Coronavirus, il commissario dell’ospedale di Sciacca annuncia: “Focolaio circoscritto”

Il focolaio di Sciacca è stato circoscritto.

Lo ha annunciato Alberto Firenze, commissario ad acta per l’emergenza COVID-19 presso la Direzione Sanitaria degli Ospedali Riuniti “Sciacca-Ribera”, in una nota. “Un lavoro complesso anche perchè portato avanti in un clima all’esterno a volte ostile ed esasperato da polemiche politiche locali che nulla hanno a che fare con la fase di emergenza Coronavirus, ma che ci ha permesso, grazie alla collaborazione di parte del personale interno motivato, di raggiungere gli obiettivi che ci eravamo prefissati nei primi trenta giorni di lavoro incessante: continuo a portare avanti il mio lavoro con il solo obiettivo di mettere in sicurezza pazienti e operatori sanitari”, ha spiegato.

Negli ospedali riuniti di Sciacca-Ribera, indicati dalla Regione siciliana come area Covid, sono stati creati venti posti letto nei locali dell’ex Unità Operativa di Medicina. Inoltre, è stata realizzata una terapia intensiva a pressione negativa con percorsi, zone prefiltro/filtro e montalettighe dedicato, per un numero massimo di dieci posti letto. Ed è stato creato per i pazienti non affetti da Coronavirus, attraverso il pronto soccorso generale, l’accesso ai reparti di ginecologia e ostetricia, pediatria, cardiologia con emodinamica, psichiatria, oncologia, urologia e chirurgia generale comprese le unità di ortopedia e otorinolaringoiatria.

La terapia intensiva non Covid inoltre è stata strutturata in un blocco a parte con percorso sanificato e senza commistione di areazione con le aree Covid. “L’organizzazione che ci siamo dati mette al sicuro i pazienti perché non c’è possibilità di contatti”, ha concluso Firenze.

L’aggiornamento nelle nove province della Sicilia

Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 17 di oggi (sabato 18 aprile), così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Il prossimo aggiornamento avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.
Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 129 (0 ricoverati, 2 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 113 (14, 15, 10); Catania, 612 (107, 78, 68); Enna, 311 (171, 29, 25); Messina, 389 (128, 52, 40); Palermo, 342 (74, 45, 25); Ragusa, 58 (4, 6, 5); Siracusa, 105 (63, 60, 17); Trapani, 112 (7, 18, 5).

Agrigento, riaprono le chiese: ok a preghiere individuali e matrimoni senza invitati

Cattedrale Agrigento

Riaprono le chiese ad Agrigento.

La decisione è stata presa direttamente dal cardinale Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento. Nello specifico, sono concesse preghiere individuali, rispettando le distanze di sicurezza, così come i matrimoni senza invitati, ma con la sola presenza dei testimoni. Ancora vietati invece funerali e i cortei funebri.

“Dopo essermi consultato con la segreteria della Conferenza episcopale italiana e in ottemperanza alle indicazioni datemi per lettera, ritengo opportuno riconfermare, sino alla scadenza della proroga, le disposizioni date per la nostra Arcidiocesi con lettera del 13 marzo 2020, con alcune modifiche. Le chiese possono rimanere aperte tutte le mattine fino alle 12, esclusivamente per la preghiera personale dei fedeli e a condizione che il parroco o un altro presbitero o un diacono assicuri ininterrottamente la presenza, per garantire il rispetto delle norme vigenti. I fedeli che si recano in chiesa per un momento di preghiera personale devono rispettare le norme date dal decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri in data 15 aprile 2020″, ha spiegato Montenegro, che ha sottolineato che si dovrà raggiungere solo ed esclusivamente il luogo di culto più vicino a casa.

Comuni, in Sicilia elezioni slittano all’autunno

Le elezioni per il rinnovo dei Consigli comunali in Sicilia devono essere rinviate all’autunno. La decisione è stata adottata dal governo Musumeci allo scopo di contenere e contrastare i rischi sanitari derivanti dalla diffusione del Coronavirus nell’Isola. Il periodo individuato è tra l’11 ottobre e il 6 dicembre. La delibera della giunta, che approva il disegno di legge proposto dell’assessore alle Autonomie locali Bernardette Grasso, è stata già pubblicata sul sito web della Regione Siciliana e inviata all’Ars per l’avvio del relativo iter parlamentare.Attualmente interessati dalla tornata elettorale sono 61 Comuni – i cui organi verranno prorogati- tra i quali due capoluoghi di provincia: Agrigento ed Enna. Le elezioni, programmate originariamente per il 24 maggio, erano state già rinviate dal governo regionale al 14 giugno (con eventuale ballottaggio il 28 giugno). Adesso, visto il permanere dell’attuale fase emergenziale, la proposta di un ulteriore spostamento, sulla quale dovrà pronunciarsi l’Aula.

L’aggiornamento nelle nove province della Sicilia

Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 17 di oggi (giovedì 16 aprile), così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Il prossimo aggiornamento avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.
Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 129 (0 ricoverati, 2 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 115 (14, 13, 10); Catania, 600 (121, 70, 65); Enna, 292 (174, 25, 24); Messina, 370 (133, 48, 38); Palermo, 330 (71, 44, 25); Ragusa, 59 (5, 5, 5); Siracusa, 100 (49, 60, 14); Trapani, 113 (6, 17, 5).

L’aggiornamento nelle nove province della Sicilia

Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 17di oggi (mercoledì 15 aprile), così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisinazionale.

Il prossimo aggiornamento avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute percontenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.
Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 128 (0 ricoverati, 2guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 116 (17, 11, 10); Catania, 595 (124, 65, 65); Enna, 294 (176,24, 22); Messina, 366 (132, 46, 37); Palermo, 325 (71, 44, 24); Ragusa, 59 (6, 4, 5); Siracusa, 86(56, 60, 12); Trapani, 112 (8, 17, 5).

Centri storici minori, dalla Regione 75 milioni per la riqualificazione

Per settanta piccoli e medi Comuni della Sicilia arrivano dalla Regione Siciliana 75 milioni di euro da spendere nel recupero dei centri storici. L’assessorato regionale alle Infrastrutture ha dato il via libera definitivo alle amministrazioni locali per le gare d’appalto connesse al bando “Centri storici”, messo a punto dal governo Musumeci.

«Dopo aver elaborato due linee di finanziamento e stilato le graduatorie dei settanta progetti – spiega l’assessore alle Infrastrutture Marco Falcone – adesso acceleriamo decisamente sulle procedure. I Comuni possono già compiere le gare d’appalto, nelle more dei singoli decreti. In tal modo – sottolinea Falcone – puntiamo a far partire i primi interventi di questo vasto Piano di risanamento dei centri storici, messa in sicurezza e tutela di ambiente e beni culturali entro l’estate. Lavoriamo così al post-emergenza: gli investimenti infrastrutturali, abbattendo i tempi della burocrazia – conclude Falcone – devono essere la prima leva per risollevare la Sicilia dalla crisi economica scatenata dal coronavirus».
«Gli investimenti sulla riqualificazione del tessuto urbano siciliano – ha commentato il presidente della Regione Nello Musumeci – rappresentano uno dei pilastri del mio programma di governo. Siamo convinti che tutelando il patrimonio storico specie dei piccoli centri creiamo le condizioni per uno slancio alla riscoperta del nostro territorio e occasioni di lavoro e sviluppo».
Graduatoria Comuni Linea B:Ravanusa e San Giovanni Gemini, in provincia di Agrigento.Raddusa e Valverde, nel Catanese.Agira, Aidone e Troina, nell’Ennese.Alcara Li Fusi, Cesarò, Longi, Mojo Alcantara, Motta Camastra, Scaletta Zanclea e Sinagra, in provincia di Messina.Caltavuturo, Castellana Sicula, Geraci Siculo, Lercara Friddi e Vicari, in provincia di Palermo.Salemi, nel Trapanese
Graduatoria Comuni Linea A.Aragona, Bivona, Cammarata, Montevago e Santa Elisabetta, nell’Agrigentino.Mussomeli, Riesi e Sommatino, in provincia di Caltanissetta.Castel di Judica, Grammichele, Maletto, Milo, Mineo, Pedara, Trecastagni e Vizzini, nel Catanese.Assoro, Centuripe, Regalbuto e Valguarnera Caropepe, in provincia di Enna.Capri Leone, Casalvecchio Siculo, Castelmola, Ficarra, Francavilla di Sicilia, Frazzanò, Gioiosa Marea, Gualtieri Sicaminò, Limina, Malfa, Mazzarrà Sant’Andrea, Mirto, Mistretta, Monforte San Giorgio, Mongiuffi Melia, Naso, Novara di Sicilia, Patti, Roccafiorita, Roccavaldina, Rodi Milici, Sant’Angelo di Brolo, Santa Lucia del Mela e Taormina, nel Messinese.Collesano, Giuliana, Marineo, Prizzi e San Mauro Castelverde, in provincia di Palermo.Vita, nel Trapanese

L’aggiornamento nelle nove province della Sicilia

Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 16 di oggi (martedì 14 aprile), così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Il prossimo aggiornamento avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.
Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 127 (0 ricoverati, 2 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 117 (22, 8, 10); Catania, 593 (128, 59, 63); Enna, 293 (177, 21, 21); Messina, 358 (133, 45, 36); Palermo, 327 (71, 41, 23); Ragusa, 58 (6, 4, 5); Siracusa, 87 (55, 58, 11); Trapani, 111 (13, 17, 5).

L’aggiornamento nelle nove province della Sicilia

Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 16 di oggi (lunedì 13 aprile), così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Il prossimo aggiornamento avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.
Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 125 (0 ricoverati, 2 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 113 (22, 8, 10); Catania, 586 (130, 57, 61); Enna, 290 (179, 16, 21); Messina, 357 (134, 44, 35); Palermo, 321 (70, 41, 23); Ragusa, 58 (6, 4, 5); Siracusa, 90 (50, 48, 11); Trapani, 110 (14, 17, 4).

L’aggiornamento nelle nove province della Sicilia

Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 16 di oggi (domenica 12 aprile), così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Il prossimo aggiornamento avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.
Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 123 (0 ricoverati, 2 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 110 (21, 8, 10); Catania, 573 (132, 57, 59); Enna, 289 (180, 16, 20); Messina, 354 (134, 40, 35); Palermo, 316 (68, 41, 19); Ragusa, 57 (6, 4, 5); Siracusa, 99 (50, 39, 10); Trapani, 109 (14, 16, 4).

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