Nuovo Dpcm, il sindaco Leoluca Orlando: “Governo faccia chiarezza su Sicilia”

“I comuni siciliani ritengono essere assolutamente prioritaria la salvaguardia del diritto alla salute. Ciò premesso, crea molti interrogativi l’affermazione del Presidente della Regione Siciliana che ha dichiarato di non essere stato sentito e di non aver potuto illustrare i dati della situazione in Sicilia”. Lo ha dichiarato in una nota il sindaco di Palermo e presidente di Anci Sicilia Leoluca Orlando.

“Per rispetto istituzionale di tutti e per quanto ci riguarda per rispetto istituzionale degli Enti Locali, chiediamo al Governo regionale di conoscere i dati forniti e chiediamo un immediato chiarimento da parte del Governo nazionale. Con pari forza si ribadisce la richiesta di adeguati e immediati interventi di ristori”.

Scomparsa padre Sorge, Orlando: “Compromissioni Dc e mafia denunciate anche grazie a lui’

“Padre Sorge ha avuto un importante ruolo nel più ampio impegno dei Gesuiti nella storia di cambiamento della città e della politica nazionale. Un impegno che ha trovato a Palermo momenti di anticipazione e di sperimentazione di rinnovamento etico, culturale e politico sin dai primi anni ’80 e nel cui contesto trovarono spazio e voce istanze e modelli diversi”.

A dichiararlo è il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando che, all’Adnkronos, ha ricordato padre Bartolomeo Sorge – il religioso che ispirò la ‘Primavera di Palermo’, scomparso proprio nelle scorse ore.

“Fra questi, alcuni legati alle forme-partito ancorate ad un approccio ideologico ed altri, che con le esperienze della Primavera trovarono il proprio punto di partenza e sono proseguite negli anni, improntati al rinnovamento delle forme della politica e della partecipazione, non più legati alle ideologie quanto ad una visione di sviluppo delle comunità nel più ampio contesto globale”.

 

Contrasto evasione dei tributi locali Palermo: approvato regolamento

PALERMO – L’evasione dei tributi locali attiverà procedure sanzionatorie che arrivano alla revoca della licenza e delle concessioni esistenti per le attività produttive o al diniego di autorizzazioni per l’avvio di nuove attività. E’ questa la sintesi del regolamento votato (18 favorevoli e 2 astenuti)  dal Consiglio comunale per la disciplina e l’applicazione delle misure preventive per sostenere il contrasto dell’evasione dei tributi locali.
L’obiettivo del provvedimento, che è stato oggetto di un maxi emendamento proposto dalla Commissione consiliare Bilancio presieduta dalla consigliera Barbara Evola, è quindi quello di garantire una maggiore efficacia contro l’evasione del pagamento totale/parziale di tributi comunali.
Oggetto delle sanzioni saranno tutti gli esercenti delle attività commerciali o produttive sottoposte al rilascio di licenze, autorizzazioni, concessioni, a segnalazioni certificate di inizio attività, uniche o condizionate da parte del Comune.
Il nuovo regolamento che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2021, prevede, quindi, che nel caso in cui venga verificata a carico del contribuente una irregolarità tributaria, ciò potrà avere come conseguenza la sospensione della licenza, almeno che l’interessato non provveda entro 60 giorni ad avviare la regolarizzazione anche mediante ricorso ad una rateizzazione.
Decorso infruttuosamente questo termine, entro i 15 giorni successivi si procederà, quindi, alla emissione del provvedimento di sospensione dell’attività per un periodo di novanta giorni, ovvero sino al giorno della regolarizzazione se antecedente. Qualora il contribuente non regolarizzi la propria posizione debitoria tributaria entro il termine indicato, il Suap procederà con determina dirigenziale alla revoca delle licenze/dell’autorizzazione/concessione o a disporre la cessazione dell’attività in caso di SCIA.
I contribuenti morosi possono procedere a regolarizzare la propria posizione debitoria anche chiedendo una rateizzazione. Se supportato da adeguate garanzie fidejussorie di primari Istituti bancari o assicurativi, il piano rateale potrà essere allargato a ulteriori 24 mesi rispetto alle forme rateali già previste dai regolamenti comunali. Si potrà quindi arrivare a 36 mesi per debiti fino a 5.000 euro, 48 mesi per debiti fino a 15.000 euro e 60 mesi per debiti superiori a tale ultimo importo.
L’approvazione del regolamento, che è anche frutto di un proficuo lavoro svolto dagli uffici e dalla Commissione – afferma il sindaco Leoluca Orlandofornisce al Comune uno strumento in più per contrastare l’evasione dei tributi, che in alcune zone della città e per alcune categorie commerciali ha assunto dimensioni assolutamente inaccettabili“.

Si tratta di un provvedimento di fondamentale importanza – dice Toni Sala, componente della commissione Bilancio – il cui iter era iniziato ben prima della pandemia, ma che proprio il Covid ha reso ormai impellente. Il Comune di Palermo non riesce a incassare i propri tributi e a fare una seria lotta all’evasione e il risultato è il ricorso a onerose anticipazioni di cassa, che ormai però è giunta al limite, e l’appostamento di ingenti risorse nel Fondo crediti di dubbia esigibilità; la crisi che viviamo ha messo ancora più in difficoltà gli enti locali e dobbiamo pensare al futuro, a quando la pandemia sarà passata e dovremo tornare a una vita normale. Grazie agli emendamenti approvati, abbiamo posticipato l’entrata in vigore del regolamento e innalzato da 100 a 1000 euro la soglia oltre la quale fare scattare le sanzioni: per garantire servizi efficienti e tutelare le fasce più deboli, non possiamo tollerare un tasso di evasione che si avvicina a quasi un terzo del totale. È necessario andare incontro a chi ha sempre pagato, ma allo stesso tempo punire i furbetti che si illudono di poterla fare franca a spese dei contribuenti onesti sancendo chiare regole post-Covid, quando non sarà più possibile fare operazioni contabili che comprano gli ammanchi. A questo bisogna però aggiungere anche la sostituzione di Riscossione Sicilia che si è dimostrata incapace di svolgere il ruolo di esattore, affidandosi ad altri soggetti“.

Con il Regolamento approvato si subordina alla regolarità del pagamento dei tributi locali, pregressi e correnti, il rilascio, il rinnovo, la permanenza in esercizio e il trasferimento a terzi di ogni attività commerciale o produttiva. Fino a questa importante deliberazione del Consiglio comunale, è stato insostenibile il livello di morosità degli operatori economici, soprattutto relativamente alla Tari, e ha comportato un gravissimo detrimento delle finanze comunali. Solo nel 2019 le minori entrate hanno superato i 50 milioni di euro. Finalmente abbiamo dotato l’Amministrazione di uno strumento determinante per recuperare l’evasione. Auspichiamo, pertanto, che da questo momento in poi i servizi offerti possano essere all’altezza delle legittime aspettative degli operatori e della cittadinanza tutta“, Lo dichiara il capogruppo del PD al consiglio comunale Rosario Arcoleo insieme alla consigliera Milena Gentile.

Mondello, bonifica e messa in sicurezza ‘Ferro di Cavallo’: prossima settimana avvio primi lavori

Via libera dalla prossima settimana ai lavori di rimozione localizzata dei materiali depositati nello sbocco nord del canale denominato Ferro di Cavallo a Mondello. È il frutto dell’accordo fra Comune, AMAP e Regione seguito agli incontri svolti in Prefettura nel corso dell’estate.
Questi lavori, che serviranno alla parziale liberazione dai detriti del canale, avranno un importo poco inferiore ai 55 mila euro e fanno parte del più complesso progetto di manutenzione straordinaria da oltre 5 milioni di euro.
Nel corso dell’estate, Comune ed AMAP avevano rappresentato la necessità di intervenire con estrema urgenza nell’area delimitata dalla Palazzina della Capitaneria di Porto in corrispondenza del terzo sblocco nord per rimuovere i materiali depositati, consentendo di fatto l’accesso per l’esecuzione delle indagini propedeutiche per la bonifica e messa in sicurezza del canale Ferro di Cavallo di Mondello.
Il progetto complessivo è invece a carico del Commissario regionale per gli interventi contro il dissesto idrogeologico che sta in questa fase curando l’appalto per la caratterizzazione dei depositi, che dal lato sud del canale hanno creato un vero e proprio “muro” che rende impossibile lo scarico delle acque.
I fondi complessivi per l’intervento sono stati stanziati con il Patto per il sud nel 2016 nell’ambito dei progetti contro il dissesto idrogeologico.
I lavori urgenti che saranno eseguiti da AMAP, seppur non risolutivi, contribuiranno a favorire il il regolare deflusso delle acque piovane, riducendo così il rischio di allagamenti, nei quartieri di Mondello e Partanna.
Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando ha sottolineato che “in attesa che prosegua e si concluda l’iter di cui è responsabile la struttura commissariale regionale, desidero esprimere apprezzamento per la capacità di progettazione e di intervento dell’AMAP, che in breve contribuirà a dare una prima risposta al problema, riducendo i rischi per i cittadini e per il territorio“.
Per l’amministratore di Amap, Alessandro Di Martinol’Azienda metterà in campo il massimo impegno per eseguire velocemente gli interventi previsti e che saranno il primo passo utile per evitare in futuro il rischio di allagamenti“.

Palermo, depurazione e prevenzione rischio idrico: avviate indagini per progetto Fondo Verde

Prendono avvio le attività di indagine e progettazione nell’area di Fondo Verde, nella zona di viale dell’Olimpo, per convertire l’impianto di depurazione in un impianto di sollevamento e convogliamento degli scarichi fognari della zona nord verso il depuratore di Acqua dei Corsari, di cui è in corso il potenziamento per renderlo adatto a gestire un carico di 800.000 abitanti.

L’opera di riconversione, del costo di circa 10 milioni di euro, è in capo alla struttura del Commissario Straordinario Unico guidata da Maurizio Giugni, ed è una delle tredici previste a Palermo per superare la procedura d’infrazione sfociata in sentenza di condanna nei confronti dell’Italia (C-565/10) per il mancato trattamento delle acque reflue urbane. La consegna da parte del Responsabile del procedimento Francesco Morga (Sogesid) al raggruppamento d’imprese risultato vincitore (mandataria la PROG.IN. Srl, mandanti lo Studio Majone ingegneri associati e la Orion Progetti S.r.l.s., per un importo di circa 463 mila euro) è avvenuta alla presenza del sindaco Leoluca Orlando e del Subcommissario alla Depurazione Riccardo Costanza. Il progetto complessivo di riconversione di Fondo Verde è stato deciso dal Commissario Unico con un provvedimento di settembre dello scorso anno. Inizialmente destinato ad attività di depurazione, l’impianto di Fondo Verde non è stato del tutto ultimato perché nel 2013 i responsabili dell’Area marina protetta di Capo Gallo-Isola delle Femmine si opposero alla possibilità di scarico delle acque depurate all’interno della zona protetta. Nel frattempo, si è deciso che Palermo sia dotata di un unico impianto di trattamento, quello di Acqua dei Corsari, verso il quale saranno convogliati tutti gli scarichi fognari con gli interventi dei collettori in corso (fra cui quello i cui lavori sono attualmente in via Roma). A seguito di diversi tavoli tecnici, si è quindi giunti ad un progetto di massima, condiviso anche con il Ministero dell’ambiente, che oltre agli impianti per il pompaggio dei reflui verso Acqua dei Corsari, prevede di utilizzare le vasche e i serbatoi già esistenti nella zona di Fondo Verde come capacità di raccolta e sedimentazione delle acqua piovane in caso di eventi eccezionali, individuando uno “scarico di emergenza” nel canale c.d. “Ferro di Cavallo”.

Le attività iniziate ieri prevedono rilievi topografici, rilevazioni geognostiche e geotecniche, analisi sulla consistenza della rete fognaria, sui manufatti esistenti, sui sottoservizi e interferenze, sulle terre e rocce da scavo e sull’eventuale presenza di ordigni bellici. Il loro obiettivo è la redazione di un documento di indirizzo strategico a cura del raggruppamento d’imprese affidatario, che rappresenterà la base per la redazione del progetto di fattibilità tecnica – economica dell’intervento di Fondo Verde: nella conferenza dei servizi istruttoria saranno raccolti i pareri e le prescrizioni degli Enti locali e successivamente si procederà alla redazione del progetto esecutivo, da portare in Conferenza dei servizi decisoria per la sua approvazione definitiva.

Dopo ritardi e lungaggini di anni, che hanno rallentato un indispensabile lavoro per la salute dei cittadini e la tutela dell’ambiente – afferma il sindaco Leoluca Orlando – la significativa collaborazione fra Amministrazione comunale di Palermo e Ufficio del Commissario fa compiere un grande passo avanti al progetto complessivo per la depurazione delle acque in città. Un progetto ancora più importante perché rivolto anche alla protezione del territorio dal rischio idraulico. L’Anci Sicilia e il Commissario straordinario – ricorda Orlando – hanno siglato nelle scorse settimane un protocollo di intesa che conferma in tutta la Sicilia la necessaria collaborazione istituzionale richiesta e convintamente accolta dai comuni siciliani”.

Di fronte a un intervento così importante e delicato per il bacino Nord di Palermo – spiega il commissario Maurizio Giugni – è di significativa importanza il confronto con le amministrazioni coinvolte. L’obiettivo comune è creare un sistema strutturalmente efficiente, che non solo risolva il problema dell’infrazione europea e dunque di una corretta depurazione delle acque reflue, ma contribuisca anche a mitigare i pericoli per le persone e l’ambiente”.

 

 

Mobilità Palermo: ecco gli interventi messi a punto dal Comune e dall’Amat

Si è svolta ieri pomeriggio una videoconferenza nel corso della quale il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, l’assessore alla Mobilità Giusto Catania ed il presidente dell’Amat, Michele Cimino hanno illustrato gli interventi messi a punto in tema di mobilità dall’amministrazione comunale e dall’azienda di via Roccazzo, definita dal sindaco “partner essenziale e strategico”. In apertura, il sindaco ha voluto sottolineare come la demolizione dell’ultimo edificio di vicolo Bernava che bloccava il completamento del passante ferroviario – cui ha presenziato in mattinata – e le iniziative in tema di mobilità, illustrate nel pomeriggio, danno il senso di un intervento “che non è episodico ma che sta dentro un quadro complessivo“.
Nel dettaglio, è stata disposta la sospensione della ZTL notturna a partire già dal prossimo venerdì sera in ragione dell’attuale emergenza pandemica. Questo “svincolerà” ulteriori 17 autobus che potranno essere utilizzati di giorno.
In condivisione con il sindaco e la giunta – è l’atto di indirizzo proposto in Giunta dall’assessore Catania ed approvato all’unanimità – si ritiene necessaria la sospensione della ZTL notturna. Le ragioni di tale provvedimento sono rintracciabili nelle misure di limitazione alla circolazione, imposte dal recente DPCM, e nella scelta, condivisa con Amat, di spostare nelle ore diurne le vetture del servizio di trasporto pubblico attualmente in servizio nelle ore notturne, al fine di garantire la sicurezza e il distanziamento nelle ore di punta.
In presenza di una limitazione della circolazione che determina un traffico veicolare irrisorio e in assenza della garanzia di servizio pubblico, la misura della ZTL notturna, per le sue caratteristiche e per i suoi tempi di applicazione, non appare suffragata da elementi che possano giustificare il suo mantenimento.Si dà mandato al Dirigente del Servizio Mobilità Urbana di procedere all’emissione dell’ordinanza di sospensione entro venerdì mattina, così da rendere operativa la misura già il prossimo venerdì sera”.

Le telecamere rimarranno attive, per ragioni di sicurezza e controllo del territorio. L’occhio elettronico non registrerà, la sera, i veicoli in ingresso e in uscita dalla zona ZTL, che rimarrà regolarmente attiva nei giorni e nelle ore diurne precedentemente stabiliti. Nessuna sospensione delle “zone blu”. Nel corso dell’incontro è stata anche annunciata l’ormai imminente assunzione, a tempo determinato, di cento nuovi autisti di autobus e di 41 meccanici per aumentare la frequenza delle corse e, contestualmente ridurre le presenze sui veicoli, al fine di rispettare la stringente normativa di contrasto al contagio da covid-19. I primi quaranta autisti dovrebbero prendere servizio nel giro di dieci giorni circa.

Le nuove assunzioni – ha sottolineato Catania – significano 100 autobus in più in circolazione durante il  giorno”. Al via, presumibilmente all’inizio del prossimo anno, le procedure per le assunzioni a tempo indeterminato, affidate  ad una agenzia interinale, con l’obiettivo di ringiovanire l’organico dell’azienda, il cui ultimo concorso per autisti risale al 1990.Sarà aperto ai privati il car sharing, che finora gestisce soltanto l’Amat. La Giunta, infatti, ha deciso di aprire al mercato per offrire altre possibilità di utilizzo delle automobili condivise. È ancora aperto il bando per le colonnine di ricarica elettrica, mentre martedì sarà chiusa la procedura di affidamento del monopattino sharing. La pista ciclabile inoltre sarà estesa fino a via Praga.In allegato tre brevi video, con dichiarazioni del sindaco (su  vicolo Bernava), dell’assessore Catania e del presidente Cimino.

Tafferugli in centro a Palermo, Orlando: “Il governo nazionale e regionale intervengano, non possono ignorare le conseguenze economiche della pandemia”

Alcuni gruppuscoli isolati che ricorrono ad inaccettabili atti di violenza hanno confermato il senso di responsabilità e la civiltà dei tanti che  pur colpiti da una gravissima crisi sanitaria ed economica stanno legittimamente protestando in modo civile. Nel dare la mia piena solidarietà alle forze di polizia impegnate, ribadisco che occorre dare risposte a chi sta subendo tale crisi, con adeguati e immediati interventi del Governo nazionale e della Regione, che non possono ignorare le conseguenze sociali ed economiche di provvedimenti, pur necessari, per contrastare una mortale pandemia“, lo ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando a seguito di alcune proteste in Centro che si sono trasformate in alcuni casi in vere e proprie aggressioni alle forze dell’ordine e disordini di varia natura tra le vie di Palermo.

Palermo, commemorazione dei defunti: al via il sistema di prenotazione online per i cimiteri cittadini

La Sispi ha attivato il sistema di prenotazione online per i cimiteri dei Cappuccini, Santa Maria dei Rotoli e Santa Maria di Gesù, con l’ampliamento a 1500 ingressi giornalieri presso il cimitero dei Rotoli nelle giornate di sabato 31 ottobre, domenica 1 novembre e lunedì 2 novembre. Vi si potrà accedere, compilando un form, attraverso un link presente sulla homepage del sito istituzionale del Comune.
Gli orari di ingresso ai cimiteri saranno consentiti per tutti i giorni della settimana dalle ore 7.30 alle ore 15.30 con uscita alle ore 16.00.
I visitatori, in applicazione della normativa di prevenzione Covid-19, dovranno utilizzare adeguate protezioni delle vie respiratorie.
L’ingresso contemporaneo alle auto per soggetti in possesso di tagliando disabili potrà essere consentito nel limite massimo di:
– n. 10 auto per il Cimitero di Santa Maria dei Rotoli
– n. 5 auto per il Cimitero di Santa Maria di Gesù
– Al cimitero Cappuccini non è autorizzato l’ingresso di auto.
Come è noto, il sindaco ha disposto, al fine di diradare in più giorni la presenza dei visitatori, che i cimiteri rimangano aperti nei giorni antecedenti l’ormai imminente Commemorazione dei Defunti.

Abbiamo evitato come negli anni passati di chiudere i cimiteri tre giorni prima della ricorrenza del 2 novembre – ha dichiarato Leoluca Orlandoprocedendo ad una pulizia straordinaria in orari non di apertura e questo consentirà di potere avere una frequentazione del cimitero non soltanto nei giorni 1 e 2 ma diluiti nel tempo. L’invito che rivolgo – ha aggiunto il sindaco – è di non concentrare tutti al 2 novembre il momento di preghiera e di ricordo dei nostri cari”.

Il sindaco ha anche fatto il punto della situazione sulle salme a deposito presso il cimitero dei Rotoli. Mi sono assunto la responsabilità – ha detto – di avviare a soluzione il deposito di salme. E’ diminuito di circa 100 unità il numero di salme a deposito, che stava crescendo a 50 a settimana, in maniera certamente insopportabile. Abbiamo eliminato le salme a terra, recuperato 170 loculi da interrare e provveduto ad avviare quanto necessario per acquistare, in una prima fase, 400 loculi prefabbricati e, non appena avremo l’autorizzazione della Sovrintendenza, contiamo di acquistarne altre duemila. In questo modo provvederemo a dare adeguata sepoltura per un congruo tempo a tutti coloro che ne hanno diritto. Al tempo stesso abbiamo sollecitato l’iter per quanto riguarda il progetto esecutivo per il nuovo cimitero nell’area già indicata dal Consiglio comunale. Esprimo apprezzamento agli uffici del comune che con una nuova direzione e nuovo entusiasmo stanno portando avanti quello che è un doveroso atto di rispetto per i morti ed il dolore dei loro familiari”.

Palermo, corretto smaltimento dei rifiuti a Bellolampo: sindaco firma ordinanza

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando ha firmato una ordinanza con la quale dispone il ricorso temporaneo a speciali forme di gestione dei rifiuti per garantire il corretto smaltimento degli stessi presso la piattaforma impiantistica di Bellolampo, in deroga alle disposizioni del Testo Unico Ambiente per un periodo di sei mesi.

Duplice la finalità del provvedimento appena emanato: l’eliminazione, anche parziale, delle attuali giacenze di rifiuti di sottovaglio presso la Piattaforma ed il ripristino del regolare funzionamento dell’impianto di TMB.

La Rap, quale gestore della Piattaforma, dovrà provvedere in via di urgenza e con garanzia dei presidi ambientali, al Deposito Preliminare (D15) presso la VI Vasca, nell’area individuata nella allegata planimetria, dei rifiuti di sottovaglio in atto giacenti presso il TMB e nell’area antistante l’impianto stesso, nelle quantità di mc 7.000 circa.

Il provvedimento tiene conto del parere fornito da Arpa Sicilia e nelle more della individuazione di impianti di destinazione esterni al sito di Bellolampo o alla effettuazione di trattamento di stabilizzazione in loco. Il Dipartimento rifiuti ha autorizzato la Rap a stipare 25mila tonnellate di rifiuti nella sesta vasca di Bellolampo.

Per il sindaco, “finalmente un importante segnale, anzi due importanti segnali di sintonia e capacità di lavoro comune fra le istituzioni, che speriamo siano il punto di inizio non solo per superare l’emergenza a Bellolampo, ma soprattutto per recuperare in tutta la città con un sistema a regime che sempre più si avvii verso la differenziata in modo significativo“.

È stato un lavoro lungo e certosino – ha commentato l’assessore, Sergio Marinoche ha coinvolto gli uffici del Comune e della Regione, la RAP e l’ARPA perché finalmente si sbloccasse una situazione difficilissima che da Bellolampo ha rischiato di arrivare in città. Una situazione che ha inevitabilmente ingenerato tensione ma nella quale tutti hanno e abbiamo operato esclusivamente proprio per scongiurare un’emergenza igienico-sanitaria in città“.

Coronavirus Palermo, Orlando: “App Immuni? Strumento utile per prevenire il contagio”

La Sicilia è l’ultima regione d’Italia per numero di ricorso all’applicazione Immuni”. Partendo da questo incipit, il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, in un video pubblicato sul canale Youtube del Comune di Palermo, invita a “scaricare l’app Immuni, che è uno strumento, una garanzia per prevenire il contagio e per difendere sé e gli altri dal contagio. La mascherina, l’app, l’igiene personale – continua il primo cittadino – ci ricordano che il diritto alla salute non dipende soltanto dalle strutture sanitarie ma anche dai nostri comportamenti. Questo è l’insegnamento che resta in questo terribile periodo di pandemia. Scaricate l’app Immuni – conclude il sindaco – evitiamo di essere l’ultima regione d’Italia che ha cura la salute propria e dei propri cari”.

 

Aggiungere alla collezione

Nessuna raccolta

Qui troverai tutte le collezioni che hai creato prima.