Archives 2020

Palermo, storia e identità: ecco le nuove maglie della stagione 2020/21

Le maglie per la nuova stagione del Palermo sono pronte.

Le nuove maglie sono pronte e verranno presentate ufficialmente questo sabato. Ma intanto eccole in anteprima. Con Kappa, abbiamo voluto raccontare ciò che rappresentano in un modo speciale. Da una parte la nostra storia, la nostra identità. Dall’altra le nuove sfide del presente, lo sguardo dritto e aperto nel futuro.

Il club rosanero attraverso un post sul proprio profilo Instagram ha confermato che verranno presentate ufficialmente questo sabato e dato un assaggio di come saranno.

 

Palermo, Covid-19, Orlando: “Servono protocolli precisi e scientificamente validi”

Di fronte ad esigenze e rischi di carattere sanitario, le scelte devono basarsi sul giudizio e sulla professionalità delle autorità sanitarie. Non solo per spirito di collaborazione istituzionale ma soprattutto perché le scelte siano scientificamente fondate ed efficaci per tutelare la salute degli studenti, di chi vive e lavora nelle scuole, delle nostre comunità. I sindaci, che pure sono le massime autorità sanitarie nelle rispettive città, non possono e certamente non vogliono improvvisarsi epidemiologi così come non vogliono e non possono improvvisarsi epidemiologi i dirigenti scolastici. Né chiusure né aperture possono essere forzate o sottomesse a logiche diverse. Per questo chiediamo dei protocolli precisi e scientificamente validi cui tutti devono attenersi, confidando nella efficacia e tempestività di intervento delle strutture messe in campo dalle ASP“, ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

Palermo, nuovi varchi ZTL. Il Ministero autorizza l’installazione delle telecamere

ztl_palermo

Sono 26 i varchi di ingresso alla ZTL centrale per i quali il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha autorizzato l’installazione delle telecamere per il controllo automatico degli accessi. La Sispi, che era già stata incaricata dal Comune di Palermo, ha già avviato i sopralluoghi con l’Enel e la ditta incaricata dell’installazione per le verifiche tecniche. I lavori di installazione di tutti i varchi con i relativi sistemi di telecontrollo dureranno complessivamente al massimo 90 giorni.

Questo l’elenco dei siti:

1) VIA S. SEBASTIANO; 2) VIA ALLORO; 3) VIA CERVELLO; 4) VIC. DEL PALLONE;  5) VIA C. PARDI; 6) VIA FILANGERI;  7) C.SO DEI MILLE;  8) VIA MAQUEDA; 9) VIA C. BATTISTI; 10) VIA G.NNI GRASSO ANG. VIA P MIGNOSI; 11) VIA A. MUSCO ANG. VIA G.NNI GRASSO;  12) VIA M.LE LO GIUDICE; 13) VIA S. F.SCO SAVERIO; 14) VIA L. CADORNA; 15) PIAZZA BARONIO MANFREDI; 16) VIA G.L. BARBIERI;  17) PORTA NUOVA;  18) VIA PAPIRETO; 19) VIA M. BONELLO; 20) P.ZZA DEL NOVIZIATO;  21) VIA MAQUEDA/VIA CAVOUR; 22) VIA ROMA (OLIVELLA); 23) VIA DEGLI ANGELINI; 24) PIAZZA S.TA TERESA; 25) VIA CAPPUCCINELLE (CORTILE MANGANO); 26) VIA CAPPUCCINELLE (ANG VIA PAPIRETO).

In merito alla installazione delle telecamere nei nuovi varchi della ZTL, il sindaco Leoluca Orlando ha dichiarato che “il controllo degli accessi è fondamentale perché sempre più la ZTL sia efficace e per la sua funzione di deterrente. Un passo importante per rafforzare il percorso di vivibilità di tutta la città“.

L’assessore Giusto Catania ha sottolineato come “il sistema di videosorveglianza dei varchi autorizzato dal ministero consentirà all’amministrazione comunale di concludere il percorso di realizzazione della Ztl 1. Si tratta quindi di un messaggio molto importante che va della direzione di contribuire al miglioramento della qualità dell’aria e alla diminuzione del traffico veicolare. Questo risultato consentirà alla amministrazione comunale di lavorare per la predisposizione degli atti relativi alla Ztl 2“.

Sciopero Serie C, niente intesa AIC-Lega: la Figc può rinviare la prima giornata. Il Palermo attende…

Niente intesa Aic-Lega, la Figc può rinviare la prima”.

Titola così l’odierna edizione del ‘Giornale di Sicilia’, che fa il punto sullo stato di agitazione, che da giorni, contrappone AIC e Lega Pro. Nella giornata di ieri, i presidenti Gravina (FIGC) e Ghirelli (Lega Pro) che insieme a Umberto Calcagno (vicepresidente vicario del sindacato dei calciatori), si sono incontrati per provare a evitare lo sciopero dei calciatori indetto dall’AIC che rischia concretamente di far slittare l’avvio del campionato di Serie C. L’incontro però, non è stato risolutivo e a meno di clamorose sorprese, oggi “la Figc comunicherà il rinvio della prima giornata del campionato di Serie C”.

La proposta presentata dalla Lega “23 tesserati contro i 22 attuali”, non è stata ritenuta soddisfacente dall’Associazione Italiana Calciatori, che ha deciso di non arretrare di un passo. La Lega, stanca di questo continuo braccio di ferro, ha minacciato il 3-0 a tavolino con un punto di penalizzazione per chi non scenderà in campo, “è in questo scenario che si andrebbe a configurare l’intervento della Figc, che per scongiurare uno scontro totale tra le due parti in causa provvederà a rinviare la prima giornata di campionato, in programma per questo fine settimana”.

Una data, quella di oggi, decisiva per il dentro o fuori. Nel frattempo, il Palermo ha adottato una linea attendista e vuole aspettare un’eventuale riconciliazione tra le parti, con lo staff che sta programmando il viaggio in Abruzzo.

 

Scuola, il sindaco Orlando e l’assessore Camassa scrivono al ministro Azzolina per deroga normativa attività sportive nelle palestre scolastiche

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando e l’assessore allo Sport, Paolo Petralia Camassa hanno scritto al ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina per chiedere una deroga alla normativa vigente che consenta la ripresa delle attività sportive che le Associazioni dilettantistiche organizzano in orario pomeridiano-serale nelle palestre scolastiche.

Il Testo Unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro – scrivono nella nota il sindaco e l’assessore – individua nel Dirigente Scolastico le responsabilità del datore di lavoro anche nelle ore extra scolastiche. Quest’anno – spiegano – per via della complicata e difficile situazione pandemica, anche i Dirigenti scolastici storicamente più inclusivi e aperti rispetto alla condivisione degli spazi per lo sport mostrano legittima resistenza nel concedere le palestre scolastiche. Le ultime linee guida del Ministero confermano l’impostazione della Legge 289/2002. Le palestre, le aree di gioco e gli impianti sportivi scolastici, compatibilmente con le esigenze dell’attività didattica e delle attività sportive della scuola, devono essere posti a disposizione di società e associazioni sportive dilettantistiche aventi sede nel medesimo comune in cui ha sede l’istituto scolastico. Le rivolgiamo la richiesta di poter valutare un intervento d’urgenza – concludono – che deroghi alla normativa vigente in modo da poter spostare la responsabilità di datore di lavoro in capo alle associazioni, enti e società di attività sportive di base e/o prevedere in capo agli stessi l’obbligo di provvedere alla sanificazione dei locali scolastici“.

Palermo, Covid-19: chiuso un altro asilo e gli uffici dell’assessorato alla scuola

asilo nido -palermo

Chiuso stamattina un altro asilo comunale a causa del Covid-19. Un dipendente amministrativo della struttura “Tom & Jerry” di via Leonardo da Vinci ha, infatti, comunicato di essere risultato positivo al test sierologico. Il servizio educativo è sospeso e il nido comunale è stato chiuso invia precauzionale. Il lavoratore in questione ha condiviso per i propri spostamenti un’unica vettura con altri due dipendenti comunali, in via precauzionale gli uffici frequentati da questi ultimi sono stati pure chiusi. Si tratta degli uffici dell’Assessorato alla Scuola di via Notarbartolo, dove tutto il personale è stato posto in smart working. Anche in questo caso, sarà svolta l’attività di sanificazione e lunedì il lavoro potrà riprendere in presenza.

I genitori sono stati avvertiti perché potessero prendere in custodia prima della fine dell’orario regolare i bambini presenti all’interno della struttura.Il personale dell’asilo da questo momento è in smart working. Si attende che l’Asp attivi i controlli previsti dai protocolli anti-Covid e contemporaneamente è stata inviata richiesta alla Reset per la procedura di sanificazione straordinaria.

Sciopero Serie C, il Palermo attende: allenamenti regolari, la trasferta è già organizzata. Le ultime

Prosegue il braccio di ferro tra Assocalciatori e Lega Pro.

La prima giornata del campionato di Serie C potrebbe non disputarsi a causa dello sciopero indetto nei giorni scorsi dall’AIC a causa delle liste bloccate a 22. La rottura, però, non sembra del tutto insanabile. Nelle prossime ore, infatti, la FIGC proverà a mediare fra le parti e trovare una sorta di compromesso. La chiave, dunque, potrebbe essere un allargamento a 25 giocatori. Una data, quella di oggi, “decisiva per il dentro o fuori”, mentre “tra i club inizia a serpeggiare qualche malumore”, scrive l’edizione odierna del ‘Giornale di Sicilia’.

Ma “non è il caso del Palermo”. Il club di viale del Fante, “che ha adottato una linea attendista e vuole aspettare un’eventuale riconciliazione tra le parti”, sia dal punto di vista tecnico, sia sul piano logistico, è al lavoro per preparare la trasferta di Teramo. Gli uomini di Roberto Boscaglia stanno continuando ad allenarsi al “Pasqualino Stadium” di Carini, con lo staff che sta programmando il viaggio in Abruzzo.

D’altra parte, da regolamento, chi non si presenterà in campo rischierà una sconfitta a tavolino, con un punto di penalizzazione in classifica. “Se l’adesione dovesse essere totale, però, la sanzione sarebbe uguale per tutti. Qualora qualcuno dovesse decidere di scendere in campo, schierando anche una formazione giovanile, si avvantaggerebbe della situazione. Un rebus, anche questo, da risolvere in fretta”, conclude il noto quotidiano.

 

Palermo, Coronavirus: tamponi rapidi in aeroporto

Il primo stock di tamponi rapidi arriverà oggi dall’Asp di Palermo all’aeroporto Falcone Borsellino. E da stasera saranno utilizzati sui passeggeri in arrivo da Marsiglia; ma serviranno per testare tutti i viaggiatori che nei prossimi giorni sbarcheranno a Punta Raisi da Spagna, Grecia, Malta, Croazia e Francia (le Regioni della Francia indicate nell’ordinanza del ministro della Salute: Alvernia-Rodano-Alpi, Corsica, Hauts-de-France, Île-de-France, Nuova Aquitania, Occitania, Provenza-Alpi-Costa azzurra).

Il test antigenico rapido (tampone rino-faringeo) sarà eseguito dai medici dell’Asp di Palermo, con la collaborazione dei medici dell’Usmaf, la sanità aerea. L’esito del test sarà disponibile in 15 minuti. In caso di positività, il passeggero si sottoporrà a un tampone di conferma e sarà data comunicazione al dipartimento di prevenzione dell’Asp di Palermo per il tracciamento epidemiologico.

Il test richiederà 15 minuti. Qualche altro minuto servirà per la registrazione e il referto – dice Salvatore Zichichi, medico dell’Usmaf – Sono a disposizione due sale, dove i viaggiatori potranno attendere il risultato del test. L’Usmaf, che ha il coordinamento della struttura sanitaria all’aeroporto di Palermo, ha organizzato due ambulatori – conclude Zichichi – Non sarà necessario ripetere l’esame per chi presenterà la documentazione di test a mezzo tampone effettuato entro le 72 ore dall’ingresso in Italia”.

Palermo, Covid-19: chiusi precauzionalmente Gam ed Ecomuseo

Chiusi in via precauzionale la Gam e l’Ecomuseo del Mare. Il provvedimento è scattato perché un dipendente dell’Area Cultura in servizio presso la Galleria di Arte Moderna è risultato positivo del test Covid-19. La chiusura è poi scattata anche per l’Ecomuseo perché lo stesso dipendente negli ultimi giorni aveva avuto contatti con il personale che lavora nella struttura di via Messina Marine. Entrambi i plessi saranno ora sottoposti a sanificazione e si valuteranno nelle prossime ore, di concerto con le autorità sanitarie, tempi e modalità di riapertura.

Aggiungere alla collezione

Nessuna raccolta

Qui troverai tutte le collezioni che hai creato prima.