Archives 2020

Palermo, a lavoro in vista del Potenza: a parte Accardi e Doda, ok Broh e Somma. L’appello dei rosanero…

Voltare pagina dopo il passo falso di Teramo. Questo è l’imperativo di Boscaglia alla ripresa degli allenamenti, con la squadra che ieri è tornata in campo a Carini per preparare il match di domenica contro il Potenza”.

Apre così l’odierna edizione del ‘Giornale di Sicilia‘, che i punta i riflettori in casa Palermo, reduce dalla prima sconfitta stagionale in casa del Teramo. Una prestazione, spenta, opaca ed impalpabile, a parte una punizione di Silipo nella ripresa, la porta dei padroni di casa non ha mai realmente tremato. Le attenuanti non mancano, ma adesso bisognerà riavvolgere il nastro, rafforzare un organico ancora incompleto e ripartire con credibilità e volontà in vista dell’obiettivo promozione.

In questo primo giorno di allenamenti al “Pasqualino”, Boscaglia “ha avuto a disposizione sia Broh che Somma, quest’ultimo ancora in attesa di essere ufficializzato dal club come nuovo rinforzo per la difesa. Ancora lavoro differenziato, invece, per Accardi e Doda, la cui presenza per la sfida della seconda giornata rimane in dubbio”. Nel frattempo, il  club rosanero ha inviato, tramite il presidente Dario Mirri, una lettera al Presidente della Regione, Nello Musumeci, per richiedere l’autorizzazione ad accogliere in occasione delle gare casalinghe della compagine rosanero un numero di tifosi che possa essere proporzionato alla capienza dell’impianto di Viale del Fante.  Il Palermo, dunque, “rimane in attesa di riscontri e spera di poter aprire il «Barbera» almeno a mille presenti, come già avvenuto in altri stadi in giro per l’Italia, a prescindere dalle categorie”, scrive il noto quotidiano.

 

Vecchio Palermo, così Giammarva ingannò la Covisoc: tutte le motivazioni della sentenza di condanna

Vecchio Palermo e conti falsi, Giammarva ingannò la Covisoc”.

Titola così l’odierna edizione del ‘Giornale di Sicilia’, che si focalizza, ancora, sul vecchio Palermo, soffermandosi sulla figura di Giovanni Giammarva, ex presidente del club rosanero condannato a 8 mesi e 10 giorni perchè accusato di avere alterato il corretto svolgimento della procedura pre-fallimentare dell’U.S. Città di Palermo.

Secondo i pm, Giammarva, commercialista e anche consulente della Procura e del tribunale, nella fase in cui fu presidente, tra il 2017 ed il 2018, non avrebbe potuto non capire i presunti trucchi dell’imprenditore friulano Dunque, “dieci soli mesi di presidenza – perdipiù all’ombra di Maurizio Zamparini, ritenuto comunque il dominus della società – sono stati sufficienti per far sì che Giammarva fosse considerato partecipe di un disegno diretto a ingannare la Covisoc, l’organismo di vigilanza sulle società di calcio quotate in borsa”, scrive il noto quotidiano.

Era un esperto e sapeva ciò che faceva: «L’imputato Giovanni Giammarva era consapevole della falsa rappresentazione patrimoniale della Us Città di Palermo e nella veste di presidente del Palermo Calcio ha contribuito alla commissione del reato». Il giudice Michele Guarnotta, che il 30 giugno aveva condannato a 8 mesi e 10 giorni – pena sospesa – l’ex numero uno della società rosanero, spiega in una ventina di pagine la propria decisione, con la quale ha pure assolto due ex sindaci, Michele Vendrame e Andrea Favatella”.

Il giudice ha inflitto a Giammarva – difeso dall’avvocato Toni Gattuso – una pena dimezzata rispetto alla richiesta dei sostituti procuratori Andrea Fusco e Dario Scaletta, che era di un anno e mezzo, ed ha deciso di scagionare completamente i due ex sindaci, Andrea Favatella – difeso dall’avvocato Massimo Motisi – e Michele Vendrame. Per questi ultimi la Procura aveva chiesto una condanna a un anno e 4 mesi. In base alla ricostruzione dell’accusa, il fallimento del vecchio Palermo sarebbe avvenuto per una serie di operazioni legate alle società Mepal-Alyssa e nel tentativo di far figurare nei bilanci un credito inesistente di circa 40 milioni.

 

Coronavirus, riapertura degli stadi: il Palermo fa la voce grossa, la lettera di Mirri a Musumeci

Aggiornamento sulla questione pubblico allo stadio per la sfida di domenica tra il Palermo e il Potenza.

Il club di Viale del Fante ha inviato, tramite il presidente Dario Mirri, una lettera al Presidente della Regione, Nello Musumeci, per richiedere l’autorizzazione ad accogliere in occasione delle gare casalinghe della compagine rosanero un numero di tifosi che possa essere proporzionato alla capienza del Renzo Barbera. Di seguito il testo completo.

Egregio Presidente Nello Musumeci, al fine di evitare distorsioni della concorrenza ed alterazioni delle competizioni, in coerenza, peraltro, con i provvedimenti adottati in altre Regioni a favore della presenza di pubblico sugli spalti degli stadi dei campionati di ogni ordine e grado oltreché al recente parere favorevole della Commissione Tecnica Scientifica, con la presente si chiede l’autorizzazione a far partecipare il pubblico – in numero adeguato rispetto alla capienza dello Stadio Renzo Barbera – anche alle nostre prossime gare di campionato.
Per evitare rischi di diffusione del contagio, assicureremo che:
– la distribuzione dei titoli di accesso avvenga soltanto per via telematica, chiedendo ai beneficiari di compilare anche una idonea autocertificazione;
– siano messi a disposizione biglietti riferiti a sedute intervallate affinché sia garantito il mantenimento della distanza interpersonale di sicurezza;
– sia rispettato l’obbligo dell’uso delle mascherine dal momento dell’ingresso e per tutto il periodo di permanenza nell’impianto;
– al momento dell’entrata nello stadio, a tutti sia rilevata la temperatura corporea;
– sia installato un congruo numero di colonnine con liquido igienizzante per le mani.
Si resta ovviamente a disposizione per ogni eventuale suggerimento od integrazione dovesse pervenire dagli Organismi che Ella volesse incaricare di verificare l’adeguatezza delle iniziative ipotizzate.
Confidando in un positivo accoglimento della presente istanza, porgiamo i nostri più
distinti saluti“.

Palermo, nessun aumento della tassa sui rifiuti. Tariffe Tari invariate nel 2020

Il Consiglio comunale di Palermo ha votato a maggioranza le tariffe TARI 2020. Non vi saranno aumenti della Tassa, che avrà pertanto le stesse tariffe del 2019, con una clausola che fa espresso riferimento alla situazione determinata dall’emergenza Covid e alla recente normativa regionale che ha aperto la possibilità a riduzioni ed esenzioni da compensare con fondi regionali, “nonché, in stretta connessione con gli effetti prodotti dall’emergenza epidemiologica, ogni altro intervento nazionale o regionale“.

La delibera approvata, che emana tanto dai precedenti voti del Consiglio Comunale quanto dall’indirizzo della Giunta, aveva già ricevuto parere positivo dai Revisori dei Conti del Comune. Se alla fine dell’anno, una volta che sarà accertato e certificato il costo del trasporto dei rifiuti fuori provincia, dovesse essere necessario un aumento, questo sarà spalmato su tre anni. Una famiglia tipo, con quattro componenti, ad esempio, pagherà 320,62 €, come nel 2019.

Auspichiamo ora – afferma il sindaco di Palermo, Leoluca Orlandoche con lo stesso spirito con cui la maggioranza del Consiglio comunale ha condiviso la proposta della Giunta, si arrivi presto alla approvazione dell’ulteriore proposta che riguarda la TARI, quella cioè che prevede una riduzione fino al 70% per le aziende colpite maggiormente dalla crisi economica legata al Covid-19. Sarà un ulteriore segno di attenzione per le imprese e un ulteriore segno di sensibilità da parte del Consiglio comunale“.

Esprimo vivo apprezzamento per la delibera approvata dal Consiglio comunale, predisposta dall’ex assessore al bilancio l’ingegnere Roberto D’Agostino, che ringrazio, che modifica il regolamento sulla disciplina le rateizzazioni dei tributi comunali, andando incontro alle famiglie e alle attività commerciali. Un provvedimento che abbiamo condiviso in VI commissione di comune accordo alle rappresentanze delle opposizioni in quanto le modifiche votate apportano correzioni fondamentali che confermano la volontà di questa Amministrazione di venire incontro alle esigenze dei cittadini e di tutte le categorie produttive della Città che stanno ancora attraversando una profonda crisi economica e sociale causata dall’emergenza sanitaria.
Di particolare rilevanza è la modifica che di fatto permette agli utenti di poter accedere alla rateizzazione dei tributi, anche in presenza di avvisi di pagamento risalenti agli anni precedenti purché non siano iscritti a ruolo, cancellando di fatto la norma precedente che consentiva l’accesso alla rateizzazione solo per i pagamenti dell’anno in corso e, comunque, entro 60 giorni dalla ricezione dell’avviso“. Lo dichiara il consigliere e presidente della VI commissione consiliare, Ottavio Zacco.

 

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 29 settembre 2020: 163 nuovi casi, la situazione a Palermo…

Sono 163 i nuovi casi di positività al Coronavirus emersi nelle ultime 24 ore in Sicilia, 61 in più rispetto alla giornata di ieri; 6.115 i tamponi processati. Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a martedì 29 settembre 2020. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 2.787, 293 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (-1 rispetto alla giornata di ieri), di cui 16 in terapia intensiva (+1 rispetto a ieri). 2.478 sono le persone in isolamento domiciliare. Salgono a 3.851 I guariti (+118 rispetto a ieri), ma c’è una vittima in più in provincia di Agrigento. Il totale sale a 310.

Palermo resta la città in cui si registra l’incremento maggiore, con ben 92 nuovi contagi. Poi, 24 a Catania, 24 a Siracusa, 12 a Trapani, 1 a Ragusa e 1 ad Agrigento.

 

Palermo, piscina comunale: prorogata la chiusura

La piscina comunale di Palermo resterà chiusa al pubblico anche oggi e domani, mercoledì 30 settembre. La decisione è stata presa per definire i lavori di sanificazione della struttura a tutela della salute dei frequentatori e dei dipendenti in servizio nell’impianto natatorio. Le attività della  piscina comunale sono state interrotte perché un atleta ha informato i responsabili della positività al tampone.Salvo imprevisti, le attività riprenderanno regolarmente giovedì 1 ottobre.Coloro che avevano effettuato prenotazioni per oggi e domani sono stati informati tramite email.

Palermo: positivo al Covid in assessorato alla salute, scatta la sanificazione

Misure di contenimento avviate anche nella sede del dipartimento della Pianificazione strategica dell’assessorato regionale alla Salute, a Palermo in piazza Ziino, dopo che un dipendente è risultato positivo al Covid-19. In particolare, come previsto dalla procedura, è scattata la sanificazione degli uffici e l’analisi al tampone rapido per tutti i contatti stretti. Il dipendente risultato positivo non presenta sintomi ed è in isolamento.

Palermo, nasce il “Conto Teatro” di Orazio Bottiglieri: “Un modo, sostenibile e conveniente, di riavvicinare le persone alla cultura”

Sostenibilità e convenienza: sono questi i due assi sui quali ha deciso di puntare Orazio Bottiglieri per riavvicinare i palermitani al teatro.

In un momento particolarmente difficile, anche la cultura ha bisogno di ricominciare. Per questo Bottiglieri propone al pubblico un ricco cartellone di spettacoli inediti, con protagonista la commedia, la prosa e il cabaret nei teatri da lui gestiti: Colosseum (Bonagia), Lux (Libertà) e Re Mida (Notarbartolo). Da lui l’idea del “Conto Teatro”, un’iniziativa ‘a zero costi di gestione e ad alto interesse… culturale‘. Una card che dà diritto a 10 ingressi a scelta tra i teatri Colosseum, Lux e Re Mida. Non un abbonamento alla singola struttura, ma un carnet di ingressi senza vincoli. Inoltre, in caso di eventuali nuove misure contenitive  gli ingressi non fruiti verranno immediatamente rimborsati. Come sempre, sarà comunque possibile abbonarsi al singolo cartellone a un prezzo particolarmente vantaggioso.  A completare l’offerta culturale coordinata da Bottiglieri, un fitto programma di formazione composto da tre differenti assi: il laboratorio teatrale per bambini, coordinato da Eva Lipari; il laboratorio di canto per voci bianche, diretto da Yulia Koladeva e infine il programma, gestito da Ivano Passarello, dedicato alla promozione e crescita di nuove band che proporrà inoltre un’inedita rassegna di tributi ai maestri della musica italiana.

In questo difficile momento storico – ha dichiarato Bottiglieri – nel quale cinema e teatri, insieme agli artisti che vi lavorano, sono stati messi in ginocchio dalla pandemia, il Conto Teatro vuole essere un nuovo modo, sostenibile e conveniente, di riportare a teatro le persone”.

Il “Conto Teatro”, insieme ai nuovi cartelloni e ai laboratori, verrà ufficialmente presentato alla cittadinanza nella sabato 3 ottobre alle ore 10:30 presso la Casa Cultura Re Mida.

Prenderanno parte all’incontro di presentazione, insieme a Orazio Bottiglieri, il deputato nazionale di Italia Viva, Davide Faraone; l’assessore regionale al Turismo Sport e Spettacolo di FdI, Manlio Messina; l’assessore comunale di Palermo alle Attività Culturali, Mario Zito; e Giulio Cusumano, consigliere comunale a Palermo di “Azione”.

Inoltre, saranno presenti gli artisti Manfredi Di Liberto, Titti Giambrone, Giuseppe Giambrone, Moschella & Mulè, Agostina Somma, Davide Tusa, Gino Carista & Caterina Salemi, Tiziana Martilotti, Giovanni Cricchio, Toti e Totino, Ciro Chimento, Mary Cipolla, Ornella Mormile, Tiziana Tumminello, Valeria Giannone (Compagnia Contemporaneamente) e i Trio & Ritrio,

Covid-19. Nuova ordinanza Musumeci, Zacco: “Crea confusione”

“Così com’è pubblicata, l’ultima ordinanza emanata dal Presidente della Regione Siciliana sta generando confusione non solo tra i cittadini, ma soprattutto tra i dirigenti scolastici. In particolare, alcuni dirigenti scolastici hanno difficoltà ad interpretare l’articolo 1 in quanto nello stesso non si evince con chiarezza se l’obbligo all’uso delle mascherina riguarda anche le scuole in quanto le stesse rientrano nella categoria dei locali aperti al pubblico e pertanto dovrebbe prevedere l’utilizzo delle mascherine per l’intera durata delle lezioni anche quando le condizioni delle classi consente il distanziamento sociale previsto dai DPCM, entrando di fatto in contrasto con le linee guida del governo nazionale che prevede l’utilizzo delle mascherine solo nei luoghi diversi dalle aule. Questa ipotesi ha giustamente allarmato le famiglie preoccupate per gli effetti negativi che possa arrecare l’uso delle mascherine per l’intera durata delle lezioni in un luogo chiuso e con temperature elevate, pertanto, certo che non sia stata questa la volontà del governatore, chiedo che si faccia chiarezza attraverso una circolare esplicativa, affinché tutti i dirigenti scolastici, già carichi di stress e di responsabilità, possano emanare le giuste direttive al personale scolastico così da garantire ai genitori e agli alunni, di affrontare con regole chiare un anno scolastico già di per sé complicato” Lo ha dichiarato Ottavio Zacco, consigliere e presidente della VI commissione consiliare di Palermo.

Calciomercato Palermo, le liste da 22 a 24 e la strategia del club: Luperini nel mirino, Somma…

La notizia era nell’aria, nella giornata di ieri l’ufficialità: Nicola Rauti è un nuovo giocatore del Palermo.

Il talentuoso attaccante classe 2000 è approdato in Sicilia in prestito secco dal Torino dopo aver rinnovato il contratto con i granata fino al 30 giugno 2023. “Un rinnovo necessario per poter formalizzare il passaggio in prestito, senza opzioni per un eventuale riscatto”, scrive l’edizione odierna del ‘Giornale di Sicilia’. L’ex Monza, dunque, oggi sosterrà il primo allenamento con i nuovi compagni di squadra e sarà a disposizione del tecnico Roberto Boscaglia per la sfida contro il Potenza, in programma domenica pomeriggio allo Stadio “Renzo Barbera”.

Chi ha già iniziato ad allenarsi è, invece, Michele Somma. Il difensore che di recente ha rescisso il contratto che lo legava al Deportivo la Coruña ha già sostenuto le visite mediche di rito ed effettuato il tampone previsto dai protocolli sanitari: “si attende solo il transfer dalla Spagna” per l’ufficialità.

LE LISTE – Con Rauti e Somma, sono ventidue, al momento, i giocatori in lista. Tra questi anche Silipo nato nel 2001 e Fallani, arrivato in prestito dalla Spal senza un contratto professionistico. Pertanto, entrambi sarebbero fuori dall’elenco bloccato a 22 calciatori. Per questo motivo, il Palermo – ad oggi – ha ancora due slot liberi, che diventeranno quattro nella giornata di venerdì, quando l’assemblea di Lega Pro ratificherà il passaggio della lista da 22 a 24 giocatori. Tuttavia, l’intenzione del club di viale del Fante “sembrerebbe quella di non stravolgere l’organico attuale, con la possibilità di inserire solamente un altro elemento nella squadra di Boscaglia”. E con ogni probabilità rinforzando il centrocampo. Sfumato l’arrivo di Fabio Foglia, che firmerà il rinnovo con l’Arezzo, adesso la società rosanero starebbe attendendo il possibile svincolo di Gregorio Luparini dal Trapani.

 

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