Catania, sequestri beni per 1 milione di euro a due esponenti Cosa nostra

La polizia ha eseguito a Catania due sequestri beni nei confronti di altrettanti esponenti di spicco di Cosa nostra, attualmente detenuti perché condannati con sentenza definitiva per associazione mafiosa.

I provvedimenti in questione, sono stati emessi dal Tribunale di Catania, sezione Misure di prevenzione, su proposta congiunta della Questura e della locale Procura Distrettuale, riguardano Salvatore Amato e suo genero, Francesco Scuderi.
Il primo, noto come ‘Turi Amato’, è uno storico appartenente al clan Santapaola-Ercolano dedito prevalentemente al traffico di stupefacenti e alle estorsioni è stato a lungo il responsabile del gruppo ‘ottantapalmi del rione San Cristoforo. Il secondo, detto “U niculittu”, è stato sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno e ha diverse condanne definitive anche per traffico di sostanze stupefacenti. Il sequestro, eseguito su indagini del gruppo di lavoro integrato della Divisione Polizia Anticrimine e della Squadra Mobile, riguarda nove beni immobili, 2 motoveicoli e 5 autovetture, una società di autonoleggio, la Nicu Car srl, e diversi rapporti finanziari, per un valore stimato di circa 1 milione di euro.

La Questura di Catania ha eseguito nell’ultimo anno due confische per un valore di 16,5 milioni di euro, quattro sequestri per 2milioni di euro, quattro misure di prevenzione patrimoniali con richieste di sequestro di beni per un valore di circa 4 milioni di euro, una richiesta di accertamenti patrimoniali finalizzati all’applicazione della misura di prevenzione del codice antimafia.

Siracusa, donna indaga per revenge porn: diffondeva immagini intime del suo ex

Indagata a Siracusa una giovane donna per revenge porn.

Aveva installato, secondo l’accusa, sul dispositivo informatico del suo ex un cloud a cui lei aveva accesso dove l’uomo archiviava i suoi file. Ottenute le immagini intime, una donna di 38 anni, le inviava all’attuale compagna dell’ex fidanzato e a suo fratello.

Su disposizione della Procura della Repubblica a Siracusa, agente della Polizia Postale e delle Comunicazioni hanno eseguito una perquisizione nei confronti della 38enne residente a Siracusa, che è stata indagata per diffusione illecita di immagini sessualmente esplicite. L’inchiesta è stata avviata in seguito alla denuncia della attuale compagna dell’ex fidanzato dell’indagata.

 

Rifiuti, M5S: “Politica incentivi modello pubblico. A Bellolampo infrastrutture tecnologiche per renderlo polo Sicilia occidentale”

L’operazione della Guardia di Finanza di Catania sul business delle discariche e dei rifiuti gestito da privati ha confermato che il settore va controllato con la massima attenzione e che la politica dovrebbe invece valorizzare e incentivare il modello pubblico. Come per gli impianti di Bellolampo che attraverso investimenti mirati in infrastrutture tecnologiche per il recupero e il riciclo deve potenziarsi e diventare polo di eccellenza e di riferimento per la Sicilia occidentale”. Lo dichiarano in una nota il deputato nazionale del Movimento 5 Stelle Adriano Varrica, il deputato regionale Giampiero Trizzino e il capogruppo M5S al Comune di Palermo Antonino Randazzo.

Palermo, M5S: “Raid scuola Pertini? Periferie abbandonate. Ci faremo promotori di sinergie tra associazioni e istituzioni”

“Non possiamo consentire che le periferie continuino ad essere abbandonate dalle amministrazioni. Bisogna fare di più. Solidarietà ai piccoli studenti, alle loro famiglie e agli insegnanti della scuola Pertini di Palermo, allo Sperone, dove in poco più di un mese è stato denunciato il terzo atto vandalico dalla coraggiosa preside Antonella Di Bartolo a cui esprimiamo vicinanza e gratitudine per il lavoro svolto”. Lo affermano i parlamentari M5S Roberta Alaimo, Valentina D’Orso e Adriano Varrica, insieme al gruppo consiliare cinquestelle al Comune di Palermo e ai consiglieri di circoscrizione.

“Furti e danneggiamenti colpiscono presidi di legalità e cultura, e compromettono il futuro dei nostri giovani – affermano – Come Movimento 5 Stelle da tempo siamo vicini ai cittadini del quartiere, ma ci impegneremo ancora di più in attività per il territorio, facendoci promotori di sinergie tra associazioni e istituzioni, al fine di dare una progettualità ad una comunità che risulta trascurata da troppo tempo”.

Rap, la Giunta comunale di Palermo proporrà modifica per adeguare a nuova legislazione

La Giunta presenterà al Consiglio comunale una proposta di emendamento alla delibera che riguarda la copertura degli extra costi sostenuti dalla Rap per il trasporto fuori provincia dei rifiuti.

Per il sindaco Leoluca Orlando: “La proposta iniziale fatta dalla Giunta in data 30 aprile era precedente alle modifiche e agli interventi legislativi nazionali e regionali, e in particolare alla legge finanziaria regionale pubblicata il 14 maggio. E’ quindi necessario confermare quanto deciso dal Consiglio Comunale con delibera del 30 novembre 2019 e aggiornare il testo della delibera del Consiglio comunale alla luce del mutato quadro normativo“.

In particolare si ricorda che l’art.11 della finanziaria regionale specifica la destinazione delle somme di cui al punto 7 e di cui al restante Fondo perequativo e ciò dopo numerose dichiarazioni e iniziative del Governo e dell’Amministrazione regionale“, aggiunge Orlando.

Siamo in presenza del significativo riconoscimento adesso anche in sede legislativa di esservi necessità di porre  a carico e pertanto configurare  le predette somme come a carico e debito della Regione nei confronti del Comune di Palermo“, conclude il sindaco di Palermo.

Regolamento anti evasione Palermo, Orlando: “Favorire il recupero delle somme non pagate”

La Giunta comunale di Palermo ha assunto autonomamente e proposto al Consiglio Comunale provvedimenti volti proprio a sostenere l’economia cittadina con un alleggerimento del carico fiscale, non solo sul fronte della TARI.

Dotare l’Amministrazione di uno strumento più efficace per combattere l’altissima evasione è certamente importante e per questo la Giunta ha, parecchi mesi fa, proposto alcune modifiche al regolamento della TARI per favorire il recupero delle somme non pagate“, ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando, con riferimento al voto di ieri del Consiglio comunale sul regolamento anti evasione.

Nell’avviare il dibattito su quel regolamento proprio in questo momento occorre però dare un messaggio corretto e adottare provvedimenti che non vadano ad aggravare ulteriormente la pesantissima crisi economica che ha colpito famiglie e imprese“, ha aggiunto il sindaco.

Ben venga quindi una discussione in Consiglio comunale sul tema dell’evasione, ma auspichiamo che, proprio come deciso dalla Giunta per l’accesso delle imprese ai procedimenti agevolati in materia di suolo pubblico, sia posto l’accento sul dialogo e la collaborazione fra amministrazione e cittadini, individuando tempi e modalità di pagamento adeguati, personalizzati e dilazionati che premino coloro che decidono di mettersi in regola“, ha proseguito Orlando.

E’ già stata manifestata l’intenzione di venire incontro alle necessità di tutti, di non aggravare una situazione economica che si è fatta drammatica per tantissime persone e aziende“, ha concluso il sindaco di Palermo.

 

Palermo, M5S: “7 milioni per garantire maggiore sicurezza in spiagge, ville e spazi culturali attraverso percettori RDC”

Spiagge, ville e mercatini, ma anche musei e spazi culturali. Sono diversi gli ambiti in cui i percettori del reddito di cittadinanza potranno essere utili alla comunità. Il Comune di Palermo ha dato seguito alla nostra proposta e di ciò siamo soddisfatti. Come Governo abbiamo stanziato per il capoluogo siciliano circa 7 milioni di euro che serviranno a garantire maggiore sicurezza e servizi alla città”. Lo dichiarano i parlamentari nazionali del Movimento 5 Stelle Roberta Alaimo, Valentina D’Orso e Adriano Varrica insieme al Sottosegretario Steni Di Piazza.

Coronavirus, a Palermo slitta l’apertura dei grandi alberghi: turismo in crisi

Turismo in crisi in Sicilia. A Palermo, slitta la riapertura dei grandi alberghi. La prestigiosa Villa Igiea per esempio resterà chiusa fino all’anno prossimo, annunciando la riapertura direttamente a maggio 2021. Potrebbe riaprire a giugno prossimo anche l’hotel Excelsior Palace, nota struttura di via Marchese Ugo. Ancora in fase di ristrutturazione è anche il Grand Hotel delle Palme, con il lockdown che ha inevitabilmente rallentato il restyling dell’impianto. Da qui a settembre, la stima elaborata dal Comune prevede un calo delle presenze che potrebbe aggirarsi attorno alle 500mila unità, per un totale 65 milioni di fatturato.

Sicilia, M5S: “Risorse Mezzogiorno non saranno redistribuite, Ministro per il Sud ha preso impegno”

“Da diverse settimane abbiamo riscontrato le preoccupazioni di cittadini che hanno paventato il rischio che, con la necessaria flessibilità ottenuta a livello europeo dal Governo in tema di utilizzo dei fondi sviluppo e coesione, le risorse destinate al Mezzogiorno possano essere redistribuite a tutta Italia senza più il vincolo di destinazione territoriale che prevede l’80% alle regioni del Sud e il 20% al resto del Paese. Su questo punto abbiamo interpellato alla Camera dei deputati il Ministro Provenzano che ha fornito rassicurazioni in tal senso con un preciso impegno politico del Governo”. Lo dichiarano i Deputati e i Senatori del Movimento 5 Stelle eletti in Sicilia.

“Come parlamentari del M5S eletti in Sicilia – aggiungono – sentiamo il dovere di suggellare questo impegno con parole chiare e inequivocabili scritte su una legge. Ed è per questo che abbiamo depositato un emendamento all’art. 241 del decreto ‘rilancio’ che ribadisce il riferimento al fatto che l’80% delle risorse FSC destinate al riequilibrio territoriale resteranno alle Regioni del Mezzogiorno. Siamo convinti – concludono i cinquestelle siciliani – che il Governo e l’intero Parlamento su questo punto, per noi dirimente e imprescindibile, daranno unanime sostegno. Non è una questione campanilistica, ma la consapevolezza che dallo sviluppo del Mezzogiorno passa il futuro dell’intero Paese”.

FASE 2, Palermo celebra Festa della Repubblica: rispettate regole anti-Covid

Anche a Palermo le celebrazioni per la Festa della Repubblica sono avvenute nel rispetto delle regole anti-Covid: alle 9.00 in punto in piazza Vittorio Veneto, il prefetto Giuseppe Forlani ha deposto una corona commemorativa al Monumento ai Caduti. Poi, all’ingresso del Teatro Massimo, esattamente in Piazza Verdi, dopo l’alzabandiera, il Prefetto ha letto anche il messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha raccomandato unione e coesione in questo momento di crisi.

Un ennesimo, primo segno di normalità nel capoluogo siciliano: “Stamattina abbiamo riperto i cancelli per un evento straordinario: l’alzabandiera che ha dato il via a Palermo alla celebrazione della Festa della Repubblica. Che sia di buon auspicio…”, si legge sulla pagina Facebook del Teatro Massimo.

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