Archives 2020

Coronavirus: primi posti letto a Petralia Sottana per pazienti positivi al Covid-19

Da ieri sera alla 20, l’Ospedale Madonna dell’Alto di Petralia Sottana ospita i primi pazienti covid positivi, assistiti e curati al terzo piano della struttura. In pochi giorni è stata rimodulata l’organizzazione, separati i percorsi ed adeguati gli impianti “grazie ad uno sforzo comune che ha consentito di mettere al servizio della collettività i primi posti di un percorso che prevede, dopo l’attivazione di ieri sera, un secondo step di 50 posti letto ed un successivo, a regime, di 100 posti” come ha spiegato il Direttore generale dell’Asp di Palermo, Daniela Faraoni.
Con ingresso e percorsi separati, l’ospedale mantiene i posti letto per pazienti no-covid di Medicina, Chirurgia e Ginecologia. In tutto 20 posti-letto, tutti occupati al primo piano della struttura. Così come rimane al servizio del comprensorio il Pronto Soccorso.
I pazienti vengono accolti nella tenda per il pre-triage – spiegano dall’Ospedale – vengono sottoposti a tampone rapido e se negativi, ospitati nell’area di emergenza, altrimenti si procede con il tampone molecolare e, in caso di positività, a bordo di un’ambulanza vengono condotti all’ingresso dedicato dell’area Covid”.
In un’ala indipendente dell’Ospedale Madonna dell’Alto rimane anche il Consultorio Familiare, mentre uffici amministrativi del Distretto (anagrafe, CUP, esenzione ticket), insieme a Medicina Legale e Poliambulatorio con tutte le attività specialistiche, sono stati trasferiti nei locali del Convento dei Padri Riformati di Petralia Sottana, messa a disposizione dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco, Leonardo Neglia. In quest’ultima struttura è ospitata anche la RSA dotata di 20 posti-letto.
La vecchia scuola media di Petralia Sottana ospita, invece, i servizi dell’unita territoriale del dipartimento di prevenzione con igiene pubblica e servizio vaccinazioni, mentre i veterinari dell’Asp troveranno a breve ospitalità nei locali della “Casa del Fanciullo”.
La popolazione delle Madonie, con i testa tutti in Sindaci – ha detto Daniela Faraoni – è stata straordinaria nel mettersi al servizio di un momento di grandissima difficoltà ed emergenza di tutta la collettività. Tutti quanti siamo riconoscenti per la collaborazione fattiva e concreta dimostrata. Grazie a questo spirito di condivisione, siamo riusciti in tempi rapidissimi a riorganizzare l’intera offerta sanitaria nelle Madonie. Un grandissimo ringraziamento va, soprattutto, ai nostri operatori che hanno lavorato notte e giorno per adeguare gli impianti, rimodulare la distribuzione degli spazi ed individuare i percorsi consentendo al sistema di potere utilizzare il Presidio Ospedaliero di Petralia Sottana. Il sacrificio espresso dalla comunità madonita, dagli operatori che vi lavorano e da quanti hanno dato il loro fattivo contributo instancabile – ha aggiunto il Direttore generale dell’Asp di Palermo – merita di essere riconosciuto. A tutti chiediamo una considerazione che, in un momento tragico per alcuni e difficilissimo per altri, è indispensabile al sostegno dell’azione civile che siamo chiamati ad assicurare contro la pandemia”.
L’Asp di Palermo – nell’ambito dell’emergenza Coronavirus – oltre ai posti-letto attivati negli Ospedali di Partinico e Petralia Sottana, ha realizzato altri 290 posti a bassa intensità di cura: 180 al Covid Hotel San Paolo; 30 RSA Covid di Borgetto; 40 Domicilio Protetto di Castelbuono e 40, complessivi, in due strutture del “Buon Pastore” di Palermo.

Covid Sicilia, Renato Costa: “Se entro dieci giorni la situazione non si normalizza, avremo problemi seri”

Il Covid corre dove c’è assembramento”.

Queste sono le parole, rilasciate ai microfoni de “la Repubblica Palermo”, del commissario Renato Costa, nominato dalla regione per combattere la battaglia contro il Coronavirus: “Stiamo continuando a effettuare lo screening di massa e da una prima analisi dei dati riscontriamo che il virus è molto più diffuso in città che nel resto della provincia. Questo conferma ulteriormente che il Covid corre dove c’è assembramento. Meno luoghi affollati, rispetto delle distanze e mascherine sono l’unica possibilità che abbiamo per limitarne la diffusione”.

Siamo di fronte a uno tsunami che ha investito tutti – aggiunge Costa –  Il sistema è saltato perché non c’erano risorse a sufficienza, conseguenza anche di tagli passati e di un ruolo non centrale della medicina territoriale. Adesso le Usca sono state potenziate. Ma non è semplice correre quanto il virus, che soltanto nel Palermitano ha generato circa 150 focolai…..”.

Rispetto ai posti letto ha affermato: “…Abbiamo scelto di non lasciare indietro nessuno e ciò comporta sacrifici…”. Rispetto al sistema che rischia di collassare ha aggiunto: “Adesso arriveranno ulteriori sforzi del Civico, del Policlinico e del Cervello. Se entro dieci giorni la situazione non si normalizza, avremo problemi seri. Dovremo sospendere le attività ordinarie e chirurgiche, utilizzando gli anestesisti per l’emergenza. Ma sono ottimista: le restrizioni e lo screening dovrebbero frenare il virus. E se restiamo con i dati di questi giorni, con uno scarto di poche unità tra nuovi contagiati e guariti, possiamo farcela”.

L’intervista completa nella versione cartacea de ‘la Repubblica Palermo” di oggi.

Attività produttive, Zacco: “Niente chiusura obbligatoria? Il comunicato dell’assessore Turano genera confusione. Serve ordinanza del presidente, altrimenti rischio sanzioni”

via maqueda palermo
In queste ore si sta generando una ulteriore confusione a causa di un comunicato stampa a firma dell’assessore alle attività produttive della Regione Siciliana, Mimmo Turano, nel quale lo stesso comunica che a partire da oggi decadrà la chiusura obbligatoria di tutte le attività commerciali oltre le 14.00 della domenica, visto l’ultimo DPCM.
Provvedimento condivisibile – scrive il presidente della commissione attività produttive di Palermo, Ottavio Zacco, sul suo profilo Facebook – ma è opportuno che contestualmente al comunicato stampa venga firmata e pubblicata l’ordinanza del presidente della Regione Siciliana, altrimenti rischiamo che le attività domani pomeriggio restino aperte e che le stesse vengano sanzionate. Evitiamo di mettere in difficoltà ulteriormente i commercianti che sono già stati violentati dalle istituzioni.
Alla luce dell’ultimo Dpcm – si legge nella nota dell’assessore –  con il presidente Musumeci abbiamo concordato che da domani decadrà la chiusura obbligatoria di tutte le attività commerciali oltre le ore 14 della domenica”.
Il Dpcm – spiega Turano in una nota – per le regioni ‘arancione’, impone infatti la chiusura nei giorni prefestivi e festivi solamente per le attività poste all’interno dei centri commerciali, lasciando aperte tutte le altre”.

Messina, casi di Covid a “Casa Serena”: contagiati tre anziani e 5 operatori

Sono otto le persone risultate positive al coronavirus a Casa Serena: struttura di accoglienza per anziani di Messina gestita da Messina Social City. Si tratta di 3 anziani ospiti e 5 operatori, tutti asintomatici e risultati positivi in seguito ad uno screening voluto dalla stessa Messina Social City. L’azienda speciale ha fatto scattare il protocollo di sicurezza disponendo l’isolamento per gli anziani e i membri del personale contagiati

Amauri verso Palermo-Catania: “Forza ragazzi, il derby è sempre il derby”. E Maxi Lopez…

Sale l’attesa per il derby tra Palermo e Catania.

Non un impegno come gli altri, quello che attenderà tra poco più di quarantotto ore gli uomini di Roberto Boscaglia. Lunedì sera, infatti, i rosanero torneranno in campo per affrontare il Catania di Raffaele dopo ben 7 anni dall’ultimo match contro gli etnei. Una sfida da sempre attesa con grande trepidazioni da entrambe le compagini: consapevoli dell’importanza della posta in gioco.
Un appuntamento che infuoca non soltanto tifosi e calciatori appartenenti alle rispettive rose attuali, ma anche ex bandiere. È il caso di Amauri e Maxi Lopez. I due ex bomber di Palermo e Catania, a pochi giorni dal derby, hanno acceso l’attesissimo match con un simpatico botta e risposta avvenuto sotto un post del brasiliano che ha già fatto il giro del web.

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 7 novembre 2020: 1363 i nuovi casi, la situazione a Palermo…

In Sicilia sono 1.363 i casi emersi nelle ultime 24 ore, a fronte di 8.431 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a sabato 7 novembre novembre 2020. Al momento i casi totali di persone contagiate sono 20.737 persone, 8.788 sono guarite (+104) e 663 decedute (+35). I malati in terapia intensiva aumentano di 10 unità nelle ultime 24 ore (169 in tutto) e di 4 in regime ordinario (1161). Dall’inizio della pandemia sono 30.188 i casi registrati nella nostra Isola.

Questo il report dei contagi nelle province: 15 Agrigento, 53 Caltanissetta, 406 Catania, 1 Enna, 73 Messina, 459 Palermo, 137 Ragusa, 116 Siracusa, 103 Trapani.

 

Coronavirus, il bollettino in Italia del 7 novembre: 39.811 nuovi positivi, +425 decessi

Nelle ultime 24 ore i nuovi contagiati da Coronavirus sono +39.811 contro i +37.809 di ieri. Oggi sono state registrate 425 vittime in più con il totale dei decessi, dall’inizio della pandemia, che raggiunge quota 41.063. In terapia intensiva sono 119 i nuovi ricoveri, nei reparti ordinari, invece, i ricoveri aumentano di 1.104 unità. I guariti sono arrivati a quota 328.891 (+5.966). L’incremento di tamponi nelle ultime 24 ore è stato di +231.673 contro i +234.245 di ieri.

USA, Crippa (M5s): “Auguri di buon lavoro a Biden in nome legame profondo con Italia”

Gli Stati Uniti hanno un nuovo presidente eletto, Joe Biden, a cui vanno i nostri auguri di buon lavoro, in nome del legame profondo che esiste tra gli Usa e il nostro Paese”. Così in una nota il capogruppo del MoVimento 5 Stelle alla Camera Davide Crippa.
“Congratulazioni anche a Kamala Harris, prima donna vicepresidente. Siamo convinti che la collaborazione dell’Italia con la nuova amministrazione americana continuerà con il consueto spirito di amicizia che ha sempre contraddistinto i nostri rapporti, in particolare in questa fase di emergenza sanitaria che richiede uno sforzo comune attraverso strategie condivise per essere affrontata”, continua.
Le sfide che abbiamo davanti sono diverse e i valori che abbiamo in comune ci aiuteranno ad affrontare insieme questioni di portata planetaria come quelle dell’ambiente e della sostenibilità”, conclude.

Caso Covid all’Ars, Siad-Cisal: “Giusto chiudere, ma perché fare differenze con gli uffici regionali?”

A seguito della positività al Covid-19 di un deputato regionale, a cui auguriamo pronta guarigione, l’Assemblea regionale siciliana ha correttamente deciso di chiudere per una settimana mettendo tutti i lavoratori in smart working, avviando la sanificazione e mettendo a disposizione test rapidi. Una scelta correttissima, a tutela della salute della collettività, ma ci chiediamo perché non si faccia altrettanto in tutti gli uffici regionali dove si scoprono casi di positività: alcuni uffici chiudono, altri restano aperti, c’è chi fa i tamponi e chi no. Una babele in piena regola a cui bisogna porre fine, applicando ovunque misure stringenti”. Lo dicono Giuseppe Badagliacca e Angelo Lo Curto del Siad-Csa-Cisal.

Covid, screening di popolazione: diecimila tamponi a Palermo in 9 giorni

Più di diecimila tamponi in nove giorni di attività. Procede speditamente a Palermo con una grande partecipazione di cittadini la campagna attiva di monitoraggio del Coronavirus, promossa dall’Assessorato Regionale alla Salute, dal Commissario per la gestione dell’emergenza Covid nella provincia di Palermo, Renato Costa, Asp del capoluogo e Comune di Palermo.
All’iniziativa, che dal 30 ottobre è organizzata alla Fiera del Mediterraneo, si è affiancato oggi anche un Drive In a Monreale. Complessivamente sono stati 1.567 i tamponi rapidi effettuati (dei quali 1.327 alla Fiera del Mediterraneo e 240 a Monreale) e 109 i positivi (101 in Fiera e 8 a Monreale), immediatamente sottoposti al tampone molecolare.
Dopo 9 giorni di attività, a Palermo sono complessivamente 10.091 i tamponi rapidi e 901 i positivi accertati nello screening di popolazione.
Domani (domenica 8 novembre) l’attività sarà ancora rivolta al mondo della scuola: personale docente e non docente, studenti e le loro famiglie.
Gli screening sono in programma:
Fiera del Mediterraneo di Palermo ore 9 – 14 (con ingresso dell’ultima autovettura alle ore 12); * Monreale, ex mobilificio Mulè di via Circonvallazione ore 10 – 14. Per ottimizzare e velocizzare le operazioni si chiede agli utenti di presentarsi muniti – oltre che di tessera sanitaria e documento di riconoscimento – anche del foglio di consenso informato stampato, compilato e firmato. Il modulo si può scaricare al seguente link del sito dell’Asp di Palermo: asppalermo.

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