Palermo, vandali in azione in via Maqueda. Indagini in corso

Questa notte a danno dell’azienda e della città si sono perpetuati in centro città degli atti vandalici con il danneggiamento di 30 cestini gettacarta nelle aree pedonali di via Maqueda e corso Vittorio Emanuele. A darne notizia il direttore della RAP, Roberto Li Causi che stamattina presto è stato avvisato dagli addetti allo svuotamento programmato dopo il sabato sera. I cestini sono stati divelti ed il contenuto sparso per terra. Ne è stato disposto il ripristino in tempi brevi.

Abbiamo chiesto alla Polizia Municipale – affermano il sindaco Leoluca Orlando e il vicesindaco Fabio Giambronenon solo di visionare i filmati delle telecamere pubbliche della zona, ma anche di acquisire quelli delle numerose telecamere di esercizi commerciali privati, che certamente hanno ripreso la gentaglia che ha compiuto questo crimine contro la città. Ci aspettiamo dai commercianti la massima collaborazione perché sono loro i primi a subire questi atti, che nessuno potrà chiamare “bravata” o “ragazzata“.

Per il presidente e il direttore della Rap, Giuseppe Norata e Roberto Li Causi, “questi sono comportamenti criminosi che colpiscono il bene comune. I danni provocati, oltre a rappresentare un’offesa al decoro e all’igiene, rappresentano infatti motivo di rischio per i cittadini e comportano un costo ingente per le riparazioni. Un costo che ricade su tutta la collettività.Confidiamo, oltre che nella professionalità delle forze di polizia nel compiere le necessarie indagini, nella netta condanna da parte dei cittadini, perché solo con una risposta civica potremo isolare, affrontare e punire gli incivili”

 

Barcarello: la giunta approva il piano di riqualificazione

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La Giunta comunale ha approvato un progetto per la riqualificazione del lungomare di Barcarello, per cui ha chiesto alla Regione un finanziamento di circa 4 milioni a valere sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2014/2020. Al fine di aumentare la superficie pedonale, sarà ampliato il marciapiede lato monte.In particolare, il progetto prevede il rifacimento dello strato di usura della parte carrabile della strada ed il rifacimento dei marciapiedi, oltre ad una parziale sistemazione delle porzioni di terrapieno esistenti che si estendono oltre la strada. L’intervento sarà completato dal posizionamento di elementi di arredo urbano, panchine e verde compatibile con l’ambiente. Per il rifacimento dei marciapiedi i lavori prevedono l’utilizzo di un basolato di pietra il cui colore e disposizione richiameranno quelli del  tavolato del camminamento pedonale da dismettere, con orlature in pietra calcarea chiara.

L’intervento che comprende tutta la sede stradale, compreso l’estensione lignea dello spazio pedonale, coprirà un’area di circa 24 mila mq.Particolare importante è che il progetto prevede la dismissione dell’attuale passeggiata lignea (realizzata circa 12 anni fa) che proprio per la sua natura si è rivelata di difficile se non impossibile manutenzione in considerazione dell’ambiente costiero.

Contiamo su questi fondi comunitari – afferma il sindaco di Palermo, Leoluca Orlandoche è importante siano impegnati prima di fine anno. I nostri uffici hanno redatto un progetto che al di là del valore economico ha un grande valore per il decoro e la fruibilità di uno splendido tratto di costa. Una volta ultimato il progetto, sarà posta fine allo scempio di una passerella in legno che va continuamente aggiustata, ma soprattutto sarà restituita la passeggiata alla piena fruizione di palermitani e turisti“.

Palermo, l’Oreto si rifà il look: la Giunta progetta la riqualificazione della foce con fondi comunitari

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Poco più di 13 milioni di euro per interventi di rinaturalizzazione della foce del fiume Oreto e della costa limitrofa. Sono quanto richiesto dalla Giunta comunale alla Regione, a valere sui fondi comunitari del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2013-2020, con una delibera approvata giovedì sera. Dopo il progetto da 5 milioni approvato definitivamente a giugno, sempre con fondi comunitari, ma della Rete “Natura 2000”, per la sistemazione del bacino fluviale con interventi più spiccatamente legati alla riqualificazione dell’ambiente acquatico e delle sponde, il Comune si attiva quindi per completare la progettazione, con un intervento complesso che riguarda lo sbocco a mare del fiume.

La linea della costa interessata dagli interventi andrà dal porticciolo di Sant’Erasmo, a completamento e integrazione del recente intervento di recupero, fino allo Stand Florio.

Dopo aver individuato i finanziamenti necessari per intervenire sullo stato del fiume – afferma il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando il Comune si è attivato per un ulteriore importante passo verso il totale recupero dell’Oreto, per restituirlo il più possibile al suo stato di corso d’acqua naturale, combattendo gli scarichi abusivi e progettando interventi per la tutela e la fruizione sostenibile. Ora un nuovo progetto, per il quale contiamo di poter accedere ai fondi comunitari da impegnare entro la fine dell’anno, per completare un intervento storico per la nostra città. Un intervento, che unito a quelli per la depurazione delle acque, permette sempre più di guardare al futuro di una Palermo che riscopre il mare e la sua fruizione“.

Tutta l’area della foce del fiume, viene ricordato nella relazione di accompagnamento, è stata utilizzata impropriamente come discarica di inerti a partire dal secondo dopoguerra, determinando un consistente avanzamento della linea di costa che solo negli ultimi 20 anni circa è leggermente arretrata per l’azione erosiva del mare. L’area è oggi in gran parte inutilizzata e versa in stato di semi abbandono, anche per la presenza di rifiuti affioranti dal terreno, residui del vecchio utilizzo a discarica, nonché per la presenza di manufatti di tipo industriale ormai abbandonati, fra cui una vecchia fabbrica di mattoni, un deposito di carburanti ed un rimessaggio.L’area presenta inoltre una situazione di rischio, anche se non elevatissimo, di tipo idrogeologico, tipica delle zone limitrofe alla foce dei fiumi.

Il progetto si propone quindi di partire proprio dalla rimozione delle principali criticità presenti, quale precondizione per un intervento di rinaturalizzazione. In sintesi, gli interventi si concretizzeranno con la dismissione dei manufatti precari e di tutti gli edifici in contrasto con il valore naturalistico dell’area, con una serie di interventi di mitigazione del rischio idraulico e di contenimento dell’erosione costiera; la rigenerazione naturalistica del suolo.A questi si accompagneranno degli interventi di decoro urbano e per il miglioramento della fruibilità dell’area, con la sistemazione di Piazza Tumminello e del marciapiede antistante lo Stand Florio. Saranno quindi abbattuti complessivamente 16 edifici prospicienti il mare, si procederà poi alla sistemazione e al consolidamento del suolo con la realizzazione di un muro di contenimento paraonde.

Un successivo intervento, grazie al supporto di una équipe di biologi, geologi, architetti e geotecnici, sarà finalizzato alla rigenerazione del suolo, tramite impianto di nuova vegetazione compatibile con le condizioni geologiche e climatiche del sito.Infine un intervento specifico sarà destinato alla definizione di Piazza Tulumello, antistante il recuperato porticciolo di Sant’erasmo, che ha oggi l’aspetto di uno slargo asfaltato non definito, con aree pedonali residuali ed alcuna opera “coerente con le sue valenze storico paesaggistiche” legate alla limitrofa Villa Giulia e allo stesso porticciolo.Nel complesso, l’intervento ha un costo previsto di 13,3 milioni di euro, di cui 8,2 per i materiali lavori e 5,1 per spese accessorie.

Sicilia, infrastrutture: riaperto il viadotto Himera

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Il ponte Himera, lungo l’autostrada A19 Palermo-Catania, chiuso da alcuni anni per il cedimento di alcuni piloni a causa di una frana è stato riaperto al traffico ieri pomeriggio.”Certamente oggi non siamo qui per festeggiare – ha dichiarato il sindaco Orlandoma per confermare una fattiva collaborazione tra le istituzioni e, soprattutto, per chiedere che si accerti la responsabilità dei ritardi. Ci siamo trovati infatti di fronte a tanti progetti sbagliati qui e altrove. È necessario che le istituzioni collaborino perché solo con la collaborazione si possono affrontare i problemi della Sicilia, a partire da quello della cosiddetta viabilità secondaria e le ex strade provinciali“.

Alla cerimonia erano presenti la Ministra delle Infrastrutture Paola De Micheli, il vice ministro Giancarlo Cancelleri oltre a Massimo Simonini amministratore delegato di Anas.

Palermo, via Palinuro: inaugurato il tratto che collegherà la via Mondello e la via Galatea

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Si è svolta ieri pomeriggio la cerimonia di inaugurazione del tratto di completamento della via Palinuro, che collegherà la via Mondello e la via Galatea, e che consentirà di raggiungere la borgata marinara con un percorso alternativo a quello attuale, che costeggia il mare. Al taglio del nastro hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco Leoluca Orlando, il presidente della VII Circoscrizione Giuseppe Fiore, gli assessori Maria Prestigiacomo, Sergio Marino e Leopoldo Piampiano e diversi consiglieri comunali.

Rispondendo alle domande dei giornalisti, il sindaco ha annunciato che l’isola pedonale sul lungomare di Mondello partirà il primo settembre.  “Ad agosto – ha chiarito – monitoreremo l’andamento del traffico con il naturale alleggerimento del lungomare, determinato dalla disponibilità del nuovo percorso, e valuteremo insieme con la Circoscrizione, con i residenti e con i commercianti le modalità di attuazione di tale pedonalizzazione.In particolare, dovremo valutare la possibilità di chiudere tutto il lungomare da Valdesi sino al paese o solo un tratto. Ritengo personalmente che vada presa in considerazione una pedonalizzazione più ampia possibile, come strumento per supportare sia la vivibilità sia le attività commerciali della borgata“.

Il vicesindaco Fabio Giambrone, che già aveva curato alcuni incontri analoghi nelle scorse settimane, ha affermato che già dalla prossima settimana convocherà tutti gli attori coinvolti per affrontare insieme il tema. Sempre per quanto riguarda la borgata marinara, da lunedì saranno riaperti i due parcheggi Mongibello alto e basso, che erano stati chiusi per ragioni di sicurezza. Infine, anche a Mondello come nel resto della città, saranno attive nuovamente le zone blu da lunedì, ma tutti i pass già rilasciati per la stagione 2019 si intenderanno automaticamente validi per il 2020, mentre quelli nuovi potranno essere richiesti unicamente presso la postazione decentrata di Pallavicino, via Eleonora Duse, 31 – Tel. 091.7409440.

Breve cronistoria dei lavori: 

– dicembre 2014: il completamento è approvato dal Consiglio comunale su proposta della Giunta. Spesa prevista due milioni di euro, di cui 1,75 dalla Regione e 0,25 dal Comune;

– aprile 2015: la Giunta comunale approva il progetto. Il progetto finale è stilato internamente all’Amministrazione;

– giugno 2017: il Coime avvia la pulizia dell’area con rimozione del verde;

– ottobre 2017: consegna del cantiere alla ditta Condor per l’avvio dei lavori;

– gennaio 2018: avvio dei lavori della durata prevista di 8 mesi;

– luglio 2018: interruzione dei lavori per necessità di perizia di variante (dell’importo di circa 60.000 euro) per la realizzazione di una soletta di rinforzo della volta del “Ferro di Cavallo”, il canale di scolo delle acque piovane che passa sotto l’incrocio fra le vie Palinuro e Mondello;

– ottobre 2019: la Regione approva la perizia di variante;- novembre 2019: ripresa dei lavori;

– marzo 2020: interruzione dei lavori per Covid;- maggio 2020: ripresa dei lavori;- 30 luglio 2020: inaugurazione.

Palermo, convenzione stadio: sconto pandemia e contributo, per la firma Mirri attende chiarezza

“Canone, sconto pandemia e contributo. Per la firma Mirri attende chiarezza”.

Titola così l’edizione odierna de ‘La Gazzetta dello Sport’. Nella giornata di sabato, dopo due lunghissime giornate, il Consiglio Comunale ha approvato la convenzione per lo stadio. Oggetto del contendere tra club rosanero ed amministrazione comunale, si sa, era l’entità del canone di locazione stagionale dell’impianto, ritenuta non congrua da una società in fase di start-up, con un fatturato di circa 3,6 milioni di euro e prossima all’iscrizione al campionato di Serie C.

Tuttavia, nonostante la fumata bianca ed il nullaosta firmato dal sindaco Leoluca Orlando che darà la possibilità al Palermo di giocare fra le mura del “Renzo Barbera”, “la partita si profila ancora lunga”, con il Palermo che “vuole garanzie e, soprattutto, cifre precise”.

Il presidente Mirri aspetta di vedere lo schema definitivo della convenzione, ma, soprattutto, prima di mettere nero su bianco, aspetta di vedere quali parametri possono essere adottati per ridurre il canone da 341 mila euro. Per esempio, nella convenzione si fa riferimento a una riduzione che tenga conto del coronavirus. Ecco, il Palermo vuole sapere a quanto ammonta questo sconto”, si legge.

Al momento, la cifra non è stata resa nota: prima, infatti, il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora dovrà stabilire la capienza massima negli stadi. “C’è poi il fondo da 300 milioni di euro della Regione per gli impianti sportivi. Ma quanto di questa somma sarà destinata per il Barbera? E a quanto ammonterebbe l’ipotetica sponsorizzazione del Comune? Senza il dettaglio di queste cifre è impossibile andare avanti nelle trattative. Nodo che si trascinerà nei prossimi mesi”, conclude la Rosea.

 

Palermo, Vicolo Bernava, Orlando: “Riprende il cammino di un’altra opera importante per la mobilità integrata”

Con l’avvio dei lavori di demolizione di alcuni edifici in vicolo Bernava, riprende il cammino di un’altra opera importante per la mobilità integrata nella città di Palermo. Dopo anni di sospensione per le note vicende progettuali, speriamo che ora i lavori possano procedere velocemente per completare un’opera che di fatto costituirà con l’anello una metropolitana ferroviaria. Avremo finalmente un sistema di trasporto integrato tra ferrovia, bus e tram già esistente, guardando con ancora maggiore interesse alle future linee che andranno a completare una rete trasporto pubblico locale sostenibile e di massa“. Lo ha dichiarato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, in occasione dell’avvio delle demolizioni di alcuni edifici, connesse ai lavori di realizzazione del passante ferroviario, in presenza dei rappresentanti di Regione Siciliana e RFI.

Palermo, Amat: al via assunzioni a tempo determinato di 100 autisti e 41 addetti alla manutenzione

Al via l’assunzione a tempo determinato di 141 unità di personale – 100 autisti e 41 operatori di manutenzione – nelle more della definizione dei concorsi per l’assunzione di personale a tempo indeterminato, in corso di espletamento.

Lo ha deciso ieri la Giunta comunale che – su proposta del dirigente del Servizio Controllo Amministrativo e Giuridico delle Società Partecipate, condivisa dall’assessore ai Rapporti Funzionali con AMAT, Giusto Catania – ha approvato ieri il Piano del fabbisogno di personale della società AMAT Palermo s.p.a. per il triennio 2019/2021.Con il provvedimento di ieri (DGC 170 del 28/7/2020), la Giunta ha preso atto “della necessità rappresentata da AMAT spa di ricorrere, nelle more della definizione delle avviate procedure concorsuali, a rapporti di lavoro a tempo determinato, i quali devono essere circoscritti ai soli profili professionali di operatore di esercizio (autisti di bus) e di operatori di manutenzione”, nonché “delle condizioni di eccezionalità che motivano il ricorso al lavoro a tempo determinato riconducibile ad una prolungata carenza di personale della società generata dalle difficoltà emerse per la definizione delle procedure concorsuali già avviate nell’anno 2019 e al contestuale elevato numero di dipendenti cessati che, unitamente all’attuale emergenza Covid-19, rischiano di aggravare le condizioni economico-finanziarie della società medesima oltre che a fornire un disagio per la cittadinanza con un utilizzo ridotto del parco macchine a disposizione dell’azienda”.

Un provvedimento – dichiara il sindaco, Leoluca Orlando che fa parte appieno del piano di risanamento che è anche un piano di rilancio dell’AMAT. Un piano che conferma la sintonia operativa con l’azienda, che è frutto anche del confronto e del dialogo con le associazioni dei lavoratori”.

La Giunta – sottolinea l’assessore Catania ha lavorato con l’azienda per redigere un piano di risanamento che non tenga conto soltanto degli equilibri di bilancio, ma soprattutto della necessità di garantire servizi in un quadro complessivo nel quale AMAT è sempre più l’attore di riferimento, non solo a Palermo, per la mobilità urbana dolce, sostenibile e condivisa”.

“Sono grato alla Giunta – afferma il presidente dell’AMAT, Michele Cimino – per aver dato il proprio sostegno a questo impianto organizzativo dell’Amat, segno della grande collaborazione e sintonia esistenti.Adesso Amat farà tutto quanto necessario perché con procedure chiare e trasparenti, queste assunzioni temporanee avvengano in tempi brevi tenendo conto dei paletti normativi di legge“.

 

 

Alluvione Palermo: Orlando ascoltato in prima commissione all’Ars

Il DDL presentato dall’on. Lupo ed altri ha ottenuto la scorsa settimana la procedura d’urgenza ed è già stato assegnato per la discussione alle Commissioni I (Affari istituzionali) e II (Bilancio) dell’assemblea. Intanto sono circa 380 le segnalazioni di danni pervenute al Comune tramite l’email attivata ad hoc. Di queste, la maggioranza riguarda danni ad auto e circa una ventina danni subiti da condomini.

Ho espresso il mio apprezzamento ai proponenti del disegno di legge e a coloro che hanno sostenuto la sua trattazione urgente. Ho chiesto che sia valutata la possibilità di destinare una somma superiore al milione già previsto e, in ogni caso, che l’utilizzo delle somme sia svincolato da procedure burocratiche complesse, in modo da rendere i soldi disponibili quanto più velocemente possibile per il rimborso dei danni subiti dai cittadini.Ho anche chiarito che l’amministrazione comunale, che ha chiesto lo stato di calamità naturale, sta già raccogliendo i dati relativi ai danni dell’alluvione, prestando particolare attenzione alle necessarie verifiche affinché nessuno faccia richieste legate ad immobili abusivi o tenti di avere somme non dovute con atti di sciacallaggio a danno di coloro che hanno effettivamente subito dei danni“. Lo ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando al termine della sua audizione presso la prima commissione dell’assemblea regionale siciliana che ha discusso il disegno di legge relativo all’alluvione del 15 luglio.

 

Taxi: la Giunta comunale di Palermo approva tariffa unica agevolata

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L’approvazione della delibera fa seguito ad un’apposita videoconferenza tenuta dall’Assessorato alle Attività produttive, nel corso del quale la proposta è stata condivisa con le associazioni di categoria dei tassisti.

La Giunta comunale di Palermo ha approvato oggi, su proposta dell’assessore Leopoldo Piampiano, una delibera volta a promuovere e utilizzare la tariffa unica agevolata da 10 euro, già prevista dal regolamento approvato dal Consiglio Comunale.

La tariffa sarà valida sui seguenti percorsi di sola andata:

Percorso n. 1: da via Belgio/parcheggio Taxi piazza Europa, attraverso viale Strasburgo, via Empedocle Restivo, via Sciuti, via Notarbartolo, via Libertà, con arrivo in piazza Castelnuovo/piazza Verdi e viceversa;

Percorso n. 2: da viale Regione Siciliana, altezza viale Michelangelo, attraverso viale Lazio, via Libertà con arrivo piazza Castelnuovo/piazza Verdi e viceversa;

Percorso n. 3: da viale Regione Siciliana altezza piazza Einstein, attraverso l’asse via Leonardo Da Vinci/Notarbartolo, via Libertà con arrivo piazza Castelnuovo/piazza Verdi e viceversa;

Percorso n. 4: dal parcheggio Nina Siciliana, attraverso via Perpignano, piazza Principe di Camporeale, via Dante, con arrivo piazza Castelnuovo/piazza Verdi e viceversa;

Percorso n. 5: da viale Regione Siciliana, altezza corso Calatafimi, attraverso corso Calatafimi, piazza Indipendenza, con arrivo in piazza Verdi/piazza Giulio Cesare e viceversa.

L’assessore Piampiano sottolinea che si delinea sempre più “un tariffario articolato e flessibile per l’utilizzo dei taxi, frutto di un importante lavoro di dialogo e condivisione fatto proprio con i tassisti. Nei prossimi giorni, insieme a loro e con il supporto dei nostri uffici che si occupano di comunicazione, intendiamo anche trovare forme di divulgazione rivolte ai palermitani e ai turisti perché possano conoscere e usare al meglio questo mezzo di spostamento in città“.

Il taxi – afferma il sindaco Leoluca Orlandorappresenta sempre più una valida alternativa al mezzo privato e uno strumento di spostamento comodo per i turisti che lentamente stanno tornando in città dopo il blocco per l’emergenza Covid-19. Questo provvedimento lo rende anche ancora più conveniente ed estende il ‘pacchetto’ delle tariffe agevolate, aggiungendosi a quella da 8 euro e a quelle per il taxi-sharing da e per l’aeroporto“.

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