Coronavirus Sicilia, il bollettino del 13 dicembre 2020: si registrano 808 nuovi casi, la situazione a Palermo

Sono 808 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 7.094 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a domenica 13 dicembre 2020. Con i nuovi casi salgono a  35.719 le persone positive. In terapia intensiva i pazienti sono 198 (+2), mentre in totale i ricoverati con sintomi sono 1.226 (-15). Ci sono altre 21 vittime. Sono invece 829 i pazienti guariti, per un totale di 40.504
I casi città per città.

Catania resta la città in cui si registrano più casi ossia 328 seguita da Palermo con 151 e da Messina con 83, Agrigento 74, Siracusa 52, Ragusa 35, Caltanissetta 33, Trapani 25, Enna 13.

 

Coronavirus Italia, il bollettino del 13 dicembre: 17.938 nuovi casi, 484 decessi

Sono 17.938 i nuovi casi di Coronavirus e 484 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

Attualmente positivi: 686.031
Deceduti: 64.520 (+484)
Pazienti dimessi/guariti: 1.093.161 (+16.270)
Ricoverati: 30.893 (-372)
Pazienti in terapia intensiva: 3.158 (-41)
Tamponi effettuati: 24.215.726 (+152.697)
Totale casi: 1.843.712 (+17.938, +0,98%)

I guariti, sempre nelle ultime 24 ore, sono 16.270, per un totale di 1.093.161. I ricoverati con sintomi sono 27.735 (-331). Sono invece 655.138 le persone in isolamento domiciliare (+1.555).

 

Coronavirus Italia, il bollettino del 12 dicembre: 19.903 nuovi casi, 649 decessi

Sono 19.903 i nuovi casi di coronavirus, e 649 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

Attualmente positivi: 684.848
Deceduti: 64.036 (+649)
Dimessi/Guariti: 1.076.891 (+24.728)
Ricoverati: 31.265 (-562)
Pazienti in terapia intensiva: 3.199 (-66)
Tamponi: 24.063.029 (+196.439)
Totale casi: 1.825.775 (+19.903, +1,1%)

 

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 12 dicembre 2020: si registrano 1016 nuovi casi, la situazione a Palermo

Sono 1016 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 9.059 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a sabato 12 dicembre 2020. Con i nuovi casi salgono a  35.761 persone positive. In terapia intensiva i pazienti sono 196 (-1), mentre in totale i ricoverati con sintomi sono 1.243. Il numero dei positivi in isolamento domiciliare è di 34.222, ci sono altre 23 vittime. Sono invece 1642 i pazienti guariti, per un totale di 39.675.
I casi città per città. Palermo: 21.885 (189), Catania: 22.672 (402), Messina: 7.741 (168), Ragusa: 6.212 (35), Trapani: 5.179 (81), Siracusa: 4.422 (50), Agrigento: 3.297 (47), Caltanissetta: 3.158 (22), Enna: 2.816 (22).

 

Misure antiCovid Palermo: il sindaco dispone il divieto di stazionamento in centro fino al 15 gennaio 2021

Il sindaco Leoluca Orlando ha emanato un’ordinanza che prevede misure per il contrasto e il contenimento sul territorio comunale del diffondersi del virus Covid-19  e con la quale dispone, a decorrere da oggi e fino al 15 gennaio del 2021 compreso – con possibilità di reiterazione e di modificazione in ragione dell’evolversi della situazione epidemiologica – il divieto di stazionamento per le persone, dal lunedì alla domenica dalle ore 11:00 e fino alle ore 22:00 e il 01/01/2021 dalle ore 07:00 alle ore 22:00 nelle sotto indicate zone della città oggetto delle segnalazioni sopra richiamate:

Perimetro: Via Lincoln – Piazza Giulio Cesare – Via Maqueda – Via Cavour – Piazza XIII Vittime – Via Filippo Patti – Litorale (dal prolungamento ideale di Via Filippo Patti al prolungamento di Via Lincoln) ricadenti nella 1^ Circoscrizione. Quartiere Palazzo Reale Monte di Pietà Quartiere Tribunali Castellammare.

Perimetro: Via Filippo Patti- Piazza XIII Vittime – Via Cavour – Piazza Giuseppe Verdi – Via Volturno – Piazza Vittorio Emanuele Orlando – Via Giovanni Pacini – Limite (ex sede) della strada ferrata PA/TP – Delimitazione ovest impianti ferroviari delle stazioni Lolli e Notarbartolo – Via G. Damiani Almejda – Via Piersanti Mattarella – Muro di cinta di Villa Trabia – Piazza Luigi Scalia – Via Giorgio Montisoro – Via Libertà – Piazza Francesco Crispi – Via delle Croci – Recinzione nord-ovest dell’Ucciardone – Piazza Carlo Giacchery – Via Cristoforo Colombo – Linea perpendicolare a Via Cristoforo Colomba condotta dal cancello (accesso nord) dell’area portuale al mare – Litorale (da detta linea all’asse prolungato di Via Filippo Patti) – Via Sampolo – Via Salvatore Puglisi – Via Andrea Cirrincione – Via Vincenzo Fuxa e suo prolungamento ideale al Muro di cinta del Parco della Favorita – Piazza Leoni – Vie dei Leoni – Viale Emilia – Via Empedocle Restivo – Via Marche – Viale delle Alpi – Via Daidone – Via Umberto Giordano – Via Notarbartolo ricadenti nella 8^ Circoscrizione.

Perimetro:  Corso Tukory – Corso Re Ruggero – Piazza Indipendenza – Corso Calatafimi – Vicolo a Porta Nuova – Corso Alberto Amedeo – Piazza Vittorio Emanuele Orlando – Via Volturno – Piazza Giuseppe Verdi – Via Maqueda ricadente nella 1^ Circoscrizione.Quartiere Politeama Libertà Si fa espressa riserva di adottare, con successivo provvedimento e previo confronto con le organizzazioni di categoria, l’ipotesi, per gli esercizi pubblici, dell’orario continuato o di una diversa articolazione degli orari di apertura e chiusura degli stessi.E’ fatta salva, altresì, la possibilità nelle zone interdette del presente provvedimento, di attendere in fila all’esterno, nel rispetto del previsto distanziamento interpersonale di almeno un metro, prima di accedere all’interno degli esercizi commerciali.

È, comunque, fatta salva la possibilità di solo attraversamento e di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti – che dovranno indicare all’esterno degli stessi il numero massimo di clienti che possono essere contemporaneamente presenti all’interno e tutte le altre attività consentite dal D.P.C.M. nonché alle abitazioni private, avendo cura in ogni caso di rispettare il distanziamento interpersonale di almeno un metro e l’utilizzo dei dispositivi di sicurezza personali.

Questa ordinanza, condivisa con il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza – dichiara il sindaco – ha l’obiettivo di limitare per quanto possibile e nel quadro delle autorizzazioni nazionali e regionali, il rischio di assembramento. Ma è ovvio che in questo momento così delicato, ancora una volta sarà la responsabilità di cittadini e commercianti, evitare che il periodo natalizio e di Capodanno diventi anticamera di una terza ondata di contagi, lutti e, quindi, nuove limitazioni ben più pesanti. Anche per questo lunedì incontreremo le associazioni di categoria del commercio, che vogliamo coinvolgere e con cui vogliamo condividere scelte che limitino la ressa negli esercizi commerciali“.  Salvo che il fatto costituisca reato, le violazioni sono punite con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 400 ad euro mille.

 

Covid: il Cannizzaro di Catania avvia la telemedicina

L’azienda ospedaliera Cannizzaro ha attivato un programma pilota di telemedicina per l’assistenza a domicilio dei pazienti Covid-19, mediante ventilazione non invasiva e monitoraggio dei parametri vitali. E’ la prima iniziativa del genere in Italia che punta a decongestione ospedaliera, risparmiare posti letto, reinserire i pazienti in ambiente familiare con benefici psicosociali e ridurre il contagio per gli operatori sanitari.

Lo studio è stato promosso dall’Unità di terapia intensiva respiratoria, diretta da Sandro Distefano, e di uno dei reparti Covid dell’ospedale e realizzato su indicazioni dell’assessorato della Salute della Regione Siciliana.

I primi malati, dei 50 che il progetto inizialmente coinvolge, sono già in cura a casa, con ottimi risultati clinici. Il percorso prevede che il paziente risultato positivo al virus Sars-CoV-2 al pronto soccorso esegua una serie di esami (Tac torace, emogasanalisi arteriosa, saturimetria, esami ematochimici di routine e altro) sulla scorta dei quali può essere reclutato nello studio. Il paziente con determinati parametri inizierà la ventilazione non invasiva scegliendo il device più confortevole: maschera oro-nasale, total-face mask, casco da ventilazione. A 12 ore dall’inizio della terapia, in caso di buona risposta, può essere inviato a casa e incluso nel programma con monitoraggio in telemedicina. Lo studio può essere applicato anche ai soggetti ricoverati in area Covid, consentendo la deospedalizzazione di un certo numero di pazienti e dunque la riduzione dei tempi di ricovero. Il Cannizzaro assegna al paziente anche il primo ciclo di terapia di antibiotico, cortisone ed eparina, fornita dalla farmacia ospedaliera. A casa sarà con il suo ventilatore domiciliare sarà monitorato 24 ore su 24 dall’operatore di centrale situata in reparto. In caso di allarme, sarà avvertito il medico di guardia che valuterà la gravità dei parametri: se il quadro clinico sarà giudicato severo, il medico avvertirà il 118 che accompagnerà il paziente nel pronto soccorso per accertamenti.

Fonte: Ansa

Covid Sicilia: sono 999 i nuovi positivi, 1.530 i guariti

Sono 999 i nuovi casi di Covid-19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, su 9.534 tamponi effettuati. I decessi sono 28, che portano il totale a 1.923.

Con i nuovi casi sono 36.410 gli attuali positivi, con un decremento di 559 casi rispetto a ieri. Di questi 1.477 sono i ricoverati (62 in meno rispetto a ieri): 1.280 pazienti in regime ordinario (-62) e 197 (0) in terapia intensiva. In isolamento domiciliare ci sono 34.933 persone. I guariti sono 1.530. La distribuzione dei nuovi contagi per province vede Catania con 450 casi, Palermo con 274, Messina con 118, Ragusa con 18, Trapani con 25, Siracusa con 53, Agrigento con 18, Caltanissetta con 21e Enna con 22.

A Palermo per trascorrere le feste in famiglia trasferita al Covid Hotel perché positiva

É arrivata a Palermo per andare a trovare i nonni con i quali trascorrere le festività natalizie, ma grazie ai controlli in vigore da questa mattina nelle 15 postazioni attivate all’aeroporto Falcone e Borsellino, è stata riscontrata positiva al tampone rapido, prima che potesse raggiungere i familiari.
É una giovanissima donna che si è sottoposta allo screening che da oggi impegna nello scalo palermitano, 60 medici, in tre turni, dell’Asp del capoluogo. Positiva al tampone antigenico rapido, è stata subito sottoposta al molecolare. In attesa del riscontro diagnostico è stata subito trasferita con un’ambulanza per il biocontenimento al Covid Hotel San Paolo di Palermo, struttura dotata di 180 posti letto, riservata ai pazienti pauci sintomatici.
Grazie ai controlli voluti dal Presidente della Regione abbiamo evitato che una giovane positiva di rientro in città per le festività venisse a contatto con i familiari, tra cui gli anziani nonni – ha spiegato il Commissario per l’emergenza Covid a Palermo, Renato Costaè il primo concreto risultato di un intervento che si pone l’obiettivo di intercettare ed individuare subito dopo l’arrivo, i passeggeri che possono provocare il diffondersi del contagio. La donna è stata trasferita, nel rispetto di tutte le misure di sicurezza, al Covid Hotel dove sarà assistita dai medici dell’Usca, in attesa a breve dell’esito del tampone molecolare”.
Soddisfazione per l’efficacia dei controlli” è stata espressa dal Direttore generale dell’Asp di Palermo, Daniela Faraoni.
Da domani saranno attivate 7 postazioni anche nei porti: 6 in città ed uno a Termini Imerese. Per i viaggiatori in arrivo a Palermo con mezzi propri è a disposizione, invece, il Drive In della Fiera del Mediterraneo che, sempre da domani, sarà aperto dalle ore 6 alle 20. (nr)

Covid-19: a Palermo torna divieto di stazionamento

PALERMO –Come preannunciato, non appena conosciuta l’ordinanza del Presidente della Regione in materia di contrasto al Covid 19, ho chiesto la convocazione del Comitato Ordine e Sicurezza in Prefettura e lì ho sottoposto un’ipotesi di ordinanza che ha trovato il consenso del Comitato e che provvederò a firmare nelle prossime ore. Tale ordinanza prevede un ripristino del divieto di stazionamento nelle zone già individuate del Centro storico e dei quartieri Politeama e Libertà, dalle ore 11 alle ore 22 di tutti i giorni, e ciò per cercare di ridurre al massimo i pericoli di assembramento. Al tempo stesso, rivolgo un invito forte alla collaborazione da parte dei cittadini e degli operatori economici, ricordando loro le prescrizioni e le norme sulla sicurezza e al tempo stesso di garantire all’interno dei locali il rispetto di queste norme a vantaggio dei cittadini e delle attività commerciali. Ho anche sospeso ogni decisione sugli orari di lavoro delle attività commerciali, rinviando ogni provvedimento in merito dopo l’incontro fissato per lunedì pomeriggio proprio con le categorie produttive, in modo da potere eventualmente rimodulare gli orari di accesso agli esercizi commerciali per evitare la ressa in alcune ore di punta. Tutto questo con l’invito forte a tutti al massimo di prudenza se non vogliamo danneggiare la salute, attentare alla vita e devastare le attività economiche“.
Lo dichiara il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

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Ospedale di Partinico: una tac mobile per gli esami ambulatoriali

La struttura ospedaliera del “Civico” di Partinico si arricchisce di una nuova dotazione tecnologica. E’ una TAC mobile a 64 slide che entrerà in funzione da lunedì prossimo, 14 dicembre. L’apparecchiatura è stata installata nello spazio esterno retrostante l’Ospedale. Consentirà di effettuare tutti gli esami encefalo e total body con e senza mezzo di contrasto. Dopo ogni esame l’ambiente sarà sanificato per assicurare la massima sicurezza ad operatori ed utenti.
La Tac mobile sarà a disposizione anche dell’utenza esterna ambulatoriale che potrà prenotarsi attraverso gli sportelli CUP dell’Asp di Palermo. Dotata di una pedana anche per l’ingresso facilitato dei disabili, la sede dell’apparecchio mobile è facilmente raggiungibile dagli utenti attraverso un percorso separato ed esterno a quello dell’Ospedale, convertito temporaneamente in struttura per la cura dei pazienti covid-positivi. La TAC mobile si aggiunge a quella in dotazione all’UOC di radiologia, dedicata, invece, ai degenti.
L’unità mobile, la cui aggiudicazione del servizio per 6 mesi alla Ditta Boggi srl è avvenuta attraverso il MEPA (Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione), garantirà le prestazioni per il periodo relativo all’emergenza coronavirus.
Nella nuova struttura mobile lavoreranno, tra l’altro, 3 Tecnici Sanitari di Radiologia Medica (T.S.R.M.) ed un Infermiere Professionale, assunti con contratto a tempo determinato.
Con la Tac mobile – ha sottolineato Daniela Faraonisi completa l’offerta sanitaria ambulatoriale che solitamente viene garantita dall’organizzazione ospedaliera. Ai servizi specialistici per l’utenza esterna realizzati nel bene confiscato alla mafia di via Mancuso concesso dal Commissario prefettizio del Comune di Partinico, si aggiunge adesso anche un mezzo mobile che assicura tutti gli esami TAC con e senza mezzo di contrasto, consentendo così all’utenza del comprensorio di avere nel medesimo luogo le stesse prestazioni. La dotazione dell’unità esterna – ha aggiunto Daniela Faraoni – si è resa indispensabile anche per la necessità di garantire il servizio nei prossimi mesi, quando sarà sostituita l’attuale TAC dell’UOC di Radiologia, con un apparecchio di ultima generazione, più performante (128 slide, ndr) a garanzia della qualità delle prestazioni da erogare. Nonostante l’impegno a fronte della pandemia, la Direzione strategica non tralascia di curare il miglioramento dei livelli organizzativi”.

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