RAP: sospeso lo stato di agitazione. Li Causi: “Senso di responsabilità verso la Città di Palermo”

Durante la riunione di ieri sera, l’azienda ha sottolineato che come sempre porrà massima attenzione per i diritti dei lavoratori così come attenzionerà i doveri che i lavoratori RAP hanno nei confronti della Città di Palermo in termini di svolgimento del servizio e pulizia della città.  Il Direttore Generale ha evidenziato che la RAP ha sempre dedicato massima attenzione alla sicurezza dei lavoratori anche se è stata espressa ampia disponibilità a valutare le istanze avanzate dalle OO.SS.

L’Azienda continua ad effettuare la sanificazione dei mezzi e dei locali di lavoro previsto dalla normativa di settore e ha già presentato all’ASP la richiesta di vaccinazione COVID per i dipendenti e nei prossimi giorni sarà effettuata la pianificazione sulla base delle indicazioni impartite dall’Azienda Sanitaria.

La sospensione dello stato di agitazione – dichiara il Direttore Generale Roberto Li Causiè motivo di soddisfazione della RAP poiché è dimostrazione della massima attenzione che l’Azienda e i lavoratori riservano alla Città di Palermo. Questo porterà, oltre a suggellare il ripristino di normali relazioni sindacali,  ad accelerare le attività straordinarie per il recupero della raccolta  in tutte quelle postazioni dove si sono accumulati rifiuti su strada; conseguenza inevitabile dello stato di agitazione dei lavoratori dichiarato a fine gennaio”.

Ieri pomeriggio dopo un lungo confronto con le Organizzazione Sindacali, le stesse hanno deciso di sospendere lo stato di agitazione e di concerto si è addivenuti alla necessità di istituire, già da subito, dei tavoli di concertazione per affrontare, step dopo step, le varie problematiche.

Il management aziendale è impegnato quotidianamente per dare solidità e un futuro alla RAP – aggiunge il presidente della RAP Giuseppe Norata. Basta guardare il piano industriale, in atto esistente, dove lo sviluppo di Bellolampo, anche grazie ai fondi messi a disposizione dal PON Metro e dal Recovery Fund, punta a un polo impiantistico all’avanguardia”.

RAP nelle prossime settimane sarà impegnata sul fronte dell’organizzazione dei servizi e del personale e in occasione di ciò metterà subito mano alla revisione del piano del fabbisogno del personale anche in virtù degli aspetti economici finanziari di competenza dell’Amministrazione Comunale con la quale si è ritrovata piena sintonia anche e soprattutto in relazione alla garanzia data nei precedenti incontri sulla tenuta dei conti della RAP che assicurano la continuità aziendale.

Gli interventi straordinari con l’ausilio di due pale meccaniche e mezzi speciali hanno permesso di definire e regolarizzare gli itinerari nelle suddette vie: via Mulè, via dei Fiori, in corso via Domenico Russo, via Raiti, via Tenente Anelli , via Medaglie D’Oro. Tratto Regione Siciliana (altezza Bingo). In corso gli interventi su via Pianell, via Li Bassi, via Cutello, via Callea, via Bergamini, via Madonia, via Gustavo Roccella. Stanotte sarà definita Vergine Maria , in particolare piazza Tonnara e Piazza Bordonaro. Nel quartiere San Giovanni D’Apostolo: via Cosenz e via Celona.

In merito alle attività messe in campo dall’azienda per il recupero della raccolta in città.  

Zona Bonagia:  dove i cassonetti sono stati tutti svuotati ma restano dei cumuli di rifiuti accanto ad alcune  postazioni.

In programma a seguire: il completamento del quartiere Villaggio Santa Rosalia e Falsomiele; completamento zona via Albiri, via Airone; completamento Riserva Reale/ Marcellini.

 

 

La cultura non si ferma: il calendario delle prossime riaperture a Palermo

“Sono contento che, dopo un lungo periodo di chiusura, si ritrovino le condizioni di riapertura dei musei e delle mostre, pur se nel pieno rispetto delle restrizioni dovute alle misure sanitarie dettate dalla emergenza epidemiologica in atto. La cultura e i luoghi che la custodiscono sono infatti un bene essenziale per l’intera comunità. Sentiamo forte il desiderio di rientrare nel nostro museo del cuore per ritrovarci dinanzi alla nostra opera preferita, per continuare così quel dialogo che è stato bruscamente interrotto”, lo dichiara l’assessore alle Culture, Mario Zito.

I musei hanno continuato ininterrottamente la propria attività scientifica, pertanto, quando si ripercorreranno le sale espositive ci si accorgerà del lavoro costante e prezioso svolto da quanti lavorano nel mondo della cultura e ai quali va un ringraziamento pieno di stima ed ammirazione. Spero che la riapertura dei musei sia il primo passo verso l’auspicata ed indispensabile fruizione di tutti i luoghi deputati alla cultura: teatri, cinema, sale da concerto…”, conclude Mario Zito.

Di seguito, il calendario delle prossime riaperture dei musei civici. Per gli spazi non comunali sotto riportati, è in essere un rapporto di collaborazione in convenzione.  In tutti i siti saranno rispettate le prescrizioni anticovid.

GAM Galleria d’Arte Moderna: riaprirà al pubblico giovedì 25 febbraio p.v.

Museo Etnografico Siciliano Giuseppe Pitré: riaprirà al pubblico mercoledì 24 febbraio p.v. Dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 18.30 (ultimo ingresso, ore 18.00). Visite guidate rivolte a gruppi contingentati di visitatori, tel. 0917409008 – 3396462433.

Complesso Monumentale di Santa Maria dello Spasimo: da martedì 16 febbraio a venerdì 19 febbraio p.v. dalle ore 9.00 alle ore 13.30. dal 23 febbraio p.v. da martedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 18.30.

Centro Internazionale di Fotografia. Mostre da visitare: Palermo Bellissima, mostra fotografica collettiva. Quelli dell’Ora, cronache fotografiche di un assalto a Palermo dal 1974. Dal 16 febbraio p.v. da martedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 18.30.

Ecomuseo del Mare Memoria Viva: Da giovedì 18 febbraio p.v., dal martedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 18.30

Loggiato di San Bartolomeo – Palazzo Trinacria: Ritratto di Ignoto. Un artista chiamato Banksy fino a venerdì 19 febbraio p.v. dalle ore 8.30 alle ore 21.00. Visite contingentate, biglietti acquistabili sul posto e sulla piattaforma Vivaticket.

Palazzo Sant’Elia: Heroes – Bowie By Sukita. fino al 30 Aprile p.v. dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 18.00. Dal 22 febbraio il giovedì e il venerdì apertura fino alle ore 20.00. Visite contingentate, biglietti acquistabili sul posto e sulla piattaforma Vivaticket.

Museo Internazionale delle Marionette Antonio Pasqualino: dal lunedì al Venerdì dalle ore 10.00 alle ore 18.00

Attività economiche. SUAP in streaming. “Ottimi risultati, in sicurezza e velocità”

Il servizio viene svolto dai dipendenti comunali anche in smart-working, permettendo quindi di ottimizzare i tempi e la produttività del lavoro da casa. Sono oltre sessanta gli appuntamenti già effettuati per il ricevimento del pubblico da remoto al SUAP, in una decina di giorni circa dall’avvio del servizio, che fa parte del piano di interventi previsti dal documento “Palermo SiCura” approvato dalla Giunta, su input dell’assessore Piampiano e con il coordinamento del capo Area dello Sviluppo Economico. Il servizio consente ai professionisti di ottimizzare i tempi di lavoro senza la necessità di recarsi fisicamente presso gli uffici e rappresenta una valida misura di contrasto al contagio da covid-19.

I dipendenti hanno registrato la possibilità di interazione immediata con l’utenza – spiega l’Assessore Piampianoper esempio nel caso di pratiche incomplete o quando è necessario fornire modulistica specifica. In tutti questi casi, il fatto che sia l’utente sia l’operatore siano collegati tramite il proprio PC permette di scambiare documenti in tempo reale, con una conclusione delle pratiche molto veloce. L’area dello sviluppo economico sta mostrando con questa iniziativa di saper andare incontro ai cittadini e agli imprenditori, sfruttando fino in fondo le potenzialità offerte dagli strumenti digitali. È uno strumento per controbilanciare, sia pure in parte, le conseguenze nefaste della pandemia, facilitando il dialogo fra impresa e amministrazione, quindi rendere più agevole la gestione o la nascita di nuove attività imprenditoriali”.

Il sindaco Leoluca Orlando sottolinea come “l’Amministrazione ha saputo fare in questo caso di necessità virtù, sviluppando un modo innovativo di relazionarsi con i cittadini. Un modo per confermare l’importanza di unire sviluppo digitale, realizzazione di piattaforme innovative e competenze del personale“.

Una valutazione dei primi giorni del servizio ha evidenziato due dati positivi: l’aumento di richieste degli appuntamento anche rispetto al periodo pre-Covid e la possibilità che in tempo quasi reale si arrivi alla definizione delle pratiche.Le videoconferenze sin qui svolte hanno riguardato le seguenti unità operative:

–       Artigianato e Somministrazione

–       Servizi di Trasporto Pubblico

–       Commercio su Area Privata – Autorizzazioni

–       Commercio su Area Pubblica e Mercati Rionali

–       AUA – Parcheggi

–       Comunicazione di inizio lavori e comunicazione Asseverata

–       Permessi di costruire

–       Stazioni Radio

–       Suolo Pubblico Permanente

– Dehors/Tende/Pensiline/etc.

–       Permessi di costruire  Segnalazione Certificata di Inizio Attività

– Segnalazione certificata di agibilità per stabilimenti balneari

–       Commercio su Area Privata

– SCIA

–       U.R.P. – Ufficio Relazioni con il Pubblico (informazioni generiche)

L’utente può prenotare l’appuntamento attraverso il portale Super@, ricevendo in automatico giorno e ora dell’appuntamento ed il link di collegamento con la piattaforma Google Meet.

Palermo, PRUSST Grande Migliore: no del consiglio comunale, Orlando: “Scelta inspiegabile”

Ha trovato riscontro negativo in Consiglio comunale a Palermo il PRUSST di Grande Migliore, il grande magazzino chiuso ormai da anni che versa in stato di abbandono dopo il fallimento della società proprietaria.
Non l’ha presa bene il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando che ha detto “A nome di tutta la Giunta esprimo il dissenso per la scelta del Consiglio Comunale  di respingere, senza alcun voto contrario, la nuova convenzione tra l’Amministrazione comunale e la curatela fallimentare dell’ex azienda Grande Migliore che opera in conformità alle procedure e con le garanzie previste dalla competente autorità giudiziaria. Una scelta inspiegabile che arrecherà danno all’economia della città e ai lavoratori che, dopo aver perso il posto di lavoro, attendono la vendita degli immobili per recuperare parte delle risorse dovute. L’area in questione è stata già trasformata a seguito della approvazione del PRUSST nel 2007 e, al fine di evitare l’abbandono e il degrado, la Giunta riproporrà l’atto deliberativo al Consiglio comunale”.

Il voto contrario del Consiglio comunale sul progetto di sistemazione dell’area dell’ex Grande Migliore è una pugnalata diretta alla città, che consegna una nuova incompiuta nel quartiere Cruillas. Il nostro sostegno in Aula non è stato sufficiente a neutralizzare l’inaspettata astensione e l’assenza di una maggioranza spaccata anche su un atto la cui valenza pubblica andava perseguita. Il MoVimento 5 Stelle ha votato a favore in quanto il completamento dei lavori rappresentava un’opportunità per rendere quell’area nuovamente appetibile così da promuovere una qualche forma di sviluppo commerciale di cui avrebbero beneficiato i cittadini palermitani. Il rischio è che adesso quei locali restino abbandonati per tanto, anzi troppo, tempo“. Lo hanno dichiarato i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle a Palazzo delle Aquile, Antonino Randazzo, Rosalia Viviana Lo Monaco e Concetta Amella

Se avessi fatto parte del Consiglio Comunale, che nel febbraio del 2007 approvò il progetto definitivo relativo all’intervento in variante urbanistica dell’area ex Grande Migliore, mi sarei fermamente opposto“, ha detto il consigliere comunale di Avanti Insieme, Massimo Giaconia. “Ovviamente, non per contrarietà all’espansione di una attività produttiva, come nel caso dell’Azienda “Migliore Spa”, che poi purtroppo è fallita, ma per le obbrobriose opere che allora furono concesse, soprattutto la realizzazione di una passerella area in acciaio, che attraversa sopra la via Oliveri Mandalà e che collega l’edificio commerciale Grande Migliore con il parcheggio a tre piani in via Buzzanca, di grande impatto ambientale che ha deturpato quella parte di territorio. Opere completate al 80%, ferme da più di dieci anni lasciati nell’abbandono e l’incuria“.
In Consiglio Comunale abbiamo dato l’esito definitivo alla proposta di deliberazione che, se fosse stata approvata, avrebbe autorizzato il rinnovo della convenzione urbanistica, consentendo alla Curatela del fallimento “Migliore S.p.A.” e “Migliore parcheggi” di poter vendere gli immobili acquisiti dal fallimento. In tutte le sedute in cui si è trattata tale delibera, ho rappresentato la necessità, a tutela della pubblica incolumità e dell’Ente Comune, di impegnare la Curatela Fallimentare a sottoporre la passerella area ad un accertamento tecnico preventivo, affinché fosse stato possibile verificarne l’attuale efficienza strutturale, considerato che sono trascorsi 11 anni dalla sua realizzazione. Proposta che ho tramutato in emendamento respinto con 12 voti favorevoli, 16 astenuti e nessuno contrario.
La proposta contenuta nel mio emendamento pensavo trovasse ampio accoglimento, considerato che avrebbe consentito al Comune di Palermo di poter esigere dalla Curatela Fallimentare un accertamento tecnico preventivo della passerella a tutela, soprattutto della pubblica incolumità. La delibera, per la quale ho espresso voto di astensione è stata respinta dal Consiglio Comunale“, conclude Giaconia.

 

Edilizia privata Palermo: nuovo Superedi, riorganizzazione interna, azioni formative e incremento ore dipendenti

Una serie di interventi e azioni nel settore dell’edilizia privata a poco meno di un anno dal suo insediamento. Li ha illustrati, insieme al sindaco Leoluca Orlando, l’assessore all’Edilizia privata Vincenzo Di Dio nel corso di una videoconferenza stampa che si è svolta oggi pomeriggio da remoto.
L’assessore ha sottolineato il ruolo che nell’organizzazione del lavoro e l’implementazione delle nuove soluzioni ha avuto la costituzione di un tavolo permanente con gli ordini professionali del settore tecnico per affrontare le principali questioni operative in tema di pratiche edilizie. Ne sono scaturiti una nuova evoluzione dello sportello online Superedi per potenziarne le funzionalità; azioni formative congiunte tra funzionari comunali e professionisti; un piano per istituire il ricevimento dei tecnici tramite videoconferenza; 400 pratiche cartacee di allaccio fognario (cioè l’arretrato storico) tutte già istruite e circa 100 di queste già emesse; le riorganizzazioni interne per fare fronte ai grandi carichi di lavoro e alle difficoltà causate dall’emergenza Covid; e le prospettive aperte dall’incremento del numero di ore dei dipendenti part time e dai bandi per le posizioni organizzative. Per l’assessore Di Dio, “sono stati raggiunti diversi risultati per rendere sempre più efficienti i servizi all’utenza in un settore chiave per lo sviluppo sostenibile della città“.
Il sindaco ha sottolineato come alla base del lavoro dell’Assessorato in questo periodo “sono stati posti due capisaldi: il dialogo e il coinvolgimento con le professioni e l’innovazione digitale e tecnologica. La pandemia ci ha costretto a passare al digitale, ma in tanti aspetti della nostra vita quotidiana questo ‘obbligo’ è divenuto piuttosto una opportunità; quella di ampliare i nostri orizzonti e le potenzialità complessive del sistema città“.
In primo piano nel lavoro svolto negli ultimi mesi sono stati posti, quindi, anche i rapporti con il mondo delle professioni.Una utenza prettamente tecnica numericamente ristretta – ha ricordato il sindaco – ma particolarmente significativa per il ruolo di mediazione con i cittadini che ad essa si affidano per la predisposizione e la presentazione delle pratiche edilizie“.
Motivo per il quale si è deciso di istituire un tavolo tecnico permanente che si riunisce con frequenza quasi settimanale e che ha contribuito alla nuova evoluzione del portale online Superedi. Le novità relative al portale online riguarderanno non soltanto il modello operativo ma, ancor prima, la procedura per l’inserimento delle pratiche nella piattaforma. Se per esempio viene immessa nel sistema una comunicazione di inizio lavori asseverata, la cosiddetta Cila, occorre che il professionista incaricato sappia quali sono tutti gli allegati necessari e, soprattutto, che riceva riscontro dal sistema appena li ha inseriti tutti. Finora non è stato così e a volte, quando le pratiche risultavano incompiute, sorgevano equivoci tra uffici e i professionisti, con conseguenti rallentamenti dell’iter. Nella nuova versione di Superedi il sistema guiderà il professionista nel completamento della presentazione della pratica, garantendo un controllo della completezza della documentazione necessaria.

Il nuovo sistema, realizzato da Sispi, è attualmente in fase di collaudo e diverrà operativo entro poche settimane.
Dall’assessore anche l’annuncio di un’ulteriore fase di sviluppo già in stato avanzato, che potrà realizzarsi una volta messo in rete il nuovo Superedi. Si tratta del collegamento tra il sistema comunale e la piattaforma sismica del Genio civile per creare un sistema integrato nel quale i documenti, le informazioni e i riscontri in possesso dei due enti procedano di pari passo. In questo modo, quando si tratta di pratiche in cui va coinvolto anche il Genio civile, la documentazione inserita dai professionisti in una piattaforma saranno automaticamente disponibili anche anche nella piattaforma dell’altro ente. L’obiettivo è fare in modo che i dati e i passaggi procedurali siano sempre reciprocamente incrociati e aggiornati via via che gli atti vengono compiuti. “Su questo – ha ricordato l’assessore – si sono già svolti numerosi incontri anche con i tecnici della Regione e di Sispi“.
Il rafforzamento della collaborazione con le categorie professionali coinvolte nelle pratiche edilizie riguarderà anche la formazione.

All’interno del tavolo tecnico – ha spiegato l’assessore Di Dio – abbiamo predisposto il programma per avviare un corso di formazione congiunto nel quale anche i funzionari dell’ufficio saranno docenti, con l’auspicio che alle ore di docenza dei funzionari partecipino i responsabili del procedimento dello Sportello unico per l’edilizia, il SUE, in modo che le risposte date ai professionisti siano note anche ai funzionari dell’ufficio e i comportamenti possano essere uniformati. Abbiamo già la piattaforma e stiamo definendo con il segretario generale le modalità di partecipazione dei dipendenti. Il primo corso potrà partire il mese prossimo e, se le adesioni saranno molte, lo replicheremo”.

Il miglioramento dei servizi procede anche sul fronte dell’utilizzo della comunicazione digitale per i servizi all’utenza. Se l’emergenza da Covid-19, per un verso, ha posto gli uffici dell’assessorato in una condizione di maggiore difficoltà, dovuta all’alta percentuale di dipendenti in smart working, per altro verso ha fornito lo spunto per una evoluzione in senso più tecnologico dei contatti tra i funzionari e i professionisti utenti.

La pandemia ha certamente creato ostacoli ma non deve diventare un alibi – ha sottolineato Di Dio – e quindi per fare fronte alla situazione abbiamo da subito dato agli uffici un nuovo assetto che consentisse di portare avanti l’attività. È chiaro che il lavoro non in presenza ha però reso molto complicato per gli utenti contattare gli uffici. La pandemia ci ha però insegnato la possibilità del collegamento a distanza in videochiamata e stiamo quindi lavorando per attivare una nuova modalità di ricevimento dei professionisti su piattaforma online, previa prenotazione”.

“In ogni caso – ha aggiunto l’assessore – chiederemo al segretario generale che, in deroga alle disposizioni sul lavoro agile, almeno i titolari di posizioni organizzative oppure i funzionari responsabili di unità operative possano essere più presenti in ufficio”.

Un importante supporto alle attività degli uffici dell’edilizia privata potrà arrivare, inoltre, dall’incremento del numero di ore dei dipendenti part time proposto dalla Giunta e recentemente deliberato dal Consiglio comunale. In atto, infatti, il personale di tutto il  SUE conta 31 tecnici, di cui sedici a part-time, e 30 amministrativi, di cui 13 a part-time, ed è chiaro che in termini di numero e di ore effettive di si tratta di una dotazione risicata per il carico di lavoro di questo ufficio.

L’incremento orario – ha commentato Di Dio – sarà in realtà qualcosa di meglio e di più che assunzioni ex novo, perché si tratta di aumenti di orario per il personale che è già inserito, formato e qualificato. Un ulteriore supporto lo aspettiamo dai bandi per le posizioni organizzative, i primi dei quali già avviati, perché all’interno sono previste anche alcune posizioni organizzative tecniche”.
Dall’assessore all’Edilizia Privata, infine, un cenno al superamento della criticità legata a un numero consistente di pratiche per allacci fognari inevase che si erano accumulate.

“È successo – ha spiegato l’assessore Di Dio – che quando la procedura è diventata online c’erano già 400 pratiche cartacee in attesa. Allora abbiamo formato due gruppi facendo un sacrificio enorme rispetto alle dimensioni dell’ufficio: sei tra tecnici e amministrativi sono stati destinati esclusivamente ai fascicoli cartacei e anche alle pratiche online per evitare che anche queste iniziassero a storicizzarsi. Il risultato è che 100 pratiche sono state già emesse e le altre 300 sono istruite, e alcuni passaggi ora dipendono da altri soggetti coinvolti”.

Abusivismo, acconciatori ed estetisti: a Palermo cambiano le regole per “affitto di poltrona”

Cambiano le regole per acconciatori ed  estetisti che decidono di concedere una parte dei propri locali in uso ad un altro soggetto, naturalmente abilitato, che svolge la stessa attività o un’attività complementare da svolgere in piena autonomia.

Lo ha deciso la Giunta comunale che ha deliberato alcune modifiche alle linee guida per quanto riguarda “l’affitto di poltrona di acconciatore” e “l’affitto cabina di attività estetica“.
Le modifiche apportate servono a semplificare le procedure e, allo stesso tempo, introdurre norme utili a contrastare il fenomeno dell’abusivismo che in questo settore è particolarmente diffuso.

Nel testo delle nuove linee guida, è anche previsto che l’affidatario dovrà essere in possesso del requisito professionale previsto dalla normativa di settore e dichiararne gli estremi, nella forma  dell’autocertificazione, nella modulistica utilizzata e, si sottolinea, che la Scia non costituisce titolo di sub ingresso ma è atto propedeutico e necessario allo svolgimento dell’attività, in assenza del quale l’attività viene considerata abusiva. La Scia, naturalmente, abilita l’attività dell’affidatario con efficacia immediata. Nel dettaglio delle norme adottare, sarà vietato affittare la “poltrona/cabina” a chi non ha i requisiti professionali per lo svolgimento dell’attività compreso il possesso della Partita Iva. L’affidatario dovrà inoltre presentare una Scia di acconciatore/estetista allegando copia del contratto di affitto di poltrona.

I contratti di affitto dovranno inoltre stabilire ruoli e regole per l’utilizzo dei locali, in particolare per quanto riguarda il rispetto delle norme igienico sanitarie e della sicurezza anche degli avventori.

Per il sindaco Leoluca Orlando, “si tratta di un intervento che mette ordine in questo settore ed allo stesso contribuisce a rendere più facile la gestione delle attività, sia da parte di chi ha dei locali ma a volte non riesce a sostenerne pienamente i costi, sia da parte di chi, soprattutto giovani, ha le abilitazioni e le competenze ma non ancora la possibilità di avviare un’attività autonoma“.

Le modifiche sono state proposte dall’assessore alle Attività produttive economiche Leopoldo Piampiano accogliendo – tra l’altro – le richieste avanzate dalle organizzazioni di categoria che poi, di fatto, hanno condiviso la proposta di deliberazione elaborata dagli uffici. L’Assessore Piampiano ha sottolineato “il contributo dato dalle organizzazioni di categoria, che hanno condiviso con gli uffici e con l’Amministrazione la propria esperienza e si sono fatte interpreti delle necessità degli operatori, portando ad un risultato importante“.

Un plauso al lavoro svolto viene anche dal Presidente della VI Commissione Ottavio Zacco secondo il quale “è stato importante che si sia arrivati a questa modifica con un coinvolgimento delle associazioni di categoria, nello spirito del dialogo e del confronto che deve sempre animare l’attività dell’Amministrazione“.

 

Coronavirus, ecco il nuovo Dpcm valido per le festività natalizie

Il Premier, in diretta da Palazzo Chigi, ha confermato l’attuazione del nuovo Dpcm valido per le festività natalizie a partire da giovedì 24 dicembre.
ZONA ROSSA –Abbiamo riportato sotto controllo la curva del contagio grazie a cittadini, questo metodo a zone ci ha permesso di rialzarci. Il momento è difficile con il virus che continua a circolare dappertutto, il rischio è che questa curva si possa impennare durante le feste natalizie. Dobbiamo intervenire e assicuro che non è una decisione facile, riassumo le misure che adotteremo. Possiamo ragionare di una zona rossa dal 24 dicembre al 6 gennaio, sarà vietato ogni spostamento tra le regioni per scongiurare un’innalzamento della curva dei contagi. L’intero territorio nazionale sarà dunque zona rossa nei giorni festivi e prefestivi (dal 24 al 6): nello specifico 24, 25, 26, 27 e 31 dicembre più 1,2,3 e 5 gennaio 2021. Si esce di casa solo per ragioni di lavoro, necessità o salute; è possibile ricevere nella propria abitazioni solo due persone non conviventi dalle ore 5,00 alle ore 22,00 che potranno portare con sé i figli minori di 14 animi e/o persone con disabilità o conviventi affetti da handicap. È consentita l’attività motoria nei pressi della propria abitazione e quella sportiva individuale. Ci sarà la chiusura delle attività commerciali, dei centri estetici, dei bar, dei ristoranti tranne l’asporto fino alle 22.00 e le consegne a domicilio. Restano aperti supermercati, edicole, farmacie, parafarmacie, parrucchieri, barbieri e tabaccherie. Le chiese saranno aperte fino alle ore 22.00”.

ZONA ARANCIONE- “L’intero territorio nazionale sarà zona arancione nei giorni feriali (28,29 e 30 dicembre oltre al 4 gennaio), in questi giorni ci si potrà spostare esclusivamente all’interno del proprio comune di abitazione e di residenza senza dover giustificare il motivo. Sono permessi gli spostamenti tra i comuni fino a 5000 abitanti per un raggio di 30 km, non ci potrà spostare nei capoluoghi di provincia. Rimangono chiusi bar e ristoranti eccezion fatta per consegne a domicilio”.

 

Palermo, erogate due mensilità di buoni spesa ad oltre 2.000 famiglie

Sono partite oggi, e saranno disponibili da domani come ricarica della tessera sanitaria, le prime mensilità dei buoni spesa erogati dal Comune per far fronte all’emergenza sociale determinata dalla pandemia da Covid-19. I contributi erogati sono destinati a 2.157 famiglie per il periodo di giugno (totale impegnato 958 mila euro con contributi compresi fra 6 e 800 euro) e 581 famiglie per il periodo di luglio (totale impegnato 222 mila euro, con contributi compresi fra 10 e 800 euro). La differenza fra i due mesi si spiega in parte col fatto che tantissime famiglie non hanno confermato la richiesta che va invece fatta ogni mese. O per scelta (per l’importo spettante ritenuto esiguo e che è fissato da rigidi parametri regionali che tengono conto di ogni altro introito percepito nel mese, quali pensioni, contributi e assegni di vario tipo) o perché non coscienti della necessità di accedere mensilmente alla piattaforma informatica.
“Sono grato agli uffici che hanno curato questo complesso lavoro – dichiara l’Assessore Giuseppe Mattinascaturito dal radicale cambiamento di sistema sia per quanto riguarda l’individuazione della ditta che gestisce il servizio, sia per quanto riguarda le modalità e i criteri per l’assegnazione ai beneficiari. E’ stato un lavoro lungo e complesso al quale tutti hanno contribuito, comprendendo l’importanza per centinaia di famiglie. Confidiamo nel fatto che tutti i beneficiari che intendono proseguire nella fruizione del beneficio si ricordino di rinnovare la richiesta, per altro semplicissima, con regolarità, in modo da non perdere il contributo“.

Per il Sindaco, “questo sistema è perfettamente integrato con quello più ampio realizzato dal Comune con la collaborazione del volontariato e del terzo settore per l’assistenza alimentare diretta alle famiglie. Un sistema che ogni mese si prende cura di migliaia di persone in modi diversi, perché nessuno sia lasciato da solo di fronte alle difficoltà che questo durissimo periodo sta portando per tutta la comunità“.
I criteri di richiesta e assegnazione del contributo erano stati fissati con un provvedimento della Regione che ha regolamentato i fondi previsti dalla Finanziaria regionale (per Palermo circa 13 milioni di cui poco meno di 4 già trasferiti al Comune).

Le somme ricevute possono essere spese per l’acquisto di beni di prima necessità (alimenti, prodotti farmaceutici, prodotti per l’igiene personale e domestica) utilizzando la propria tessera sanitaria come un “bancomat” presso gli esercizi convenzionati. Le famiglie che volessero optare per l’utilizzo delle somme anche per il pagamento di canoni di affitto e di utenze, possono farne richiesta tramite mail da indirizzare a buonispesa@comune.palermo.it o prendendo contatti con il servizio sociale del territorio. In tal caso si provvederà a ridurre l’importo accreditato sulla tessera sanitaria per destinare le somme al pagamento richiesto. Si ricorda che Il buono spesa/voucher sarà corrisposto per il periodo dell’emergenza e, comunque, fino ad esaurimento dell’importo assegnato al Comune, ai nuclei familiari che si trovano in stato di bisogno. Si ricorda che l’avviso per la presentazione delle domande è sempre disponibile sul sito della Protezione Civile comunale www.protezionecivile.palermo.it Secondo quanto disposto dalla Delibera della Giunta Regionale 124/2000, i voucher per singolo nucleo familiare avranno un valore unitario massimo di:

• 300,00 € per un nucleo composto da una sola persona;

• 400,00 € per un nucleo composto da due persone; • 600,00 € per un nucleo composto da tre persone;

• 700,00 € per un nucleo composto da quattro persone;

• 800,00 € per un nucleo composto da cinque o più persone.

In base alla stessa delibera regionale, gli importi massimi sopra citati vengono decurtati di eventuali altre somme a vario titolo percepite mensilmente dal nucleo familiare.

Emergenza rifiuti: in Sicilia una commissione d’inchiesta sulle autorizzazioni

Una commissione d’inchiesta e di verifica della regolarità delle autorizzazioni degli impianti di rifiuti in Sicilia. È quanto prevede un decreto predisposto nelle scorse settimane e adesso alla firma dell’assessore regionale all’Energia, Alberto Pierobon. Il provvedimento consentirà inoltre di scongiurare il ripetersi di situazioni di disagio legate alla chiusura di impianti, come avvenuto in questi giorni.
23 novembre 2020
La chiusura della struttura di Alcamo ha interessato 38 Comuni, di cui una ventina ha prontamente trovato sistemazione presso altri impianti dell’Isola. Per altri 17 si attende l’esito di alcune procedure autorizzative di vari rami dell’amministrazione nei confronti di altri impianti. Nel frattempo sono stati autorizzati dei conferimenti straordinari per consentire di smaltire parte dei rifiuti accumulati.
L’Autorità ambientale, infatti, esaminando la richiesta di ampliamento di una ditta di Alcamo, ha rilevato la mancanza di documentazione in un’autorizzazione che era stata rilasciata nel 2017. La commissione ispettiva, formata da dipendenti dell’amministrazione regionale, sarà a costo zero e passerà ai raggi X tutte i provvedimenti autorizzativi inerenti le discariche e gli impianti intermedi per evitare che in futuro possano ripetersi simili situazioni creando gravi disagi al settore.
Anche oggi abbiamo proseguito il lavoro per superare le criticità che si sono presentate – dice l’assessore Pierobon – stiamo proseguendo il percorso quotidiano per l’apertura dei nuovi impianti pubblici che sono in cantiere e che eviteranno il ripetersi di queste crisi. Vero è che i tempi di realizzazione sono sempre lunghi, ma il percorso tracciato nel Piano rifiuti, ormai giunto al traguardo, è molto chiaro. Più differenziata, priorità al pubblico, gestioni efficienti e non si escludono altre soluzioni. L’Isola è al primo posto in Italia per incremento della carta raccolta e seconda per la plastica, e in due anni sono state recuperate e non destinate allo smaltimento oltre 280 mila tonnellate di rifiuti. I cittadini hanno dimostrato di essere virtuosi nella raccolta e meritano politiche ambientali efficienti“.
Per fare il punto sulle procedure, il presidente della Regione Nello Musumeci ha convocato per stamane a Palazzo Orleans un vertice di tutti i dipartimenti regionali interessati per un confronto pratico e rapido sull’iter in corso.

Sicilia, finanziamenti per le strade provinciali fino al 2034. Incontri istituzionali in programma (foto)

Si è svolto questa mattina, nel comune di Contessa Entellina, un incontro istituzionale per monitorare lo stato dei lavori del piano sulla viabilità che interverrà sulle strade provinciali della Sicilia con fondi ministeriali.

Per il Movimento 5 Stelle erano presenti i deputati Roberta Alaimo e Giuseppe Chiazzese (nella foto insieme al sindaco di Contessa Entellina). “Nella SP 12 di Contessa Entellina – affermano i parlamentari siciliani – abbiamo finanziato lavori di ripresa del piano viabile per circa 600 mila euro. Per la sola provincia di Palermo, tramite il DM 49/2018 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha messo a disposizione più di 25 milioni di euro fino al 2023, col DM 123/2020 altri 16 milioni di euro, più altre somme sono state stanziate per la manutenzione fino al 2034, e con il DM 224/2020 altri 7 mln di euro. È doveroso ringraziare il vice ministro Cancelleri per l’energico intervento che ha dato l’impulso decisivo”.

“Le strade provinciali coinvolte sono tantissime – continuano Alaimo e Chiazzese – a partire dalla famosa SP4 Corleone-mare, i cui lavori sono iniziati grazie ad un finanziamento di circa 5mln di euro, a cui seguiranno altri due interventi del valore di circa 7,5 mln di euro, sempre finanziati dal Ministero”.

“Con la diminuzione del prelievo forzoso – dicono gli esponenti del Movimento – abbiamo permesso alle ex province siciliane di poter iniziare i lavori, ma abbiamo previsto nuovi e ingenti finanziamenti fino al 2034 per manutenzione della rete viaria, per la messa in sicurezza di ponti e viadotti, e per il dissesto idrogeologico. Si tratta di un lavoro condottò sotto traccia dai parlamentari nazionali M5S che oggi sta portando i suoi frutti” hanno concluso.

Nelle prossime settimane i parlamentari nazionali della Sicilia continueranno con gli incontri istituzionali nelle sedi dei principali interventi che miglioreranno la viabilità regionale. Tra le tappe in programma: la SP 106 Camporeale (1,6 MLN di finanziamento), la SP 54 Alia (2,3 MLN), la SP 84 Vicari (1,4 MLN), la SP Cammarata (1,5 MLN) e la SP 108 Giuliana (0,4 MLN).

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