Palermo, in corsa tra le sei favorite: dal Bari al Catania, ecco tutte le avversarie dei rosanero

“Dovrà fare i conti con concorrenti agguerrite il Palermo di Roberto Boscaglia nel prossimo girone C del campionato di Serie C”.

Titola così l’odierna edizione de ‘La Repubblica’, che punta i fari sul prossimo campionato di Serie C. Nella giornata di ieri, al termine del Consiglio Direttivo della Lega Pro, è stato determinato l’inserimento nei gironi della terza divisione italiana per Foggia e Bisceglie, le due squadre ripescate dopo le sentenze di qualche giorno fa per ciò che riguardava la giustizia sportiva. Inoltre, è stato anche deciso il giorno del sorteggio dei calendari, che proietteranno le squadre alla data di partenza della Serie C 2020/2021, ovvero il 27 di settembre. Sarà un girone infernale per i rosanero che “nel loro raggruppamento i rosanero dovranno fare i conti con il blasone di Avellino, Bari, Catania, Catanzaro e Foggia. Con il rango di formazioni abituate alla B come Trapani, Juve Stabia e Ternana. E con le squadre di categoria come Casertana, Monopoli, Paganese, Potenza, Teramo, Turris e Viterbese”.

Intanto, nella giornata odierna si terrà il sorteggio dei calendari di Serie C, l’inizio della cerimonia, che si terrà nella sede della stessa Lega Pro, è stato fissato per le ore 17.00. Si riparte, dunque, dopo il lunghissimo stop a causa dell’emergenza sanitaria globale legata alla diffusione Coronavirus che ha portato alla sospensione della scorsa stagione regolare, conclusa comunque con playoff e playout.

Pur tenendo conto di tutte le difficoltà e le insidie che un campionato come quello di Serie C nasconde, oltre che le possibili sorprese che potrebbero arrivare dai club come Bisceglie, Cavese, Vibonese e Virtus Francavilla, il Palermo, per blasone e ambizione, ha un posto di diritto in prima fila assieme ad Avellino, Bari, Catania, Catanzaro e Foggia. Chiaramente, l’obiettivo principale delle squadre pretendenti alla promozione in Serie B è quello di evitare la trappola dei playoff, “saranno in sei a giocarsi i primi posti con la promozione diretta che spetterà solamente alla prima classificata il 25 aprile”.

 

U.S. Città di Palermo, Zamparini torna all’attacco: l’ex patron chiede 50 milioni di risarcimento agli inglesi di Sport Capital Group

Maurizio Zamparini torna ad alzare la voce.

Secondo quanto riportato dall’agenzia Ansa,l’ex patron rosanero, rappresentato dall’avvocato Carlo Canal, ha deciso di adire a vie legali e chiedere un totale di cinquanta milioni di risarcimento nei confronti degli imprenditori inglesi componenti della Sport Capital Group Investments Ltd e dei mediatori Corrado Coen, Emanuele Facile e Maurizio Belli, nell’ambito dell’operazioni che ha portato l’ex proprietario del Palermo a cedere le quote del club al fondo britannico. Maurizio Zamparini pretenderebbe trenta milioni per il fatto in sé e altri venti per il danno di immagine subito. L’imprenditore nato a Sevegliano con la finanziaria di famiglia Gasda contesta un danno per frode contrattuale e dolo determinante, con un atto di citazione depositato al tribunale dio Busto Arstizio. Nel faldone presentato dai legali di Zamparini vengono ricostruiti tutti i convulsi passaggi della cessione delle quote alla Sport Capital Group Investments, il passaggio all’ex ds rosanero, Rino Foschi, prima dell’avvento di Arkus Network, i contatti tra Zamparini, Coen e gli inglesi, la realizzazione del piano di vendita del club, la costituzione del fondo internazionale e la scoperta, secondo la tesi accusatoria dell’ex numero uno della vecchia società di viale del Fante della frode per la mancata registrazione del fondo stesso. Un dossier dettagliato con tutto ciò che è accaduto nel dettaglio, subito dopo la conclusione dell’era Zamparini a Palermo…

 

Calciomercato Palermo, casting per il centrocampo: i rosanero in pressing su Lollo, Broh e Mazzitelli…

Terminato il ritiro a Petralia Sottana, il Palermo dalla giornata di oggi tornerà ad allearsi nel capoluogo siciliano.

Il prossimo 27 settembre comincerà il campionato di Serie C e l’organico da mettere a disposizione del tecnico Roberto Boscaglia è ancora da completare. Ragion per cui, il duo dirigenziale Sagramola-Castagnini continuano a setacciare il mercato e vagliare opzioni spendibili per integrare i vari reparti. Servirebbero ancora 4/5 giocatori di livello per mettere la squadra nelle condizioni di legittimare ambizioni di vertice. Nel dettaglio, almeno due centrocampisti e un paio di attaccanti.

Per quanto riguarda il centrocampo, in attesa dell’arrivo in Sicilia di Broh – che salvo inattesi colpi di scena dovrebbe approdare a breve a titolo definitivo (e non in prestito) – il club di viale del Fante avrebbe messo nel mirino Lorenzo Lollo. Classe 1990, il calciatore ex Spezia, Carpi, Padova ed Empoli, la passata stagione ha giocato in Serie B con la maglia del Venezia dove ha disputato 28 partite, 15 delle quali da titolare. Il suo contratto scadrà il prossimo 30 giugno 2021 e il Palermo sarebbe pronto ad offrirgli un biennale. “Si tratterebbe di un tassello importante per Boscaglia, un centrocampista d’esperienza, nel pieno della maturità, che in carriera ha vinto ben 3 campionati, uno di C (con lo Spezia) e 2 di B (con Carpi ed Empoli)”, si legge nell’edizione odierna de ‘La Gazzetta dello Sport’. La trattativa sarebbe in fase avanzata e nei prossimi giorni potrebbe arrivare già la firma.

Per il ruolo di play, il sogno resta Mazzitelli, all’Entella con Boscaglia, proprietà del Sassuolo”, prosegue la Rosea. Tuttavia, il talentuoso centrocampista classe 1995 può contare su un numero esoso di estimatori in Serie B ed il giocatore non sembra volere scendere di categoria. Le alternative? Rossi della Reggiana e Castagnetti della Cremonese, ma entrambi sembrano destinati a non vestire la maglia rosanero.

Seguiranno aggiornamenti…

 

Palermo, la squadra fa gruppo attorno a Boscaglia: un poker di colpi sul mercato per puntare alla B. Ecco cosa manca…

Una preparazione precampionato anomala quest’anno per via delle restrizioni figlie della pandemia da Covid-19: senza tifosi e senza partire amichevoli.

Sono stati comunque 18 giorni significativi per il Palermo, utili per imparare a conoscersi, fare gruppo e creare affiatamento tra i giocatori, con l’unico obiettivo di raggiungere la Serie B nel più breve tempo possibile. Il tutto è stato facilitato dal fatto che i calciatori hanno instaurato un ottimo rapporto anche fuori dal campo: giocando a carte, a calcio balilla o a tennis-tavolo. In questo processo i ‘vecchi’ sono stati molto bravi a far integrare i nuovi, anche il tecnico Boscaglia non si è mai isolato e ha fatto gruppo, e il presidente Mirri e i dirigenti sono stati molto presenti.

Diverse le notizie meno belle che hanno scosso i giocatori durante il ritiro a Petralia Sottana: tra tutte quella relativa al ritiro forzato di Martinelli che a 27 anni ha dovuto rinunciare al calcio, una tegola durissima da metabolizzare che ha condizionato l’umore dei rosanero. L’altra notizia poco piacevole riguarda l’infortunio di Doda, gli esami hanno rivelato una lesione muscolare che, comunque, non dovrebbe costargli più di un mese di stop.

Dopo un fine settimana di riposo a Palermo, i rosanero a partire da domani cominceranno ad allenarsi a Carini in vista dell’inizio di campionato. Il calcio d’inizio della prossima Serie C dovrebbe essere fissato per il 27 settembre, salvo che non si concretizzi il proposito di sciopero proclamato dall’associazione calciatori. Adesso, però, la necessità è quella di completare l’organico e questo il duo dirigenziale Sagramola-Castagnini lo sa bene, per tale ragione non ha smesso un attimo di setacciare il mercato e vagliare opzioni spendibili per completare i vari reparti. Servono, infatti, circa 4/5 giocatori di livello per mettere la squadra nelle condizioni di legittimare ambizioni di vertice in Serie C, dunque, sarebbero necessari almeno 2 centrocampisti, oltre a Broh che dovrebbe arrivare a breve in prestito dal Sassuolo, e un paio di attaccanti ancora. Fumata sul nascere la trattativa per il ritorno di Felici, si cerca un altro esterno offensivo e una prima punta in grado di fare la differenza.

 

Palermo, i tifosi ambiziosi: “Unico obiettivo la Serie B”. La società rosanero frena: “Ci speriamo, ma non è detto che arrivi già quest’anno”

Accoglienza calda per il Palermo di ritorno da Petralia Sottana con circa 100 ultrà del gruppo “Curva Nord 12”.

La compagine di Roberto Boscaglia ha lavorato con straordinaria intensità nel corso del ritiro estivo svolto nel borgo madonita cercando di affinare intesa, sincronismi ed identità tattica in vista del prossimo campionato di Serie C. Il Palermo dispone già di una discreta intelaiatura ma tecnico e dirigenza sono perfettamente consapevoli che urgono almeno quattro innesti di altissima levatura se si vogliono davvero nutrire concrete ambizioni di ulteriore salto di categoria. Il club è conscio che il livello di competitività del campionato che la compagine rosanero si appresta ad affrontare è ben diverso da quello riscontrato in Serie D. Il progetto illustrato nelle ultime settimane si pone come obiettivo la conquista della promozione in Serie B entro due anni.
L’auspicio è che questa sia solo una previsione prudenziale e che il club di proprietà di Hera Hora riesca a sbaragliare la pur qualificata concorrenza nel suo girone di pertinenza facendo centro già al primo tentativo. Valore aggiunto prezioso ed imprescindibile che fornirà carica e slancio eccellenti alla formazione di Boscaglia è certamente l’amore impagabile dei tifosi rosanero.

Striscioni di incoraggiamento lungo tutto il percorso di ritorno, ma soprattutto uno, posto all’ingresso del “Barbera” non è sfuggito: «Unico obbiettivo: la promozione». Ma la società rosanero rimane coi piedi per terra e anche se l’ambizione è quella di arrivare in Serie B il prima possibile non è detto che accada già quest’anno. Poi, il grazie del club rivolto ai tifosi «per la straordinaria e appassionata accoglienza. L’ennesima dimostrazione d’amore vero ed eterno per i nostri colori. Uniti si vince, sempre”.

 

Palermo, inizia l’era Boscaglia: mercoledì la firma del nuovo tecnico. Fallani, Peretti, Kraja e Felici…

Il Palermo riparte da Roberto Boscaglia.

Risolto ufficialmente il contratto che lo legava alla Virtus Entella fino al 30 giugno 2021, il tecnico originario di Gela è pronto ad apporre la firma per iniziare la suo nuova avventura in Sicilia. Firma che dovrebbe arrivare nella giornata di mercoledì, quando Boscaglia tornerà in città. Intanto, secondo quanto riportato dall’edizione odierna de ‘La Gazzetta dello Sport’, dirigenza rosanero continua a setacciare il mercato per completare l’organico da mettere a disposizione del nuovo allenatore.

A tal proposito, l’amministratore delegato Rinaldo Sagramola e il direttore sportivo Renzo Castagnini starebbero “intensificando le trattative per Fallani, Peretti, Kraja e Felici nella speranza di chiudere prima dell’inizio del ritiro di Petralia Sottana, il cui primo allenamento dovrebbe svolgersi il 24 agosto“, si legge. Nel fine settimana, invece, torneranno a Palermo per sostenere le visite mediche di rito Doda, Silipo e Lucca.

 

 

Serie C, Ghirelli: “Riapertura stadi? Rispondo così. Riflettori accesi sui derby siciliani, il Palermo…”

Parla Francesco Ghirelli.

A poco più di un mese dall’inizio del prossimo campionato di Serie C, a cui prenderà parte anche il Palermo che lo scorso 8 giugno, a seguito del Consiglio Federale che ha votato e ha deciso – ratificando la richiesta della LND – la promozione “d’ufficio” delle prime in classifica di ogni girone del campionato di Serie D, è tornato tra i professionisti, il presidente della Lega Pro, intervenuto ai microfoni del ‘Giornale di Sicilia’, è tornato a parlare della delicata questione legata alla riapertura degli stadi, chiusi a causa della pandemia da Coronavirus, assicurando e rassicurando un cambiamento quanto più rapido: “I club di Lega Pro vivono di botteghini, stadio e sponsor, la chiusura degli stadi per noi è come toglierci ossigeno. Senza pubblico non esiste calcio. Prima della pandemia con il presidente Mirri, il sindaco Orlando, il questore Cortese, ci siamo incontrati a Palermo per discutere di stadio e dell’abbattimento delle barriere”.
Parole al miele per la dirigenza rosanero e il nuovo Palermo targato Hera Hora: “Il presidente Mirri lo conosco da molto tempo. Il Palermo ha una grande dirigenza. Sagramola lo conosco da tantissimi anni, ha un curriculum di grande livello”.

Un’analisi approfondita sulle prime «riforme» intraprese dallo stesso Ghirelli: “La media delle rose nella stagione 2019/20 era di 25 calciatori professionisti a squadra, ma ne sono stati utilizzati effettivamente solo 21,75, gli altri vengono utilizzati nell’intero campionato per pochi minuti. Costo? 11 milioni. Se vogliamo essere credibili, dobbiamo ridurre i costi. Non voglio esagerare, però non c’è questa tipologia di partite nelle serie superiori. La C è veramente il cuore del calcio italiano

La Sicula Leonzio non si è iscritta al campionato di calcio di Serie C 2020-21; scaduti i termini per completare l’iter, il patron Giuseppe Leonardi ha deciso di disimpegnarsi: “Una perdita enorme, un club giovane, uno stadio nuovo, un gruppo dirigente preparato. Non pensavo che ci potessero essere tanti club che non riuscissero ad iscriversi. Ciò nonostante, la Sicilia avrà i riflettori accesi nei derby”, ha concluso Ghirelli.

 

Palermo, la smentita di Sagramola: “Interesse Ferrero? Famiglia Mirri salda al comando, il presidente della Sampdoria…”

Le parole dell’amministratore delegato del Palermo

L’amministratore delegato rosanero ha confermato che il presidente Dario Mirri non ha alcuna intenzione di abbandonare il progetto legato alla crescita del club di Viale del Fante. L’interesse per i colori rosanero dell’attuale presidente della Sampdoria è ormai cosa nota, ma un suo possibile approdo in Sicilia in veste di patron sembra essere al momento pura utopia. A confermare il tutto le parole dello stesso Sagramola rilasciate nel corso di un’intervista concessa a sampgazzetta.it.

Chi conosce i regolamenti, che ho alla mano, sa che Ferrero non può fare un’operazione del genere. Detto questo, gli azionisti del Palermo calcio, soprattutto la famiglia Mirri, non ha minimamente intenzione di lasciare le quote di maggioranza e abbandonare il progetto in corso. Io non so sinceramente come il dott. Guzzetta si sia inserito, ma vi posso dire che non lo conosco a livello professionale e che con me non ha avuto contatti di nessun genere, quindi per me queste voci per il momento sono infondate, possiamo chiamarle ‘voci estive’. Ferrero dovrà tappare certi buchi e non so cosa gli possa restare da investire nel Palermo. Sia ben chiaro che per prima cosa sono gli azionisti di maggioranza che hanno potere decisionale e quindi di un’eventuale cessione delle quote, non posso parlare per loro ma posso dire che la famiglia Mirri è ben salda al comando. Voglio rimarcare che il Palermo monitora e monitorerà la situazione perchè non si danneggi in alcun modo la società”.

 

PALERMO, UFFICIALE: ROSANERO ISCRITTI AL PROSSIMO CAMPIONATO DI SERIE C

Il Palermo attraverso una nota ufficiale ha confermato l’iscrizione al prossimo campionato di Serie C, di seguito il comunicato del club rosanero.
Con la lettera del 13 agosto da parte della Co.Vi.So.C (Commissione di Vigilanza sulle Società di Calcio Professionistiche), il Palermo F.C. è ufficialmente iscritto alla Serie C. Dopo aver valutato la documentazione legale ed economico-finanziaria prodotta dal Palermo, la FIGC ha quindi dato il via libera per “l’ottenimento della Licenza Nazionale ai fini della partecipazione al Campionato di Serie C 2020/2021”

 

Palermo, summit tra Boscaglia e la Virtus Entella: trovato l’accordo per la rescissione, l’ufficialità…

Il Palermo ha scelto il suo allenatore.

L’avventura di Roberto Boscaglia alla guida dell’Entella è giunta ai titoli di coda”. Apre così l’edizione odierna de ‘Il Secolo XIX’. Nella giornata di martedì, Roberto Boscaglia – fin da subito il profilo in assoluto in cima alle gerarchie della dirigenza rosanero – ha incontrato nel capoluogo siciliano l’amministratore delegato Rinaldo Sagramola e il direttore sportivo Renzo Castagnini. Un summit durato circa tre ore, al termine del quale è arrivata l’attesa fumata bianca: il tecnico originario di Gela ha trovato un accordo con il club di viale del Fante sulla base di un contratto biennale. Dunque, l’annuncio di Sagramola: “Abbiamo trovato l’intesa su tutto, ora attendiamo che il mister risolva con l’Entella. Successivamente, inizieremo a lavorare sulla squadra”.
Sì, prima di apporre la firma al contratto che lo legherà ufficialmente al Palermo, Boscaglia dovrà risolvere il contratto con la Virtus Entella. Secondo quanto riportato da ‘Il Secolo XIX’, nella giornata di ieri la società ligure e lo stesso tecnico “hanno trattato a lungo e alla fine hanno trovato l’accordo sulla buonuscita e sulla risoluzione consensuale del contratto che legava l’Entella e Boscaglia fino al 30 giugno 2021”. Ragion per cui, la rescissione potrebbe essere ufficializzata entro la giornata di oggi.

Termina così, dopo due anni, l’avventura di Boscaglia sulla panchina dell’Entella. “E da oggi, inevitabilmente, tutta l’attenzione si sposta sulla scelta del nuovo padrone della panchina biancoceleste”. A contendersi la successione di Boscaglia sono Fabio Caserta e l’ex tecnico del Palermo, Bruno Tedino. Il direttore sportivo Matteo Superbi avrebbe già incontrato entrambi gli allenatori, con l’erede del tecnico siciliano che potrebbe essere annunciato già nella giornata di domani.

 

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