Archives Giugno 2020

Coronavirus, nuovo decesso in Sicilia: donna morta a Palermo tre mesi dopo il ricovero

Si è spenta nella giornata di oggi dopo oltre tre mesi di ricovero nel reparto di Terapia Intensiva dell’Ospedale “Civico” di Palermo la settantenne risultata positiva a Caccamo. Aveva contratto il Coronavirus anche il figlio cinquantenne, fortunatamente guarito. La donna, invece, a seguito di complicanze cardiovascolari, è deceduta.

Lo ha annunciato su Facebook il sindaco di Caccamo, Nicasio Di Cola. “Cari Concittadini, abbiamo appreso tristemente che la nostra concittadina ricoverata da diversi mesi a causa del coronavirus, purtroppo, per sopravvenute complicanze cardio-circolatorie è venuta a mancare. Siamo vicini ai familiari ai quali ci stringiamo in un abbraccio simbolico e a nome di tutta la nostra comunità esprimiamo il nostro cordoglio”.

Ex Province, Armao e Grasso: “Ok al riparto di 100 milioni”

Una boccata d’ossigeno per le ex Province. Via libera al riparto dei fondi del bilancio regionale per l’anno 2020: 100 milioni per i Liberi consorzi e le Città metropolitane stanziati, con decreto, dagli assessori regionali all’Economia, Gaetano Armao, e alle Autonomie locali, Bernadette Grasso. Fondi che gli enti potranno utilizzare per le spese di funzionamento.

“La liquidazione dell’intera assegnazione è effetto dell’approvazione del bilancio regionale – spiega il vicepresidente della Regione, Armao -. È un primo e consistente aiuto finanziario alle ex Province”. In particolare, 53,1 milioni sono destinati alle Città metropolitane di Catania, Messina e Palermo, mentre 46,8 milioni ai Liberi consorzi comunali di Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa, Siracusa e Trapani.

“Il Governo Musumeci aveva trovato degli enti sull’orlo del baratro e servizi ridotti all’osso – dice l’assessore Grasso -. Oggi, nonostante le incertezze legislative che ancora permangono, la Regione mantiene gli impegni nei confronti di Città metropolitane e Liberi consorzi, assicurandone funzioni e tenuta finanziaria. Attraverso ben 100 milioni di euro che verranno ripartiti proporzionalmente, anche quest’anno garantiamo gli interventi sull’edilizia scolastica, le strade provinciali e su tutte quelle competenze che riversano servizi e lavoro sul territorio”.

Alitalia, Regione e Anci unite nella protesta: riunione presso aeroporto di Palermo

Una seduta congiunta del governo regionale e dell’Ufficio di presidenza dell’Anci Sicilia è fissata per domani alle 11.30 all’aeroporto di Palermo (Check-in Alitalia – Livello I). Al centro dell’incontro il “preoccupante isolamento” della Sicilia determinato dalle “irresponsabili scelte” compiute da Alitalia che rischiano di compromettere la stagione turistica e la stessa ripresa economica dell’Isola. La decisione è stata presa congiuntamente dal governatore Nello Musumeci e dal presidente dell’Associazione nazionale dei Comuni siciliani Leoluca Orlando. A margine è previsto un punto stampa.

Palermo, asporto di alcolici vietato dopo le 20 e pub chiusi all’1.30: le nuove regole per la movida

Niente più alcolici nelle strade di Palermo dopo le 20, locali e pub chiusi al pubblico all’1.30. Sono queste alcune delle nuove regole introdotte nella nuova ordinanza firmata dal sindaco di Palermo.

Nel dettaglio, il provvedimento vieta la vendita per asporto di bevande alcooliche e superalcoliche di qualsiasi gradazione, prima delle 8 e dopo le ore 20. Il divieto non si applica ai laboratori artigianali di produzione (ad esempio gastronomie, gelaterie, rosticcerie) a condizione che non siano in alcun modo utilizzati contenitori di vetro. Dopo le 20, è consentita esclusivamente la somministrazione di bevande alcoliche e superalcooliche per il consumo immediato all’interno del locale o nello spazio esterno di pertinenza del locale. L’esercente ha inoltre l’obbligo di apporre un apposito cartello indicante l’orario di apertura e chiusura dell’esercizio. In caso di violazione delle regole imposte dall’ordinanza sono previste sanzioni amministrative fino a 5 mila euro.

ECCO L’ORDINANZA

Pedonalizzazioni: a Palermo Cassaro e via Maqueda zone pedonali. Orlando “Giornata storica per la città”

La via Maqueda da piazza Giulio Cesare a piazza Verdi e il corso Vittorio Emanuele da Porta Nuova a Piazza Marina diventano zone pedonali e non più, come erano state fino ad oggi, delle “Zone a traffico limitato”.

Lo ha deciso la Giunta Comunale, approvando la delibera proposta dall’assessore Giusto Catania su input del Sindaco e nell’ambito del percorso progettuale avviato con il documento “PalermoSiCura” presentato la scorsa settimana.

Per entrambi gli assi stradali, si conclude così un lungo percorso fatto di sperimentazioni e progressiva limitazione del traffico. Risale infatti al 2014 il primo provvedimento dell’attuale amministrazione relativo a via Maqueda, mentre era stato emanata nel 2015 la prima ordinanza riguardante il “Cassaro.”

In particolare, diventano aree pedonali: via Vittorio Emanuele (tratto compreso tra Corso Calatafimi/Porta Nuova e via Porto Salvo), via Maqueda (tratto compreso tra via Cavour/via Ruggiero Settimo e piazza S. Antonino/piazza Giulio Cesare), Piazza della Vittoria (tratto stradale compreso Via del Bastione e Via Vittorio Emanuele), Via Simone di Bologna (tratto stradale compreso tra via Vittorio Emanuele e piazza Sett’Angeli).

Nell’atto adottato dalla Giunta, viene sottolineato il legame fra le pedonalizzazioni e la promozione turistica della città, “che richiede interventi mirati di miglioramento della qualità dell’offerta di accoglienza che la città di Palermo intende riservare agli ospiti. A tale riguardo la predisposizione di spazi pedonali e di un’idonea riqualificazione degli stessi risulta di fondamentale importanza nell’ambito delle misure di marketing territoriale a sostegno del turismo“.

Queste sperimentazioni e limitazioni progressive del traffico, si legge nella delibera “hanno incontrato un crescente consenso da parte dei residenti, dei commercianti e delle varie Associazioni e Categorie cittadine, gradimento che ha decisamente incrementato la presenza turistica e pedonale“.

Un grande ringraziamento ma anche una richiesta lo rivolgo agli assessori e a agli uffici responsabili per la mobilità e per il decoro: un grande lavoro collettivo è stato fatto, ma ora ci attende la sfida di garantire la piena fruibilità di queste aree, che possono essere, tornare ad essere il motore trainante della ripresa economica della città grazie al coinvolgimento e la partecipazione di tutti e all’insegna della città sicura e che si cura dei propri cittadini“.

Per il sindaco Orlando “Si conclude un percorso amministrativo lungo 6 anni, ma soprattutto si compie un grande passo di quel percorso culturale cominciato venti anni fa con le prime pedonalizzazioni nel centro cittadino. Oggi come allora, le pedonalizzazioni sono sinonimo di vivibilità, di sviluppo, di rilancio commerciale e turistico delle aree interessate. Il fatto che queste come tante altre pedonalizzazioni vengano a gran voce richieste dai residenti e dai commercianti è la cifra di quel cambiamento culturale. Nei prossimi giorni saranno le ordinanze dirigenziali attuative della delibera di Giunta a fornire i dettagli sulle modalità di accesso limitato alle nuove aree pedonali”.

Per l’assessore Giusto Cataniaabbiamo portato a compimento un importante risultato, frutto di un lungo lavoro tecnico e politico che ha visto il coinvolgimento di cittadini, comitati, associazioni di categorie, Circoscrizione. Un lavoro che certamente proseguirà con nuovi interventi concordati e e condivisi“.

Fase 3: misure meno stringenti per chi pratica sport. Ecco le regole

Misure decisamente meno stringenti, quindi più libertà per chi pratica gli sport o frequenta circoli o associazioni sportive. E’ quanto previsto dalla circolare dell’assessorato regionale della Salute che disciplina l’ordinanza dello scorso 2 giugno del presidente della Regione Nello Musumeci in cui, di fatto, si prosegue il graduale percorso di ritorno alla normalità dopo i mesi di lockdown a causa del Coronavirus.

Il documento, che richiama i gestori e i responsabili al mantenimento di un Protocollo sanitario all’interno delle strutture e ricorda l’avvio della stagione balneare dal 6 giugno, chiarisce anche che i “punti mare” presenti nei circoli siciliani, saranno fruibili dagli iscritti, dai loro familiari e conviventi.

Nei circoli sportivi, tuttavia, potranno avere accesso anche gli ospiti iscritti a corsi di addestramento per sport individuali che dovranno essere identificati in appositi registri per favorire l’eventuale rintracciamento e dovranno produrre un’autocertificazione con lo stato di buona salute, l’assenza di sintomi Covid 19 e di non essere sottoposti quarantena.

Come previsto dalle circolari precedenti, le attività sportive e ricreative continueranno ad essere disciplinate da un Regolamento interno che prevede adeguate misure di sanificazione, l’utilizzo di termo scanner e saturimetro, le necessarie forme di contingentamento dell’ingresso dell’utenza, privilegiando l’accesso alle varie aree (piscine, palestre, punti mare, etc) tramite prenotazione. Il documento, infine, chiarisce che sono consentite la pesca turistica e il noleggio di imbarcazioni, sempre nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento. L’assessorato, anche nella circolare, raccomanda di seguire le norme per minimizzare il contagio.

Sport: a Palermo il Comune autorizza l’utilizzo delle aree verdi cittadine per attività in forma organizzata

I gestori di palestre, centri fitness e di danza, associazioni e società sportive, operanti sul territorio del Comune di Palermo, potranno utilizzare per lo svolgimento di attività sportiva in forma organizzata gli spazi, opportunamente dimensionati, all’interno di alcune aree verdi cittadine.

Lo ha stabilito la Giunta comunale, con un atto di indirizzo, che ha il fine di promuovere lo sport come strumento di socialità e di riqualificazione urbana, mettendo a disposizione le aree verdi e gli spazi pubblici per lo svolgimento di attività sportive e motorie all’aperto, nel rispetto dei principi previsti dai Decreti concernenti il contenimento del contagio epidemiologico da COVID-19.

Prosegue – ha dichiarato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlandola concreta attuazione del progetto PalermoSiCura, dell’Amministrazione che scopre e rende operativi nuovi modi di offrire servizi alla cittadinanza in modo sicuro e che si prende curadel benessere di tutti a 360 gradi, ponendo al centro la salute, la sicurezza e il coinvolgimento dei cittadini e dei portatori di interessi collettivi“.

Quella di oggi – ha affermato l’assessore allo Sport, Paolo Petraliaè una giornata importante per lo sport palermitano.Con la promozione del Palermo in C, oltre a procedere nel cammino verso la posizione di vertice che la città e i tifosi meritano, si dà un segnale di rinascita e un messaggio di coraggio a tutti i cittadini palermitani. Per lo sport di base e amatoriale, con un provvedimento di Giunta, in linea con il documento programmatico “PalermoSiCura”, vengono messe a disposizione degli enti sportivi diverse aree verdi per l’attività sportiva e motoria. La città si apre, e, nell’ottica della tutela della sicurezza di tutte e tutti, pone il ruolo sociale e aggregativodello sport al centro della programmazione per la ripartenza e il ritorno alla socialità. Sí al distanziamento fisico per la salvaguardia della salute, senza però intaccare la socialità che è il perno di ogni comunità sana”.

L’atto della Giunta – ha detto il presidente della Commissione consiliare Sport, Francesco Bertolino ha una forte rilevanza nel messaggio che viene lanciato alla città: un’Amministrazione che tende la mano alle tante realtà sportive presenti nel territorio in un momento drammatico come quello che stiamo vivendo dopo mesi di chiusura forzata. Con questo provvedimento, si dà un segnale forte dell’importanza sociale e politica che le attività sportive rappresentano nella nostra comunità. Un plauso all’assessore Petralia e agli uffici, per il confronto di queste settimane e per avere insieme a noi condiviso questo percorso voluto da tutti i componenti della commissione stessa. Ci auguriamo che nelle prossime settimane si possano incrementare gli spazi
destinati, così come ci auguriamo che superata l’emergenza sanitaria, questa modalità possa diventare anche nuovo strumento per vivere lo sport e i nostri spazi verdi”.

Le aree verdi individuate per questo scopo, ad oggi, sono le seguenti:

Campo Ostacoli sito all’interno del Parco della Favorita così distinto: campo in erba di mq 5.200, suddiviso in n. 10/12 aree di mq 400 circa;campo in sabbia dotato di un sottofondo ammortizzante di mq 2.700, suddiviso in n. 6 aree di mq 400 circa;

Parco Tindari, Borgo Nuovo – area di circa mq 15.000: Area (A) suddivisa in n. 10 aree di mq 400 circa; Area (B) suddivisa in n. 10 aree di mq 400 circa;

Giardino pubblico Bonagia tra Via Antilope, Via Mico Geraci e Via Guido Rossa – area di circa mq 9.000: giardino pubblico la cui area per le caratteristiche articolate del sito, è stata suddivisa in n. 8 aree di mq 400 circa.

Sarà cura del dirigente responsabile del Servizio Cerimoniale, Relazioni Internazionali, Sport, Cooperazione e Comunicazione pubblicare al più presto un avviso di manifestazione d’interesse rivolto ai gestori interessati per autorizzare lo svolgimento dell’attività sportiva all’aperto nelle aree verdi comunali individuate.

Gli organismi sportivi che saranno autorizzati all’utilizzo delle aree saranno responsabili, durante l’esercizio dell’attività sportiva, del rispetto delle misure di sicurezza e dei protocolli in essere al momento della loro operatività e dovranno dotarsi di tutti i dispositivi e strumenti previsti per lo svolgimento delle attività.

Coronavirus, in Sicilia un nuovo caso e ancora nessun decesso: il nuovo aggiornamento

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 171.384 (+5.691 rispetto a lunedì 8 giugno), su 144.193 persone: di queste sono risultate positive 3.455 (+3, ma +1 rispetto alla giornata di ieri), mentre attualmente sono ancora contagiate 853 (0), 2.324 sono guarite (+3) e 278 decedute (0). Degli attuali 853 positivi, 46 pazienti (-1) sono ricoverati – di cui 6 in terapia intensiva (-1) – mentre 807 (+1) sono in isolamento domiciliare.

Questa, invece, è la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 32 (0 ricoverati, 108 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 13 (2, 152, 11); Catania, 399 (15, 577, 100); Enna, 8 (0, 388, 29); Messina, 122 (16, 384, 59); Palermo, 254 (13, 290, 37); Ragusa, 8 (0, 83, 7); Siracusa, 0 (0, 222, 29); Trapani, 17 (0, 120, 5).

Il prossimo aggiornamento regionale avverrà venerdì.

Stazione marittima di Lipari, Musumeci chiede relazione al dipartimento delle infrastrutture

«Avevo chiesto anche per Lipari una stazione marittima degna di questo nome. La struttura che si sta approntando in queste ore dovrebbe rispondere ai requisiti minimi necessari. Attendo, quindi, di vedere il risultato finale e solo allora decideremo se considerarla una soluzione di emergenza – a causa della sosta forzata per l’epidemia – o definitiva». Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

«Ho, comunque, – prosegue il governatore – richiesto al dirigente generale del dipartimento regionale delle Infrastrutture una relazione in merito, anche in riferimento alle altre Isole minori, da sempre prive di un servizio pubblico di accoglienza per i passeggeri, essenziale in una Regione che si candida a diventare riferimento del turismo mediterraneo», ha concluso Nello Musumeci.

Palermo, consegnati i lavori per costruire alloggi a Ballarò

«Oggi il governo Musumeci, dopo anni d’attesa e un farraginoso iter burocratico, ha dato il via ai lavori per la costruzione di cinque alloggi di edilizia pubblica in via Chiappara al Carmine, a Palermo. All’opera, che porterà alla rivalutazione urbana di una parte del quartiere dell’Albergheria, si accompagnerà la realizzazione di una copertura in piazza del Carmine, al servizio dello storico mercato di Ballarò».

«Diamo finalmente esecuzione a un’opera dal valore da un milione e 400 mila euro, a cui si accompagnerà un ulteriore appalto da oltre quattro milioni per altri quindici alloggi sempre in zona Alberghiera. Per quest’ultimo intervento, l’Iacp procederà alla contrattualizzazione dell’impresa entro luglio», conclude Falcone. Lo rende noto l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, a seguito della consegna lavori di via Chiappara del Carmine, effettuata dall’Istituto autonomo case popolari di Palermo.

Aggiungere alla collezione

Nessuna raccolta

Qui troverai tutte le collezioni che hai creato prima.