Archives Gennaio 2021

Coronavirus Italia, il bollettino del 20 gennaio 2021: 13.571 nuovi casi, 524 i decessi

Sono 13.571 i nuovi casi di coronavirus, e 524 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

Nuovi casi: 13.571 (ieri 10.497)
Casi testati: —
Tamponi (diagnostici e di controllo): 279.762 (ieri 254.070)

molecolari: — (ieri 135.388)
rapidi: — (ieri 118.000)

Attualmente positivi: 523.553
Ricoverati: 22.469, -230
Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.461, -26, 152 nuovi ingressi
Totale casi positivi: 2.414.166
Deceduti: 83.681
Totale Dimessi/Guariti: —

Piano Sud 2030, M5S: “A breve assunzioni di 10 mila giovani per sostenere regioni ed enti locali”

Il Movimento 5 Stelle, rappresentato dai deputati alla Camera Roberta Alaimo e Filippo Perconti, ha incontrato il direttore generale dell’Agenzia per la Coesione Territoriale Massimo Sabatini.

Abbiamo trattato e approfondito con il direttore generale dell’Agenzia per la Coesione Territoriale di tematiche come il Piano Sud 2030, Rigenerazione Amministrativa, Aree Interne con un focus sulle zone Sicane e del Calatino, e sull’apertura alla creazione di nuove aree interne“.

Lavoriamo per promuovere lo sviluppo del Mezzogiorno grazie a progetti di rigenerazione amministrativa che mirano a sostenere le Regioni e gli Enti Locali. Per esempio, è prevista l’assunzione di 10 mila giovani e a breve si inizierà con i primi 2.800 tecnici“, dichiarano Alaimo e Perconti.

Uno degli strumenti della nuova politica territoriale prevista nel Piano Sud 2030, per esempio, è il rilancio della Strategia nazionale aree interne. Continua l’impegno per inserire i comuni del corleonese nella SNAI per avviare lo sviluppo e l’inclusione di queste aree che rischiano, soprattutto in seguito all’emergenza sanitaria, di subire un ulteriore aggravio della già difficile situazione in cui versano. Per supportare gli Enti Locali nella programmazione, è prevista una conferenza online con il Comitato Tecnico Aree Interne”, conclude Roberta Alaimo.

Ambiente: va allo Stretto di Messina il record mondiale di rifiuti sul fondale marino

Stretto di Messina

Va allo Stretto di Messina il record mondiale di rifiuti sul fondale marino, con una densità che in alcuni punti supera il milione di oggetti per chilometro quadrato. Lo indica uno studio pubblicato sulla rivista Environmental Research Letters da un gruppo internazionale di ricerca coordinato dall’Università di Barcellona, in Spagna.

Il lavoro è stato condotto in collaborazione con il Joint Research Centre (Jrc) della Commissione europea e vede coinvolti diversi enti italiani, come l’Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale (Ispra), la Stazione Zoologica Anton Dohrn, l’Università di Cagliari e l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (Ogs).

Lo studio indica come i rifiuti stiano aumentando nei fondali marini di tutto il mondo: in alcuni casi la loro densità sarebbe addirittura paragonabile a quella delle grandi discariche presenti sulla terra ferma. Secondo gli esperti questo trend è destinato a continuare, tanto che entro i prossimi 30 anni il volume dei rifiuti marini potrà superare i tre miliardi di tonnellate.
Nonostante gli sforzi della comunità scientifica, “la diffusione dei rifiuti nei nostri mari e oceani non è ancora pienamente conosciuta“, spiega Miquel Canals dell’Università di Barcellona. “Le regioni marine più colpite sono quelle circondate da terre o semi chiuse, i fondali vicino la costa, le aree prossime allo sbocco di grandi fiumi e quelle dove c’è un’intensa attività di pesca, anche lontane dalla terra“.

Plastiche, metalli, vetro, ceramica, attrezzature da pesca, tessuti e carta sono tra i materiali più abbondanti.

Nel Mediterraneo – aggiunge Canals – la spazzatura sui fondali è già un serio problema ecologico. In alcuni luoghi della costa catalana ci sono grandi accumuli. Quando ci sono forti tempeste, come la tempesta Gloria del gennaio 2020, le onde riportano i rifiuti sulla spiaggia. Alcune spiagge sono state letteralmente ricoperte“.

Fonte Ansa

Incontro di maggioranza, Orlando: “Confermata la volontà di proseguire insieme il percorso”

L’incontro di maggioranza, che ha visto un lungo e articolato confronto tra i capigruppo consiliari della coalizione e tutti gli
assessori, ha confermato la volontà di proseguire insieme il percorso amministrativo e politico avviato nel 2017, proprio a partire da quel
programma, dalla sua visione e dai suoi obiettivi. Ciò anche in considerazione della sua necessaria attualizzazione che il mutato
scenario cittadino e le emergenze di questi mesi impongono“. Lo dichiara il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

Edilizia privata Palermo: nuovo Superedi, riorganizzazione interna, azioni formative e incremento ore dipendenti

Una serie di interventi e azioni nel settore dell’edilizia privata a poco meno di un anno dal suo insediamento. Li ha illustrati, insieme al sindaco Leoluca Orlando, l’assessore all’Edilizia privata Vincenzo Di Dio nel corso di una videoconferenza stampa che si è svolta oggi pomeriggio da remoto.
L’assessore ha sottolineato il ruolo che nell’organizzazione del lavoro e l’implementazione delle nuove soluzioni ha avuto la costituzione di un tavolo permanente con gli ordini professionali del settore tecnico per affrontare le principali questioni operative in tema di pratiche edilizie. Ne sono scaturiti una nuova evoluzione dello sportello online Superedi per potenziarne le funzionalità; azioni formative congiunte tra funzionari comunali e professionisti; un piano per istituire il ricevimento dei tecnici tramite videoconferenza; 400 pratiche cartacee di allaccio fognario (cioè l’arretrato storico) tutte già istruite e circa 100 di queste già emesse; le riorganizzazioni interne per fare fronte ai grandi carichi di lavoro e alle difficoltà causate dall’emergenza Covid; e le prospettive aperte dall’incremento del numero di ore dei dipendenti part time e dai bandi per le posizioni organizzative. Per l’assessore Di Dio, “sono stati raggiunti diversi risultati per rendere sempre più efficienti i servizi all’utenza in un settore chiave per lo sviluppo sostenibile della città“.
Il sindaco ha sottolineato come alla base del lavoro dell’Assessorato in questo periodo “sono stati posti due capisaldi: il dialogo e il coinvolgimento con le professioni e l’innovazione digitale e tecnologica. La pandemia ci ha costretto a passare al digitale, ma in tanti aspetti della nostra vita quotidiana questo ‘obbligo’ è divenuto piuttosto una opportunità; quella di ampliare i nostri orizzonti e le potenzialità complessive del sistema città“.
In primo piano nel lavoro svolto negli ultimi mesi sono stati posti, quindi, anche i rapporti con il mondo delle professioni.Una utenza prettamente tecnica numericamente ristretta – ha ricordato il sindaco – ma particolarmente significativa per il ruolo di mediazione con i cittadini che ad essa si affidano per la predisposizione e la presentazione delle pratiche edilizie“.
Motivo per il quale si è deciso di istituire un tavolo tecnico permanente che si riunisce con frequenza quasi settimanale e che ha contribuito alla nuova evoluzione del portale online Superedi. Le novità relative al portale online riguarderanno non soltanto il modello operativo ma, ancor prima, la procedura per l’inserimento delle pratiche nella piattaforma. Se per esempio viene immessa nel sistema una comunicazione di inizio lavori asseverata, la cosiddetta Cila, occorre che il professionista incaricato sappia quali sono tutti gli allegati necessari e, soprattutto, che riceva riscontro dal sistema appena li ha inseriti tutti. Finora non è stato così e a volte, quando le pratiche risultavano incompiute, sorgevano equivoci tra uffici e i professionisti, con conseguenti rallentamenti dell’iter. Nella nuova versione di Superedi il sistema guiderà il professionista nel completamento della presentazione della pratica, garantendo un controllo della completezza della documentazione necessaria.

Il nuovo sistema, realizzato da Sispi, è attualmente in fase di collaudo e diverrà operativo entro poche settimane.
Dall’assessore anche l’annuncio di un’ulteriore fase di sviluppo già in stato avanzato, che potrà realizzarsi una volta messo in rete il nuovo Superedi. Si tratta del collegamento tra il sistema comunale e la piattaforma sismica del Genio civile per creare un sistema integrato nel quale i documenti, le informazioni e i riscontri in possesso dei due enti procedano di pari passo. In questo modo, quando si tratta di pratiche in cui va coinvolto anche il Genio civile, la documentazione inserita dai professionisti in una piattaforma saranno automaticamente disponibili anche anche nella piattaforma dell’altro ente. L’obiettivo è fare in modo che i dati e i passaggi procedurali siano sempre reciprocamente incrociati e aggiornati via via che gli atti vengono compiuti. “Su questo – ha ricordato l’assessore – si sono già svolti numerosi incontri anche con i tecnici della Regione e di Sispi“.
Il rafforzamento della collaborazione con le categorie professionali coinvolte nelle pratiche edilizie riguarderà anche la formazione.

All’interno del tavolo tecnico – ha spiegato l’assessore Di Dio – abbiamo predisposto il programma per avviare un corso di formazione congiunto nel quale anche i funzionari dell’ufficio saranno docenti, con l’auspicio che alle ore di docenza dei funzionari partecipino i responsabili del procedimento dello Sportello unico per l’edilizia, il SUE, in modo che le risposte date ai professionisti siano note anche ai funzionari dell’ufficio e i comportamenti possano essere uniformati. Abbiamo già la piattaforma e stiamo definendo con il segretario generale le modalità di partecipazione dei dipendenti. Il primo corso potrà partire il mese prossimo e, se le adesioni saranno molte, lo replicheremo”.

Il miglioramento dei servizi procede anche sul fronte dell’utilizzo della comunicazione digitale per i servizi all’utenza. Se l’emergenza da Covid-19, per un verso, ha posto gli uffici dell’assessorato in una condizione di maggiore difficoltà, dovuta all’alta percentuale di dipendenti in smart working, per altro verso ha fornito lo spunto per una evoluzione in senso più tecnologico dei contatti tra i funzionari e i professionisti utenti.

La pandemia ha certamente creato ostacoli ma non deve diventare un alibi – ha sottolineato Di Dio – e quindi per fare fronte alla situazione abbiamo da subito dato agli uffici un nuovo assetto che consentisse di portare avanti l’attività. È chiaro che il lavoro non in presenza ha però reso molto complicato per gli utenti contattare gli uffici. La pandemia ci ha però insegnato la possibilità del collegamento a distanza in videochiamata e stiamo quindi lavorando per attivare una nuova modalità di ricevimento dei professionisti su piattaforma online, previa prenotazione”.

“In ogni caso – ha aggiunto l’assessore – chiederemo al segretario generale che, in deroga alle disposizioni sul lavoro agile, almeno i titolari di posizioni organizzative oppure i funzionari responsabili di unità operative possano essere più presenti in ufficio”.

Un importante supporto alle attività degli uffici dell’edilizia privata potrà arrivare, inoltre, dall’incremento del numero di ore dei dipendenti part time proposto dalla Giunta e recentemente deliberato dal Consiglio comunale. In atto, infatti, il personale di tutto il  SUE conta 31 tecnici, di cui sedici a part-time, e 30 amministrativi, di cui 13 a part-time, ed è chiaro che in termini di numero e di ore effettive di si tratta di una dotazione risicata per il carico di lavoro di questo ufficio.

L’incremento orario – ha commentato Di Dio – sarà in realtà qualcosa di meglio e di più che assunzioni ex novo, perché si tratta di aumenti di orario per il personale che è già inserito, formato e qualificato. Un ulteriore supporto lo aspettiamo dai bandi per le posizioni organizzative, i primi dei quali già avviati, perché all’interno sono previste anche alcune posizioni organizzative tecniche”.
Dall’assessore all’Edilizia Privata, infine, un cenno al superamento della criticità legata a un numero consistente di pratiche per allacci fognari inevase che si erano accumulate.

“È successo – ha spiegato l’assessore Di Dio – che quando la procedura è diventata online c’erano già 400 pratiche cartacee in attesa. Allora abbiamo formato due gruppi facendo un sacrificio enorme rispetto alle dimensioni dell’ufficio: sei tra tecnici e amministrativi sono stati destinati esclusivamente ai fascicoli cartacei e anche alle pratiche online per evitare che anche queste iniziassero a storicizzarsi. Il risultato è che 100 pratiche sono state già emesse e le altre 300 sono istruite, e alcuni passaggi ora dipendono da altri soggetti coinvolti”.

Covid: vietato stazionare davanti le scuole. L’ordinanza di Orlando

Il sindaco Leoluca Orlando ha firmato l’ordinanza che vieta lo stazionamento nei pressi delle scuole.

E’ ovvio – dichiara Orlando – che non si tratta del divieto di avvicinarsi alle scuole, ma del divieto di sostare all’ingresso oltre il tempo strettamente necessario ad accompagnare i propri figli. Così come non è vietato stare in fila per entrare nei negozi le cui attività sono autorizzate. Tutti i provvedimenti di queste ore, la cui necessità è confermata dall’ulteriore aumento dei contagi che colloca la Sicilia in testa alle regioni italiane, sono frutto del contatto e del dialogo costante con tutti gli attori coinvolti e responsabili, dalla Prefettura alla ASP, dall’Ufficio scolastico ai dirigenti degli istituti con i quali si sta mettendo a punto ogni possibile soluzione per innalzare ulteriormente il livello di sicurezza non solo all’interno dei plessi, ma anche nelle immediate vicinanze“.

Prosecuzione cantieri di servizio, Giaconia (Avanti insieme): “A dicembre approvato un atto d’indirizzo da me proposto, che andava verso questa direzione”

Quanto riferito dall’assessore e dagli Uffici alla Terza Commissione è la conferma di una notizia trapelata giorni fa, che ho accolto con soddisfazione, poiché in linea con la volontà espressa dal Consiglio Comunale, che lo scorso 16 dicembre ha approvato all’unanimità un atto d’indirizzo da me proposto, che andava proprio verso questa direzione. Ovvero, l’utilizzo delle economie del finanziamento regionale destinato al Comune di Palermo per i primi tre mesi di attività dei Cantieri per la prosecuzione di altri tre mesi“, lo dichiara il consigliere comunale Massimo Giaconia, del Gruppo Avanti Insieme, che aggiunge – “In Terza Commissione Consiliare, abbiamo audito l’assessore Marino e gli uffici del Settore ‘Decoro Urbano e del Verde’, rappresentati dalla dott.ssa Paola Di Trapani e dall’ing. Mario Manetta, in merito alla prosecuzione delle attività dei Cantieri di Servizi ultimate il 30 dicembre scorso. L’assessore Marino e la dott.ssa Di Trapani, nel corso della seduta, hanno confermato che il sindaco, alla luce della norma approvata dall’Assemblea Regionale (art.1 legge Regionale 30 del 2020), che prevede la prosecuzione delle attività dei Cantieri di Servizio già avviati, giorno 11 gennaio scorso ha formalmente richiesto al Dipartimento Regionale del Lavoro la prosecuzione delle attività per altri tre mesi. Nel corso della stessa audizione, gli uffici hanno informato la Commissione di avere da tempo completato la procedura per l’ottenimento dell’anticipazione del 20 per cento delle risorse economiche da parte della Ragione, la quale, però, pur avendo emanato i decreti di finanziamento non ha ancora provveduto all’effettivo trasferimento, indispensabile per il pagamento delle spettanze ai soggetti partecipanti”.

Tra qualche giorno, non appena la Regione Siciliana autorizzerà il Comune di Palermo per la persecuzione dei Cantieri, i partecipanti riprenderanno le importanti attività di giardinaggio, manutenzione e custodia che hanno svolto durante i primi tre mesi a supporto dei dipendenti comunali del Settore Verde, coordinati dai Rup e dai capigiardinieri, presso le ville storiche di proprietà del Comune, migliorandone le condizioni“, conclude Giaconia.

Covid. Norme violate, polizia municipale chiude tre pub

Tre pub a Palermo sono stati sequestrati dal nucleo controllo attività economiche e produttive della polizia municipale nel corso dello scorso week end e nell’ambito dei controlli per il rispetto delle misure di contenimento al Covid 19 nei contesti della movida.
Le chiusure sono scattate in via Roma, in via Mazzini e in via Ricasoli in quest’ultimo caso su segnalazione dei residenti della zona. Tutte e tre le attività erano aperte malgrado i divieti imposti sulle norme anti Covid con i clienti trovati a consumare sul posto bevande ed alimenti. I tre locali sono stati posti sotto sequestro cautelare amministrativo per cinque giorni con apposita affissione di sigilli, per inottemperanza al divieto di somministrazione di alimenti e bevande sul posto.

I gestori sono stati sanzionati per inottemperanza alla sospensione delle attività dei servizi di ristorazione con verbali di 400 euro, ciascuno e per inottemperanza alle misure di prevenzione e contenimento contenute nelle linee guida allegate ai DPCM, nello specifico per assembramento. Tutti gli avventori sono stati identificati e sanzionati per inottemperanza al divieto di spostamento dalle ore 22:00 alle ore 05,00 del giorno successivo, senza giustificato motivo, anche in questo caso con verbale di 400 euro per ciascuno ed, inoltre, per inottemperanza al divieto di assembramento e all’obbligo di mantenere una distanza di sicurezza interpersonale di almeno 1 metro, con ulteriore verbale di  400 euro a testa.

Per il sindaco Leoluca Orlando si tratta di “un intervento che conferma la necessità che tutti rispettino le regole e che tutti comprendano il pericolo del contagio. Più che la paura delle sanzioni è importante la gravità delle conseguenze sanitarie delle proprie azioni. In ogni caso, ben vengano i controlli contro chi, credendosi più furbo, è solo più incosciente”, mentre il vice sindaco Fabio Giambrone sottolinea che si tratta della “conferma dell’impegno e della professionalità della Polizia Municipale, in raccordo con le altre Forze dell’ordine, perché tutti si adeguino alle regole, che vuol dire avere rispetto per la salute e per la vita“.

Coronavirus, Sicilia prima per nuovi casi in Italia: il bollettino del 18 gennaio 2021, a Palermo…

La Sicilia è la Regione con il più alto numero di nuovi contagi da Coronavirus in Italia nella giornata di oggi.

Sono 1.278 i nuovi casi di positività emersi nelle ultime 24 ore (ieri 1.439). 39.776 tamponi processati tra molecolari e test rapidi (più di qualunque altra Regione). Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a lunedì 18 gennaio 2021. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 46.885 positivi, 1.444 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (+22), di cui 205 in terapia intensiva (-3 rispetto a ieri). 45.236 sono le persone in isolamento domiciliare. Salgono a 72.095 i guariti, ma ci sono 38 vittime in più. Il totale sale a 3.027.
Palermo è la città in cui si registra l’incremento maggiore, con 428 nuovi contagi. Seguono Catania con 362 nuovi casi, Messina con 201, Siracusa con 126, Caltanissetta con 61, Enna con 40, Trapani con 35, Ragusa con 18 e Agrigento con 7.

 

Covid. Focolaio a Pagliarelli. Orlando “ASP faccia dovute verifiche”

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando e la Giunta si sono intrattenuti con circa 50 cittadini che hanno manifestato diverse preoccupazioni legate all’attuale situazione di emergenza sanitaria.
E’ emersa con particolare gravità la presenza di un focolaio nella zona di Pagliarelli, che si sarebbe sviluppato attorno alla comunità parrocchiale di San Carlo Borromeo e che sarebbe già stata segnalata alle competenti autorità sanitarie.
Il sindaco avrebbe assicurato i cittadini che avrebbe  provveduto ad inoltrare all’ASP una nota per sollecitare “il riscontro alle segnalazioni dei cittadini e per ogni necessario adempimento di competenza“.

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