Ponte Corleone, Italia Viva: “L’assessore Prestigiacomo si dimetta”

Non si può arrivare in consiglio comunale senza una strategia chiara sulla riapertura totale del Ponte Corleone: il traffico di Palermo è da giorni in tilt, gli automobilisti sono esasperati e non è accettabile questo livello di approssimazione. Se l’assessore Maria Prestigiacomo non è in grado di affrontare questa emergenza, si dimetta. Chiediamo al sindaco Orlando di prendere in mano la situazione anche per garantire la sicurezza di chi attraversa il Ponte e oggi lo fa con timore: il Comune chieda immediatamente l’intervento del governo regionale e di quello nazionale“. Lo dichiarano i consiglieri comunali di Italia Viva a Palermo, Dario Chinnici, Francesco Bertolino, Paolo Caracausi e Carlo Di Pisa.

Ponte Corleone. Orlando a Giovannini: “Accesso a Fondo protezione civile”

L’accesso al Fondo nazionale per la protezione civile per garantire interventi manutentivi del Ponte Corleone è la sintesi di una lettera che oggi il sindaco Leoluca Orlando ha inviato al ministro delle Infrastrutture, Enrico Giovannini. Nella lettera, il sindaco, ricostruisce la storia del ponte, ricordando gli interventi di manutenzione ordinaria fatti fino al 2018. Il sindaco ricorda che il ponte è parte della E90 di collegamento fra Trapani e Messina e che costituisce una via di evacuazione della città in caso di emergenza. Nella sua nota, Orlando sottolinea i disagi e le implicazioni che si avranno sul traffico con la deviazione dei mezzi pesanti e per i disagi in entrata e uscita dalla città.

Nei prossimi giorni – afferma il Orlando – sottoscriveremo l’accordo con l’Anas e il Provveditorato per le opere pubbliche cui abbiamo lavorato negli ultimi mesi e che permetterà di accelerare tutte le procedure. Una riunione operativa è fissata per la fine della settimana“.

 

Ponte Corleone, Salvatore Orlando: “Manutenzione non più rinviabile”

L’avvio delle attività di ispezione e messa in sicurezza delle strutture del Ponte Corleone non può cogliere di sorpresa, ma piuttosto è la conferma che la manutenzione di un’opera essenziale per l’accessibilità alla città di Palermo non è più rinviabile“, ad affermarlo il presidente del Consiglio comunale, Salvatore Orlando, a seguito dell’installazione del cantiere  urgente sul Ponte Corleone.

Confermo il convincimento che le circostanze richiedano un impegno straordinario che soltanto  i poteri di un Commissario ad hoc possono garantire a legislazione vigente e del quale ho chiesto la nomina al  Ministro delle Infrastrutture e Trasporti“, aggiunge il presidente del consiglio comunale.

Ho chiesto all’Amministrazione inoltre di conoscere con urgenza il tecnico incaricato della Direzione dei Lavori e se quest’ultimo abbia già imposto all’Impresa esecutrice la doppia  turnazione, ovvero di proseguire in orario notturno  gli interventi richiesti da ultimo dai VV.FF. É, infatti, di tutta evidenza che i disagi alla circolazione stradale che potrebbero causare l’incremento del transito su un’altra opera  osservata speciale – il ponte di via Oreto – dipenderanno dalla durata prevista per la messa in sicurezza che al momento gli uffici tecnici, per quanto mi risulta, non sono in grado di quantificare”, conclude Salvatore Orlando.

Ponte Corleone: nuova ordinanza per restringimento carreggiata

Dalla prossima settimana si procederà ad un restringimento della carreggiata del ponte Corleone in entrambi i sensi di marcia, lasciando percorribile la parte centrale di ciascuna campata. Lo stabilisce una nuova ordinanza firmata dal sindaco Leoluca Orlando. Come già previsto, il transito sarà comunque inibito ai veicoli con massa superiore a 27 t e il limite di velocità sarà di 30 km/h. Saranno, infine, chiusi al transito pedonale i due marciapiedi sino al ripristino delle barriere di protezione. Tali limitazioni si rendono necessarie per poter svolgere alcune verifiche delle strutture e programmare alcuni interventi di manutenzione.

In particolare, in base anche ad una relazione fornita dal Comando provinciale dei VV.F. cui il Comune si era rivolto a novembre, le verifiche e gli interventi riguarderanno fra le altre cose l’individuazione delle cause che hanno determinato la formazione di irregolarità del manto stradale presenti in corrispondenza dei giunti e delle spalle; lo svolgimento di un controllo dello stato di tutti i giunti; una ispezione sullo stato delle sezioni cave degli archi al fine di escludere eventuali infiltrazioni di acqua piovana; il controllo del manto dei marciapiedi e dello stato delle protezioni e delle ringhiere.

Con una nota inviata al capo dell’Area tecnica e al responsabile dell’Accordo quadro per la manutenzione di ponti e cavalcavia, il cui contratto è stato sottoscritto la scorsa settimana, il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore Maria Prestigiacomo “anche in considerazione della valenza dell’infrastruttura in oggetto sia per la mobilità ordinaria sia per l’eventuale mobilità in situazioni di emergenza di Protezione Civile, hanno invitato a utilizzare tale accordo per i primi interventi di manutenzione, oltre che ad utilizzare le risorse residue di precedenti contratti. Abbiamo dato alle funzioni dirigenziali le istruzioni perché si proceda ad utilizzare tutte le risorse già disponibili per effettuare gli interventi minimi indispensabili – dichiarano – e contiamo al più presto di completare l’accordo con l’ANAS per avvalercene per un intervento di manutenzione complessiva“.

Sottopasso via Crispi: a febbraio firma contratto per lavori

Sarà firmato il prossimo 9 febbraio il contratto quadro per la manutenzione dei ponti e cavalcavia, all’interno del quale sono previsti i lavori che riguardano anche il sottopasso di via Crispi.
Ne dà notizia l’assessore Maria Prestigiacomo che sottolinea che proprio quello di via Crispi sarà fra i primi interventi, essendo il progetto dell’intervento già pronto.
Intanto gli operai del Coime su disposizione del vicesindaco hanno effettuato la messa in sicurezza dell’area, dove a causa del vento, alcune barriere di protezione erano cadute.
L’Amap è intervenuta per la verifica e manutenzione delle pompe di sollevamento del sottopasso che servono ad evitare allagamenti della depressione.

 

Ponte Corleone, Totò Orlando scrive al ministro De Micheli: “Nominare un Commissario per la messa in sicurezza”

I lavori di messa in sicurezza e ammodernamento del ‘Ponte Corleone’ di Palermo non possono più attendere: per questo ho chiesto al ministro per le Infrastrutture Paola De Micheli di valutare la nomina di un commissario straordinario per gli interventi necessari e di individuare un canale di finanziamento per l’opera”.

Lo dice il presidente del Consiglio comunale di Palermo, Totò Orlando, che ha inviato una lettera al ministro per le Infrastrutture Paola De Micheli, in merito alla condizione del ponte Corleone, situato lungo la Circonvallazione di Palermo, sul fiume Oreto, che da tempo evidenzia numerose criticità. Nella lettera Totò Orlando ripercorre una serie di interventi previsti negli anni passati e mai attuati, comprese le previsioni contenute nel “Patto per Palermo” del 2016.

“La tragica vicenda di Genova, con il crollo del Ponte Morandi – continua Totò Orlando – ha messo in risalto l’assoluta necessità di costante manutenzione delle infrastrutture e l’approvazione nel 2020 delle ‘Linee guida per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza e il monitoraggio dei ponti esistenti’ da parte del Ministero delle Infrastrutture rappresenta uno straordinario risultato tecnico e politico raggiunto proprio dal Ministro De Micheli. La nomina di un commissario straordinario dotato dei poteri di legge e della disponibilità̀ finanziaria – aggiunge il presidente del Consiglio comunale – permetterebbe di presidiare celermente il ponte attraverso strumenti di monitoraggio strutturale di ultima generazione, di individuare la struttura tecnica in grado di predisporre nel più̀ breve tempo possibile il progetto esecutivo di manutenzione e adeguamento strutturale del ponte anche dal punto di vista sismico, di rendere cantierabile l’intervento e provvedere all’affidamento delle opere, garantendo la trasparenza delle procedure di legge e l’affidabilità̀ dell’operatore economico incaricato. Si tratta di un intervento necessario non solo per i cittadini di Palermo – conclude Orlando – ma anche per l’importanza che quell’asse viario ha dal punto di vista economico e commerciale”.

 

​​​​​​​Palermo, passi in avanti su Ponte Corleone. Varrica (M5S): “1,8 milioni per progettazione messa in sicurezza”

Nuovi passi in avanti per la messa in sicurezza del Ponte Corleone e di via Porta di Castro. Il deputato nazionale Adriano Varrica annuncia il reperimento delle risorse necessarie per la progettazione dell’infrastruttura posta alle porte di Palermo.

Oggi – afferma Varrica – aggiungiamo un altro importante tassello al lungo e districato percorso di messa in sicurezza del ponte Corleone, recuperando i fondi necessari per avviare d’urgenza la progettazione e per realizzare contestualmente delle analisi tecniche approfondite sullo stato di salute dell’infrastruttura che si trova in un punto nevralgico della nostra città”.
Lo scorso ottobre – ricorda il deputato del Movimento 5 Stelle – abbiamo approvato una norma in Parlamento che ha incrementato le risorse previste dalla legge di bilancio 2020 e destinate alla progettazione definitiva ed esecutiva di interventi urgenti per gli enti locali. Siamo riusciti in questa maniera a far rientrare quei progetti che erano rimasti esclusi dalla prima graduatoria ed in particolare, per ciò che riguarda Palermo, la messa in sicurezza del Ponte Corleone con 1,5 milioni di euro e la mitigazione del rischio idraulico in via Porta di Castro con 0,3 milioni, entrambi ancora alla stadio di progetto preliminare”.
Lo scorso gennaio – aggiunge il deputato alla Camera eletto nel seggio di Palermo – avevo sollecitato il Comune a partecipare a questa opportunità di finanziamento, trovando una piena comunione di intenti con l’Assessore Prestigiacomo e gli uffici tecnici. Confido che nei prossimi giorni giunga l’altra buona notizia, quella della definizione della convenzione da me promossa tra Comune, Provveditorato e Anas che, a questo punto, potrebbe immediatamente essere attivata per la progettazione del raddoppio e della messa in sicurezza del Ponte Corleone, per la messa in sicurezza del ponte Oreto e per la progettazione dello svincolo Perpignano”.
Ancora una volta – conclude Varrica – un costruttivo spirito di servizio e la cooperazione istituzionale tra tutti i soggetti coinvolti stanno portando risultati concreti e utili alla nostra città“.

Ponti Palermo, Varrica (M5s): “Domani nuova riunione per convenzione Anas-Comune, possibili altri 2,5 milioni di euro”

Domani avró una nuova riunione web col sindaco Orlando, l’assessore Prestigiacomo, il Provveditore Ievolella e ANAS, a valle di un sopraluogo odierno con il quale si è potuto fare un primo screening dello stato attuale dei ponti Oreto e Corleone. Continua dunque il tavolo da me promosso per mettere in sicurezza i ponti Oreto e Corleone e per non perdere le risorse stanziate. Confido che nei prossimi giorni si possa giungere alle prime risposte sulla fattibilità della convenzione tra Comune di Palermo e ANAS per la rapida soluzione del problema. Nel frattempo, insieme al Provveditore, che voglio ringraziare per l’attenzione e la dedizione istituzionale che anche in questa occasione sta mostrando, abbiamo individuato al Ministero poco più di 2,5 milioni di euro che stiamo provando a destinare ai saggi e al monitoraggio del ponte Corleone e alla progettazione dell’intervento di messa in sicurezza. Domani chiederemo al Comune di inviare apposita istanza affinché possa essere valutata dal MIT”. Lo dichiara Adriano Varrica, deputato del Movimento 5 Stelle.

Palermo, persi i fondi per il ponte Corleone e lo svincolo di via Perpignano. La Lega insorge: “Vergogna”

“Se vero quanto affermato da articoli di stampa stamattina la perdita dei fondi per opere fondamentali come il ponte Corleone e lo svincolo di via Perpignano, per 40 milioni di euro, sono solo l’ennesima dimostrazione che questa Amministrazione comunale non è in grado di gestire neanche quando i soldi ci sono“, a dirlo il capogruppo della Lega a Palazzo delle aquile Igor Gelarda insieme ai consiglieri Alessandro Anello ed Elio Ficarra.

Adesso il nostro sindaco sarà bravissimo a dare la colpa agli assessori che lo hanno collaborato in passato, e che si è sempre scelto lui, o addirittura al precedente sindaco. La verità è che si continua a sopravvivere e a navigare a vista anche su temi importantissimi come quelli delle Infrastrutture e della sicurezza dei cittadini, considerato che il ponte Corleone è in condizioni che necessitano una forte attenzione. In una situazione critica come questa non ci si può permettere di perdere finanziamenti così importanti. È evidente che Orlando il sindaco non lo sa fare“, concludono i tre esponenti della Lega.

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