Palermo, inizia l’era Boscaglia: mercoledì la firma del nuovo tecnico. Fallani, Peretti, Kraja e Felici…

Il Palermo riparte da Roberto Boscaglia.

Risolto ufficialmente il contratto che lo legava alla Virtus Entella fino al 30 giugno 2021, il tecnico originario di Gela è pronto ad apporre la firma per iniziare la suo nuova avventura in Sicilia. Firma che dovrebbe arrivare nella giornata di mercoledì, quando Boscaglia tornerà in città. Intanto, secondo quanto riportato dall’edizione odierna de ‘La Gazzetta dello Sport’, dirigenza rosanero continua a setacciare il mercato per completare l’organico da mettere a disposizione del nuovo allenatore.

A tal proposito, l’amministratore delegato Rinaldo Sagramola e il direttore sportivo Renzo Castagnini starebbero “intensificando le trattative per Fallani, Peretti, Kraja e Felici nella speranza di chiudere prima dell’inizio del ritiro di Petralia Sottana, il cui primo allenamento dovrebbe svolgersi il 24 agosto“, si legge. Nel fine settimana, invece, torneranno a Palermo per sostenere le visite mediche di rito Doda, Silipo e Lucca.

 

 

Serie C, Ghirelli: “Riapertura stadi? Rispondo così. Riflettori accesi sui derby siciliani, il Palermo…”

Parla Francesco Ghirelli.

A poco più di un mese dall’inizio del prossimo campionato di Serie C, a cui prenderà parte anche il Palermo che lo scorso 8 giugno, a seguito del Consiglio Federale che ha votato e ha deciso – ratificando la richiesta della LND – la promozione “d’ufficio” delle prime in classifica di ogni girone del campionato di Serie D, è tornato tra i professionisti, il presidente della Lega Pro, intervenuto ai microfoni del ‘Giornale di Sicilia’, è tornato a parlare della delicata questione legata alla riapertura degli stadi, chiusi a causa della pandemia da Coronavirus, assicurando e rassicurando un cambiamento quanto più rapido: “I club di Lega Pro vivono di botteghini, stadio e sponsor, la chiusura degli stadi per noi è come toglierci ossigeno. Senza pubblico non esiste calcio. Prima della pandemia con il presidente Mirri, il sindaco Orlando, il questore Cortese, ci siamo incontrati a Palermo per discutere di stadio e dell’abbattimento delle barriere”.
Parole al miele per la dirigenza rosanero e il nuovo Palermo targato Hera Hora: “Il presidente Mirri lo conosco da molto tempo. Il Palermo ha una grande dirigenza. Sagramola lo conosco da tantissimi anni, ha un curriculum di grande livello”.

Un’analisi approfondita sulle prime «riforme» intraprese dallo stesso Ghirelli: “La media delle rose nella stagione 2019/20 era di 25 calciatori professionisti a squadra, ma ne sono stati utilizzati effettivamente solo 21,75, gli altri vengono utilizzati nell’intero campionato per pochi minuti. Costo? 11 milioni. Se vogliamo essere credibili, dobbiamo ridurre i costi. Non voglio esagerare, però non c’è questa tipologia di partite nelle serie superiori. La C è veramente il cuore del calcio italiano

La Sicula Leonzio non si è iscritta al campionato di calcio di Serie C 2020-21; scaduti i termini per completare l’iter, il patron Giuseppe Leonardi ha deciso di disimpegnarsi: “Una perdita enorme, un club giovane, uno stadio nuovo, un gruppo dirigente preparato. Non pensavo che ci potessero essere tanti club che non riuscissero ad iscriversi. Ciò nonostante, la Sicilia avrà i riflettori accesi nei derby”, ha concluso Ghirelli.

 

Palermo, la smentita di Sagramola: “Interesse Ferrero? Famiglia Mirri salda al comando, il presidente della Sampdoria…”

Le parole dell’amministratore delegato del Palermo

L’amministratore delegato rosanero ha confermato che il presidente Dario Mirri non ha alcuna intenzione di abbandonare il progetto legato alla crescita del club di Viale del Fante. L’interesse per i colori rosanero dell’attuale presidente della Sampdoria è ormai cosa nota, ma un suo possibile approdo in Sicilia in veste di patron sembra essere al momento pura utopia. A confermare il tutto le parole dello stesso Sagramola rilasciate nel corso di un’intervista concessa a sampgazzetta.it.

Chi conosce i regolamenti, che ho alla mano, sa che Ferrero non può fare un’operazione del genere. Detto questo, gli azionisti del Palermo calcio, soprattutto la famiglia Mirri, non ha minimamente intenzione di lasciare le quote di maggioranza e abbandonare il progetto in corso. Io non so sinceramente come il dott. Guzzetta si sia inserito, ma vi posso dire che non lo conosco a livello professionale e che con me non ha avuto contatti di nessun genere, quindi per me queste voci per il momento sono infondate, possiamo chiamarle ‘voci estive’. Ferrero dovrà tappare certi buchi e non so cosa gli possa restare da investire nel Palermo. Sia ben chiaro che per prima cosa sono gli azionisti di maggioranza che hanno potere decisionale e quindi di un’eventuale cessione delle quote, non posso parlare per loro ma posso dire che la famiglia Mirri è ben salda al comando. Voglio rimarcare che il Palermo monitora e monitorerà la situazione perchè non si danneggi in alcun modo la società”.

 

PALERMO, UFFICIALE: ROSANERO ISCRITTI AL PROSSIMO CAMPIONATO DI SERIE C

Il Palermo attraverso una nota ufficiale ha confermato l’iscrizione al prossimo campionato di Serie C, di seguito il comunicato del club rosanero.
Con la lettera del 13 agosto da parte della Co.Vi.So.C (Commissione di Vigilanza sulle Società di Calcio Professionistiche), il Palermo F.C. è ufficialmente iscritto alla Serie C. Dopo aver valutato la documentazione legale ed economico-finanziaria prodotta dal Palermo, la FIGC ha quindi dato il via libera per “l’ottenimento della Licenza Nazionale ai fini della partecipazione al Campionato di Serie C 2020/2021”

 

Palermo, summit tra Boscaglia e la Virtus Entella: trovato l’accordo per la rescissione, l’ufficialità…

Il Palermo ha scelto il suo allenatore.

L’avventura di Roberto Boscaglia alla guida dell’Entella è giunta ai titoli di coda”. Apre così l’edizione odierna de ‘Il Secolo XIX’. Nella giornata di martedì, Roberto Boscaglia – fin da subito il profilo in assoluto in cima alle gerarchie della dirigenza rosanero – ha incontrato nel capoluogo siciliano l’amministratore delegato Rinaldo Sagramola e il direttore sportivo Renzo Castagnini. Un summit durato circa tre ore, al termine del quale è arrivata l’attesa fumata bianca: il tecnico originario di Gela ha trovato un accordo con il club di viale del Fante sulla base di un contratto biennale. Dunque, l’annuncio di Sagramola: “Abbiamo trovato l’intesa su tutto, ora attendiamo che il mister risolva con l’Entella. Successivamente, inizieremo a lavorare sulla squadra”.
Sì, prima di apporre la firma al contratto che lo legherà ufficialmente al Palermo, Boscaglia dovrà risolvere il contratto con la Virtus Entella. Secondo quanto riportato da ‘Il Secolo XIX’, nella giornata di ieri la società ligure e lo stesso tecnico “hanno trattato a lungo e alla fine hanno trovato l’accordo sulla buonuscita e sulla risoluzione consensuale del contratto che legava l’Entella e Boscaglia fino al 30 giugno 2021”. Ragion per cui, la rescissione potrebbe essere ufficializzata entro la giornata di oggi.

Termina così, dopo due anni, l’avventura di Boscaglia sulla panchina dell’Entella. “E da oggi, inevitabilmente, tutta l’attenzione si sposta sulla scelta del nuovo padrone della panchina biancoceleste”. A contendersi la successione di Boscaglia sono Fabio Caserta e l’ex tecnico del Palermo, Bruno Tedino. Il direttore sportivo Matteo Superbi avrebbe già incontrato entrambi gli allenatori, con l’erede del tecnico siciliano che potrebbe essere annunciato già nella giornata di domani.

 

Sicilia, misure anti Covid: obbligo mascherina e tamponi a chi arriva da Malta, Grecia e Spagna

Obbligo dell’uso della mascherina anche all’aperto e isolamento fiduciario e tampone per tutti i siciliani che dal prossimo 14 agosto faranno rientro da Malta, Grecia e Spagna. E’ una delle disposizioni contenute nell’ordinanza firmata dal presidente della Regione, Nello Musumeci che punta a garantire sicurezza nel territorio dell’Isola con misure speciali di contenimento per quanti fanno ingresso in Sicilia dai tre Stati comunitari in questione.Inoltre, per scongiurare ogni possibile contagio, nell’ordinanza si ribadisce l’obbligo dell’uso della mascherina “in luoghi pubblici e privati, anche all’aperto, quando non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale”.

TURISTI E NON RESIDENTI O DOMICILIATI IN SICILIA

La nuova ordinanza prevede una azione di sorveglianza e monitoraggio sanitario anche per le persone non residenti o non domiciliate nell’Isola che, provenendo o transitando da Grecia, Malta e Spagna facciano ingresso in Sicilia a partire dal prossimo 14 agosto. Per loro scatterà l’obbligo di registrazione sul sito internet www.siciliasicura.com, e di utilizzo dell’app “SiciliaSiCura” “con finalità di contatto con il Servizio sanitario regionale (Ssr) ed eventuale monitoraggio/assistenza del proprio stato di salute“. Saranno le Uscat (Unità sanitarie di continuità assistenziale turistica) a prendere in carico tutti i soggetti registrati.

LE MISURE RISERVATE AI SICILIANI

In particolare, i residenti o domiciliati nell’Isola che sono stati a Malta, in Grecia o in Spagna (anche solo di transito) dovranno registrarsi sul sito internet www.siciliacoronavirus.it, darne comunicazione al proprio medico di famiglia o al pediatra di libera scelta, al dipartimento di Prevenzione Asp competente per territorio ed al Comune di residenza o domicilio. I cittadini in questione saranno presi in carico dalle Usca per la sorveglianza sanitaria e dovranno rimanere in isolamento fiduciario per 14 giorni. Al termine della quarantena, saranno sottoposti a tampone. Tale misura è frutto di un’attenta analisi dell’attuale dato epidemiologico che è caratterizzato dai rientri di soggetti siciliani positivi principalmente da Malta.
L’ordinanza entrerà in vigore a partire dal prossimo 14 agosto e avrà validità fino al 10 settembre 2020.

CHI E’ ESENTATO

Sono esentati dagli obblighi previsti gli equipaggi e il personale viaggiante dei mezzi di trasporto, gli operatori sanitari nonché coloro che si recano e rientrano dai territori di Grecia, Malta e Spagna esclusivamente per documentati motivi di lavoro o di salute. Queste persone dovranno comunque compilare un modulo e trasmetterlo al Dipartimento di Protezione Civile della Presidenza della Regione Siciliana.

Palermo, Di Piazza: “Pronto a cedere quote a Ferrero soltanto ad una condizione”

Il patron della Sampdoria non ha mai negato di essere interessato al club rosanero. Al termine del bando per il titolo sportivo promosso a luglio scorso dal Sindaco Leoluca Orlando, a seguito del fallimento della vecchia società, l’imprenditore romano è stato superato dal progetto del duo Mirri-Di Piazza. Una accoppiata che, tuttavia, negli ultimi mesi ha mostrato i segni di una rottura L’italo-americano, infatti, ha rassegnato le dimissioni dalla carica di vicepresidente a maggio, adducendo ad alcuni fraintendimenti con la dirigenza in merito a ruoli e compiti interni alla società. È per questa ragione che Tony Di Piazza ha anche espresso la volontà di cedere le proprie quote. Una vicenda che lo stesso Massimo Ferrero segue da lontano. Il suo consulente, nonché commercialista palermitano, Castrenze Guzzetta ha infatti ammesso pochi giorni fa che il presidente blucerchiato potrebbe interessarsi alla acquisizione del suddetto pacchetto azionario.

A parlare della possibile trattativa con l’impreditore cinematografico, in un’intervista rilasciata ai microfoni di Sampgazzetta, proprio l’ex vicepresidente rosanero Tony Di Piazza: “Sono pronto a cedere le mie quote del Palermo, anche a Ferrero, nel momento in cui, oltre a determinate condizioni economiche, ci sia anche un vero interesse etico. Non so se Guzzetta, o lo stesso Ferrero, abbiano già avuto in questi giorni contatti con Mirri o con Sagramola. Per il momento ci sono solo contatti come l’anno scorso, non c’è ancora nessuna trattativa reale in essere, siamo in un momento di interlocuzione. Ripeto, le mie quote sono in vendita solo a determinate condizioni. Con chi ha veramente a cuore il Palermo, compreso Ferrero, possiamo tranquillamente parlarne”.

 

Niente Ferragosto a Palermo: il sindaco firma una nuova ordinanza con norme anti Covid-19

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando ha firmato una ordinanza con la quale, recependo le indicazioni emerse ieri nel corso di un incontro svolto presso la Prefettura di Palermo, ha disposto alcuni divieti per l’imminente festività del Ferragosto. Obiettivo del provvedimento è quello di limitare i rischi di contagio da covid-19 e di tutelare il decoro. In particolare, il provvedimento prevede i seguenti divieti:

  • Ai fini di evitare forme di assembramento in aree demaniali e quindi anche nelle spiagge, è vietato lo svolgimento di manifestazioni pubbliche e/o eventi aggregativi.
  • E’ inoltre vietato con qualsiasi materiale accendere fuochi e predisporre attendamenti nelle medesime aree e nelle spiagge.
  • I superiori divieti decorrono a far data dal 14 agosto 2020 dalle ore 19,00 e fino alle ore 07,00 del 15 agosto 2020 e dalle ore 19,00 alle ore 24,00 del 15 Agosto 2020
  • Nelle stesse aree sono vietate la vendita e il consumo di bevande alcoliche dalle ore 19.00 del 14 agosto alle ore 24,00 del 15 agosto.
  • Nelle medesime date e orari – in tutto il territorio cittadino – è vietata la vendita per asporto di bevande alcoliche, nonché di bevande analcoliche in contenitori di vetro, ferma restando la possibilità di effettuare il consumo sul posto presso gli esercizi a tal fine autorizzati.

Come previsto dalla recente ordinanza del Presidente della Regione, la violazione delle norme comporterà, ove non costituisca più grave reato, sanzioni amministrative per gli importi massimi previsti.

Boscaglia-Palermo, l’accordo è biennale: si attende la risoluzione con la Virtus Entella. Le ultime

Il Palermo ha scelto Roberto Boscaglia.

Dopo la decisione da parte della società di non riconfermare Rosario Pergolizzi, la dirigenza rosanero ha iniziato a vagliare una decina di profili, alla ricerca del nuovo allenatore che avrà il compito di guidare la squadra nel prossimo campionato di Serie C. E la scelta è ricaduta proprio sul coach ex Trapani, fin da subito il profilo in assoluto in cima alle gerarchie degli stati generali di viale del Fante, il quale però è ancora legato da un contratto con la Virtus Entella che scadrà il prossimo 30 giugno 2021.

Nella giornata di ieri, Boscaglia è giunto nel capoluogo siciliano, dove ha incontrato l’amministratore delegato Rinaldo Sagramola e il direttore sportivo Renzo Castagnini, con l’obiettivo di scogliere i nodi che hanno tenuto in stallo la trattativa. Durata del contratto, entità dell’ingaggio e caratura del progetto tecnico hanno costituito a lungo oggetto di parziale divergenza di vedute tra Boscaglia ed i vertici manageriali della società rosanero. Poi, poco meno di ventiquattro ore fa, la fumata bianca e l’annuncio di Sagramola: “Abbiamo trovato l’intesa su tutto, ora attendiamo che il mister risolva con l’Entella. Successivamente, inizieremo a lavorare sulla squadra”, sono state le sue parole.

Il tecnico originario di Gela, dunque – salvo inattesi colpi di scena – firmerà un contratto biennale fino al 30 giugno 2022. Prima, però, si attende la risoluzione del contratto che lega Boscaglia alla società ligure, con il patron Gozzi che non avrebbe alcuna intenzione di trattenerlo in assenza della giusta predisposizione motivazionale e alla luce di visioni diverse in relazione a progetto tecnico ed ambizioni. Ragion per cui, la firma e l’ufficialità relativa all’ingaggio dell’allenatore siciliano arriverà nelle prossime ore, ma con ogni probabilità non entro la giornata di oggi.
Intanto, chi seguirà Boscaglia nella sua nuova avventura in Sicilia sono i due fedelissimi con cui il tecnico collabora da tempo: Giacomo Filippi e il preparatore atletico Marco Nastasi.
Seguiranno aggiornamenti…

 

Palermo, svolta per la panchina rosanero: Boscaglia dice sì. Scatta il piano per tornare in Serie B…

“Palermo–Boscaglia, ci siamo”.

Apre così l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport che fa il punto su quello che a breve dovrebbe essere il nuovo tecnico che guiderà i rosanero la prossima stagione. L’ufficialità dell’operazione dovrebbe arrivare già nella giornata odierna, dopo che il tecnico gelese si sarà liberato dall’Entella. Il primo passo è stato fatto adesso l’allenatore siciliano dovrà sciogliere il contratto con i liguri con i quali sarebbe ancora vincolato per un anno, anche se solo formalmente.

La fumata bianca è arrivata ieri a pranzo quando l’amministratore delegato del club di Viale del Fante, Sagramola ha dichiarato «Abbiamo trovato l’intesa su tutto, ora attendiamo che il mister risolva con l’Entella, poi inizieremo a lavorare sulla squadra», si legge sul noto quotidiano. Un accordo arrivato dopo settimane di trattative e in seguito ad un incontro che è durato oltre le 2 ore e mezza: le due parti hanno definito l’ingaggio, la durata del contratto, lo staff che seguirà Boscaglia in rosanero, il ritiro di Petralia Sottana, che dovrebbe iniziare dopo Ferragosto, e discusso della rosa che adesso i dirigenti del Palermo dovranno costruire per dare a Boscaglia una squadra in grado di competere per la B in un girone che si preannuncia pieno di insidie.

I due punti chiave sui quali il tecnico aveva chiesto garanzie erano l’ingaggio e la durata del contratto. Per quanto riguarda il primo la buonuscita che l’Entella darà a Boscaglia ha permesso al Palermo di non andare troppo oltre il limite di spesa previsto. Infatti, sommando l’incentivo all’esodo del club di Chiavari e l’ingaggio dei rosanero, il tecnico gelese percepirà complessivamente la stessa cifra che avrebbe avuto in Liguria. Il Palermo, invece, ha dovuto cedere sulla durata del contratto: finora era stato proposto a tutti gli allenatori contattati un contratto annuale con rinnovo automatico in caso di promozione. Ma per convincere Boscaglia a tornare in C le condizioni sono mutate, così l’accordo oggi prevede una doppia opzione: tutto dipenderà dalla categoria in cui il Palermo militerà nella stagione 2021-22. Se il club rosanero sarà in B, Boscaglia avrà uno stipendio analogo a quello di quest’anno dall’Entella. Se il Palermo resterà in C, il corrispettivo sarà inferiore, ma con un cospicuo bonus promozione.

Dopo l’incontro con quello che dovrebbe essere il futuro allenatore rosanero, i dirigenti hanno parlato con i suoi collaboratori, il vice Filippi e il preparatore atletico Nastasi e anche per loro sono arrivate proposte analoghe. Lo staff di Boscaglia sarà integrato da Marotta e Petrucci, rispettivamente il preparatore dei portieri della passata stagione e il preparatore atletico, che lavorerà al fianco di Nastasi per il recupero degli infortunati.

 

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