Covid e medicina di emergenza, a Villa Sofia attivato PS pediatrico, Caronia (FI): “Importante strumento di assistenza”

L’attivazione del pronto soccorso pediatrico a Villa Sofia, in sostituzione di quello chiuso al Cervello, per permettere la creazione di nuovi posti letto Covid è, sia pure in questo contesto drammatico, una buona notizia. Finalmente si è trovata grazie alla grande sensibilità e disponibilità della direzione di Villa Sofia e del reparto di Pneumologia, una soluzione adeguata per garantire la necessaria assistenza pediatrica di primo intervento per la zona nord della città, sganciandola da un ospedale che sempre più è dedicato unicamente al Covid. In questo modo, sia le famiglie dei piccoli pazienti sia gli operatori potranno accedere ai servizi in modo più tranquillo, garantendo quindi l’indispensabile assistenza primaria a bambini e bambine”. Lo afferma il deputato di Forza Italia, Marianna Caronia.

 

Covid-19, maggiori controlli, estensione del divieto di stazionamento: il sindaco di Palermo annuncia le misure di contenimento

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando ha tenuto di pomeriggio una conferenza stampa per fare il punto sull’emergenza Covid-19.

Durante l’incontro, in video conferenza con i giornalisti, il primo cittadino ha annunciato quelle che saranno le misure che intende adottare per contrastare la diffusione del Coronavirus, tra queste:

  • Smart working;
  • sistema di prenotazione per accedere a parchi e giardini;
  • intensificare i controlli al mercato ortofrutticolo;
  • combattere l’abusivismo commerciale;
  • i mercati rionali per continuare a rimanere aperti dovranno attenersi al decalogo approvato già qualche mese fa.

Inoltre nelle prossime ore verrà emessa una nuova ordinanza di divieto di stazionamento (centro storico – Politeama – Libertà – e tutta la zona costiera e spiagge) dalle 14 alle 22 (inizio del coprifuoco) e il sabato e la domenica per tutto il giorno.

Il sindaco chiederà anche rassicurazioni per quanto riguarda la scuola dell’obbligo per comprendere se ci possono essere potenziali rischi o se è il caso ampliare la DAD anche per scuole elementari e medie.

Nel corso dell’incontro Orlando ha voluto evidenziare anche la necessità di conoscere non solo il numero dei contagiati ma anche “la capacità delle strutture sanitarie di fronteggiare il Coronavirus. In quanto, in riferimento a Palermo gravitano all’interno delle strutture anche cittadini della provincia e non solo“. Inoltre il sindaco del capoluogo siciliano ha sottolineato l’importanza di sapere dalla Regione “Se i dati corrispondono a realtà o a progetti che devono ancora essere attuati“.

Alla fine l’invito ai cittadini di “rimanere a casa il più possibile, al fine di evitare – quella che lui stesso ha definito – una strage annunciata”.

 

DL Ristori, Ficara (M5S): “Altri 300 milioni al TPL”

Nuove tutele arrivano alla categoria del trasporto dal Dl Ristori Bis per cui vengono stanziati altri 300 milioni di euro”. Così in una nota il deputato M5S, Paolo Ficara, vicepresidente della Commissione Trasporti.

Si tratta di un anticipo sui finanziamenti del prossimo anno e di questi 100 milioni potranno essere utilizzati per servizi aggiuntivi per fronteggiare le esigenze derivanti dall’attuazione del Dpcm, in particolare per il trasporto scolastico, mentre 200 potranno servire per coprire le perdite causate dalla riduzione dei ricavi. Si tratta di una misura importante che si va ad aggiungere a 1 miliardo e 100 milioni di euro già stanziato quest’anno. Risorse che le Regioni e gli Enti locali potranno utilizzare quando avranno già speso gli investimenti contenuti nei Dl Rilancio e Dl Agosto. Il settore dei trasporti è stato duramente colpito dagli effetti della pandemia, e ristori importanti sono stati previsti anche per le attività dei servizi di radio taxi, servizi per i trasporti eccezionali e Nca (non classificati altrove). Abbiamo fatto il possibile per rispondere a tutte quelle categorie che, più di altre, stanno pagando un prezzo altissimo alla pandemia”, conclude il deputato M5S, Paolo Ficara.

Coronavirus, il PD attacca Musumeci: “È inadeguato al suo ruolo”

Verificare l’operato del commissario straordinario per la gestione dell’emergenza Covid in Sicilia, il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, dimostratosi inadeguato e impreparato a gestire l’emergenza e valutare la possibilità di riconsiderare la sua nomina quale commissario straordinario delegato a gestire l’emergenza coronavirus in Sicilia“. Lo affermano i parlamentari nazionali siciliani del Pd, Carmelo Miceli, Fausto Raciti, Santi Cappellani e Pietro Navarra, in una interpellanza al ministro della Salute, Roberto Speranza.

L’ iniziativa è concordata e condivisa con il deputato e segretario regionale del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo, dopo la riunione della segreteria regionale del partito allargata anche ai parlamentari, dopo la quale è stato deciso anche di presentare una mozione di censura all’Arrs, per “sfiduciare” l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza.

Covid, M5S: “Sicilia del tutto impreparata. Interrogazione parlamentare per risolvere gravi criticità ospedali della regione”

La Sicilia si è fatta trovare impreparata di fronte alla seconda ondata Covid, il governo regionale non è stato capace di programmare per tempo. Era necessario potenziare il sistema sanitario, sfruttando, tra le altre risorse, anche la premialità di 400 milioni di euro riconosciuta dallo Stato alla Regione per la sanità dell’Isola. È per questo – afferma la deputata Valentina D’Orsoche la scorsa settimana  ho denunciato la repentina chiusura ed il trasferimento di interi reparti ordinari negli ospedali di Palermo con una interrogazione parlamentare a mia prima firma indirizzata al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro per gli affari regionali e le autonomie e al Ministro della salute“.

Sono necessari interventi immediati – dice la parlamentare del Movimento 5 Stelle – che possano risolvere le gravi criticità presenti negli ospedali siciliani. Gli operatori sanitari devono essere messi nelle condizioni di gestire con serenità e sicurezza la grave emergenza epidemiologica in atto e i cittadini isolani devono poter fruire pienamente dei servizi e delle cure del servizio sanitario regionale in ossequio all’articolo 32 della Costituzione”- ha concluso.

Sicilia, treni: al via i rimborsi degli abbonamenti

Partono i rimborsi per gli abbonati al treno in Sicilia. Si tratta di una misura che il governo Musumeci ha messo a punto assieme a Trenitalia per dare il giusto ristoro a coloro che, a causa dell’emergenza Covid-19 e del lockdown di primavera, non hanno potuto muoversi e dunque neppure usare il proprio abbonamento regionale. Una scelta doverosa che inseriamo nel nuovo contesto virtuoso di crescita dei servizi e rinnovata attenzione al trasporto su ferro in Sicilia. Dopo anni di stasi crescono i passeggeri, si investe sulle infrastrutture e sui nuovi treni, recuperando il tempo perduto e dando più attenzioni agli utenti“.

Lo dichiara l’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, a seguito dell’avvio delle operazioni di rimborso agli abbonati regionali Trenitalia penalizzati dal lockdown dovuto alla pandemia. Per scaricare i moduli e tutte le info utili consultare la pagina trenitalia.com/it/informazioni/rimborso-per-regione.html  e selezionare la voce “Sicilia: rimborso per mancato o parziale utilizzo dell’abbonamento regionale per covid-19“.

Immigrati: 4,4 milioni, dalla Regione siciliana, per percorsi formativi

Con due distinti avvisi, pubblicati sul sito istituzionale dell’assessorato Famiglia della Regione Siciliana, il governo Musumeci ha destinato 4,4 milioni di euro per finanziare tirocini e percorsi formativi e dare contributi finalizzati all’autonomia abitativa a favore di cittadini di Paesi Terzi regolarmente presenti nel territorio isolano.

Il primo avviso, con una dotazione finanziaria di 2,4 milioni di euro, ha come obiettivo quello di promuovere e potenziare, a livello regionale, l’inserimento lavorativo degli immigrati adulti vittime, o potenziali vittime, di sfruttamento lavorativo in agricoltura ovvero in condizioni di inoccupazione o disoccupazione, purché in possesso di un regolare permesso di soggiorno.

Il secondo avviso, con una dotazione finanziaria di 2 milioni di euro e i cui soggetti promotori saranno gli enti del terzo settore, è invece rivolto ai minori stranieri non accompagnati o neo maggiorenni compresi nella fascia d’età 16 -23 anni che hanno lasciato o in procinto di lasciare i sistemi di accoglienza. I soggetti promotori del percorso formativo potranno essere le agenzie per il lavoro, ma anche i soggetti riconosciuti dalle normative regionali quali promotori di tirocini extracurriculari.

L’avviso prevede un contributo di circa 6.200 euro per immigrato, una sorta di dote – afferma l’assessore delle Politiche sociali, Antonio Scavonecon cui finanziamo la formazione degli immigrati adulti attraverso percorsi integrati di inserimento lavorativo della durata massima di 8 mesi che prevedono un tirocinio extracurriculare e la fornitura di servizi specialistici di orientamento e accompagnamento alla ricerca di un lavoro. La “dote” servirà anche per erogare un’indennità di frequenza per la partecipazione ai tirocini e un contributo per il pagamento dei costi di locazione sostenuti dagli immigrati per il reperimento di un’abitazione autonoma. Con queste risorse il governo Musumeci mette in campo un’azione destinata all’integrazione sociale e volta a evitare il purtroppo spesso presente fenomeno del caporalato“.

Prevista anche in questo caso una “dote” che sarà di 5 mila euro per soggetto – prosegue Scavone – e che servirà per finanziare la presa in carico dei destinatari, 400 su un totale di 1359 Msna presenti oggi in Sicilia, mediante l’analisi dei bisogni, dei documenti e la verifica delle attitudini professionali, ma anche per l’inserimento abitativo e per le attività di accompagnamento alla ricerca del lavoro o di corso di formazione professionale“.

Agenda urbana, da governo Musumeci 16 milioni per Agrigento

Dalla Regione Siciliana oltre 15 milioni di euro per progetti di investimento e sviluppo ad Agrigento. Sono i fondi dell’Agenda urbana, che interessa i Poli metropolitani dell’Isola e le aggregazioni di Comuni che superano i centomila abitanti. Finanziamenti europei che la Regione porta nei territori con le nove Autorità urbane previste dal Po Fesr Sicilia 2014-2020. Assieme a quelle di Palermo-Bagheria, Sicilia Occidentale, Ragusa-Modica, Siracusa, Messina e Catania-Acireale, Enna-Caltanissetta e Gela-Vittoria, anche l’Autorità urbana di Agrigento ha pubblicato tutti i bandi per realizzare gli interventi previsti.

Con la somma di 1,7 milioni di euro, il governo Musumeci sosterrà la competitività delle piccole e medie imprese (Asse 3) con agevolazioni concesse in virtù di un bando di gara della Regione Siciliana. Un milione e ottocentomila euro sono stati stanziati per l’Asse 6, “Ambiente, cultura e turismo”. Le risorse sono destinate alla tutela, alla valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale e alla promozione dell’offerta turistica. Al tema dell’energia e dello sviluppo sostenibile (Asse 4) sono dedicati 7,6 milioni di euro. La somma finanzierà progetti per la riduzione dei consumi energetici negli edifici pubblici e il potenziamento di mezzi e piste ciclabili.

La Regione considera prioritario il potenziamento delle misure per l’inclusione sociale (Asse 9), per questo finanzierà con 2,6 milioni di euro il recupero di alloggi per servizi abitativi e servizi per la prima infanzia e per i minori. Infine 2,2 milioni di euro saranno destinati alla gestione del rischio idrogeologico e alla realizzazione di centri operativi della Protezione civile (Asse 5).

Abbiamo indirizzato sul territorio di Agrigento 15,9 milioni di euro – commenta il presidente della Regione, Nello Musumeciper dare un segnale concreto della nostra attenzione nei confronti di tutte le aree della Sicilia. In linea con la visione e il programma del mio governo, le priorità sono l’attenzione verso le fasce più deboli, il sostegno all’economia con lo sviluppo delle piccole e medie imprese, il contrasto al dissesto idrogeologico e la tutela del territorio e la valorizzazione del patrimonio culturale locale. Abbiamo promesso di imprimere un cambio di passo alla nostra regione e stiamo mantenendo quell’impegno”.

Covid-19, polemica posti letto. Costa risponde a Orlando: “Dichiarazioni del sindaco false e fuorvianti”

Sono meravigliato dalle dichiarazioni del sindaco Orlando, false e fuorvianti, che evidentemente viene informato male. Come lui sa, visto che partecipa quotidianamente agli incontri con me, con il prefetto e con l’Asp, la situazione dei posti letto a Palermo è impegnativa ma la affrontiamo in modo adeguato, tanto è vero che ancora oggi viene mantenuta la regolare erogazione di servizi sanitari ai pazienti non Covid”, lo dice all’Ansa il commissario per l’emergenza Covid a Palermo, Renato Costa che aggiunge: “Altrettanta destituita di fondamento è la notizia che a Palermo mancherebbe l’ossigeno, regolarmente a disposizione di tutti i reparti ospedalieri, di tutte le ambulanze e dei pazienti domiciliari“.

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Coronavirus, M5S contro Razza e Musumeci: “Situazione sfuggita di mano. Da Roma mandino ispettori”

A parole i posti letto per gli ammalati Covid ci sono in tutta la Sicilia, peccato, però, che nei pronto soccorsi stazionino decine e decine di pazienti in attesa di ricovero e si prospetti la chiusura di numerosi reparti spedalieri per far posto ai contagiati. Troppe cose non tornano, le cronache di questi giorni dicono chiaramente che la situazione sta sfuggendo di mano a Razza e a Musumeci e che a breve la Sicilia potrebbe non essere più in grado di garantire i servizi di cura ordinari”.

A dichiararlo sono i deputati M5s della commissione Salute dell’Ars, Giorgio Pasqua, Francesco Cappello, Salvatore Siragusa e Antonio De Luca, scagliatisi contro l’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza e il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci a causa della complicata situazione vissuta dall’isola a casa dell’emergenza Coronavirus.

“Le immagini dei pazienti visitati dentro le ambulanze in coda davanti ai pronto soccorsi parlano chiaro, non si può attendere oltre – concludono -. Chiederemo a Roma di inviare ispettori ministeriali in Sicilia per verificare cosa sta accadendo realmente”.

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