Palermo, il cluster si è fermato: i negativi si allenano al “Barbera”, l’elenco dei ‘superstiti’…

Stop ai nuovi contagi in casa Palermo.

Nella giornata di ieri, il club rosanero attraverso una nota diramata sul proprio sito ufficiale, ha comunicato che, dai risultati dei test rapidi effettuati nella giornata di martedì 27 ottobre, non sono emersi nuovi esiti positivi al Covid-19, rispetto a quelli finora riscontrati e comunicati. Il nuovo giro di tamponi, dunque, regala un sorriso al club di Viale del Fante, in isolamento ormai da ben 8 giorni.

Tuttavia, le percentuali che la gara di domenica contro la Viterbese possa essere rinviata sono molto alte per due motivi concreti. Il primo, perchè alla luce della lunga procedura di reinserimento nel gruppo degli elementi che diventeranno negativi domenica i rosanero disponibili potrebbero ancora essere meno di 13, il secondo perchè la Viterbese, prima del match con la Vibonese, hanno comunicato di aver rilevato tre nuove positività, ai quali si è aggiunto il tecnico Maurizi e l’intero staff dei tecnici. Anche l’ottava giornata di campionato è dunque a rischio.

Nel frattempo, “i giocatori utilizzabili ieri all’ora di pranzo hanno svolto una seduta di allenamento agli ordini di Filippi, vice di mister Boscaglia, bloccato in hotel in isolamento: torello e mini partita in una porzione di campo, oltre ad un lavoro individuale. Pelagotti, Crivello, Almici, Palazzi, Odjer, Broh, Valente, Saraniti, Kanoute, Rauti, Faraone, mancano ancora conferme, ma dovrebbero essere questi i giocatori che ieri hanno raggiunto in pulmini sanificati l’impianto di Viale del Fante”, scrive l’odierna edizione del ‘Corriere dello Sport’.

 

Palermo, primo punto in campionato: un pari che fa coraggio, ma il problema resta il gol

Palermo, un pari che fa coraggio. Ma il problema resta ancora il gol”.

Titola così l’edizione odierna del ‘Giornale di Sicilia’, che punta i riflettori sulla sfida andata in scena ieri pomeriggio fra le mura dello Stadio “Libero Liberati”. Il noto quotidiano, nel dettaglio, ha analizzato la prestazione offerta dal Palermo di Roberto Boscaglia contro la Ternana, con i rosanero che hanno conquistato il primo punto in campionato. Ma non è arrivato il primo gol.

Mirri, Sagramola, Castagnini, Boscaglia e tutti i fans rosanero possono tirare un sospiro di sollievo: il Palermo non è quello di Teramo. Ieri ha rischiato, è stato salvato in un paio di occasioni da Pelagotti e nel finale della gara da Accardi […] ma ha tenuto il campo con personalità e orgoglio. […] È stata una bella partita. E già questo da solo basta per promuovere il Palermo. […] Avere pareggiato a Terni, contro una delle favorite del campionato, senza Palazzi, con Broh a mezzo servizio, senza Corrado, Crivello e Luperini può considerarsi una prova di forza ed ora per Boscaglia sarà tempo di scelte delicate”, si legge.

Sì, perché con il rientro di Crivello e Corrado per il tecnico rosanero sarà difficile riproporre lo stesso modulo. Tuttavia, con tre interni di centrocampo “il Palermo ha cambiato volto e al netto di qualche svarione Martin ha dimostrato di potere dare un apporto importante con questo modulo”, prosegue il quotidiano, che loda inoltre la prova “a sorpresa” di Nicola Rauti, che “ha risposto con una gara di grandissimo dinamismo” e che “con la sua velocità ha mandato in tilt l’esperta difesa di Lucarelli ed è andato vicino al gol alla mezzora della ripresa con un rasoterra a fil di palo”.

 

 

Ternana-Palermo, le pagelle dei quotidiani: Pelagotti il migliore, Rauti manda in tilt la difesa umbra

Zero a zero. E’ questo il risultato finale maturato ieri pomeriggio allo Stadio “Libero Liberati”.

Un pareggio a reti bianche, quello tra Ternana e Palermo. Un punto comunque prezioso e psicologicamente importante, in virtù della caratura della squadra avversaria, tra le principali candidate alla promozione in Serie B. Dopo la prestazione opaca e impalpabile offerta dalla compagine siciliana contro il Teramo, a Terni si è intravisto qualcosa di positivo in termini di ordine, coesione e compattezza. Mediagol.it vi propone i voti dei quotidiani ai calciatori rosanero.

LA GAZZETTA DELLO SPORT

PALERMO (3-5-2): Pelagotti 7; Somma 6, Lancini 6, Marconi 6,5; Doda 5,5, Accardi 6, Odjer 6, Martin 6,5, Palazzi SV, Broh 6,5, Valente 6,5; Saraniti 6, Lucca 5,5, Rauti 6,5, Floriano SV. All.: Boscaglia 6,5.

CORRIERE DELLO SPORT
PALERMO (3-5-2): Pelagotti 7; Somma 6, Lancini 6, Marconi 6,5; Doda 5,5 (18′ st Accardi 6), Odjer 6, Martin 6,5. Palazzi sv (13′ st Broh 6,5), Valente 6,5; Saraniti 6 (18′ st Lucca 6), Rauti 6,5 (45′ st Floriano sv). All.: Boscaglia 7.

GIORNALE DI SICILIA
PALERMO (3-5-2): Pelagotti 7; Somma 6, Lancini 6, Marconi 6; Doda 6, Accardi 6,5, Odjer 6, Martin 6,5, Palazzi SV, Broh 6, Valente 6; Saraniti 6, Lucca 6, Rauti 7, Floriano SV. All.: Boscaglia 6,5.

 

Palermo, ancora diverse caselle da riempire: slitta il ritiro di Petralia? Situazione e dettagli

Il Palermo pensa di rinviare il ritiro”.

Titola così l’odierna edizione de ‘La Repubblica’ che analizza i passi del club rosanero verso il ritiro pre-stagionale in quel di Petralia Sottana. La data non è ancora stata fissata e, se inizialmente si credeva che la squadra sarebbe partita poco dopo Ferragosto, adesso i tempi potrebbero dilatarsi ulteriormente. Il club di Viale del Fante, infatti, ha ancora una panchina da occupare ed un organico da costruire. “La fotografia del momento però, è quella di un club senza allenatore, che è in trattativa con alcuni tecnici, e che ha una rosa di tredici calciatori confermati dalla passata stagione con nove posti liberi per gli innesti che completeranno l’elenco di ventidue calciatori all’apertura del calciomercato del primo settembre”. Il Palermo, dunque, dovrà iniziare a muoversi sul fronte mercato: dopo le conferme di alcuni degli uomini della scorsa stagione in Serie D ed il ritorno di tre dei giovani in prestito, adesso è ora dei nuovi acquisti.

Nel frattempo, in casa rosanero, ci si prepara per la partenza presso il borgo madonita. Nei giorni scorsi, infatti, il capitano Santana, Pelagotti, Crivello, Accardi e Floriano, oltre a Corsino e Marong e ai tre giocatori della Berretti, hanno già svolto le visite mediche. Nelle prossime ore, invece, sarà il turno di Doda, Lancini, Lucca, Martin, Martinelli e Silipo. Tuttavia la società, prima di dare inizio agli allenamenti a Petralia, vorrebbe provare a sciogliere il nodo del tecnico e rinforzare un po’ l’organico.  “Senza un allenatore e con un gruppo di lavoro formato da tredici calciatori, si valuta lo spostamento dell’inizio della preparazione perché non avrebbe senso sottostare ai rigidi protocolli sanitari che scatterebbero con l’inizio del ritiro: un tampone ogni quattro giorni e il test sierologico ogni due settimane al gruppo squadra che deve stare blindato in isolamento, calciatori e staff tecnico e societario compresi”, si legge.

 

Palermo, serve un pieno di esperienza: prima volta in Serie C per Lancini e Martin, Floriano e Pelagotti…

Palermo, per la C serve un pieno di esperienza”.

Titola così l’edizione odierna de ‘La Gazzetta dello Sport’, che punta i riflettori in casa Palermo. “Tra i mille dubbi su una rosa da completare e sui conti da fare per le regole che la Serie C impone sulla lista dei 22 giocatori, c’è solo una certezza: se il Palermo vorrà fare strada nel prossimo campionato, dovrà comprare… l’esperienza”. Sono otto al momento i calciatori reduci dal campionato di Serie D ad essere stati confermati: Pelagotti, Accardi, Lancini, Crivello, Martinelli, Martin, Santana e Floriano. “Ce n’è poca in questi elementi protagonisti nella scorsa stagione della cavalcata tra i dilettanti. […] Perché è vero che i Pelagotti, Accardi, Lancini, Crivello, Martinelli, Martin, Santana e Floriano hanno una bella dose di anni di professionismo alle spalle, ma non tanti in Serie C”, si legge.

ATTACCO – Tra questi giocatori, che insieme contano 17 stagioni in C (una media di neanche 3 campionati a testa, “il capofila è l’ultimo arrivato al Palermo nella finestra invernale di calciomercato“. Floriano, infatti, “col Palermo giocherà il sesto campionato di C della sua carriera”. Il Palermo punta molto sull’ex Bari, ma dovrà affiancargli attaccanti di esperienza che conoscano la categoria. E con Floriano, gli altri certi della permanenza sono Silipo e Santana. Quest’ultimo è il giocatore che ha più esperienza nel professionismo, ma ha giocato solo due stagioni in C.

DIFESA E CENTROCAMPO – Tra difesa e centrocampo hanno una discreta esperienza in C: Accardi, Crivello e Martinelli. “Accardi ha avuto una buona continuità nella sua unica stagione in C col Modena tre anni fa, mentre Crivello, dopo Floriano, al momento è il giocatore con più partecipazioni in Serie C, 4, ma l’ultima è datata 2014 a Frosinone. Un po’ lo stesso discorso che si può fare per Martinelli, che ha giocato due campionati nella terza serie con Portogruaro e Venezia, ma anche per lui l’ultima stagione risale a sei anni fa”, scrive la Rosea. Pelagotti, invece, con la maglia rosanero giocherà la sua quinta annata in Serie C.

Sarà la prima volta in terza serie, infine, per Lancini. Il difensore ex Brescia vanta una discreta esperienza in Serie B (otto anni tra i cadetti), mentre Martin ha giocato tra i professionisti ma in diversi Paesi come Francia, Inghilterra, Svizzera, Norvegia e Scozia. Dunque, anche per il regista francese, uno degli uomini copertina della squadra allenata da Rosario Pergolizzi in D, sarà la prima volta in Serie C tra i professionisti in Italia. “Insomma, il valore di questi giocatori non è in discussione e il Palermo li ha scelti per avere una base di ripartenza nell’anno del ritorno tra i professionisti. Ma anche questi elementi di carisma avranno bisogno di altra gente di spessore che abbia esperienza recente in un campionato come la C e che possibilmente sappia anche come vincerla”, conclude il noto quotidiano.

 

Nubifragio Palermo, dramma in città: solidarietà e vicinanza dal mondo del calcio

Dramma a Palermo, in poche ore la maggior parte delle strade si sono paralizzate per il maltempo immobilizzando gli automobilisti. Una delle arterie maggiormente colpita è stata Viale della Regione Siciliana, lungo la quale moltissimi automobilisti sono stati costretti ad abbandonare il proprio veicolo per evitare di essere sommersi interamente dall’acqua.

Nel giorno della Festa di Santa Rosalia, patrona locale, un fortissimo alluvione ha colpito la città provocando danni di grave entità: una inondazione inaspettata e senza precedenti ha colpito oggi il capoluogo della Sicilia che improvvisamente ha sommerso alcune arterie cittadine con acqua alta almeno a 1 metro e 80 cm in alcuni punti.

Scene apocalittiche e di panico generale che non sono affatto passate inosservate anche a calciatori ed ex calciatori rosanero, che non hanno perso tempo a mostrare vicinanza alla città e alla sua popolazione. Mediagol.it vi propone alcuni dei post pubblicati sui loro account Instagram.

ALBERTO PELAGOTTI 

ANDREA ACCARDI 

EDOARDO LANCINI

ANTONINO LA GUMINA

FERDINANDO SFORZINI 

LUCA FIORDILINO

ACCURSIO BENTIVEGNA

RAIMONDO LUCERA

LEONARDO MARSON 

 

Palermo, da Pelagotti a Floriano e Doda: ci sono già le basi per competere in Serie C. I rinnovi…

Ci sono già le basi per competere in C”.

Titola così l’edizione odierna de ‘La Gazzetta dello Sport’, che punta i riflettori in casa Palermo e sulla squadra del futuro. Sono nove – al momento – i calciatori dell’attuale organico che, salvo inattesi colpi di scena, verranno confermati anche per la prossima stagione. Nove contratti da rinnovare entro il prossimo 20 luglio.

Tecnicamente, pero, l’operazione rinnovi sarà costituita da due passaggi: quello che dovrà avvenire entro lunedì consisterà in un prolungamento del vincolo alla società dei calciatori che così proseguiranno il loro rapporto con il club, il secondo avverrà con il contratto da professionista con decorrenza dal primo settembre, cioè dall’apertura del mercato. Un dubbio resta sul compenso che verrà pagato dalla società in questo mese e mezzo, quello da dilettante o già da giocatore pro? Un passaggio burocratico, in buona sostanza, in più, dovuto al differimento delle date rispetto al solito calendario per via del post Covid-19”, scrive la Rosea.

Non ci saranno convocazioni in sede dei singoli giocatori. […] Quello avverrà nel secondo step quando verranno formalizzati gli accordi presi un anno fa con i singoli calciatori”.

In Serie C, dunque, il Palermo ripartirà certamente da Pelagotti, Lancini, Crivello, Accardi, Martinelli, Martin, Floriano, Santana e Doda. E proprio per quest’ultimo, sarebbe pronto un contratto triennale. “In linea di massima si tratta di accordi pluriennali, ma ci sono dei casi che prevedono legami per un solo anno”, si legge. In particolare, Lancini, Crivello e Martinelli dovrebbero firmare un contratto di tre anni, Pelagotti un quadriennale, mentre Accardi, Martin e Santana potrebbero firmare soltanto per una stagione. “Gli ultimi due potrebbero collocarsi dopo in seno al club con ruoli come allenatori delle giovanili”, prosegue.

Rinnovati i contratti dei cosiddetti “senatori”, il Palermo poi si concentrerà sugli accordi con le società proprietarie dei cartellini degli under da confermare anche in C: Peretti, Fallani, Kraja, Langella, Silipo e Lucca.

 

Calciomercato Palermo, è la settimana dei primi rinnovi: il club blinda tutti i “big”. Il futuro degli under…

Il Palermo blinda tutti i ‘big’. È la settimana dei primi rinnovi”.

Titola così l’edizione odierna del ‘Giornale di Sicilia’, che punta i riflettori in casa Palermo. D’altra parte, il club di viale del Fante è costantemente al lavoro con l’obiettivo di costruire una squadra che possa vincere il prossimo campionato. “Il Palermo prende forma a partire da questa settimana”. Sì, perché la dirigenza rosanero sarebbe pronta a rinnovare i contratti di chi è stato un vero e proprio punto fermo della compagine che ha già conquistato la promozione in Serie C.

Una volta avuto l’accesso da parte della lega, il resto è stato solamente una formalità. Con tempi ben definiti, perché per confermare i membri della rosa della passata stagione è stato concesso alle neopromosse il termine del 20 luglio, ovvero di lunedì prossimo. Sette giorni per evitare che i ‘big’ e gli under su cui si è deciso di puntare ancora possano procedere con lo svincolo, un rischio che il Palermo in realtà non corre perché (seppur verbalmente) l’intesa con chi è sceso di categoria per sposare questo progetto l’ha già trovata da tempo”, si legge.

Nel dettaglio, Roberto Crivello e Andrea Accardi – due palermitani doc – con ogni probabilità saranno i primi a rinnovare, seguiti dal capitano Mario Alberto Santana. Successivamente, toccherà anche agi altri “big” come Floriano, Pelagotti, Martin, Martinelli e Lancini.

Una formalità protrattasi a causa di intoppi burocratici, legati allo slittamento dei campionati per l’emergenza sanitaria e alla conseguente ripartenza dei tornei professionistici. Il Palermo, così come tutte le altre neopromosse in Serie C, si è trovato in un limbo, con i contratti tecnicamente in scadenza il 30 giugno e la riapertura delle liste fissata per il 1° settembre. La Figc ha risolto questa situazione prolungando il termine di decorrenza di tali accordi al 20 luglio, permettendo così alle società di accedere alla modulistica per i nuovi contratti professionistici”, prosegue il noto quotidiano locale.

Tuttavia, non tutti i rinnovi saranno pluriennali. L’accordo con Santana sarà per una sola stagione, così come per Martin e Accardi, mentre i contratti degli altri “big” varieranno dai tre ai quattro anni. Resta da definire, infine, il futuro dei cosiddetti under: per Doda resta da trovare un’intesa con il suo agente, con Lucca c’è la volontà di proseguire insieme, “per Rizzo Pinna e Ambro l’incognita è invece piuttosto grande”, conclude.

 

Sagramola: “Quest’anno mercato complicato. Allenatore? Abbiamo letto di tutto e di più ma non smentiamo”

Incassata la prima promozione, il Palermo pensa già alla prossima stagione.

La dirigenza rosanero ormai da diverse settimane è al lavoro per rinforzare l’organico in vista del prossimo campionato di Serie C, torneo ben più complicato e competitivo rispetto a quello che si è appena concluso. Il club di Viale del Fante partirà da alcune certezze: Pelagotti, Lancini, Accardi, Crivello, Martin, Martinelli, Santana e Floriano.

Lo slittamento delle date di fine stagione e di inizio del mercato, però, impone al Palermo un’altra estate calda. Dunque, anche quest’anno la squadra verrà ultimata e definita in ritiro. Sull’attuale situazione, che investe anche e soprattutto l’ingaggio del nuovo tecnico, si è espresso l’amministratore delegato Rinaldo Sagramola: “Quest’anno il mercato sarà molto condizionato a causa del disallineamento con il termine delle stagioni sportive. Le squadre di B e C stanno ancora giocando e quindi possiamo trattare solo con calciatori al momento non impegnati. Ma sono tutti discorsi preliminari – ha proseguito l’ad rosanero ai microfoni de ‘La Repubblica’  -. Vedremo se riusciremo a raggiungere delle intese tali da poter integrare i nuovi calciatori già a partire dall’inizio della preparazione in attesa di definire gli accordi dall’1 settembre”.

La Serie C è un campionato molto complesso: “Se il campionato di serie D faceva paura perché nessuno di noi lo conosceva, la serie C fa ancora più paura perché la conosciamo bene. Ci preoccupa perché è un campionato notoriamente molto complicato. Per vincerlo ci vogliono abilità, disponibilità e anche un pizzico di fortuna. Ma ci stiamo attrezzando. Intanto cercando di confermare i giocatori della rosa dello scorso anno che hanno dimostrato, soprattutto tra i giovani, la possibilità di disputare da protagonisti un campionato di categoria superiore. E poi ci stiamo guardando intorno”.
Il ritiro precampionato è alle porte, ma il Palermo targato Hera Hora non ha ancora un allenatore: “Ogni volta che ci viene accostato un nome si crea un problema. Al momento sono tutti impegnati con altri club. Conviene creare un problema con quell’allenatore e con quella piazza? Credo di no. Per cui aspettiamo. Abbiamo letto di tutto e di più ma non smentiamo”.

 

Calciomercato Palermo, cinque i “buchi” da colmare: la lista dei desideri reparto per reparto

“Cinque ‘buchi’ da colmare”.

Titola così l’edizione odierna del ‘Giornale di Sicilia’, che punta i riflettori in casa Palermo e sulla squadra ancora da costruire in vista della prossima stagione. “La base è pronta, ma solo a metà”, si legge. Sì, perché al momento mancherebbero ancora cinque tasselli, almeno per quanto concerne l’undici titolare. Salvo i pali rosanero, che saranno difesi ancora una volta da Pelagotti, il Palermo necessita certamente di un innesto per ogni reparto. Ragion per cui, “le ricerche della dirigenza vanno avanti anche in queste settimane interlocutorie, dove lo stop forzato dei rosanero fa i conti con i campionati ancora in corso tra i professionisti”.

DIFESA – Al momento, la fasce restano scoperte: a destra si attende il ritorno in rosanero di Doda, mentre “bisognerà ricostruire la catena mancina, a meno di un ritorno alle origini di Crivello. I nomi per entrambi i settori non mancano: con la Reggina si è parlato della possibilità di prelevare Garufo sulla destra, dopo aver sondato il terreno per De Col della Virtus Entella, mentre sulla fascia opposta si valutano i profili di Liviero (Vicenza), Donnarumma (Monopoli) e Beruatto (Juventus U23)”. Non vestirà invece la maglia rosanero, salvo sorprese, Vaccaro.

CENTROCAMPO – Alla luce delle riconferme di Martin e Martinelli, il reparto con meno “buchi” da colmare è il centrocampo, ma nessuno dei due può contare su un cambio adeguato. “Prima di pensare a rinforzare la panchina, però, il Palermo deve inserire almeno un altro titolare nel ruolo, con due piste già tracciate: l’uomo d‘esperienza, come De Rose della Reggina, oppure il giovane di prospettiva, identikit che passa da Biondi del Catania a Colpani dell’Atalanta (attualmente in prestito al Trapani), club con cui i rosa hanno buoni rapporti, come dimostra l’operazione Kraja“, prosegue il noto quotidiano generalista.

ATTACCO – Per quanto riguarda il reparto avanzato, solo Floriano ha la certezza di giocarsi un posto da titolare. Per il resto, la lista dei desideri è lunga: da Giacomelli del Vicenza e Marsura del Livorno, alla riconferma di Silipo e Felici. “È da costruire da zero, invece, la batteria di centravanti”. In attesa di chiudere la trattativa per la permanenza di Lucca, i nomi nel taccuino della dirigenza del Palermo sono diversi: Brighenti (Monza), Corazza (Reggina), Simeri (Bari), Caturano (Virtus Entella), Di Piazza (Catanzaro), Comi (Pro Vercelli) e Costantino (Triestina, attualmente al Bari).

 

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