Archives 2020

Serie C, dal Palermo al Catania: parte il campionato delle siciliane. Il Trapani…

Le tre facce dell’Isola: parte il campionato del campanile siciliano”.

Titola così l’edizione odierna de ‘La Repubblica’. Nella giornata di oggi, andrà in scena la prima giornata del campionato di Serie C Girone C. Un “super girone” che vedrà Palermo, Catania e Trapani protagoniste. “Tutte e tre al via? Forse. […] la situazione del Trapani, al di là che oggi giochi o meno con la Casertana, ha dell’inverosimile e con il dramma dietro l’angolo. Proprio Trapani rappresenta l’anomalia nel tris siciliano che inizia il campionato di serie C. Palermo e Catania, se vogliamo, hanno storie recenti in qualche modo comuni”, si legge.

Il noto quotidiano, dunque, ha analizzato il cammino delle tre squadre siciliane, che vivono certamente momenti diversi. Il Palermo è ripartito poco più di un anno fa da una proprietà palermitana dopo il fallimento. “Una proprietà che, comunque la si voglia vedere, fa dell’appartenenza e della ‘palermitanità’ il suo marchio di fabbrica”. In quel di Catania, invece, nonostante i quattro punti di penalizzazione per gli stipendi non pagati dalla vecchia società, “è stato fatto un mezzo miracolo con il passaggio di proprietà a Sigi che ha evitato il tracollo”, con gli etnei che avrebbero teso una mano anche a Tacopina, che potrebbe rilevare il club.

E il Trapani? “Il Trapani è retrocesso per 70 mila euro. Oggi è una squadra che non ha squadra. Un club dove manca tutto e tutto è da ricostruire. Adesso il patron del club è Pellino che però flirta con Pillisio. In mezzo i 659 mila euro di stipendi da pagare mercoledì e il mercato congelato per i prossimi trenta giorni in attesa che venga valutata la solidità di Pellino. Che triste scenario per una società che sino a qualche anno fa era additata come esempio in tutta Italia”, conclude il quotidiano.

 

Teramo-Palermo, viaggio verso l’incognito: le scelte di Roberto Boscaglia per il primo test-verità

Palermo, viaggio verso l’ignoto. A Teramo il primo test della verità”.

Titola così l’edizione odierna del ‘Giornale di Sicilia’, che punta i riflettori sulla sfida in programma nella giornata di oggi allo Stadio “Bonolis”. Dopo sei mesi, alle ore 15, il Palermo tornerà in campo. E tante sono le incognite. “Che campionato sarà? Quanto vale questa squadra? Quanto inciderà tecnicamente ed economicamente la mancanza del pubblico? In ogni caso il calcio al tempo del Covid è cosa diversa e speriamo tutti che le gesta tecniche anche in Serie C riescano a compensare almeno in parte l’assenza di colori e passioni che solo gli spalti di uno stadio pieno possono regalare”, si legge.

Diverse gli interrogativi, una certezza: Roberto Boscaglia. Un tecnico che ha già conquistato la promozione dalla Serie C alla B, che conosce bene il campionato, che propone un calcio offensivo “e che immaginiamo abbia accettato Palermo, oltre che per il prestigio del club anche a fronte di precise garanzie tecniche. Insomma, di un progetto vincente”, scrive il noto quotidiano.
In occasione della gara contro il Teramo, una squadra in forma ed un avversario solido che in settimana ha già battuto il Piacenza in Coppa Italia, il tecnico originario di Gela schiererà il 4-2-3-1, “con due esterni alti che hanno caratteristiche fortemente offensive”. Uno oggi dovrebbe essere Silipo, che partirà da destra, e l’altro Valente, in ballottaggio con Floriano, con Santana nel ruolo di trequartista alle spalle di Saraniti. In mezzo al campo, spazio a Odjer e Palazzi. In difesa, il volto nuovo è Ivan Marconi, che giocherà al fianco di Lancini. Infine, alla luce delle assenze di Doda e Accardi, a destra agirà Peretti, mentre a sinistra Crivello.

 

Palermo, Covid-19: lettera di Orlando a Razza

La richiesta di aggiornamenti costanti sulla situazione sanitaria a Palermo è il tema di una lettera che oggi il sindaco Leoluca Orlando ha inviato all’assessore regionale alla Sanità, Ruggero Razza. Spiegando l’iniziativa, il sindaco ha affermato che “è un momento di grave apprensione da parte della popolazione per l’evolversi in peggio della situazione legata al Covid-19 su tutto il territorio regionale. Credo che sia fondamentale, in spirito di collaborazione istituzionale, condividere ogni utile informazione anche alla luce delle competenze specifiche in materia sanitaria che la legge affida ai sindaci“.

Teramo-Palermo, i convocati di Boscaglia per la prima di campionato: l’elenco completo

Sono diciotto i calciatori rosanero convocati dall’allenatore del Palermo, Roberto Boscaglia, per la gara contro il Teramo, in programma domani alle 15.00 allo Stadio “Bonolis.

1 PELAGOTTI

Ecco l’elenco nel dettaglio:
5 PALAZZI

3 CORRADO
7 FLORIANO
6 CRIVELLO
9 SARANITI
8 MARTIN
11 SANTANA
10 SILIPO
13 LANCINI
12 FALLANI
15 MARCONI
14 VALENTE
17 LUCCA
16 PERETTI
19 ODJER
18 FLORIO

20 KANOUTE

 

L’elogio del “Suca”, un sito per mappare la parola per le strade di Palermo

Un progetto sulla parola “Suca”.

Con questa parola ormai hanno fatto di tutto, da una tesi di laurea a un libro, adesso viene anche mappata all’interno della città di Palermo. Sul web è possibile trovare anche dei progetti fotografici come quello di cui vi stiamo parlando.

Il progetto realizzato da GBX Studio tratta una vera e propria ricerca che si materializza in una “raccolta fotografica di insulti scritti, trovati per le strade di Palermo (la mia città natale) e in giro per l’Italia” si legge sul sito che raccoglie diversi progetti tra cui anche questo.

SUCA è un insulto tipico del sud Italia (significa “succhiarlo”). Soprattutto a Palermo, SUCA è ovunque: è molto usato nel linguaggio verbale ed è anche scritto su ogni muro in vista, rivolto ai passanti. Il suo uso costante nella cultura popolare per lungo tempo lo rende interessante dal punto di vista antropologico: “Se chiedo a un locale di scrivere qualcosa senza pensarci troppo, non importa come, può avere un pezzo di gesso o un cervello elettronico, non avrà dubbi, perché la prima cosa che gli viene in mente è solo SUCA” scrive Fulvio Abbate su “Zero Maggio a Palermo”.

La selezione, che attualmente comprende oltre 1.000 foto – si legge – mostra la diffusione di SUCA ben oltre i tradizionali limiti delle mura, mettendo in luce la creatività degli anonimi scrittori. Oltre alle mie foto, la raccolta è arricchita dai contributi di amici e sconosciuti”, conclude l’autore del progetto.

Per visualizzare la particolare mappa che raccoglie tutte le foto geolocalizzate è stato creato il sito www.sucaforte.com.

Nella cinematografia è celebre per esempio il “suca” dell’attore Francesco Benigno nel film “Mary per sempre”.

U.S. Città di Palermo, la lista dei cattivi della Corte Federale: la colpa del crac ricade su Zamparini

U.S. Città di Palermo, la lista dei cattivi della Corte Federale: la colpa del crac ricade su Zamparini.

La Corte Federale d’appello lo scorso 3 settembre ha confermato che il fallimento del vecchio Palermo fu colpa di Maurizio Zamparini.
L’ex patron friulano è stato inibito per cinque anni e, come confermato dal collegio presieduto da Mario Luigi Torsello, insieme a lui sono stati deferiti i diversi amministratori della società che si sono succeduti nel tempo a eccezione di Rino Foschi. Il dirigente romagnolo fu deferito al Tribunale Federale Nazionale, ma in un secondo momento (11 settembre 2020) lo stesso deferimento fu dichiarato inammissibile. Foschi assunse il ruolo di presidente del Cda e, come si legge sull’edizione odierna de ‘Il Giornale di Sicilia’, è stato dichiarato estraneo ai fatti al contrario di Maurizio Zamparini e di alcuni dei suoi collaboratori. Questi infatti «…avrebbero operato per molti anni violando i principi della corretta gestione, con costi nettamente superiori ai ricavi, compensati di volta in volta, ove possibile, con plusvalenze sul diritto alle prestazioni dei calciatori o operazioni relative straordinarie senza azioni ed interventi strutturali di riequilibrio della gestione ordinaria».
La situazione sopra citata si riferisce alla cessione di Mepal che ha creato un credito di circa 40 milioni mai riscosso. La Corte ha anche confermato la responsabilità evidente di Walter Tuttolomondo che è stati inibito a cinque anni alla pari di Maurizio Zamparini, con Arkus Network che ha provocato danni per una cifra che oscilla tra i 30 e i 35 milioni di euro.

 

Serie C, liste da 22 a 24 calciatori: la strategia del Palermo non cambia, Luparini e Somma…

Nella giornata di ieri il dietrofront: il campionato di Serie C partirà regolarmente da oggi.

Scongiurata l’ipotesi sciopero, le squadre scenderanno in campo. La Lega Pro e l’Aic, infatti, grazie alla mediazione della Figc, hanno trovato l’intesa per quanto concerne l’allargamento delle liste da 22 a 24 (più un 2001 fuori lista e giovani di serie senza limitazioni). Il Palermo, dunque, potrà prepararsi al debutto contro il Teramo. Nel dettaglio, gli uomini di Roberto Boscaglia partiranno alla volta dell’Abruzzo oggi.
Al momento, il Palermo ha in lista venti calciatori più Fallani come giovane di categoria e Silipo come giocatore nato nel 2001. Certamente, arriverà un altro centrocampista. Chi non vestirà con ogni probabilità la maglia rosanero è Fabio Foglia, vicino a firmare il rinnovo di contratto con l’Arezzo, mentre per Luparini del Trapani i tempi di un possibile svincolo potrebbero dilungarsi. Michele Somma, invece, approdato in città nella giornata di giovedì, si è già sottoposto alle visite mediche di rito ed effettuato il tampone, così come il resto dei compagni di squadra. Si attende soltanto l’ufficialità.

Il rischio di un rinvio della prima giornata è stato scongiurato ieri, dopo una convulsa trattativa che nella notte tra giovedì e venerdì aveva lasciato tutto in bilico. Senza accordo tra le parti, la Federazione sarebbe stata pronta a posticipare il calcio d’inizio del campionato, per evitare di vedere in campo squadre con le formazioni giovanili pur di evitare lo 0-3 a tavolino”, scrive l’edizione odierna del ‘Giornale di Sicilia’.

Il Palermo, d’altra parte, aveva già fatto sottoporre i ragazzi della Berretti al tampone, “in modo da averli pronti qualora fosse stato necessario giocare il match d’esordio con loro”. Ma non servirà. Per quanto riguarda l’allargamento delle liste, invece, la dirigenza rosanero “non sembra voler stravolgere le proprie strategie, nonostante i posti liberi in elenco siano raddoppiati”, si legge.

 

 

Boscaglia: “Il Teramo ha un vantaggio, dobbiamo stare attenti. Tutto sul ruolo di Silipo”

Poco più di ventiquattro ore e sarà Teramo-Palermo, match valido per la prima giornata del campionato di Serie C.

Diversi sono stati i temi trattati dal tecnico del Palermo Roberto Boscaglia, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida in programma domani pomeriggio allo Stadio “Bonolis”: dalle qualità e caratteristiche di Andrea Silipo, al momento della compagine abruzzese, reduce dalla vittoria in Coppa Italia conquistata ai danni del Piacenza.

Sto puntando su tutti quanti e non solo su Silipo, dobbiamo essere bravi a far integrare i nuovi nel giro di poco tempo. Silipo è un giocatore che ha delle caratteristiche importanti e probabilmente lo impiegherò da esterno: può dare il meglio di sé quando parte dalla zona esterna del campo. Il Teramo è una squadra che ha fatto delle amichevoli: questo è un punto a loro vantaggio. Una squadra ben allenata che ha delle caratteristiche importanti. Bisogna stare molto attenti, sanno lavorare molto bene in verticale e sanno ripartire bene. Dobbiamo lasciargli poco campo a disposizione, ho avuto una buona impressione”, ha concluso.

 

 

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