palermo, continuare a raccontare quanto di positivo abbiamo scoperto e mostrato nell’anno di Capitale della cultura e di Manifesta”.

Con queste parole, il neo assessore alle CulturE, Mario Zito, si è presentato oggi alla stampa nel corso di un incontro cui hanno preso parte anche il primo cittadino ed Ibrahima Kobena, Presidente della Consulta delle culture.

Non ho mai creduto ai percorsi di continuità o di discontinuità rispetto a precedenti esperienze – ha detto Zito – ragione per la quale io ho accettato l’incarico avendo un mio preciso progetto di lavoro nell’ambito della cultura a Palermo. Il mio sarà un lavoro di squadra con il sindaco Orlando, con tutti gli altri assessori della Giunta, con il Consiglio comunale e con i tanti operatori culturali della città che stanno attraversando un momento particolarmente difficile.In questi giorni – ha detto Zito – ho anche scambiato alcuni messaggi con il mio predecessore Darawsha, che ho ringraziato per quanto fatto”

L’assessore si è a lungo soffermato sul tema degli spazi culturali in città.

“Il mio impegno sarà per la veloce e piena riapertura di tutti gli spazi museali e culturali – ha detto – perché vedere luoghi come il Museo Pitrè chiuso è una ferita.
Ma anche guardando alla delega sulla partecipazione e sui beni Comuni sarà fondamentale la collaborazione con il Consiglio comunale per l’approvazione del relativo regolamento, strumento indispensabile per la cura e la gestione di beni comuni, di tanti spazi pubblici”.

Proprio lo strumento del regolamento è stato individuato come una delle soluzioni “per gli artisti che cercano spazi a Palermo e che soprattutto in questo momento hanno necessità di un sostegno concreto”.

Ribadendo quanto annunciato nei giorni scorsi, l’Assessore e il Sindaco hanno sottolineato che un primo incontro sarà organizzato con i lavoratori dello spettacolo “dopo la protesta sacrosanta di ieri che è segno di un grave disagio ed allo stesso tempo un appello all’intera città perché si trovino soluzioni sia nel breve sia nel lungo periodo“.

Il sindaco Leoluca Orlando ha sottolineato la necessità di “essere vicini a quegli artisti e lavoratori dello spettacolo che non sono strutturati all’interno di istituzioni e quindi più di altri subiscono il contraccolpo del periodo di blocco“,

Tornando alla nomina del neo Assessore, il sindaco ha sottolineato che la scelta del Direttore dell’Accademia di Belle arti è stata “una scelta naturale, in un percorso di condivisione di visione e progetto”.

Serie C, ufficializzato l’inizio: la decisione del Consiglio Direttivo, si partirà il 27 settembre

C’è la data ufficiale per l’inizio del prossimo campionato di Serie C.

Sono state poi approvate le modifiche allo Statuto che recepiscono i principi informatori del CONI e che verrà sottoposto all’esame ed approvazione durante l’Assemblea dei Club del prossimo 24 luglio. È stato altresì approvata la modifica del regolamento del minutaggio dei giovani che verrà anch’esso portato per l’approvazione dell’Assemblea.

L’avvio della stagione 2020/21 della terza serie italiana è previsto per il 27 settembre, data ufficializzata non appena è terminato il Consiglio Direttivo della Lega Pro svoltosi nella giornata odierna.

Le parole del presidente Francesco Ghirelli che si è proiettato alla prossima annata. “Siamo sempre in attesa del provvedimento sul credito d’imposta e sull’istituzione dell’apprendistato. Ci manca il pubblico allo stadio che rappresenta una componente essenziale ed imprescindibile del calcio oltre che essere una risorsa fondamentale per i nostri club. Auguriamo che la curva epidemiologica del Paese continui nel miglioramento costante degli ultimi tempi anche per consentire un alleggerimento del protocollo sanitario. Per la Serie C è molto difficile sopportare economicamente il controllo sanitario previsto e sarebbe di certo un ulteriore ostacolo per la sostenibilità dei nostri club”.

 

Palermo, ancora attesa per la panchina: Pecchia e Scienza già liberi, ma la società valuta altri tecnici

La panchina del Palermo è ancora sguarnita.

La società, come si legge nell’edizione odierna del Giornale di Sicilia, si sta prendendo del tempo per le valutazioni. L’obiettivo è infatti quello di non sbagliare e trovare il tecnico adatto per conquistare la vetta della Serie C. È per questa ragione che la lista del duo Sagramola-Castagnini è lunga. Ormai, tra questi, Fabio Pecchia, terminati i play-off con la Juventus Under21, è libero. La società rosanero, tuttavia, non sembra volere farsi subito avanti. L’interesse per Fabio Caserta, ancora legato alla Juve Stabia, non è infatti ancora svanito, così come quello per Vincenzo Italiano e Roberto Boscaglia, che hanno rispettivamente un contratto con Spezia e Virtus Entella fino al 2021.

Per Boscaglia non ci sarebbero problemi riguardo ad un possibile ritorno in Sicilia ma, come si legge sul noto quotidiano “la prospettiva di siglare un contratto annuale non lo entusiasmerebbe”. Italiano, invece, è attualmente concentrato sulla lotta per la conquista della promozione in Serie A. Nel caso in cui l’obiettivo venisse raggiunto, la separazione tra il tecnico e lo Spezia sarebbe un’ipotesi difficile. Un altro nome nella lista dei papabili è quello di Giuseppe Scienza, anche se con l’allenatore piemontese c’è stato solo un contatto senza alcun esito. Una volta conclusa la cavalcata del Monopoli ai play-off di Serie C, egli si è infatti espresso chiaramente riguardo alla sua volontà di restare, “allontanando ogni tipo di sirena”. Attualmente, però, non ha ancora firmato un nuovo contratto con i pugliesi.

I vertici del Palermo, dunque, preferiscono attendere. Il campionato di Serie C dovrebbe avere inizio il 27 settembre e il ritiro a Petralia Sottana non dovrebbe andare oltre la seconda settimana di agosto. Rimane, dunque, la possibilità di presentarsi sulle Madonie senza un allenatore.

 

Palermo, convenzione Stadio: ieri l’incontro con l’assessore comunale, ma c’è un nuovo nodo da sciogliere. Venerdì…

I passi verso la convenzione.

L’edizione odierna del Giornale di Sicilia fa il punto sulla infinita querelle tra il nuovo Palermo ed il Comune del capoluogo siciliano relativa alla concessione del “Renzo Barbera”. Ieri, durante la conferenza dei capigruppo, sono stati “calendarizzati” i lavori d’Aula che dovrebbero portare, entro il 29 luglio, alla definizione dell’accordo, in modo da consentire al club di Viale del Fante di consegnare entro i tempi prestabiliti la documentazione necessaria per l’iscrizione al campionato di Serie C. Una data calda, adesso, sarà quella di venerdì, giorno in cui la bozza del documento per la concessione dovrebbe arrivare in Aula per la discussione.

“Il canone annuo di concessione resta di 341.150 euro, ma si lavora per poter compensare tale cifra attraverso una sponsorizzazione da parte del Comune, strada che al momento appare la più percorribile. A questa ipotesi, potrebbero aggiungersi anche quella dell’affidamento della manutenzione straordinaria (oltre a quella ordinaria) e la partecipazione della società a iniziative sociali”, si legge sul noto quotidiano.

Ieri, durante l’incontro tra la dirigenza del Palermo e l’assessore comunale al Bilancio, Roberto D’Agostino, dove si è cercato di trovare modi e soluzioni per ridurre il canone annuo, è tuttavia emerso un nuovo nodo da sciogliere, ovvero quello legato alla pubblicità. Nell’ultima bozza del testo, infatti, non si fa alcun riferimento agli spazi del “Renzo Barbera” utili agli sponsor. “Tra i dettagli da limare più significativi – si legge – c’è quello relativo alla gestione della pubblicità all’interno e all’esterno dell’impianto. Non un ostacolo insormontabile, per quanto il Palermo abbia posto le proprie obiezioni. Nell’ultima versione del testo che dovrà passare al vaglio del consiglio comunale, non si fa riferimento all’occupazione di spazi pubblicitari (a differenza della prima bozza). Un’esclusione momentanea, dato che nelle intenzioni del Comune ci sarebbe l’ipotesi di discutere in seguito la gestione della pubblicità da affidare comunque al club”.

Il club rosanero ha ad ogni modo richiesto che il paragrafo relativo alla pubblicità venga reintrodotto nella convenzione e prima di venerdì il Comune valuterà le condizioni affinché tale nodo possa essere sciolto, per poi eventualmente accogliere le volontà della società rosanero. Prossimo appuntamento, dunque, il 17 luglio, giorno in cui prima si terrà la conferenza dei capigruppo, alla presenza dei vertici del Palermo e dei presidenti di commissione. Soltanto in seguito l’assessore D’Agostino presenterà la proposta di convenzione in consiglio comunale.

 

Palermo, concessione stadio: c’è una nuova data per la conferenza dei capigruppo. Invitato anche il Palermo…

Ancora un rinvio.

Secondo indiscrezioni raccolte dalla redazione di Mediagol.it, venerdì 17 luglio alle ore 8.30 i capigruppo consiliari in modalità smart working dibatteranno su dinamiche e modalità con le quali si cercherà di raggiungere un punto di convergenza tra le parti in merito al delicato tema. Alla videoconferenza sarà invitato a partecipare anche il Palermo Calcio, ad oggi ancora SSD Palermo in attesa del cambio di denominazione, nella persona dell’amministratore delegato del club, Rinaldo Sagramola e del team di legali che tutela gli interessi della società. Successivamente, alle 11 del medesimo giorno, inizierà la seduta del Consiglio Comunale nel cui ordine del giorno sarà inserita la discussione in merito alla convenzione dello stadio “Renzo Barbera” tra amministrazione comunale e società di Viale del Fante. Alla seduta parteciperanno soltanto gli uffici tecnici e l’Assessore al Bilancio, Roberto D’Agostino.

Questa volta, la data fissata al culmine della conferenza dei capigruppo del Consiglio Comunale di Palermo tenutasi stamane, in cui sarà discussa la proposta deliberativa presentata dal Settore Risorse Immobiliari e relativa alla questione concessione dello Stadio, dovrebbe essere quella definitiva.

Il documento attuale prevede una concessione per sei anni sulla base di un canone pari a 341.150 euro a stagione, cifra stabilita in virtù di una formula matematica. imperniata sui coefficienti reddituali potenzialmente producibili dalle varie aree dell’impianto. Somma ritenuta incongrua dalla dirigenza del Palermo per una società in fase di start-up appena promossa in Serie C con un fatturato di circa 10 milioni annui.  Leoluca Orlando, sindaco del capoluogo siciliano, si è già espresso sull’argomento augurandosi che il Consiglio Comunale trovi ragionevolmente una soluzione equa, affinché si giunga ad una fumata bianca che consenta al Palermo di ratificare la disponibilità dell’impianto alle istituzioni calcistiche entro i termini e poter quindi giocare le care casalinghe al “Barbera” .

Le soluzioni per abbattere l’entità del canone sono molteplici, attingere ai fondi di una legge regionale che prevede l’erogazioni di finanziamenti per i comuni destinati alla gestione degli impianti sportivi, in alternativa compensare un’eventuale riduzione con un accordo di sponsorizzazione tra il Palermo e l’amministrazione comunale, o assegnare la manutenzione straordinaria dell’impianto ( oltre a quella ordinaria) al club di Viale del Fante, defalcando parte dell’importo originariamente previsto nella bozza di convenzione. Domani sarà quindi una giornata determinante per comprendere orientativamente i tempi di risoluzione della vicenda, entro il 29 luglio il Palermo dovrà certificare alla Commissione dei criteri infrastrutturali e sportivi della Figc la disponibilità di un impianto omologato per la disputa delle gare casalinghe nel prossimo campionato di Serie C. Quindi, entro il 5 agosto, il club di proprietà di Hera Hora dovrà completare l’iter procedurale con la domanda di iscrizione comprensiva di polizza fideiussoria pari a 350.000 euro e relativi adempimenti contributivi.

La bozza definitiva del testo è già stata inoltrata alla Presidenza del Consiglio Comunale, sotto forma di proposta deliberativa, da parte del Settore Risorse Immobiliari, ma urge ancora trovare un punto di convergenza in merito all’ammontare del canone annuo che il club rosanero dovrà riconoscere all’Amministrazione comunale per la concessione e l’utilizzo dell’impianto.

 

 

Palermo, Paolo Caracausi (Avanti Insieme): “Convenzione stadio entro il 29 luglio, rosanero giocheranno al ‘Barbera’”

Il tema Palermo Calcio e convenzione stadio tiene banco da settimane. La politica riveste un ruolo fondamentale per il futuro del club.

L’accordo per avere il “Renzo Barbera” è fondamentale ai fini dell’iscrizione dei rosanero al prossimo campionato. C’è una bozza che adesso dovrà essere discussa e approvata in Consiglio comunale.
Mediagol ha intervistato Paolo Caracausi, consigliere comunale di Avanti Insieme. “Il Palermo giocherà nel suo stadio e il Consiglio comunale farà di tutto affinchè si stipuli la convenzione entro il 29 luglio, ultimo giorno utile per la società iscrivere la squadra nel campionato di Serie C“.

 

Palermo, Gianluca Inzerillo (Sicilia Futura): “La politica non può permettersi di non stipulare convenzione per lo stadio”

I tempi stringono e diventa fondamentale in questi giorni raggiungere un accordo per la concessione dello stadio al Palermo Calcio.

I consiglieri comunali sono al lavoro per discutere l’atto deliberativo e trovare un punto di incontro per chiudere quanto prima l’accordo con la società guidata dal presidente Dario Mirri.
A questo proposito è intervenuto ai microfoni di Mediagol il capogruppo di Sicilia Futura – Italia Viva, Gianluca Inzerillo.

Durante la conferenza dei capigruppo calendarizzeremo l’atto in consiglio comunale. Da parte nostra e del mio gruppo ci sarà il massimo impegno nel rispetto delle norme a cui dobbiamo attenerci. Non possiamo permetterci di non stipulare la convenzione con la società sportiva perchè i palermitani hanno diritto di avere la propria squadra all’interno della propria città“.

 

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