RAP punta sulla modernizzazione: presentato un progetto sulla innovazione tecnologica

Nella sede della RAP di piazzetta Cairoli, il presidente Giuseppe Norata assieme al Direttore Generale Roberto Li Causi hanno presentato all’Assessore Comunale Paolo Petralia, con delega all’innovazione, un progetto denominato RE-Actor finanziato dal MISE ad Italtel che avrà come partner l’Azienda. Il progetto, coinvolge su più fronti diversi rami di azienda, partirà tra la fine di settembre e i primi di ottobre, e mira all’informatizzazione dei processi lavorativi quotidiani di RAP.

La sperimentazione che partirà a breve coinvolgerà inizialmente qualche CCR, alcuni mezzi e alcune campane stradali. Saranno installate diverse videocamere e particolari sensori che rilevano i riempimenti dei cassoni scarrabili, il livello carburante;  previsti anche particolari dispositivi  di elaborazione per la gestione locale dei dati e delle immagini,  una  centralina di raccolta dei dati con rilevatore GPS di posizione.

Come obiettivo da raggiungere:   

  • La gestione differenziata della raccolta “porta a porta” condominiale; con lo scopo di effettuare una quantificazione (in parte automatica in parte su input dell’operatore attraverso il tablet) dei rifiuti conferiti dai condomini per tipo di rifiuto, individuando eventuali azioni premianti o penalizzanti;
  • Il controllo dei mezzi tramite il tracciamento delle rotte che ogni mezzo fa giornalmente per gli itinerari assegnati con relativo controllo sul serbatoio carburante.  Lo scopo è di agire  preventivamente anche contro i furti di carburante e soprattutto avere la geolocalizzazione dei mezzi;
  • La gestione dei Centri Comunali di Raccolta sia dal punto di vista del controllo dei perimetri delle strutture, che dal punto di vista dei conferimenti da parte dei cittadini che usufruiscono dei CCR rilevando il termometro della qualità dei rifiuti conferita nei cassoni dedicati alla raccolta differenziata (stato virtuoso) e il loro riempimento.
  • La gestione campane stradali ( plastica, vetro e carta )  per verificare in tempo reale la capienza delle stesse. Lo scopo è consentire l’invio del mezzo per tempo, qualora le campane siano piene.

Il Progetto realizzato da Italtel, nell’ambito dello smart City,  – spiega il presidente della RAP, Giuseppe Norata –  ha lo scopo di informatizzare l’azienda, ottimizzando le rotte dei mezzi, rendendo un servizio ancora più efficiente al cittadino, e nel contempo avere il polso e il controllo del carburante utilizzato. L’onere economico di tutta la sperimentazione è sostenuto da Italtel, a parte l’installazione dei materiali sui siti RAP che sarà a carico nostro”.

Ben vengano queste iniziative dove l’innovazione è al servizio di tutti – aggiunge l’Assessore Paolo Petralia però se l’innovazione e le nuove tecniche digitali non si mettono a frutto non servono. Questa riunione mi è sembrata proficua. Ho chiesto maggiori dettagli sul progetto che in questo caso coinvolge dei servizi essenziali come la raccolta dei rifiuti in città. Digitalizzare e ottimizzare i servizi RAP diventa un obiettivo. Il tema dei rifiuti unito all’innovazione quale percorso virtuoso”.

Il Direttore Roberto Li Causi precisa: “Che tale progetto si innesta nell’ambito della riorganizzazione aziendale poiché si deve tendere sempre di più ad una maggiore razionalizzazione dei servizi e quindi ad un migliore utilizzo di mezzi e persone. Tutto ciò produrrà certamente un importante risparmio di risorse finanziarie”.

 

Ritiro Palermo, Petralia pronta ad accogliere i rosanero: “Peccato non poterli abbracciare”

Petralia è pronta ad accogliere il Palermo.

L’edizione odierna di Repubblica ha fatto un salto a Petralia Sottana, borgo madonita che a partire da domani ospiterà la squadra di Roberto Boscaglia per il ritiro pre-campionato. Sarà, tuttavia, una preparazione atipica. A causa delle norme anti-Covid dettate dal Governo italiano, infatti, sugli spalti non saranno presenti i tifosi e non verranno svolte amichevoli. Tesserati e membri dello staff non potranno avere contatti con l’esterno e periodicamente saranno sottoposti a test e tamponi presso l’ospedale locale. Una brutta notizia per tutti coloro che attendevano queste settimane da tempo.

Tra questi Ivan, tifoso petralese intervistato dal noto quotidiano. “Nonostante tutto – dice – non ci faremo trovare impreparati e cercheremo ugualmente di far sentire ai calciatori del Palermo il nostro calore. Le norme non ci consentiranno di assistere agli allenamenti che saranno a porte chiuse. Sarà una preparazione diversa per i calciatori. Mancando la tifoseria si perde calore, folklore e anche colore. Quello dei fumogeni e delle bandiere che lo scorso anno abbiamo avuto la possibilità di sventolare. Certo sarà veramente triste, ma non ci fermeremo e fuori dallo stadio siamo pronti a far sentire la nostra voce e il nostro amore per i colori rosanero. Sarà diverso“.

Ricordo – aggiunge Ivan – che lo scorso anno i calciatori, finiti gli allenamenti, passeggiavano lungo corso Paolo Agliata e venivano fermati da tifosi ma anche da curiosi per una foto o un autografo e spesso avevamo anche l’opportunità di scambiare qualche opinione sul campionato di calcio. Quest’anno penso sarà difficile: non si sa cosa accadrà, se sarà possibile o meno, io penso che sarà un ritiro blindatissimo. Ricordo che lo scorso anno ho fermato personalmente Mario Alberto Santana, subito dopo aver saputo che gli era nata la figlia. Si stava recando in ospedale, ma nonostante tutto, si è fermato per fare una foto. Speriamo di consolarci durante il campionato se ci sarà data la possibilità di assistere alle gare anche perché quest’anno – conclude – ci saranno diversi derby“.

 

 

Palermo, ancora diverse caselle da riempire: slitta il ritiro di Petralia? Situazione e dettagli

Il Palermo pensa di rinviare il ritiro”.

Titola così l’odierna edizione de ‘La Repubblica’ che analizza i passi del club rosanero verso il ritiro pre-stagionale in quel di Petralia Sottana. La data non è ancora stata fissata e, se inizialmente si credeva che la squadra sarebbe partita poco dopo Ferragosto, adesso i tempi potrebbero dilatarsi ulteriormente. Il club di Viale del Fante, infatti, ha ancora una panchina da occupare ed un organico da costruire. “La fotografia del momento però, è quella di un club senza allenatore, che è in trattativa con alcuni tecnici, e che ha una rosa di tredici calciatori confermati dalla passata stagione con nove posti liberi per gli innesti che completeranno l’elenco di ventidue calciatori all’apertura del calciomercato del primo settembre”. Il Palermo, dunque, dovrà iniziare a muoversi sul fronte mercato: dopo le conferme di alcuni degli uomini della scorsa stagione in Serie D ed il ritorno di tre dei giovani in prestito, adesso è ora dei nuovi acquisti.

Nel frattempo, in casa rosanero, ci si prepara per la partenza presso il borgo madonita. Nei giorni scorsi, infatti, il capitano Santana, Pelagotti, Crivello, Accardi e Floriano, oltre a Corsino e Marong e ai tre giocatori della Berretti, hanno già svolto le visite mediche. Nelle prossime ore, invece, sarà il turno di Doda, Lancini, Lucca, Martin, Martinelli e Silipo. Tuttavia la società, prima di dare inizio agli allenamenti a Petralia, vorrebbe provare a sciogliere il nodo del tecnico e rinforzare un po’ l’organico.  “Senza un allenatore e con un gruppo di lavoro formato da tredici calciatori, si valuta lo spostamento dell’inizio della preparazione perché non avrebbe senso sottostare ai rigidi protocolli sanitari che scatterebbero con l’inizio del ritiro: un tampone ogni quattro giorni e il test sierologico ogni due settimane al gruppo squadra che deve stare blindato in isolamento, calciatori e staff tecnico e societario compresi”, si legge.

 

Sicilia, Lagalla incontra ministro: “Arrivano le risorse”

L’assessore regionale all’Istruzione e alla formazione professionale, Roberto Lagalla, ha partecipato, in videoconferenza, all’incontro promosso dalla ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, con i rappresentanti di tutte le Regioni, anche alla presenza della ministra delle Infrastrutture e dei trasporti, Paola De Micheli. Oggetto della riunione le criticità che ancora incombono sull’avvio del nuovo anno scolastico. Con l’occasione, è stata annunciata la firma dell’ordinanza che stabilisce i criteri di riparto delle risorse per l’organico aggiuntivo, previste dal decreto rilancio, e dispone di oltre 977 milioni di euro. Le scuole avranno così circa cinquantamila unità di personale in più fra docenti e Ata e verrà data la massima priorità alla scuola dell’infanzia e alla scuola primaria. Tutto questo, secondo quanto dichiarato dalla ministra Azzolina, potrà avvenire prima dell’inizio dell’anno scolastico, grazie anche alla digitalizzazione del sistema di gestione delle graduatorie che consentirà tempi celeri nelle assegnazioni.

Distanziamento e uso delle mascherine limitatamente alle aree comuni per gli alunni, mentre rimane l’obbligo per i docenti e tutto il personale scolastico; ottimizzazione dei percorsi all’interno delle scuole; didattica a distanza come modello operativo per gli istituti superiori e obbligo di mantenere alta la vigilanza sanitaria negli ambienti scolastici, grazie anche al Protocollo d’intesa stipulato tra la Regione Siciliana e gli Ordini dei medici che si aggregheranno alle Asp nel controllo delle condizioni sanitarie di personale e studenti. Queste alcune delle principali direttive che saranno adottate, largamente documentate nelle linee guida pubblicate lo scorso mese dallo stesso assessorato regionale all’Istruzione.

«La ministra ha, inoltre, garantito che nel prossimo decreto-legge – spiega Lagalla – saranno previste apposite risorse per gli enti locali, per l’affitto degli spazi aggiuntivi e per il pagamento delle relative utenze. Ritengo che, in particolare, ottenere finanziamenti dedicati per l’affitto di spazi utili all’espletamento delle attività scolastiche potrebbe risolvere i problemi di moltissime scuole del nostro territorio, in queste ore in affanno per mancanza di locali utili.Come Regione Siciliana, ho espresso preoccupazione per i tempi attraverso cui tutto questo potrà essere realizzato ed in particolare sulla situazione dei trasporti scolastici, riguardo la necessità di un opportuno potenziamento e soprattutto di stabilire necessarie norme di distanziamento. Riguardo la necessità di banchi singoli, sono certo che la gara indetta dal Commissario nazionale procederà positivamente entro la data prevista per l’inizio della scuola ma, ad ogni modo ritengo che, ove gli spazi siano sufficienti, è comunque possibile disporre banchi doppi a uso singolo mantenendo così il distanziamento».

Continua: «E’ chiaro che l’adeguamento degli istituti scolastici alle direttive anti-Covid19 e la disposizione di arredi idonei è, certamente, ciò che più crea preoccupazione ma confido che, come dichiarato dalla Ministra, grazie alla disponibilità di nuovi fondi e ad una proficua collaborazione di tutti gli attori coinvolti, in particolare dell’Ufficio scolastico regionale e degli enti locali, con i quali stiamo collaborando attivamente, riusciremo a garantire un accesso il più ordinato possibile a partire dal 14 settembre. Chiaramente, nell’ambito dell’autonomia scolastica, i dirigenti avranno l’opportunità di cadenzare gli accessi progressivamente a partire da tale data».

 

Siracusa, presentate le Breast unit della Rete senologica regionale

La Sicilia, dopo anni di ritardi, si è di fatto allineata divenendo in alcuni ambito un vero e proprio modello: “Alle pazienti viene data la possibilità di effettuare ogni cura o azione necessaria in un unico centro o facendo network con le altre strutture che compongono la rete senologica. Va detto che, in alcuni ambiti, siamo divenuti un vero e proprio modello: è il caso, ad esempio del registro delle protesi mammarie, cioè quella sorveglianza attiva riservata alle donne portatrici di protesi che potrebbero essere soggette ad insorgenza di particolari patologie“, ha commentato Francesca Catalano, presidente della Commissione per la Rete senologica. Sono finora 15 le Breast unit della Rete senologica della Regione Siciliana presentate stamani a Siracusa, nella sala-conferenze Ferruzza-Romano del Consorzio Plemmirio, dall’assessore alla Salute, Ruggero Razza.

Nel corso della conferenza, è stato presentato un video che, attraverso il racconto dei professionisti, illustra le 15 breast unit (13 in strutture pubbliche e due presso privato convenzionato) finora individuate in Sicilia dalla Commissione per la Rete senologica. Alla presentazione hanno preso parte tra gli altri la parlamentare Stefania Prestigiacomo e i deputati regionali Rossana Cannata e Giovanni Cafeo: tutti hanno sottolineato l’importanza della Rete senologica in termini di assistenza alle donne siciliane e come strumento per frenare la mobilità passiva.

Si tratta dei centri, che grazie all’approvazione della rete dello scorso marzo, consentono ad ogni paziente di poter curare la propria patologia mammaria secondo percorsi diagnostico-terapeutici comuni al resto del Paese. Un’azione che è frutto di un preciso iter amministrativo,avviato da subito dal Governo Musumeci, che ha dapprima curato la rimodulazione ed il varo della nuova Rete ospedaliera ed ha quindi curato il Pdta (Percorso diagnostico terapeutico assistenziale) per la diagnosi e la cura del tumore al seno.

Oggi siamo in linea con tutte le più grandi regioni italiane – ha detto l’assessore alla Salute, Ruggero Razzae grazie alla Rete senologica comincia a decrescere il numero delle pazienti siciliane che si rivolgono a strutture sanitarie oltre-stretto per essere curate. Ma abbiamo il dovere di proseguire in questa direzione, facendo comprendere che in Sicilia esistono professionalità e competenze in grado offrire una qualità assistenziale e, ne sono certo, il giusto rispetto del trauma nei confronti di chi vive la malattia“.

 

Rigenerazione urbana. Al via l’iter burocratico per la realizzazione dei progetti nel quartiere di San Filippo Neri previsti con i fondi Ex-Gescal

maria prestigiacomo

Il primo progetto che andrà in gara, dopo che il presidente della Regione Siciliana avrà firmato definitivamente, è il baglio Mercadante che è già esecutivo: a giorni andrà in pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale affinchè i cittadini possano fare le loro osservazioni che andranno in variante urbanistica. Dopo il parere del Territorio Ambiente, il progetto passerà all’Ufficio Infrastrutture della Regione, per la firma finale del presidente della Regione. Da quel momento, entro l’anno, potrà andare a gara.Al via, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’accordo stipulato fra Comune e Regione, l’iter burocratico per la realizzazione dei progetti e degli interventi previsti nel quartiere di San Filippo Neri con i fondi Ex-Gescal. Lo ha annunciato l’assessora alle Infrastrutture e alla Rigenerazione urbana, Maria Prestigiacomo, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta presso l’Aula Rostagno di Palazzo delle Aquile.

“I progetti – ha spiegato l’assessora Prestigiacomo – comprendono la riqualificazione di due scuole già presenti nel quartiere, la costruzione di un nuovo asilo nido e la ristrutturazione del Baglio Mercadante che comprenderà un’area attrezzata a verde, un centro di quartiere, una ludoteca, una biblioteca, uno spazio per giovani e anziani, e un’area dedicata alle persone fragili. La cifra stanziata per questi interventi – ha aggiunto – è pari a 28 milioni, di cui 18 ex gescal e 10 del fondo Mercadante che il Comune ha fatto finanziare, ricorrendo a un altro fondo europeo, cofinananziando l’intera opera con 500 mila euro attraverso la Cassa Depositi e Prestiti”.Link ai video del Baglio Mercadante. Per le altre opere – ha continuato l’assessore – il Comune sta stipulando un accordo istituzionale con il Provveditorato per le opere pubbliche, che ci seguirà nelle progettazioni che non sono esecutive, oltre a un accordo con gli ordini professionali, possibile grazie alla nuova normativa introdotta dal cosiddetto “Decreto rilancio” post Covid. Questo complesso programma – ha ricordato l’assessora Prestigiacomo – è frutto di una importante sinergia e collaborazione con la Regione, in particolare con l’assessore Marco Falcone e il direttore Fulvio Bellomo. Con la realizzazione di questi progetti – ha concluso – nasceranno molti spazi di aggregazione che renderanno il quartiere molto più vivibile: finalmente il San Filippo Neri diventerà centro, non sarà più periferia“.

Concessione Stadio, ecco la delibera della Giunta Comunale di Palermo. I dettagli

La Giunta Comunale ha preso atto quest’oggi della delibera del Consiglio comunale e ha approvato all’unanimità la convenzione attraverso cui il “Renzo Barbera” potrà essere utilizzato dal Palermo F.C.

“Il giorno 27 Luglio 2020, in Palermo, si è tenuta la seduta di Giunta Comunale, effettuata tra tutti i componenti in modalità parzialmente “a distanza” ai sensi di legge, mediante collegamento in videoconferenza dei partecipanti: presenti presso la sede istituzionale del Comune, Palazzo delle Aquile, il Sindaco, gli Assessori Prestigiacomo, Marano, Di Dio, Petralia Camassa ed il Segretario Generale.

Il club rosanero potrà usufruire dell’impianto di Viale del Fante nel corso della prossima stagione. E’ arrivata quest’oggi, a seguito della seduta della Giunta Comunale, l’ufficialità della concessione dello Stadio tramite il rilascio della lettera al club che consente l’uso dell’impianto e di conseguenza l’iscrizione al campionato di Serie C. Di seguito il documento ufficiale.

Rilevato che sono state sottratte all’oggetto della concessione alcune aree e spazi limitrofi alla struttura dello Stadio, che sono state precisate le modalità di utilizzo degli impianti pubblicitari, che è stato fissato in mesi 6 il termine di regolarizzazione dei rapporti economici con il concessionario maturati nel periodo anteriore alla concessione, che sono stati considerati eventuali effetti sulle condizioni di pieno utilizzo dello Stadio anche in dipendenza di misure di contenimento del Covid 19 già approvate (Decreto Cura Italia) o che saranno approvate o ancora rimesse alla valutazione delle Amministrazioni locali in forza della Legge Finanziaria Regionale;

Considerato che con deliberazione di Consiglio Comunale n. 75/2020 dichiarata immediatamente esecutiva, l’Organo Consiliare ha approvato la convenzione – concessione in uso alla Società “Palermo Football Club S.p.A.” dello Stadio Renzo Barbera per la durata di anni 6; Rilevato che a seguito dell’approvazione di emendamenti e sub emendamenti, il testo proposto dall’Amministrazione Attiva e la conseguente disciplina che regola il rapporto tra la Società concessionaria e l’Amministrazione Comunale ha subito, in taluni casi, incisive modificazioni, sino alla data odierna oggetto di collazione da parte degli Uffici; e che pertanto si potrà procedere alla sottoscrizione del contratto di concessione solo all’esito della definizione del testo così come emendato;
Preso atto che i termini di iscrizione della Società al campionato professionistico di serie C sono prossimi alla scadenza (29 luglio) e che ai fini dell’effettuazione della medesima occorre che il concessionario produca almeno documentazione idonea a dimostrarne la disponibilità e la facoltà di utilizzo della struttura;
Considerato che anche per le ragioni sopra evidenziate il Consiglio Comunale ha dato facoltà sia al concessionario che al concedente di chiedere alla C.V.T. la rivisitazione dell’importo del canone con possibilità di adeguamento dello stesso in dipendenza dei fattori sinteticamente sopra evidenziati;

LA GIUNTA COMUNALE
Per quanto sopra,
Con votazione unanime resa e verificata nei ruoli e nelle forme di legge, adotta il seguente
Richiamato e ritenuto quanto sopra premesso
Preso atto dell’avvenuta approvazione della citata deliberazione di Consiglio Comunale n. 75/2020 con dichiarazione di immediata esecuzione di concessione dello Stadio, il cui atto formale di contratto è prossimo alla sottoscrizione.

DELIBERATO:
Inoltre, preso atto di quanto stabilito dal Consiglio Comunale in relazione alla rivisitazione dell’importo del canone e della regolarizzazione economica del rapporto pregresso con il medesimo concessionario, invita- dopo la formale sottoscrizione del contratto di concessione – il Sig. Sindaco che in atto ha trattenuto la delega alle Risorse Immobiliari, ad assumere e disporre le direttive affinché venga data applicazione ed esecuzione al disposto negoziale stabilito dal Consiglio Comunale con la deliberazione sopra citata per l’eventuale aggiornamento dell’importo del canone“.
Preso altresì atto della imminente scadenza dei termini per la regolare iscrizione della squadra al campionato professionistico di serie C, condividendo all’unanimità la necessità che la Società concessionaria sia posta nelle condizioni di procedere alla citata iscrizione nei tempi previsti e nelle more della sottoscrizione formale della concessione, da mandato al Sig. Sindaco di assumere tutte le iniziative utili al raggiungimento del fine sopra indicato, ivi compreso, il formale trasferimento al concessionario del possesso immediato dello Stadio comunale e la relativa facoltà di utilizzo.

 

Palermo, concessione stadio: la pubblicità al “Barbera” diventa un caso. L’AS.P.ES. scrive al sindaco Orlando…

Un ulteriore nodo da sciogliere in quella che è una matassa davvero complicata da sbrogliare.

Quando sembravano profilarsi concreti presupposti per la tanto agognata fumata bianca, l’annosa vicenda legata alla concessione dello stadio “Renzo Barbera” al Palermo di Hera Hora si arricchisce di un nuovo spinoso capitolo. L’intervento del sindaco e il relativo riverbero sull’operato degli uffici tecnici hanno ispirato una serie di emendamenti volti ad apportare modifiche ed integrazioni sulla bozza originaria della convenzione mirate al raggiungimento di un’intesa tra le parti. Variazioni sostanziali applicate su alcuni punti focali, canone, pertinenza della manutenzione, gestione degli impianti pubblicitari, oggetto inizialmente di divergenza tra amministrazione comunale e club rosanero. Emendamenti che saranno discussi quest’oggi nel corso della seduta del Consiglio Comunale che si terrà in videoconferenza in ossequio alle misure cautelative anti Covid-19. I tempi stringono e l’auspicio è quello di giungere a delibera, approvazione e ratifica della convenzione stadio entro i termini di scadenza prefissati per completare l’iter procedurale di iscrizione della società siciliana al prossimo campionato di Serie C. Proprio la possibilità di gestire ed utilizzare gli impianti pubblicitari, attigui e contigui all’impianto, costituisce una questione dirimente che, per il suo peso specifico sotto il profilo economico, va ad incidere con un effetto domino anche sulla rivisitazione degli altri punti chiave del documento. Nella giornata di ieri, secondo indiscrezioni esclusive raccolte dalla redazione di Mediagol.it,  l’AS.P.ES. ha inviato una lettera al sindaco del capoluogo siciliano, Leoluca Orlando, alla Presidenza del Consiglio Comunale di Palermo ed all’Assessorato Attività Produttive del Comune, affinché venga fatta chiarezza sulle modalità di assegnazione della concessione degli spazi pubblicitari esterni installati sulla facciata dell’impianto. L’Associazione Pubblicità Esterna ha inviato contestualmente copia della stessa a vari organi di pertinenza e controllo sulla materia dell’amministrazione cittadina, nonché al Comando della Polizia Municipale di Palermo, al Comando della Guardia di Finanza di Palermo ed alla Soprintendenza Regionale.

Una presa di posizione, un monito a seguire rigorosamente le procedure normative che regolano l’assegnazione degli spazi pubblici ove installare gli impianti pubblicitari. Una sorta di diffida preventiva da parte delle aziende consociate che ribadiscono come, in conformità al codice degli appalti di settore, al regolamento comunale in materia di pubblicità ed in ragione della sentenza 5/2013 emessa dall’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato che ha sancito il principio giurisprudenziale, qualsiasi assegnazione di spazi esterni i finalizzati alla pubblicità dovrà essere oggetto di  gara ad evidenza pubblica.

Logica che, come sottolineato nella lettera, riguarda direttamente anche gli spazi pubblicitari disponibili sulla facciata del “Renzo Barbera” visibili dalla pubblica via e quindi di notevole rilevanza sul piano commerciale. L’AS.P.ES. manifesta inoltre l’interessa da parte delle aziende consociate e di quelle ausiliarie a partecipare alla suddetta gara quando sarà indetta e chiede ufficialmente in via preliminare di conoscere le modalità che l’amministrazione comunale intende adottare per l’assegnazione degli spazi fruibili per l’installazione di impianti pubblicitari esterni nella zona del Barbera. La chiosa è dedicata alla presenza di eventuali vincoli ambientali e paesaggistici nell’area in questione, l’associazione chiede lumi e chiarimenti in merito: la competente Soprintendenza Regionale ha già rilasciato un nullaosta in tal senso?

 

Ambiente: sequestrato a Palermo container utilizzato per lo stoccaggio illecito di rifiuti

La polizia municipale ha comunicato che nell’ambito delle azioni finalizzate al contrasto ai reati ambientali e al rispetto delle norme volte alla salvaguardia della salute pubblica, ha sequestrato un container destinato allo stoccaggio di rifiuti che si trova all’interno di un’area di parcheggio in via Belmonte Chiavelli.

Gli agenti del nucleo tutela vivibilità e igiene urbana, in abiti civili e con auto civetta, hanno scoperto, dopo aver seguito un autocarro carico di rottami ferrosi che transitava in viale Regione Siciliana, che all’interno di un’area di parcheggio in via Belmonte Chiavelli venivano gestiti illecitamente, dentro un container di circa 16 metri quadrati, rifiuti speciali e pericolosi.

Tra il materiale rinvenuto c’erano anche RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche elettroniche) consistenti in accumulatori di piombo, condizionatori dismessi, pannelli fotovoltaici in disuso, cavi e avvolgimenti elettrici, plastiche e parti meccaniche di motori.

Il quarantanovenne che gestiva illecitamente i rifiuti, A.C., è stato segnalato all’autorità giudiziaria e il container è stato posto sotto sequestro penale.

Cordaro inaugura la nuova stazione marittima a Ustica

L’isola di Ustica ha la sua stazione marittima. Ad inaugurarla, questa mattina, alla presenza del sindaco Salvatore Militello e di numerose autorità civili, militari e religiose, è stato l’assessore al Territorio Toto Cordaro, in rappresentanza del presidente della Regione Nello Musumeci che ha disposto la realizzazione di queste strutture in otto isole minori siciliane.

Realizzata in meno di un mese, grazie alla sinergia tra Demanio marittimo, dipartimento regionale delle Infrastrutture e amministrazione comunale, la stazione marittima di Ustica è grande ottanta metri quadrati. Si tratta del formato “big”, previsto anche per Lipari, Favignana e Pantelleria mentre la versione “smart”, di circa quaranta metri quadrati, è destinata a Linosa, Marettimo, Levanzo e Vulcano.

Una grande operazione – ha sottolineato Cordaro – che parte da qui, con il primo dei “Welcom terminal” previsti, e che mira a riqualificare l’offerta dei servizi turistici e ad allineare la qualità dei trasporti marittimi agli standard europei. Ai turisti che sbarcano nelle nostre isole, o che sono in attesa di prendere la nave o l’aliscafo, offriamo finalmente adeguati servizi sotto l’aspetto del comfort e della sicurezza“.

Ancora una volta – prosegue Cordaro – il governo Musumeci annuncia le opere realizzate nel solco della politica “del fare”, venendo incontro alle attese di intere comunità e investendo, allo stesso tempo, sulla qualità dell’accoglienza“.

Interamente “green”, perchè auto-alimentata con pannelli fotovoltaici, è dotata al suo interno, tra l’altro, di monitor, connessione wi-fi, punti di ricarica per i cellulari, un deposito bagagli, un punto di informazioni turistiche. All’ingresso è stato installato un dispositivo per la misurazione automatica della temperatura attraverso il palmo della mano, che dovrà essere utilizzato da chiunque sbarchi nell’isola. E’ presente anche un posto di polizia.

La stazione marittima di Ustica, così come le altre sette in fase di definizione, è costruita interamente in acciaio, con pannellature esterne che hanno un’altissima resistenza all’usura.

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