Archives Dicembre 2020

Coronavirus Italia, il bollettino del 26 dicembre: 10.407 nuovi casi, 261 decessi

Sono 10.407 i nuovi casi di coronavirus, e 261 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

Attualmente positivi: 580.941
Deceduti: 71.620 (+261)
Dimessi/Guariti: 1.386.198 (+9.089)
Ricoverati: 25.886 (-100)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.582 (-2)
Tamponi: 25.985.979 (+81.285)
Totale casi: 2.038.759 (+10.407, +0,51%)

 

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 26 dicembre 2020: si registrano 337 nuovi casi, 252 i guariti

Sono 337 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 4.038 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a sabato 26 dicembre 2020. Con i nuovi casi il totale dei contagiati è di 33.290. In terapia intensiva i pazienti sono 170 (-4), mentre in totale i ricoverati con sintomi sono 1014 (-19). Sono invece 252 i pazienti guariti, per un totale di 53.361. Si registrano purtroppo 27 vittime. Nel frattempo è stato stabilito che in Sicilia verranno distribuite 129 mila dosi di vaccino per combattere il Covid da parte di Pfizer.

I casi città per città.
Catania 163, Messina 104, Palermo 38, Siracusa 23, Caltanissetta 4, Trapani 5,  Agrigento 0, Ragusa 0, Enna 0.

 

Coronavirus Italia, il bollettino del 23 dicembre: 14.522 nuovi casi, 553 decessi

Sono 14.522 i nuovi casi di coronavirus, e 553 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.
Attualmente positivi: 598.816

Deceduti: 70.395 (+553)
Dimessi/Guariti: 1.322.067 (+20.494)
Ricoverati: 27.170 (-465)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.624 (-63)
Tamponi: 25.558.583 (+175.364)
Totale casi: 1.991.278 (+14.522, +0,7%)

 

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 23 dicembre 2020: si registrano 932 nuovi casi, 800 i guariti

Sono 932 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 9.264 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a mercoledì 23 dicembre 2020. Con i nuovi casi il totale dei contagiati è di 33.614, di questi ne troviamo 32.410 in isolamento domiciliare. In terapia intensiva i pazienti sono 176 (=), mentre in totale i ricoverati con sintomi sono 1.028 (-31). Sono invece 800 i pazienti guariti, per un totale di 51.197. Si registrano purtroppo 10 vittime. Nel frattempo è stato stabilito che in Sicilia verranno distribuite 129 mila dosi di vaccino per combattere il Covid da parte di Pfizer.

I casi città per città.
Messina 241, Catania 238, Palermo 150, Trapani 85, Caltanissetta 66, Siracusa 53, Agrigento 37, Ragusa 32,  Enna 30.

 

Tamponi Rapidi, kit di vestiario e cibo. Al via il piano freddo per le persone senza fissa dimora

In questo periodo segnato dalla pandemia da Covid-19 gli interventi a sostegno e di inclusione delle persone senza dimora hanno particolare urgenza e importanza per la salute e il rispetto dei diritti di tutti”. Lo ha dichiarato il sindaco metropolitano Leoluca Orlando, annunciando la stipula dell’accordo fra Città di Palermo, Città metropolitana e ASP, concordato con il Commissario per l’emergenza Covid-19, che permette alle persone senza dimora di effettuare i test presso la Fiera del Mediterraneo tramite un canale veloce, in modo da integrare eventuali ulteriori interventi già decisi in ambito di politiche sociali e di cittadinanza.

L’accordo rientra nella collaborazione fra Città Metropolitana (gestore di alcune delle azioni del PON Inclusione) e Comune di Palermo (che ha attivi i progetti del PON Metro sulla grave marginalità Adulta, oltre a diversi progetti a valere sui fondi comunali).

In previsione del peggioramento delle condizioni climatiche e dell’arrivo del freddo, sono stati programmati e potenziati i servizi già resi nei diversi ambiti territoriali.

In particolare, sono stati potenziati, con la collaborazione di diversi enti del privato sociale, il servizio di distribuzione pasti e coperte, tramite le Unità di strada della Croce Rossa e delle associazioni accreditate, il potenziamento della capacità di accoglienza di cittadini senza dimora, attraverso l’ampliamento dei posti disponibili nei centri, e la consegna su tutto il territorio della provincia di kit per le necessità primarie delle persone senza dimora e delle famiglie in difficoltà. I kit contengono indumenti invernali unisex e biancheria intima per uomo/donna; prodotti igienico/sanitari; alimenti a lunga conservazione e freschi. Sono ben 45.000 i pasti che si prevede di distribuire nelle prossime settimane, mentre le unità di strada hanno una dotazione di 20.000 kit per l’igiene personale.

Attualmente a Palermo sono 175 i posti letto offerti da 7 strutture comunali o che operano in convenzione con il Comune. Di questi, 100 posti sono disponibili h24. In tutte le strutture l’accesso avviene previo triage sanitario che appunto adesso comprende anche il tampone rapido svolto presso la Fiera del Mediterraneo. Proprio in queste ore è, inoltre, aperto il bando comunale, con una dotazione di 194 mila euro per sei mesi, per la prosecuzione dell’attività del centro diurno che è stato attivato nel periodo del lockdown proprio per garantire maggiore supporto nel periodo della pandemia.

Per i cittadini che volessero segnalare la presenza di persone senza dimora che necessitano di assistenza, è sempre attivo h24 il numero della Polizia Municipale 091.6733432 che serve ad attivare i servizi di assistenza e presa in carico da parte dei competenti uffici e servizi comunali.

Gli enti e le strutture del privato sociale accreditate per il supporto alle attività di assistenza ai senza dimora sono:

– Le 4 strutture Missione di Speranza e Carità

– Mensa San Carlo

– Mensa Don Orione

– Mensa Boccone del Povero

– Mensa Cappuccini

– Unità di Strada

– Centro di ascolto di Bagheria

– Centro di ascolto di Misilmeri

– la Caritas come Ente che opera anche in provincia.

Come abbiamo sempre detto – ha affermato il sindaco – a Palermo e nel suo hinterland nessuno sarà lasciato da solo, nessuno sarà abbandonato di fronte alle tante emergenze che il Covid ha aggravato. Ancora una volta grazie alla collaborazione fra pubblico e privato sociale, grazie allo straordinario impegno del volontariato e alla professionalità e umanità di tanti operatori, si realizza una rete di interventi e servizi che si prendono cura delle persone, di ogni persona”.

In linea con lo spirito che ha animato le politiche di cittadinanza dell’Amministrazione – ha detto l’assessore Giuseppe Mattinaabbiamo realizzato un sistema di interventi multidisciplinari, cercando di riconoscere che ogni persona senza dimora, ogni famiglia in difficoltà ha esigenze diverse, frutto di storie e bisogni diversi“.

 

Abusivismo, acconciatori ed estetisti: a Palermo cambiano le regole per “affitto di poltrona”

Cambiano le regole per acconciatori ed  estetisti che decidono di concedere una parte dei propri locali in uso ad un altro soggetto, naturalmente abilitato, che svolge la stessa attività o un’attività complementare da svolgere in piena autonomia.

Lo ha deciso la Giunta comunale che ha deliberato alcune modifiche alle linee guida per quanto riguarda “l’affitto di poltrona di acconciatore” e “l’affitto cabina di attività estetica“.
Le modifiche apportate servono a semplificare le procedure e, allo stesso tempo, introdurre norme utili a contrastare il fenomeno dell’abusivismo che in questo settore è particolarmente diffuso.

Nel testo delle nuove linee guida, è anche previsto che l’affidatario dovrà essere in possesso del requisito professionale previsto dalla normativa di settore e dichiararne gli estremi, nella forma  dell’autocertificazione, nella modulistica utilizzata e, si sottolinea, che la Scia non costituisce titolo di sub ingresso ma è atto propedeutico e necessario allo svolgimento dell’attività, in assenza del quale l’attività viene considerata abusiva. La Scia, naturalmente, abilita l’attività dell’affidatario con efficacia immediata. Nel dettaglio delle norme adottare, sarà vietato affittare la “poltrona/cabina” a chi non ha i requisiti professionali per lo svolgimento dell’attività compreso il possesso della Partita Iva. L’affidatario dovrà inoltre presentare una Scia di acconciatore/estetista allegando copia del contratto di affitto di poltrona.

I contratti di affitto dovranno inoltre stabilire ruoli e regole per l’utilizzo dei locali, in particolare per quanto riguarda il rispetto delle norme igienico sanitarie e della sicurezza anche degli avventori.

Per il sindaco Leoluca Orlando, “si tratta di un intervento che mette ordine in questo settore ed allo stesso contribuisce a rendere più facile la gestione delle attività, sia da parte di chi ha dei locali ma a volte non riesce a sostenerne pienamente i costi, sia da parte di chi, soprattutto giovani, ha le abilitazioni e le competenze ma non ancora la possibilità di avviare un’attività autonoma“.

Le modifiche sono state proposte dall’assessore alle Attività produttive economiche Leopoldo Piampiano accogliendo – tra l’altro – le richieste avanzate dalle organizzazioni di categoria che poi, di fatto, hanno condiviso la proposta di deliberazione elaborata dagli uffici. L’Assessore Piampiano ha sottolineato “il contributo dato dalle organizzazioni di categoria, che hanno condiviso con gli uffici e con l’Amministrazione la propria esperienza e si sono fatte interpreti delle necessità degli operatori, portando ad un risultato importante“.

Un plauso al lavoro svolto viene anche dal Presidente della VI Commissione Ottavio Zacco secondo il quale “è stato importante che si sia arrivati a questa modifica con un coinvolgimento delle associazioni di categoria, nello spirito del dialogo e del confronto che deve sempre animare l’attività dell’Amministrazione“.

 

Coronavirus Italia, il bollettino del 22 dicembre: 13.318 nuovi casi, 628 decessi

Sono 13.318 i nuovi casi di coronavirus, e 628 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

Attualmente positivi: 605.955

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

Dimessi/Guariti: 1.301.573 (+20.315)

Deceduti: 69.842 (+628)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.687 (-44)
Ricoverati: 27.635 (-241)
Totale casi: 1.977.370 (+13.318, +0,68%)
Tamponi: 25.383.219 (+166.205)

 

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 22 dicembre 2020: si registrano 894 nuovi casi, 1283 i guariti

Sono 894 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 8.689 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a martedì 22 dicembre 2020. Con i nuovi casi calano ancora a 33.492 le persone positive, di questi ne troviamo 32.257 in isolamento domiciliare. In terapia intensiva i pazienti sono 176, mentre in totale i ricoverati con sintomi sono 1.059. Sono invece 1283  i pazienti guariti. Si registrano purtroppo 22 vittime. Nel frattempo è stato stabilito che in Sicilia verranno distribuite 129 mila dosi di vaccino per combattere il Covid da parte di Pfizer.

I casi città per città.
Catania 285, Messina 199, Palermo 150, Siracusa 72, Caltanissetta 48, Trapani 42, Enna 41, Agrigento 36, Ragusa 21

 

Solidarietà: presentato il brano made in Sicily “Viene Natale”

Sicilia per l’Italia” è il progetto di solidarietà dell’assessorato regionale alla Salute della Regione Siciliana e Fondazione Giglio di Cefalù a sostegno delle famiglie degli operatori sanitari italiani che hanno sacrificato la propria vita, in prima linea, negli ospedali del Paese, a causa del Covid-19. Artisti, band e orchestre di tutta l’Isola hanno offerto voci e strumenti per cantare e suonare insieme il brano inedito “Viene Natale” (Se stiamo lontani staremo vicini)” da oggi è in radio e disponibile su tutte le piattaforme streaming e in digital download (https://lnk.to/VieneNatale).

La canzone è stata scritto da Kaballà, Vincenzina Cirillo e Lello Analfino, con musiche di Kaballà, produzione artistica di Christian Rigano e produzione esecutiva di Nuccio La Ferlita e Alessandra Nalon. E’ stata lanciata una sottoscrizione dalla Fondazione Giglio per le donazioni libere che potranno essere fatte con bonifico (Iban: IT78Y0521643260000000091315) e una raccolta su Gofundme (http:/gf.me/u/zdgknt). “Ringrazio quanti hanno permesso che questo grande atto di generosità si potesse realizzare. Sono parole tra dolore e speranza ma spero che passata la stagione del Covid si possano condividere tutti assieme iniziative a sostegno della stagione della ripartenza“, ha detto il presidente della Regione Nello Musumeci, presentando l’iniziativa con il presidente della Fondazione Giglio di Cefalù Giovanni Albano, l’assessore alla salute Ruggero Razza, il presidente dell’ordine dei medici di Palermo Toti Amato, e il produttore Nuccio La Ferlita e Mario Biondi.

Tanti gli artisti coinvolti da Carmen Consoli, a Roy Paci, Nino Frassica, Rosario Fiorello, Mario Biondi, Mario Venuti, Suor Cristina, Giovanni Caccamo, Deborah Iurato, Loredana Errore, Mario Incuidine, Kaballà, Ivan Segreto, Lello Analfino, Giuseppe Anastasi, Roberta Finocchiaro, Silvia Salemi, Miele, Carlo Muratori, Daria Biancardi, Lidia Schillaci, Coro interscolastico Vincenzo Bellini di Catania, Daniela Giambra, Picciotto, Massimo Youth Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, Patrizia Laquidara, Rosario Di Bella, Shakalab, Tony Canto, Vincenzo Spampinato, Caterina Anastasi, Manola Micalizzi dei Babilon on Suite.

Fonte: Ansa

Covid, Razza: “Dal 27 dicembre vaccinazioni all’Ospedale Civico di Palermo”

Con il governo nazionale si è lavorato molto in queste giornate perchè la vaccinazione potesse partire entro la fine dell’anno. Quella del 27 dicembre è una giornata simbolica non solo per l’Italia, ma per tutta l’Europa. Saranno alcune centinaia le prime dosi che arriveranno. Novemila in tutta Italia, poco più 500 per la nostra regione e quindi ci sarà la possibilità di dare l’avvio a un anno che sarà quello delle vaccinazioni che è molto atteso dai cittadini che hanno un desiderio di ritorno alla normalità”. Lo ha detto, rispondendo ai cronisti a margine della presentazione dell’iniziativa “Sicilia per l’Italia” a palazzo Orleans di Palermo, l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, commentando l’avvio del piano nazionale di vaccinazione contro il coronavirus.
Sappiamo che dobbiamo lavorare molto per spiegare come sia importante la vaccinazione – ha aggiunto Razza – e come il contribuito di ognuno, anche dal mondo della comunicazione per far comprendere quanto sia importante l’adesione alla campagna vaccinale, sia in questo momento davvero indispensabile”.
Su chi saranno i primi a ricevere il vaccino anti covid19, l’esponente del governo regionale siciliano ha osservato: “La fase 1 è stata approvata dal Parlamento nazionale, quindi toccherà agli operatori della sanità, chi è negli ospedali, chi lavora più a contatto con i pazienti positivi e coloro i quali sono impegnati nell’emergenza. L’arrivo del vaccino, prossimo il 27 dicembre all’ospedale Civico di Palermo è un modo per rendere omaggio a una città nella quale l’emergenza coronavirus ha visto tantissimi operatori impegnati, e un pronto soccorso che è stato come sempre non solo all’altezza del ruolo, ma anche molto esposto”.
Relativamente alle preoccupazioni legate alla diffusione della variante inglese del virus, Razza ha sottolineato: “E’ uno sforzo organizzativo che si aggiunge agli sforzi fatti negli ultimi giorni. Giungono messaggi molto positivi dalla esecuzione dell’ordinanza sui tamponi che ha voluto il presidente della Regione e ha dimostrato quanto sia stato importante anche alla luce della vicenda britannica. La Sicilia è stata l’unica regione in poche ore ad avere un quadro completo di tutti i cittadini rientrati dal Regno Unito nelle ultime settimane. Il 70% di loro aveva già fatto il tampone molecolare prima di arrivare in Sicilia. Tutti gli altri sono stati sottoposti a controllo”.

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