Archives Maggio 2020

Coronavirus, il bollettino in Italia del 13 maggio: 222.104 positivi, 195 decessi nelle ultime 24 ore

Il Dipartimento di Protezione Civile, come di consueto, ha emesso alle ore 18:00 il bollettino ufficiale sulla situazione della diffusione e del contagio del coronavirus nel nostro Paese. Questi i dati reali aggiornati ad oggi, mercoledì 13 maggio 2020.

Attualmente positivi: 78.457

Deceduti: 31.106 (+195, +0,6%)

Dimessi/Guariti: 112.541 (+3.502, +3,2%)

Ricoverati in Terapia Intensiva: 893 (-59 -6,2%)

Tamponi: 2.735.628 (+61.973)

Totale casi: 222.104 (+888, +0,4%)

Coronavirus: sempre meno ricoveri e più guariti, 11 nuovi casi. L’aggiornamento del 13 maggio

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi, mercoledì 13 maggio, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 107.991 (+2.974 rispetto a ieri), su 96.860 persone: di queste sono risultate positive 3.354 (+11), mentre attualmente sono ancora contagiate 1.889 (-22), 1.203 sono guarite (+32) e 262 decedute (+1). Degli attuali 1.889 positivi, 225 pazienti (-24) sono ricoverati – di cui 13 in terapia intensiva (-2) – mentre 1.664 (+2) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.

Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.
Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

Cinema: Governo stanzia 5 milioni per riaprire le sale in Sicilia

Cinque milioni per i cinema in Sicilia. Li ha stanziati la Regione con l’obiettivo di riaprire “le sale dell’Isola e renderle sicure ed efficienti”. “La Sicilia ha bisogno di spazi culturali accessibili e a norma di legge, luoghi di incontro e di confronto, formativi e di aggregazione sociale. E la Regione deve sostenere finanziariamente proprietari e gestori. Ecco perchè dopo aver pensato alle sale teatrali stiamo pensando alle sale cinematografiche. Quando in un paese ‘chiude’ un cinema è un pezzo della nostra stessa vita che va via. Abbiamo il dovere di arrestare questo triste fenomeno e in questa direzione va la nostra iniziativa”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

Coronavirus: l’aggiornamento del 13 maggio nelle nove province siciliane

Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 15 di oggi, mercoledì 13 maggio, così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 63 (0 ricoverati, 77 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 78 (9, 75, 11); Catania, 679 (56, 273, 95); Enna, 225 (23, 167, 29); Messina, 353 (62, 151, 54); Palermo, 378 (51, 138, 33); Ragusa, 37 (4, 50, 7); Siracusa, 54 (19, 160, 27); Trapani, 22 (1, 112, 5). Il prossimo aggiornamento avverrà domani.

Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.

Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

Coronavirus, Sileri: “Dal primo giugno ok a spostamenti tra regioni”

sileri screen facebook

“Penso che dal primo giugno ci sarà possibilità di spostarsi da una regione all’altra. E secondo me sarà possibile uscire anche dalla Lombardia”.

Lo ha detto Pierpaolo Sileri, viceministro della Salute, a ‘Circo Massimo’ su Radio Capital. “Dal 18 maggio faremo un passo avanti e di questo ne sono sicuro e per fine mese ci sarà maggiore libertà”. Al momento, “ci sono 12 regioni che hanno meno di 12 infetti”, ha aggiunto. “Ovviamente non posso garantire oggi la libertà del movimento fra diverse regioni perché è un momento di osservazione. Vaccino? Serve più tempo, credo diversi mesi. Non sono ottimista in un vaccino entro fine anno”.

Sicilia, protesta alle Isole Eolie: stagionali consegnano libretti navigazione

Si allarga la protesta alle Eolie da parte degli operatori turistici che ancora non hanno ricevuto fondi dal governo italiano e dalla Regione Siciliana per sostenere le proprie attività.

Dopo i 240 rappresentanti del comitato Assoimpreseolie che hanno consegnato le chiavi all’Agenzia delle Entrate, anche i libretti di navigazione degli stagionali che operano nelle sette isole con i loro natanti sono finiti al Comune di Lipari.

I promotori dell’iniziativa sono stati Emiliano La Greca, Davide Casamento e Giacomo Beninati: “I lavoratori stagionali sono stati esclusi dal bonus marittimi e di conseguenza consegniamo i nostri libretti di navigazione. Il comitato fa presente che si tratta di una protesta simbolica considerato che ad oggi noi marittimi stagionali, siamo rimasti fuori dai decreti nazionali. Ci teniamo a precisare che non si tratta di una protesta diretta al sindaco ma è il palazzo comunale la nostra casa”.

 

Coronavirus: al Covid Hospital di Partinico guarita donna centenaria

Venticinque giorni dopo il ricovero, la centenaria Iole è stata dimessa dal Covid Hospital di Partinico. Proveniente da una casa di riposo palermitana, era stata ricoverata il 18 aprile scorso per infezione da coronavirus. A causa delle sue condizioni di salute e di altri farmaci che era costretta ad assumere, è stata curata solo con eparina.

Per la signora Iole, che ha compiuto 100 anni lo scorso 4 gennaio, sono state attivate le dimissioni protette, in regime di Assistenza domiciliare integrata. Reduce da una precedente frattura, sarà, tra l’altro, seguita nella riabilitazione da un fisioterapista.

I progressi sono stati subito evidenti ed a fine aprile, già, il primo tampone era negativo. Trasferita al quinto piano della struttura in isolamento, le sue condizioni di salute sono state continuamente monitorate. Dopo il secondo tampone negativo, questa mattina è stata dimessa. Ha lasciato l’ospedale salutata da tutto il personale in servizio.

Ha lasciato, invece, oggi la Rianimazione un paziente di 58 anni. Dopo essere stato estubato nei giorni scorsi, respira, ormai, autonomamente e proseguirà le cure in reparto.

Sicilia, dalla Cina 25 tonnellate di dispositivi di protezione per fronteggiare l’emergenza Coronavirus

Ieri sera, dalla Cina, è arrivato in Sicilia nuovo materiale di protezione per fronteggiare l’emergenza Coronavirus.

Un carico di 25 tonnellate di dispositivi di protezione individuale destinato alla Regione Siciliana. Nel carico, anche camici e guanti.

“Un altro arrivo importante di dispositivi di protezione per le strutture sanitarie. Proseguiamo con l’approvvigionamento, l’emergenza non è finita. E la sicurezza degli operatori viene prima di ogni cosa”, lo ha detto l’assessore alla Salute, Ruggero Razza.

 

Marsala, domani alle 22.00 nuova sanificazione nel centro storico

Giovedì 14 maggio, a partire dalle ore 22, con uomini e mezzi dell’Esercito, il Comune di Marsala procederà ad un’altra sanificazione del centro cittadino e successivamente del cimitero.

“Siamo grati ai militari che, in questo periodo di emergenza sanitaria, costituiscono un importante aiuto nel controllo del territorio. Di concerto con la Prefettura, li abbiamo già visti impegnati assieme alle forze di polizia, ed ora anche in questa attività a beneficio dell’igiene pubblica, in aggiunta ai precedenti interventi che abbiamo effettuato sul territorio”, così il sindaco Alberto Di Girolamo.

Per domani sera, pertanto, il Comune invita i cittadini del centro a non esporre piante aromatiche, biancheria e ad adottare normali precauzioni per i propri animali domestici. Una pattuglia dei vigili urbani seguirà le operazioni di sanificazione dei militari.

 

Coronavirus, donna morta a Partinico: è la sedicesima vittima della Rsa di Villafrati

Un’altra anziana risultata positiva al Coronavirus, ospite della Rsa di Villafrati, in provincia di Palermo, è deceduta al Covid Hospital di Partinico.

Salgono così a 16 le vittime nella struttura dove si è sviluppato un vero e proprio focolaio con 74 contagiati, di cui 24 dipendenti e 50 ospiti. L’anziana di 86 anni era originaria di Misilmeri. Oggi si sono svolti i funerali al cimitero.

I morti nel palermitano a causa del Covid 19 sono complessivamente 33 dall’inizio della pandemia. L’ultimo decesso, avvenuto all’ospedale Cervello di Palermo, riguarda un anziano di 92 anni.

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