Coronavirus Italia, il bollettino del 20 gennaio 2021: 13.571 nuovi casi, 524 i decessi

Sono 13.571 i nuovi casi di coronavirus, e 524 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

Nuovi casi: 13.571 (ieri 10.497)
Casi testati: —
Tamponi (diagnostici e di controllo): 279.762 (ieri 254.070)

molecolari: — (ieri 135.388)
rapidi: — (ieri 118.000)

Attualmente positivi: 523.553
Ricoverati: 22.469, -230
Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.461, -26, 152 nuovi ingressi
Totale casi positivi: 2.414.166
Deceduti: 83.681
Totale Dimessi/Guariti: —

Ambiente: va allo Stretto di Messina il record mondiale di rifiuti sul fondale marino

Stretto di Messina

Va allo Stretto di Messina il record mondiale di rifiuti sul fondale marino, con una densità che in alcuni punti supera il milione di oggetti per chilometro quadrato. Lo indica uno studio pubblicato sulla rivista Environmental Research Letters da un gruppo internazionale di ricerca coordinato dall’Università di Barcellona, in Spagna.

Il lavoro è stato condotto in collaborazione con il Joint Research Centre (Jrc) della Commissione europea e vede coinvolti diversi enti italiani, come l’Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale (Ispra), la Stazione Zoologica Anton Dohrn, l’Università di Cagliari e l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (Ogs).

Lo studio indica come i rifiuti stiano aumentando nei fondali marini di tutto il mondo: in alcuni casi la loro densità sarebbe addirittura paragonabile a quella delle grandi discariche presenti sulla terra ferma. Secondo gli esperti questo trend è destinato a continuare, tanto che entro i prossimi 30 anni il volume dei rifiuti marini potrà superare i tre miliardi di tonnellate.
Nonostante gli sforzi della comunità scientifica, “la diffusione dei rifiuti nei nostri mari e oceani non è ancora pienamente conosciuta“, spiega Miquel Canals dell’Università di Barcellona. “Le regioni marine più colpite sono quelle circondate da terre o semi chiuse, i fondali vicino la costa, le aree prossime allo sbocco di grandi fiumi e quelle dove c’è un’intensa attività di pesca, anche lontane dalla terra“.

Plastiche, metalli, vetro, ceramica, attrezzature da pesca, tessuti e carta sono tra i materiali più abbondanti.

Nel Mediterraneo – aggiunge Canals – la spazzatura sui fondali è già un serio problema ecologico. In alcuni luoghi della costa catalana ci sono grandi accumuli. Quando ci sono forti tempeste, come la tempesta Gloria del gennaio 2020, le onde riportano i rifiuti sulla spiaggia. Alcune spiagge sono state letteralmente ricoperte“.

Fonte Ansa

Coronavirus Italia, il bollettino del 14 gennaio 2021: 17.246 nuovi casi, 522 i decessi

Sono 17.246 i nuovi casi di coronavirus, e 522 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

Nuovi casi: 17.246 (ieri 15.774)
Tamponi (diagnostici e di controllo): 160.585 (ieri 175.429)
Attualmente positivi: 561.380 -3.394 (ieri 564.774)
Ricoverati con sintomi: -415 (ieri -187)
Ricoverati in Terapia Intensiva: -22 (ieri -57)
Ingressi in terapia intensiva: 164 (ieri 165)
Totale casi positivi: 2.336.279 (ieri 2.319.036)
Deceduti: 522 (ieri +507)
Total deceduti: 80.848
Dimessi/guariti: +20.115
Vaccinati: 896.498

 

Coronavirus Italia, il bollettino del 10 gennaio 2021: 18.627 nuovi casi, 361 i decessi

Sono 18.627 i nuovi casi di coronavirus, e 361 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

Nuovi casi: 18.627 (ieri 19.978)
Tamponi (diagnostici e di controllo): 139.758 (ieri 172.119)
Attualmente positivi: 7.090 (ieri + 2.453)
Ricoverati con sintomi: 23.427 +167 (ieri – 53)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.615 +22 (ieri +6)
Ingressi del giorno in Terapia Intensiva: 181 (ieri 183)
Deceduti: 361 (ieri 483)
Totale deceduti: 78.755 (ieri 78.394)
Totale Dimessi/Guariti: +11.174 (ieri + 17.040)
Vaccinati: 598.798

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

 

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 4 gennaio 2021: 1.391 nuovi casi, la situazione a Palermo

Sono 1.391 i nuovi casi di positività al Coronavirus emersi in Sicilia nelle ultime 24 ore (ieri 1.047). 7.597 i tamponi processati.

Catania è la città in cui si registra l’incremento maggiore con 396 nuovi contagi. Seguono Palermo 295, Messina 210, Siracusa 197, Trapani 76, Ragusa 69, Caltanissetta 56, Agrigento 44.

Il tasso di positività sale così all’18,3%, tra i più alti d’Italia. Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a lunedì 3 gennaio 2021. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 36.578 positivi, 1.181 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (+44), di cui 186 in terapia intensiva (+0 rispetto a ieri). 35.211 sono le persone in isolamento domiciliare. Salgono a 58.832 i guariti, ma ci sono 34 vittime in più. Il totale sale a 2.528.

 

Coronavirus, si valuta “zona bianca” dal 15 gennaio: ecco le Regioni che potrebbero rientrarvi

Le restrizioni previste in Italia dopo il termine delle festività natalizie.

Nel corso della riunione odierna dei capidelegazione è stata presa questa decisione che verrà confermata nelle prossime ore dal ministro Roberto Speranza. Tale scelta sta a significare che resteranno chiusi sia i bar che i ristoranti e che sarà vietato uscire dal Comune. Si valutano anche nuove restrizioni per quanto concerne la settimana che andrà dal 10 al 15 gennaio, una delle idee di base sarebbe quella di vietare lo spostamento tra le Regioni anche se in zona gialla. Ci sono delle modifiche anche per quanto riguarda l’Rt: con Rt a 1 la Regione sarà zona arancione mentre 1,25 sarà zona rossa.

Il governo sta inoltre studiando una “zona bianca” che avrebbe validità dal 15 gennaio, un’idea avanzata dal ministro della cultura Dario Franceschini. In questa zona rientrerebbero le regioni con gli indicatori migliori, dove potrebbero riaprire musei, teatri, sale da concerto e cinema. Nella suddetta scomparirebbe il limite di orario per bar e ristoranti e riaprirebbero anche piscine e palestre.

 

Coronavirus Italia, il bollettino del 3 gennaio 2021: 14.245 nuovi casi, 347 decessi

Sono 14.245 i nuovi casi di coronavirus, e 347 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

14.245 contagiati
347 morti
14746 guariti
+14 terapie intensive
+127 ricoveri
102.974 tamponi
Tasso di positività: 13,8% (-3,8%)
84.730 vaccinati totali

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

 

Coronavirus Italia, il bollettino del 2 gennaio 2021: 11.831 nuovi casi, 364 decessi

Sono 11.831 i nuovi casi di coronavirus, e 364 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

Casi +11.831 (2.141.201 +0,56%)
Guariti +9.166 (1.489.154 +0,62%)
Deceduti +364 (74.985 +0,49%)
Attualmente Positivi +2.295 (577.062 +0,40%)
Incidenza 17,6% (+3.50)
Ricoverati  22948 (+126)
TI 2569 (+16)
Isolamento 551545 (+2153)
Tamponi 67.174 (più di 90mila in meno rispetto al giorno precedente)

 

Coronavirus Italia, il bollettino dell’1 gennaio 2021: 22.211 nuovi casi, 462 decessi

Sono 22.211 i nuovi casi di coronavirus, e 462 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

Attualmente positivi: 574.767
Deceduti: 74.621 (+462)
Dimessi/Guariti: 1.479.988 (+16.877)
Ricoverati: 25.375 (-331)
di cui in Terapia Intensiva: 2.553 (-2)
Tamponi: 26.756.131 (+157.524)
Totale casi: 2.129.376 (+22.211, +1,05%)

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

 

Capodanno, l’Italia torna in zona rossa: caccia ai veglioni clandestini, tutte le regole

Ultimo dell’anno e l’Italia torna in zona rossa. Da oggi fino al prossimo 6 gennaio, con la ‘pausa’ arancione del 4 gennaio.

Come successo per il Natale, anche il Capodanno sarà sorvegliato dalle forze dell’ordine, impegnate nei controlli non solo su strade e autostrade ma anche sul web, per intercettare i tentativi di organizzare feste e veglioni clandestini. L’obiettivo è quello di evitare assembramenti, in particolare nella notte del 31 dicembre, con il coprifuoco che sarà allungato fino alle 7 del mattino.
Le restrizioni saranno quelle già predisposte dal 24 al 27 dicembre. È vietata la circolazione, tranne che per motivi di lavoro, di urgenza, come uscire per fare la spesa, e sanitari. L’autocertificazione sarà necessaria anche per gli spostamenti all’interno del proprio Comune. Tra le deroghe, la possibilità di raggiungere le seconde case (nella propria regione), andare a casa di amici e familiari, in massimo due persone (esclusi dal conteggio i figli sotto i 14 anni) e con un solo spostamento in tutta la giornata. Permane, però, il divieto assoluto di muoversi nelle ore del coprifuoco, cioè a partire dalle 22, se non per comprovate esigenze di lavoro, di salute o di necessità e urgenza. I trasgressori rischiano multe che possono variare dai 400 ai 1.000 euro. In casa si possono ospitare al massimo due persone non conviventi.

Resteranno aperti gli alimentari e chi vende beni di prima necessità, mentre tutti gli altri negozi, bar e ristoranti, rimarranno chiusi. Consentito l’asporto e la consegna a domicilio dalle 5 alle 22.

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