Sigonella, l’Aeronautica Militare dona oltre 2 mila euro alla Caritas di Catania

Il personale dell’aeronautica militare italiana di Sigonella ha raccolto 2.300 euro da devolvere alla Caritas Diocesana di Catania, in prima linea per aiutare i numerosi bisognosi fornendo loro generi alimentari di prima necessità. L’emergenza legata alla diffusione del Covid-19, infatti, sta portando ad un’emergenza finanziaria per un grande numero di famiglie italiane. Motivo che in queste settimane ha spinto l’Areonautica Militare di Sigonella a promuovere una raccolta fondi in favore della Caritas Diocesana di Catania: a lavoro, senza sosta, per fornire il proprio supporto alle famiglie più disagiate.

Coronavirus, ordine psicologi Sicilia: “Fase 2 non sarà semplice, si alterneranno ansia e sollievo”

La Sicilia si prepara alla Fase 2 dell’emergenza sanitaria globale legata alla diffusione Coronavirus.

“I processi di elaborazione degli accadimenti non sono immediati, hanno bisogno di tempo e hanno bisogno di una distanza. Siamo ancora troppo immersi dentro le condizioni determinate dalla quarantena per poter pensare di avere avviato un qualche processo elaborativo”, ha detto Calogero Lo Piccolo, consigliere dell’ordine degli Psicologi di Sicilia e psicoterapeuta.

“Per di più, tutto è accaduto in termini talmente repentini che probabilmente stiamo ancora faticosamente tentando di adattarci alle drastiche trasformazioni che il quotidiano di ciascuno ha subito – ha aggiunto -. Aldilà delle difficoltà è tempo di cominciare a prepararsi, fortunatamente, ad una nuova fase, ad una cauta ripresa di contatto con le dimensioni sociali, ad una lenta fuoriuscita dalla condizione deprivata che ha caratterizzato questi mesi. È facile presumere che non sarà semplice. A parte la fatica fisiologica di un nuovo processo di adattamento, dovremo fare i conti con una molteplicità di emozioni contrastanti. Da una parte il sollievo, dall’altra l’ansia e la preoccupazione”, ha concluso il dottor Calogero Lo Piccolo.

Secondo il componente del Consiglio dell’Ordine degli psicologi di Sicilia, dunque, il lento riprendere avrà certamente un effetto benefico e vantaggioso nella quotidianità di ogni cittadino, ma non sono escluse difficoltà e cali emotivi.

PALERMO Polizia municipale: info viabilità 24/27 aprile e 30 aprile/4 maggio

La polizia municipale informa che nell’ambito delle misure di contenimento COVID-19 è stata emessa l’ordinanza n. 301 che limita la circolazione veicolare e pedonale dal 24  al 27  Aprile 2020  e dal 30 Aprile al 4 Maggio 2020 all’interno del Parco della Favorita e della Riserva di Monte Pellegrino,

In particolare saranno chiusi al transito veicolare e pedonale i varchi e le stradelle del Parco della Favorita che collegano il Viale Diana con il Viale Ercole dalle ore 12.00 di venerdì 24 aprile alle ore 07.00 di lunedì 27 aprile  e dalle ore 12.00 di giovedì 30 aprile  alle ore 07.00 di lunedì 04 maggio.

Nel dettaglio:

Via C.D. Case Rocca, intero tratto tra viale Ercole e viale del Fante tranne che per i Residenti che non dispongono di itinerari alternativi da e per le loro abitazioni, dalle ore 12.00 di venerdì 24 aprile alle ore 07.00 di lunedì 27 aprile e dalle ore 12.00 di giovedì 30 aprile  alle ore 07.00 di lunedì 04 maggio.

Viale Diana, intero tratto, dalle ore 12.00 di venerdì 24 aprile 2020 alle ore 07.00 di lunedì 27 aprile 2020 e dalle ore 12.00 di giovedì 30 aprile 2020 alle ore 07.00 di lunedì 04 maggio.

Viale Ercole, intero tratto, dalle ore 12.00 di venerdì 24 aprile 2020 alle ore 07.00 di lunedì 27 aprile 2020 e dalle ore 12.00 di giovedì 30 aprile 2020 alle ore 07.00 di lunedì 04 maggio..

Viale Margherita di Savoia, nel tratto compreso tra Via Mater Dolorosa e la tenuta Real Favorita/ cancello Giusino, dalle ore 12.00 di venerdì 24  aprile 2020 alle ore 07.00 di lunedì 27 aprile e dalle ore 12.00 di giovedì 30 aprile alle ore 07.00 di lunedì 04 maggio.

Via Paolo Giaccone e Via Sebastiano Bosio, strade senza uscita, allo sbocco su via Margherita di Savoia, dalle ore 12.00 di venerdì 24 aprile alle ore 07.00 di lunedì 27 aprile  e dalle ore 12.00 di giovedì 30 aprile  alle ore 07.00 di lunedì 04 maggio.

Viale della Favorita, intero tratto, tranne che per i Residenti che non dispongono di itinerari alternativi da e per le loro abitazioni, dalle ore 12.00 di venerdì 24  aprile alle ore 07.00 di lunedì 27 aprile e dalle ore 12.00 di giovedì 30 aprile alle ore 07.00 di lunedì 04 maggio..

Via Pietro Bonanno, tratto compreso tra via Cardinale Rampolla e la fine della strada, tranne che per i Residenti che non dispongono di itinerari alternativi da e per le loro abitazioni e per il Rettore ed il personale ecclesiastico diretto al Santuario di S. Rosalia, dalle ore 12.00 di venerdì 24 aprile alle ore 07.00 di lunedì 27 aprile e dalle ore 12.00 di giovedì 30 aprile  alle ore 07.00 di lunedì 04 maggio.

Via del Santuario di Montepellegrino al Santuario Eremita, intero tratto, dalle ore 12.00 di venerdì 24  aprile alle ore 07.00 di lunedì 27 aprile e dalle ore 12.00 di giovedì 30 aprile alle ore 07.00 di lunedì 04 maggio.

Via al Santuario scala Vecchia e Via del Santuario Mezz’Arancio intero tratto, dalle ore 12.00 di venerdì 24  aprile alle ore 07.00 di lunedì 27 aprile e dalle ore 12.00 di giovedì 30 aprile  alle ore 07.00 di lunedì 04 maggio.

Via al Santuario Piano della Ciotola e  via al Santuario Croce intero tratto, dalle ore 12.00 di venerdì 24  aprile alle ore 07.00 di lunedì 27 aprile e dalle ore 12.00 di giovedì 30 aprile  alle ore 07.00 di lunedì 04 maggio.

La chiusura di quella che è conosciuta come “Scala vecchia” sarà unicamente pedonale, con barriere solo alle Falde, in prossimità di largo Antonio Sellerio, dalle ore 12.00 di venerdì 24 aprile alle ore 07.00 di lunedì 27 aprile e dalle ore 12.00 di giovedì 30 aprile alle ore 07.00 di lunedì 04 maggio.

Sarà lasciato un passaggio di circa 3 metri per consentire il transito per gli autorizzati e per i casi di emergenza.

Dal superiore provvedimento sono esclusi i veicoli delle Forze dell’Ordine, di Soccorso, i mezzi di servizio della Protezione Civile, della Riserva Naturale Orientata “Monte Pellegrino” e del personale diretto al Campo Ostacoli, alla Nucleo della Polizia a Cavallo ed alla struttura che ospita i cani.

Coronavirus, a Ragusa nasce “Drop”: mascherina riutilizzabile all’infinito. I dettagli

Una mascherina di protezione, disponibile anche con visiera, che si compra una sola volta, lavabile e riutilizzabile all’infinito. Il suo nome è “Drop” ed è stata ideata a Ragusa dal Centro di ricerca e sviluppo della Cappello Group.

Il nome “Drop” (goccia, in inglese) è stato scelto per un motivo ben preciso: la mascherina, infatti, è stata pensata per “liberarsi” dalla paura del contagio trasmesso dalle “gocce” di chi è positivo al Covid-19. Il progetto risolve due problematiche legate all’emergenza Coronavirus: supera, con un unico acquisto, la difficoltà di reperire grandi quantità di mascherine monouso e riduce l’impatto sull’ambiente non dovendo gettarle subito dopo l’utilizzo. In attesa delle certificazioni e validazioni sanitarie, “Drop” verrà subito messa in commercio poiché si rivolge prevalentemente alla popolazione. Inoltre, per un valore commerciale pari a 100 mila euro, la Cappello Group donerà le mascherine in questione alla Protezione civile regionale della Sicilia, agli ospedali di Ragusa, Vittoria e Modica e al Comando Vigili del fuoco della provincia di Ragusa.

Coronavirus, arrivato a Palermo aereo con 56 tonnellate di materiale sanitario dalla Cina

È atterrato all’aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo il Boeing 777F della Qatar Airways Cargo proveniente dalla Cina con a bordo 56 tonnellate di dispositivi di protezione e materiale sanitario. La fornitura è stata consegnata alla Protezione Civile.

“Da oltre un mese arrivano voli carichi di dispositivi di protezione individuale contro il Coronavirus – ha detto Giovanni Scalia, amministratore delegato di Gesap spa, che ha seguito i lavori di sbarco del grosso carico di materiale sanitario – L’aeroporto di Palermo è operativo e garantisce il servizio pubblico essenziale. Saremo pronti, quando la normativa lo prevederà, alla ripresa delle attività. In questo momento, siamo costantemente in contatto con le compagnie aeree. A maggio, intanto, riattiveremo i cantieri dei lavori in aerostazione”.

 

Coronavirus, il Comitato tecnico-scientifico: “In Sicilia riapertura graduale dal 4 maggio”

La Sicilia si prepara alla fase 2 del virus.

“Alla luce degli incoraggianti dati del contenimento della pandemia nel territorio regionale, visti i tassi di occupazione dei posti ospedalieri e della capacità ricettiva dell’intera Rete ospedaliera siciliana delle terapie intensive, alla verifica dell’adeguata capacità di monitoraggio, inclusa la capacità di effettuare test diagnostici su vasta scala per individuare e monitorare la diffusione del virus, combinata al tracciamento dei contatti e a valutazione dell’efficienza e della efficacia del sistema di monitoraggio e gestione territoriale (Usca/Mmg/Pls/118) è plausibile prevedere che la graduale riapertura possa ragionevolmente partire dalla data del 4 maggio con le attività a più basso rischio”, scrive il Comitato tecnico scientifico per l’emergenza Coronavirus, al termine di un inteso confronto durato oltre 48 ore con il Governatore Nello Musumeci.

Del Comitato, coordinato da Antonio Candela, fanno parte: Luigi Aprea (igiene e sanità pubblica), Bruno Cacopardo (malattie infettive e tropicali), Salvatore Corrao (medicina interna), Francesco Dieli (immunologia), Agostino Massimo Geraci (medicina e chirurgia d’urgenza), Antonello Giarratano (rianimazione e terapia intensiva), Gioè Santi Mauro (ranimazione e terapia intensiva), Cristoforo Pomara (medicina legale), Nicola Scichilone (pneumologia), Stefania Stefani (microbiologia), Francesco Vitale (virologia) e Toti Amato, (presidente Ordine dei medici). Il documento redatto dagli stessi, in cui emerge in modo evidente come i dispositivi di protezione individuale diventeranno indumenti comuni nella vita di ogni individuo, è stato inviato a Palazzo Chigi e nei prossimi giorni sarà soggetto ad ulteriori approfondimenti.

 

Passeggiate, corse e consegne a domicilio: ecco cosa prevede la nuova ordinanza di Musumeci

Misure più leggere nell’Isola per contenere il Coronavirus.

Lo ha deciso il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci. Di seguito, il comunicato pubblicato sul sito ufficiale della Protezione Civile Sicilia.

“Da domani si potrà tornare a correre e passeggiare purchè nei pressi della propria abitazione e viene ripristinata la consegna a domicilio dei prodotti alimentari anche durante la domenica e i giorni festivi.

Con l’ordinanza odierna il Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci ha assunto alcuni provvedimenti che riducono la stretta delle scorse settimane. Il provvedimento si è reso possibile dal momento che il comportamento virtuoso tenuto dai siciliani nelle scorse settimane ha consentito «un’inferiore diffusione del contagio rispetto ad altre parti del territorio nazionale» che permette di «uniformare‚ prudentemente e proporzionalmente‚ le misure urgenti di contenimento già adottate nell’Isola» con il decreto del presidente del Consiglio dei ministri. Di seguito‚ in sintesi‚ le novità che sono inserite nel provvedimento:

Manutenzione e conduzione di terreni e aree verdi
È consentita‚ in quanto riconducibile a “situazione di necessità” finalizzata a sopperire alle esigenze alimentari e ai lavori di manutenzione per la prevenzione degli incendi‚ l’attività non imprenditoriale necessaria per la conduzione di terreni agricoli e per la cura degli animali.

L’uscita nell’ambito del medesimo Comune o verso un Comune diverso da quello in cui attualmente si trova l’interessato è consentita una sola volta al giorno e a un solo componente del nucleo familiare‚ ovvero a un soggetto delegato. È‚ altresì‚ autorizzata  – solo nei giorni feriali – l’attività di manutenzione di aree verdi e naturali‚ pubbliche e private.

Disposizioni in favore delle persone con disabilità
È consentito‚ in caso di necessità‚ alle persone affette da disabilità intellettive‚ relazionali o motorie‚ con l’assistenza di un accompagnatore‚ di compiere un’uscita giornaliera di breve durata in prossimità della propria abitazione.

Attività motoria e jogging
Saranno consentite le attività‚ così come previsto dal decreto del presidente del Consiglio dei ministri.

Disposizioni in “zona rossa”
Nei Comuni di Agira‚ Salemi‚ Troina e Villafrati resta in vigore la “zona rossa”‚ ma sarà consentito il transito in entrata e per garantire le attività necessarie alla cura e all’allevamento degli animali‚ nonché per le attività‚ imprenditoriali e non‚ in quanto connesse al ciclo biologico delle piante‚ anche per il sostentamento familiare.

Obbligo di chiusura nei festivi e Consegne a domicilio
Continua l’obbligo di chiusura al pubblico di tutti gli esercizi commerciali la domenica e i giorni festivi del 25 aprile e primo maggio‚  fatta eccezione per le farmacie e per le edicole.

È‚ tuttavia‚ consentito‚ anche nei festivi‚ il servizio di consegna a domicilio dei prodotti alimentari e dei combustibili per uso domestico e per riscaldamento.

Stabilimenti balneari
È consentita l’attività di manutenzione‚ montaggio e allestimento degli stabilimenti balneari‚ nonché la pulizia della spiaggia di pertinenza. L’impresa esecutrice è tenuta a garantire nelle aree di cantiere il rispetto delle normative di settore‚ il distanziamento sociale e ogni altra misura finalizzata alla tutela dal contagio‚ avendo cura di interdire l’accesso ai non addetti ai lavori.

Disposizioni sanitarie
Restano invariate le disposizioni di obbligo di quarantena per tutti coloro che arrivano in Sicilia e per i soggetti positivi in stato di isolamento domiciliare.

Stretto di Messina
Per rendere più agevole il transito attraverso lo Stretto di Messina‚ i lavoratori pendolari potranno richiedere un “visto” di autorizzazione che dovrà essere esibito all’atto dell’imbarco al personale addetto al controllo. Per ottenere il visto si dovrà compilare il modulo allegato all’ordinanza e trasmetterlo al DRPC Sicilia. I controlli saranno previsti dalla prima corsa del 22 aprile. Restano in vigore le disposizioni relative al controllo sanitario agli approdi della Rada San Francesco‚ della Stazione Marittima e di Tremestieri”.

Aci Castello, al via i lavori contro gli allagamenti in via Trieste

Era rimasto un lavoro a metà, quello realizzato ben diciassette anni fa in via Trieste, l’unica strada carrabile che consente di accedere alla frazione di Ficarazzi nel Comune di Aci Castello, nel Catanese. Allora le opere di regimentazione delle acque piovane, in un tratto assai ripido, furono insufficienti a scongiurare il ripetersi dei fenomeni di allagamento provocati dalle intense piogge. Le precipitazioni più violente, infatti, hanno continuato a dare vita a un vero e proprio fiume in piena che, spesso, ha trovato sbocco dentro alcune abitazioni, oltre a danneggiare in più punti il manto stradale.Disagi e pericoli sono, dunque, rimasti una costante per chi abita nella zona ma adesso, grazie all’intervento dell’Ufficio contro il dissesto idrogeologico, guidato dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, sarà possibile regolare il deflusso dell’acqua e porre fine alle conseguenze disastrose che ogni forte temporale ha fino a oggi causato. La Struttura diretta da Maurizio Croce ha già affidato i lavori e l’impresa che se li è aggiudicati comincerà a breve a realizzare un sistema di caditoie trasversali e longitudinali supplementari collegate a un collettore pluviale avente sbocco nel pozzetto di via Tripoli.Si tratta dello stesso collettore che fa parte del sistema di regimentazione e smaltimento già realizzato a valle della Via Trieste. Tutti interventi compatibili con il contesto edilizio del centro urbano in cui si inseriscono e che, finalmente, contribuiranno al miglioramento della qualità della vita nell’intero borgo.

Istruzione, Lagalla: “Sicilia prima al Sud”

«La Sicilia, insieme alla Puglia, è la prima Regione del Sud per creazione di classi virtuali, la decima in tutta Italia, un ottimo risultato se si considera che è al penultimo posto per numero di famiglie che non possiedono un computer o un tablet in casa», così dichiara l’assessore regionale all’istruzione e alla formazione professionale, Roberto Lagalla.

«Lo sforzo profuso dalla Scuola siciliana – commenta l’assessore Lagalla – sta andando nella giusta direzione, consentendo la prosecuzione del percorso educativo e formativo di migliaia di studenti ed aprendo la strada alla maturazione di innovativi processi di apprendimento e ad un più largo uso degli strumenti digitali. Tuttavia, è ben noto come le iniziative assunte ed i risultati raggiunti, per quanto significativi, non esauriscano il fabbisogno tecnologico, né riescano a fronteggiare adeguatamente le numerose problematiche relative alle difficoltà di accesso alla formazione a distanza, causate dalle critiche condizioni socio-economiche di molte famiglie siciliane, soprattutto in questo momento. Ad ogni modo, è incoraggiante apprendere che l’azione di governo, facilitata dal lodevole e prezioso impegno dei dirigenti scolastici e dei docenti ai quali va il riconoscente apprezzamento dello stesso governo, ha utilmente contribuito alla prosecuzione delle attività didattiche, raggiungendo una copertura statistica pari a circa il 60% dell’utenza potenziale. Ciò pone la Sicilia in posizione non dissimile dalle altre e più attrezzate regioni italiane, anche a dispetto del suo pesante “digital divide”. Avendo piena consapevolezza delle perduranti criticità, è necessario impegnarsi ulteriormente, in ambito nazionale e regionale, per incrementare gli investimenti in tecnologia e favorire la diffusione delle competenze informatiche ad ogni livello, avendo cura di assicurare pari opportunità di accesso a tutti gli studenti. In tale direzione il governo Musumeci sta attivamente lavorando, mettendo allo studio nuove iniziative che, nell’immediato, consentano di ampliare sempre più i numeri dei destinatari e, nella prospettiva di più lungo periodo, di consolidare, in Sicilia, l’infrastrutturazione digitale e le dotazioni tecnologiche a servizio della scuola e dell’università».
Secondo la recente indagine Istat, che dimostra come il digital divide all’interno del Paese non sia ancora stato superato, la Sicilia si attesta intorno al 44% per numero di nuclei familiari sprovvisti di un computer in casa; tuttavia, si trova al decimo posto dello scenario nazionale per numero di classi virtuali formate a seguito della sospensione delle lezioni in presenza: lo attesta un’indagine, recentemente diffusa dal sito studenti.it che monitora l’andamento della didattica online nel Paese, a seguito dell’emergenza da COVID 19. La sola piattaforma FAD (continualascuola.it), messa a disposizione delle scuole da parte della Regione Siciliana, conta ad oggi 1.505 classi virtuali, create da 268 istituti scolastici, grazie alla registrazione di 2.824 docenti. Ad essa si aggiungono le numerose altre disponibili in rete e l’uso dei più diversi sistemi di collegamento a distanza attivati da scuole e docenti. Inoltre, nei giorni scorsi, il governo regionale ha messo a disposizione degli istituti scolastici, oltre alla piattaforma telematica, un contributo destinato alla fornitura di pc e tablet per i ragazzi in condizione di maggiore disagio, integrando le risorse assegnate dal Ministero dell’Istruzione per le stesse finalità.

Emergenza coronavirus, Mattina: “Richiesta buoni pasto e assistenza alimentare solo su sito Protezione civile”

Nessun CAF, associazione o centro di alcuni tipo, che non sia fra i 44 autorizzati dal Comune, può rimanere aperto per svolgere alcuna attività legata all’emergenza sociale e alimentare. Nessun modulo cartaceo va compilato presso alcun ufficio. Neanche quelli che riportano loghi del Comune o della Regione.Attenzione a chi raccoglie dati in modo non autorizzato“.

Lo dichiara l’assessore comunale di Palermo alle politiche sociali, Giuseppe Mattina, ricordando che tutte le procedure per la richiesta di accesso al sistema dei buoni pasto e all’assistenza alimentare avvengono tramite registrazione al sito www.protezionecivile.palermo.it

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