Palermo, lavori all’asilo ‘Peter Pan’ dopo l’incendio. I consiglieri: “Amministrazione ce la sta mettendo tutta per riaprire prima possibile”

Proseguono i lavori di ripristino dell’asilo nido Peter Pan in seguito all’incendio appiccato la notte del 2 gennaio scorso a Palermo che ha reso la scuola inagibile. Secondo i carabinieri, i responsabili del rogo sarebbero tre ragazzini che hanno meno di 14 anni.

“L’Amministrazione Comunale ce la sta mettendo tutta affinché l’asilo nido ‘Peter Pan’ possa riaprire il prima possibile i cancelli ai suoi piccoli e piccole legittimi inquilini. Dopo gli interventi di pulizia straordinaria effettuati dalla Reset e di ritiro e smaltimento da parte della Rap, degli arredi e giochi bruciati, da stamattina sono in corso i lavori di pulitura delle pareti annerite dalle fiamme e quelli di ripristino dell’impianto elettrico”. Lo dichiarano il consigliere Comunale del gruppo “Avanti Insieme”, Massimo Giaconia, il Presidente della Sesta Circoscrizione, Michele Maraventano, e il Vicepresidente della Sesta Circoscrizione, Roberto Li Muli.

“Come da comunicazione avuta dal Vicesindaco Fabio Giambrone, che unitamente all’Assessora Giovanna Marano stanno seguendo la vicenda in prima persona – spiegano gli esponenti politici – al termine dei predetti interventi, si presume entro questa settimana, sarà la volta delle maestranze COIME, che si occuperanno della tinteggiatura delle pareti e soffitti, e manutenzioni varie”.

“In queste ultime settimane – concludono Giaconia, Maraventano e Li Muli – i cittadini, soprattutto gli abitanti del quartiere San Giovanni Apostolo, hanno assistito ad una forte e importante presenza delle Istituzioni nel quartiere che, unitamente alle realtà territoriali nonché alla Sesta Circoscrizione e al Comitato Educativo della VI Circoscrizione, hanno promosso delle importanti iniziative, e altre sono in cantiere, volte a rinforzare la rete civica. Si auspica che tali iniziative, con il supporto delle stesse Istituzioni, aiutino a fare emergere le intrinseche potenzialità del quartiere San Giovanni Apostolo e diventare ‘le caratteristiche prevalenti di quel territorio'”.

Filomena Del Prete

Le foto dei lavori all’asilo Peter Pan:

Asilo “Parisi” Borgo Vecchio a Palermo: diventerà un centro polivalente

Dopo oltre 10 anni di chiusura dovuta ad un grave atto vandalico che ne ha compromesso la sicurezza, potrà tornare a nuova vita l’ex asilo “Alessandra Parisi”. La struttura che si trova in via Principe di Scordia, nel quartiere di Borgo Vecchio sarà ristrutturata e riqualificata su decisione della Giunta che dopo una serie di confronti su idee e proposte con i cittadini e associazioni del quartiere ha approvato la delibera, la cui proposta è stata formalizzata dagli Assessori Marano e Mattina.

L’ex asilo sarà quindi destinato ad interventi educativi in favore dell’infanzia e l’adolescenza nel territorio di quel quartiere. Il costo dell’intera operazione è cofinanziato dalla impresa sociale “Con i bambini” e Fondazione con il Sud per l’importo di 500 mila euro e dal Comune, tramite i fondi nazionali della legge 285/97, per un analogo importo. Dunque, nascerà nel cuore di Borgo Vecchio uno spazio polifunzionale per l’infanzia e l’adolescenza. In particolare, le aule al piano terra saranno ristrutturate per ospitare sezioni primavera o spazi gioco, anche nell’ottica del sistema integrato 0-6, mentre saranno allestiti degli spazi gestiti da associazioni del terzo settore, area scuola e servizi sociali del Comune di Palermo, per supportare la formazione continua dei ragazzi e degli adolescenti, che potranno fruire di una ludoteca e di una biblioteca. Previste anche aule dove poter svolgere attività di supporto scolastico, sportello psicologico, ma anche laboratori di musica, teatro, informatica e altre attività e discipline. Le attività saranno aperte alla partecipazione delle famiglie ed in particolari delle giovani madri con interventi di sostegno alla genitorialità. La realizzazione delle schede tecniche per l’intervento edilizio sarà curata dal Coime, mentre l’area del Verde si occuperà della pulizia dello spazio esterno all’edificio con la creazione di spazi verde a corredo della struttura. Infine l’area della cittadinanza solidale svilupperà le schede tecniche di intervento per il contrasto della povertà educativa per l’utilizzo dei fondi statali.
I due assessori che hanno curato il percorso di redazione della delibera sottolineano che “oggi si compie un passo importante per portare finalmente a risultato un lungo lavoro che ha coinvolto i tanti cittadini e le tante cittadine che hanno a cuore lo sviluppo di Borgo Vecchio e dei suoi giovani, con i quali abbiamo lavorato a lungo per trovare una soluzione che si può concretizzare grazie al sostegno della Fondazione con il Sud e di “Con i Bambini”, confermando l’importanza della sinergia fra pubblico e privato sociale“.
Il Sindaco ha voluto affermato che “nel nome di Alessandra Parisi, giovanissima vittima della strage di Ustica, riprende oggi un cammino di speranza e fiducia nel futuro, di impegno per i più piccoli abitanti di Borgo Vecchio. Un quartiere, come dimostra la piccola grande storia del campetto di calcio, i cui giovani e giovanissimi amano e sanno prendersi cura dei beni comuni, quando opportunamente supportati, incoraggiati e sostenuti dalle istituzioni. Speriamo che presto questo spazio torni a nuova vita per il bene di quella comunità e di tutti i palermitani“.

La Rinascente Palermo, Orlando e Marano: “Mesi di preoccupazione e di impegno istituzionale e dei lavoratori, diventano una esperienza a lieto fine”

Da oggi quella che si era annunciata come una vera e propria tragedia, ovvero la chiusura dell’infrastruttura commerciale più pregiata del centro storico della città con la perdita di centinaia di posti di lavoro, viene superata positivamente. Mesi di preoccupazione e di impegno istituzionale e dei lavoratori, diventano una esperienza a lieto fine e con prospettiva di lungo termine. Di questo ringraziamo tutti gli attori, a cominciare dalle lavoratrici e i lavoratori con i sindacati che li hanno rappresentati, la Ministra del Lavoro Nunzia Catalfo con i Sottosegretari al Lavoro Steni Di Piazza e Francesca Puglisi e ringraziamo la città che anche attraverso una costante attenzione degli organi di informazione, è stata vigile e partecipe. Palermo non poteva perdere la Rinascente e la Rinascente non poteva perdere Palermo. Nei prossimi anni ci impegneremo per rendere ancora più feconda questa sinergia“. Lo dichiarano il sindaco, Leoluca Orlando e l’assessora al Lavoro, Giovanna Marano.

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Asili nido Palermo. Lunedì on line le graduatorie provvisorie

asilo nido -palermo

Verranno pubblicate lunedì le graduatorie provvisorie degli asili nido (0-6 anni).Lo ha annunciato stamani, nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso l’asilo nido comunale “L’Aquilone”, l’assessora alla Scuola, Giovanna Marano, che ha illustrato le scelte relative ai servizi educativi comunali per la Prima Infanzia (0/6 anni) per il nuovo anno scolastico.

I numeri. Le 26 strutture (più il Centro Bambini e Famiglie) possono accogliere oggi potenzialmente 870 bambini circa. In totale sono 846 i bambini ammessi (441 bambini riconfermati, 405 bambini nuovi ammessi nelle strutture). Altri 535 bambini sono in lista di attesa. L’Amministrazione conta di recuperare diverse unità, attingendo ai residuali posti vacanti ancora presenti in alcuni nidi, alle graduatorie degli asili vicini e, poi, come di consueto, avvalendosi degli asili accreditati e di una sezione “Primavera” che esiste già da qualche anno. Per i bambini riconfermati, la riapertura è fissata per il 7 settembre. Per coloro che, invece, sono al primo inserimento e che, quindi, necessitano di un periodo di ambientamento più lungo, anche in presenza del genitore, l’ingresso al nido sarà nelle due settimane successive.

Le fasce orarie saranno le seguenti: 7.30/13.30 – 8.00/14.00.

Un grande impegno per i bambini e le famiglie, in vista di un anno scolastico che si preannuncia, anche più del precedente, pieno di incognite – ha affermato il sindaco Leoluca Orlando -. Motivo in più per rilanciare e rafforzare l’alleanza che unisce personale delle scuole e degli spazi educativi, famiglie e Amministrazione comunale, per l’obiettivo comune che è il benessere dei nostri figli e nipoti. Ancora le direttive ministeriali per la fascia 0-6 anni non sono arrivate. Abbiamo appreso ieri che la viceministra Ascani ha riconvocato una riunione per  lunedì. Pensiamo che, a livello nazionale, i ritardi dipendano dall’esigenza di definire protocolli specifici per una fascia di età in cui non ci può essere la distanza tra rima buccale, ma ci devono essere tante attenzioni e tanta consapevolezza della prevenzione, delle norme igieniche e, soprattutto, tanta voglia di sanare tutta quella distanza, quella lontananza e quelle discontinuità che i bambini hanno sentito per sei mesi. E gli adulti devono farsene carico“.

Abbiamo ritenuto opportuno – dichiara l’assessora Marano assumerci la responsabilità di anticipare i tempi di pubblicazione della graduatoria, rispetto alla comunicazione delle linee guida da parte del Ministero ad un mese circa dalla riapertura, perché è importante che le famiglie comincino ad incassare qualche certezza, dopo mesi vissuti nel buio più assoluto. Di solito, infatti, queste graduatorie vengono pubblicate a marzo, purtroppo ora siamo giunti quasi ad agosto.Quello che chiediamo al Governo sono le linee guida, ma anche risorse e deroghe per assumere tutte le educatrici che servono. Il Covid è stato uno shock socio economico e i servizi 0-6 hanno la necessità di essere potenziati, non uno di meno rispetto al pre covid. Anzi, arricchire l’offerta educativa sarebbe la risposta migliore per combattere gli esiti sociali ed educativi del post pandemia.Ripartiamo, dunque, con un patto di corresponsabilità, che riguarda tanto le educatrici, quanto i genitori perché valgano le regole di prevenzione, di tracciabilità sanitaria, ma al contempo quel senso familiare e di cura che i bambini hanno ricevuto in questi luoghi prima del covid. Noi saremo garanti, come ente locale per i servizi che gestiamo noi – ha concluso l’assessora – che questo avvenga nel modo più adatto per dare continuità a quel concetto di cure educative di cui le bambine e i bambini di questa età hanno bisogno“.

Vertenza Almaviva – Sky, Orlando e Marano: “Trovare una soluzione rapida”

Attualmente molte delle partite aperte nel settore dei call center nella nostra città, dipendono dalle scelte che il Governo nazionale farà per promuovere interventi e regole per scongiurare la ricorrente delocalizzazione di numerose commesse“, affermano il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando e l’assessora al Lavoro, Giovanna Marano.

Palermo, in questo settore, vuole puntare sulla transizione digitale e smarcarsi dal tira e molla tra committenti e gestori, per approdare ad una equilibrata prospettiva di sviluppo di cui i call center costituiscano un valore aggiunto“, aggiungono.

La nuova tensione sociale apertasi in piena pandemia sulla vertenza Almaviva-Sky, deve trovare una soluzione rapida sul tavolo del Ministero del lavoro, con l’applicazione piena ed efficace della clausola sociale ed evitando di alimentare tensioni ed ansie delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti“, concludono Orlando e Marano.

Palermo, scuola, Orlando: “Il Governo chiarisca come dobbiamo regolarci”

Occorre che al più presto da parte del Governo nazionale e, per quanto riguarda le scuole superiori, da parte della Regione – afferma il sindaco di Palermo, Leoluca Orlandovenga chiarito come nel prossimo anno scolastico i Comuni e le Città metropolitane dovranno comportarsi”.

Vi è il tempo necessario perché questo fondamentale servizio, parte integrante ed essenziale del diritto allo studio per tutti, venga organizzato al meglio e non subisca ulteriori conseguenze dal passaggio alla didattica a distanza“, ha aggiunto il sindaco.

È stato avviato un monitoraggio, curato dal servizio scuole dell’obbligo dell’assessorato alla Scuola, sull’erogazione del servizio di assistenza specialistica anche nella didattica a distanza, per gli allievi e le allieve con diagnosi di disabilità. Sono 57 le scuole che hanno già risposto al questionario inviato. Su 1185 allievi censiti, dei 1440 complessivamente assistiti nell’anno 2019/2020, 893 sono attualmente supportati dai  relativi  professionisti che, in modalità telematica, sistematicamente li accompagnano nell’attuale  esperienza di didattica a distanza”, ha spiegato Leoluca Orlando.

In attesa dei dati conclusivi, lavoreremo nelle prossime settimane insieme alle istituzioni scolastiche, affinché con apposite misure si lavori per ridurre ancora la percentuale di alunne/i, disabili escluse/I dalla didattica a distanza“, ha concluso il sindaco di Palermo.

La didattica a distanza – dichiara l’assessora alla Scuola, Giovanna Maranoha una funzione sostitutiva della scuola in presenza che va agevolata e sostenuta, pur consapevoli che le tecnologie non potranno mai sostituire la ricchezza della relazione che si realizza nelle aule, fonti di socialità in cui si alimenta il processo di inclusione che cura tante diseguaglianze.In questa direzione dal MIUR, sono arrivati interventi positivi e contiamo sul fatto che le nuove indicazioni, per l’inizio del prossimo anno scolastico, possano proteggere ancora più efficacemente i processi di inclusione scolastica dal distanziamento necessario ancora per l’autunno“.

PALERMO Welfare, politiche sociali e di cittadinanza. Oggi un incontro per “Progettare il futuro e costruire comunità”

Dopo la approvazione all’unanimità del consiglio comunale del regolamento sull’inclusione sociale, oggi il sindaco Leoluca Orlando insieme agli assessori Giuseppe Mattina e Giovanna Marano e ai responsabili degli uffici della attività sociali, ha incontrato alcuni esponenti della società civile palermitana.

Presenti, tra gli altri, il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza e la Garante per le persone con disabilità oltre ai rappresentanti di enti e associazioni sia laiche che religiose (cattoliche e protestanti), professori universitari, studiosi ed esperti di politiche sociali, rappresentanti di IPAB e dell’Amministrazione comunale. Obiettivo dell’incontro è stato quello di registrare i bisogni emergenti con l’intento di attivare tavoli di lavoro per riprogrammare e adeguare alla fase di riavvio post crisi epidemiologica le risorse a disposizione del comune per le attività sociali e per le prossime programmazioni.

“Il virus – ha detto Orlando nel corso dell’incontro – può ancora essere minaccioso e dipendente da tutti noi continuare a non abbassare la guardia mettendo al primo posto la sicurezza sanitaria coniugandola con la sicurezza sociale. Uscendo dall’emergenza dovremo tutti immaginarci come in una fase di start-up; ciascuno dovrà ridefinire i propri metodi e protocolli, senza far venire meno la dimensione comunitaria. La società civile costituisce la parte migliore del capitale sociale italiano, che oltre a svolgere un grande lavoro di caring, di presa in carico delle famiglie e dei lavoratori colpiti dalla crisi, oggi deve partecipare insieme all’amministrazione comunale, e più in generale insieme al settore pubblico, alla ripartenza e alla programmazione efficace delle politiche per i prossimi dieci anni”.

Durante l’incontro è stata anche ribadita la centralità dei territori, partendo da bisogni concreti e dalle criticità che gli ultimi mesi hanno ancora di più evidenziato. Come è stata evidenziata la centralità del Servizio Sociale comunale che deve sempre più essere al centro delle politiche e della presa in carico per la predisposizione dei progetti individualizzati, in uno con la visione d’insieme dei bisogni della città.

“Serve investire sulla ricostruzione dei legami sociali e il rilancio di una migliore economia a misura d’uomo, un’economia civile, che abbia a cuore la centralità della persona, dei territori ed un’attenzione costante all’ambiente e alla crisi climatica – ha ribadito il sindaco-. Serve anche un percorso che non faccia dimenticare le persone anziane, le persone con disabilità, i bambini e gli adolescenti, le persone e le famiglie più fragili o a rischio di marginalità. Bisogna dunque investire sul lavoro e sull’emersione dall’illegalità e trasformare questo tempo in tempo fruttuoso e pieno di opportunità”

Ai presenti è stato anticipato il documento di programmazione generale dei Comitati Educativi di Circoscrizione e è stato anche annunciato l’attivazione di quattro tavoli di lavoro entro i prossimi dieci giorni che dovranno elaborare delle linee guida operative attivabili in breve tempo, sia per riprogrammare le risorse disponibili sia per riflettere sulle opportunità e possibilità per reperirne di nuove.

I gruppi di lavoro individuati, ciascuno affidato al coordinamento di un dipendente comunale afferente all’area sociale, sono:
– Territorio e partecipazione
– Welfare di cura e di sviluppo
– Lavoro, inclusione e legalità

– Mutualità e diritti essenziali

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