A Brancaccio situazione di degrado, Chinnici e Giaconia: “Tavolo operativo che prenda in carico la situazione dell’area”

Dopo il sopralluogo delle scorse settimane nell’area industriale di Brancaccio, constatata la situazione di grave degrado e l’impressionante quantità di rifiuti ammassati in strada, abbiamo chiesto al sindaco l’istituzione di un tavolo che prenda in carico fattivamente la situazione dell’area, che dovrebbe costituire fiore all’occhiello del territorio cittadino, vista anche la presenza significativa di attività produttive e imprenditoriali. Al tavolo di oggi, coordinato dall’assessore Marino, hanno partecipato anche il vicesindaco Giambrone, l’assessora Prestigiacomo, il comandante della polizia municipale Messina, insieme al dott. Fradella della Rap, all’avv. Fiorino, all’Ing. Collura in rappresentanza dell’IRSAP e al rup dei lavori Sergio Salonia. Insieme abbiamo tracciato un percorso di sinergia fra le istituzioni, in cui auspichiamo sia presto coinvolta anche la Regione, perché la zona industriale non sia più terra di nessuno, ma venga anzi rilanciata, a partire dagli interventi di riqualificazione che l’Irsap sta già effettuando e che riguarderanno anche l’illuminazione e la segnaletica, per proseguire con interventi mirati a un maggiore controllo del territorio e al recupero del decoro urbano”. Lo hanno dichiarato Valentina Chinnici e Massimo Giaconia, consiglieri di Avanti Insieme a Palazzo delle Aquile.

Lavoro, AMG Energia Spa assume: bandi per 27 figure professionali

Sono stati pubblicati sul sito internet di AMG Energia Spa, www.amgenergia.it, i bandi per l’assunzione di 27 figure professionali attraverso selezione pubblica. Si tratta del personale inserito nel Piano dei fabbisogni della società, approvato con deliberazione dell’Amministrazione comunale. I bandi di selezione sono stati pubblicati al termine di tutti i passaggi previsti dal percorso di reclutamento del personale stabilito dall’Amministrazione comunale e fanno riferimento al contratto nazionale di lavoro per il settore Gas-Acqua vigente, relativamente al livello contrattuale L2 (14 unità), L3 (3 unità) e L4 (10 unità).

Vengono ricercate, in particolare, figure tecniche da destinare alle attività connesse con la distribuzione del gas e a quelle legate alla gestione e conduzione degli impianti di pubblica illuminazione e degli impianti interni di edifici comunali e scuole. Risorse da inserire nei settori portanti della società, dopo molti anni di blocco del turn over e in seguito all’elevato numero di pensionamenti registrati anche con l’utilizzo della misura “quota cento”.

Questo è un primo importante passo – dichiara il presidente di AMG Energia, Mario ButeraNon risolve del tutto le reali necessità dell’azienda in termini di personale, ma sono già stati trasmessi all’Amministrazione comunale gli atti relativi al fabbisogno 2020-2022 per rafforzare gli organici in modo adeguato, così da affrontare le sfide che attendono la società”.

Per accedere alla selezione in ogni bando è inserito, in coerenza con il profilo professionale richiesto, il titolo di studio necessario, nonché il possesso di altri requisiti specifici. La selezione prevede una fase di valutazione dei curriculum (da presentare in formato europeo) con riferimento agli elementi qualificanti e agli ulteriori requisiti richiesti al candidato, nonché alle esperienze di lavoro in ambiti professionali attinenti al profilo, mentre la prova di esame consisterà in un colloquio o in un colloquio più una prova tecnica (se prevista dal profilo professionale) da svolgere con il supporto del personale tecnico aziendale. Nel caso in cui il numero dei partecipanti alla selezione dovesse superare di 20 volte il numero dei posti messi a concorso, è stata prevista un’eventuale prova preselettiva.

I bandi e la domanda di partecipazione sono pubblicati sul sito internet aziendale, www.amgenergia.it, unico di strumento di comunicazione che verrà utilizzato per fornire informazioni sulle selezioni ai candidati. La domanda di partecipazione e la documentazione richiesta possono essere inviati alla società, entro il termine del 16 ottobre, sia in formato cartaceo, in busta chiusa, presso la sede aziendale di via Tiro a Segno 5, sia in formato elettronico tramite posta certificata (da pec a pec). Ciascun candidato può concorrere soltanto per una delle selezioni.

Sicilia: un “Patto di bellezza” lega Comuni del comprensorio Messinese

Firmato alla presenza dell’assessore regionale dei Beni culturali e dell’identità siciliana, Alberto Samonà, del mecenate Antonio Presti e dei rappresentanti dei comuni di di Mistretta (capofila), Castel di Lucio, Motta d’Affermo, Pettineo, Reitano e Tusa, l’accordo che sancisce la volontà di definire congiuntamente iniziative di valorizzazione della Fiumara d’Arte, a partire dal progetto di riqualificazione dell’intero percorso.

La sottoscrizione dell’accordo odierno nella sede istituzionale della Regione, dopo un lungo periodo di stasi caratterizzato da indagini per infiltrazioni mafiose al comune capofila – dichiara Alberto Samonàmanifesta la volontà del Governo Regionale di sostenere le comunità locali e le istituzioni coinvolte nel progetto di riqualificazione dell’area interessata, in una ripartenza ispirata alla legalità. Bellezza e legalità costituiscono le due condizioni necessarie affinché la Fiumara d’Arte, con tutto il carico iconico e massmediatico che ha, possa generare sviluppo economico e culturale nel comprensorio dei Nebrodi, facendo crescere la visibilità delle comunità che insistono nei territori dove trovano ospitalità le opere d’arte. Attraverso la Fiumara d’Arte, peraltro, si pone un ulteriore tassello nella valorizzazione dell’arte moderna e contemporanea che l’assessorato dei Beni Culturali intende realizzare anche attraverso la valorizzazione del Polo museale di Palazzo Riso a Palermo“.

La Fiumara d’arte ha acquisito negli anni un valore altissimo a livello universale tanto che la Regione, già nel 2006, ha riconosciuto questo innovativo contenitore dell’arte contemporanea, un vero e proprio parco monumentale ammettendolo nel novero del patrimonio artistico siciliano, afferente alla contemporaneità. E di primato della legalità parla Antonio Presti, promotore della Fiumara d’arte, per il quale “dopo otto anni di fermo delle attività per fatti legati a infiltrazioni mafiose nella gestione degli appalti relativi alle opere di riqualificazione della Fiumara, dobbiamo ringraziare l’Assessore dei Beni Culturali e la struttura dipartimentale tutta, per l’impegno assunto nel voler valorizzare uno spazio culturalmente ricco dove patrimonio storico culturale e arte contemporanea si fondono in un tripudio di bellezza. Io che mi sono sempre speso in azioni concrete contro la mafia, non posso che plaudire soddisfatto alla ripresa di un progetto di valorizzazione che tuteli e consegni al futuro la “Fiumara” e le sue opere, le mie “creature”. Oggi – ha precisato Antonio Presti – si apre un nuovo capitolo nella storia della Fiumara d’arte che, sono certo, ci porterà lontano“.

La Fondazione “Fiumara d’arte”, promossa dal mecenate Antonio Presti, dal 1983 ha prodotto la realizzazione di dieci suggestive opere d’arte contemporanea, affidate ad artisti di fama internazionale. Le opere, spesso difficilmente raggiungibili o visitabili, rischiano di vanificare il potere di generare economia per i territori su cui insistono proprio per la mancanza di accorgimenti che ne rendano agevole la fruizione; tutto ciò riducendo il potenziale in termini di sviluppo economico del comprensorio che questo museo a cielo aperto, conosciuto in tutto il mondo, negli anni avrebbe potuto produrre.

Un primo atto dell’accordo sarà la gestione di un finanziamento di quasi due milioni di euro sulla programmazione “Fondo per lo Sviluppo e la Coesione” per la realizzazione del progetto di “Valorizzazione del patrimonio nebroideo contemporaneo – Fiumara d’Arte“, intervento che si inserisce in un vasto programma di valorizzazione del territorio siciliano che l’Assessorato sta portando avanti e che ha lo scopo di dare maggior evidenza e sviluppo turistico-culturale a quelle parti di territorio che già possiedono, per storia e per tradizioni culturali, grandi potenzialità di promozione.

Il progetto si prefigge di agevolare la fruizione, attraverso opere di bonifica complessiva dei luoghi dove trovano accoglienza le opere d’arte, interventi di infrastrutturazione leggera delle aree intorno alle grandi sculture, sistemi di illuminazione segna passo, abbattimento delle barriere per i diversamente abili, sistemazione dei piani di calpestio, pavimentazione dei percorsi di approccio ai monumenti. Gli altri interventi che interesseranno il Parco riguardano la chiesa di San Nicola a Pettineo, già da qualche decennio destinata ad ospitare manifestazioni di carattere teatrale e l’Oratorio di San Filippo Neri a Motta d’Affermo, con gli attigui magazzini da convertire in laboratori per la manipolazione della terracotta e la realizzazione di manufatti scultorei in ceramica, assecondando la recente tendenza dell’Associazione Fiumara d’Arte che ha coinvolto le scolaresche del territorio proprio nella reinterpretazione artistica di vaste superfici murarie attraverso l’apposizione di una preziosa epidermide in terracotta, come è accaduto per la Porta della Bellezza a Librino.

Maltempo – Sindaco chiede lo stato di calamità naturale

All’indomani del nubifragio che si è abbattuto su Palermo, sindaco e vicesindaco hanno partecipato a due distinte riunioni, una svoltasi in prefettura e l’altra a Palazzo delle Aquile.

Nel corso dell’incontro in prefettura, il sindaco, Leoluca Orlando, ha chiesto lo stato calamità naturale per accelerare le procedure ed i rimborsi. La richiesta è stata anticipata ai ministri per l’Ambiente, Sergio Costa, e per  il Mezzogiorno, Giuseppe Provenzano, che hanno assicurato massima disponibilità e l’attenzione del Governo nazionale.

Orlando ha inoltre disposto che venga attivato un indirizzo e-mail per raccogliere tutte le segnalazioni di danni ad immobili ed autoveicoli per la costituzione di un dossier a supporto della richiesta dello stato di calamità e per una più precisa quantificazione dei danni.

La situazione che abbiamo vissuto ieri – ha dichiarato il sindaco – è la prova del fallimento del Commissariamento del 2015 che, come allora denunciammo, era solo una mossa politico-affaristica frutto dello “stato di calamità istituzionale” degli anni del Governo Crocetta. Se il Governo nazionale e quello regionale vogliono segnare davvero il cambiamento, dimostrino che le strutture Commissariali da loro gestite sono in grado di recuperare i quasi cinque anni perduti su tutti i fronti e lo facciano coinvolgendo, a Palermo come in decine di altri comuni siciliani, i sindaci che subiscono la vergogna di un Commissariamento continuo e ampiamente improduttivo. Mentre a Genova, la struttura Commissariale che coinvolge il Sindaco e la città ha prodotto i risultati a tutti noti per la ricostruzione del Ponte Morandi, in Sicilia i Sindaci sono del tutto esautorati dal proprio ruolo amministrativo e gestionale, pur dovendo rispondere politicamente di quanto avviene in città, proprio in settori di fondamentale importanza per la prevenzione di catastrofi naturali” .

Intanto, a Palazzo delle Aquile, il vicesindaco Fabio Giambrone ha incontrato i vertici delle società partecipate e di diverse aree organizzative dell’amministrazione per fare il punto operativo della situazione.

In particolare, con Amat e Polizia municipale si è discusso della rimozione delle auto danneggiate, secondo l’ordine cronologico delle richieste pervenute alla Centrale Operativa di via Dogali.

L’AMG si sta occupando di verificare la sicurezza della pubblica  illuminazione, l’Amap dell’accesso ai sottopassi per la riattivazione degli impianti e, con RAP, lavorerà a supporto dei Vigili del Fuoco per la rimozione del fango, la pulizia e la riparazione delle strade che dovessero risultare danneggiate.  I Servizi sociali del comune saranno a supporto alle famiglie che hanno subito danni agli appartamenti.

L’Area del Verde e la Reset, nel frattempo, stanno procedendo a testare la stabilità delle alberature potenzialmente danneggiate dall’alluvione. Il Coime, infine, provvederà a fornire mezzi ed uomini a supporto di tutte le sopracitate attività.

Illuminazione, oltre 300 punti luce riaccesi: interventi in due cabine di Villaggio Santa Rosalia

Manutenzione pubblica illuminazione, oltre 300 punti luce riaccesi. Interventi ultimati in due cabine nel quartiere Villaggio Santa Rosalia

Due cabine di pubblica illuminazione riportate alla piena funzionalità e oltre 160 punti luce riaccesi nel quartiere Villaggio Santa Rosalia, altri interventi di riparazione completati nella zona di via Palme a Mondello, di Borgo Ulivia e di piazza Torrelunga. Le attività ultimate hanno consentito di riattivare oltre 300 punti luce.

L’intervento più consistente è stato eseguito nel quartiere Villaggio Santa Rosalia. Sono stati riparati i “regolatori elettronici” delle cabine “Villaggio Santa Rosalia” e “Medaglie d’Oro”, dispositivi il cui guasto determinava il funzionamento a punti luce alternati degli impianti della zona compresa fra via Ernesto Basile e via Verdinois e di quella fra via Tricomi, dove si trova l’ospedale Civico, via Li Bassi, via Ughetti e via Madonia.

I dispositivi rappresentano il sistema di protezione e comando dei circuiti, fondamentale per il loro corretto funzionamento.Arrivati i materiali necessari, la cui consegna aveva subito ritardi a causa dell’emergenza per il Coronavirus, abbiamo avviato immediatamente le riparazioni – sottolinea il presidente di AMG Energia, Mario Butera -. Su tali interventi complessi gli operatori del reparto Cabine della società hanno acquisito una competenza specifica. In questo modo diventa più agevole la manutenzione, potendo in alcuni casi intervenire in autonomia, senza fare ricorso alle case costruttrici dei dispostivi”.

Altri ottanta punti luce sono stati riattivati a Mondello, nella zona di via Palme, Danae, Principessa Maria. Gli operatori di AMG Energia hanno riparato un guasto e ripristinato il funzionamento del circuito alimentato da cabina Valdesi: seguirà un altro intervento per riportare alla piena funzionalità anche l’impianto di via Pinzon per adesso attivo a punti luce alternati. Un intervento di manutenzione ordinaria è stato effettuato, inoltre, sul circuito Regina Elena-Principe di Scalea 2 ancora una volta interessato da un guasto. Gli impianti di illuminazione di Mondello sono fra i più datati della città, tra l’altro sottoposti a condizioni sfavorevoli (dall’azione corrosiva della salsedine agli allagamenti invernali) e di conseguenza più soggetti a guasti e a frequenti riparazioni.  Riparato un guasto di bassa tensione anche a Partanna Mondello, in via Atlante, dove ritornano ad accendersi 6 punti luce. Nella zona di Borgo Ulivia, sul circuito Airone-Sanfilippo gli interventi specifici effettuati sui singoli punti luce, con attività su componenti elettriche e alimentatori, hanno consentito la riaccensione di oltre 30 centri luminosi. Riparati, inoltre, due guasti di bassa tensione sulle linee che alimentano la zona di corso dei Mille compresa fra via Amedeo d’Aosta, via Cirincione e traverse collegate alla cabina Torrelunga. Un intervento di manutenzione per la risoluzione di un guasto è in corso nella zona di via Umberto Giordano-via Listz-viale delle Alpi, dove in questo momento alcuni impianti funzionano a punti luce alternati.

Gli operatori di AMG Energia hanno effettuato inoltre la ricollocazione di tre sostegni di illuminazione alla Cala, danneggiati e rimossi dopo incidenti. Prosegue infine l’intervento di manutenzione straordinaria autorizzato dal Comune di Palermo per la ricollocazione di 40 pali: in corso il riposizionamento di  pali in corso Calatafimi (2), in via Emanuela Loi (2), in via Trasselli (2), in piazza Turba (1), in via La Loggia (2), in via Titone ( 2) e in via Paruta (2).

Palermo, interventi a Bonagia, Chiavelli, Partanna Mondello: riaccesi 200 punti luce

Proseguono le attività di manutenzione di AMG Energia sugli impianti di pubblica illuminazione, con la riaccensione di oltre 200 punti luce da Bonagia alla zona di Chiavelli, da via Miseno a Partanna Mondello, a via Leotta in zona Fiera.

A Bonagia sono tornati in funzione 80 punti luce nella zona compresa fra via del Visone e via dell’Antilope: è stato riparato il guasto che interessava il circuito Regione Siciliana-Visone alimentato da cabina Bonagia. Altri 80 punti luce sono stati riaccesi nella zona di Chiavelli-Falsomiele. Qui è stato ultimato un intervento di manutenzione sulla cabina di pubblica illuminazione a palo “Chiavelli”: gli impianti di illuminazione erano rimasti in funzione a punti luce alternati per la presenza  di un guasto nel quadro elettrico della cabina. La riparazione è proseguita oggi con il ripristino a pieno regime anche dell’impianto di illuminazione di via Belmonte Chiavelli. Rintracciato e riparato, inoltre, il guasto sul quadro di bassa tensione di via Miseno, a Partanna Mondello: sono stati riattivati 25 punti luce fra la via Miseno e le traverse. Di nuovo in funzione anche l’impianto di illuminazione del belvedere di Monte Pellegrino: è stato ricollocato il palo che sorregge la linea di alimentazione aerea che era stato dismesso perché danneggiato dal maltempo. Riancorata e riattivata la linea aerea, nel belvedere sono tornati attivi una decina di punti luce. Gli operatori di AMG Energia, infine, hanno ripristinato il funzionamento degli 11 punti luce di via Eugenio Leotta dove l’impianto si era spento a causa di danni provocati da ignoti. Il danneggiamento di un palo e delle relative armature e cavi di alimentazione ha provocato lo spegnimento dell’impianto della strada: l’intervento da parte di AMG ne ha consentito la riparazione e riattivazione.

“Non ci siamo mai fermati – sottolinea il presidente di AMG Energia, Mario Butera – effettuando dagli interventi più lunghi e complessi a quelli di piccola entità, con grossi sforzi, soprattutto per il rallentamento degli approvvigionamenti a causa del lockdown, e con grande impegno: ringrazio chi in questo momento sta lavorando con grande senso di appartenenza per assicurare alla città servizi essenziali come la distribuzione gas e l’illuminazione pubblica”.

Tra le criticità prosegue l’intervento di riparazione nella zona di piazza Torrelunga-corso dei Mille-via Cirincione, dove il guasto di ingente entità, causato da infiltrazioni fognarie nei pozzetti della pubblica illuminazione, sta richiedendo un’attività di ripristino più lunga e articolata: un circuito, comunque, è già stato riparato e gli impianti sono in funzione a punti luce alternati. Intervento di manutenzione in corso anche nella zona di via Umberto Giordano-viale delle Alpi dove si lavora per la riaccensione di un circuito e quindi di 80 punti luce.

PALERMO, illuminazione: interventi urgenti a Mondello. Riaccesi gli impianti del lungomare e della zona di via Pindaro

Operatori di AMG Energia in azione a Mondello. Due nuovi interventi di manutenzione ordinaria sono stati ultimati nella borgata marinara. Un guasto è stato riparato sul circuito Elena-Scalea che alimenta gli impianti di illuminazione pubblica del lungomare e delle traverse, dove sono tornati in funzione 80 punti luce. L’intervento è stato eseguito in modo tempestivo e urgente: la zona era rimasta priva di illuminazione, dal momento che i punti luce sono tutti alimentati dal circuito adesso ripristinato. Altri 15 punti luce sono stati riattivati nella zona di via Pindaro: in questo caso il disservizio è stato causato da un danno al cavo di alimentazione, parzialmente tagliato e bruciato molto probabilmente durante lavori eseguiti in zona da terze imprese. Il problema è stato riscontrato dagli operatori di AMG Energia durante le verifiche costanti sul funzionamento di pubblica illuminazione e subito inserito nel programma delle riparazioni. “In questo periodo di emergenza per l’epidemia da Covid-19 l’impegno della società è stato e continua ad essere massimo – sottolinea il presidente, Mario Butera – dalle attività di verifica sul funzionamento alle manutenzioni programmate, alle riparazioni non ci siamo fermati per garantire alla città, in un momento difficile come quello che stiamo vivendo, la fruizione di servizi essenziali. Purtroppo ci ritroviamo ad intervenire più volte in zone come quella di Mondello, dove gli impianti sono ormai  datati e hanno di gran lunga superato la cosiddetta “vita tecnica utile”: anche se le riparazioni sono tempestive e continue, i guasti sono frequenti e in alcuni casi i ripristini non sono del tutto risolutivi”. 

Un’altra attività è stata definita sul palo fotovoltaico che si trova in piazza Russia, alla fine di via Bonafede. L’impianto torna a funzionare regolarmente: gli operatori di AMG Energia ne hanno definito la manutenzione, sostituendo la batteria esausta. L’apparecchiatura, sfruttando l’energia accumulata durante il giorno, garantisce l’illuminazione dello slargo privo di punti luce.

Tra le criticità prosegue la riparazione del guasto di ingente entità per ripristinare il funzionamento dei due circuiti che illuminano la zona compresa fra piazza Torrelunga, corso dei Mille, via Giuseppe Cirincione e traverse. Gli operatori di AMG Energia anche oggi sono al lavoro per rimettere in funzione più di cento punti luce dopo che è stata riscontrata ed eliminata la presenza di infiltrazioni fognarie nei pozzetti di pubblica illuminazione. Un altro guasto di ingente entità si è verificato domenica nella cabina di pubblica illuminazione “Polibio”, che alimenta la zona compresa fra le vie Polibio e Santocanale, a Partanna Mondello. Gli operatori di AMG Energia sono al lavoro per la verifica del disservizio e l’esecuzione di interventi tampone per cercare di garantire il funzionamento anche parziale dell’illuminazione.

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