Covid: vietato stazionare davanti le scuole. L’ordinanza di Orlando

Il sindaco Leoluca Orlando ha firmato l’ordinanza che vieta lo stazionamento nei pressi delle scuole.

E’ ovvio – dichiara Orlando – che non si tratta del divieto di avvicinarsi alle scuole, ma del divieto di sostare all’ingresso oltre il tempo strettamente necessario ad accompagnare i propri figli. Così come non è vietato stare in fila per entrare nei negozi le cui attività sono autorizzate. Tutti i provvedimenti di queste ore, la cui necessità è confermata dall’ulteriore aumento dei contagi che colloca la Sicilia in testa alle regioni italiane, sono frutto del contatto e del dialogo costante con tutti gli attori coinvolti e responsabili, dalla Prefettura alla ASP, dall’Ufficio scolastico ai dirigenti degli istituti con i quali si sta mettendo a punto ogni possibile soluzione per innalzare ulteriormente il livello di sicurezza non solo all’interno dei plessi, ma anche nelle immediate vicinanze“.

Covid. Norme violate, polizia municipale chiude tre pub

Tre pub a Palermo sono stati sequestrati dal nucleo controllo attività economiche e produttive della polizia municipale nel corso dello scorso week end e nell’ambito dei controlli per il rispetto delle misure di contenimento al Covid 19 nei contesti della movida.
Le chiusure sono scattate in via Roma, in via Mazzini e in via Ricasoli in quest’ultimo caso su segnalazione dei residenti della zona. Tutte e tre le attività erano aperte malgrado i divieti imposti sulle norme anti Covid con i clienti trovati a consumare sul posto bevande ed alimenti. I tre locali sono stati posti sotto sequestro cautelare amministrativo per cinque giorni con apposita affissione di sigilli, per inottemperanza al divieto di somministrazione di alimenti e bevande sul posto.

I gestori sono stati sanzionati per inottemperanza alla sospensione delle attività dei servizi di ristorazione con verbali di 400 euro, ciascuno e per inottemperanza alle misure di prevenzione e contenimento contenute nelle linee guida allegate ai DPCM, nello specifico per assembramento. Tutti gli avventori sono stati identificati e sanzionati per inottemperanza al divieto di spostamento dalle ore 22:00 alle ore 05,00 del giorno successivo, senza giustificato motivo, anche in questo caso con verbale di 400 euro per ciascuno ed, inoltre, per inottemperanza al divieto di assembramento e all’obbligo di mantenere una distanza di sicurezza interpersonale di almeno 1 metro, con ulteriore verbale di  400 euro a testa.

Per il sindaco Leoluca Orlando si tratta di “un intervento che conferma la necessità che tutti rispettino le regole e che tutti comprendano il pericolo del contagio. Più che la paura delle sanzioni è importante la gravità delle conseguenze sanitarie delle proprie azioni. In ogni caso, ben vengano i controlli contro chi, credendosi più furbo, è solo più incosciente”, mentre il vice sindaco Fabio Giambrone sottolinea che si tratta della “conferma dell’impegno e della professionalità della Polizia Municipale, in raccordo con le altre Forze dell’ordine, perché tutti si adeguino alle regole, che vuol dire avere rispetto per la salute e per la vita“.

Coronavirus, Sicilia prima per nuovi casi in Italia: il bollettino del 18 gennaio 2021, a Palermo…

La Sicilia è la Regione con il più alto numero di nuovi contagi da Coronavirus in Italia nella giornata di oggi.

Sono 1.278 i nuovi casi di positività emersi nelle ultime 24 ore (ieri 1.439). 39.776 tamponi processati tra molecolari e test rapidi (più di qualunque altra Regione). Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a lunedì 18 gennaio 2021. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 46.885 positivi, 1.444 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (+22), di cui 205 in terapia intensiva (-3 rispetto a ieri). 45.236 sono le persone in isolamento domiciliare. Salgono a 72.095 i guariti, ma ci sono 38 vittime in più. Il totale sale a 3.027.
Palermo è la città in cui si registra l’incremento maggiore, con 428 nuovi contagi. Seguono Catania con 362 nuovi casi, Messina con 201, Siracusa con 126, Caltanissetta con 61, Enna con 40, Trapani con 35, Ragusa con 18 e Agrigento con 7.

 

Covid. Focolaio a Pagliarelli. Orlando “ASP faccia dovute verifiche”

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando e la Giunta si sono intrattenuti con circa 50 cittadini che hanno manifestato diverse preoccupazioni legate all’attuale situazione di emergenza sanitaria.
E’ emersa con particolare gravità la presenza di un focolaio nella zona di Pagliarelli, che si sarebbe sviluppato attorno alla comunità parrocchiale di San Carlo Borromeo e che sarebbe già stata segnalata alle competenti autorità sanitarie.
Il sindaco avrebbe assicurato i cittadini che avrebbe  provveduto ad inoltrare all’ASP una nota per sollecitare “il riscontro alle segnalazioni dei cittadini e per ogni necessario adempimento di competenza“.

Covid. Orlando: “Sicilia Zona rosa pallido. Chiedo lockdown”

Chiedo al Ministro Speranza e al Presidente della Regione di valutare con molta attenzione se i recenti provvedimenti adottati per la Sicilia ed entrati in vigore oggi siano adeguati a fronteggiare  l’emergenza sanitaria e garantire adeguato tutela e sostegno alle nostre comunità”, a dichiararlo il sindaco Leoluca Orlando al termine della conferenza stampa tenuta online.

Dal punto di vista delle restrizioni, sembra infatti che più che di zona rossa si possa parlare di zona “rosa pallido”, per altro più pallido che rosa. Una “chiusura” che però obbliga alla chiusura praticamente nessuno (tranne le gioiellerie, gli antiquari e pochi altri), costringendo bar, ristoranti e locali pubblici ad una apertura azzoppata che non garantisce adeguati introiti ed allo stesso tempo non apre la possibilità di adeguati indennizzi. In questo quadro il dibattito concentrato unicamente sull’apertura o chiusura delle scuole è del tutto fuorviante“, aggiunge il primo cittadino.

Per quanto di mia competenza, estenderò il divieto di stazionamento a tutta la città, soprattutto in prossimità dei plessi scolastici dove si è deciso, governi nazionale e regionale hanno deciso, che riprenda l’attività in presenza. Mentre continuo a chiedere alla ASP di fornire ufficialmente, formalmente e tempestivamente a me quale autorità sanitaria ogni informazione di carattere epidemiologico e considerazione sullo stato di sicurezza sanitaria della città, non posso che ribadire quanto detto nei giorni scorsi. Io chiedo un lockdown totale di due settimane, che permetta davvero di combattere il contagio e allo stesso tempo permetta davvero a chi ha diritto di poter chiedere adeguati aiuti economici. Con queste mezze misure rosa pallido rischiamo di avere altri mesi e mesi di agonia, rischiamo di arrivare all’estate in questa situazione di assoluta incertezza“, conclude Orlando.

Covid e scuole, Orlando: “Dare garanzie per apertura in sicurezza”

La città di Palermo ha sollecitato e ottenuto per prima, grazie alla collaborazione fra Comune e ASP, lo screening nelle scuole oltre al drive in alla Fiera del Mediterraneo. Un’attività che si è rivelata importante per individuare numerosi casi positivi e per prevenire che nelle scuole dilagasse il contagio che ha colpito altri settori. Di fronte alla decisione del Governo nazionale e del Governo regionale di mantenere aperte le scuole fino alla prima media anche dopo la dichiarazione di Zona rossa, chiedo alle competenti autorità sanitarie di dare a tutti, primi fra tutti gli operatori della scuola e le famiglie dei bambini, le necessarie garanzie e assicurazioni che l’apertura prevista da lunedì avvenga in totale sicurezza. Va assolutamente potenziata l’attività di screening direttamente nelle scuole che non può però prescindere dalla assunzione di responsabilità delle famiglie. Chiedo formalmente alle autorità sanitarie di fare conoscere a me come ad ogni altro Sindaco se si sono poste in essere tutte le garanzie per non esporre a rischio chi frequenta le scuole in presenza, essendo notoriamente limitati nel tempo i poteri del Sindaco di chiudere le scuole come ho già fatto con un provvedimento eccezionale per due giorni a gennaio. Coloro che a gran voce invocano la chiusura siano i primi a rispettare in modo rigido le norme di prevenzione che evidentemente in molti non hanno rispettato durante le festività natalizie. Per quanto mi riguarda, effettuerò un monitoraggio dei dati giorno e per giorno, pronto ad intervenire se necessario e con tutti i poteri pur limitati che mi sono dati come sindaco“, lo ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando.

Ztl Palermo: arriva la proroga della sospensione fino al termine “zona rossa”

ztl_palermo

PALERMO – Ancora una proroga per la Ztl. Su indicazione congiunta del sindaco Leoluca Orlando e dell’Assessore alla Mobilità, Giusto Catania, gli uffici provvederanno nelle prossime ore ad emettere un provvedimento di proroga della sospensione della ZTL centrale diurna e notturna fino al termine di vigenza dell’attuale condizione di “zona rossa” per Palermo, salvo ulteriori proroghe. L’ultima proroga stabilita per la sospensione della Ztl era fino a domani 17 gennaio.

Coronavirus, Speranza accontenta Musumeci: zona rossa per la Sicilia. Nove regioni in arancione

Roma accontenta Nello Musumeci.

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base del monitoraggio settimanale e delle indicazioni della Cabina di Regia, firmerà nelle prossime ore una nuova ordinanza che entrerà in vigore a partire da domenica 17 gennaio. E la Sicilia sarà inserita in zona rossa, così come la Lombardia e la provincia di Bolzano. Tuttavia, se a mandare in rosso la Lombardia sono stati i numeri, a far scattare le restrizioni più dure nell’Isola è stata proprio la richiesta del presidente della Regione Musumeci, accolta da Speranza.
Altre nove Regioni, invece, passano in area arancione: si tratta di Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Umbria e Valle D’Aosta. Restano in area arancione Calabria, Emilia-Romagna e Veneto.

Intanto, il premier Giuseppe Conte ha firmato il nuovo Dpcm. La nuova stretta entrerà in vigore nelle prossime ore, fino al prossimo 5 marzo 2021. Gli impianti da sci rimarranno chiusi fino al 15 febbraio, palestre, piscine e cinema fino al 5 marzo, i musei potranno aprire dal lunedì al venerdì ma solo in zona gialla; cibo e bevande potranno essere acquistati nei bar soltanto fino alle 18. Resta il coprifuoco dalle 22 alle 5 e l’obbligo di mascherina all’aperto e al chiuso. Fino al 15 febbraio non si potranno superare i confini. Nelle regioni in area gialla lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata è consentito, nell’ambito del territorio comunale, una volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le 5 e le 22, e nei limiti di due persone.

 

Evasione fiscalità locale – Il sindaco chiede agli uffici di predisporre una proposta di delibera per adeguare il termine di decorrenza dell’inasprimento delle sanzioni

A seguito della proroga dello stato di emergenza sanitaria da parte del Governo nazionale, Il sindaco Leoluca Orlando ha scritto agli uffici competenti, invitandoli a predisporre una proposta di delibera che consenta al Consiglio comunale di adeguare in via regolamentare il termine di decorrenza dell’inasprimento di sanzioni, sino alla revoca delle autorizzazioni, fissato dall’organo consiliare dal 1° gennaio 2021, in considerazione del precedente termine dello stato di emergenza sanitaria.

L’evasione fiscale per decine di milioni di euro – dichiara il sindaco – rappresenta un grave vulnus per l’operatività dell’amministrazione e per i servizi, ma certamente in questo momento occorre evitare un accanimento che può concretamente portare alla chiusura di decine se non centinaia di attività. Questo non sarà comunque uno strumento per i furbetti che prima del Covid hanno accumulato migliaia o decine di migliaia di euro di tasse non pagate per farla franca. Mi auguro che la mano tesa da parte dell’Amministrazione non sia fraintesa e che appena sarà superata la crisi tutti capiscano l’importanza di mettersi in regola senza che siano necessarie azioni di recupero coattivo”.

Screening Covid per il personale scolastico, l’appello di Orlando

Torno ad invitare tutti coloro che operano nel mondo della scuola, ad ogni livello, a prescindere dai provvedimenti che vengono adottati dagli organi competenti, ad accedere al servizio di screening in drive-in alla Fiera del Mediterraneo appositamente predisposto. Invitando ovviamente la ASP, così come ogni altra struttura competente, ad adeguarsi per potere fare fronte a quella che io spero possa essere una risposta adeguata e grande da parte di chi ha a cuore la scuola e la salute dei bambini“. Lo afferma il sindaco, Leoluca Orlando in una video-dichiarazione pubblicata su Facebook.

Aggiungere alla collezione

Nessuna raccolta

Qui troverai tutte le collezioni che hai creato prima.