Archives Settembre 2020

Figc, clamoroso errore procedurale: rischio rinvio per calendari e campionati di Serie C e D. I dettagli

Un clamoroso pasticcio all’italiana con gravi ripercussioni, temporali e non solo, sui prossimi campionati di Serie C e Serie D.

Secondo quanto riportato da TuttoserieD, la Federazione Italiana Gioco Calcio si è resa protagonista di una topica colossale. L’iter della giustizia sportiva in merito al famigerato match tra Picerno e Bitonto è stato oggetto di un marchiano errore procedurale. Oggi era prevista la sentenza ma la Figc ha scambiato il rito abbreviato con quello ordinario, con annesse lungaggini e tanti saluti all’urgenza. La discussione slitta adesso al 16 settembre prossimo e con lei la sentenza definitiva. In assenza della definitiva chiusura del procedimento Serie C e D non potranno stilare ufficialmente né la composizione dei gironi che i rispettivi calendari. Probabile il rinvio del campionato di Serie C e anche lo spostamento delle gare di Coppa Italia di Serie D inizialmente programmate il 20 agosto.
TFN, combine Picerno-Bitonto: pugliesi e lucani in D, Foggia e Rende candidate al ripescaggio

 

 

Palermo, casi Covid-19 alla RAP: avviato piano di emergenza per possibile blocco raccolta

D’accordo con il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando la RAP ha scritto al Prefetto, spiegando l’attuale situazione, prospettando i rischi e chiedendo quindi che si valutino interventi urgenti anche con il ricorso all’Esercito e ad altre strutture pubbliche e private. Intanto, già stamattina l’azienda ha attivato contatti con alcune imprese private che da stanotte dovrebbero entrare in campo a supporto delle squadre aziendali.

A seguito della individuazione di 10 casi positivi fra i dipendenti della RAP, il Sindaco ha costituito un tavolo permanente che coinvolge il CdA dell’azienda, il vicesindaco, gli Assessori competenti per l’ambiente e per i rapporti funzionali ed il Capo di Gabinetto, al fine di verificare la necessità ed eventualmente programmare interventi straordinari in previsione di possibili emergenze conseguenti al rallentamento o addirittura al blocco dell’attività di raccolta.

L’azienda ha infatti avviato una campagna di esami a tappeto per tutti i dipendenti, dalla quale potrebbe risultare, tenuto conto dell’attuale alto numero di positivi asintomatici, un numero elevato di casi positivi, tale da determinare per due-tre settimane un grave rallentamento delle operazioni di raccolta.Ad oggi, grazie alla collaborazione con l’ASP, con l’ospedale Buccheri La Ferla ed il ricorso ai privati, sono stati eseguiti già 180 tamponi e test sierologici.Il Presidente e il Direttore dell’Azienda, Giuseppe Norata e Roberto Li Causi, confermano che “dal momento della notizia del primo caso positivo abbiamo attivato ogni procedura necessaria per verificare lo stato di salute dei dipendenti, per garantire la loro sicurezza e quella della popolazione, fermo restando che siamo coscienti del fatto che certamente non si può interrompere in alcun modo la raccolta“.

In questo momento delicatissimo – ha detto il Sindaco – ho chiesto di attivare tutti i canali possibili perché l’azienda garantisca il servizio primario della raccolta dei rifiuti, scongiurando ogni possibile rischio igienico-sanitario per la città. In ogni caso, monitoriamo giorno per giorno la situazione“.

Palermo, doccia fredda per Martinelli: la carriera del centrocampista per ora finisce qui. Il comunicato del club…

Brutta tegola per il Palermo di Roberto Boscaglia e tutto il mondo del calcio. In data odierna, attraverso i propri account social ufficiali, il club rosanero ha ratificato la notizia che purtroppo da tempo pareva essere nell’aria. Alessandro Martinelli sarà costretto a chiudere la sua carriera agonistica da calciatore. L’esito di ulteriori esami approfonditi ha gelato il calciatore, il mondo rosanero e tutti coloro che hanno imparato ad apprezzare le straordinarie doti umane e professionali di un ragazzo d’oro sotto ogni punto di vista. Di seguito la nota del club di Viale del Fante.

“Alessandro Martinelli, purtroppo, per ora si ferma qui. L’esito degli esami medici approfonditi gli impedisce di proseguire con l’attività agonistica. In questo momento difficile non ci resta che stringerci tutti attorno a lui, protagonista di tante battaglie, leader in campo e fuori. E non solo per quella fascia gialla al braccio, ma per il suo cuore di uomo straordinario.

Un abbraccio, Ale. Forza!”.

 

Domenica musei e Parchi archeologici gratis in Sicilia. Samonà: “Un segnale di ottimismo”

Domenica 6 settembre, come tutte le prime domeniche del mese, tornano gratuitamente aperti al pubblico musei, Parchi archeologici e altri luoghi della cultura della Sicilia. Si tratta di un’iniziativa ormai consolidata che punta a valorizzare la conoscenza del patrimonio dei beni culturali soprattutto tra i siciliani. Per consentire il rispetto delle prescrizioni previste dal contenimento dell’emergenza Covid-19 è consigliato effettuare la prenotazione on-line attraverso il sito https://youline.eu/laculturariparte.html  dove sono presenti anche gli orari di accesso ai singoli luoghi.

Attraverso la cultura – dice l’assessore Alberto Samonà vogliamo dare un messaggio di ottimismo e di fiducia che ci aiuti a guardare al futuro con la solidità della nostra. Soprattutto in momenti difficili, come quello che stiamo vivendo, avere consapevolezza che siamo seduti sulle spalle dei giganti che ci hanno preceduto ci può dare nuovo slancio e forza per andare avanti e affrontare una ripartenza che ci chiede impegno e fiducia. La bellezza del nostro passato – sottolinea Alberto Samonà – diventa il nostro integratore naturale che rafforza il senso di appartenenza e ci rende più forti“.

Palermo, Mirri: “Vincerò in modo diverso, in B entro due anni. Di Piazza? Compro io le sue quote. Boscaglia e Martinelli…”

Il numero uno del Palermo, Dario Mirri, senza peli sulla lingua.

Il presidente dei rosanero ha fatto il punto della situazione sul suo progetto legato al club di Viale del Fante: squadra, allenatore e campionato. Ai microfoni de La Gazzetta dello Sport ha rilasciato le seguenti dichiarazioni.
La fortuna è una componente determinate oltre che per la vita anche per la nostra squadra. Oltre alle competenze, capacità tecniche ed economiche, ci vuole anche la fortuna». Alla sua prima esperienza da presidente di una squadra di calcio, a circa un anno dall’inizio di questa nuova e affascinante avventura, Mirri stila un piccolo bilancio consuntivo: “Mi rendo conto che i risultati sono determinanti e sono il motivo che muove tutto. Ho però la convinzione, come un anno fa, che è il modo di ottenerli a fare la differenza. La mia ambizione è raggiungerli in modo diverso, attraverso fondamenta solide e non effimere legate a campioni che vanno e vengono, ma con una società che ha una sua identità, un suo patrimonio culturale, morale e di conseguenza sportivo. A livello personale, sono più carico e ho più convinzione che il Palermo otterrà grandi risultati”.

Ovviamente, come accade spesso, in corsa possono cambiare gli obiettivi o meglio la strada che aveva in mente di percorrere per raggiungerli. In effetti, inizialmente, il club di proprietà di Hera Hora  pensava di poter arrivare in Serie A in tre anni, ma adesso si è paventata ragionevolmente la possibilità di raggiungere la Serie B in due stagioni. “Ci rendiamo conto che ci sono tanti ostacoli. Bisogna stare con i piedi per terra, oggi più di allora. Se ho tenuto un profilo basso e non arrogante è per non illudere. Magari andiamo in B quest’anno, se non ci riusciamo non deve essere la demolizione di un progetto. …Noi vogliamo provare ad arrivare in A tra due anni, ma non possiamo affermare che ci riusciremo per fare più abbonati”.

Il Palermo che sta nascendo è una squadra prevalentemente giovane «Il know-how di Castagnini e Sagramola è molto focalizzato sui giovani. Non vuol dire che sia una scelta low cost, perché ci sono giovani che da noi guadagnano di più di alcuni over. I giovani sono più flessibili, apprendono di più da un grande allenatore come Boscaglia, hanno più energie e sono più spensierati. Faremo un mix giovani ed esperti con grande attenzione ai giovani, perché hanno qualcosa in più. Ma servono anche le basi solide di una società: dirigenti, allenatore di alto livello e giocatori d’esperienza. Da tifoso so che un gran nome dà più sicurezza. Lucca, però, per me è una sicurezza, Silipo è una sicurezza. Siamo una società appena nata, il Covid-19 ha stravolto equilibri economici, non faremo il passo più lungo della gamba, questo è certo». Riguardo la ricerca di un nuovo bomber, Mirri aggiunge «Per adesso conto 7 attaccanti, con Felici che spero arrivi, adesso gli sforzi dobbiamo concentrarli in mezzo al campo, soprattutto dopo l’assenza di Martinelli». Proprio sulle traverise di quest’ultimo, il patron rosanero afferma: “Il suo problema è l’unica nota dolente di questo inizio stagione. Manca una persona troppo importante, come giocatore e come uomo. Attendiamo gli esiti degli ulteriori esami».

Un investimento economico importante quello fatto per il Palermo, ma nonostante questo c’è chi dice che non ci sono soldi per una società di alto livello «Ho messo 2,8 milioni di euro per salvare il Palermo e poi con Di Piazza ne abbiamo messi, in un anno e mezzo, rispettivamente 7 e 3. In totale io ne ho spesi 10. Non credo che ci sia un imprenditore che avrebbe potuto fare meglio di noi, altrimenti bastava presentarsi al bando. L’anno scorso la Reggiana ha battuto il Bari spendendo un quarto, il Vicenza ha speso molto meno del Padova, la Reggina ha vinto spendendo la metà del Bari. L’aspetto economico è importante ma dipende da come si spende». Rispetto alla questione ed alla nota diatriba con l’altro socio, Tony Di Piazza, Mirri afferma «È un rapporto iniziato con regole chiare che non possono cambiare in corso d’opera. Di Piazza ha detto che vuol vendere, noi che vogliamo comprare, sono temi complessi, non risolvibili nell’immediato. È un percorso iniziato in un modo e si concluderà in un altro. Come? Con l’acquisto delle quote da parte mia. Anche se è difficile avviare una trattativa, visto che in 12 mesi Di Piazza ha cambiato quattro avvocati».

Si preannuncia un campionato ricco di insidie e complicato a contribuire anche la presenza della corazzata Bari «Un anno di esperienza e il ruolo di favoriti spostano la pressione su di loro. Non ci tiriamo indietro. Sarà un Palermo bello, ma sofferto. Dovremo pensare al metro e non al chilometro, passo dopo passo con fatica e sacrificio». Lunga la trattativa per arrivare a quello che è oggi il nuovo tecnico, Roberto Boscaglia «… Era giusto che l’Entella facesse le proprie valutazioni, per noi è stato sempre l’obiettivo principale, ma abbiamo dovuto parlare con altri allenatori. È un siciliano come noi e ha voglia di vincere come noi. È già uno di noi».

 

Disinnesco bomba nell’area del porto di Palermo: tutto quello che c’è da sapere per domenica 13

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando ha emanato sabato un’ordinanza con la quale dispone per domenica prossima, 13 settembre 2020, dalle ore 6,00 alle ore 9,00 e fino al termine delle operazioni, l’evacuazione totale “delle persone e animali” in un raggio di 400 metri dalla bomba da aereo ancora inesplosa e risalente alla II Guerra Mondiale, rinvenuta nell’area del Porto di Palermo.

Le strade interessate sono le seguenti:

1. Via Crispi F.sco dal 90 al 290; 2; Piazza della Pace dal 1 al 133; Via collegio di Maria al Borgo intero tratto; 4. Via Archimede dal 2 al 80 e dal 1 al 65; 5. Via della Cera intero tratto; 6. Vicolo del Celso intero tratto; 7. Via del Commercio intero tratto; 8. Via delle Prigioni intero tratto; 9. Via Conte Ruggero dal 2 al 74 e dal 1 al 91; 10. Vicolo Morici intero tratto; 11. Via Dalia dal 2 al 78/b e dal 1 al 85; 12. Piazza Vittorio Strazzeri intero tratto; 13. Via Ettore Ximenes dal 2 al 40 e dal 1 al 73; 14. Piazza Ettore Ximenes intero tratto; 15. Via Borgo Nuovo intero tratto; 16. via Giuseppe La Masa intero tratto; 17. Via Gabriele Bonomo intero tratto; 18. Via Anime Sante intero tratto; 19. Via Requisenz intero tratto; 20. Via Empedocle dal 2 al 22 e dal 1 al 45; 21. Cortile Anime Sante intero tratto; 22. Via Auferi intero tratto; 23. Vicolo Scalici intero tratto; 24. Piazza Requisenz intero tratto; 25. Vicolo Auferi intero tratto; 26. Cortile Auferi intero tratto; 27. Via Tommaso Campailla intero tratto; 28. Via Domenico Scinà intero tratto; 29. Largo Edoardo Alfano intero tratto; 30. Via Quintino Sella dal 2 al 16 e dal 1 al 11; 31. Via Ettore Pais intero tratto; 32. Via Rosario Gerbasi intero tratto; 33. Via Cusimano intero tratto; 34. Vicolo Basso intero tratto; 35. Via Corselli intero tratto; 36. Via Fiorelli intero tratto; 37. Via dello Speziale intero tratto; 38. Via del Medico intero tratto; 39. Via Bontà intero tratto; 40. Piazzetta Mulino a Vento intero tratto; 41. Piazza Vincenzo Linares intero tratto; 42. Via Fiammetta intero tratto; 43. Via Domenico Schiavo intero tratto; 44. Via P.pe di Scordia dal 88 al 190 e dal 67 al 173; 45. Via Rosina Muzio Salvo intero tratto; 46. Via Benedetto Gravina dal 2 al 82 e dal 1 al 9947. Via Emerigo Amari dal 2 al 100 e dal 1 al 8748. Via Ammiraglio Gravina dal 2 al 56 e dal 1 al 6949. Via Principe di Belmonte dal 2 al 44 e dal 1 al 47; 50. Via Principe di Granatelli dal 2 al 32 e dal 1 al 19; 51. Via Mariano Stabile dal 1 al 29; 52. Via Michele Miraglia intero tratto; 53. Via Ruffino intero tratto; 54. Cortile San Marco dal 1 al 1; 55. Vicolo San Marco intero tratto; 56. Via Forno al Borgo Nuovo intero tratto; 57. Via Pier delle Vigne intero tratto; 58. Cortile Lo Verde intero tratto; 59. Cortile Empedocle dal 5 al 15; 60. Vicolo della Stecca intero tratto; 61. Vicolo dello Spezio dal 2 al 34; 62. Vicolo Biagio Rossi intero tratto; 63. Cortile Bentley intero tratto.

Dalle ore 06,00 e fino alle ore 09.00, orario di inizio e fine operazioni di evacuazione:

A) è fatto divieto di accesso nell’area circostante per un raggio di 400 metri dal luogo di rinvenimento dell’ordigno a eccezione:

– dei veicoli obbligati a defluire dalla zona interdetta alla circolazione;

– dei veicoli di servizio delle Forze dell’Ordine, dei VV.F., dei veicoli di soccorso medico e altri veicoli autorizzati.

B) è fatto divieto di sosta con rimozione forzata, in ambo i lati di via F.sco Crispi e nelle traverse, comprese dal civico 90 al civico 290, per una a una profondità di 50 m, nonché in tutti i lati di piazza della Pace e di Piazza Ucciardone, come meglio sarà descritto nella Ordinanza Dirigenziale dell’Ufficio Mobilità Urbana.

– Dalle ore 9,00 e fino al temine delle operazioni di recupero dell’ordigno bellico:- è fatto divieto di circolazione, veicolare e pedonale, nel raggio di 400 metri dal luogo  dell’ubicazione dell’ordigno;

– il personale della Polizia Municipale, delle Forze dell’Ordine e della Protezione Civile, è autorizzato ad impartire ogni e qualsiasi disposizione conseguente di cui al precedente punto A), predisponendo sul territorio adeguato pattugliamento e conseguenti percorsi alternativi per la circolazione stradale;

– nell’ambito del perimetro di salvaguardia è disposta, sempre dalle ore 6,00 e fino a conclusione delle operazioni di rimozione dell’ordigno, la chiusura di tutte le attività religiose, commerciali, artigianali, agricole, produttive in genere, dei pubblici esercizi e della distribuzione dei carburanti, delle strutture ricettive e assistenziali, dei mercati e di qualsiasi altra attività;

– è vietata la circolazione e sosta del personale all’interno delle aree scoperte di pertinenza delle caserme, come da Ordinanza Prefettizia, che dovranno predisporre apposite pianificazioni per la garanzia del proprio personale;

– ogni esigenza di forza maggiore che abbia la necessità di disattendere la presente Ordinanza deve essere immediatamente comunicata al Centro Coordinamento Soccorsi costituito presso la Prefettura;

– viene predisposta in Piazza Don Sturzo l’area di attesa per gli spostamenti nelle strutture di accoglienza con apposito servizio bus-navetta dell’AMAT, a partire dalle ore 6.00;

– vengono predisposte le strutture di accoglienza presso lo Stadio Comunale “Renzo Barbera”, il Pala-Oreto e il Pala-Mangano;

– quanto disposto con la presente ordinanza verrà portato a conoscenza dei cittadini interessati mediante avvisi apposti negli edifici, manifesti, locandine, comunicati stampa e con apposita campagna informativa. È prevista altresì la diffusione di specifica informativa sul sito ufficiale del Comune di Palermo;

– i contravventori saranno passibili dei provvedimenti previsti dalla normativa vigente in materia, e segnatamente dall’art. 650 del Codice Penale;

– il corpo di Polizia Municipale e le Forze dell’Ordine sono incaricate di far rispettare la presente Ordinanza.I cittadini interessati dall’evacuazione, atteso che si è nella Fase 3 – Misure di contenimento dell’Emergenza CoViD-19, devono indossare la mascherina facciale di protezione e mantenere il distanziamento sociale, durante le operazioni di allontanamento dalla propria abitazione.

– L’evacuazione dovrà completarsi entro le ore 09,00 e cesserà con la conclusione delle operazioni di disinnesco e allontanamento definitivo dell’ordigno bellico.La Protezione Civile e le strutture comunali verranno incontro alle necessità di tutti i cittadini, in particolare delle famiglie con bambini piccoli, degli anziani e delle persone con disabilità.

PUNTO DI RACCOLTA
• Servizio navetta gratuito AMAT, con partenza da Piazza Don Luigi Sturzo.

CENTRI DI ACCOGLIENZA
• Stadio Comunale “Renzo Barbera” Viale del Fante
• Pala-Uditore (Mangano) – Via Ugo Perricone Engel n.14
• Pala-Oreto – Via Santa Maria di Gesù n.11

NORME GENERALI DI COMPORTAMENTO
• Chiudere o disattivare contatori del gas e dell’acqua.
• Portare con sé i medicinali di bisogno, documenti e quanto strettamente necessario.
• Aiutare chi ne ha bisogno, specialmente anziani e persone con disabilità.
• Lasciare aperti, dal primo piano in su, vetrate e infissi in vetro, chiudendo però serrande e persiane.
• I cittadini interessati dall’evacuazione, atteso che si è nella Fase 3 – Misure di contenimento dell’Emergenza CoViD-19, devono indossare la mascherina facciale di protezione e mantenere il distanziamento sociale, durante le operazioni di allontanamento dalla propria abitazione.

INFORMAZIONI
• Si può contattare il Centro Operativo Comunale di Protezione Civile al numero 091.7401015 dal Lunedì al Venerdì (ore 09 – 13 e ore 14 – 18)
• Si invita la popolazione a utilizzare, per aggiornamenti in tempo reale anche nella giornata di Domenica 13, il canale gratuito della App Telegram t.me/ProtezioneCivilePalermo tramite il proprio smartphone.

 

Emergenza cimiteri a Palermo: la Lega chiede convocazione straordinaria del consiglio comunale

Abbiamo chiesto al presidente del consiglio comunale di Palermo, Salvatore Orlando di convocare una seduta straordinaria all’interno del cimitero dei Rotoli, alla presenza del sindaco Orlando, che detiene la delega ai servizi cimiteriali, dopo le dimissioni dell’assessore D’Agostino. Il Presidente del Consiglio Comunale ha annunciato che non convocherà più il consiglio fino a quando non si discuterà della mozione di sfiducia contro il sindaco. Noi siamo assolutamente contro il blocco delle attività consiliari, perché riteniamo che ci siano problemi gravissimi e urgentissimi da affrontare come questo del cimitero, la cui situazione è immutata rispetto ai mesi precedenti. Ci sono circa 500 bare ancora accatastate in modo indecoroso, nonostante il sindaco abbia deciso di occuparsi personalmente della faccenda, e nonostante abbia fatto una ordinanza per la creazione di un sistema cimiteriale unico per Rotoli, Cappuccini e S. Maria di Gesù. Il programma di sistemazione bare, ne avrebbero dovuto sistemare 12 al giorno, non sta andando come previsto. Tenere una seduta di consiglio comunale dentro il cimitero significherebbe dare un segnale forte alla città, e costringere il Sindaco a prendersi la responsabilità del cimitero proprio dinnanzi l’organo democraticamente eletto dai palermitani. Dare un segnale ad una città che, tra le altre disgrazie che l’hanno colpita, grazie a questa amministrazione Orlando, non può più neanche seppellire i suoi morti in pace”, a dirlo è il capogruppo della Lega al Consiglio comunale, Igor Gelarda, insieme ai consiglieri Alessandro Anello ed Elio Ficarra.

Migranti, Musumeci: “Su Lampedusa Cdm ha deliberato senza di noi”

«Valuteremo le misure varate dal Governo centrale su Lampedusa non appena sarà pubblicato il relativo decreto. Anche perché a Roma, in violazione dello Statuto autonomistico, hanno ritenuto di deliberare in assenza del presidente della Regione su una materia di interesse regionale. Da quanto apprendiamo dalla stampa, sembrano esserci misure di primo sostegno, per l’emergenza economica che parte da quell’Isola e coinvolge anche altre località siciliane, le più esposte in questo momento e tuttora non interessate da provvedimenti analoghi», a dirlo il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci.

«Al di là di misure economiche inadeguate, continuo a ripetere che esiste in Sicilia ed è sempre più forte una emergenza sanitaria, per la quale attendiamo fatti concreti. Nel pomeriggio di ieri abbiamo trasmesso alle prefetture il documento della task force sanitaria sugli hotspot e sui centri di accoglienza. Lampedusa sta scoppiando. E ci aspettiamo che lo svuotamento dell’Isola avvenga oggi, come concordato nell’incontro romano. Anche la tragica morte del giovane eritreo- conclude – scappato dal centro di accoglienza, suona a monito: questa situazione emergenziale non può essere trattata come ordinaria. E la sensazione è proprio questa», conclude il presidente.

Palermo, Steni Di Piazza: “Con dl semplificazioni aiuti ai club che rappresentano importanti città”

Il Sottosegretario di Stato del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Steni Di Piazza, ieri pomeriggio ha raggiunto il ritiro di preparazione estiva del Palermo FC a Petralia Sottana (Pa).

Durante la visita istituzionale il Sottosegretario ha incontrato il presidente del club rosanero Dario Mirri a cui ha augurato buon lavoro in vista della prossima stagione calcistica e con cui ha parlato delle difficoltà del settore e della ripartenza dopo lo stop a causa del coronavirus. “Il calcio palermitano – ha detto Steni Di Piazza – può contribuire in maniera significativa a costruire spirito di appartenenza, stabilità, coesione e spirito di solidarietà all’interno delle comunità cittadine e può contribuire all’inclusione sociale. Per questo motivo la nuova società del Palermo, rappresentata da imprenditori palermitani di successo che amano la Sicilia, va incoraggiata nella sua “missione” di condurre il Palermo calcio verso le serie superiori”.

L’incontro con la squadra del Palermo vuole essere un segnale di vicinanza del Governo e delle istituzioni al mondo dello sport locale che, proprio in questo momento difficile, potrebbe diventare uno strumento eccellente per l’integrazione dei giovani e dei gruppi emarginati”.

“Il dl semplificazioni, che ho votato in Senato – ha concluso il sottosegretario Di Piazza – prevede una serie di facilitazioni, per quelle società di calcio che rappresentano importanti città, che vogliono fare interventi di ristrutturazione o di rifacimento ex novo degli impianti sportivi italiani, superando alcune prescrizioni che ne rallentavano il processo, ma che punta ad adeguare gli impianti a ”standard internazionali di sicurezza, salute e incolumità pubbliche. Anche per Palermo possiamo pensare, finalmente, ad un nuovo stadio.La società guidata da Mirri adesso potrà coniugare: innovazione ed inclusione, da un lato attraverso il rifacimento o la costruzione di un nuovo stadio che porterebbe nuove opere infrastrutturali per la città e lavoro per i palermitani, dall’altro creando spazi per giovani e famiglie verso modelli di comunità sempre più inclusive”, ha concluso il sottosegretario Steni Di Piazza.

 

Canile Palermo, consegnati i lavori di via Tiro a Segno. A ottobre l’avvio del presidio veterinario

Un “rifugio sanitario” con compiti veterinari, pronto ad accogliere cani e gatti che necessitano cure.

E’ ciò che entro ottobre diventerà quello che era una volta il canile municipale di via Tiro a Segno dove si sono conclusi i lavori di ristrutturazione straordinaria, finanziati dall’Amministrazione comunale e costati circa 2 milioni e mezzo di euro. I lavori, appaltati già nel 2012 erano partiti con diversi anni di ritardo a causa del sovraffollamento della struttura il cui svuotamento ha richiesto lungo tempo. Iniziati nel 2017 sono terminati nei giorni scorsi. Oltre al totale rifacimento degli impianti, si è proceduto alla rimodulazione degli spazi e alla realizzazione di nuove aree destinate all’accoglienza degli animali al chiuso e all’aperto.

La scorsa settimana, l’assessore Leopoldo Piampiano che ha la delega per il canile, ha quindi convocato un tavolo tecnico con le aziende AMG e AMAP perché si provveda quanto prima all’attivazione delle rispettive utenze e servizi a rete ed ha avviato quanto necessario perché si stipuli la convenzione con l’ASP che ha competenza per gli aspetti prettamente veterinari della gestione della struttura. Entro ottobre nascerà quindi un vero e proprio ospedale veterinario sull’area di oltre 5 mila metri quadri, di cui 2 mila destinati in modo specifico a presidio medico con aree di degenza e cura, oltre un’area verde per la sgambatura degli animali con accompagnatore. La struttura si occuperà anche all’impianto dei microchip negli animali di proprietà di privati. Complessivamente potranno essere accuditi ed ospitati contemporaneamente fino a 70 animali. Ovviamente al suo interno troveranno spazio anche gli uffici veterinari, quelli della Polizia municipale e quelli per la gestione dei servizi. L’attività di rifugio continuerà ad essere svolta presso l’ex mattatoio, “dove però – spiega l’assessore Piampiano – il numero di cani è destinato a scendere sempre più proprio per la riattivazione del presidio veterinario in via Tiro a segno, dove sarà possibile procedere in modo spedito e sistematico alla sterilizzazione e quindi alla reimmissione nel territorio della stragrande maggioranza dei cani e dei gatti, quelli cioè non ritenuti pericolosi per gli esseri umani e per gli altri animali”.

Per il sindaco Leoluca Orlando e per l’assessore “finalmente Palermo si avvia ad avere una struttura veterinaria moderna e all’avanguardia grazie alla collaborazione con l’ASP con la quale nei prossimi giorni formalizzeremo la convenzione. Una struttura nella quale gli animali potranno essere curati ed accuditi in attesa a tutela della loro salute e di quella di tutta la collettività. Un’attività che speriamo e contiamo di poter continuare a svolgere non solo con il personale comunale e della Reset ma con il supporto dei volontari e delle associazioni di volontariato che hanno cura degli animali. L’attivazione di un presidio di questo tipo, unico nella nostra provincia ed in un vasto territorio regionale, permetterà inoltre al Comune di Palermo di svolgere le attività di cura e sterilizzazione degli animali non solo della nostra città ma anche di altri comuni, contribuendo così ad una seria lotta al randagismo su scala sovra-comunale”.

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