Sicilia, prevenzione incendi: pronta graduatoria che distribuisce 45 milioni

Quasi 45 milioni di euro (44,7) per interventi di prevenzione da avversità naturali o eventi catastrofici, nonché per la riduzione dei rischi d’incendio, dissesto idrogeologico e desertificazione. Li ha finanziati l’assessorato Agricoltura che, tramite il dipartimento dello Sviluppo rurale, guidato da Mario Candore, ha pubblicato la graduatoria provvisoria delle istanze ammesse al bando relativo alla Misura 8.3 del Psr Sicilia 2014 – 2020.

Gli interventi vanno dalla realizzazione di fasce tagliafuoco, punti acqua, vasche a uso antincendio al miglioramento della viabilità forestale ad uso antincendio, ai lavori selvicolturali, alla sistemazione idraulico forestale dei versanti. A beneficiare della misura sono titolari, sia pubblici che privati, oltre che associazioni, possessori delle superfici forestali.

Queste risorse delineano un’importante azione strategica di prevenzione a livello regionale per la salvaguardia degli ambienti boschivi, a maggior ragione in un momento particolare delicato come quello che stiamo attraversando, a seguito degli eventi incendiari delle scorse settimane – afferma l’assessore regionale per l’Agricoltura, Edy Bandiera Da parte del governo Musumeci c’è massimo impegno e grande attenzione, perché si ponga in essere, in maniera sinergica, un’attività su larga scala di prevenzione e salvaguardia del territorio regionale da eventi naturali o dolosi“.

Covid-19 Sicilia, Razza: “Migliora strategia ricerca virus”

Oggi crescono di quattro unità i ricoveri, aumentano di 259 i positivi. Oltre 7400 tamponi, cui si aggiungono i tamponi rapidi e i test sierologici. È una buona risposta alla strategia di ricerca capillare dei positivi che stiamo affinando giorno dopo giorno. Non mi spaventa che cresca la platea degli asintomatici: più ne cerchiamo, più ne troveremo. È molto importante, invece, che si lavori – come stiamo facendo – sul turnover ospedaliero, che si aprano aree a bassa intensità di cure e che si lavori sugli screening territoriali. E, soprattutto, che ogni cittadino uniformi i propri comportamenti al rispetto delle regole“. Lo dice l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza.

Trasferito il reparto di malattie metaboliche rare del Di Cristina, Figuccia: “Riapertura un dovere morale”

Sembrerebbe che il reparto di malattie metaboliche ereditarie rare dell’ospedale pediatrico G. Di Cristina, verrà nuovamente trasferito. Un atto veramente ignobile, soprattutto perché dopo un’estenuante lotta che ha visto protagoniste le mamme dei piccoli impegnate nelle piazze e nei palazzi del potere, si era riusciti a riconquistare la riapertura del reparto“, a dirlo è Vincenzo Figuccia deputato dell’Udc all’Assemblea regionale siciliana.

L’emergenza Covid-19 – ha aggiunto il deputato – non può limitare i diritti di soggetti fragili e dei loro familiari, queste persone non sono solo un numero e meritano di essere considerate con maggiore attenzione. Non è ammissibile che si possa rinviare tutto a viaggi della speranza che, vedono costretti i familiari dei piccoli andare fuori dalla Regione Siciliana per effettuare controlli di routine, eseguibili nelle strutture specializzate esistenti nel territorio“.

I bambini affetti da malattie metaboliche rare e coloro che se ne prendono cura, debbono essere tutelati in modo prioritario. Per tali ragioni chiedo con forza anche in questa fase storica emergenziale, una presa in carico della questione, abbandonando interventi tampone che creano solo disservizi e panico. Starò al fianco dei bambini e delle persone che prestano loro assistenza, perché ritengo un dovere morale prendersi carico della questione in modo integrato e definitivo a partire dalla riapertura del reparto“, a concluso Vincenzo Figuccia.

Centro di prima accoglienza di Agrigento, Musumeci: “Vicinanza alle forze dell’ordine, basta migranti violenti”

Voglio far sentire la vicinanza mia e del governo regionale alle forze di polizia destinatarie di attacchi e provocazioni da parte di alcuni delinquenti, fra gli immigrati ospiti nel Centro di prima accoglienza di Agrigento. Non è la prima volta che accade e temo non sarà l’ultima. Ormai è chiaro a tutti: la Sicilia è stata scelta dal governo centrale come terra di “parcheggio” per migliaia di migranti economici che, arrivati qui, si permettono di dileguarsi o di dare vita ad atti di guerriglia con gli uomini in divisa, costretti per legge a subìre oltraggi e violenze“, a dirlo il governatore siciliano, Nello Musumeci.
Il ministro dell’Interno – prosegue il  presidente della Regione – farebbe bene  a proporre al suo governo norme per la tutela delle forze di polizia, ordinare l’immediato rimpatrio per i migranti violenti e la immediata ricollocazione dei rimanenti negli altri Stati europei. Lo chiede la maggioranza del popolo siciliano, lo vuole il buon senso”.

Bando “Bonus Sicilia”, la Tim non garantisce servizio: salta click day

Nessun click day per le imprese siciliane per accedere agli aiuti post Coronavirus del bando Bonus Sicilia dell’assessorato alle Attività produttive. L’azienda che avrebbe dovuto garantire lo svolgimento della procedura, Tim Spa, che aveva già chiesto il rinvio dell’avvio delle operazioni lunedì scorso “non è nelle condizioni di garantire che questo possa svolgersi” ha spiegato in conferenza stampa l’assessore regionale alle Attività produttive, Mimmo Turano. Il componente del governo Musumeci non ha nascosto di “essere molto amareggiato” per quanto accaduto.

Abbiamo chiesto scusa alle imprese siciliane nonostante non si trattasse di una colpa imputabile a noi – ha aggiunto Turano – adesso bisogna trovare la soluzione e l’amministrazione pensa a una modifica dei criteri per accedere agli aiuti in maniera tale che nessuna impresa possa rimanere esclusa. Si parte dal bacino di aziende che si erano registrate in maniera positiva sulla piattaforma della Regione per potere dare a ciascuno qualche cosa. Li abbiamo incalzati in maniera che non ci potesse essere alcun disservizio. Telecom, di fronte alle nostre pressanti interlocuzioni ordinarie, ha dovuto riconoscere che non sono nelle condizioni di garantire con certezza che il click day possa partire. Il bando – ha continuato Turano – rimane quello che è cambia la modalità che non sarà più il click day per garantire il ristoro alle imprese. E’ una vicenda sulla quale daremo mandato di verificare quello che è successo all’interno e all’esterno dell’amministrazione. La platea rimane la stessa, per le imprese che non avevano i requisiti si troveranno altre soluzioni. Io – ha concluso Turano – ero pronto a dare i fondi lunedì mattina, sono cambiate le regole sul campo per fatti non imputabili a me. L’arbitro quella mattina non è venuto. Sto rimodellando il sistema per permettere a tutti di prendere qualcosa. Vogliamo pagare il prima possibile. Abbiamo scelto un metodo che per cause imputabili ad altri non sta funzionando. Troveremo la soluzione per dare un ristoro a tutti”.

Nel frattempo la Regione pensa anche di procedere legalmente contro Tim Spa. “Ci riserviamo con il presidente Musumeci di tutelare l’immagine della Regione per fatti non ascrivibili all’amministrazione. Stiamo valutando con il supporto dell’Ufficio legislativo e legale di tutelarci nel migliore dei modi”, ha spiegato Armao. Non saranno modificati i codici Ateco e non saranno riaperti i termini del bando. Saranno pubblicati dei correttivi al bando che permetteranno a tutte le aziende di accedere ai ristori economici previsti dalla Regione.

 

Abuso edilizio: la Polizia municipale mette i sigilli alla Virgin di Palermo

La Polizia municipale, attraverso le unità specialistiche di Polizia Edilizia e di Polizia giudiziaria presso la Procura, ha sequestrato la Virgin di Palermo. A seguito di una lunga e complessa attività d’indagine “è emerso che per l’edificio preesistente era stata presentata presso gli uffici comunali una Dia per lavori di ristrutturazione. In realtà, l’intervento edilizio ha comportato una ristrutturazione con aumento della superficie utile dell’edificio e diversa sagoma esterna che necessitava di permesso di costruire, omettendo così di corrispondere gli oneri di urbanizzazione per circa 60 mila euro e ottenendone un ingiusto vantaggio, con la partecipazione di funzionari della P. A. che avrebbero ritenuto legittima la Dia presentata, avendone concordato gli oneri da corrispondere in misura inferiore a quella legittima. Da ulteriori indagini disposte dalla Procura della Repubblica è emersa anche l’esistenza di criticità su calcoli strutturali tali da compromettere la staticità dell’edificio. In sostanza la struttura preesistente non sarebbe adeguata secondo gli standard antisismici a sopportare il carico del nuovo organismo edilizio, con conseguente rischio per la pubblica incolumità. Nella stessa operazione sono stati sequestrati anche i conti bancari della società proprietaria dell’immobile per la cifra equivalente a circa 60 mila euro, frutto dell’ingiusto profitto ottenuto dalla omessa corresponsione degli oneri concessori“, si legge nel comunicato della polizia municipale.

Esprimiamo il nostro apprezzamento alla Polizia municipale per le attività di indagine svolte sotto il coordinamento della Procura della repubblica per l’operazione volta al contrasto di illeciti amministrativi e abusi edilizi. Questi ultimi avrebbero messo a rischio la sicurezza di coloro che frequentano la struttura. Ancora una volta il lavoro di attenzione contro chi crede di vivere in zone franche della città ha prodotto dei risultati eccellenti. L’amministrazione comunale intende costituirsi parte civile nel procedimento”, hanno affermato il sindaco Leoluca Orlando e il vicesindaco Fabio Giambrone informati dal comandante della polizia municipale, Vincenzo Messina.

Palermo, primo punto in campionato: un pari che fa coraggio, ma il problema resta il gol

Palermo, un pari che fa coraggio. Ma il problema resta ancora il gol”.

Titola così l’edizione odierna del ‘Giornale di Sicilia’, che punta i riflettori sulla sfida andata in scena ieri pomeriggio fra le mura dello Stadio “Libero Liberati”. Il noto quotidiano, nel dettaglio, ha analizzato la prestazione offerta dal Palermo di Roberto Boscaglia contro la Ternana, con i rosanero che hanno conquistato il primo punto in campionato. Ma non è arrivato il primo gol.

Mirri, Sagramola, Castagnini, Boscaglia e tutti i fans rosanero possono tirare un sospiro di sollievo: il Palermo non è quello di Teramo. Ieri ha rischiato, è stato salvato in un paio di occasioni da Pelagotti e nel finale della gara da Accardi […] ma ha tenuto il campo con personalità e orgoglio. […] È stata una bella partita. E già questo da solo basta per promuovere il Palermo. […] Avere pareggiato a Terni, contro una delle favorite del campionato, senza Palazzi, con Broh a mezzo servizio, senza Corrado, Crivello e Luperini può considerarsi una prova di forza ed ora per Boscaglia sarà tempo di scelte delicate”, si legge.

Sì, perché con il rientro di Crivello e Corrado per il tecnico rosanero sarà difficile riproporre lo stesso modulo. Tuttavia, con tre interni di centrocampo “il Palermo ha cambiato volto e al netto di qualche svarione Martin ha dimostrato di potere dare un apporto importante con questo modulo”, prosegue il quotidiano, che loda inoltre la prova “a sorpresa” di Nicola Rauti, che “ha risposto con una gara di grandissimo dinamismo” e che “con la sua velocità ha mandato in tilt l’esperta difesa di Lucarelli ed è andato vicino al gol alla mezzora della ripresa con un rasoterra a fil di palo”.

 

 

Ambiente. Conferenza Stato-Regioni, Pierobon: “Regioni chiedono fase transitoria”

Sono felice che le Regioni abbiano condiviso la necessità di un periodo sperimentale transitorio per l’applicazione del nuovo metodo di calcolo tariffario dei rifiuti in alcuni territori tra cui la Sicilia“. Lo afferma l’assessore regionale all’Energia e servizi di pubblica utilità, Alberto Pierobon, che ha preso parte a un confronto nella commissione Ambiente della Conferenza Stato-Regioni convocata su richiesta dello stesso assessorato. Secondo il governo Musumeci le nuove regole rischiano di aumentare il divario tra il Nord e il Sud d’Italia ed è necessario prevedere una fase transitoria. Nel corso del confronto le altre regioni, tra cui anche la Lombardia, hanno condiviso l’idea dell’assessore di prevedere un periodo di sperimentazione di un anno, proposta che sarà avanzata nei prossimi giorni in un nuovo confronto questa volta anche con Arera.

È stato compiuto un altro importante passo avanti – dice Pierobon – non è una crociata contro Arera e il suo metodo tariffario ma un intervento necessario per evitare diverse criticità nell’applicazione. Non si vuole rimettere in discussione l’impianto delle regole ma ragionare secondo il contesto e le varie regionalità. Ho avuto modo di riferire l’esito dell’incontro all’Anci Sicilia, nella persona del presidente Leoluca Orlando, che sostiene in pieno questa posizione. Ci sono diverse problematiche da affrontare. Ad esempio col nuovo metodo le Srr devono rifarsi ai costi storici degli anni passati che nell’Isola si trascinano le storture legate all’emergenza. Inoltre in Sicilia la gestione frammentata e più caotica creerebbe notevoli problemi all’applicazione del nuovo metodo che risponde più alle esperienze delle grandi utilities del Nord, senza dimenticare che le Srr esistono solo in Sicilia“.

 

Ternana-Palermo, le pagelle dei quotidiani: Pelagotti il migliore, Rauti manda in tilt la difesa umbra

Zero a zero. E’ questo il risultato finale maturato ieri pomeriggio allo Stadio “Libero Liberati”.

Un pareggio a reti bianche, quello tra Ternana e Palermo. Un punto comunque prezioso e psicologicamente importante, in virtù della caratura della squadra avversaria, tra le principali candidate alla promozione in Serie B. Dopo la prestazione opaca e impalpabile offerta dalla compagine siciliana contro il Teramo, a Terni si è intravisto qualcosa di positivo in termini di ordine, coesione e compattezza. Mediagol.it vi propone i voti dei quotidiani ai calciatori rosanero.

LA GAZZETTA DELLO SPORT

PALERMO (3-5-2): Pelagotti 7; Somma 6, Lancini 6, Marconi 6,5; Doda 5,5, Accardi 6, Odjer 6, Martin 6,5, Palazzi SV, Broh 6,5, Valente 6,5; Saraniti 6, Lucca 5,5, Rauti 6,5, Floriano SV. All.: Boscaglia 6,5.

CORRIERE DELLO SPORT
PALERMO (3-5-2): Pelagotti 7; Somma 6, Lancini 6, Marconi 6,5; Doda 5,5 (18′ st Accardi 6), Odjer 6, Martin 6,5. Palazzi sv (13′ st Broh 6,5), Valente 6,5; Saraniti 6 (18′ st Lucca 6), Rauti 6,5 (45′ st Floriano sv). All.: Boscaglia 7.

GIORNALE DI SICILIA
PALERMO (3-5-2): Pelagotti 7; Somma 6, Lancini 6, Marconi 6; Doda 6, Accardi 6,5, Odjer 6, Martin 6,5, Palazzi SV, Broh 6, Valente 6; Saraniti 6, Lucca 6, Rauti 7, Floriano SV. All.: Boscaglia 6,5.

 

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