Archives 2021

Consiglio comunale Palermo, Catania si autosospende. Gelarda (Lega): “Meglio se si dimette”

Il 2021 non poteva iniziare meglio di così per i palermitani”, ha dichiarato Igor Gelarda, capo gruppo Lega a Palazzo delle Aquile, riguardo l’autosospensione dell’assessore alla mobilità, Giusto Catania.

“L’assessore meno amato da commercianti e cittadini ci fa tornare a sperare; ancor di più se la sospensione si trasformerà in dimissioni. Giusto Catania, che di fatto è stato sfiduciato due giorni fa dal Consiglio comunale, compresi tutti i partiti che sostengono la Giunta, tranne il suo, dovrebbe solo ringraziare i consiglieri comunali che hanno messo una pezza al bilancio proposto dalla Giunta. E’ stato infatti il Consiglio ad obbligare Orlando a destinare soldi e risorse per le strade, per le scuole e per il cimitero piuttosto che solo al Tram. Sia chiaro: la Lega non è contro il tram per partito preso, anche se così come è stato pensato non ci convince molto. Quello che è certo è che il tram non è l’unica priorità di Palermo e non è neanche la principale. La città è piena di emergenze che stanno rendendo impossibile la vita ai palermitani. Giusto Catania si faccia un giro per la città, senza dimenticare di farsi accompagnare dai compagni di Sinistra comune, e forse si renderà conto del fatto di aver perso il contatto con la realtà” ha concluso Gelarda.

Palermo, incendiato l’asilo Peter Pan, Orlando: “Chi danneggia un asilo ruba il futuro ai bambini”

PALERMO – In fiamme l’asilo Peter Pan, la struttura che ospita 50 bambini presenta un impianto antincendio regolarmente funzionante e il materiale è ignifugo ai sensi di legge.

Il sindaco Leoluca Orlando ha detto: “Criminali e farabutti! Chi danneggia, incendia, deruba e vandalizza un asilo ruba il futuro ai bambini e alle bambine di Palermo. Spero che gli autori del gravissimo attacco al ‘Peter Pan’ siano immediatamente identificati e colpiti con tutta la durezza che il loro comportamento ignobile merita“.

L’assessora Giovanna Marano ha aggiunto: “Ancora un atto vile e indegno, un attacco violento, ancora più violento che in passato contro un asilo comunale. Un attacco contro i più piccoli e contro le famiglie, cui serve dare una risposta da parte di tutta la comunità scolastica”. 

Sul posto anche il consigliere comunale Massimo Giaconia, con il vicepresidente della Sesta Circoscrizione, Roberto Li MuliI nostri occhi, purtroppo, hanno visto uno scenario tenebroso che ci ha lasciato sgomenti e fatto pensare per qualche istante che non ci fosse speranza.
Il “Peter Pan”, negli anni è stato più volte oggetto di intrusioni, furti e atti vandalici, per questo le iniziative che abbiamo promosso insieme alla VI Circoscrizione, al personale e i genitori dell’asilo nido, alla Parrocchia, all’associazione Associazione San Giovanni Apostolo onlus
e ai residenti, sono stati diversi. Abbiamo sempre tentato, attraverso iniziative finalizzate ad aumentare il senso di appartenenza verso questa magnifica struttura, che si evitasse quello che è accaduto oggi. Purtroppo, non ci siamo riusciti. Dobbiamo riprendere con le attività nel quartiere, dobbiamo farlo con maggiore costanza e la consapevolezza che la stragrande maggioranza degli abitanti del quartiere San Giovanni Apostolo non sono come quelli che hanno incendiato l’asilo nido, piuttosto è gente che va incoraggiata a credere che il loro quartiere può cambiare, che può diventare un luogo sicuro dove vivere e crescere bene i propri figli. Leoluca Orlando, sindaco di Palermo
e l’Assessore alla Scuola Marano, anche loro sul posto, hanno assicurato che già lunedì i tecnici e le maestre del Comune saranno all’opera per quantificare i danni e predisporre gli interventi necessari al ripristino della struttura“.

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Coronavirus Italia, il bollettino del 2 gennaio 2021: 11.831 nuovi casi, 364 decessi

Sono 11.831 i nuovi casi di coronavirus, e 364 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

Casi +11.831 (2.141.201 +0,56%)
Guariti +9.166 (1.489.154 +0,62%)
Deceduti +364 (74.985 +0,49%)
Attualmente Positivi +2.295 (577.062 +0,40%)
Incidenza 17,6% (+3.50)
Ricoverati  22948 (+126)
TI 2569 (+16)
Isolamento 551545 (+2153)
Tamponi 67.174 (più di 90mila in meno rispetto al giorno precedente)

 

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 2 gennaio 2021: si registrano 734 nuovi casi, 103 i guariti

Sono 734 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 5.093 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a sabato 2 gennaio 2021. Con i nuovi casi il totale dei contagiati è di 34.950 (33.674 in isolamento domiciliare). In terapia intensiva i pazienti sono 186 (+10), mentre in totale i ricoverati in regime ordinario sono 1090. Sono invece 103 i pazienti guariti. Si registrano purtroppo 28 vittime.

I casi città per città
Catania 271, Palermo 183, Messina 103, Siracusa 90, Enna 40, Trapani 26, Ragusa 17, Caltanissetta 3, Agrigento 1.

 

Palermo, trattativa con il Comune per il “Barbera”: si cerca intesa sul canone. La situazione

In estate, la fumata bianca relativa alla concessione per usufruire del “Renzo Barbera”.

La commissione comunale, infatti, aveva stabilito in 341.150 euro a stagione l’importo da versare; cifra ritenuta troppo elevata dal Palermo, che ha “affidato ad un qualificato professionista l’incarico di redigere una relazione di consulenza volta a stimare il più probabile valore di mercato e il più probabile valore del canone di concessione attribuibile all’intero complesso sportivo ed uffici dello stadio”. Dalla perizia, svolta “utilizzando un metodo diverso di valutazione rispetto a quello impiegato dalla commissione comunale”, è stato determinato quel valore, inferiore di oltre due terzi rispetto a quello proposto dal Comune.

Dopo giorni di sedute ed una telenovela quasi infinita, il Consiglio Comunale di Palermo ha approvato nel mese di luglio l’atto che ha concesso al club di viale del Fante le ‘chiavi’ dello stadio, senza però trovare un’intesa sul canone annuo da versare nelle casse comunali da parte del Palermo. Un tema affrontato dalla società rosanero anche nel bilancio approvato di recente. Nel dettaglio, secondo quanto riportato dall’edizione odierna del ‘Giornale di Sicilia’, il club sarebbe disposto a pagare circa 106 mila euro, mentre il Comune ne chiederebbe più del triplo.

“In considerazione di tale rilevante differenza – si legge nella nota integrativa al bilancio del Palermo – la perizia è stata inviata agli uffici comunali competenti con la richiesta dell’apertura di un confronto tecnico conciliativo con la commissione comunale”. L’obiettivo del club di viale del Fante, dunque, è quello di avviare una trattativa col Comune per ridurre l’importo annuo fino al 2026.

 

Coronavirus Italia, il bollettino dell’1 gennaio 2021: 22.211 nuovi casi, 462 decessi

Sono 22.211 i nuovi casi di coronavirus, e 462 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

Attualmente positivi: 574.767
Deceduti: 74.621 (+462)
Dimessi/Guariti: 1.479.988 (+16.877)
Ricoverati: 25.375 (-331)
di cui in Terapia Intensiva: 2.553 (-2)
Tamponi: 26.756.131 (+157.524)
Totale casi: 2.129.376 (+22.211, +1,05%)

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

 

Coronavirus Sicilia, il bollettino dell’1 gennaio 2021: si registrano 1.122 nuovi casi, 615 i guariti

Sono 1.122 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 7.497 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a venerdì 1 gennaio 2021. Con i nuovi casi il totale dei contagiati è di 34.347 (30.098 in isolamento domiciliare). In terapia intensiva i pazienti sono 176 (+5), mentre in totale i ricoverati con sintomi sono 1249. Sono invece 615 i pazienti guariti. Si registrano purtroppo 28 vittime.

I casi città per città:

Catania 319, Palermo 223, Messina 171, Trapani 129, Siracusa 107, Agrigento 63, Caltanissetta 55, Ragusa 54, Enna 1.

 

 

 

Pubblicato in Gazzetta Europea il bando per la realizzazione delle settima vasca. Norata: “Finalmente..!”

“Finalmente, dopo quasi 34 mesi  è stata pubblicata la gara per la realizzazione della VII vasca di Bellolampo da parte della Regione Siciliana – questo il commento del presidente della Rap Giuseppe Norata dopo il definitivo via libera del progetto redatto da RAP per la realizzazione a Bellolampo della settima vasca con la consequenziale  pubblicazione del Bando nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea. “Questo è il frutto  – dichiara Norataanche dell’attività di pungolo svolta negli ultimi mesi dalla RAP poiché, senza l’attività progettuale della società e senza la nostra azione di stimolo, non si sarebbe venuto a determinare questo risultato. La RAP vigilerà affinché non si accumulino ulteriori ritardi ingiustificati poiché la mancata realizzazione della VII vasca ha determinato notevoli costi straordinari, che non possono essere certamente attribuiti solo ai cittadini palermitani, e situazioni emergenziali nella piattaforma di Bellolampo noti ormai a tutti”.

“Da parte nostra – continua il Direttore Generale Roberto Li Causi – l’azione di razionalizzazione dei costi è già in atto da molti mesi e in RAP stiamo – in via autonoma – attivando percorsi, di concerto con l’Amministrazione Comunale di Palermo, per recuperare i finanziamenti necessari per gli investimenti impiantistici utili per incrementare le percentuali di raccolta differenziata nella Città di Palermo”.

Sulla pubblicazione della graduatoria da parte della Regione, dei progetti ammessi per la realizzazione e il potenziamento dei Centri Comunali di Raccolta  ma non finanziati,  tra cui compaiono i progetti presentati dalla RAP con il Comune di Palermo per la realizzazione di 5 CCR , il direttore generale Roberto Li Causi aggiunge:

Spiace ancora una volta constatare che la Regione è poco incline ad aiutare nel percorso di incremento della raccolta differenziata i Comuni e, soprattutto, la Città di Palermo. Infatti la Regione, pur valutando con un alto punteggio e quindi ammissibili i progetti dei CCR presentati dalla RAP e dal Comune di Palermo, non ha proceduto al relativo finanziamento. Speriamo che nei prossimi giorni la Regione si ravveda e proceda al finanziamento dei cinque CCR che sono indispensabili per l’incremento delle percentuali della raccolta differenziata e per la diminuzione dei costi gestionali di RAP. La RAP sta già facendo la sua parte – continua il Direttore di RAP – e i dati degli ultimi giorni, con riferimento alle zone della Città in cui si svolge il “porta a porta” (PAP 1 e PAP2), sono assolutamente confortanti poiché sono state registrate percentuali di raccolta differenziata superiori al 67%, quindi ben al di sopra della media regionale”.

Palermo, agevolazione IMU per le imprese. Ecco l’avviso

Gli Uffici del Settore Tributi dell’Amministrazione hanno predisposto oggi, a seguito dell’avvenuta pubblicazione del Decreto regionale che rende operativo il Fondo perequativo previsto dalla legge finanziaria regionale, un avviso rivolto ai proprietari di immobili in cui gli stessi esercitano attività commerciale e di servizi conformi alla destinazione d’uso. Nell’avviso si ricorda che il Consiglio Comunale e la Giunta comunale hanno approvato misure agevolative straordinarie, valevoli per il solo anno 2020, a favore  dei proprietari di immobili, che siano anche gestori delle attività economiche ivi esercitate e di cui ai codici ATECO indicati espressamente nei D.P.C.M. disponenti la chiusura delle rispettive attività. L’agevolazione concessa è pari a un credito di imposta pari ai 7/12 della quota comunale, dovuta a titolo di IMU per l’anno 2020 per il cespite immobiliare utilizzato per la suddetta attività, precisando che  il riconoscimento del predetto beneficio è subordinato alla presentazione, a pena di decadenza, entro il 01/03/2021, tramite cassetto tributario, di apposita dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. 445/2000, in cui il proprietario attesti, sotto la propria responsabilità, che il cespite immobiliare è destinato allo svolgimento dell’attività economica, rimasta sospesa a causa dell’emergenza Covid e che la categoria catastale sia conforme alla destinazione d’uso.

TARI per imprese, enti e associazioni palermitane. Operativa la riduzione del 70%

Gli Uffici del Settore Tributi dell’Amministrazione hanno predisposto, a seguito dell’avvenuta pubblicazione del Decreto regionale che rende operativo il Fondo perequativo previsto dalla legge finanziaria regionale, un avviso rivolto alle imprese, attività commerciali e di servizi in merito alla riduzione del 70% della TARI.

Nell’avviso si ricorda che con deliberazioni del Consiglio Comunale e della Giunta sono state approvate misure agevolative straordinarie, valevoli per il solo anno 2020, a favore di quelle categorie di utenze non domestiche che, a causa dell’emergenza sanitaria determinata dalla pandemia da COVID-19, hanno avuto imposta la sospensione della propria attività. Per effetto di dette misure, alle seguenti categorie, la tassa può essere ridotta fino al 70%, sia nella quota fissa che nella quota variabile:

Associazione, museo, biblioteca, scuola, luogo di culto

Cinematografo, teatro

Campeggi e impianti sportivi

Stabilimento balneare

Esposizione, autosaloni

Alberghi con ristorante

Alberghi senza ristorante

Uffici, agenzia,

Banca ed istituto di credito, studi professionali

Negozi di abbigliamento, calzatura, libreria, cartoleria

Negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato

Banchi di mercato di beni durevoli

Attività artigianali tipo botteghe: parrucchiere, barbiere, estetista

Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro, elettricista

Attività industriali con capannoni di produzione

Attività artigianali di produzione di beni specifici

Ristorante, trattoria, osteria, pizzeria, pub

Mensa, amburgheria

Bar, caffè, pasticceria

Banchi di mercato generi alimentari

L’agevolazione in questione, che non è cumulabile con le altre già previste dal regolamento di applicazione della TARI, calcolata a valere sull’anno 2020, sarà compensata con pendenze precedenti riferite al medesimo tributo o, in assenza, con la tassa dovuta per l’anno 2021.

L’agevolazione è riconosciuta d’Ufficio alle suddette utenze ad eccezione di quelle riguardanti i campeggi, gli impianti sportivi, i negozi di abbigliamento, calzatura, libreria e cartoleria, le quali, essendo incluse in classi che comprendendo altre categorie commerciali che non hanno avuto imposto chiusure, non risultano automaticamente agevolabili.

Per quest’ultime utenze, il beneficio dell’agevolazione, è riconosciuto su apposita dichiarazione dell’interessato da presentare, esclusivamente attraverso il servizio di protocollo on line disponibile sulla piattaforma informatica denominata “cassetto tributi”, entro il termine dell’1 marzo 2021.

Come stabilito dalle stesse deliberazioni di Consiglio Comunale il riconoscimento dell’agevolazione è strettamente subordinato al verificarsi di una duplice condizione sospensiva e all’effettiva assegnazione, entro il 31/12/2020, delle specifiche somme previste dall’apposito “Fondo” istituito dalla Regione Sicilia.

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