Archives Agosto 2020

Serie C, oggi il termine per l’iscrizione: Siena in dubbio, ottimismo per il Catania. Il Palermo…

A mezzanotte scadrà il termine per l’iscrizione al campionato di Serie C.

Domani il Palermo potrà sapere quali saranno le sue sfidanti nella corsa alla promozione in cadetteria. A poco più di dodici ore dal gong, tuttavia, sono ancora diverse le squadre in dubbio. L’emergenza Covid-19 e le ultime vicende ad esse legate, infatti, hanno messo a rischio il futuro di alcuni club. Tra questi, secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport, Arezzo e Teramo, hanno pronti i documenti necessari. A un passo dall’iscrizione sarebbe anche la Sicula Leonzio. Ottimismo anche in casa Catania, dove il passaggio di proprietà a seguito del fallimento sfiorato ha riportato il sereno. Situazione più problematica, invece, per il Siena, che sta ancora trattando la cessione. In bilico, infine, il futuro del Trapani, che attende la sentenza del Coni per comprendere in quale categoria giocherà. Altri club hanno invece già rinunciato al ritorno dei professionisti. È il caso del Campodarsego, il cui posto verrà occupato da una delle seconde classificate in Serie D. Il Consiglio federale ha infatti redatto ieri le regole per riammissioni e ripescaggi, che verranno attuate anche in caso di mancata iscrizione di società che lo scorso anno hanno militato in Serie C.

Siamo consapevoli che non sarà una stagione sportiva ordinaria – dice il presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli –. Noi dobbiamo rafforzare la mission giovani e tagliare i costi. Oggi è tutto diverso rispetto a prima del Covid-19. Al governo diciamo che abbiamo bisogno del credito di imposta per tenere una parte degli sponsor“.

Intanto, il Palermo, che ha già messo a segno l’iscrizione al prossimo campionato, guarda con interesse alla composizione dei gironi. Se, da un lato, il club di Viale del Fante attende di comprendere chi sarà a sfidarlo, dall’altro lato il duo Castagnini-Sagramola potrebbe trarre vantaggio dal declassamento di alcune squadre, aggiudicandosi a parametro zero alcuni tesserati delle società in questione.

 

Migranti, Razza a Lampedusa: “C’è una doppia emergenza”

Ruggero Razza

C’è un’emergenza nell’emergenza. Quella sanitaria legata alle presenze di così tanti migranti in Sicilia. Il governo Musumeci sta lavorando alacremente per dar sicurezza ai cittadini siciliani e ai cittadini che si recano nella nostra regione per motivi di turismo“. Lo ha detto l’assessore regionale siciliano alla Salute, Ruggero Razza, che da stamani si trova a Lampedusa per seguire da vicino l’evolversi della emergenza migranti. “Qui a Lampedusa realizziamo una struttura dedicata per i tamponi, realizziamo un laboratorio perchè possano essere immediatamente processati sull’isola – ha aggiunto l’esponente del governo siciliano -. Facciamo tutto quello che si deve dal punto di vista sanitario per dare il massimo della serenità a tutti coloro che vivono in Sicilia e coloro che vengono in Sicilia per ragioni di svago in un mese così importante per l’economia siciliana com’è quello d’agosto“.

Ad accompagnare Razza, accolto dal sindaco di Lampedusa Totò Martello, c’è anche Guido Bertolaso, che sta seguendo per la presidenza della Regione la fase post lockdown, il capo della Protezione civile regionale, Salvo Cocina e la manager dell’Asp di Palermo, Daniela Faraoni. Nel corso della visita si è svolta anche una ricognizione nel poliambulatorio dell’isola: è uno dei siti che potrebbero ospitare il nuovo ospedale delle Pelagie che il governo regionale intende realizzare. Il sopralluogo proseguirà con una visita dall’hotspot.

Sport, il sindaco di Palermo: “Lavoriamo per adeguamento contributi e nuove regole”

La Giunta Comunale sta lavorando con gli uffici, su espresso input del sindaco Orlando, alla predisposizione di una proposta di delibera da sottoporre al Consiglio comunale per quanto riguarda le diverse forme di sostegno allo sport di eccellenza in città, sia tramite una revisione del contributo partecipativo per le società di vertice sia per quanto riguarda il sistema della sponsorizzazione.

Per le squadre che militano nella massima serie del proprio sport – chiarisce il sindaco di Palermo, Leoluca Orlandosarà in ogni caso confermato il percorso ed il supporto degli anni scorsi. In particolare, contiamo di poter ampliare il contributo per le società palermitane di vertice che non militano in massima serie, mentre vogliamo che sia più facile dare sponsorizzazioni, ovviamente incompatibili col contributo partecipativo. La nostra speranza è che l’obiettivo, che speriamo sia condiviso del Consiglio comunale, sia raggiunto entro settembre“.

Palermo, Randazzo (M5S): ”Salvati 1,4 milioni di euro per realizzare passante autostradale per il Porto grazie al nostro intervento”

“Il passante autostradale per il porto di Palermo potrebbe risultare un’opera fondamentale per l’intera città e come Movimento 5 Stelle siamo soddisfatti che la Giunta abbia accolto la nostra proposta formalizzata circa un mese fa. Esprimo gratitudine al deputato nazionale Adriano Varrica a nome della città per aver recuperato al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ben 1,4 milioni di euro che il Comune di Palermo non aveva utilizzato e che ora potrebbero essere impiegati per una grande opera la cui istanza per l’ottenimento del finanziamento da parte dell’ente è stata definita oggi non senza fatica. Solo negli ultimi mesi, infatti, abbiamo inviato al Comune due note di sollecito e siamo stati promotori di una riunione d’urgenza venerdì pomeriggio con l’Assessore Prestigiacomo, il Provveditore Ievolella e gli uffici tecnici”. Lo ha dichiarato Antonino Randazzo, capogruppo Movimento 5 Stelle al Consiglio comunale di Palermo.

Porto di Palermo: la Giunta chiede finanziamento per studio di fattibilità di un’infrastruttura stradale

Porto di Palermo: la Giunta chiede finanziamento per studio di fattibilità di un’infrastruttura stradale

porto di palermo

La Giunta comunale ha deciso di chiedere allo Stato il finanziamento per l’avvio dello studio di fattibilità di un’infrastruttura stradale che colleghi il Porto di Palermo alla grande viabilità.  Per la realizzazione dell’opera si intendono utilizzare le risorse assegnate dai decreti del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti lo scorso anno, pari a circa 1,4 mln. Per questo motivo si sta valutando la possibilità di creare un sistema di collegamento veloce che consenta agli automezzi e ai mezzi da carico di raggiungere sia l’hub portuale che quello aeroportuale rapidamente con una infrastruttura dedicata. Nello specifico, si sta pensando ad un collegamento fra la zona terminale dell’autostrada Palermo Catania e l’autostrada verso Trapani, con uno svincolo di collegamento verso il porto.

L’idea progettuale è stata redatta dall’Autorità portuale di Palermo, di concerto con Anas, Regione e Comune con l’obiettivo di inserirla nel programma dell’Unione Europea del cosiddetto“Ultimo Miglio”, che serve a collegare le strade principali con i porti e gli aeroporti. Il tunnel, una sorta di “passante autostradale”, avrebbe una lunghezza di 12 km. Il progetto, del costo di 1,2 miliardi di euro, prevede un percorso interamente sottoterra che attraversa la città di Palermo creando uno svincolo per il porto e gli imbocchi all’altezza dello svincolo di Villabate a Palermo e a quello dell’ospedale Cervello.

Il sistema viario della città di Palermo denota – si legge nella delibera – una grave criticità dovuta alla difficoltà nel raggiungere il Porto dal sistema autostradale, a causa della congestione dell’asse della circonvallazione. Questa criticità riguarda anche l’attraversamento veloce della città fra le due autostrade in direzione di Catania-Messina e di Trapani“.

Si tratta di un’opera che certamente cambierebbe in modo radicale la mobilità a Palermo – ha detto il sindaco Leoluca Orlandosenza però alterarne, anzi favorendo un recupero di vivibilità, nei grandi assi viari. È ovviamente un’opera impegnativa sotto il profilo finanziario, ma soprattutto sotto il profilo costruttivo ed è, quindi, necessario che sia preceduta da uno studio di fattibilità adeguato, consistente e accurato“.

Siracusa, presentate le Breast unit della Rete senologica regionale

La Sicilia, dopo anni di ritardi, si è di fatto allineata divenendo in alcuni ambito un vero e proprio modello: “Alle pazienti viene data la possibilità di effettuare ogni cura o azione necessaria in un unico centro o facendo network con le altre strutture che compongono la rete senologica. Va detto che, in alcuni ambiti, siamo divenuti un vero e proprio modello: è il caso, ad esempio del registro delle protesi mammarie, cioè quella sorveglianza attiva riservata alle donne portatrici di protesi che potrebbero essere soggette ad insorgenza di particolari patologie“, ha commentato Francesca Catalano, presidente della Commissione per la Rete senologica. Sono finora 15 le Breast unit della Rete senologica della Regione Siciliana presentate stamani a Siracusa, nella sala-conferenze Ferruzza-Romano del Consorzio Plemmirio, dall’assessore alla Salute, Ruggero Razza.

Nel corso della conferenza, è stato presentato un video che, attraverso il racconto dei professionisti, illustra le 15 breast unit (13 in strutture pubbliche e due presso privato convenzionato) finora individuate in Sicilia dalla Commissione per la Rete senologica. Alla presentazione hanno preso parte tra gli altri la parlamentare Stefania Prestigiacomo e i deputati regionali Rossana Cannata e Giovanni Cafeo: tutti hanno sottolineato l’importanza della Rete senologica in termini di assistenza alle donne siciliane e come strumento per frenare la mobilità passiva.

Si tratta dei centri, che grazie all’approvazione della rete dello scorso marzo, consentono ad ogni paziente di poter curare la propria patologia mammaria secondo percorsi diagnostico-terapeutici comuni al resto del Paese. Un’azione che è frutto di un preciso iter amministrativo,avviato da subito dal Governo Musumeci, che ha dapprima curato la rimodulazione ed il varo della nuova Rete ospedaliera ed ha quindi curato il Pdta (Percorso diagnostico terapeutico assistenziale) per la diagnosi e la cura del tumore al seno.

Oggi siamo in linea con tutte le più grandi regioni italiane – ha detto l’assessore alla Salute, Ruggero Razzae grazie alla Rete senologica comincia a decrescere il numero delle pazienti siciliane che si rivolgono a strutture sanitarie oltre-stretto per essere curate. Ma abbiamo il dovere di proseguire in questa direzione, facendo comprendere che in Sicilia esistono professionalità e competenze in grado offrire una qualità assistenziale e, ne sono certo, il giusto rispetto del trauma nei confronti di chi vive la malattia“.

 

Riattivate Ztl e zone blu a Palermo: in consiglio comunale chiedono la sospensione. Ma la maggioranza si spacca

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Oggi il voto il Aula.

Riattivate a inizio di questa settimana Ztl e zone blu sono state tema discussione in consiglio comunale, dove oggi i consiglieri di opposizione hanno votato una mozione per sospendere nuovamente il provvedimento.

E’ stata appena approvata in consiglio comunale la mia mozione per stop Ztl e zona blu fino al termine dell’emergenza. Adesso il sindaco ritiri l’ordinanza! Esprimo soddisfazione per il voto e per il dibattito positivo delle diverse sensibilità politiche presenti in consiglio, in primis da Azione e da Italia Viva e Pd. Questo voto si è reso necessario a causa dell’arroganza delle politiche sulla mobilità di alcuni esponenti della Giunta – sostiene il leader dell’opposizione Fabrizio Ferrandelli– e per venire incontro alle esigenze di mobilità in sicurezza dei cittadini e per sostenere le realtà commerciali e imprenditoriali situate all’interno della ZTL, già duramente provate e danneggiate dalle chiusure che si sono protratte per oltre 3 mesi, e che sarebbero rimaste ulteriormente isolate per la difficoltà dei cittadini di recarsi in centro”.

È chiaro ed evidente il fallimento politico della linea Orlando- Catania. Orlando non ha più neanche la maggioranza che lo sostiene in aula. Questo è normale quando non si ascolta la città e non si ascoltano neanche i propri consiglieri. Crediamo che sia arrivato il momento che giusto Catania rassegni le dimissioni, e il consiglio comunale si occupi della sfiducia a Leoluca Orlando“. Così il gruppo consiliare della Lega.

Siamo soddisfatti. La sospensione della ZTL, ancora una volta, oltre a dare impulso al tessuto economico e produttivo della città che stenta a riprendersi dalle ferite post covid, mira ad agevolare gli spostamenti da e per il centro storico. Reintrodurla sarebbe stato illogico, pericoloso e vessatorio. Invitiamo l’assessore Catania a più miti consigli, ripensando a forme alternative di mobilità, incrementando il numero degli autobus in circolazione e migliorando il servizio di car e byke sharing. A beneficio di tutti, ricordiamo che chi paga inquina lo stesso!”, afferma il gruppo del M5s

L’approvazione della mozione contro la ZTL da parte del Consiglio comunale è l’ennesima sonora bocciatura per il duo Orlando-Catania,con il secondo che sempre più impone le proprie scelte ideologiche fuori dalla realtà all’Amministrazione e a tutti i cittadini di Palermo. Il Consiglio comunale ha mostrato la propria maturità e indipendenza dall’Amministrazione Orlando, con una maggioranza sempre più inesistente di cui il sindaco si ostina a non prendere atto.Mi aspetto l’immediato provvedimento di sospensione della ZTL da parte dell’Assessorato, in assenza del quale i consiglieri dovranno valutare ulteriori passi e, comunque, certamente non potranno non tenere conto al momento di votare la mozione di sfiducia al sindaco già presentata“. Lo dichiara la consigliera comunale Marianna Caronia.

Ztl e strisce blu rispedite al mittente. Maggioranza a pezzi, incapace di affrontare le vere priorità della città. Rendersi conto che in piena pandemia e dopo l’alluvione del 15 luglio non aveva alcun senso ripristinare ztl e strisce blu sarebbe dovuto essere un fatto scontato, ma questa amministrazione sceglie sempre il braccio di ferro con i cittadini e questa volta ha sonoramente perso. Adesso l’Assessore Catania si dimetta, magari insieme al Professore“, afferma Sabrina Figuccia dell’Udc.

Una maggioranza che sembra essere in sofferenza  “Quello che è accaduto oggi in Consiglio Comunale durante la trattazione della mozione per il prolungamento della sospensione della Ztl e le zone blu è politicamente imbarazzante. Una mozione abbondantemente preannunciata. La sua trattazione addirittura doveva avvenire nei giorni in cui il consiglio era impegnato nella delibera per la concessione dello stadio, ma accordi d’Aula hanno fatto sì che slittasse ad oggi. Quindi, non aver ricevuto nel frattempo nessuna indicazione politica da parte dell’Amministrazione, e in assenza di una riunione di maggioranza, come chiesto a più riprese dal mio capogruppo Valentina Chinnici, ha fatto sì che prevalessero confusione e disorientamento tra le fila della maggioranza. Pur essendo a favore alla Ztl, in quanto strumento fine a mitigare l’inquinamento atmosferico da pressione veicolare, ritengo che la mozione andava valutata attentamente poiché la proposta di sospensione era legata esclusivamente alla durata dell’emergenza pandemica (15 ottobre). Per tal motivo avevo proposto al Consiglio di rinviare a domani la votazione, affinché si potesse consumare un passaggio in conferenza dei capigruppo e nel frattempo dare alla maggioranza la possibilità di ricercare una posizione unanime, richiesta che, purtroppo, non ha trovato accoglimento, mentre diversi colleghi di maggioranza lasciavano la seduta. Alla fine, pur rispettando le posizioni di tutti, non trovo sia un comportamento conducente, ancor di più se componente della maggioranza, quello di abbandonare i lavori e non tentare sino alla fine di fare valere, almeno, la propria posizione. Pertanto sono rimasto in aula, astenendomi dal voto. Probabilmente la presenza oggi in aula dell’Assessore competente avrebbe aiutato e forse sortito un epilogo diverso“, ha detto Massimo Giaconia del gruppo Avanti insieme.
Massimo Giaconia

Con riferimento al dibattito e al voto del Consiglio comunale, credo utile ricordare che tempi e modalità di riattivazione della ZTL centrale a seguito della fine del lockdown e dell’aumento del traffico nel centro cittadino sono stati dibattuti dalla Giunta comunale, che all’unanimità ha adottato i provvedimenti conseguenti“. Lo dichiara il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

Ztl Palermo: le opposizioni del consiglio comunale compatte votano sì alla sospensione

Palermo, Gelarda (Lega): “Abusivi, pericolo per i pedoni e nessun controllo, via Maqueda è un caos”

via maqueda palermo

La pedonalizzazione di via Maqueda, potrebbe essere una buona notizia per i palermitani e per le attività commerciali”, dichiara il capogruppo della Lega a Palazzo delle aquile Igor Gelarda.

Tuttavia ci sono molte cose che non vanno bene. Non basta pedonalizzare una strada e poi abbandonarla completamente al suo destino. Pedonalizzazione, nel resto d’Italia almeno, non è sinonimo di anarchia. Ci vuole una programmazione, ma anche un controllo, affinché venga mantenuto un certo decoro. La strada ad oggi si presenta come una sorta di un Suq mediorientale per la prima parte, per usare un termine che il nostro sindaco ama tanto, e un enorme ristorante a cielo aperto per la seconda. Con poche regole ma ben confuse, dove gli ambulanti abusivi, prevalentemente extracomunitari, prosperano indisturbati. Nonostante una mozione presentata, a fine 2019, dalla consigliera della Lega in prima circoscrizione, Maria Pitarresi, e votata all’unanimità, in cui si chiedeva un maggiore controllo su questi ambulanti.  Per non parlare del pericolo che bambini e ignare famiglie corrono percorrendo la strada: dove sfrecciano fregandosene dei malcapitati pedoni, bici e ogni altro genere di velocipide, costringendo i commercianti e pedoni a litigare con alcuni incivili. Dove sono i controlli, dove è la programmazione, dove è la polizia Municipale? Se per isola pedonale intendiamo un posto dove tutto, o quasi è ammesso, noi non ci stiamo. Questo tipo di isole perdonali non “stimolano l’economia e non servono a dare maggiore visibilità e fruibilità a certe parti della città” come ha detto il Sindaco Orlando. Non giovano e non sono utili a nessuno. Se non all’assessore Catania che può strappare qualche intervista e qualche articolo sui giornali. Un isola pedonale presuppone interventi di tipo culturale, un mantenimento di decoro urbano, dei controlli e sicurezza per la gente. Basta con gli interventi spot del sindaco Orlando e dell’assessore Catania. La città ha bisogno di ben altro“, conclude Gelarda.

Rigenerazione urbana. Al via l’iter burocratico per la realizzazione dei progetti nel quartiere di San Filippo Neri previsti con i fondi Ex-Gescal

maria prestigiacomo

Il primo progetto che andrà in gara, dopo che il presidente della Regione Siciliana avrà firmato definitivamente, è il baglio Mercadante che è già esecutivo: a giorni andrà in pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale affinchè i cittadini possano fare le loro osservazioni che andranno in variante urbanistica. Dopo il parere del Territorio Ambiente, il progetto passerà all’Ufficio Infrastrutture della Regione, per la firma finale del presidente della Regione. Da quel momento, entro l’anno, potrà andare a gara.Al via, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’accordo stipulato fra Comune e Regione, l’iter burocratico per la realizzazione dei progetti e degli interventi previsti nel quartiere di San Filippo Neri con i fondi Ex-Gescal. Lo ha annunciato l’assessora alle Infrastrutture e alla Rigenerazione urbana, Maria Prestigiacomo, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta presso l’Aula Rostagno di Palazzo delle Aquile.

“I progetti – ha spiegato l’assessora Prestigiacomo – comprendono la riqualificazione di due scuole già presenti nel quartiere, la costruzione di un nuovo asilo nido e la ristrutturazione del Baglio Mercadante che comprenderà un’area attrezzata a verde, un centro di quartiere, una ludoteca, una biblioteca, uno spazio per giovani e anziani, e un’area dedicata alle persone fragili. La cifra stanziata per questi interventi – ha aggiunto – è pari a 28 milioni, di cui 18 ex gescal e 10 del fondo Mercadante che il Comune ha fatto finanziare, ricorrendo a un altro fondo europeo, cofinananziando l’intera opera con 500 mila euro attraverso la Cassa Depositi e Prestiti”.Link ai video del Baglio Mercadante. Per le altre opere – ha continuato l’assessore – il Comune sta stipulando un accordo istituzionale con il Provveditorato per le opere pubbliche, che ci seguirà nelle progettazioni che non sono esecutive, oltre a un accordo con gli ordini professionali, possibile grazie alla nuova normativa introdotta dal cosiddetto “Decreto rilancio” post Covid. Questo complesso programma – ha ricordato l’assessora Prestigiacomo – è frutto di una importante sinergia e collaborazione con la Regione, in particolare con l’assessore Marco Falcone e il direttore Fulvio Bellomo. Con la realizzazione di questi progetti – ha concluso – nasceranno molti spazi di aggregazione che renderanno il quartiere molto più vivibile: finalmente il San Filippo Neri diventerà centro, non sarà più periferia“.

Palermo, mobilità: attivati i dissuasori a scomparsa nell’isola pedonale Maqueda

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Ieri mattina sono stati attivati i nuovi dissuasori antisfondamento a scomparsa, posti a protezione dell’isola pedonale di via Maqueda, dal lato di via Cavour. Alla presentazione erano presenti il sindaco Leoluca Orlando, il Questore Renato Cortese,  il vice sindaco Fabio Giambrone, il Comandante della polizia municipale Vincenzo Messina e il Direttore della Sispi Salvatore Morreale.

“Si tratta – ha detto il sindaco Leoluca Orlando – di un progetto di mobilità e sicurezza coniugate alla vivibilità, che sono gli elementi caratterizzanti di questa isola pedonale. Questa è occasione per ringraziare la Sispi, il Coime, ed anche il vice sindaco Giambrone per aver coordinato il lavoro di tutta le strutture coinvolte. I dissuasori sono stati installati dalle maestranze del Coime e funzioneranno con un sistema di lettura a distanza delle targhe dei veicoli autorizzati all’ingresso nell’isola pedonale. Appena approvato il bilancio provvederemo ad installare altri dissuasori simili in altre zone della città. Si tratta di un nuovo importante passo avanti della visione di città che ha questa Amministrazione“.

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