Palermo, riapre Villa Costa. La politica esulta: “Spazio restituito ai residenti”

“Ieri i componenti della III Commissione hanno partecipato alla cerimonia di riapertura di Villa Costa. Nel sottolineare l’importanza strategica di questo percorso di riqualificazione che restituisce ai residenti della circoscrizione ma anche a tutti i cittadini palermitani la fruibilità di questo spazio verde, vogliamo esprimere il plauso alle maestranze del Coime, di Ville e Giardini ed al personale delle Partecipate che con il loro prezioso lavoro hanno reso finalmente possibile la riapertura di Villa Costa”. Lo dichiarano i componenti della III Commissione, Paolo Caracausi, Concetta Amella e Massimo Giaconia

Riqualificazione fiume Oreto, Caracausi: “Finanziato il progetto. Ripagati gli sforzi di associazioni e III Commissione”

Il finanziamento del progetto di riqualificazione del Fiume Oreto è una notizia che aspettavamo e per la quale in tanti ci siamo spesi. Per il fiume Oreto in questi anni si sono impegnate numerose associazioni ambientaliste capitanate dal video maker Igor D’India e la III Commissione consiliare del comune di Palermo da me presieduta. Un risultato da tutti noi auspicato e sperato che ci fa presagire ad un recupero del fiume in tempi brevi. Il progetto presentato che rientra nei programmi del contratto di fiume e nel manifesto d’intenti è un primo passo a cui devono fare seguito tutti gli altri interventi programmati ed in fase di progettazione con particolare riguardo alla eliminazione degli scarichi fognari e la bonifica della foce del fiume. La III Commissione insieme alle associazioni del forum ha fatto un ulteriore sopralluogo al fiume per definire l’iter progettuale sui fondi del Fai.   Siamo tutti impegnati a dare una risposta agli 83mila cittadini che hanno votato favorevolmente per il Fiume Oreto come luogo del cuore del Fai. Auspichiamo che la progettazione definitiva e la realizzazione degli interventi avvenga nel più breve tempo possibile ed il nostro fiume possa essere vissuto dai cittadini”. Lo ha dichiarato il consigliere e presidente della III Commissione consiliare, Paolo Caracausi.

 

Ponte Corleone, Italia Viva: “L’assessore Prestigiacomo si dimetta”

Non si può arrivare in consiglio comunale senza una strategia chiara sulla riapertura totale del Ponte Corleone: il traffico di Palermo è da giorni in tilt, gli automobilisti sono esasperati e non è accettabile questo livello di approssimazione. Se l’assessore Maria Prestigiacomo non è in grado di affrontare questa emergenza, si dimetta. Chiediamo al sindaco Orlando di prendere in mano la situazione anche per garantire la sicurezza di chi attraversa il Ponte e oggi lo fa con timore: il Comune chieda immediatamente l’intervento del governo regionale e di quello nazionale“. Lo dichiarano i consiglieri comunali di Italia Viva a Palermo, Dario Chinnici, Francesco Bertolino, Paolo Caracausi e Carlo Di Pisa.

Decoro urbano Palermo: demolita struttura abusiva in via Messina Marine da 20 anni in stato di abbandono

via messina marine

Sono partite questa mattina le operazioni di abbattimento di un immobile abusivo, sito in via Messina Marine, costruito negli anni 60 e in stato di abbandono da circa 20 anni. La demolizione, propedeutica al piano di recupero dell’area per consentirne la fruibilità, è coordinata dagli uffici dell’assessorato al Decoro, guidato dal vicesindaco Fabio Giambrone.

Nei prossimi giorni, dopo la messa in sicurezza e la bonifica dell’area – hanno dichiarato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando e il vicesindaco Fabio Giambrone interverremo anche in collaborazione conalcuni privati per abbellire l’area, dotarla di elementi di arredo e decoro, rendendola più attraente e utilizzabile per i cittadini e proseguendo così con gli interventi per la fruibilità della zona sud della città“.

“Con l’abbattimento della struttura abusiva di via Messina Marine, che abbiamo chiesto a gran voce, continua l’impegno per il rilancio della zona Sud di Palermo e il miglioramento della sua vivibilità: un percorso che vedrà il Comune impegnato anche in altre demolizioni, come quella del chiosco pericolante, e che va completata con il recupero della vecchia agrumaria adiacente e del pontile. Grazie all’operazione di oggi, lo stand Florio riguadagna la sua luce naturale e offre ai passanti una visuale completa“. Lo dichiara Antonino Sala, consigliere comunale del Gruppo Avanti Insieme.

Un nuovo piccolo, ma significativo, passo in avanti verso il recupero della Costa sud, che si aggiunge all’impegno delle aziende partecipate Rap e Reset e agli investimenti dei privati. Siamo sulla buona strada e siamo impegnati affinché insieme ai lavori ordinari si concretizzino tutti quegli investimenti pubblici approvati e finanziati, o ancora in fase di approvazione, che sommati agli investimenti dei privati possano cambiare il volto della Costa sud. Proprio questa mattina ho sollecitato il Piano d’uso del Demanio marittimo, che può e deve essere la ciliegina sulla torta per un recupero completo dell’intero litorale palermitano“. Lo dichiara Paolo Caracausi, consigliere comunale del gruppo Avanti Insieme (IDV), relativamente all’abbattimento della struttura abusiva di via Messina Marine.

Rigenerazione urbana, Palermo: al via i progetti previsti per il quartiere Sperone con i fondi ex Gescal

Maria Prestigiacomo

Prosegue l’iter per la realizzazione dei progetti e gli interventi previsti nel quartiere dello Sperone grazie ai fondi ex Gescal. Dopo aver delineato nei giorni scorsi i dettagli di quelli relativi al quartiere San Filippo Neri, l’assessore alla Rigenerazione urbana Maria Prestigiacomo lo ha annunciato questa mattina, nel corso della conferenza stampa che si è tenuta a Palazzo delle Aquile, alla presenza dei consiglieri comunali Antonino Sala e Paolo Caracausi. I progetti in tutto sono otto, per un totale di circa 24 milioni di euro.

Si tratta in particolare dell’intervento di riqualificazione di via De Felice, dove si procederà alla realizzazione di spazi comuni e magazzini e alla realizzazione di alloggi a fini sociali, e quello di via Di Vittorio, dove su un’ampia area sarà realizzato del verde attrezzato con spazi sportivi (un campo polivalente e due piscine, di cui una riservata ai bambini) e spazi per attività culturali e sociali.

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando ha espresso “soddisfazione per un lavoro e per un risultato che è frutto della collaborazione fra il Comune e la Regione per il recupero di somme importanti per dare nuovi servizi e nuovi spazi ai quartieri periferici. Un lavoro di reperimento di somme e progetti che certamente prosegue e proseguirà, i cui risultati lasceranno il segno nel tessuto urbano e sociale di Palermo“.

Questi progetti, di cui il primo ad essere avviato sarà quello di via De Felice che è già esecutivo, mirano a rispondere alla domanda di spazi sociali e di aggregazione nel quartiere – ha detto l’assessore -. Una volta che i lavori saranno ultimati sarà fondamentale il ruolo che il tessuto sociale del territorio, con la Circoscrizione, le associazioni, le parrocchie e i comitati spontanei dei cittadini, potranno e dovranno svolgere per la gestione e la salvaguardia di questi nuovi beni comuni.I progetti – ha spiegato l’assessore Prestigiacomo – comprendono la riqualificazione di tre scuole, la costruzione di nuove strade e la realizzazione di un grosso spazio a verde attrezzato. Tra i progetti, l’assessore ha sottolineato quelli “più significativi per l’impatto sociale e di sicurezza urbana che avranno sul tessuto del quartiere”.

Palermo, Sperone: 25 milioni per verde, scuole e sicurezza

 

Stadio Palermo, Caracausi (Avanti Insieme): “La squadra potrà iscriversi al campionato”

Il commento di Paolo Caracausi.

Il Consiglio Comunale di Palermo ha approvato il testo della convenzione che sarà proposta alla società rosanero per la concessione dello stadio “Renzo Barbera” e che prevede una durata di sei anni.

Tra i rappresentanti politici che hanno commentato l’approvazione del testo, figura anche Paolo Caracausi di Avanti Insieme che ha affermato: “Il consiglio comunale in questo momento ha dato il via libera alla convenzione con la Palermo Calcio per l’utilizzo dello Stadio Renzo Barbera. Grazie all’affidamento dello stadio la Palermo Calcio potrà iscriversi al campionato di calcio. Un ottimo lavoro portato avanti dal consiglio comunale che si è trovato un atto monco ed incompleto. Atto approvato con 20 voti favorevoli e 5 astenuti“, ha scritto Caracausi nella sua pagina Facebook.

 

Palermo, Paolo Caracausi (Avanti Insieme): “Convenzione stadio entro il 29 luglio, rosanero giocheranno al ‘Barbera’”

Il tema Palermo Calcio e convenzione stadio tiene banco da settimane. La politica riveste un ruolo fondamentale per il futuro del club.

L’accordo per avere il “Renzo Barbera” è fondamentale ai fini dell’iscrizione dei rosanero al prossimo campionato. C’è una bozza che adesso dovrà essere discussa e approvata in Consiglio comunale.
Mediagol ha intervistato Paolo Caracausi, consigliere comunale di Avanti Insieme. “Il Palermo giocherà nel suo stadio e il Consiglio comunale farà di tutto affinchè si stipuli la convenzione entro il 29 luglio, ultimo giorno utile per la società iscrivere la squadra nel campionato di Serie C“.

 

Palermo: focus su calcio e politica. I consiglieri comunali in diretta su Mediagol

La concessione dello stadio “Renzo Barbera” e la passione per i colori rosanero. Due appuntamenti dedicati al calcio e alla politica andranno in onda lunedì 13 luglio alle 16.30 e alle 18.30 sui social di Mediagol.it, in diretta dai nuovi studi Mediaeditors.

Ospiti del format delle 16.30 saranno i consiglieri comunali di Palermo: Fabrizio Ferrandelli (+Europa), Igor Gelarda (Lega) e Andrea Mineo (Forza Italia).

A seguire, alle 18.30, il tema calcio e politica tornerà su Mediagol con gli ospiti: Paolo Caracausi (Avanti Insieme in quota Italia dei Valori), Dario Chinnici (Italia Viva) e Gianluca Inzerillo (Sicilia Futura per Italia Viva).

Argomento d’attualità sarà la convenzione tra il Comune di Palermo e la SSD Palermo per lo stadio “Renzo Barbera”.

 

Rifiuti: il consiglio comunale approva la delibera e riconosce la legittimità di un debito fuori bilancio da liquidare a Rap

Il Consiglio comunale ha approvato, a maggioranza, la proposta della Giunta, riconoscendo la legittimità del debito fuori bilancio, pari a € 9.754.684,50 da liquidare in favore della RAP spa per i superiori costi sostenuti per il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti della città di Palermo presso impianti extra- comunali, nel periodo agosto-dicembre 2019.

Per il sindaco, Leoluca Orlando – “è un voto politicamente importante che in modo chiaro conferma il sostegno della maggioranza del Consiglio Comunale alla RAP e ai suoi lavoratori; permettendo di affrontare in modo più sereno un periodo certamente difficile per tutte le aziende partecipate dai Comuni. Credo che oggi la maggioranza del Consiglio comunale abbia dimostrato grande maturità con un voto che è certamente impegnativo ma che dimostra anche grande lungimiranza“.

Per gli assessori Sergio Marino (Rapporti funzionali con RAP) e Roberto D’Agostino (Bilancio) “è rilevante che il Consiglio abbia di fatto riconosciuto che il Comune e la RAP sono stati in questa vicenda vittime di ritardi e, in alcuni casi comportamenti gravi soprattutto da parte dei gestori privati delle discariche. Ora occorre proseguire in un percorso di progressivo aumento della differenziata, garantendo all’azienda quanto le spetta”.

Per i consiglieri di “Avanti insieme”, Valentina Chinnici, Paolo Caracausi, Massimo Giaconia, Claudia Rini, Toni Sala -“I Consiglieri che come noi hanno votato favorevolmente la delibera si sono assunti pesantissime responsabilità, soprattutto personali, considerato che detta delibera è arrivata con i pareri non favorevoli da parte del Ragioniere Generale nonché dal Collegio dei Revisori dei Conti. Quella del Consiglio è stata una scelta forte e di grande senso di responsabilità nei confronti della Città, che ha tenuto conto del concreto rischio di un’emergenza igienico-sanitaria che poteva verificarsi in Città qualora Rap non fosse stata messa nelle condizioni di pagare il trasporto ed il conferimento extraurbano. Ovviamente, la questione degli extra costi non si risolve con l’approvazione di questa delibera che riguarda il 2019: è infatti indispensabile che l’Amministrazione Comunale senza indugio chieda alla Regione Siciliana il rimborso delle spese aggiuntive che la Rap ha già affrontato e quelle che affronterà in conseguenza del persistente ritardo nella realizzazione della VII vasca“.

Per i consiglieri del Movimento 5 Stelle, Antonino Randazzo, Concetta Amella e Viviana Lo Monaco, “l’approvazione della delibera sul debito fuori bilancio in favore di Rap, in assenza peraltro di un bilancio di previsione, certifica definitivamente il fallimento nella gestione dei rifiuti e nella raccolta differenziata e, più in generale, il fallimento del “sistema Palermo” targato Orlando. Un quadro dal quale emerge la totale assenza di pianificazione economica e di programmazione politica, a favore di un perdurante e sistematico scaricabarile da parte dell’Amministrazione comunale su altri soggetti, con l’attribuzione di responsabilità non imputabili alla Rap, società partecipata vittima del proprio socio unico, e che dovrebbe ricevere l’importo economico corrispondente ai costi già sostenuti. Ma solo questo potevamo aspettarci da un’Amministrazione inchiodata all’incapacità di affrontare i problemi atavici della città: dall’emergenza conti, a quella economico-finanziaria di Rap, Amat e Re.Se.T.Chiediamo agli artefici del papocchio sui rifiuti, agli Assessori D’Agostino e Catania, nonché al presidente Norata, immediate dimissioni”.

Il Consiglio Comunale – affermano i consiglieri di Sinistra Comune, Barbara Evola, Fausto Melluso, Katia Orlando, Marcello Susinno –  è stato chiamato a riconoscere i costi sostenuti dalla RAP per  un servizio effettivamente svolto.Non riconoscere il debito avrebbe significato scaricare sull’azienda e soprattutto sui cittadini e le cittadine responsabilità che risiedono da tutt’altra parte e che l’amministrazione dovrà far valere nelle sedi opportune.Soprattutto in questo periodo di pandemia occorreva scongiurare il pericolo di una emergenza igienico-sanitaria in città. Questa vicenda pone con prepotenza la necessità di superare la logica del conferimento dei rifiuti in discarica e di investire seriamente sul riciclo e il riuso, potenziando il sistema pubblico di raccolta”. 

Bocciatura PUMS? Giaconia e Caracausi: “L’Assessore al più presto relazioni in Consiglio Comunale”

Si apprende dalla stampa con grandissima preoccupazione che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha rimandato il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, il cosiddetto PUMS adottato nel 2019 dal Comune di Palermo“, lo dichiarano i consiglieri del gruppo “Avanti Insieme“, Massimo Giaconia e Paolo Caracausi.

Non è stata raggiunta la sufficienza. Le motivazioni pare siano da ricondurre al fatto che lo stesso non solo manca di quegli elementi indispensabili a definirlo “metropolitano”considerato che limita la propria indagine al solo territorio cittadino, ma circostanza assai grave che i contenuti elaborati non raggiungono la soglia minima del punteggio richiesto per accedere ai finanziamenti statali“, aggiungono i due consiglieri.

La notizia lascia sgomenti, perché se non si interverrà in tempo ad apportare le necessarie variazioni ed integrazioni, il danno che deriverebbe da tale bocciatura per la nostra città avrebbe dimensioni colossali. Non c’è tempo da perdere la Giunta deve intervenire urgentemente perché le criticità rilevate vengano risolte per non far perdere i finanziamenti indispensabili alla realizzazione delle opere, individuando anche, se i rilievi effettuati dal Ministero delle Infrastrutture siano da ricondurre a responsabilità e/o errori dei Tecnici del Comune, provvedendo eventualmente anche alla loro sostituzione“, continuano.

Si ritiene assolutamente necessario che l’Assessore al più presto relazioni in Consiglio Comunale quanto accaduto e sulle “contromosse”che verranno messe in atto per eliminare la spada di Damocle che al momento è sospesa sulla città di Palermo“, concludono i consiglieri Giaconia e Caracausi.

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