Archives Luglio 2020

PALERMO, C’È L’ACCORDO PER LO STADIO: IL CONSIGLIO COMUNALE HA APPROVATO LA CONVENZIONE. I DETTAGLI

La tanto attesa fumata bianca è arrivata.

Due giornate lunghissime per i consiglieri comunali che solo oggi sono riusciti a votare la delibera per la concessione dello stadio al Palermo Football Club.  La seduta di ieri si è bloccata in nottata, quando erano ormai scoccate le due, sugli emendamenti legati all’articolo 6 della bozza di convenzione relativi gli spazi antistanti  l’Ippodromo ed il ristorante “La Scuderia” e quelli dell’ex centro stampa, su questo articolo è stata richiesta la presenza degli uffici tecnici da parte dei gruppi dell’opposizione.  Gli spazi in questione dovrebbero rimanere pubblici, divenendo funzionali alle esigenze del concessionario soltanto in occasione di eventi che interessano i due impianti sportivi.

I punti chiave principali oggetto del contendere tra club rosanero ed amministrazione comunale erano ormai noti: l’entità del canone di locazione stagionale dell’impianto, ritenuta non congrua da una società in fase di start-up, con un fatturato di circa 3 ,6 milioni di euro e prossima all’iscrizione al campionato di Serie C, la definizione di confini e pertinenza tra manutenzione ordinaria e straordinaria dello stadio, la gestione degli impianti pubblicitari attigui e contigui alla struttura. Altro tema particolarmente caldo quello relativo all’eventuale dotazione di biglietti omaggio, o qualsivoglia forma di accesso alla tribuna del “Barbera” per le principali cariche istituzionali cittadine: Questore, Prefetto, Sindaco, Assessori e Consiglieri comunali, oltre alla quantificazione ed alla modalità del pagamento del canone relativo alla stagione calcistica 2019-2020 (da agosto a febbraio) che ha visto il Palermo dominare e vincere poi d’ufficio (causa sospensione anticipata del torneo per l’emergenza legata alla pandemia da Covid-19). Maggioranza ed opposizione si sono confrontati in maniera animata su un altro elemento che ha creato diverse correnti di pensiero in seno al Consiglio Comunale, ovvero l’opportunità di concedere ad la possibilità di utilizzo dello stadio anche per manifestazioni di carattere non sportivo.

CANONE – L’istituto della compensazione la farà da padrone al fine di ridurre l’esoso canone originario di locazione pari a 341,150 euro. L’impossibilità di utilizzare per intero l’impianto, a causa dell’occupazione di alcuni locali da parte della curatela fallimentare della vecchia proprietà e delle norme cautelative anti Covid-19 che inibiscono la presenza di pubblico, la possibilità di accollare al club l’onere di farsi carico di alcuni impellenti interventi di manutenzione straordinaria per ragioni di tempo ed opportunità, la fattibilità di un accordo di sponsorizzazione tra società ed Amministrazione Comunale imperniato sulla realizzazione di attività ed iniziative di rilevanza sociale e solidale concentrate sul territorio, in particolare dedicate alla categorie più vulnerabili. Tutti elementi significativi che concorreranno ad una sostanziale riduzione del canone di locazione della struttura in ossequio alla logica della compensazione. La Commissione Tecnica di Valutazione avrà piena facoltà di rivisitare l’entità del canone in ragione dei fattori sopracitati. L’amministrazione comunale dovrebbe impegnarsi a far liberare le aree dell’impianto attualmente non fruibili. Per quanto concerne dilazione e modalità di pagamento del canone relativo alla stagione calcistica 2019-2020, da agosto a febbraio, la proposta di modifica rispetto alla bozza originaria dovrebbe prevedere che il Palermo inizi a pagare il dovuto a far data dal primo gennaio 2021, previa istruttoria in contraddittorio in merito alle opere di manutenzione ordinaria e straordinaria eseguite dalla società ed eventuali migliorie apportate all’impianto. Ovvero, anche questa somma potrebbe essere drasticamente ridotta tramite compensazione.

BIGLIETTI OMAGGIO E ALTRO – Altri emendamenti caldi sono stati oggetto di animata discussione tra le varie anime in sede di Consiglio Comunale. Uno su tutti quello proposto da alcuni consiglieri del Movimento Cinque Stelle relativo all’abrogazione della dotazione di biglietti omaggio, o comunque di una qualsivoglia modalità di libero accesso all’impianto in occasione delle partite casalinghe del Palermo da riservare alle cariche politiche ed istituzionali cittadine: Questore, Prefetto, Sindaco, Assessori, Presidente del Consiglio Comunale, Consiglieri Comunali. Emendamento che ha proposto posizioni estremamente divergenti tra i gruppi consiliari. Dopo una lunga discussione è stato approvato l’emendamento dei consiglieri Rosario Arcoleo, Dario Chinnici e Valentina Chinnici che riporta la sostituzione di una porzione dell’articolo con il testo seguente: “La concessionaria, con le modalità che riterrà più opportune, riserva i posti della tribuna autorità, per le cariche istituzionali che ne faranno richiesta di volta in volta”.. Un’altra proposta che ha fatto discutere non poco è quella relativa alla destinazione d’uso dell’impianto. .Uno stadio che nasce e vive principalmente per il calcio ma che può teoricamente essere adibito a location per manifestazioni culturali, concerti, eventi musicali o legati al mondo dello spettacolo. A seguito di un lungo dibattito è stato deciso che qualunque evento non sportivo deve essere sottoposto alla valutazione e autorizzazione da parte dell’Amministrazione comunale. Diversi gli emendamenti volti a cristallizzare minuziosamente i confini tra manutenzione ordinaria (a carico del club) e straordinaria (tendenzialmente a carico dell’Amministrazione Comunale salvo specifiche contingenze), riguardo proprio la manutenzione ordinaria sono stati approvati due emendamenti che riguardano l’impianto di illuminazione dello stadio si intende solo la sostituzione di lampade danneggiate.

E’ stato inoltre approvato l’emendamento 8 in riferimento all’articolo 21 in cui è stata cassata la parte inerente l’indennità in caso di innovazione o modifiche migliorative allo stadio realizzate dalla società sportiva, questo perché è stato deciso che i lavori di manutenzione straordinaria eseguiti dal Palermo Football Club andranno ad incidere sulla riduzione del canone in ossequio all’istituto della compensazione.

La gestione e la concessione degli spazi pubblicitari attigui e contigui all’impianto è un altro punto assai spinoso che ha alimentato varie e contrapposte correnti di pensiero. Nel passaggio dedicato, l’emendamento di specie proponeva di aggiungere una eloquente specifica sull’utilizzo degli impianti pubblicitari già esistenti che sottolineava come esso sia subordinato esclusivamente alle norme legislative e regolamentari previste in materia, nonché dalle prescritte autorizzazioni amministrative. L’emendamento n°20, a firma della consigliera del M5s Rosalia Lo Monaco, riferito all’articolo 15, è stato approvato, dunque, lo stesso prescrive per la società il rispetto dei regolamenti e il pagamento delle imposte per gli impianti pubblicitari interni della struttura e le attività di ristorazione. Per quanto riguarda invece gli spazi pubblicitari esterni allo stadio, è stato approvato l’emendamento n°21, sempre a firma di Rosalia Lo Monaco, che prevede che gestione ed utilizzo degli impianti in questione vengano assegnati attraverso gara pubblica dell’amministrazione.

Altre modifiche riguardano aspetti meramente burocratici e formali, come la variazione della denominazione del club (da SSD Palermo a Palermo Football Club) e alcuni cavilli relativi alla pertinenza della manutenzione ordinaria da parte del club (anche le aree verdi circostanti dovranno essere curate dalla società).
Adesso il Palermo avrà modo e tempo di preparare il carteggio da presentare alla Commissione Criteri Infrastrutturali della Figc in cui potrà attestare la disponibilità di un impianto omologato in cui disputare le partite casalinghe della squadra rosanero nella stagione calcistica 2020-2021 e per i prossimi sei anni.

 

Attività estive per minori. Online l’avviso per la richiesta di contributi per strutture

Si ricorda che è online sul sito istituzionale del Comune l’avviso per la richiesta di accesso ai contributi previsti dal Fondo nazionale per le politiche per la famiglia, per le strutture che nel corso dell’estate 2020 organizzano attività rivolte a minori di età compresa fra 3 e 14 anni.In particolare, tramite l’avviso, l’amministrazione comunale intende sostenere l’organizzazione di attività, ludiche, ricreative, culturali e sportive che si svolgono sul territorio cittadino e sono organizzati da enti ed associazioni che rispettano le linee guida per la prevenzione del Covid-19.

Le attività proposte dovranno svolgersi per almeno cinque giorni a settimana e per almeno quattro ore giornaliere tra le ore 7 e le ore 19 di ogni giorno, nelle settimane ricomprese nel periodo estivo di interruzione delle attività didattiche.I bambini le bambine e gli/le adolescenti partecipanti non dovranno provenire da famiglie percettrici del cosiddetto “Bonus baby-sitting“.

Gli enti potranno ricevere un rimborso giornaliero per ciascun/a minore coinvolto/a variabile fra 9 e 17 euro giornalieri, oltre un rimborso forfettario di 2000 euro per spese generali ogni quattro settimane di attività, fino ad un massimo di otto settimane.Tutti i dettagli e le informazioni sono online alla pagina accessibile dalla pagina principale del sito www.comune.palermo.it

Palermo, la politica esulta dopo l’approvazione della convenzione per lo stadio

Il Consiglio comunale di Palermo ha approvato con 20 voti favorevoli e 5 astenuti il testo della convenzione che sarà stipulata con la società Palermo Football Club per la concessione dello stadio “Renzo Barbera”. L’accordo avrà una durata di sei anni.

Mediagol vi propone le dichiarazioni dei politici palermitani raccolti dalla redazione dopo l’approvazione del testo.

LEOLUCA ORLANDO, SINDACO DI PALERMO:Non ho mai avuto dubbi su serietà e impegno della maggioranza del consiglio comunale perché avvenisse ciò che è naturale e cioè che la squadra di calcio di Palermo giocasse nello stadio di Palermo. Si apre ora una fase importantissima per la squadra, la società e la città tutta perché prosegua e si rafforzi il cammino verso le serie maggiori, come meritano Palermo e i tifosi”.

LA MAGGIORANZA (Avanti Insieme, Italia viva Sicilia Futura, Sinistra Comune, PD, Azione, Valentina Caputo): “Oggi il Consiglio Comunale ha approvato il contratto di concessione per la durata di anni sei al Palermo F.C., grazie al quale i Rosanero potranno continuare a disputare anche per i prossimi anni le partite casalinghe allo stadio Renzo Barbera. Il Consiglio Comunale, non avendo competenza, che per legge è esclusivamente della Commissione di Valutazione Tecnica, non è potuto entrare nel merito del valore del canone stabilito dalla predetta commissione, tuttavia, attraverso emendamenti e ordini del giorno, ha dato mandato alla stessa commissione di rivisitare il valore del canone tenendo conto del parziale utilizzo dell’impianto da parte del Palermo Calcio anche in dipendenza di misure di contenimento della diffusione di SARS-CoV2.Inoltre, l’Amministrazione Comunale, sempre su input del Consiglio Comunale, potrà presentare al Palermo Calcio, proposte di sponsorizzazione e/o di collaborazione, con le quali individua attività di interesse sociale-sportivo-culturale di competenza del Comune che saranno erogate e svolte in forma sussidiaria dal Concessionario Palermo F.C. E’ stato quindi raggiunto un punto di equilibrio importante che riconosce il valore sociale della squadra del Palermo Calcio ma, anche, quello economico della struttura dello Stadio Renzo Barbera che è patrimonio dei palermitani”.
MOVIMENTO 5 STELLE (VIVIANA LO MONACO): “Felice di aver contribuito a fare chiarezza all’interno di una Convenzione che concede per 6 anni il principale impianto sportivo cittadino. Dopo un serratissimo dibattito d’Aula a causa di scadenze che ci hanno messo con le spalle al muro, nel corso della votazione sono stati approvati entrambi gli emendamenti che portano la mia firma. Il M5S non ha fatto mancare la propria costante presenza in questa maratona, che negli ultimi due giorni ci ha visti riuniti ieri per ben 14 ore e per 8 ore consecutive nella giornata odierna, sabato 25 luglio. Ci siamo astenuti dalla votazione finale dell’atto, in quanto nonostante le molteplici proposte migliorative il risultato non è comunque soddisfacente. Restano parzialmente e male affrontate le questioni che riguardano l’organizzazione degli eventi all’interno dell’impianto sportivo, rispetto ai quali sarebbe stato auspicabile immaginare una maggiore capacità di impulso da parte dell’Amministrazione comunale, nonché quelle sui criteri di valutazione adottati dalla Commissione tecnica nella definizione del canone concessorio. Il nodo pubblicità è comunque adesso sciolto, in quanto uno specifico articolo introdotto nell’atto chiarisce che l’Amministrazione dovrà ricorrere al criterio oggettivo della pubblica gara, quale presupposto all’eventuale assegnazione di spazi pubblicitari esterni allo stadio comunale “Renzo Barbera”, come previsto dal nostro Regolamento sulla Pubblicità e le pubbliche affissioni”.

IGOR GELARDA, LEGA: “Sono contento che il consiglio comunale abbia approvato all’unanimità l‘ordine del giorno presentato dalla Lega e con me primo firmatario, che prevede che il Palermo calcio destini la metà dei posti in tribuna autorità alle associazioni che si occupano di disabili e alle scuole elementari e medie di Palermo (odg è stato firmato, oltre che dalla Lega anche da fdi, forza Italia, Italia viva e Avanti Insieme). È un gesto concreto e di solidarietà da parte del consiglio comunale. Di apertura dello Stadio, con il suo valore sociale, verso i palermitani verso una parte speciale della città, e far si che un luogo destinato a chi giustamente rappresenta la città, dal Questore al Prefetto ai Magistrati, si apra anche ad una parte di città “speciale”. Mi dispiace per le polemiche sollevate da chi ha pensato che io volessi mantenere dei privilegi come i biglietti gratis per i consiglieri comunali , cosa di cui personalmente non ho mai usufruito, ma a queste polemiche preferisco rispondere con delle proposte positive, senza dare caccia alle streghe. Abbiamo tutti un sogno, che il Palermo torni presto in Serie A“.

FABRIZIO FERRANDELLI, +EUROPA:Ho consentito la votazione e mi sono battuto fino alla fine affinché ci fosse una convenzione sebbene è un’indecenza votare un atto in extremis quando ci sarebbero stati mesi per poterlo fare ed era un atto così vomitevole politicamente inguardabile giuridicamente che lo abbiamo dovuto stravolgere con decine e decine di modifiche ed emendamenti perché non avevano neanche azzeccato il nome della società, come in un contratto di affitto uno sbaglia il nome di uno dei contraenti, vomitevole… però per amore della città questo è fatto, ora per quanto mi riguarda si può andare con la sfiducia”.

GIULIO TANTILLO, FORZA ITALIA:La convenzione per la concessione dello stadio Barbera è uno degli atti più complessi di questa consiliatura. L’atto è stato presentato con delle vistose lacune e non presentava alcuna innovazione, basti pensare che sono stati presentati quasi 40 tra emendamenti e sub emendamenti a conferma della fragilità della delibera. Questa convenzione è un atto di fiducia, della città, alla società rosanero alla quale è stato affidato l’impianto anche per altre finalità. Vedi manifestazioni , concerti e grandi eventi. Il canone sarà rimodulato a beneficio di iniziative di carattere sportivo e sociale e della manutenzione dell’impianto. Sarà potenziato l’impianto di illuminazione e saranno fatte opere per il decoro interno ( bagni e servizi ) ed esterno ( cura del verde )! Un ringraziamento va a tutto il consiglio comunale che ,al di là delle sterili polemiche , ha messo al centro l’attaccamento della città ai colori rosanero. Adesso la società ha un grande compito , quello di mettere in campo tutti gli strumenti per realizzare il sogno dei tifosi, la serie A! È stato per me un onore presiedere la seduta che ha affidato lo stadio Renzo Barbera alla squadra rosanero“.

 

Palermo, Mirri: “Io vicino ai rosanero in più occasioni, vi racconto. Barbera mio modello, e sul futuro…”

Parla Dario Mirri.

Il presidente del Palermo, Dario Mirri, intervenuto ai microfoni de ‘Il Corriere dello Sport’, ha ripercorso le tappe più importanti del suo primo anno di presidenza, raccontando di essere stato vicino al club rosanero in ben due altre occasioni: a febbraio 2019 quando provò a salvare la Serie B, e nel 1992 quando l’allora presidente Ferrara era in difficoltà.

A febbraio 2019 con Sagramola abbiamo provato a salvare la B. Mai parlato con Zamparini, solo con Foschi e la De Angeli. Più che le contorte vicende del marchio, ci hanno spaventato i debiti: 40 milioni di euro, impossibile per noi arrivare sin là. La Damir pensò al Palermo anche nel 1992 quando l’allora presidente Ferrara era in difficoltà; ero giovane, mio padre mi coinvolse conoscendo la passione. Alla fine fu solo un prestito a sostegno di Ferrara e con grande signorilità i soldi ci furono interamente sostituiti. L’amore per il rosanero era già fortissimo”.

Renzo Barbera è un modello da seguire: “E’ importante il modo in cui si raggiungono i risultati. Renzo non ha neppure sfiorato le vittorie di Zamparini ma è rimasto nel cuore di tutti. Barbera è il mio esempio. Voglio un Palermo fondato su persone e valori, non solo su plusvalenze. Prendete la squadra di oggi: abbiamo confermato giocatori simbolo, penso ad Accardi ma anche a Martin o Crivello. Se andremo in B, non credo che li manderemo via perché non servono più, piuttosto dovranno insegnare agli altri cosa significa la maglia rosanero – ha proseguito il presidente del Palermo -. A Santana, vicino ai 40 anni, Zamparini avrebbe dato un calcio nel sedere, con noi resta capitano. La squadra deve unire esperienza e valori morali, chi è arrivato sta trasmettendo all’ambiente la sensazione di un Palermo nuovo corso. Ecco cosa intendo con reputazione ed eredità. Puntiamo sull’appartenenza ma premieremo chi merita al di là del luogo di nascita: ci sono palermitani che hanno capito perfettamente questo spirito ed altri che lo hanno fatto meno”.

Mirri e il suo futuro alla guida del Palermo: “Io disponibile a restare a Palermo oltre i tre anni? Lo scoglio vero è la C, durissima ora che c’è anche il Bari. Se vinciamo entro due anni e Rinaldo trova soluzioni ulteriori, chissà. In B ci sono diritti televisivi diversi. Il nodo è la condivisione del progetto. In D avevo l’obbligo di vincere, qui ci dobbiamo aiutare tutti, credendo in una società virtuosa e in un Palermo meccanismo di crescita culturale, in cui non si butti tutto all’aria al primo insuccesso”.

 

Sferracavallo: iniziati i lavori di rimozione della posidonia

sferracavallo

Sono iniziati ieri i lavori di rimozione e smaltimento della posidonia accumulatasi in diversi punti del litorale di Sferracavallo. L’operazione, del costo di circa 15mila euro, è condotta dalla RAP, che sta operando con propri uomini e mezzi. L’intervento dovrebbe durare fra 5 e 7 giorni lavorativi, in considerazione del grande quantitativo di materiale da rimuovere.

Il 20 luglio scorso, su proposta dall’assessore Sergio Marino, la Giunta ha stanziato una somma complessiva di 40 mila euro, prelevata dal Fondo di riserva, destinata al monitoraggio ed alla realizzazione di altre eventuali operazioni di pronto intervento che si dovessero rendere necessarie su Mondello e Sferracavallo.

Abbiamo incontrato ieri, in occasione dell’avvio dell’intervento della RAP, commercianti e residenti della borgata – dichiarano il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore Sergio Marino concordando anche sulla necessità di rinforzare il sistema di raccolta differenziata ancora più importante in questa stagione di grande afflusso e fruizione turistica“.

Asili nido Palermo. Lunedì on line le graduatorie provvisorie

asilo nido -palermo

Verranno pubblicate lunedì le graduatorie provvisorie degli asili nido (0-6 anni).Lo ha annunciato stamani, nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso l’asilo nido comunale “L’Aquilone”, l’assessora alla Scuola, Giovanna Marano, che ha illustrato le scelte relative ai servizi educativi comunali per la Prima Infanzia (0/6 anni) per il nuovo anno scolastico.

I numeri. Le 26 strutture (più il Centro Bambini e Famiglie) possono accogliere oggi potenzialmente 870 bambini circa. In totale sono 846 i bambini ammessi (441 bambini riconfermati, 405 bambini nuovi ammessi nelle strutture). Altri 535 bambini sono in lista di attesa. L’Amministrazione conta di recuperare diverse unità, attingendo ai residuali posti vacanti ancora presenti in alcuni nidi, alle graduatorie degli asili vicini e, poi, come di consueto, avvalendosi degli asili accreditati e di una sezione “Primavera” che esiste già da qualche anno. Per i bambini riconfermati, la riapertura è fissata per il 7 settembre. Per coloro che, invece, sono al primo inserimento e che, quindi, necessitano di un periodo di ambientamento più lungo, anche in presenza del genitore, l’ingresso al nido sarà nelle due settimane successive.

Le fasce orarie saranno le seguenti: 7.30/13.30 – 8.00/14.00.

Un grande impegno per i bambini e le famiglie, in vista di un anno scolastico che si preannuncia, anche più del precedente, pieno di incognite – ha affermato il sindaco Leoluca Orlando -. Motivo in più per rilanciare e rafforzare l’alleanza che unisce personale delle scuole e degli spazi educativi, famiglie e Amministrazione comunale, per l’obiettivo comune che è il benessere dei nostri figli e nipoti. Ancora le direttive ministeriali per la fascia 0-6 anni non sono arrivate. Abbiamo appreso ieri che la viceministra Ascani ha riconvocato una riunione per  lunedì. Pensiamo che, a livello nazionale, i ritardi dipendano dall’esigenza di definire protocolli specifici per una fascia di età in cui non ci può essere la distanza tra rima buccale, ma ci devono essere tante attenzioni e tanta consapevolezza della prevenzione, delle norme igieniche e, soprattutto, tanta voglia di sanare tutta quella distanza, quella lontananza e quelle discontinuità che i bambini hanno sentito per sei mesi. E gli adulti devono farsene carico“.

Abbiamo ritenuto opportuno – dichiara l’assessora Marano assumerci la responsabilità di anticipare i tempi di pubblicazione della graduatoria, rispetto alla comunicazione delle linee guida da parte del Ministero ad un mese circa dalla riapertura, perché è importante che le famiglie comincino ad incassare qualche certezza, dopo mesi vissuti nel buio più assoluto. Di solito, infatti, queste graduatorie vengono pubblicate a marzo, purtroppo ora siamo giunti quasi ad agosto.Quello che chiediamo al Governo sono le linee guida, ma anche risorse e deroghe per assumere tutte le educatrici che servono. Il Covid è stato uno shock socio economico e i servizi 0-6 hanno la necessità di essere potenziati, non uno di meno rispetto al pre covid. Anzi, arricchire l’offerta educativa sarebbe la risposta migliore per combattere gli esiti sociali ed educativi del post pandemia.Ripartiamo, dunque, con un patto di corresponsabilità, che riguarda tanto le educatrici, quanto i genitori perché valgano le regole di prevenzione, di tracciabilità sanitaria, ma al contempo quel senso familiare e di cura che i bambini hanno ricevuto in questi luoghi prima del covid. Noi saremo garanti, come ente locale per i servizi che gestiamo noi – ha concluso l’assessora – che questo avvenga nel modo più adatto per dare continuità a quel concetto di cure educative di cui le bambine e i bambini di questa età hanno bisogno“.

Palermo, il Girone C sarà infuocato: dal Bari all’Avellino, ecco tutte le avversarie dei rosanero

Un campionato ostico per i rosanero.

C’è chi lo ha già definito “un campionato di serie B2” per il blasone delle società che parteciperanno” scrive l’edizione odierna de La Repubblica, che fa il punto sul girone che attende il Palermo nel prossimo campionato di Serie C, che si preannuncia come uno dei più difficili degli ultimi anni se si pensa che la maggior parte delle squadre che ne fanno parte ambiscono alla promozione diretta in Serie B. In totale saranno venti le squadre del Sud che andranno a comporre il girone C, club storici di cinque regioni: Sicilia, Calabria, Campania, Basilicata e Puglia. Tra quelle siciliane Palermo, Catania e Sicula Leonzio sono le uniche squadre sicure di disputare il prossimo campionato di C.

Si attendono ancora novità per il Trapani che, “oltre a lottare in piena zona retrocessione nel campionato cadetto a due giornate dalla fine, dovrà anche risolvere alcuni problemi societari. Se i granata saranno costretti a giocare la Serie C, i derby siciliani in programma nella prossima stagione saranno tanti” si legge sul noto quotidiano. Palermo e Catania, torneranno a sfidarsi dopo sette anni dall’ultima volta, sarà la prima volta invece con la Sicula Leonzio. Finora, infatti, la squadra di Lentini non ha mai incrociato i rosanero.

A lottare per il primato ci saranno anche Bari, Avellino, Catanzaro, Potenza, Casertana e Monopoli. Cavese, Vibonese e Francavilla; squadre che conoscono bene il girone e che potrebbero essere le vere sorprese di questo campionato. Ternana, Teramo e Viterbese dovrebbero invece traslocare nel girone B per lasciare spazio alle retrocesse: Trapani, Cosenza e Juve Stabia, che infatti occupano gli ultimi posti in classifica del campionato cadetto. Inoltre, rischia la retrocessione una tra Pescara e Perugia, società che potrebbero ritrovarsi nel girone Sud come già accaduto in passato.

Da non perdere di vista anche Foggia e Savoia che, “avendo chiuso al secondo posto i rispettivi giorni in Serie D la scorsa stagione, potrebbero ottenere il pass per la C ed essere ripescate in caso di forfait improvviso di qualche società”. Adesso, dunque, non resta che aspettare la decisione del Consiglio federale, in programma il 4 agosto, sugli eventuali ripescaggi, mentre la Lega Pro è già al lavoro per definire il nuovo campionato 2020-21. Si dovrebbe cominciare con la Coppa Italia: preliminari e primo turno eliminatorio si giocheranno da metà settembre.

 

Palermo, concessione stadio: lunga notte in consiglio comunale. I tempi stringono e i rosanero…

Oggi il voto.

La notte porta consiglio e porta i voti per lo stadio” apre così l’edizione odierna del Giornale di Sicilia che fa il punto sulla seduta di consiglio comunale di ieri dove è stato trattato, fino a notte inoltrata, il tema sulla concessione del “Renzo Barbera” al Palermo Football Club. A tratti la votazione dei vari articoli non è stata particolarmente serena: dagli spazi occupati nell‘area dell’ippodromo e del ristorante «La Scuderia» fino ai biglietti per le autorità, i punti su sui si è discusso maggiormente. I consiglieri, tra maggioranza e opposizioni, hanno presentato ben 28 emendamenti che andrebbero a modificare in parte quella che l’attuale bozza di convenzione. Nonostante sia stata fatta una riunione dei capigruppo per discuterli prima la seduta si è conclusa alle 2 di notte.

Gli emendamenti sui principali nodi da sciogliere sono stati approvati: “I primi due relativi al pagamento degli oneri pregressi per l’utilizzo del «Barbera» nella stagione 2019/20, in entrambi i casi nell’articolo 5 della convenzione, secondo cui entro sei mesi dalla stipula del contratto di concessione si può procedere con la regolarizzazione, tenendo conto di eventuali opere di manutenzione straordinaria sostenute. Sul fronte della pubblicità, considerando il verbale della polizia municipale relativo a 90 impianti non autorizzati e la nota dell’As.p.es., è stato invece approvato un emendamento che specifica come l’utilizzo di tali impianti debba essere regolato dalle norme previste in materia”, si legge sul noto quotidiano.

All’esame degli emendamenti, inoltre, è stata approvata una strada per alleggerire il canone da 341.150 euro annui, importo che da sempre la società ha considerato sproporzionato, e a questo proposito viene prevista la possibilità di richiedere una nuova valutazione alla commissione tecnica in base alle condizioni di pieno utilizzo dell’impianto.

In sostanza, in base agli effetti della pandemia di Covid-19, a causa della quale gli spalti di tutti gli stadi italiani sono ancora chiusi al pubblico e potrebbero continuare ad esserlo in vista della prossima stagione (o al massimo aperti solo parzialmente). Si è inoltre presa in considerazione la possibilità di concedere al club la riduzione del canone di concessione in caso di militanza in categorie inferiori alla Serie B, nel periodo di durata della convenzione”, si legge ancora.

Infine, è stato presentato un ordine del giorno tramite cui l’amministrazione comunale si impegna a valutare la definizione di un contratto di sponsorizzazione. Un accordo che riguarderebbe la partecipazione del club rosanero alle cosiddette attività sociali. Oggi un nuovo appuntamento per i consiglieri alle ore 11 che hanno esplicitamente richiesto la presenza degli Uffici al fine di dare il parere su alcuni subemendamenti che potrebbero essere presentati nella seduta odierna. Il tempo stringe e si deve fare presto, sono ore importati per il club rosanero che entro il 29 luglio deve presentare l’iscrizione alla Serie C. Una volta messo tutto nero su bianco, il club di viale del Fante potrà consegnare la documentazione alla FIGC, necessaria per ottenere l’iscrizione.

 

Parco Orleans, trovato l’accordo. Gli animali sono della Regione

Si conclude, dopo quasi un decennio, il lungo contenzioso relativo al patrimonio faunistico di Parco Orleans a Palermo. E’ stata, infatti, sottoscritta la transazione tra la presidenza della Regione Siciliana e la società “Salvatore Lauricella”.

Un provvedimento che pone fine a tutte le controversie pendenti relative al trasferimento e alla custodia di centinaia di animali, uccelli e mammiferi, oltre che alla gestione del Parco stesso.A riconoscere la proprietà di una parte della fauna in capo alla società era stato, in primo grado, il Tribunale civile di Palermo nel 2018.

La firma dell’accordo transattivo è arrivata dopo un parere positivo dell’Avvocatura distrettuale dello Stato di Palermo. Grazie all’intesa raggiunta, la società Lauricella ha già proceduto a depositare gli atti di rinuncia di tutte le cause pendenti.

«L’avere acquisito definitivamente, da parte della Regione, il prezioso patrimonio faunistico – commenta soddisfatto il governatore Nello Musumecici consentirà di potere definire l’iter per ottenere la licenza di giardino zoologico da parte del ministero dell’Ambiente. Un’autorizzazione resasi necessaria fin dal 2005 e mai ottenuta. La pratica l’abbiamo già avviata e presto, quindi, con il giardino zoologico e botanico potremo riaprire il Parco Orleans e renderlo fruibile al pubblico».

Giro d’Italia. Orlando: “Grato ad organizzatori per conferma coinvolgimento Palermo in tappa iniziale”

Sono grato agli organizzatori per aver confermato ufficialmente che Palermo sarà protagonista della prima tappa del Giro d’Italia il prossimo 3 ottobre. Sarà certamente un giorno importante per la visibilità della nostra città, anche per la peculiarità della tappa, che certamente porterà l’attenzione dei media sul percorso Arabo-Normannno e sulle bellezze artistiche ed architettoniche di Palermo. Nei prossimi giorni definiremo il dettaglio del percorso che partendo da Monreale arriverà nel centro della nostra città“. Lo ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando

 

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