Covid-19: cambia la mappa del rischio in Italia. I dati della Sicilia dicono che…

Cambia di nuovo la mappa del rischio Covid-19 in Italia.

Infatti, a partire dall’11 novembre la Provincia autonoma di Bolzano diventerà zona rossa, insieme a Lombardia, Piemonte, Calabria, Valle d’Aosta e Alto Adige che già lo sono. Il ministro Speranza ha inoltre stabilito che Abruzzo, Liguria, Basilicata, Umbria e Toscana diverranno invece Regioni “arancioni”. Tutte le altre Regioni si collocano nella zona gialla. Non cambia nulla, dunque, per la Campania, la cui situazione allo stato attuale verrebbe ritenuta stabile.

Intanto l’Ordine dei medici continua a fare pressione per il lockdown generale che il presidente del consiglio, Giuseppe Conte continua a non volere.

Se i numeri continueranno a essere questi il governo dovrà prendere delle decisioni importanti che contemplano anche il lockdown totale“, ha ribadito il presidente della Federazione dei medici Filippo Anelli.

Di seguito le misure previste per ciascuna delle tre fasce di rischio legate alla pandemia da Covid-19 in cui l’Italia sarà divisa fino al 3 dicembre per effetto dell’ultimo Dpcm. In tutto il Paese il coprifuoco scatta alle 22.

Zona rossa – L’uscita di casa va motivata, sono chiusi bar, ristoranti, negozi, la Dad è prevista dalla seconda media in poi. È vietato spostarsi da un Comune all’altro, nonché uscire o entrare nella Regione. Torna l’autocertificazione anche per gli spostamenti all’interno delle città.

Zona arancione – I ristoranti e bar restano chiusi per tutta la giornata. I negozi restano aperti. La Dad è prevista solo alle superiori. La circolazione all’interno di un Comune è permessa, ma non lo è abbandonare il proprio Comune di residenza, domicilio o abitazione. Anche in questo caso è vietato entrare o uscire dalla Regione.

Zona gialla – I ristoranti e i bar sono aperti fino alle 18, i negozi restano aperti fino a orario di chiusura. I centri commerciali sono chiusi nei weekend. Qui invece è possibile spostarsi all’interno della Regione e da una Regione gialla all’altra.

Attualmente la Sicilia si trova nella zona arancione e fino a ieri 1.023 i casi emersi a fronte di 8458 tamponi molecolari effettuati.

I casi totali di persone contagiate sono 21.939, persone, 9.712 sono guarite (+524) e 703 decedute (+27). I malati in terapia intensiva aumentano di 10 unità nelle ultime 24 ore (187 in tutto) e di 53 in regime ordinario (1303).

Questo il report dei contagi nelle province: 0 Agrigento, 0 Caltanissetta, 359 Catania, 77 Enna, 133 Messina, 188 Palermo, 161 Ragusa, 99 Siracusa, 6 Trapani.

LEGGI ANCHE:

Covid-19 Italia, l’Ordine dei medici chiede il lockdown totale

Una notte al Covid hospital “Arnas Civico” di Palermo. Il professore Corrao: “Pericoloso sottovalutare il virus” |VIDEO

Coronavirus, nei drive-in oltre 30mila tamponi rapidi: 930 positivi

In meno di 48 ore sono stati complessivamente 30.620 i tamponi rapidi effettuati su altrettanti cittadini che hanno aderito alla campagna di monitoraggio del Coronavirus sulla popolazione, organizzata nei drive-in allestiti in circa trenta città dell’Isola. Al termine della due giorni sono stati individuati ed isolati, nei vari territori, 930 nuovi soggetti positivi al Covid 19, ai quali – come previsto dalle linee guida – è stato già effettuato in loco il test di conferma mediante tampone molecolare.

L’iniziativa, promossa dalla Regione Siciliana con le Asp e in collaborazione con Anci Sicilia e le amministrazioni locali, non si ferma: in molte delle città siciliane, infatti, i drive in resteranno operativi anche oggi e prossimamente si aggiungeranno altre località. Il record di tamponi rapidi effettuati nel week end va alla provincia di Trapani con 10529 test nei drive in predisposti oltre che nel capoluogo anche ad Alcamo, Mazara del Vallo, Marsala e Castelvetrano. Bene anche le altre città: significativo, in particolare, il dato di Palermo dove, dall’avvio dell’esperienza all’interno della Fiera del Mediterraneo (11 giorni fa), sono stati complessivamente testati 11326 cittadini ed individuati oltre mille positivi al Covid-19. Va ricordato che la campagna nei drive è destinata alla popolazione scolastica (personale docente, non docente, studenti e loro genitori), un target individuato dall’assessorato regionale alla Salute su suggerimento del Comitato tecnico scientifico. Successivamente verranno selezionate altre categorie di popolazione, l’esperienza, secondo la volontà del governo Musumeci, infatti andrà avanti nelle prossime settimane.E’ importante sottolineare, infine, che i tamponi rapidi non vengono calcolati nel bollettino.
9 novembre 2020

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 9 novembre 2020: 1023 i nuovi casi, la situazione a Palermo…

Sono 1.023 i casi emersi in Sicilia nelle ultime 24 ore a fronte di 8458 tamponi molecolari effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a lunedì 9 novembre 2020. Al momento i casi totali di persone contagiate sono 21.939, persone, 9.712 sono guarite (+524) e 703 decedute (+27). I malati in terapia intensiva aumentano di 10 unità nelle ultime 24 ore (187 in tutto) e di 53 in regime ordinario (1303).

Questo il report dei contagi nelle province: 0 Agrigento, 0 Caltanissetta,  359 Catania, 77 Enna,  133 Messina,  188 Palermo,  161 Ragusa,  99 Siracusa,  6 Trapani.

 

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 9 novembre: 1.023 i nuovi casi, 27 le vittime

Sono 1.023 i nuovi casi di positività al Covid-19 in Sicilia nelle ultime 24 ore, in calo rispetto a ieri. 8.458 i tamponi processati. Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 21.939, 1.303 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (+53), di cui 187 in terapia intensiva (+10 rispetto a ieri). 20.449 sono le persone in isolamento domiciliare. Salgono a 9.128 i guariti (+524), ma ci sono ventisette vittime in più. Il totale sale a 703.

Catania è la città in cui si registra l’incremento maggiore, con 359 nuovi casi. Poi, 188 a Palermo, 161 a Ragusa, 133 a Messina, 99 a Siracusa, 77 a Enna, 6 a Trapani, nessun nuovo caso ad Agrigento e Caltanissetta.

Lega Pro, il presidente Ghirelli: “Torna Palermo-Catania, derby di passione”

Poco più di cinque ore e sarà Palermo-Catania.

Alle ore 21, allo Stadio “Renzo Barbera”, a distanza di sette anni e mezzo, andrà in scena l’atteso derby di Sicilia. Palermo e Catania si sfideranno in occasione della sfida valida per la nona giornata del campionato di Serie C – Girone C, nonostante i sette casi di positività al Covid-19 emersi nelle ultime ore in casa rosanero. Sì, dal ciclo di tamponi effettuati nella giornata di domenica 8 novembre, sono emersi, tra i diciotto calciatori convocati, sette giocatori nuovamente positivi al Coronavirus, seppur con blande tracce virali e totalmente asintomatici.

“Il momento è difficile ed ogni giorno lo è ancora di più. Crescono le incertezze. La certezza, quella che serve per ripartire ogni giorno, è la passione per la propria squadra del cuore – le parole del presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, in vista del match -. Il Derby di Sicilia tra Palermo e Catania è una partita che oltrepassa il tempo. Torna, a distanza di 7 anni, ed è una gara che fa riaffiorare i ricordi, si lega alla storia di due club blasonati e si inserisce nel presente con il contesto complesso in cui viviamo. Mancano i tifosi, mancano i colori e le emozioni che un derby sa accendere. Mancano gli stadi pieni di striscioni per la propria squadra e le bandiere al vento. Il calcio vive. Continua a farlo nel cuore delle generazioni e in campo. Stasera, idealmente, due città appassionate scendono in campo insieme al cuore dei proprio tifosi”.

 

 

Palermo-Catania, il derby di Sicilia si gioca: il club rosa diffonde esito tamponi

Questa mattina, la notizia.

Dal ciclo di tamponi effettuati nella giornata di domenica 8 novembre, sono emersi, tra i diciotto calciatori convocati, sei giocatori nuovamente positivi al Coronavirus, seppur con blande tracce virali e totalmente asintomatici. Pochi istanti fa, invece, il club di viale del Fante ha reso noto l’esito dei test effettuati questa mattina, come da protocollo federale. Di seguito, il comunicato ufficiale.

“Il Palermo comunica che i risultati del tampone “giorno gara” effettuato la mattina del 9 novembre, hanno evidenziato un totale di 7 giocatori positivi, che si aggiungono ai 5 ancora positivi dalla tornata precedente. Considerate le Squalifiche di Roberto Crivello e Jeremie Broh, in occasione del derby casalingo contro il Catania previsto per stasera, il Palermo potrà dunque contare su un totale di 11 giocatori della prima squadra + due portieri del settore giovanile aggregati al gruppo”.

 

Coronavirus, prosegue il monitoraggio voluto dalla Regione

Si allarga a macchia d’olio in Sicilia la campagna di monitoraggio del Coronavirus sulla popolazione, promossa dalla Regione. Nel weekend, sono state complessivamente una trentina le città dell’Isola (con più di trentamila abitanti) dove sono stati allestiti i drive-in con i tamponi rapidi per la ricerca del virus.
Da una ricognizione non ancora definitiva sono stati effettuati circa trentamila test su altrettanti cittadini, di cui circa 800 positivi al Covid-19 che adesso verranno sottoposti al tampone molecolare. L’esperienza, secondo la volontà del governo Musumeci, andrà avanti nelle prossime settimane. L’iniziativa è promossa dalla Regione con le Asp e in collaborazione con Anci Sicilia e le amministrazioni locali. Dopo l’esperienza negli arcipelaghi minori e della Fiera del Mediterraneo a Palermo, è quindi andata avanti l’iniziativa in tutto il territorio, così come programmato dall’assessorato regionale alla Salute, su suggerimento del Comitato tecnico scientifico. Come noto, il target è quello della popolazione scolastica (docenti, non docenti, studenti e loro genitori).

Coronavirus, individuati 930 positivi in sicilia con ‘Drive In’ nelle ultime 48 ore

In meno di 48 ore sono stati 30.620 i tamponi rapidi effettuati sui cittadini che hanno aderito alla campagna di monitoraggio del Coronavirus sulla popolazione, organizzata nei drive-in allestiti in circa trenta città dell’Isola.

Sono stati individuati e isolati, nei vari territori, 930 positivi al Covid-19, ai quali – come previsto dalle linee guida – è stato già effettuato in loco il test di conferma col tampone molecolare.   Il record di tamponi rapidi effettuati nel week end va alla provincia di Trapani con 10529 test nei drive in predisposti oltre che nel capoluogo anche ad Alcamo, Mazara del Vallo, Marsala e Castelvetrano.

Bene anche le altre città: significativo, in particolare, il dato di Palermo dove, dall’avvio dell’esperienza all’interno della Fiera del Mediterraneo (11 giorni fa), sono stati complessivamente testati 11326 cittadini ed individuati oltre mille positivi al Covid-19.  I tamponi rapidi non vengono calcolati nel bollettino che segna le cifre del covid.

 

Coronavirus Sicilia, il bollettino dell’8 novembre 2020: 1083 i nuovi casi, la situazione a Palermo…

Sono 1.083 i casi emersi in Sicilia nelle ultime 24 ore, a fronte di 6.894 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a domenica 8 novembre 2020. Al momento i casi totali di persone contagiate sono 21.467 persone, 9.188 sono guarite (+340) e 676 decedute (+13). I malati in terapia intensiva aumentano di 8 unità nelle ultime 24 ore (177 in tutto) e di 89 in regime ordinario (1250).

Questo il report dei contagi nelle province: 0 Agrigento, 92 Caltanissetta, 239 Catania, 22 Enna, 200 Messina, 152 Palermo, 198 Ragusa, 175 Siracusa, 5 Trapani.

 

Screening di popolazione: oggi a Palermo 1.235 tamponi e 102 positivi

Sono state, complessivamente 1.235 le persone che hanno aderito oggi a Palermo, alla Fiera del Mediterraneo ed a Monreale, alla campagna attiva di monitoraggio del Coronavirus, promossa dall’Assessorato Regionale alla Salute, dal Commissario per la gestione dell’emergenza Covid nella provincia di Palermo, Renato Costa, Asp del capoluogo, Comune di Palermo e Comune di Monreale. I 102 risultati positivi al tampone rapido, sono stati sottoposti al tampone molecolare. L’adesione, su base volontaria, si è così suddivisa: Fiera del Mediterraneo 891 tamponi, 74 positivi; * Monreale 344 tamponi, 28 positivi. In dieci giorni di attività sono state 11.326 le persone che hanno partecipato a Palermo allo screening con 1.003 positivi al tampone rapido.

Domani (lunedì 9 novembre) l’attività in modalità Drive In proseguirà alla Fiera del Mediterraneo di Palermo e sarà ancora rivolta al mondo della scuola, con orario dalle ore 9 alle 16 (ingresso dell’ultima autovettura alle ore 14)
Per velocizzare le operazioni si chiede agli utenti di presentarsi muniti – oltre che di tessera sanitaria e documento di riconoscimento – anche del foglio di consenso informato stampato, compilato e firmato. Il modulo si può scaricare al seguente link del sito dell’Asp di Palermo:
asppalermo

Aggiungere alla collezione

Nessuna raccolta

Qui troverai tutte le collezioni che hai creato prima.