Migranti, Musumeci a sorpresa a Lampedusa: “Conte intervenga”

Visita a sorpresa, stamane, del governatore Nello Musumeci a Lampedusa. Accompagnato dall’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza, il presidente della Regione Siciliana è giunto nell’isola delle Pelagie a bordo di un elicottero dei vigili del fuoco.

Il presidente e l’assessore hanno visitato anche il Poliambulatorio dell’isola, che dipende dall’Asp di Palermo, per un esame del progetto che prevede la sua trasformazione in un vero e proprio ospedale al servizio della più grande delle Pelagie.

In compagnia del sindaco Salvatore Martello, il governatore ha voluto compiere un sopralluogo nell’hotspot di contrada Imbriacola, che dopo gli sbarchi delle ultime ore ospita oltre 700 migranti, sette volte la capienza massima prevista. Il governo regionale ha già inviato a Lampedusa tutto il materiale necessario per effettuare i tamponi sugli ospiti della struttura, che si trovano in quarantena.

Entro lunedì saranno inviate anche le attrezzature per i test sierologici veloci. La Regione ha provveduto a reperire in tempi rapidi il materiale sanitario, così come avvenuto anche per la nave quarantena Moby Zazà, sostituendosi di fatto all’Usmaf, l’Ufficio statale a di sanità marittima, aerea e di frontiera che avrebbe dovuto garantire la fornitura dei test.

La presenza qui insieme a quella dell’assessore alla Salute – ha affermato – serve per renderci ulteriormente conto di quale sia la condizione di emergenza che si è determinata nelle ultime settimane. Se il premier Conte non darà risposte immediate saremo noi a ricordare a Roma quali sono le vocazioni di una terra come Lampedusa e la Sicilia che guardano a ben altre prospettive. Il dramma dei migranti non può pesare soltanto su una città o su una regione, mentre Roma e Bruxelles si voltano dall’altra parte“.

Decine di sbarchi in poche ore con l’arrivo di centinaia di migranti a Lampedusa – ha detto Musumeci – sono una condizione assolutamente insostenibile qui. Il Consiglio comunale e il governo regionale hanno già chiesto a Roma la proclamazione dello stato di emergenza. Qui i problemi sono sanitari – ha aggiunto – sociali ed economici. Abbiamo bisogno di risposte immediate da Roma: Lampedusa non può diventare una terra di frontiera. Peraltro,finora – ha aggiunto il governatore – è stata la Regione sostanzialmente a intervenire per colmare le lacune dello Stato. Non può continuare così. Lavoriamo con l’assessore Razza a lungo termine per realizzare una struttura ospedaliera su questa Isola. Ma riteniamo che il fenomeno degli sbarchi debba essere al centro dell’attenzione del governo nazionale. Non solo per evitare che passi l’idea – ha osservato – che Lampedusa o la Sicilia più in generale vengano considerate come un campo profughi, ma anche perché i controlli non risultano essere omologati alle regole vigenti. Ieri sera ad esempio sono partiti da qui centinai di migranti senza essere sottoposti ai tamponi o ai test sierologici“.

“L’ Europa, la cinica Europa – ha concluso Musumeci – farebbe bene a svegliarsi e uscire dalla perenne ipocrisia che recita ormai da tanto, troppo tempo. Questo fenomeno degli sbarchi, che assume dimensioni assolutamente disarmanti, non può essere scaricato nella fase gestionale sui sindaci, sui prefetti o sulla Regione Siciliana. Lo Stato e l’Europa facciano sentire la loro presenza“.

Emergenza cimitero dei Rotoli: le iniziative del comune di Palermo per il superamento della crisi

L’assessore ai Cimiteri, Roberto D’agostino ha illustrato oggi, nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Palazzo delle Aquile, le iniziative poste in essere dall’Amministrazione comunale per il superamento delle criticità relative alla presenza di circa cinquecento salme in attesa di inumazione presso il cimitero di Santa Maria dei Rotoli.

In questi mesi – ha esordito l’assessore – abbiamo dovuto affrontare anche eventi spiacevoli, denunce  ed alcuni cambi ai vertici dirigenziali. Le cinquecento salme a deposito  appartengono a tre diverse tipologie: trecento circa sono quelle destinate al seppellimento a terra, circa cento sono quelle destinate agli ipogei e la parte rimanente è  costituita dalla cosiddetta raccolta resti. Prima della rottura del forno crematorio, eravamo in linea con le salme da cremare, circa 6 al giorno per 6 giorni di cremazioni a settimana”.

L’assessore indica poi i tempi per il rientro dall’emergenza. “Trecento salme in meno entro i primi di agosto, con 156 nicchie individuate e già “liberabili”, cioè con salme di età superiore ai trent’anni, in cui contiamo di spostare altrettante salme presenti in deposito, nel più breve tempo possibile.  L’amministrazione conta di liberare ulteriori nicchie, con il controllo delle salme con vetustà di ventinove anni e poi, a scalare, di ventotto, ventisette e così via, grazie ad un provvedimento emergenziale del sindaco , già predisposto, che consentirà di anticipare il termine dei trent’anni. Il provvedimento verrà a breve sottoposto al vaglio del Consiglio comunale, grazie al quale contiamo di liberare diverse centinaia di altri posti ( il totale delle nicchie assegnate  ai rotoli è 5160). Stiamo rafforzando, inoltre, – ha continuato D’Agostino – le squadre di operai della Reset con una interna del Comune, che proviene dagli altri cimiteri“.

Contiamo poi di liberare le restanti 200 salme in giacenza entro I primi di  settembre e riteniamo che per quella data l’emergenza dovrebbe essere considerata del tutto rientrata. L’obiettivo “zero” bare in attesa è tutt’altro che irraggiungibile. Abbiamo, inoltre, l’intenzione di incentivare la cremazione, faremo in modo che si ribalti il rapporto tra i costi di cremazione e di inumazione, rendendo la prima economicamente più vantaggiosa rispetto alla tradizionale inumazione, auspicando in tal modo di superare anche antiche ritrosie correlate al credo religioso. Se guardiamo i numeri dell’anno scorso, nonostante i guasti del forno crematorio, abbiamo registrato circa 1300 richieste (752 cremazioni nel primo semestre e  541 nel secondo semestre). La propensione delle famiglie alla cremazione è crescente, su un numero totale di decessi che è stato, nel 2019, di 9423. Significa che, già oggi, poco meno del 15 per cento delle famiglie, pur con tutte le difficoltà del caso, è disponibile alla cremazione. E questo numero è destinato certamente ad aumentare“.

NUOVO CIMITERO –Anche “grazie” all’emergenza pandemica, abbiamo adottato tutta una serie di misure volte a digitalizzare e, dunque, a rendere più spedite alcune procedure, per cui le imprese non avranno più l’onere di recarsi necessariamente a Palazzo Barone per il disbrigo di alcune pratiche che potranno invece espletare on-line. Per velocizzare la gara di progettazione esecutiva del nuovo forno crematorio, stiamo cercando di approfittare delle nuove opportunità offerte dal decreto semplificazione. Ancora, stiamo realizzando, attraverso la Protezione Civile, dei gazebo in cui andremo a posizionare le salme in uscita dalle nicchie per le quali è scaduta la concessione, qualora i congiunti abbiamo difficoltà a presenziare alle operazioni di esumazione. In questo modo non rimarremo più bloccati con l’attività di raccolta resti e liberando in tal modo le nicchie.   Infine, con il grande supporto di una una task force che in meno di cinque mesi ha lavorato benissimo, procede spedita la progettazione esecutiva per la realizzazione del cimitero a Ciaculli, per il quale l’amministrazione ha deciso di mettere 15 milioni,  che è uno sforzo tutt’altro che trascurabile in questo particolare momento storico. Per il resto faremo ricorso al project financing oppure a fondi statali“.

SINISTRA COMUNE – “Abbiamo fiducia nel fatto che il sindaco e la Giunta faranno di tutto per superare l’emergenza al cimitero dei Rotoli, ma il crono programma, esposto oggi in conferenza stampa dall’assessore D’Agostino, non mi tranquillizza. Credo che occorra più velocità per ricondurre la situazione dentro parametri di normalità. Il percorso delineato dall’assessore D’Agostino, che merita rispetto da parte di tutti e apprezzamento per il suo impegno, potrebbe essere efficace per affrontare una condizione di criticità, ma oggi siamo in una situazione di estrema drammaticità che meriterebbe più slancio e maggiore decisionismo.Ho visitato più volte il cimitero in questi ultimi mesi e ritengo che serva un intervento emergenziale. Il sindaco si avvalga dei suoi poteri di ordinanza, possibilmente supportata da robusti pareri legali, affinché possa sostituirsi, per ragioni sanitarie e in un tempo limitato, ai poteri del Consiglio comunale.Occorre estrema rapidità nella modifica di regolamenti e di procedure che i tempi del Consiglio comunale non consentono”. Lo dichiara Katia Orlando, consigliera comunale di Sinistra Comune.

AVANTI INSIEME – Sui cimiteri il Consiglio comunale è pronto ad assumersi le sue responsabilità, come ha sempre fatto. Trovo sorprendente la proposta di Sinistra Comune che invita il sindaco a esautorare Sala delle Lapidi”, lo dice il consigliere comunale di Avanti Insieme, Toni Sala, commentando le dichiarazioni della consigliera di SC Katia Orlando. “Abdicare al nostro ruolo significa umiliare il Consiglio e tradire ilmandato datoci dai palermitani – continua Sala – La Giunta porti subito in aula dei provvedimenti e la maggioranza non verrà meno alle sue responsabilità“.

Convenzione stadio “Barbera”, la proposta del M5S Palermo: ”Eliminare privilegi ai politici. Niente biglietti gratis”

Nessun biglietto per lo stadio ai politici“. E’ questa la proposta lanciata dal Movimento 5 Stelle del comune di Palermo in vista della discussione in Aula della convenzione con il Palermo Calcio per la concessione dello stadio comunale ‘Renzo Barbera’.

Nei giorni scorsi molti tifosi avevano criticato i benefit per i consiglieri comunali e le istituzioni, previsti nella bozza della convenzione. Così il Movimento 5 Stelle, dal primo giorno nella posizione di abolire i privilegi per la classe politica, ha preparato un emendamento per eliminare dalla convenzione i sessanta biglietti omaggio ad oggi previsti per la tribuna autorità destinati a sindaco, assessori e consiglieri comunali.

E’ un ingiustificato e inaccettabile privilegio che deve essere cancellato. Riteniamo, invece, che proprio come ha fatto il presidente Mirri che ha acquistato simbolicamente il suo abbonamento, la politica debba dare il buon esempio pagando il biglietto quando vuole andare a seguire le partite allo stadio. Il riscatto sportivo di un’intera città passa anche da questo forte segnale di discontinuità che il Consiglioc omunale è chiamato dare. Vedremo quanti altri consiglieri e partiti saranno d’accordo con il Movimento 5 Stelle e approveranno il nostro emendamento anti privilegi. Chi è tifoso lo dimostri comprando il biglietto”. Lo dichiarano i consiglieri comunali Antonino Randazzo, Viviana Lo Monaco e Concetta Amella del Movimento 5 Stelle.

Palermo, attività economiche “in Sicurezza”. Ecco le linee guida

Al fine di garantire che le norme di sicurezza per il contenimento del rischio biologico, come indicate nei provvedimenti eccezionali varati per l’occasione dall’Organo Politico Statale, è stata istituita una unità organizzativa che si occupa di monitorare il rispetto delle suddette norme e svolge un’azione di coordinamento fra le varie unità organizzative che fanno capo all’Assessorato.

Tale U.O. predispone gli atti amministrativo-gestionali volti alla sistematizzazione delle buone prassi utili all’azzeramento del rischio COVID-19 in sinergia con il Responsabile della Sicurezza, Prevenzione e Protezione (R.S.P.P.) nominato dal Datore di Lavoro e dei Responsabili della Sicurezza dei lavoratori (R.L.S.) (Misura già attuata).

L’Amministrazione sta introducendo il ricorso alla videoconferenza per il confronto fra i funzionari comunali e gli operatori commerciali attraverso l’implementazione del sistema di fissazione degli appuntamenti già esistente nell’apposita sezione del portale Super@; in sostanza l’utente potrà, attraverso tale Sezione, scegliere fra l’appuntamento in presenza presso gli Uffici e quello on line, che diverrà una vera e propria videoconferenza, con notevole risparmio di tempo e di risorse e con l’azzeramento del rischio contagio.

La mission è quella di limitare al massimo gli accessi del pubblico alla struttura comunale, utilizzando al meglio gli strumenti informatici e fornendo comunque un servizio qualificato alla collettività. A tal fine verrà potenziato il sistema di visione delle pratiche on-line mettendo a disposizione dell’utente accreditato la propria pratica, completa degli atti emessi dalla Pubblica Amministrazione.

L’imprenditore potrà così monitorare lo stato della sua pratica da “remoto” attraverso l’utilizzo delle credenziali di Super@, che diverrà così un sistema bidirezionale, come un cloud che detiene tutte le informazioni utili all’utente/imprenditore. Si procederà alla dematerializzazione degli atti, che, ove possibile e purché non ostino impedimenti normativi, saranno rilasciati solo via PEC; ciò riguarda sia i provvedimenti emessi dall’Ufficio che l’esercizio del diritto di accesso.

SNELLIMENTO DELLE PROCEDURE AMMINISTRATIVE – Entro fine mese sarà online una nuova modulistica in relazione all’installazione delle insegne di esercizio, alla concessione di suolo per lavori edili e per l’autorizzazione di eventi e manifestazioni pubbliche. Tale sistema permetterà di accelerare la fase istruttoria e quindi i tempi di esito dell’istanza. (Misura a breve termine).

SISTEMA INFOCAMERE – L’amministrazione Attiva, con Deliberazione di Giunta nr. 122 del 30/05/2020, in attuazione dell’art. 181 D.L. n. 39/2020 – Art.11 L.R. n.9/2020, ha varato nuove regole per il rilascio di concessioni temporanee per occupazione suolo pubblico, semplificando le procedure e promuovendo nuove pedonalizzazioni di zone della città al fine di per ampliare le aree da destinare ad attività produttive.La procedura permette di passare dal concetto di istanza a quello di comunicazione, tramite perizia asseverata che rende necessario un atto autorizzativo solo nel caso di aree non pedonali.

NUOVE MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELL’ATTIVITÀ DEI MERCATI GENERALI – E’ in fase avanzata di definizione la Convenzione che consentirà all’utente/imprenditore di caricare la propria pratica direttamente con il sistema delle Camere di Commercio, così da consentire uno snellimento delle procedure e nell’ottica della semplificazione delle attività in capo all’imprenditore che voglia investire in attività produttive. La stipula era già prevista prima dell’emergenza Covid ma si stanno ora definendo gli aspetti amministrativi e sarà operativa entro l’inizio dell’autunno.

MERCATI RIONALI – Durante la fase critica della pandemia, è stato messo a regime un nuovo modello organizzativo adottato per assicurare il funzionamento dei Mercati Generali (Ortofrutticolo ed Ittico) con il sistema delle prenotazioni on-line. Il sistema ha garantito l’equilibrio fra misure di contrasto del Covid19, approvvigionamento alimentare della città e attività economiche.E’ stato predisposto dall’Assessore un atto d’indirizzo agli Uffici per modificare il sistema da prenotazione a registrazione: tale impianto garantirà comunque un costante monitoraggio e tracciabilità degli accessi alle strutture mercatali.

N.
UBICAZIONE ODIERNA
NUOVA AREA PROPOSTA
GIORNO

1
VIALE FRANCIA – VIA DEI NEBRODI
VIA MONTI IBLEI – VIA S.CANNAROZZO
MAR

2
VILLAGGIO SANTA ROSALIA – VIA LI BASSI
PARCHEGGIO VIA BASILE
MAR

3
SFERRACAVALLO – VIA PROSERPINA – VIA PEGASO
PARCHEGGIO VIA TRITONE
MER

4
DON ORIONE (VIA CIMBALI – VIA DON GNOCCHI – VIA G.JUNG)
AREA GIOSTRE EX FIERA DEL MEDITERRANEO
GIO

5
GALILEO GALILEI (VIA GALILEO GALILEI – VIA A.DE SALIBA)
PIAZZALE JOHN LENNON
VEN

Analogo percorso condiviso sarà avviato per l’individuazione di aree nelle quali istituire nuovi mercati giornalieri.

COINVOLGIMENTO DEI BENEFICIARI RdC NEI SERVIZI MERCATALI

L’Amministrazione attiva con la DG 142 del 22/06/2020, prendendo atto delle riaperture dei mercati rionali disposte con Ordinanza del Presidente della Regione Siciliana, ha emanato apposite linee guida per la riapertura in sicurezza di tali attività economiche. Inoltre sarà avviato a breve un confronto col Consiglio comunale per condividere una proposta di Deliberazione che, partendo dalle sollecitazioni ricevute dal territorio (Circoscrizioni, Comitati e Associazioni di categoria), valuti lo spostamento di alcuni mercati in aree più funzionali e sicure. Specificatamente:
Ai sensi del Decreto-legge 4/2019 articolo 4, comma 15 che introduce l’obbligo per i beneficiari del Reddito di Cittadinanza di offrire, nell’ambito del Patto per il lavoro o del Patto per l’inclusione sociale, la propria disponibilità per la partecipazione ai Progetti Utili alla Collettività (P.U.C. Progetto di utilità comunale), è stato predisposto un progetto che prevede l’impiego di 12 volontari per ciascun mercato rionale e ciascun mercato generale, in collaborazione con gli addetti al Mercato Rionale, la Polizia Municipale e la RAP, per disciplinare l’accesso degli utenti, effettuare un servizio di guardiania e fornire presidi e informative per la corretta raccolta dei rifiuti da parte degli operatori commerciali.Per i mercati rionali, è prevista inoltre la manutenzione e la cura delle aree verdi limitrofe.

LOTTA ALL’ABUSIVISMO COMMERCIALE (attivazione del progetto fino al 31/12/2020)

È stata intensificata la sinergia con le autorità competenti al controllo del territorio (Polizia Municipale, Questura, Carabinieri e Guardia di Finanza) affinché si combatta in maniera più vigorosa l’abusivismo commerciale.In particolare, con la collaborazione di Sispi, a breve sarà resa disponibile a tutte le forze di polizia una banca dati condivisa delle sanzioni elevate dalle medesime, al fine di monitorare la storia più o meno virtuosa di ciascuna impresa in funzione dell’applicazione di quanto previsto dal TULPS. Il sistema consentirà alle Forze dell’Ordine, operando in stretta collaborazione con l’Area dello Sviluppo Economico, di effettuare accertamenti più puntuali e, nel contempo, di maggiore cogenza. (Misura a breve termine)“.

Comune Palermo, Mario Zito è il nuovo assessore alle Culture

E’ Mario Zito, docente e direttore dell’Accademia di Belle Arti di Palermo, il nuovo assessore alle Culture del Comune di Palermo. Le deleghe saranno formalizzate nelle prossime ore.

Zito, nato a Siracusa nel 1962, è sposato e ha due figli. Ha svolto l’attività di insegnamento presso Licei e Accademie di Belle Arti Statali. Oltre che a Palermo, dove è docente dal 2014, ha svolto la propria attività anche a Siracusa, Reggio Calabria, Sassari e Bari.In città negli ultimi anni è stato nel Comitato scientifico di Palermo Capitale della Cultura, nonché membro del Comitato d’onore di Manifesta 12. Ha, inoltre, curato le attività didattiche di Palazzo Ziino per l’arte contemporanea e la direzione artistica di ZAC, Padiglione dell’Arte contemporanea dei Cantieri culturali della Zisa. All’Accademia di Palermo, oltre che direttore per il triennio 2017-2020, è stato coordinatore e promotore del Master di II Livello su “Restauro, manutenzione, ripristino delle opere d’arte contemporanee”.

“Nel ringraziare ancora una volta Adham Darawsha per il suo contributo al percorso di cambiamento della città – ha dichiarato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando non posso che sottolineare l’importante disponibilità del professor Zito, la cui esperienza e professionalità, unite alla grande passione che ha mostrato nel curare tante attività di respiro internazionale nella nostra città, daranno nuova linfa e nuovo slancio a un settore che è da sempre trainante e caratterizzante per Palermo.Le significative esperienze di arte diffusa e coinvolgente nel territorio, realizzate dall’Accademia sotto la direzione del professor Zito, sono uno straordinario biglietto da visita, così come è significativa la sua presenza già oggi alle iniziative in onore di Santa Rosalia, a suggellare un legame forte con la Santuzza e col Festino, che sia pure in formato ridotto come quello di quest’anno,resta uno degli eventi più importanti per la città“.

 

 

Sentenza TAR sulla ZTL di Palermo: “È leggittima”

Quella del TAR è una bocciatura senza appello che conferma anche in sede giudiziaria il programma e la visione a base del programma di governo della città approvato dai cittadini palermitani. Una bocciatura che smonta pezzo per pezzo anni di montature e fandonie pseudo giuridiche, insulti e attacchi politici di chi ha combattuto con ogni mezzo contro la mobilità sostenibile. Ancora una volta le scelte strategiche dell’amministrazione comunale che ho l’onore di rappresentare trovano conferma anche giudiziaria dalla Corte Costituzionale e dai Giudici Amministrativi. Una sentenza che non può che aprire le porte alla ripresa di un dibattito perché la ZTL, insieme alle pedonalizzazione e al potenziamento del trasporto pubblico a partire dal Tram, sia asse portante della vivibilità a Palermo nei prossimi anni come condiviso dalla maggioranza del Consiglio comunale e, ci auguriamo, anche dai cittadini tutti che hanno a cuore lo sviluppo della nostra città“, a dirlo il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, commentando la sentenza della terza sezione del TAR, decisa ieri in Camera di Consiglio e pubblicata oggi.

“Ancora una volta un tribunale ha dato ragione al Comune di Palermo: la Zona a Traffico Limitata è legittima, oltre che necessaria per tutelare la salute e migliorare la mobilità urbana.  Il giudizio di merito è perentorio e credo che nessuno più possa continuare a mettere in discussione, dal punto di vista giudiziario, le scelte di una città che, grazie all’investimento sulla mobilità sostenibile, è proiettata a diventare sempre di più ecologica. La decisione del TAR è uno stimolo per continuare, ancora con più vigore ed impegno, il lavoro per migliorare la città e per programmare ulteriori misure di limitazioni della circolazione veicolare privata e l’investimento sul trasporto pubblico di massa. Le scelte sulla mobilità, in questi anni, hanno trasformato Palermo e per questa ragione, in questi ultimi due anni di esperienza amministrativa, dobbiamo accelerare sui progetti in corso”, a dirlo è Giusto Catania, assessore all’Ambiente e alla Mobilità di Palermo.

Palermo, ok dal consiglio per il nuovo contratto di servizio RAP

L’approvazione di un contratto quindicennale è un tassello importante per la vita aziendale, giunto dopo una lunga maratona consiliare, che consentirà una seria programmazione a lungo termine per il rilancio e l’ammodernamento dell’azienda.” A dichiararlo il presidente della RAP, Giuseppe Norata, secondo cui “il contratto permetterà di avviare tutte quelle azioni atte a raggiungere i massimi livelli di efficienza ed efficacia dando solidità aziendale. Un ringraziamento va rivolto al Sindaco, all’assessore Marino, all’amministrazione comunale e a tutti i consiglieri comunali, di maggioranza e opposizione, che hanno dato fiducia alla RAP.  Apprezzamento va anche ai lavoratori e alle organizzazioni sindacali, i quali in un momento particolarmente difficile hanno mostrato sensibilità ed attenzione per agevolare il percorso e l’iter di approvazione in Consiglio Comunale. Mi attendo adesso un ulteriore impegno da parte di tutti i lavoratori per recuperare i ritardi sulla raccolta di questi giorni”.

L’affidamento del servizio in house a RAP è giunto – aggiunge il direttore generale, Roberto Li Causidopo un percorso complesso ed articolato, durante il quale tutti gli interlocutori hanno dato il loro fondamentale contributo, professionale ed istituzionale. Questo importante traguardo conferma la volontà dell’attuale Amministrazione Comunale e del Consiglio Comunale di proseguire con una gestione pubblica del servizio di igiene ambientale e permetterà a RAP di affrontare ed investire su un nuovo modello organizzativo, che consentirà di dare un servizio di qualità e di prossimità, legato al territorio e capace di essere al servizio dei cittadini. Lavoreremo per il bene della Città di Palermo ed affronteremo questa fase impegnativa con serenità e determinazione. Il nostro obiettivo primario sarà modernizzare e liberare RAP da una concezione vecchia della gestione dei rifiuti e, di conseguenza, il nostro impegno sarà rivolto all’avvio del processo di industrializzazione dell’impiantistica per il trattamento dei rifiuti in una ottica di economia circolare. Vogliamo costruire – conclude Li Causi – un sistema di gestione dei rifiuti urbani in linea con i migliori standard europei e siamo certi che la rinnovata fiducia dell’Amministrazione Comunale e del Consiglio comunale, con l’affidamento del servizio per ulteriori 15 anni, rappresenta l’occasione per realizzare questo progetto”.

Amat Palermo, la Giunta autorizza 141 assunzioni

Nel corso dell’incontro avuto oggi pomeriggio in Prefettura, in merito all’annunciata agitazione dei dipendenti dell’Amat, l’Amministrazione comunale rappresentata dall’assessore Giusto Catania ha comunicato che nei prossimi giorni, con un atto di Giunta, sarà autorizzata l’assunzione a tempo determinato di 141 unità di personale, di cui 100 autisti e 41 operatori delle officine. Tutto ciò nelle more dell’espletamento delle procedure concorsuali per le assunzioni a tempo indeterminato.Questa procedura si inserisce, integrandolo, nel Piano del fabbisognodel personale che è parte integrante del piano di rilancio aziendale,già approvato dalla Giunta nei mesi scorsi.

Da parte della Giunta – ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlandocon la collaborazione di tutti gli uffici competenti dell’Amministrazione comunale, è stata individuata la soluzione per il rilancio e la garanzia del servizio di trasporto pubblico in tempi brevi, in attesa che le assunzioni definitive definiscano la struttura operativa dell’azienda“.

Un importante segnale di attenzione nei confronti dell’Azienda Amat -secondo il presidente Michele Ciminosempre più strategica nella missione per la mobilità sostenibile“.

Prevediamo che, nelle prossime settimane, l’Azienda con questeassunzioni torni ad essere pienamente operativa  – ha affermat ol’assessore Giusto Catania – ma soprattutto è importante che Amat sia pronta alla riapertura delle scuole a garantire un adeguato numero di corse,  uscendo definitivamente così dal periodo di rallentamento operativo imposto dall’emergenza Covid“.

Sicilia: agricoltura sociale, dalla Regione in arrivo dieci milioni di euro

Dieci milioni di euro e per la prima volta bandi esclusivamente in digitale. Al centro l’agricoltura e le aziende agricole, per l’adeguamento delle strutture e per realizzare, attraverso percorsi riabilitativi, abilitativi e di cura, l’inserimento sociale e lavorativo nel processo di filiera, di soggetti fragili (disabilità fisica, psichica o intellettiva) e di fasce di popolazione a rischio emarginazione.

Lo prevedono due bandi sinergici, voluti dal governo Musumeci, e pubblicati sul sito web dell’assessorato all’Agricoltura, ai quali si potrà partecipare, per la prima volta, esclusivamente in digitale, per realizzare semplificazione, dematerializzazione degli atti e totale trasparenza. L’iniziativa rientra nell’ambito delle Misure 6.4a e 16.9 del Programma di sviluppo rurale. Un percorso nato dall’ascolto, dalle istanze e dai bisogni delle famiglie e delle aziende agricole, che chiedono di diversificare, volto a promuovere e realizzare agricoltura per connessione e potenziare sensibilità già presenti e diffuse in agricoltura e che da anni operano con difficoltà in questo settore.

Due bandi che hanno visto la preziosa collaborazione al tavolo della Governance per l’agricoltura della Garante regionale per le persone con disabilità Giovanna Gambino, che ne ha coordinato gli aspetti sociosanitari. Una visione operativa, che ha ricevuto i complimenti della direzione generale Agricoltura della Commissione Europea. Un cambio di rotta, che risponde concretamente al mondo e ai reali bisogni di inserimento in agricoltura, nella naturale e moderna declinazione sociale.Due misure che guardano all’inserimento nella filiera agricola di persone con disabilità, svantaggiate e fragili, inseriti in progetti di riabilitazione, con il supporto di figure specifiche lungo tutto il percorso, così come previsto dalla misura 16.9. L’agricoltura al centro di un nuovo “welfar rurale”.

Le istanze di finanziamento, potranno essere presentate attraverso il portale Sian della Regione Siciliana entro il 30 ottobre.

«L’agricoltura sociale – evidenzia l’assessore per l’Agricoltura, Edy Bandieraè la nuova frontiera delle politiche di diversificazione dell’economia rurale, favorita dall’Unione Europea, insieme all’agriturismo e alle fattorie didattiche. Agricoltura, campagna e zootecnia, come dimostrato da numerosi studi scientifici, in contesti adeguati, anche dal punto di vista dell’abbattimento delle barriere architettoniche, hanno una funzione terapeutica, riabilitativa e di cura. Il loro utilizzo, per le azioni di inclusione sociale e lavorativa, restituisce opportunità e dignità alle persone con fragilità e alle loro famiglie, realizzando nuovi modelli di sviluppo in agricoltura».

 

Calcio, il sindaco Orlando alla Consulta: “La squadra giocherà a Palermo”

Questa mattina il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando insieme agli assessori Paolo Petralia Camassa e Roberto D’Agostino e al Capo di Gabinetto, Sergio Pollicita, ha incontrato a Palazzo delle Aquile, i rappresentanti della Consulta d’indirizzo della ASD Palermo, il Presidente Leonardo Guarnotta, l’avv. Santi Magazzù e l’ex attaccante rosanero Vito Chimenti.

Inoltre, il primo cittadino del capoluogo siciliano ha illustrato i contenuti della proposta già avanzata dalla Giunta al Consiglio comunale, che è l’organo decisionale da cui dipendono le decisioni finali su questa materia, sottolineando che “in quella proposta è indicato un importo della concessione stilato sulla base di parametri tecnico-matematici che tengono conto della metratura degli spazi e della capienza ufficiale dell’impianto e delle pertinenze. Nella stessa proposta è fatto esplicito riferimento alla possibilità di rimodulazione degli importi sulla base dell’effettiva possibilità di utilizzo, nonché del blocco, della sospensione  e della riduzione delle attività conseguenti all’emergenza Covid-19; è fatto anche esplicito riferimento alla necessità di verificare, una volta che la Regione ne avrà chiarito le modalità attuative, la possibilità di ricorso al Fondo istituito a favore dei Comuni che decidessero di concedere esenzioni o riduzioni fiscali ai soggetti che sempre a seguito del Covid-19 hanno subito un danno economico“, oltre ad illustrare, anche, la proposta più generale che la Giunta intende rivolgere al Consiglio comunale per quanto riguarda il Fondo destinato alla contribuzione che l’Amministrazione destina a tutte le squadre cittadine di vertice nelle rispettive discipline nonché per una revisione del regolamento per le sponsorizzazioni.

Durante l’incontro Orlando ha ribadito l’impegno perché nel più breve tempo possibile “e certamente entro la fine di luglio in tempo utile per la presentazione dei documenti necessari per l’iscrizione al campionato di C” si giunga ad una soluzione per l’affidamento alla società dello Stadio “Renzo Barbera”, “rispetto al quale – ha detto Orlando – non vi sono alternative di sorta perché la squadra di Palermo non può che giocare a Palermo“.

L’una forma di intervento sotto forma di contributo partecipativo  – ha continuato Orlando, con riferimento a tutte e a ciascuna società e discipline sportive – sarebbe ovviamente alternativa a quella della sponsorizzazione della Città. All’interno di questo quadro questo ci sembra ovvio che da parte della Giunta c’è tutto l’impegno necessario affinché prosegua la collaborazione fin qui registrata con la società ASD Palermo, ma soprattutto quel percorso di risalita verso le serie maggiori dello sport nazionale anche per il calcio“.

“Lo sport in tutte le sue discipline a Palermo – ha aggiunto Orlando- ha trovato e troverà specie in questa difficile fase la massima attenzione possibile della Amministrazione Comunale”.

I componenti della Consulta hanno preso atto di quanto comunicato dal sindaco, che sarà riportato alla società sportiva, esprimendo il proprio apprezzamento e ribadendo la volontà di continuare un proficuo dialogo di collaborazione e sintonia. “Un dialogo – ha concluso il sindaco – che è simboleggiato dalla bandiera rosanero esposta sulla facciata di Palazzo delle Aquile a simboleggiare il legame forte che unisce il Comune e la città alla squadra“.

 

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