Covid-19, drive in alla Fiera del Mediterraneo: oggi su 1.214 tamponi rapidi 139 i positivi

Prosegue a ritmo serrato lo screening per il coronavirus alla Fiera del Mediterraneo di Palermo. Oggi sono state 1.214 le persone che si sono sottoposte al tampone rapido. Visto il target di riferimento (gli studenti delle scuole di città e provincia), l’età media è stata sensibilmente inferiore rispetto ai giorni precedenti.
I 139 soggetti risultati positivi hanno immediatamente dopo effettuato, così come previsto dalle linee guida, il tampone molecolare.
Salgono, pertanto, a 4.209 i cittadini che da venerdì scorso hanno preso parte alla campagna di screening organizzata da Assessorato regionale alla salute, Commissario per la gestione dell’emergenza Covid nella provincia di Palermo, Renato Costa, Asp del capoluogo e Comune di Palermo. L’attività alla Fiera del Mediterraneo ha consentito di individuare complessivamente 394 positivi al tampone rapido.
Anche domani lo screening sarà rivolto agli studenti degli Istituti di ogni ordine e grado di Palermo e provincia. I minorenni potranno accedere al drive in, solo se accompagnati dai genitori che dovranno fornire il consenso al test per i figli. Gli stessi genitori potranno sottoporsi al tampone.
Il drive in alla Fiera del Mediterraneo di Palermo proseguirà sette giorni su sette rispettando i seguenti orari: dal lunedì al sabato dalle ore 9 alle 16; domenica e festivi dalle 9 alle 14.
Si precisa che, per motivi organizzativi, l’accesso sarà consentito fino alle ore 14 nei giorni feriali (dal lunedì al sabato) e fino alle ore 12 la domenica ed i festivi. In tali orari i cancelli verranno chiusi e la prestazione verrà garantita alle vetture in fila all’interno della Fiera fino ad esaurimento.
Per ottimizzare e velocizzare le operazioni si chiede agli utenti di presentarsi muniti del foglio di consenso informato stampato, compilato e firmato. Il modulo si può scaricare al seguente link del sito dell’Asp di Palermo: Questionario coronavirus.

Covid-19, screening alla Fiera del Mediterraneo: 255 positivi in 3 giorni

Sono state 811 le persone che si sono sottoposte questa mattina al tampone rapido per il coronavirus in modalità drive in alla Fiera del Mediterraneo di Palermo. Gli 84 utenti che sono risultati positivi, hanno effettuato immediatamente dopo il tampone molecolare.
In tre giorni di attività ben tremila cittadini (2.995 per la precisione) hanno aderito allo screening di massa organizzato da Assessorato regionale alla salute, Commissario anticovid della città di Palermo, Renato Costa, Asp del capoluogo e Comune di Palermo. Uno screening di massa che ha consentito di individuare 255 positivi, che hanno ripetuto il test con il tampone molecolare, così come stabilito dalle linee guida. Il drive in alla Fiera del Mediterraneo di Palermo proseguirà sette giorni su sette rispettando i seguenti orari:
dal lunedì al sabato dalle ore 9 alle 16, domenica e festivi dalle 9 alle 14. Si precisa che, per motivi organizzativi, l’accesso sarà consentito fino alle ore 14 nei giorni feriali (dal lunedì al sabato) e fino alle ore 12 la domenica ed i festivi. In tali orari i cancelli verranno chiusi e la prestazione verrà garantita alle vetture in fila all’interno della Fiera fino ad esaurimento.

Per ottimizzare e velocizzare le operazioni si chiede agli utenti di presentarsi muniti del foglio di consenso informato stampato, compilato e firmato. Il modulo si può scaricare al seguente link del sito dell’Asp di Palermo: questionario covid
Dopo il personale docente e non docente, da domani (lunedì 2 novembre) lo screening sarà rivolto ancora al mondo della scuola: potranno sottoporsi al tampone rapido gli studenti degli Istituti di ogni ordine e grado di Palermo e provincia. I minorenni potranno accedere al drive in, solo se accompagnati dai genitori che dovranno fornire il consenso al test per i figli. Gli stessi genitori potranno sottoporsi al tampone.

C’è grande soddisfazione per il riscontro avuto dalla gente che ringrazio per la comprensione di tutti i momenti in cui si sono create delle criticità – ha detto il Direttore generale dell’Asp di Palermo, Daniela Faraonitutta la mia ammirazione e stima per gli operatori che sono veramente eroici ed un ringraziamento personale al dott. Renato Costa ed al direttore sanitario dott. Maurizio Montalbano”.

 

Asp di Palermo, certificati esenzione ticket per reddito prorogati al 31 marzo 2021

L’Asp di Palermo informa gli utenti di città e provincia che tutti i certificati di esenzione ticket per reddito (codici esenzione E01, E02, E03, E04) in scadenza domani, 31 ottobre, sono ulteriormente prorogati d’ufficio al 31 marzo 2021.
Il provvedimento, preso dall’Assessorato regionale alla Salute, rientra tra le misure adottate dalla Regione Siciliana nell’ambito dell’emergenza Coronavirus.
Si ricorda che l’assistito, qualora si siano modificate le sue condizioni reddituali o di stato civile comportanti la perdita del diritto, ha l’obbligo di non avvalersi dell’esenzione. Gli utenti che hanno necessità di attivare l’esenzione ticket per reddito per la prima volta dovranno utilizzare esclusivamente la procedura online collegandosi all’indirizzo internet: sportello.asppalermo.org“, si legge nel comunicato diffuso dall’Asp.

Vaccini, Asp di Palermo: attivo il centro di via D’Azeglio

Si amplia l’offerta vaccinale nella città di Palermo. Ai nove centri attivi sin dal maggio scorso dopo la fine del lockdown, si aggiungerà da domani l’Ambulatorio di via Massimo D’Azeglio, aperto tutti i giorni della settimana, mattina e pomeriggio: dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle 14 e dalle 14.30 alle 18.30.
La struttura sarà a disposizione degli utenti esclusivamente per le vaccinazioni pediatriche.
Per accedere ai servizi è obbligatoria la prenotazione che potrà essere fatta inviando una mail all’indirizzo dedicato di posta elettronica: vaccinazioni.liberta@asppalermo.org mailto:vaccinazioni.liberta@asppalermo.org.
Un operatore registrerà i dati e l’utente sarà, successivamente, ricontattato telefonicamente o per mail ricevendo comunicazione di giornata ed orario dell’appuntamento. Nella mail i cittadini dovranno fornire: dati anagrafici del genitore (o tutore) del minore, tipologia della vaccinazione; numero di telefono mobile ed indirizzo di posta elettronica. Per evitare assembramenti gli utenti dovranno scrupolosamente osservare il rispetto dell’orario previsto dalla prenotazione. I minori entreranno nella struttura accompagnati da un solo congiunto. Si potrà accedere solo se muniti di mascherina.
Si ricorda che gli altri Centri di Vaccinazione nella città di Palermo sono: Pallavicino, Aragonesi, Pietratagliata, Settecannoli, Arenella/Albanese, Arcoleo, Casa del Sole, Turrisi Colonna/Cusmano e l’ambulatorio vaccinale per i viaggi internazionali di via Carmelo Onorato 6.
Così come avviene per tutti gli altri Centri – ha spiegato il Direttore dell’UOC Sanità Pubblica, Epidemiologia e Medicina Preventiva dell’Asp di Palermo, Nicola Casuccio – il genitore potrà richiedere, all’atto della vaccinazione del figlio, anche la somministrazione del vaccino antinfluenzale”.

Vaccino antinfluenzale: apertura straordinaria dei centri a Palermo per adulti e bambini

Apertura straordinaria dei centri di vaccinazione nelle giornate di sabato per consentire la vaccinazione antinfluenzale dei bambini. A partire da domani, sabato 17 ottobre, ci si potrà recare direttamente negli ambulatori “Pietratagliata”, “Pallavacino” e Settecannoli, dalle 8.30 alle 13.30, per la somministrazione del vaccino ai soggetti in età pediatrica. Stesse modalità, strutture ed orari anche nelle successive giornate di sabato dei mesi di ottobre e novembre, giornate, pertanto, dedicate esclusivamente alla vaccinazione dei bambini.
Per gli adulti, i cui medici di famiglia non hanno aderito alla campagna, saranno a disposizione da lunedì prossimo, le seguenti strutture

L’offerta è gratuita, per tutte le persone di età pari o superiore a 60 anni, cui sarà sufficiente accedere ai Centri muniti di un documento di riconoscimento. È ugualmente gratuita per tutti i soggetti in età pediatrica o adulta affetti da malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio, circolatorio, uropoietico, da diabete e altre malattie del metabolismo, da sindromi da malassorbimento intestinale. Per queste categorie di utenti , sarà sufficiente esibire il documento e/o il numero di esenzione ticket per patologia; in mancanza, sarà necessario produrre la certificazione della patologia esistente, redatta dal medico curante. Bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico. Donne in gravidanza e bambini a partire dai 6 mesi di età. Ricoverati presso strutture per lungodegenti. Medici e personale sanitario di assistenza. Familiari e contatti di soggetti ad alto rischio * Addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo e determinate altre categorie di lavoratori. Personale a contatto con animali, per motivi di lavoro.
La vaccinazione antinfluenzale, la cui campagna ha avuto inizio il 5 ottobre con la distribuzione dei vaccini, viene praticata in collaborazione con i Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera Scelta che hanno aderito al programma vaccinale promosso dall’Assessorato Regionale Salute e che pertanto provvederanno alla vaccinazione dei propri assistiti. Sarà possibile praticare gratuitamente, per i soggetti a rischio, anche la vaccinazione antipneumococcica e la vaccinazione per il “fuoco di S. Antonio” (vaccinazione anti Herpes Zoster). L’Asp di Palermo, con un notevole sforzo organizzativo e al fine di favorire l’aumento delle coperture vaccinali, ha provveduto, anche per questa campagna, alla domiciliazione del vaccino direttamente presso gli ambulatori dei medici di Palermo che ne hanno fatta preventiva richiesta.

Si ricorda che nella nostra Regione – ha sottolineato il Direttore dell’UOC Sanità Pubblica, Epidemiologia e Medicina Preventiva dell’Asp di Palermo, Nicola Casuccio l’epidemia influenzale ha inizio tra la fine di dicembre ed i primi giorni di gennaio. Le malattie da raffreddamento che si verificano prima di tale periodo non sono attribuibili, contrariamente a quanto spesso ritenuto dalla maggior parte della popolazione, al virus influenzale. Tuttavia – ha concluso Casuccio – in considerazione della pandemia da Coronavirus, la vaccinazione antinfluenzale è ancora più importante oltre che per distinguere le due infezioni, anche per proteggere le persone da una doppia infezione”.

Di seguito i centri:

“TURRISI COLONNA”
Martedì e giovedì 14,30-18,30
“ARCOLEO”
Lunedì e mercoledì 14,30-18,30
“SETTECANNOLI”
Lunedì, mercoledì e venerdì 14,30-18,30
“PIETRATAGLIATA”
Lunedì e mercoledì 14,30-18,30
“CASA DEL SOLE”
Lunedì e mercoledì 14,30-18,30
“ARENELLA”
Lunedì e mercoledì 14,30-18,30
“PALLAVICINO”
Lunedì e mercoledì 14,30-18,30
“VIA CARMELO ONORATO”
Dal lunedì al sabato 9,00-13,30

Aggredito medico della continuità assistenziale di Villabate, Asp di Palermo: “Vile aggressione”

La Direzione aziendale dell’Asp di Palermo esprime “la massima solidarietà, supporto ed appoggio” al medico del servizio di Continuità Assistenziale di Villabate aggredito la notte scorsa da un familiare di un paziente. “Ancora una volta è avvenuto un fatto molto grave – ha sottolineato il Direttore generale dell’Asp di Palermo, Daniela Faraoni un fatto avvenuto all’interno di un Presidio in cui il medico agisce sempre nell’esclusivo interesse del paziente, nel rispetto di norme deontologiche e nell’esercizio delle sue funzioni. E’ stata una vile aggressione ai danni di un professionista appartenente al mondo della sanità che tutti, giustamente, elogiamo per l’impegno e la dedizione dimostrato durante questo difficile periodo di emergenza”.

Coronavirus: revoca zona rossa per le sedi della Missione ‘Speranza e carità’. Oggi monitoraggio a Villafrati

È programmato per oggi,  lunedì 12 ottobre, il monitoraggio epidemiologico del comune di Villafrati (Pa) per determinare l’eventuale revoca della ‘zona rossa’ istituita sette giorni fa attraverso un’ordinanza del presidente della Regione, Nello Musumeci. A condurre la ricognizione sanitaria sarà il Distretto di competenza dell’Asp di Palermo che effettuerà tamponi sugli ospiti della Rsa e sui cittadini in quarantena.

Ieri, visto l’esito negativo di tutti i tamponi eseguiti, il governatore – d’intesa con l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, ha disposto la revoca della “zona rossa” per le quattro sedi della Missione “Speranza e carità”. Il divieto di entrata e uscita dalle strutture era stato stabilito lo scorso 19 settembre come misure per contrastare la diffusione del Coronavirus nel territorio della città di Palermo.

Oggi, intanto, secondo quanto comunicato al ministero della Salute per la redazione del bollettino giornaliero, il dato dei ricoveri in Sicilia è aumentato complessivamente di sole 4 unità.

Covid-19, chiuso il Mercato ortofrutticolo di Palermo. L’ordinanza del sindaco

mercato ortofrutticolo palermo

Il mercato ortofrutticolo sarà chiuso dalla prossima settimana in via precauzionale. La decisione è scattata dopo che l’amministrazione è stata informata che tre lavoratori privati del mercato di via Montepellegrino sono risultati positivi al test del tampone.

Intanto l’assessore Piampiano d’accordo con il sindaco, ha chiesto alla Sispi l’elenco completo di tutte le persone che hanno fatto accesso al Mercato nelle ultime due settimane e che verrà anche trasmesso all’Asp. Sarà disposto inoltre il test per i dipendenti comunali e delle partecipate che lavorano nella struttura.I dettagli dell’ordinanza di chiusura saranno trasmessi nel pomeriggio.

Orlando ha emanato un’ordinanza contingibile e urgente con la quale ordina di “sospendere immediatamente le attività mercatali presso il mercato ortofrutticolo di Palermo”.

Contestualmente ha disposto  che l’Area Sviluppo Economico – Servizio Igiene, Sanità Farmacie e Mercati Generali “si raccordi tempestivamente con l’ASP di Palermo per l’adozione delle necessarie misure atte a  tracciare il possibile avvenuto contagio e prevenire contagi futuri, nonché  che il citato Servizio provveda alla rimodulazione delle regole di accesso al mercato al fine di rendere possibile il contingentamento degli ingressi e la registrazione degli stessi“.

Ha disposto, inoltre “l’effettuazione immediata dei necessari accertamenti sanitari su tutto il personale comunale e delle Società Partecipate operante all’interno del predetto Mercato ed incarica il Comando di Polizia Municipale di assicurare i necessari controlli – da effettuarsi
direttamente e/o dalle altre forze di polizia con le quali sarà cura dello stesso Comando raccordarsi – per il rispetto delle misure previste dalla presente Ordinanza nonché dai provvedimenti che saranno successivamente emessi sulla base della stessa“.

Si riserva, infine – si legge nel documento – di procedere alla riapertura nel più breve tempo possibile subordinatamente all’effettuazione e all’esito degli adempimenti di cui sopra ed alla sussistenza delle condizioni necessarie per la salvaguardia della salute pubblica“.

Per il sindaco Orlando “L’aumento dei contagi nelle scuole come negli ospedali, negli uffici pubblici come ora al mercato ortofrutticolo non può che destare preoccupazione che allarme, motivo per il quale torno a chiedere ai governi regionale e nazionale di adottare urgentemente dei provvedimenti chiari e univochi che limitino la possibilità di assembramento e tutte quelle attività non indispensabili punto è l’unica soluzione per evitare di essere costretti a un nuovo lockdown che potrebbe significare la distruzione economica delle nostre comunità“.

L’assessore Piampiano ha invece sottolineato che “Grazie al sistema di tracciamento degli ingressi siamo in grado di conoscere tutti coloro che sono stati potenzialmente esposti al contagio. È la conferma della bontà del sistema ma allo stesso tempo del fatto che occorre valutare se non sia necessario tornare ad un sistema di accesso con prenotazione che dia ulteriori possibilità di limitare il contagio, per non essere costretti a bloccare del tutto un attività che è fondamentale per il tessuto economico e per l’approvvigionamento alimentare della città” .

Palermo, Coronavirus: tamponi rapidi in aeroporto

Il primo stock di tamponi rapidi arriverà oggi dall’Asp di Palermo all’aeroporto Falcone Borsellino. E da stasera saranno utilizzati sui passeggeri in arrivo da Marsiglia; ma serviranno per testare tutti i viaggiatori che nei prossimi giorni sbarcheranno a Punta Raisi da Spagna, Grecia, Malta, Croazia e Francia (le Regioni della Francia indicate nell’ordinanza del ministro della Salute: Alvernia-Rodano-Alpi, Corsica, Hauts-de-France, Île-de-France, Nuova Aquitania, Occitania, Provenza-Alpi-Costa azzurra).

Il test antigenico rapido (tampone rino-faringeo) sarà eseguito dai medici dell’Asp di Palermo, con la collaborazione dei medici dell’Usmaf, la sanità aerea. L’esito del test sarà disponibile in 15 minuti. In caso di positività, il passeggero si sottoporrà a un tampone di conferma e sarà data comunicazione al dipartimento di prevenzione dell’Asp di Palermo per il tracciamento epidemiologico.

Il test richiederà 15 minuti. Qualche altro minuto servirà per la registrazione e il referto – dice Salvatore Zichichi, medico dell’Usmaf – Sono a disposizione due sale, dove i viaggiatori potranno attendere il risultato del test. L’Usmaf, che ha il coordinamento della struttura sanitaria all’aeroporto di Palermo, ha organizzato due ambulatori – conclude Zichichi – Non sarà necessario ripetere l’esame per chi presenterà la documentazione di test a mezzo tampone effettuato entro le 72 ore dall’ingresso in Italia”.

Palermo, emergenza sanitaria presso la Missione di Biagio Conte

Tutti gli ospiti, gli operatori ed i volontari delle quattro maggiori comunità palermitane della Missione di Biagio Conte saranno sottoposti a tampone. Saranno 4 squadre USCA (Unità Speciali di Continuità Assistenziali) dell’Asp di Palermo ad effettuare gli esami. L’emergenza sanitaria venutasi a creare nelle comunità è stata al centro di una riunione tenutasi nei locali dell’Azienda di via Cusmano ed alla quale hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, l’assessore alla Cittadinanza Solidale, Giuseppe Mattina, il Direttore generale dell’Asp, Daniela Faraoni, insieme ai Direttori Amministrativo e Sanitario, Nora Virga e Maurizio Montalbano. Presenti, oltre ai vertici del Dipartimento di Prevenzione dell’Asp, anche il Maggiore dei NAS, Giovanni Trifirò ed i rappresentanti della Missione che hanno offerto la massima collaborazione per prevenire la diffusione del virus all’interno delle strutture.

Il Comune di Palermo, tramite i propri servizi sociali, la Protezione civile e la Polizia municipale garantirà un supporto organizzativo e logistico alla Missione aggiuntivo e integrativo delle forme di sostegno intervenute fino ad ora, per quanto riguarda l’approvvigionamento di cibo e pasti, medicinali e tutto quanto necessario agli ospiti ed operatori della Missione di Biagio Conte. Dopo l’accertamento nei giorni scorsi di 4 casi positivi nella Comunità, l’Asp di Palermo ha avviato, pur in condizioni di oggettiva difficoltà per identificare parte degli ospiti, a sottoporre a tampone un primo gruppo di persone.

I positivi asintomatici – ha spiegato il Direttore generale dell’Azienda sanitaria, Daniela Faraonisaranno trasferiti, in condizioni di sicurezza, al Covid Hotel San Paolo. Da questa mattina, oltre ad avere destinato in pianta stabile una squadra USCA per ogni comunità, siamo anche presenti con i nostri tecnici della prevenzione per fornire alla Missione tutto il supporto necessario per valutare e verificare le condizioni sanitarie necessarie a prevenire il diffondersi del contagio”.

 

Aggiungere alla collezione

Nessuna raccolta

Qui troverai tutte le collezioni che hai creato prima.