Rifiuti. Inaugurato il quinto CCR nella città di Palermo

Stamattina è stato inaugurato dal Sindaco Leoluca Orlando assieme all’assessore al ramo Sergio Marino e al presidente della Rap Giuseppe Norata, il quinto Centro Comunale di Raccolta della Città di Palermo denominato “La Malfa –Minutilla”. Presenti alcuni consiglieri comunali, il presidente della sesta e della settima Circoscrizione (Michele Maraventano e Giuseppe Fiore) il Presidente della SRR Palermo Area Metropolitana Natale Tubiolo, il CDA della RAP ( Alessandra Maniscalco Basile, Maurizio Miliziano) assieme al direttore Generale Roberto Li Causi.

Dopo il momento in cui la RAP è stata pienamente coinvolta nella riorganizzazione delle proprie attività per contribuire al contrasto del Coronavirus – spiega il presidente della Rap Giuseppe Norata -, oggi è pronta per  una felice ripartenza nella fase 2, convinti come siamo che la rete dei CCR rappresenta l’obiettivo principe per cambiare il volto della raccolta dei rifiuti della città di Palermo: Ecco il quinto Centro Comunale di Raccolta in una zona dove è presente una consistente densità di attività economico –produttivo. Lo staff di progettazione aziendale è già fortemente impegnato per definire tecnicamente i nuovi progetti che porteranno alla realizzazione di ulteriori CCR quali: Lanza di Scalea, Giotto, via Assoro, via Basile”.

L’area di che trattasi è pari a circa 1.440 mq, è ubicata in via Salvatore Minutilla in prossimità di Via Ugo La Malfa, nasce all’interno di in un’area precedentemente utilizzata a parcheggio pubblico.  L’area ricade nella Circoscrizione 6 (Colli), Quartiere 20 (Resuttana – S. Lorenzo). La titolarità dell’area è del Comune di Palermo che ne ha assegnato a RAP S.p.A. l’uso, la realizzazione e l’allestimento del Centro Comunale di Raccolta dei rifiuti (Sistema CCR).

Il CCR di via Minutilla sarà aperto tutti i giorni dal lunedì al Sabato, dalle ore 7 alle ore 13, chiuso la domenica e i giorni festivi.  Aprirà al pubblico da mercoledì 3 giugno.

Per il Sindaco, “questo è un nuovo intervento in linea con l’idea che Palermo Si-cura, Palermo vuole essere sicura sotto il profilo sanitario ed ambientale; Palermo si prende cura dei cittadini cui chiede anche collaborazione per la pulizia e il decoro. Ogni nuovo Centro di raccolta è un nuovo punto fermo per togliere alibi a chi ancora oggi si ostina a non rispettare le norme sul corretto smaltimento dei rifiuti. Ogni CCR va a servire una porzione della città, in modo sempre più capillare e presente nel territorio“.

Le frazioni di  rifiuti da conferire nel predetto Centro di raccolta sono le seguenti: i toner per stampa esauriti; imballaggi in carta e cartone; in plastica e metalli, in legno; vetro, pneumatici fuori uso, medicinali, batterie, apparecchiature elettriche ed elettroniche, rifiuti biodegradabili, rifiuti ingombranti e RAEE (apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso (tv, monitor, televisori, ecc.), oltre a piccole quantità di sfabricidi.

Per maggiori informazioni: www.rapspa.it

 

Teledidattica, da lunedì lezioni in tv per gli studenti siciliani

Anche la televisione andrà a supporto della didattica a distanza, trasmettendo ore di lezione dedicate agli studenti dell’ultimo anno del primo e del secondo ciclo di studi.

L’assessorato regionale all’Istruzione ed alla Formazione professionale, infatti, nell’ambito di un protocollo di rete con l’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia, ha predisposto una programmazione didattica, “La scuola in tv”, da trasmettere attraverso lo strumento televisivo, per raggiungere quanti si trovino in condizioni di particolare disagio economico o, comunque, famiglie sprovviste di un numero di dispositivi informatici individuali.

«E’ un’ulteriore iniziativa – sottolinea il governatore Nello Musumeciche la Regione ha messo a disposizione degli studenti siciliani, in un momento di particolare criticità per il sistema scolastico. In questo modo vogliamo garantire a tutti i nostri ragazzi pari opportunità nell’accesso alla teledidattica, aiutandoli così nella prosecuzione del loro apprendimento».

«Grazie ad una tempestiva risposta da parte dell’USR e su iniziativa di questo assessorato – dichiara l’assessore regionale all’istruzione Roberto Lagallai docenti entreranno nelle case dei nostri studenti anche attraverso la televisione. Si tratta di un ulteriore strumento a sostegno della didattica a distanza che si aggiunge alle numerose iniziative di questo governo che hanno portato alla distribuzione alle scuole di dispositivi informatici individuali e all’acquisto di schede per il traffico dati, da destinare soprattutto agli alunni con maggiori difficoltà economiche. Abbiamo ritenuto, quindi, che fosse necessario poter utilizzare un ulteriore mezzo di comunicazione, presente in ogni casa, per raggiungere in particolare coloro che si accingono a concludere il ciclo di studi. Questi potranno godere di ulteriori lezioni di didattica, utili a ripassare i programmi d’esame, a recuperare competenze o ad approfondire tematiche di base. Una misura che risponde, in modo particolare, alle esigenze delle famiglie più numerose e, magari, con un numero di dispositivi non sufficiente a garantire le diverse e impegnative attività scolastiche a distanza che coinvolgono i loro figli».

«La didattica a distanza ha consentito in questi mesi la prosecuzione del percorso di apprendimento – dichiara il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale, Stefano Suranitie ha contribuito, con le opportune declinazioni, a mantenere vivi la comunità di classe, di scuola e il senso di appartenenza. Il Ministero dell’Istruzione e la Regione Siciliana hanno stanziato per le scuole siciliane somme consistenti al fine di mettere a disposizione degli studenti meno abbienti dispositivi digitali per la fruizione della didattica a distanza. Ringrazio l’Assessorato Regionale all’Istruzione e alla Formazione Professionale per un’iniziativa che ha l’obiettivo di rafforzare le azioni di sistema relative alla didattica a distanza. Abbiamo raccolto, come Ufficio Scolastico l’invito a una proficua collaborazione, con la finalità dell’erogazione di attività formative mediante l’utilizzo del mezzo televisivo, raggiungendo così tutte le fasce della popolazione scolastica, es. famiglie con numerosi figli o con problemi di connettività, e garantendo l’inclusione e il diritto all’istruzione. E’ risultato determinante e un valore aggiunto il contributo dei docenti per la costruzione delle video-lezioni con un efficace impatto comunicativo».

I contenuti delle video-lezioni saranno organizzati per aree disciplinari ed, in particolare, le lezioni per il primo ciclo tenderanno al rafforzamento delle competenze di base, area linguistica e logico – matematica, anche in riferimento alle criticità rilevate dai risultati degli ultimi test Invalsi.

Le lezioni per le scuole medie e gli istituti superiori, invece, saranno organizzate su discipline comuni alle diverse tipologie dei percorsi formativi, quindi: italiano e storia, matematica, lingue straniere.

Le lezioni saranno trasmesse dall’emittente televisiva TRM HD (Canale 513 e 71) a partire da lunedì 25 maggio fino all’avvio degli esami di stato, e andranno in onda dal lunedì al sabato, dalle 15.00 alle 18.00.

Gli stessi contenuti saranno inoltre disponibili sul sito internet dell’emittente televisiva e sulle pagine relative pagine ufficiali nei principali social network, il calendario delle lezioni sarà pubblicato sul sito del Dipartimento dell’Istruzione e della Formazione professionale e sul sito dell’Ufficio Scolastico Regionale.

Per la realizzazione delle lezioni hanno collaborato gli istituti scolastici: IC Calvino di Catania, IPSEOA Federico II di Enna, IC Pirandello S.G.Bosco di Campobello di Mazara, IIS Verona-Trento di Messina, IPSASR Federico II di Enna, IIS Mottura Caltanissetta, IIS Arangio-Ruiz di Augusta , IC Francesco Giorgio di Licata, IS Verga di Modica e il Liceo Classico Garibaldi di Palermo.
22 maggio 2020

Coronavirus, Brusaferro: “Possibile incremento casi nelle prossime settimane”

Non possiamo escludere un incremento nelle prossime settimane ma non si tratta di una pagella settimanale delle regioni. Però possiamo incamminarci con fiducia sapendo che ci potranno essere momenti di incremento dei casi ma sapendo anche che abbiamo un sistema capace di intercettarli”. Così il presidente dell’Iss, Silvio Brusaferro, alla conferenza stampa all’Istituto superiore di sanità.

“Il sistema di monitoraggio non è un giudizio o un pagella per le regioni ma è uno strumento. I dati che oggi abbiamo sono dati buoni ma sono dati che ci danno la garanzia della capacità delle regioni di intervenire. In questo momento serve la collaborazione di tutti”.

“Oggi il virus ancora circola e non possiamo allentare le misure di protezione individuale. Tuttavia il piccolo picco in Molise e Umbria è rapidamente rientrato. L’Italia è a più velocità ma non abbiamo segnali di sovraccarico dei servizi ospedalieri, sia per quanto riguarda le terapia intensive sia per quanto riguarda i reparti. l’Obiettivo è evitare la ripartenza di curve epidemiche sapendo che ci potranno essere degli episodi di ricrescita dei casi nei territori“, ha proseguito. “Le Regioni si stanno attrezzando con tamponi e contact tracing ed è per questo che possono registrare più asintomatici. Tutti i sistemi di monitoraggio stanno migliorando significativamente in grande condivisione con le Regioni. E’ una garanzia del fatto che nel suo complesso il servizio sanitario nazionale è in grado di monitorare quanto sta avvenendo e rispondere tempestivamente“.

Trapianti, record all’Ismett di Palermo: undici in 48 ore

Record di trapianti all’Ismett di Palermo, dove in appena 48 sono stati eseguiti ben undici interventi, dieci da donatore cadavere ed uno da vivente. Nel dettaglio, tre di fegato da donatori siciliani, cinque di reni grazie alla donazione di un siciliano e quattro toscani, un trapianto di polmone da un donatore di Agrigento e uno di cuore da donatore di Catania. A questi si aggiunge un trapianto di fegato da vivente su un neonato, donato dal padre. Padre e bimbo, provenienti da Cosenza, ora stanno bene e al momento si trovano in terapia intensiva in condizioni definite buone dai medici.

Palermo, sequestrate 2.205 mascherine in due farmacie: titolari sanzionati

La Guardia di Finanza, dopo alcune segnalazioni, ha sequestrato 2.205 mascherine del tipo FFP2 presso due farmacie a Palermo. Erano poste in vendita in violazione delle norme riportate nel Codice del consumo.

Nel dettaglio, in una farmacia sono state trovate 480 mascherine del tipo FFP2 poste in vendita in confezioni da 2; nella seconda 1.725 mascherine del tipo FFP2-KN95 poste in vendita in confezioni da 5. Tutte le confezioni sono state sequestrate e non erano in regola con le disposizioni contenute nel D. Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo) che impone il “divieto di commercio sul territorio nazionale di qualsiasi articolo o confezione di prodotto che non riporti in forme chiaramente visibili e/o leggibili in lingua italiana tutte le informazioni destinate ai consumatori, quali ad esempio produttore, importatore e caratteristiche qualitative del prodotto”.

I titolari delle due farmacie sono stati segnalati alla locale Camera di Commercio per l’irrogazione della sanzione amministrativa, che può variare da un minimo di 533 euro fino ad un massimo di 25.833 euro.

Vertenza Almaviva – Sky, Orlando e Marano: “Trovare una soluzione rapida”

Attualmente molte delle partite aperte nel settore dei call center nella nostra città, dipendono dalle scelte che il Governo nazionale farà per promuovere interventi e regole per scongiurare la ricorrente delocalizzazione di numerose commesse“, affermano il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando e l’assessora al Lavoro, Giovanna Marano.

Palermo, in questo settore, vuole puntare sulla transizione digitale e smarcarsi dal tira e molla tra committenti e gestori, per approdare ad una equilibrata prospettiva di sviluppo di cui i call center costituiscano un valore aggiunto“, aggiungono.

La nuova tensione sociale apertasi in piena pandemia sulla vertenza Almaviva-Sky, deve trovare una soluzione rapida sul tavolo del Ministero del lavoro, con l’applicazione piena ed efficace della clausola sociale ed evitando di alimentare tensioni ed ansie delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti“, concludono Orlando e Marano.

Fase 2, Confcommercio Palermo invia lettera a Musumeci: “Autorizzare l’apertura domenicale”

“La chiusura domenicale penalizza fortemente le imprese palermitane e rischia di essere iniqua, soprattutto se si considera che in molte regioni italiane, Lombardia compresa, è stata autorizzata l’apertura dei negozi”. E’ quanto si legge in una lettera scritta dalla presidente di Confcommercio Palermo, Patrizia Di Dio, e inviata al presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, chiedendo “l’immediata apertura” delle attività commerciali al dettaglio, anche la domenica e nei giorni festivi, sempre garantendo il rispetto delle doverose misure anti contagio.

“La richiesta è supportata da migliaia di commercianti che sono con l’acqua alla gola dopo 75 giorni di chiusura forzata e che non possono permettersi di perdere occasioni di vendita nelle giornate domenicali e festive, a maggior ragione in questa fase di ripartenza. L’apertura dei negozi, coniugata con la voglia e la necessità delle famiglie di tornare ad acquistare, non può certamente rappresentare un pericolo di contagio in più rispetto ai giorni feriali, considerato il grande senso di responsabilità già dimostrato in questa prima settimana di lavoro nell’applicazione delle regole dettate dall’ordinanza. Il commercio in Sicilia rappresenta una delle voci più importanti del Pil. Non comprendiamo le motivazioni di questa limitazione. Consentire l’apertura dei negozi fino alle 23 dei giorni feriali serve a poco: chi scende da casa per comprare una camicia in piena notte? Il tempo gioca un ruolo determinante e proprio per questo chiediamo che vengano autorizzate le riaperture fin da domenica prossima, 24 maggio. È adesso che ci giochiamo il futuro”, si legge.

Coronavirus, il dato in Italia del 21 maggio: 228.006 casi positivi, 32.486 i morti

Il Dipartimento di Protezione Civile, come di consueto, ha emesso alle ore 18:00 il bollettino ufficiale sulla situazione della diffusione e del contagio del coronavirus in Italia. Questi i dati reali aggiornati ad oggi, giovedì 21 maggio 2020.

Attualmente positivi: 60.960

Deceduti: 32.486 (+156, +0,5%)

Dimessi/Guariti: 134.560 (+2.278, +1,7%)

Ricoverati in Terapia Intensiva: 640 (-36, -5,3%)

Tamponi: 3.243.398 (+71.679)

Totale casi: 228.006 (+642, +0,3%)

Coronavirus, il bollettino in Sicilia del 21 maggio: zero decessi, scendono a 6 i contagi

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 127.348 (+3.775 rispetto a ieri), su 112.329 persone: di queste sono risultate positive 3.417 (+6), mentre attualmente sono ancora contagiate 1.522 (-1), 1.627 sono guarite (+7) e 268 decedute (0). Degli attuali 1.522 positivi, 118 pazienti (-11) sono ricoverati – di cui 11 in terapia intensiva (0) – mentre 1.404 (+10) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.

Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

Coronavirus, dalla Lombardia in altre regioni? Le parole della sottosegretaria Zampa

Sul via libera agli spostamenti tra regioni previsti a partire dal 3 giugno, “andrà valutata seriamente” la situazione della Lombardia. “E’ chiaro che dobbiamo vedere anche lì una vera riduzione”. Così Sandra Zampa, sottosegretaria alla Salute, ospite della trasmissione ‘Circo Massimo’ su Radio Capital.

“C’è un rischio molto alto. Il virus non è scomparso e la riapertura non vuol dire che abbiamo superato il problema. Dobbiamo convivere con questo problema. Il contagio non è diminuito. Sono stati messi a punto degli strumenti, ma chiediamo a tutti i cittadini di mantenere comportamenti virtuosi. Le Regioni che ora sono responsabili di un piano concordato insieme devono fare in modo di attuarlo; se non sarà così non interverremo”, ha concluso.

 

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