Archives 2020

Palermo, Covid-19: nuova chiusura precauzionale per lo stadio Vito Schifani

PALERMO – Nuova chiusura precauzionale per lo stadio Vito Schifani di viale del Fante. Questa volta il provvedimento di chiusura con effetto immediato è scattato per la accertata positività della congiunta di un dipendente in servizio presso l’impianto. Disposta naturalmente la sanificazione della struttura che sarà riaperta non appena perverrà il nulla osta dell’ASP con i relativi protocolli da seguire. L’impianto era stato chiuso precauzionalmente per Covid lo scorso 6 ottobre e riaperto al pubblico due giorni dopo quando erano state svolti i lavori di sanificazione.

Esenzioni dei tributi locali, Aricò: “Musumeci va in soccorso dei Comuni siciliani. Sul Fondo perequativo urge il via libera da Roma”

I Comuni siciliani avranno ulteriore tempo per stabilire le modalità di utilizzo del Fondo perequativo: il governo Musumeci, infatti, ha prorogato al 30 ottobre 2020 il termine ultimo per ricevere le relative schede”, lo dichiara Alessandro Aricò, capogruppo all’Ars di DiventeràBellissima, aggiungendo: “Il nostro auspicio è che da Roma non si perda ulteriore tempo per dare il via libera a questi fondi, una vera e propria boccata di ossigeno per il tessuto produttivo siciliano. Attingendo al Fondo Perequativo, infatti, i Comuni siciliani potrebbero permettersi di disporre l’esenzione o la riduzione dei tributi locali dovuti dagli operatori economici relativamente al periodo del lockdown”.

Il Fondo perequativo è stato istituito dall’ultima Finanziaria regionale. Prevede il ricorso ai Fondi extraregionali e del POC 2014/2020, “dietro autorizzazione del governo nazionale che ancora non è giunta- sottolinea Aricò– Da ciò deriva l’attuale impossibilità da parte dei Comuni di inserire nel bilancio il ricorso al Fondo Perequativo. Per questo motivo, il governo Musumeci ha appunto prorogato il termine“.

“Contratto Istituzionale di Sviluppo” per il Centro storico di Palermo, Arcoleo e Gentile (PD): “Occasione importante per la città”

Ottima la sinergia tra l’Amministrazione comunale e il Ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, che a breve condurrà alla sottoscrizione di un programma complessivo di riqualificazione urbana e funzionale del centro storico di Palermo per un importo complessivo di 90 milioni, relativi ai “Contratti Istituzionali di Sviluppo” del Fondo Sviluppo e Coesione. Un’occasione importante, frutto anche del lavoro dell’ex Assessore D’Agostino, che l’Amministrazione comunale non può assolutamente rischiare di perdere”. Lo dichiarano il Capogruppo del Partito Democratico al consiglio comunale di Palermo, Rosario Arcoleo e la consigliera dello stesso gruppo, Milena Gentile.

La consigliera Gentile afferma: “L’Amministrazione dovrà impegnare le somme entro il 2021 e, considerato il grande lavoro degli uffici tecnici, decisamente troppo esigui, impegnati anche sulle progettazioni del Recovery Plan, ritengo di estrema urgenza attivare processi di coinvolgimento di progettisti esterni e Ordini professionali. Annuncio la presentazione in Consiglio comunale di un Ordine del Giorno che impegni la Giunta in un atto di indirizzo finalizzato alla istituzione di un fondo di rotazione per le progettazioni, alla stipula di un protocollo di intesa con gli Ordini Professionali e alla creazione di una long list di progettisti. Sarebbe opportuno porre ai professionisti precise condizioni, come tariffe calmierate, raggruppamenti temporanei di progettisti giovani e senior, per garantire ai più giovani l’effettiva partecipazione alla progettazione, e sorteggio per l’assegnazione dei progetti”.

“Contratto Istituzionale di Sviluppo” per il Centro storico di Palermo: la riunione al MIBACT

Covid-19: a Palermo chiude il PalaOreto e l’asilo nido “Pellicano”

PALERMO – Chiuso da questa mattina l’asilo nido comunale “Pellicano”, nel quartiere Bonagia, a causa del caso conclamato di patologia Covid-19 di una dipendente della struttura.  Al momento della comunicazione da parte dei familiari della dipendente, sono state applicate le procedure previste dai Protocolli anti-Covid. È stata, dunque, data immediata comunicazione al Dipartimento prevenzione dell’Azienda sanitaria provinciale e, contestualmente, il servizio educativo è stato sospeso. I genitori dei bambini che frequentano il nido sono stati avvertiti. La struttura resterà chiusa per attivare la procedura di sanificazione.  Il personale è in smart working, in attesa che l’Asp attivi le procedure previste per la riapertura.

Per la stessa ragione il Comune ha disposto la chiusura anche del PalaOreto. Anche in questo caso le attività riprenderanno al rilascio del necessario nulla osta dell’ASP competente in materia.

Serie C, costi aumentati di 4.500 euro a settimana: così il protocollo e gli stadi chiusi stanno pesando sui conti dei club

Le difficoltà della Serie C hanno radici lontane. Dopo il Trapani, anche il Livorno potrebbe rinunciare”.

Apre così l’edizione odierna de ‘La Gazzetta dello Sport’, che punta i riflettori sui bilanci delle squadre di Lega Pro e sui danni causati dal Coronavirus. Il protocollo redatto da Figc e Cts per evitare la diffusione del Covid-19 “hanno colpito in maniera drastica la categoria”. Per questo motivo, alla luce dell’azzeramento degli incassi al botteghino e del crollo delle sponsorizzazioni, le società hanno deciso di rivedere gli investimenti. “Anche perché, oltre al crollo delle entrate, alla voce uscite si è aggiunta quella per le spese necessarie al rispetto del protocollo”.

Per i tamponi e i test sierologici, infatti, ci vogliono in media quasi 2.800 euro a settimana; poi ci sarebbero le sanificazioni (quasi 1.800 euro a settimana), i voli charter e i treni con vagoni riservati, il doppio pullman, l’hotel riservato con pranzi e cene a turni o per le quarantene: si può arrivare anche a 50 mila euro al mese per società.

GLI STADI –Gli stadi chiusi sono stati la prima botta per le casse delle società”, si legge. E “la recente riapertura al 15% della capienza fino a 1.000 persone aiuta i piccoli club, ma forse peggiora quella dei grandi perché l’apertura dello stadio per una gara può essere più costosa dell’incasso relativo”. Senza pubblico i club di Serie C hanno subito un danno economico di circa 22 milioni di euro: in media ogni società potrebbe incassare 360 mila euro, andando dai 22.500 del Renate ai 2 milioni del Bari.

LA LEGA –Va dato atto alla Lega Pro di non essere rimasta a guardare anche nei mesi scorsi”, con il presidente Ghirelli che si è mosso per ottenere dal Governo aiuti come la cassaintegrazione e il credito d’imposta. “Oggi si naviga a vista, ma solo la riapertura totale degli stadi e un ritorno massiccio delle sponsorizzazioni potrà tornare a portare ossigeno ai club”, conclude il noto quotidiano sportivo.

 

Palermo, uscita di sicurezza del Museo Gemmellaro bloccata da una discarica

In via Tommaso de Vigilia a ridosso delle porte del Museo Gemmellaro, di cui una adibita a uscita di emergenza, “i soliti delinquenti continuano ad ammassare indisturbati ogni sorta rifiuti impedendone l’uscita e anche ai pedoni il passaggio sul marciapiede“, si legge in una segnalazione fatta alle autorità competenti da parte dell’associazione comitati civici di Palermo.

Dall’associazione chiedono “un urgente intervento di bonifica visto che i cassonetti a ridosso alle succitate porte, che possono causare problemi più gravi del semplice cattivo odore: si pensi ai casi in cui l’immondizia, incidentalmente o dolosamente, prenda fuoco favorendo il propagarsi delle fiamme anche al vicino museo, vengano spostati in un altro sito“.

Aggredito medico della continuità assistenziale di Villabate, Asp di Palermo: “Vile aggressione”

La Direzione aziendale dell’Asp di Palermo esprime “la massima solidarietà, supporto ed appoggio” al medico del servizio di Continuità Assistenziale di Villabate aggredito la notte scorsa da un familiare di un paziente. “Ancora una volta è avvenuto un fatto molto grave – ha sottolineato il Direttore generale dell’Asp di Palermo, Daniela Faraoni un fatto avvenuto all’interno di un Presidio in cui il medico agisce sempre nell’esclusivo interesse del paziente, nel rispetto di norme deontologiche e nell’esercizio delle sue funzioni. E’ stata una vile aggressione ai danni di un professionista appartenente al mondo della sanità che tutti, giustamente, elogiamo per l’impegno e la dedizione dimostrato durante questo difficile periodo di emergenza”.

Decoro urbano Palermo: iniziato il restauro del leone di piazza Pretoria

E’ iniziato il restauro di uno dei leoni di piazza Pretoria che era stato imbrattato da ignoti con delle scritte di vernice spray nera. Il lavoro è effettuato dagli operatori della Reset, coordinati dalla restauratrice Roberta Mirabella, sotto la supervisione dell’architetto Maria Lucia Cannarozzo dell’Ufficio Città Storica, nell’ambito del progetto pilota “Manutenzione ordinaria programmata per la prevenzione dei degradi fisici del patrimonio scultoreo cittadino“.

Abbiamo fatto dei test iniziali con un gel specifico per la rimozione dei graffiti vandalici – ha spiegato Maria Lucia Cannarozzo -. E’ previsto un successivo risciacquo per mezzo di spazzolini, spugne e acqua riscaldata. E, infine, un protettivo per poter rimuovere in futuro eventuali ulteriori graffiti che ci auguriamo non si ripetano“.

Una risposta della Città e dell’Amministrazione comunale a un gravissimo atto di vandalismo – ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando -. Grazie ai lavoratori della Reset, seguendo le indicazioni della Sovrintendenza, stiamo riportando allo stato originale questo leone di marmo che un incivile ha pensato di sfregiare“.

Studio UE su qualità della vita, Lega Palermo: “I palermitani non possono che essere fra i più insoddisfatti tra i cittadini europei”

Con un’Amministrazione come quella di Orlando, i palermitani non possono che essere fra i più insoddisfatti tra i cittadini europei. Ormai abituati ad essere in fondo a tutte le classifiche di qualità della vita, ma certamente non rassegnati, anzi pronti a mandare in soffitta l’Orlandismo che da decenni condanna questa città e i suoi abitanti a vivere male, al di là delle favole che il sindaco sogna e racconta. Aspettiamo con ansia il suo tramonto definitivo, fra poco più di un anno per avviare la rinascita della città“, lo dichiarano Igor Gelarda, consigliere comunale e capogruppo della Lega a Palermo, insieme ai consiglieri Elio Ficarra e Alessandro Anello.

Aggiungere alla collezione

Nessuna raccolta

Qui troverai tutte le collezioni che hai creato prima.