Archives Giugno 2020

Monreale, due arresti per detenzione e spaccio di stupefacenti: oltre 4 chili di droga in un garage

I carabinieri del Comando provinciale di Monreale hanno arrestato due uomini per il reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Il bottino, quattro chili e mezzo di marijuana nascosti in un garage, è stato scovato dal pastore tedesco “in divisa” Ron. Gli arresti sono stati convalidati dall’autorità giudiziaria e la marijuana, sottoposta a sequestro, è stata inviata ai carabinieri del Lass del Comando provinciale per eseguire le analisi quantitative e qualitative

Contributi dimore storiche: slitta al 30 giugno il termine per la presentazione delle domande

Prorogato al 30 giugno il termine per la presentazione delle domande di concessione dei contributi per il mantenimento dei beni culturali di proprietà privata.

Il contributo, previsto dalla legge di bilancio n. 8/2018, attribuisce all’assessore dei Beni culturali e dell’identità siciliana la facoltà di concorrere alla spesa sostenuta dai proprietari privati (anche solo possessori o detentori di edifici dihiarati di interesse culturale ex art. 13 del Dlgs n.42/2004) per l’esecuzione di interventi conservativi e di restauro. La proroga del termine di presentazione delle domande, già fissata per il 30 maggio 2020, si è resa necessaria a seguito della sospensione di molte attività determinata dall’applicazione delle misure di contenimento del Covid.

“Il mantenimento in buono stato del patrimonio immobiliare siciliano – dice Alberto Samonà, assessore dei Beni culturali e dell’identità siciliana – è obiettivo importante del governo regionale. Le dimore storiche rappresentano una preziosa testimonianza del passato il cui mantenimento non può essere affidato alla sola buona volontà e alle risorse dei privati che, spesso con grandi sacrifici personali, ne tengono viva la memoria. La proroga del termine di presentazione delle domande, in un momento così difficile quale quello che ci stiamo apprestando a superare, è un segno di doverosa attenzione”. Le spese ammissibili sono quelle previste dal D.A. n. 27/Gab del 23/8/2018 ovvero interventi di restauro, consolidamento e manutenzione, interventi di urgenza e somma urgenza per eliminare le situazioni di rischio, abbattimento di barriere architettoniche, adeguamento degli impianti.

Catania, sequestri beni per 1 milione di euro a due esponenti Cosa nostra

La polizia ha eseguito a Catania due sequestri beni nei confronti di altrettanti esponenti di spicco di Cosa nostra, attualmente detenuti perché condannati con sentenza definitiva per associazione mafiosa.

I provvedimenti in questione, sono stati emessi dal Tribunale di Catania, sezione Misure di prevenzione, su proposta congiunta della Questura e della locale Procura Distrettuale, riguardano Salvatore Amato e suo genero, Francesco Scuderi.
Il primo, noto come ‘Turi Amato’, è uno storico appartenente al clan Santapaola-Ercolano dedito prevalentemente al traffico di stupefacenti e alle estorsioni è stato a lungo il responsabile del gruppo ‘ottantapalmi del rione San Cristoforo. Il secondo, detto “U niculittu”, è stato sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno e ha diverse condanne definitive anche per traffico di sostanze stupefacenti. Il sequestro, eseguito su indagini del gruppo di lavoro integrato della Divisione Polizia Anticrimine e della Squadra Mobile, riguarda nove beni immobili, 2 motoveicoli e 5 autovetture, una società di autonoleggio, la Nicu Car srl, e diversi rapporti finanziari, per un valore stimato di circa 1 milione di euro.

La Questura di Catania ha eseguito nell’ultimo anno due confische per un valore di 16,5 milioni di euro, quattro sequestri per 2milioni di euro, quattro misure di prevenzione patrimoniali con richieste di sequestro di beni per un valore di circa 4 milioni di euro, una richiesta di accertamenti patrimoniali finalizzati all’applicazione della misura di prevenzione del codice antimafia.

Dissesto idrogeologico, a Frazzanò al via i lavori nel centro urbano

Un milione e duecentomila euro. A tanto ammonta il budget che l’impresa edile Michelangelo Mammana di Castel di Lucio – confermatasi al primo posto nella gara espletata dall’Ufficio contro il dissesto idrogeologico – avrà a disposizione per eseguire a Frazzanò opere attese da un decennio e che serviranno a ridare stabilità alla zona a monte della via Libertà.

La Struttura commissariale, guidata dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci e diretta da Maurizio Croce, sta dedicando particolare attenzione a tutte quelle aree urbane che, proprio come il piccolo centro del Messinese, sono state classificate con codice R4 a causa della loro vulnerabilità.

Quello che sta per partire è il primo di due interventi che serviranno a neutralizzare gli effetti dei movimenti franosi che hanno provocato lesioni su fabbricati, manto stradale e muri di sostegno. Un Piano complessivo di consolidamento che sarà portato a termine attraverso la realizzazione di una serie di opere di sostegno e una regimentazione delle acque che sarà garantita da una nuova rete di raccolta.

Siracusa, donna indaga per revenge porn: diffondeva immagini intime del suo ex

Indagata a Siracusa una giovane donna per revenge porn.

Aveva installato, secondo l’accusa, sul dispositivo informatico del suo ex un cloud a cui lei aveva accesso dove l’uomo archiviava i suoi file. Ottenute le immagini intime, una donna di 38 anni, le inviava all’attuale compagna dell’ex fidanzato e a suo fratello.

Su disposizione della Procura della Repubblica a Siracusa, agente della Polizia Postale e delle Comunicazioni hanno eseguito una perquisizione nei confronti della 38enne residente a Siracusa, che è stata indagata per diffusione illecita di immagini sessualmente esplicite. L’inchiesta è stata avviata in seguito alla denuncia della attuale compagna dell’ex fidanzato dell’indagata.

 

Contributi dimore storiche siciliane, richieste fino al 30 giugno

Prorogato al 30 giugno il termine per la presentazione delle domande di concessione dei contributi per il mantenimento dei beni culturali di proprietà privata.

Il contributo, previsto dalla legge di bilancio n. 8/2018, attribuisce all’assessore dei Beni culturali e dell’identità siciliana la facoltà di concorrere alla spesa sostenuta dai proprietari privati (anche solo possessori o detentori di edifici dichiarati di interesse culturale ex art. 13 del Dlgs n.42/2004) per l’esecuzione di interventi conservativi e di restauro.

La proroga del termine di presentazione delle domande, già fissata per il 30 maggio 2020, si è resa necessaria a seguito della sospensione di molte attività determinata dall’applicazione delle misure di contenimento del Covid.

Il mantenimento in buono stato del patrimonio immobiliare siciliano – dice Alberto Samonà, assessore dei Beni culturali e dell’identità siciliana – è obiettivo importante del governo regionale. Le dimore storiche rappresentano una preziosa testimonianza del passato il cui mantenimento non può essere affidato alla sola buona volontà e alle risorse dei privati che, spesso con grandi sacrifici personali, ne tengono viva la memoria. La proroga del termine di presentazione delle domande, in un momento così difficile quale quello che ci stiamo apprestando a superare, è un segno di doverosa attenzione“.

Le spese ammissibili sono quelle previste dal D.A. n. 27/Gab del 23/8/2018 ovvero interventi di restauro, consolidamento e manutenzione, interventi di urgenza e somma urgenza per eliminare le situazioni di rischio, abbattimento di barriere architettoniche, adeguamento degli impianti.

Coronavirus, in Sicilia nessun nuovo contagio: il nuovo aggiornamento

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Degli attuali 879 positivi, 63 pazienti (-4) sono ricoverati – di cui 6 in terapia intensiva (-1) – mentre 816 (-21) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.
Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 157.868 (+2.995 rispetto a ieri), su 134.035 persone: di queste sono risultate positive 3.447 (0), mentre attualmente sono ancora contagiate 879 (-25), 2.292 sono guarite (+24) e 276 decedute (+1).

 

Coronavirus in Sicilia, nessun nuovo contagio, 24 guariti e un decesso. L’aggiornamento del 4 giugno

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Degli attuali 879 positivi, 63 pazienti (-4) sono ricoverati – di cui 6 in terapia intensiva (-1) – mentre 816 (-21) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.
Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 157.868 (+2.995 rispetto a ieri), su 134.035 persone: di queste sono risultate positive 3.447 (0), mentre attualmente sono ancora contagiate 879 (-25), 2.292 sono guarite (+24) e 276 decedute (+1).

Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.

Rifiuti, M5S: “Politica incentivi modello pubblico. A Bellolampo infrastrutture tecnologiche per renderlo polo Sicilia occidentale”

L’operazione della Guardia di Finanza di Catania sul business delle discariche e dei rifiuti gestito da privati ha confermato che il settore va controllato con la massima attenzione e che la politica dovrebbe invece valorizzare e incentivare il modello pubblico. Come per gli impianti di Bellolampo che attraverso investimenti mirati in infrastrutture tecnologiche per il recupero e il riciclo deve potenziarsi e diventare polo di eccellenza e di riferimento per la Sicilia occidentale”. Lo dichiarano in una nota il deputato nazionale del Movimento 5 Stelle Adriano Varrica, il deputato regionale Giampiero Trizzino e il capogruppo M5S al Comune di Palermo Antonino Randazzo.

Palermo, M5S: “Raid scuola Pertini? Periferie abbandonate. Ci faremo promotori di sinergie tra associazioni e istituzioni”

“Non possiamo consentire che le periferie continuino ad essere abbandonate dalle amministrazioni. Bisogna fare di più. Solidarietà ai piccoli studenti, alle loro famiglie e agli insegnanti della scuola Pertini di Palermo, allo Sperone, dove in poco più di un mese è stato denunciato il terzo atto vandalico dalla coraggiosa preside Antonella Di Bartolo a cui esprimiamo vicinanza e gratitudine per il lavoro svolto”. Lo affermano i parlamentari M5S Roberta Alaimo, Valentina D’Orso e Adriano Varrica, insieme al gruppo consiliare cinquestelle al Comune di Palermo e ai consiglieri di circoscrizione.

“Furti e danneggiamenti colpiscono presidi di legalità e cultura, e compromettono il futuro dei nostri giovani – affermano – Come Movimento 5 Stelle da tempo siamo vicini ai cittadini del quartiere, ma ci impegneremo ancora di più in attività per il territorio, facendoci promotori di sinergie tra associazioni e istituzioni, al fine di dare una progettualità ad una comunità che risulta trascurata da troppo tempo”.

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