Coronavirus, controlli Polizia Municipale a Palermo: 12 multe e 1 denuncia per resistenza

Sono in totale 93 i controlli effettuati oggi dalle pattuglie della Polizia Municipale impegnate nei controlli sul rispetto delle norme di contrasto alla diffusione del Covid-19. Momenti di tensione a Mondello dove un cittadino, risultato in seguito pluripregiudicato, ha rifiutato di fornire le proprie generalità opponendo resistenza ai controlli e costringendo gli agenti al suo immediato accompagnamento presso il Commissariato di Polizia. Sanzioni per 12 persone per spostamento non giustificato, 7 delle quali, assembrate in prossimità di attività commerciale sottoposta a controlli. Sanzionato anche un venditore ambulate, con relativo sequestro della merce, per assenza delle necessarie autorizzazioni alla vendita.

“Grazie ai palermitani che condividendo il rispetto dei divieti hanno avuto ed avranno doveroso rispetto della salute – ha detto il Sindaco Leoluca Orlando – ed allo stesso tempo voglio ringraziare ed esprimere il mio apprezzamento per tutte le Forze dell’ordine. Continueremo avigilare convinti che non mancherà il contributo determinante deicittadini”.

Aggressione autista. Solidarietà sindaco: “Governo assicuri risorse per aumentare autisti e controlli”

“L’aggressione subita da un autista AMAT a bordo del proprio mezzo è un atto di inciviltà che dovrà essere punito con la massima severità. A lui e all’azienda va tutta la solidarietà dell’Amministrazione comunale, insieme all’impegno alla costituzione di Parte civile in ogni procedimento che sarà instaurato contro i colpevoli”.

Lo ha dichiarato il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando che, dopo l’aggressione all’autista della linea 102 dell’AMAT, ha voluto esprimere la propria solidarietà al conducente del mezzo.

“Questa vicenda sottolinea anche che è indispensabile permettere all’Amat, come a tutte le aziende di trasporto pubblico, di mettere in strada tutti i propri mezzi, in modo da poter garantire ai cittadini un servizio adeguato, pur in presenza delle necessarie limitazioni all’accesso a bordo.Per questo abbiamo chiesto al Governo che in tempi rapidissimi, anche con interventi di Protezione Civile, siano individuate risorse e procedure per rendere possibile l’utilizzo di personale aggiuntivo che possa garantire sia la guida dei mezzi sia la sicurezza a bordo.”

Coronavirus, l’appello di Confimprese: “Non abbandonate gli ambulanti, ridotti alla fame e gettati nella disperazione”

“In questi giorni infuria il dibattito sulle riaperture del commercio, della somministrazione, di barbieri, parrucchieri, musei e chi più ne ha più ne metta, ma nessuno parla dei mercatini rionali. C’è in atto una discriminazione nei confronti di questa categoria che non è tollerabile“.

Così il coordinatore regionale di Confimprese, Giovanni Felice. “Questi 240.000 cittadini da oltre due mesi non lavorano, non hanno percepito un solo euro di contributo, tanto meno prestiti, sono ridotti alla fame e gettati nella disperazione e nessuno ne parla, anzi nessuno pensa di intervenire a loro sostegno, anzi in molti comuni i sindaci, che poi vanno in televisione a parlare di solidarietà, hanno deciso di chiudere la porta in faccia, anche a chi ha il diritto di lavorare attraverso l’emanazione di ordinanze di dubbia legittimità, ma sicuramente indegne di un paese civile”.

Il direttivo di Confimprese Ambulanti Palermo dalle ore 10 di martedì prossimo in piazza Indipendenza di fronte la Presidenza della Regione, avvierà, con lo slogan «Facciamo lo sciopero della fame oggi», per non morire di fame” uno sciopero della fame che si concluderà solo dopo avere incontrato il Presidente della Regione.

 

Fase 2, a Catania si pensa alla riapertura della Fiera: ipotesi 13 maggio

Salvo Pogliese

La ‘Fiera’ nel centro di Catania potrebbe riaprire il prossimo 13 maggio.

“Siamo impegnati con ogni risorsa delle articolazioni comunali a riaprire, per ora solo agli alimentari, anche lo storico mercato di piazza Carlo Alberto, con ogni garanzia di sicurezza e un’organizzazione in grado di garantire il distanziamento e la funzionalità. Speriamo di ripartire mercoledì, così da offrire una nuova opportunità ai consumatori che potranno recarsi nuovamente nel mercato più antico di Catania, con fiducia e serenità”. Lo ha detto il sindaco Salvo Pogliese.

“Puntiamo a replicare il modello organizzativo della pescheria coi varchi separati di accesso e uscita e un presidio di controllo negli altri ingressi, che in piazza Carlo Alberto sono molteplici e dislocati su una vasta area. Come per la pescheria, confidiamo anche in questo caso nella collaborazione degli ambulanti che dovranno adeguarsi a nuovi standard di mantenimento della pulizia anche con l’utilizzo di contenitori di raccolta numerati per ciascuno dei titolari delle licenze, come avviene nei mercati di tutte le città. Avremo la possibilità di utilizzare anche due pattuglie della polizia provinciale come supporto, per un ripartenza che sia graduale ma anche efficace in termini di sicurezza, come vuole questa nuova fase di convivenza con il virus”.

Nella giornata di lunedì è in programma il sopralluogo definitivo in piazza Carlo Alberto alla presenza dell’assessore alle attività produttive Ludovico Balsamo.

 

Siracusa, chiusa pista ciclabile: le autorità hanno rilevato assembramenti di persone

La pista ciclabile “Rossana Maiorca” di Siracusa è stata nuovamente chiusa. In questi giorni, infatti, le autorità hanno rilevato assembramenti di persone che non rispettavano le norme di distanziamento sociale. Da oggi, dunque, l’area sarà attraversabile soltanto per recarsi nelle aree prospicienti il mare.

“Mi dispiace dover adottare questo provvedimento  ma il mio primo dovere è di preservare la salute pubblica. Le misure di allentamento del blocco non significano che siamo fuori dall’emergenza ma semplicemente che si sta tentando un faticoso e lento ritorno alla normalità, soprattutto per consentire la ripresa delle attività economiche”. Lo ha detto Francesco Italia, sindaco di Siracusa.

 

Autista aggredito a Palermo, presidente Amat: “Non lasciateci soli”

“Apprezzo e condivido l’amarezza del sindaco Orlando per il mancato rispetto delle norme anti Covid di questi giorni”.

Lo ha detto Michele Cimino, presidente dell’Amat, dopo l’aggressione subita da un autista a Palermo da parte di un passeggero: “Non possiamo lasciare che ogni giorno il personale Amat per svolgere un servizio pubblico essenziale diventi bersaglio di chi non ha minimamente intenzione di rispettare le ordinanze del presidente del Consiglio Conte o del presidente della Regione Nello Musumeci. Contestualmente è assurdo obbligarci a garantire sicurezza, svolgere il servizio, senza avere gli strumenti per attuarlo al meglio“.

“Il governo nazionale con ordinanza di protezione civile potenzi almeno gli organici per garantire il contingentamento degli utenti, da soli siamo abbandonati sebbene i lavoratori Amat non si sono mai fermati garantendo sempre la mobilità con impegno e spirito di abnegazione“, ha concluso.

 

Chiede il rispetto delle norme anti Covid-19: autista Amat aggredito da passeggero a Palermo

Un autista dell’Amat è stato aggredito ieri sera a bordo di un autobus. E’ successo a Palermo, all’interno della linea 102, all’angolo tra via Roma e via Cavour. Il conducente ha cercato di fare rispettare le disposizioni per contrastare la diffusione del Coronavirus. Ha chiesto ad un passeggero di scendere dall’autobus poiché si era superato il limite consentito. A quel punto, avrebbe ricevuto un pugno in faccia dall’uomo. L’aggressore, dopo averlo colpito, ha fatto perdere le sue tracce. Sono in corso le indagini della polizia per individuare l’autore del gesto.

Polemica ZTL Palermo, Orlando: “Provvedimento necessario per tutelare la salute dei cittadini”

La ZTL è un provvedimento necessario per tutelare la salute dei cittadini  e che ha avuto un impatto positivo sul centro storico e le sue attività economiche. Che come confermato dai dati sull’inquinamento è certamente efficace e, come tutti sanno, non serve certamente a fare cassa. Per questo serve che torni in funzione nelle prossime settimane quando si prevede un aumento sensibile del traffico“, ha affermato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

Ma visto che nessuno di noi vive fuori dal mondo e siamo tutti coscienti delle difficoltà vissute da cittadini e imprese in questo momento difficilissimo, ho chiesto a tutta la Giunta di contribuire a prevedere soluzioni e iniziative di agevolazione. Alcune di queste misure inizieranno subito con l’aumento degli iscritti in lista bianca e con la proroga dei pass, anche con la significativa collaborazione della Camera di Commercio“, aggiunge Orlando.

Altre misure che riguardano il trasporto pubblico e condiviso, a sua volta condizionato dalle restrizioni per il Covid-19, sono ancora allo studio ma contribuiranno a facilitare gli spostamenti delle persone che comunque dovranno sempre più essere, proprio per la salute di tutti noi, sempre più sostenibili“, conclude Orlando.

Fase 2 a Palermo, presi d’assalto parchi e spiagge. Il sindaco pronto a inibire spazi pubblici

Avevo previsto questo rischio e avevo fatto appello al senso di responsabilità dei cittadini.Un senso di responsabilità che migliaia di persone non hanno dimostrato, con comportamenti ben oltre i limiti dell’incoscienza che mettono a gravissimo rischio la salute della nostra comunità che non può permettersi un ritorno indietro“, ha affermato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

Forse non è chiaro che basta un semplice ritorno all’aumento dei casi positivi perché si torni al blocco totale di ogni attività economica e sociale. Con conseguenze difficilmente immaginabili. Di fronte a questi comportamenti gravissimi e di fronte al loro numero spropositato, con decine di migliaia di persone a spasso, non ci sono controlli che possano tenere, non c’è presenza di forze dell’ordine che possa prevenire e reprimere”, aggiunge Orlando.

Oggi abbiamo voluto e dovevamo testare il senso di responsabilità dei cittadini. Ma se, come sembra, non c’è questa assunzione di responsabilità, sarà necessario già nelle prossime ore, d’intesa con le competenti autorità e con le stesse forze dell’ordine, un provvedimento drastico di inibizione dell’accesso alle aree pubbliche che oggi sono state prese d’assalto“, ha concluso il sindaco.

42mo anniversario della uccisione di Peppino Impastato: il ricordo del sindaco Leoluca Orlando

La morte di Peppino Impastato ha segnato uno dei punti più tragici e perversi della permeabilità sino alla identificazione fra istituzioni pubbliche e private e mafia, che assumeva a volte anche il volto dello Stato“, lo ha detto il sindaco il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando nel 42mo anniversario della uccisione di Peppino Impastato a Cinisi.

Ricordare la sua morte ma soprattutto la sua vita, impegnato con le armi della cultura, dell’informazione e dell’ironia contro la violenza fisica e culturale della mafia, non è solo un modo per continuare a rendere un doveroso omaggio, ma è anche un modo per ricordare quanto quelle armi siano tutt’ora un grande strumento, unito alla repressione giudiziaria, per contrastare le mafie di ogni tipo“, ha concluso il sindaco.

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