Sicilia, protesta alle Isole Eolie: stagionali consegnano libretti navigazione

Si allarga la protesta alle Eolie da parte degli operatori turistici che ancora non hanno ricevuto fondi dal governo italiano e dalla Regione Siciliana per sostenere le proprie attività.

Dopo i 240 rappresentanti del comitato Assoimpreseolie che hanno consegnato le chiavi all’Agenzia delle Entrate, anche i libretti di navigazione degli stagionali che operano nelle sette isole con i loro natanti sono finiti al Comune di Lipari.

I promotori dell’iniziativa sono stati Emiliano La Greca, Davide Casamento e Giacomo Beninati: “I lavoratori stagionali sono stati esclusi dal bonus marittimi e di conseguenza consegniamo i nostri libretti di navigazione. Il comitato fa presente che si tratta di una protesta simbolica considerato che ad oggi noi marittimi stagionali, siamo rimasti fuori dai decreti nazionali. Ci teniamo a precisare che non si tratta di una protesta diretta al sindaco ma è il palazzo comunale la nostra casa”.

 

Coronavirus, sequestrate tremila mascherine chirurgiche nel palermitano

La Guardia di Finanza ha sequestrato tremila mascherine chirurgiche nel palermitano. Le Fiamme Gialle aveva sorpreso un uomo che ne aveva acquistate 150 mascherine senza etichette e certificazioni sanitarie. I controlli, dunque, sono proseguiti in una ditta di prodotti tessili a Misilmeri (Palermo). Al primo piano era stato realizzato un laboratorio per la produzione di mascherine che venivano vendute al prezzo di 80 centesimi.

I finanzieri hanno contestato l’assenza delle prescrizioni previste dal codice del consumo che impone il divieto di commercio sul territorio nazionale di qualsiasi articolo o confezione di prodotto che non riporti in forme chiaramente visibili e leggibili in italiano tutte le informazioni destinate ai consumatori quali, ad esempio, il nome del produttore, dell’importatore nonché le caratteristiche qualitative del prodotto. Il titolare della ditta è stato segnalato alla locale Camera di Commercio.

Coronavirus, la multa massima per chi non rispetta le misure si abbassa da tremila a mille euro

Nella giornata di oggi, alla Camera, è atteso il voto finale sul Dl Covid. Intanto, è stata approvata la diminuzione da tremila a mille euro della sanzione massima per chi non rispetta le limitazioni imposte dal lockdown. L’emendamento è stato firmato da Simone Baldelli, di Forza Italia, che ha ottenuto il parere favorevole del relatore e del governo e che è stato approvato all’unanimità: 430 voti favorevoli. Baldelli ha definito quanto previsto dall’emendamento “una norma di buon senso”. Il tetto minimo resta di 400 euro.

Sicilia, Matteo Salvini: “Lega orgogliosa di entrare in giunta Regione”

“La Lega vuole lavorare sempre di più e sempre meglio per la Sicilia: per questo siamo orgogliosi di entrare nella giunta del governatore Nello Musumeci per occuparci di Beni culturali e Identità siciliana”. Così il leader della Lega, Matteo Salvini. “Tra le altre cose avremo l’onore di gestire le soprintendenze provinciali e quella del Mare, i 14 parchi archeologici, con i teatri di pietra e i templi, per non parlare dei musei regionali e delle straordinarie biblioteche di Palermo, Catania e Messina. La Sicilia, con la sua storia e la sua cultura, è un vanto per l’Italia: siamo orgogliosi di entrare nel governo regionale, prima volta nella storia, per confermare le capacità amministrative delle donne e degli uomini della Lega, al servizio dei siciliani e del cambiamento. Primi obiettivi: basta burocrazia e più lavoro”, ha concluso.

Coronavirus, a scuola mascherina obbligatoria in classe per gli studenti. E i banchi…

Mascherina obbligatoria in tutte le scuole italiane. E’ una delle ipotesi sul tavolo degli esperti in vista di settembre e della riapertura delle scuole. Oltre al distanziamento sociale nelle classi, con i banchi separati di almeno un metro e mezzo, l’idea è quella di far indossare la mascherina a tutti gli studenti sopra i sei anni, i docenti e tutto il personale della scuola.

Fase 2, nelle spiagge ombrelloni a cinque metri di distanza: le regole per gli stabilimenti balneari

Da Roma arrivano le prime indicazioni per la riapertura degli stabilimenti balneari. Nel dettaglio, nelle spiagge italiane, tra gli ombrelloni la distanza dovrà essere di cinque metri. E’ una delle indicazioni contenute in due nuovi documenti tecnici pubblicati sul sito dell’Inail, che li ha realizzati in collaborazione con l’Istituto superiore di sanità (Iss).

Inoltre, “viene suggerita la prenotazione obbligatoria, anche per fasce orarie”. Si raccomanda, inoltre, di favorire l’utilizzo di sistemi di pagamento veloci con carte contactless o attraverso portali/app web. Vanno inoltre differenziati, ove possibile, i percorsi di entrata e uscita, prevedendo una segnaletica chiara. Per garantire il corretto distanziamento sociale, la distanza minima consigliata tra le file degli ombrelloni è pari a cinque metri e quella tra gli ombrelloni della stessa fila a quattro metri e mezzo.

Depurazione: al via i lavori per la realizzazione della rete fognaria nel quartiere Villagrazia di Palermo

Partono i lavori per la realizzazione della rete fognaria nel quartiere Villagrazia di Palermo. Sulle vie Agnetta ed Enea si realizzerà un intervento da quasi ottocento mila euro, sesto in ordine di tempo ad essere avviato nel capoluogo siciliano dalla struttura del Commissario Straordinario Unico per la Depurazione Enrico Rolle: contribuirà infatti a superare la procedura d’infrazione C-565/10, per la quale l’Italia è stata condannata dalla Corte di Giustizia europea al pagamento di una sanzione per il mancato trattamento delle acque reflue.

La consegna dei lavori nel quartiere palermitano si aggiunge a quella già avvenuta attraverso la Struttura commissariale, con la collaborazione dell’amministrazione comunale, nel quartiere Marinella, a Sferracavallo, Mezzomonreale, nelle vie Ripellino e Carmine di Palermo e sempre nel quartiere Villagrazia in via Valenza.

Questi ultimi due interventi sono già stati conclusi e collaudati. Nelle vie Agnetta ed Enea di Villagrazia, per i prossimi cinque mesi, la ditta affidataria (Tek Infrastrutture) dovrà realizzare la rete di acque nere, oggi mancante, e un collettore per le acque bianche per razionalizzare il sistema fognario esistente nel quartiere: quest’ultimo intervento è cofinanziato dal Comune di Palermo.

L’importo complessivo dell’intervento è di 793 mila euro.

Prosegue – afferma il sindaco di Palermo, Leoluca Orlandola proficua collaborazione con la struttura del Commissario Rolle, con interventi in diversi quartieri della città, che restituiranno a Palermo un ambiente più pulito e aiuteranno a rendere nuovamente fruibili in sicurezza e balneabili tutte le nostre coste“.

Sono anche – continua Orlando – interventi che di fatto contribuiscono alla mitigazione del rischio idraulico grazie a sistemi di smaltimento più efficienti“.

Nel comune di Palermo – ricorda il Commissario Unico per la Depurazione Enrico Rolleproseguiamo il nostro lavoro assieme al Comune su tutti e tredici gli interventi previsti: pur di importo contenuto, questo di Villagrazia ci fa andare avanti nella strada per assicurare in tutto il comune capoluogo un sistema fognario efficiente e dunque una migliore qualità dell’ambiente”.

Avviati in modo parziale a settembre 2019, l’avvio definitivo è stato possibile solo con il completamento delle attività preliminari di bonifica da ordigni bellici inesplosi sulle aree oggetto di intervento, che si sono rivelate particolarmente complicate per la presenza di una fitta rete di sottoservizi sulle sue vie Agnetta ed Enea.L’intervento, gestito dalla Struttura Operativa per l’attuazione degli interventi in Sicilia del Commissario Straordinario, prevede, oltre al ruolo di Sogesid come Responsabile Unico del Procedimento, l’impegno del Comune di Palermo per la Direzione dei Lavori e per il Coordinamento della Sicurezza in fase di esecuzione.

 

Fase due, Musumeci a Conte: “La Sicilia è pronta a nuove riaperture”

“L’esempio del ponte Morandi di Genova non deve restare in Italia l’eccezione ma deve diventare la normalità, se vogliamo anche in Sicilia accelerare la spesa pubblica e la riapertura dei cantieri”.

Il governatore della Sicilia si è fatto portavoce delle necessità dei commercianti al dettaglio, di bar e ristoranti e dei parrucchieri, chiedendo l’urgente riapertura dei negozi e dei saloni. In ambito turistico, invece, Musumeci ha chiesto di immaginare misure ragionevoli soprattutto per gli stabilimenti balneari ed ha auspicato che i protocolli di sicurezza siano resi noti già nelle prossime ore.

È quanto ha ribadito nella giornata di ieri il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, in occasione del confronto con il governo nazionale e gli altri governatori, svoltosi in videoconferenza. Musumeci ha chiesto al premier di prevedere una riunione operativa del Cipe per riprogrammare risorse comunitarie a favore delle imprese e provare quindi a fronteggiare la crisi economica scaturita dal Coronavirus.

Sulla mobilità interregionale, infine, il presidente della Regione ha espresso la volontà di mantenere fino al prossimo 31 maggio la chiusura degli accessi all’Isola, “a parte per gli aventi diritto e per i casi particolari”.

42 anni fa l’uccisione di Aldo Moro: il ricordo del sindaco Leoluca Orlando

“La figura di Aldo Moro resta, anche a distanza di tanti anni dalla sua morte, un punto di riferimento per la politica democratica in Italia. La sua tragica fine, voluta da un intreccio perverso di interessi eversivi esterni ed interni allo Stato, fu anche dovuta allalungimiranza con cui in anni difficili del nostro Paese, seppe comprendere e promuovere l’importanza del dialogo fra culture politiche diverse, oltre gli steccati ideologici e di partito. Valori e metodi che ancora oggi sono di insegnamento per l’operato di tanti nelle Istituzioni e nella società civile”.

Lo ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, nel quarantaduesimo anniversario dell’uccisione di Aldo Moro.

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