Coronavirus, guarito maresciallo dei carabinieri di Agrigento: l’uomo è in ottime condizioni

Il maresciallo dei carabinieri di Agrigento è guarito dal Coronavirus.

L’uomo, era risultato positivo al Covid-19 e adesso, dopo un mese e dieci giorni di ricovero presso il reparto di Malattie infettive dell’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta, è guarito. Il sottufficiale dei carabinieri in servizio ad Agrigento, ma residente a Favara, adesso è in ottime condizioni di salute, ma osserverà precauzionalmente un altro periodo di riposo, prima di riprendere regolare servizio. Lo ha comunicato il comando provinciale dell’Arma di Agrigento.

Coronavirus, l’annuncio del Sindaco di Modica: “In questo momento il cimitero resterà chiuso”

Il cimitero di Modica non riaprirà.

Nei giorni scorsi, il Sindaco Ignazio Abbate aveva annunciato che il sepolcreto avrebbe riaperto nella giornata odierna: una scelta che ha scatenato non poche polemiche da parte degli altri colleghi. Oggi però, il primo cittadino di Modica ha spiegato che da ieri ben 12 modicani si trovano in quarantena domiciliare perché venuti a contatto con un soggetto di Ragusa positivo al Coronavirus, motivo per cui ha deciso di rallentare le operazioni di ritorno alla normalità, partendo proprio dal cimitero.

“Con grande rammarico visti i casi potenziali sul territorio modicano, mi vedo costretto a rallentare le operazioni di ritorno alla normalità, a cominciare dal cimitero. Fino a quando non avremo notizie certe circa l’esito dei tamponi, il cimitero resterà chiuso”, ha scritto Abbate sulla sua pagina Facebook.

Coronavirus, il Sindaco di Troina è guarito: “Ho avuto paura, è un virus molto pericoloso”

Il Sindaco di Troina è guarito dal Coronavirus.

Dopo ben trentadue giorni, sabato sera il tampone a cui è stato sottoposto Fabio Venezia è risultato negativo. Nella giornata di ieri, invece, la notifica di fine quarantena da parte dell’Asp di Enna: “Quella del contagio da Covid-19 è stata un’esperienza che mi ha molto provato, non soltanto a livello fisico ma anche sotto il profilo psicologico”, ha scritto su Facebook il primo cittadino.

Non è stato per nulla facile convivere con un virus molto pericoloso – ha raccontato il Sindaco di Troina, una delle zone rosse della Sicilia -, che rapisce le tue forze fisiche e può provocare anche la morte, mentre si porta sulle spalle il peso della responsabilità di amministrare una comunità e di gestire nel momento più difficile una gravissima emergenza sanitaria. Ho avuto anche io, come tanti altri, paura e molta preoccupazione. Ma la vostra vicinanza è stata fondamentale per superare i momenti più difficili e ritrovare la forza per continuare a combattere giorno dopo giorno per sconfiggere questo nemico invisibile. Abbiamo tantissimi progetti in cantiere per il territorio e da domani (oggi, ndr) si riparte con ancora più forza d’animo e passione! Un abbraccio ideale a tutti voi!”, ha concluso Fabio Venezia.

Coronavirus, palestra abusiva sequestrata a Palermo: tre persone sanzionate

La Polizia ha scoperto e sequestrato una palestra abusiva. E’ successo a Palermo, nel quartiere Brancaccio, dove un 50enne di Villabate aveva allestito una vera e propria palestra senza alcuna autorizzazione e senza tenere conto delle misure restrittive decise del Governo e dalla Regione per contrastare la diffusione del Coronavirus.

Nel corso dei consueti controlli, gli agenti del commissariato Brancaccio hanno notato l’atteggiamento sospetto di un uomo. Seguendolo, hanno trovato la palestra al piano terra di un edificio, allestita con attrezzature sportive, panche, pesi, specchi e luci diffuse, all’interno della quale si allenavano due giovani. Il 50enne è stato multato, così come i due “clienti”. E la palestra, abusiva, è stata sequestrata. L’uomo ha dichiarato che si trattava di una struttura che veniva frequentata dagli amici della zona.

Siracusa, viola le misure anti Covid e va fare motocross ad Augusta: sanzionato un uomo 

Sanzionato motociclista a Siracusa.

I carabinieri hanno sorpreso ad Augusta, nel siracusano, un uomo che, in sella alla sua moto da cross priva di targa, circolava su una strada provinciale. L’uomo, proprietario del mezzo, è stato sanzionato per violazione delle norme decise dal Governo per contrastare la diffusione del Coronavirus e per diverse irregolarità legate alla moto, che tra le altre cose era anche priva di revisione.

 

 

Coronavirus, numeri incoraggianti a Salemi: i guariti salgono a 15, i positivi scendono a 9

“Un altro importante aggiornamento dalle autorità sanitarie. Il numero dei guariti a Salemi è salito a 15. I positivi sono scesi a 9. Nessun nuovo caso registrato al momento“. Lo ha reso noto sulla propria pagina Facebook il sindaco di Salemi, Domenico Venuti.

“I salemitani stanno dando una grande prova di maturità e questi dati ne sono la prova: i sacrifici di queste settimane non sono stati vani – ha proseguito il Sindaco -. Adesso però non dobbiamo mollare: dobbiamo essere prudenti e non cedere a facili entusiasmi. L’obiettivo è consolidare il trend per uscire quanto prima dalla fase dell’emergenza”. Salemi è uno dei quattro comuni dichiarati in Sicilia zona rossa.

Dissesto idrogeologico, arrivano i finanziamenti per il centro abitato di Agira

Il quartiere Santa Maria è la zona più antica, ma anche più vulnerabile di Agira, nell’Ennese. Il suo versante a ovest si trova ai piedi di un costone roccioso instabile e oltremodo pericoloso. È per questo che l’ufficio contro il dissesto idrogeologico, guidato dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, ha prima programmato, e poi finanziato, un intervento di consolidamento che giunge alla sua fase finale, dopo aver dipanato la matassa di un iter burocratico che era rimasto aggrovigliato per ben dodici anni.

La struttura diretta da Maurizio Croce, infatti, ha ultimato la gara per la messa in sicurezza di quest’area, con una graduatoria che vede in posizione di vetta la Ilset srl in virtù di un ribasso pari al 30,2%. Negli anni si sono verificati non pochi episodi di caduta massi, che hanno lambito le case e i manufatti presenti ai piedi della parete. Da un punto di vista tecnico, le soluzioni individuate consistono nella raschiatura e pulizia delle fessure sulla roccia e nel riempimento con malta cementizia sino a completa sigillatura. In seconda battuta verranno asportati i massi in equilibrio precario. Infine, si procederà con sistemi di chiodatura e tiranti attivi, oltre ad una serie di reti e di funi paramassi.

Palermo, 25 aprile: a Palazzo delle Aquile la celebrazione “silenziosa”

Una celebrazione diversa dalle solite, quella di oggi a Palazzo delle Aquile, dove il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando e il Presidente del Consiglio Comunale, Totò Orlando hanno accolto la Prefetta, Antonella De Miro e una delegazione dell’ANPI per la commemorazione dei caduti e deportati durante la lotta al nazifascismo a 75 anni dalla Liberazione.

Il sindaco ha anche ricevuto da Armando Sorrentino dell’ANPI la bandiera dell’Associazione dei Partigiani, che è stata esposta accanto alle bandiere istituzionali.

Una celebrazione sobria e silenziosa – ha detto il sindaco – a perenne ricordo dei caduti per la libertà di tutti, nella consapevolezza e nell’impegno che oggi come ieri restano fermi e di mprescindibili quei valori di democrazia e antifascismo, di solidarietà e umanità”.

Mobilità Palermo, Randazzo (M5S): “Il Consiglio Comunale approvi la Consulta della Bicicletta”

Il Consiglio comunale dia un ulteriore concreto segnale di cambiamento dopo l’approvazione dell’Ordine del giorno finalizzato all’incentivazione della mobilità sostenibile e ciclabile approvando in tempi rapidi la proposta di deliberazione per la istituzione della Consulta Comunale della Bicicletta, che giace in consiglio comunale da maggio 2018“, lo dichiara Antonio Randazzo, Capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio comunale.

Diamo alla città uno strumento importante di partecipazione considerato anche  l’emergenza Covid-19 e la fase 2, approvando immediatamente un Organismo fondamentale che consentirebbe  finalmente di avviare un confronto stabile sulle tematiche della mobilità ciclabile fra Amministrazione comunale  e cittadini“, conclude Antonio Randazzo.

Coronavirus, Caltagirone: trasferiti gli ospiti della casa di riposo

Una notte di lavoro. Una straordinaria operazione realizzata dagli operatori del 118 e dai volontari dell’emergenza. Dopo aver sentito il sindaco di Caltagirone Gino Ioppolo e il team messo a disposizione dall’Asp di Catania, si è deciso di sgomberare la casa di riposo “Don Bosco” e trasferire tutti i suoi ospiti“, afferma l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza.

Grazie – prosegue il componente del governo Musumeci- per la professionalità dimostrata a tutti gli operatori Seus e ai medici e infermieri impegnati nell’azione. Grazie a volontari, alla Croce rossa italiana, che ha partecipato alle operazioni con l’unità di biocontenimento. Sono immagini di grande professionalità – conclude – che rendono onore a una giornata che deve unire tutti gli italiani nel sentimento di amore per la nostra Patria“.

Complessivamente sono state trasferite 24 persone nei plessi Covid di quattro ospedali del Catanese: 7 al ‘Gravina’ di Caltagirone, 7 al San Marco, 5 al Garibaldi e altrettanti al Cannizzaro, questi ultimi nosocomi della città di Catania. Le operazioni si sono concluse alle 5.50 di stamane.

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