Palermo, le pedonalizzazioni per il suolo pubblico tutte attive entro la settimana

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Con la collocazione della segnaletica da parte del personale di Amat diventano attive le nuove aree pedonali realizzate in funzione dell’occupazione del suolo pubblico da parte di esercenti attività di ristorazione e turistiche. Era stato il sindaco di Palermo, Orlando, su proposta degli assessori Catania e Piampiano, a firmare una apposita ordinanza in via sperimentale che interessa la chiusura stradale di tredici tra vie e piazze cittadine fino al prossimo 31 ottobre. La delibera firmata da Orlando segue quella adottata dalla Giunta lo scorso maggio e volta a snellire le procedure burocratiche e favorire l’utilizzo degli spazi esterni ai locali pubblici per il rispetto delle norme sul distanziamento sociale. A seguito della delibera, infatti, già 91 esercenti hanno potuto ampliare l’occupazione di suolo pubblico, in quanto ubicati in aree già pedonali e, ora, altri 50 circa potranno usufruire di spazi esterni nelle nuove aree individuate. La segnaletica è stata posizionata in Vicolo San Carlo, vicolo Lanza e Via San Martino, mentre poi toccherà a piazza Sant’Onofrio, via degli Schioppettieri e zone limitrofe. L’intero cronoprogramma della collocazione della segnaletica verrà completato entro la settimana.

La pedonalizzazione interessa via del Bastione (intero tratto stradale), piazza Niscemi (intera sede stradale), vicolo San Carlo (intero tratto stradale), via Seminario Italo Albanese (intero tratto stradale), via Schioppettieri (tratto stradale compreso tra via Genova e via Vittorio Emanuele), piazza Santa Chiara (intera sede stradale), piazzetta e via Sette Fate (intera sede stradale), via Pantelleria (intero tratto stradale), piazza Monte di Pietà (intera sede stradale), via Napoli (tratto stradale compreso tra via Maqueda e via Antonio Borzì), via Sammartino (porzione finale del tratto stradale successivo alla via Costantino Nigra), piazza Marina a Sferracavallo (intera sede stradale), piazza Sant’onofrio (porzioni della sede stradale, poste al centro della piazza e prospicienti le varie attività commerciali presenti sui luoghi).

 

Niente Ferragosto a Palermo: il sindaco firma una nuova ordinanza con norme anti Covid-19

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando ha firmato una ordinanza con la quale, recependo le indicazioni emerse ieri nel corso di un incontro svolto presso la Prefettura di Palermo, ha disposto alcuni divieti per l’imminente festività del Ferragosto. Obiettivo del provvedimento è quello di limitare i rischi di contagio da covid-19 e di tutelare il decoro. In particolare, il provvedimento prevede i seguenti divieti:

  • Ai fini di evitare forme di assembramento in aree demaniali e quindi anche nelle spiagge, è vietato lo svolgimento di manifestazioni pubbliche e/o eventi aggregativi.
  • E’ inoltre vietato con qualsiasi materiale accendere fuochi e predisporre attendamenti nelle medesime aree e nelle spiagge.
  • I superiori divieti decorrono a far data dal 14 agosto 2020 dalle ore 19,00 e fino alle ore 07,00 del 15 agosto 2020 e dalle ore 19,00 alle ore 24,00 del 15 Agosto 2020
  • Nelle stesse aree sono vietate la vendita e il consumo di bevande alcoliche dalle ore 19.00 del 14 agosto alle ore 24,00 del 15 agosto.
  • Nelle medesime date e orari – in tutto il territorio cittadino – è vietata la vendita per asporto di bevande alcoliche, nonché di bevande analcoliche in contenitori di vetro, ferma restando la possibilità di effettuare il consumo sul posto presso gli esercizi a tal fine autorizzati.

Come previsto dalla recente ordinanza del Presidente della Regione, la violazione delle norme comporterà, ove non costituisca più grave reato, sanzioni amministrative per gli importi massimi previsti.

Boscaglia-Palermo, l’accordo è biennale: si attende la risoluzione con la Virtus Entella. Le ultime

Il Palermo ha scelto Roberto Boscaglia.

Dopo la decisione da parte della società di non riconfermare Rosario Pergolizzi, la dirigenza rosanero ha iniziato a vagliare una decina di profili, alla ricerca del nuovo allenatore che avrà il compito di guidare la squadra nel prossimo campionato di Serie C. E la scelta è ricaduta proprio sul coach ex Trapani, fin da subito il profilo in assoluto in cima alle gerarchie degli stati generali di viale del Fante, il quale però è ancora legato da un contratto con la Virtus Entella che scadrà il prossimo 30 giugno 2021.

Nella giornata di ieri, Boscaglia è giunto nel capoluogo siciliano, dove ha incontrato l’amministratore delegato Rinaldo Sagramola e il direttore sportivo Renzo Castagnini, con l’obiettivo di scogliere i nodi che hanno tenuto in stallo la trattativa. Durata del contratto, entità dell’ingaggio e caratura del progetto tecnico hanno costituito a lungo oggetto di parziale divergenza di vedute tra Boscaglia ed i vertici manageriali della società rosanero. Poi, poco meno di ventiquattro ore fa, la fumata bianca e l’annuncio di Sagramola: “Abbiamo trovato l’intesa su tutto, ora attendiamo che il mister risolva con l’Entella. Successivamente, inizieremo a lavorare sulla squadra”, sono state le sue parole.

Il tecnico originario di Gela, dunque – salvo inattesi colpi di scena – firmerà un contratto biennale fino al 30 giugno 2022. Prima, però, si attende la risoluzione del contratto che lega Boscaglia alla società ligure, con il patron Gozzi che non avrebbe alcuna intenzione di trattenerlo in assenza della giusta predisposizione motivazionale e alla luce di visioni diverse in relazione a progetto tecnico ed ambizioni. Ragion per cui, la firma e l’ufficialità relativa all’ingaggio dell’allenatore siciliano arriverà nelle prossime ore, ma con ogni probabilità non entro la giornata di oggi.
Intanto, chi seguirà Boscaglia nella sua nuova avventura in Sicilia sono i due fedelissimi con cui il tecnico collabora da tempo: Giacomo Filippi e il preparatore atletico Marco Nastasi.
Seguiranno aggiornamenti…

 

Palermo, svolta per la panchina rosanero: Boscaglia dice sì. Scatta il piano per tornare in Serie B…

“Palermo–Boscaglia, ci siamo”.

Apre così l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport che fa il punto su quello che a breve dovrebbe essere il nuovo tecnico che guiderà i rosanero la prossima stagione. L’ufficialità dell’operazione dovrebbe arrivare già nella giornata odierna, dopo che il tecnico gelese si sarà liberato dall’Entella. Il primo passo è stato fatto adesso l’allenatore siciliano dovrà sciogliere il contratto con i liguri con i quali sarebbe ancora vincolato per un anno, anche se solo formalmente.

La fumata bianca è arrivata ieri a pranzo quando l’amministratore delegato del club di Viale del Fante, Sagramola ha dichiarato «Abbiamo trovato l’intesa su tutto, ora attendiamo che il mister risolva con l’Entella, poi inizieremo a lavorare sulla squadra», si legge sul noto quotidiano. Un accordo arrivato dopo settimane di trattative e in seguito ad un incontro che è durato oltre le 2 ore e mezza: le due parti hanno definito l’ingaggio, la durata del contratto, lo staff che seguirà Boscaglia in rosanero, il ritiro di Petralia Sottana, che dovrebbe iniziare dopo Ferragosto, e discusso della rosa che adesso i dirigenti del Palermo dovranno costruire per dare a Boscaglia una squadra in grado di competere per la B in un girone che si preannuncia pieno di insidie.

I due punti chiave sui quali il tecnico aveva chiesto garanzie erano l’ingaggio e la durata del contratto. Per quanto riguarda il primo la buonuscita che l’Entella darà a Boscaglia ha permesso al Palermo di non andare troppo oltre il limite di spesa previsto. Infatti, sommando l’incentivo all’esodo del club di Chiavari e l’ingaggio dei rosanero, il tecnico gelese percepirà complessivamente la stessa cifra che avrebbe avuto in Liguria. Il Palermo, invece, ha dovuto cedere sulla durata del contratto: finora era stato proposto a tutti gli allenatori contattati un contratto annuale con rinnovo automatico in caso di promozione. Ma per convincere Boscaglia a tornare in C le condizioni sono mutate, così l’accordo oggi prevede una doppia opzione: tutto dipenderà dalla categoria in cui il Palermo militerà nella stagione 2021-22. Se il club rosanero sarà in B, Boscaglia avrà uno stipendio analogo a quello di quest’anno dall’Entella. Se il Palermo resterà in C, il corrispettivo sarà inferiore, ma con un cospicuo bonus promozione.

Dopo l’incontro con quello che dovrebbe essere il futuro allenatore rosanero, i dirigenti hanno parlato con i suoi collaboratori, il vice Filippi e il preparatore atletico Nastasi e anche per loro sono arrivate proposte analoghe. Lo staff di Boscaglia sarà integrato da Marotta e Petrucci, rispettivamente il preparatore dei portieri della passata stagione e il preparatore atletico, che lavorerà al fianco di Nastasi per il recupero degli infortunati.

 

Isole pedonali straordinarie, Melluso (SC): “Dove sono finite? Amat chiarisca”

Fausto Melluso

La gran parte delle piazze già oggetto di ordinanza di pedonalizzazione non sono ancora state effettivamente interdette alle auto, non essendo stata ancora stata installata la cartellonistica necessaria. Dal 27 luglio, data dell’ultima ordinanza, niente sembra essersi mosso. Questa situazione surreale deve avere termine perchè ha già procurato un ampio danno agli operatori economici che  non hanno potuto salvaguardare i propri affari e ai cittadini, privati di spazi urbani.Mi chiedo poi con questi tempi come sia anche solo ipotizzabile istituire nuove isole pedonali straordinarie legate all’emergenza COVID. Più isole pedonali significa “movida” più diffusa nel territorio e, quindi, meno assembramenti. Ma non basta dirsi d’accordo sui principi: alla nostra città servono decisioni efficaci e cura dei processi, per non continuare a deludere le aspettative di operatori economici e cittadini. Ho inviato una richiesta urgente di chiarimento e sollecito al presidente di AMAT, Michele Cimino sulle ragioni del ritardo nell’apposizione della cartellonistica”, lo ha detto il consigliere comunale di Palermo, Fausto Melluso di Sinistra Comune.

Tram Palermo: prosegue iter progettazione nuove linee

Procede l’iter per l’avvio della gara per le tre linee tranviarie finanziate col Patto per Palermo. Nei giorni scorsi infatti gli elaboratori progettuali sono stati inviati al Consiglio superiore dei lavori pubblici per l’acquisizione del parere e alla Regione Siciliana per definire la corretta interpretazione alla norma funzionale all’acquisizione del parere di conformità urbanistica. “Sono due passaggi importanti – affermano il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore alla mobilità Giusto Cataniae consentono di poter essere fiduciosi sul rispetto della tabella di marcia che si è data l’amministrazione comunale per impegnare le risorse dello Stato. Questa importante opera pubblica sarà uno straordinario vettore di trasformazione della città e consentirà di rimettere in moto un ciclo economico virtuoso che darà respiro al comparto dell’edilizia palermitana“.

Patto per Palermo. Fondi persi, Maria Prestigiacomo: “Chi lo ha detto non è ben informato”

maria prestigiacomo

Apprendo di alcune avventate dichiarazioni rilasciate da esponenti politici e consiglieri comunali che straparlano di “soldi persi” dal Comune per due opere inserite nel cosiddetto “Patto per Palermo”. Voglio dare per scontata la loro buona fede e quindi immaginare che non abbiano avuto informazioni corrette. Altrimenti saremmo davanti ad un clamoroso caso di “iperattività fantasmagorica”. In altre parole, di propensione alla bugia cronica. Credo che il testo sia sufficientemente chiaro per chi lo voglia leggere senza spirito di polemica fine a sé stessa. Intanto noi proseguiamo il nostro lavoro per la progettazione dei due interventi, così rilevanti per la viabilità cittadina, così come per la ricerca di tutte le possibili fonti di finanziamento. La verità dei fatti è che rispondendo ad una esplicita e specifica richiesta di chiarimenti da parte del Comune di Palermo, il Ministero ha affermato lo scorso 20 luglio che il capitolo di bilancio in questione è “privo di stanziamenti e che la Direzione Generale, in sede di proposte per la Legge di Assestamento del Bilancio, ha sollecitato un rifinanziamento per far fronte alle numerose istanze di assegnazione di fondi da parte degli Uffici periferici, tra le quali, nello specifico, quelle afferenti l’erogazione di almeno una parte delle somme dirette all’attuazione del Patto per lo sviluppo della Città di Palermo”. A conferma dell’origine del problema, la stessa nota del Ministero si conclude con una ancora più chiara affermazione circa l’eventualità che sia comunicata “con ogni consentita urgenza, l’eventuale disponibilità di cassa e la conseguente assegnazione, ai fini del successivo impegno delle risorse da parte del competente Istituto periferico“, lo ha dichiarato l’assessore comunale di Palermo, Maria Prestigiacomo.

Rigenerazione urbana, Palermo: al via i progetti previsti per il quartiere Sperone con i fondi ex Gescal

Maria Prestigiacomo

Prosegue l’iter per la realizzazione dei progetti e gli interventi previsti nel quartiere dello Sperone grazie ai fondi ex Gescal. Dopo aver delineato nei giorni scorsi i dettagli di quelli relativi al quartiere San Filippo Neri, l’assessore alla Rigenerazione urbana Maria Prestigiacomo lo ha annunciato questa mattina, nel corso della conferenza stampa che si è tenuta a Palazzo delle Aquile, alla presenza dei consiglieri comunali Antonino Sala e Paolo Caracausi. I progetti in tutto sono otto, per un totale di circa 24 milioni di euro.

Si tratta in particolare dell’intervento di riqualificazione di via De Felice, dove si procederà alla realizzazione di spazi comuni e magazzini e alla realizzazione di alloggi a fini sociali, e quello di via Di Vittorio, dove su un’ampia area sarà realizzato del verde attrezzato con spazi sportivi (un campo polivalente e due piscine, di cui una riservata ai bambini) e spazi per attività culturali e sociali.

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando ha espresso “soddisfazione per un lavoro e per un risultato che è frutto della collaborazione fra il Comune e la Regione per il recupero di somme importanti per dare nuovi servizi e nuovi spazi ai quartieri periferici. Un lavoro di reperimento di somme e progetti che certamente prosegue e proseguirà, i cui risultati lasceranno il segno nel tessuto urbano e sociale di Palermo“.

Questi progetti, di cui il primo ad essere avviato sarà quello di via De Felice che è già esecutivo, mirano a rispondere alla domanda di spazi sociali e di aggregazione nel quartiere – ha detto l’assessore -. Una volta che i lavori saranno ultimati sarà fondamentale il ruolo che il tessuto sociale del territorio, con la Circoscrizione, le associazioni, le parrocchie e i comitati spontanei dei cittadini, potranno e dovranno svolgere per la gestione e la salvaguardia di questi nuovi beni comuni.I progetti – ha spiegato l’assessore Prestigiacomo – comprendono la riqualificazione di tre scuole, la costruzione di nuove strade e la realizzazione di un grosso spazio a verde attrezzato. Tra i progetti, l’assessore ha sottolineato quelli “più significativi per l’impatto sociale e di sicurezza urbana che avranno sul tessuto del quartiere”.

Palermo, Sperone: 25 milioni per verde, scuole e sicurezza

 

Alluvione nel Messinese: mercoledì vertice alla Regione con Musumeci

L’alluvione abbattutasi  nel Messinese sarà al centro di un vertice convocato dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci per mercoledì pomeriggio a Palermo, a Palazzo Orleans. Vi parteciperanno i rappresentanti della Prefettura e dei Comuni maggiormente colpiti, il capo della Protezione civile regionale, il capo del Genio civile di Messina e il direttore della Struttura contro il dissesto idrogeologico.

Siamo vicini come governo regionale – dichiara il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci – alle popolazioni colpite dal nubifragio. Vogliamo esserlo anche con i fatti. Ecco perché dal vertice dovrà venir fuori un programma di interventi concreti per tentare di porre fine a questo continuo calvario. Non è la prima volta che si contano i danni in quelle realtà e non sarà l’ultima se non si lavora subito per eliminarne alcune cause, legate anche alla mancata pianificazione del territorio e a una disordinata crescita urbanistica che in alcuni Comuni mostra adesso gli effetti devastanti“.

Intanto, il governatore ha sentito il prefetto della Città dello Stretto, Maria Carmela Librizzi, ed è stato in costante contatto con il responsabile della Protezione civile Salvo Cocina, che già nelle prime ore ha attivato gli uomini per gli interventi prioritari.

Stadio Palermo, i gruppi di maggioranza: “Sponsorizzazioni e collaborazioni per abbassare canone”

Il Palermo giocherà nella propria “casa“.

Il Consiglio Comunale di Palermo ha approvato il testo della convenzione che sarà proposta al club rosanero per la concessione dello stadio “Renzo Barbera”.

La notizia è stata accolta con entusiasmo da molti partiti politici attivi nel territorio del capoluogo siciliano, come i gruppi Avanti Insieme, Italia viva, Sicilia Futura, Sinistra Comune, PD e Azione che hanno espresso soddisfazione tramite una nota congiunta.

Oggi il Consiglio Comunale ha approvato il contratto di concessione per la durata di anni sei al Palermo F.C., grazie al quale i Rosanero potranno continuare a disputare anche per i prossimi anni le partite casalinghe allo stadio Renzo Barbera – si legge nel testo della nota pubblicato su Mediagol.itIl Consiglio Comunale, non avendo competenza, che per legge è esclusivamente della Commissione di Valutazione Tecnica, non è potuto entrare nel merito del valore del canone stabilito dalla predetta commissione, tuttavia, attraverso emendamenti e ordini del giorno, ha dato mandato alla stessa commissione di rivisitare il valore del canone tenendo conto del parziale utilizzo dell’impianto da parte del Palermo Calcio anche in dipendenza di misure di contenimento della diffusione di SARS-CoV2. Inoltre, l’Amministrazione Comunale, sempre su input del Consiglio Comunale, potrà presentare al Palermo Calcio, proposte di sponsorizzazione e/o di collaborazione, con le quali individua attività di interesse sociale-sportivo-culturale di competenza del Comune che saranno erogate e svolte in forma sussidiaria dal Concessionario Palermo F.C. E’ stato quindi raggiunto un punto di equilibrio importante che riconosce il valore sociale della squadra del Palermo Calcio ma, anche, quello economico della struttura dello Stadio Renzo Barbera che è patrimonio dei palermitani“.

 

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