Coronavirus Sicilia, il bollettino del 10 novembre 2020: 1201 i nuovi casi, la situazione a Palermo…

Sono 1.201 i casi emersi in Sicilia nelle ultime 24 ore a fronte di 8.856 tamponi molecolari effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a martedì 10 novembre 2020. Al momento i casi totali di persone contagiate sono 22.832, 9.928 sono guarite (+256) e 735 decedute (+32). I malati in terapia intensiva aumentano di 8 unità nelle ultime 24 ore (195 in tutto) e di 45 in regime ordinario (1348).

Questo il report dei contagi nelle province: 260 Agrigento, 102 Caltanissetta,  308 Catania, 58 Enna,  102 Messina,  197 Palermo,  22 Ragusa,  68 Siracusa,  84 Trapani.

 

Screening alla Fiera del mediterraneo: l’esercito integra l’organizzazone. Oggi 908 tamponi e 46 positivi

Sono stati 908 i tamponi e 46 i positivi oggi alla Fiera del Mediterraneo nella prima giornata in cui l’organizzazione è stata integrata dal personale delle Forze Armate che, con medici ed infermieri, hanno curato una postazione dedicata.
La campagna attiva di monitoraggio del Coronavirus, promossa dall’Assessorato Regionale alla Salute, dal Commissario per la gestione dell’emergenza Covid-19 nella provincia di Palermo, Renato Costa, Asp del capoluogo e Comune di Palermo ha fatto registrare in 11 giorni di attività 13.293 tamponi e 1.115 positivi.
Domani (mercoledì 11 novembre) l’attività in modalità Drive In proseguirà alla Fiera del Mediterraneo di Palermo e sarà ancora rivolta al mondo della scuola, con orario dalle ore 9 alle 16 (ingresso dell’ultima autovettura alle ore 14).
Per velocizzare le operazioni si chiede agli utenti di presentarsi muniti – oltre che di tessera sanitaria e documento di riconoscimento – anche del foglio di consenso informato stampato, compilato e firmato. Il modulo si può scaricare al seguente link del sito dell’Asp di Palermo:
asppalermo

Asp di Palermo: riprende la distribuzione del vaccino antinfluenzale

A partire da domani l’Asp di Palermo ha ricevuto circa 30 mila dosi di vaccino antinfluenzale che provvederà a distribuire ai medici di medicina generale secondo queste modalità:

  • mercoledì 11 novembre, saranno effettuate le consegne ai medici di medicina generale e pediatri di libera scelta cui ancora non erano state domiciliate le dosi richieste;
  • Giovedì 12 il vaccino sarà distribuito ai medici che ancora non hanno ricevuto le prime dosi;
  • Da venerdì 13 la distribuzione interesserà tutti coloro che afferiranno presso il centro profilattico di via Carmelo Onorato a Palermo.

Per ricevere le successive tranche i medici dovranno consegnare al personale dell’Asp l’elenco con le firme degli assistiti, già, in precedenza vaccinati.

Sono, così, 210 mila le dosi di vaccino antinfluenzale finora consegnate dalle case produttrici all’Azienda sanitaria provinciale di Palermo. La somministrazione del vaccino agli utenti adulti presso gli ambulatori dell’Asp riprenderà non appena saranno consegnate le ulteriori 150 mila dosi a completamento dell’intera fornitura.

Rimane, invece, immutata la modalità della vaccinazione antinfluenzale per i bambini che viene praticata ogni sabato mattina – dalle 8.30 alle 13.30 – negli ambulatori “Pietratagliata”, “Pallavicino” e “Settecannoli”. Inoltre, i genitori possono chiedere che ai propri figli venga somministrato il vaccino antinfluenzale in occasione di qualunque altra vaccinazione in programma nei centri vaccinali dell’Asp di Palermo.

Coronavirus Sicilia: continua l’attività nei drive-in, ieri oltre 7500 tamponi rapidi

Prosegue la campagna di monitoraggio del Coronavirus sulla popolazione organizzata dalla Regione Siciliana in varie città dell’Isola.

Ieri sono stati complessivamente 7505 i tamponi rapidi eseguiti  e analizzati nei drive-in operativi nei territori di Caltanissetta, Catania, Palermo e Ragusa. I soggetti positivi individuati e isolati sono stati 457 e adesso verranno sottoposti al tampone molecolare per la conferma del risultato. Complessivamente negli ultimi tre giorni si sono volontariamente sottoposti al test rapido 38125 cittadini. Oggi sarà operativo anche il sito presso l’area dell’ex Onp in contrada Pizzuta a Siracusa.

Va ricordato che la campagna è destinata alla popolazione scolastica (personale docente, non docente, studenti e loro genitori), un target individuato dall’assessorato regionale alla Salute, su suggerimento del Comitato tecnico scientifico. Successivamente verranno selezionate altre categorie di popolazione. L’esperienza, secondo la volontà del governo Musumeci, infatti andrà avanti nelle prossime settimane.

È importante sottolineare, infine, che i tamponi rapidi non vengono inseriti nel bollettino quotidiano reso noto dal ministero della Salute. L’iniziativa della Regione è realizzata in collaborazione con Anci Sicilia e le amministrazioni locali.

Covid-19, ampliamento rete delle terapie intensive: al via i lavori al Policlinico di Messina

In Sicilia sono già in corso i lavori di ulteriore ampliamento della Rete delle terapie intensive che andranno ad aggiungersi ai posti letto attualmente esistenti in tutto il territorio. Si tratta del Piano del commissario straordinario nazionale – redatto in luglio dall’assessorato regionale alla Salute ma approvato solo lo scorso ottobre da Roma – che il presidente della Regione Nello Musumeci, nella sua qualità di commissario straordinario, ha reso immediatamente operativo. I nuovi posti rappresentano un’ulteriore dotazione, rispetto al Piano regionale che già prevede per il solo Policlinico di Messina 86 posti in degenza ordinaria e 24 in terapia intensiva. In questo caso, i posti saranno esclusivamente dedicati a pazienti Covid-19 e non sarà quindi necessario sottrarre spazi ad altri servizi assistenziali.

Stamane, in particolare, sono stati consegnati i lavori per la realizzazione, al “Padiglione C” del Policlinico “G. Martino”, di ulteriori 16 posti di terapia sub-intensiva destinati in questa fase a pazienti affetti da Covid-19. Otto di questi posti, a pressione negativa, potranno anche essere immediatamente riconvertiti, in caso di necessità, in terapia ad alta intensità di cura. Il progetto prevede che le lavorazioni si svolgano in due turni e, ove si presentino le condizioni, anche in tre.

Il Piano straordinario, che coinvolge quasi tutte le aziende del sistema sanitario regionale, complessivamente prevede la realizzazione di 581 nuovi posti tra terapia intensiva e sub intensiva.

Covid e medicina di emergenza, a Villa Sofia attivato PS pediatrico, Caronia (FI): “Importante strumento di assistenza”

L’attivazione del pronto soccorso pediatrico a Villa Sofia, in sostituzione di quello chiuso al Cervello, per permettere la creazione di nuovi posti letto Covid è, sia pure in questo contesto drammatico, una buona notizia. Finalmente si è trovata grazie alla grande sensibilità e disponibilità della direzione di Villa Sofia e del reparto di Pneumologia, una soluzione adeguata per garantire la necessaria assistenza pediatrica di primo intervento per la zona nord della città, sganciandola da un ospedale che sempre più è dedicato unicamente al Covid. In questo modo, sia le famiglie dei piccoli pazienti sia gli operatori potranno accedere ai servizi in modo più tranquillo, garantendo quindi l’indispensabile assistenza primaria a bambini e bambine”. Lo afferma il deputato di Forza Italia, Marianna Caronia.

 

Covid-19, maggiori controlli, estensione del divieto di stazionamento: il sindaco di Palermo annuncia le misure di contenimento

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando ha tenuto di pomeriggio una conferenza stampa per fare il punto sull’emergenza Covid-19.

Durante l’incontro, in video conferenza con i giornalisti, il primo cittadino ha annunciato quelle che saranno le misure che intende adottare per contrastare la diffusione del Coronavirus, tra queste:

  • Smart working;
  • sistema di prenotazione per accedere a parchi e giardini;
  • intensificare i controlli al mercato ortofrutticolo;
  • combattere l’abusivismo commerciale;
  • i mercati rionali per continuare a rimanere aperti dovranno attenersi al decalogo approvato già qualche mese fa.

Inoltre nelle prossime ore verrà emessa una nuova ordinanza di divieto di stazionamento (centro storico – Politeama – Libertà – e tutta la zona costiera e spiagge) dalle 14 alle 22 (inizio del coprifuoco) e il sabato e la domenica per tutto il giorno.

Il sindaco chiederà anche rassicurazioni per quanto riguarda la scuola dell’obbligo per comprendere se ci possono essere potenziali rischi o se è il caso ampliare la DAD anche per scuole elementari e medie.

Nel corso dell’incontro Orlando ha voluto evidenziare anche la necessità di conoscere non solo il numero dei contagiati ma anche “la capacità delle strutture sanitarie di fronteggiare il Coronavirus. In quanto, in riferimento a Palermo gravitano all’interno delle strutture anche cittadini della provincia e non solo“. Inoltre il sindaco del capoluogo siciliano ha sottolineato l’importanza di sapere dalla Regione “Se i dati corrispondono a realtà o a progetti che devono ancora essere attuati“.

Alla fine l’invito ai cittadini di “rimanere a casa il più possibile, al fine di evitare – quella che lui stesso ha definito – una strage annunciata”.

 

Seus 118, 65 soccorritori contagiati e 25 in isolamento. Csa-Cisal: “Bene nuove assunzioni per colmare le carenze”

I lavoratori Seus 118 sono da mesi in prima linea nell’emergenza Covid e hanno bisogno di interventi decisi: salutiamo con favore l’arrivo di 30 nuove ambulanze, a cui ne seguiranno altre 120, e l’intenzione del Governo e della società di assumere 150 soccorritori a tempo determinato, in caso di ulteriore aumento dei contagi. Dopo anni di tagli e sacrifici, bisogna tornare a investire nella sanità per garantire la salute dei cittadini”. Lo dicono Giuseppe Badagliacca, Nicola Scaglione e Claudio Dolce del Csa-Cisal che ieri, insieme alle altre organizzazioni sindacali, hanno partecipato all’incontro con l’Assessore regionale alla Sanità, Ruggero Razza e il presidente della Seus Davide Croce.

Ad oggi in Seus si contano 65 soccorritori positivi e 25 in isolamento fiduciario – dicono Badagliacca, Scaglione e Dolce – Una situazione che mette a dura prova il servizio, ecco perché la società sta valutando di poter assumere 150 soccorritori a tempo determinato in caso di ulteriore aumento dei contagi. Circa 3 mila dipendenti riceveranno il bonus Covid relativo ai mesi di marzo, aprile e maggio con una tassazione al 10%, ma abbiamo chiesto che la Seus fornisca in tempi rapidissimi l’elenco dei beneficiari all’Assessorato alla Salute. Per quanto riguarda i 1000 euro una tantum, rimaniamo in attesa di precise indicazioni che dovrebbero essere fornite la prossima settimana in occasione del nuovo incontro convocato con i sindacati”.

Covid-19: ampliamento posti di terapia sub-intensiva in Sicilia

In Sicilia sono già in corso i lavori di ulteriore ampliamento della rete delle terapie intensive che andranno ad aggiungersi ai posti letto attualmente esistenti. Si tratta del Piano del commissario straordinario nazionale – redatto in luglio dall’assessorato regionale alla Salute ma approvato solo lo scorso ottobre dal dipartimento nazionale di Protezione Civile – che il presidente della Regione Nello Musumeci, nella sua qualità di commissario straordinario, ha reso immediatamente operativo“.

È quanto si legge in una nota della Presidenza della Regione.

Stamani sono stati consegnati i lavori per la realizzazione, al ‘padiglione C’ del Policlinico G. Martino, di ulteriori 16 posti di terapia sub-intensiva destinati in questa fase a pazienti affetti da Covid-19. Otto di questi posti, a pressione negativa, potranno anche essere immediatamente riconvertiti, in caso di necessità, in terapia ad alta intensità di cura. Il progetto prevede che le lavorazioni si svolgano in due turni e, ove si presentino le condizioni, anche in tre.

I nuovi posti rappresentano un’ulteriore dotazione, rispetto al piano regionale che già prevede per il solo Policlinico di Messina 86 posti in degenza ordinaria e 24 in terapia intensiva – prosegue la nota – In questo caso, i posti saranno esclusivamente dedicati a pazienti Covid-19 e non sarà quindi necessario sottrarre spazi ad altri servizi assistenziali.

Il piano straordinario, che coinvolge quasi tutte le aziende del sistema sanitario regionale, complessivamente prevede la realizzazione di 581 nuovi posti tra terapia intensiva e sub intensiva. Gli interventi sono coordinati dall’ingegnere Tuccio D’Urso, nominato soggetto attuatore dallo stesso presidente Musumeci nella sua veste di commissario straordinario.

Covid-19: cambia la mappa del rischio in Italia. I dati della Sicilia dicono che…

Cambia di nuovo la mappa del rischio Covid-19 in Italia.

Infatti, a partire dall’11 novembre la Provincia autonoma di Bolzano diventerà zona rossa, insieme a Lombardia, Piemonte, Calabria, Valle d’Aosta e Alto Adige che già lo sono. Il ministro Speranza ha inoltre stabilito che Abruzzo, Liguria, Basilicata, Umbria e Toscana diverranno invece Regioni “arancioni”. Tutte le altre Regioni si collocano nella zona gialla. Non cambia nulla, dunque, per la Campania, la cui situazione allo stato attuale verrebbe ritenuta stabile.

Intanto l’Ordine dei medici continua a fare pressione per il lockdown generale che il presidente del consiglio, Giuseppe Conte continua a non volere.

Se i numeri continueranno a essere questi il governo dovrà prendere delle decisioni importanti che contemplano anche il lockdown totale“, ha ribadito il presidente della Federazione dei medici Filippo Anelli.

Di seguito le misure previste per ciascuna delle tre fasce di rischio legate alla pandemia da Covid-19 in cui l’Italia sarà divisa fino al 3 dicembre per effetto dell’ultimo Dpcm. In tutto il Paese il coprifuoco scatta alle 22.

Zona rossa – L’uscita di casa va motivata, sono chiusi bar, ristoranti, negozi, la Dad è prevista dalla seconda media in poi. È vietato spostarsi da un Comune all’altro, nonché uscire o entrare nella Regione. Torna l’autocertificazione anche per gli spostamenti all’interno delle città.

Zona arancione – I ristoranti e bar restano chiusi per tutta la giornata. I negozi restano aperti. La Dad è prevista solo alle superiori. La circolazione all’interno di un Comune è permessa, ma non lo è abbandonare il proprio Comune di residenza, domicilio o abitazione. Anche in questo caso è vietato entrare o uscire dalla Regione.

Zona gialla – I ristoranti e i bar sono aperti fino alle 18, i negozi restano aperti fino a orario di chiusura. I centri commerciali sono chiusi nei weekend. Qui invece è possibile spostarsi all’interno della Regione e da una Regione gialla all’altra.

Attualmente la Sicilia si trova nella zona arancione e fino a ieri 1.023 i casi emersi a fronte di 8458 tamponi molecolari effettuati.

I casi totali di persone contagiate sono 21.939, persone, 9.712 sono guarite (+524) e 703 decedute (+27). I malati in terapia intensiva aumentano di 10 unità nelle ultime 24 ore (187 in tutto) e di 53 in regime ordinario (1303).

Questo il report dei contagi nelle province: 0 Agrigento, 0 Caltanissetta, 359 Catania, 77 Enna, 133 Messina, 188 Palermo, 161 Ragusa, 99 Siracusa, 6 Trapani.

LEGGI ANCHE:

Covid-19 Italia, l’Ordine dei medici chiede il lockdown totale

Una notte al Covid hospital “Arnas Civico” di Palermo. Il professore Corrao: “Pericoloso sottovalutare il virus” |VIDEO

Aggiungere alla collezione

Nessuna raccolta

Qui troverai tutte le collezioni che hai creato prima.