Coronavirus, Locatelli (Css): “La seconda ondata non sarà forte come la prima, ma i giovani stiano attenti”

“Dobbiamo farci trovare preparati a gestire una seconda ondata di contagi, che comunque, se dovesse mai esserci, non ritengo avrà le dimensioni e la portata della prima”. Lo ha dichiarato Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità (Css) e membro del Comitato tecnico scientifico, ai microfoni di ‘Agorà’, su Rai 3. “Prevedere se e quando ci sarà una seconda ondata è un esercizio da indovino piuttosto che da scienziati, ma è possibile che con il ritorno dei mesi più freddi, nel tardo autunno o inverno, ci possa essere una ripresa perché il virus circola ancora in molti paesi del mondo, come vediamo dai dati di America Latina e India”, sono state le sue parole.

In merito al fatto che i giovani sembra siano stati meno contagiati, Locatelli ha aggiunto: “E’ materia dibattuta. Se infatti ne abbiamo trovati meno positivi potrebbe anche esser dovuto al fatto che i tamponi sono stati in buona parte fatti sui sintomatici e questo può impattare su una valutazione della diffusione tra i giovani», che sono invece più spesso asintomatici. Anche loro devono stare attenti”. Infine, sull’uso dei guanti definiti ‘controproducenti’: “Sono d’accordo, nella popolazione non serve metterli”.

Coronavirus, nuovo decesso in Sicilia: donna morta a Palermo tre mesi dopo il ricovero

Si è spenta nella giornata di oggi dopo oltre tre mesi di ricovero nel reparto di Terapia Intensiva dell’Ospedale “Civico” di Palermo la settantenne risultata positiva a Caccamo. Aveva contratto il Coronavirus anche il figlio cinquantenne, fortunatamente guarito. La donna, invece, a seguito di complicanze cardiovascolari, è deceduta.

Lo ha annunciato su Facebook il sindaco di Caccamo, Nicasio Di Cola. “Cari Concittadini, abbiamo appreso tristemente che la nostra concittadina ricoverata da diversi mesi a causa del coronavirus, purtroppo, per sopravvenute complicanze cardio-circolatorie è venuta a mancare. Siamo vicini ai familiari ai quali ci stringiamo in un abbraccio simbolico e a nome di tutta la nostra comunità esprimiamo il nostro cordoglio”.

Fase 3: misure meno stringenti per chi pratica sport. Ecco le regole

Misure decisamente meno stringenti, quindi più libertà per chi pratica gli sport o frequenta circoli o associazioni sportive. E’ quanto previsto dalla circolare dell’assessorato regionale della Salute che disciplina l’ordinanza dello scorso 2 giugno del presidente della Regione Nello Musumeci in cui, di fatto, si prosegue il graduale percorso di ritorno alla normalità dopo i mesi di lockdown a causa del Coronavirus.

Il documento, che richiama i gestori e i responsabili al mantenimento di un Protocollo sanitario all’interno delle strutture e ricorda l’avvio della stagione balneare dal 6 giugno, chiarisce anche che i “punti mare” presenti nei circoli siciliani, saranno fruibili dagli iscritti, dai loro familiari e conviventi.

Nei circoli sportivi, tuttavia, potranno avere accesso anche gli ospiti iscritti a corsi di addestramento per sport individuali che dovranno essere identificati in appositi registri per favorire l’eventuale rintracciamento e dovranno produrre un’autocertificazione con lo stato di buona salute, l’assenza di sintomi Covid 19 e di non essere sottoposti quarantena.

Come previsto dalle circolari precedenti, le attività sportive e ricreative continueranno ad essere disciplinate da un Regolamento interno che prevede adeguate misure di sanificazione, l’utilizzo di termo scanner e saturimetro, le necessarie forme di contingentamento dell’ingresso dell’utenza, privilegiando l’accesso alle varie aree (piscine, palestre, punti mare, etc) tramite prenotazione. Il documento, infine, chiarisce che sono consentite la pesca turistica e il noleggio di imbarcazioni, sempre nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento. L’assessorato, anche nella circolare, raccomanda di seguire le norme per minimizzare il contagio.

Coronavirus, in Sicilia un nuovo caso e ancora nessun decesso: il nuovo aggiornamento

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 171.384 (+5.691 rispetto a lunedì 8 giugno), su 144.193 persone: di queste sono risultate positive 3.455 (+3, ma +1 rispetto alla giornata di ieri), mentre attualmente sono ancora contagiate 853 (0), 2.324 sono guarite (+3) e 278 decedute (0). Degli attuali 853 positivi, 46 pazienti (-1) sono ricoverati – di cui 6 in terapia intensiva (-1) – mentre 807 (+1) sono in isolamento domiciliare.

Questa, invece, è la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 32 (0 ricoverati, 108 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 13 (2, 152, 11); Catania, 399 (15, 577, 100); Enna, 8 (0, 388, 29); Messina, 122 (16, 384, 59); Palermo, 254 (13, 290, 37); Ragusa, 8 (0, 83, 7); Siracusa, 0 (0, 222, 29); Trapani, 17 (0, 120, 5).

Il prossimo aggiornamento regionale avverrà venerdì.

Coronavirus, l’annuncio di Ricciardi: “Vaccino Covid in Italia, ecco quando”

In merito ad un possibile vaccino contro il nuovo Coronavirus, “l’Europa è molto più avanti degli Stati Uniti” e “ci stiamo organizzando affinché una parte sostanziale venga prodotto in Italia. Ci stiamo organizzando per essere tra i paesi leader”. Così Walter Ricciardi, membro del comitato esecutivo dell’Organizzazione mondiale della sanità e Consigliere del ministro Speranza, intervenuto ai microfoni di ‘Agora’ Su Rai 3.

“Devo dire con piacere che in questo caso l’Europa è avanti rispetto agli Stati Uniti”, perché il vaccino che si sta sviluppando, quello che vede unita l’Università di Oxford in collaborazione con un’azienda di Pomezia, “è in una fase di sviluppo più avanzata rispetto all’altro. Se vanno le cose bene in autunno-inverno potremmo avere le prime dosi e naturalmente anche quelle per gli italiani”, ha concluso.

Fase 3, anche i centri scommesse verso la riapertura: mascherine obbligatorie e non solo

Con ogni probabilità, da lunedì 15 giugno via libera anche per scommesse e sale Bingo. Nel dettaglio, decise le linee guida per la ripartenza, i gestori dovranno “riorganizzare gli spazi e la dislocazione delle apparecchiature per garantire l’accesso in modo ordinato, al fine di evitare assembramenti di persone e di assicurare il mantenimento di almeno un metro di separazione tra gli utenti, ad eccezione delle persone che, in base alle disposizioni vigenti, non siano soggette al distanziamento interpersonale; detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale”, riporta Agipronews.

“Il gestore è tenuto, in ragione delle aree a disposizione, a calcolare e a gestire le entrate dei clienti in tutte le aree (comprese le aree distributori di bevande e/o snack, ecc.) per evitare assembramenti. Il personale di servizio deve utilizzare la mascherina e deve procedere ad una frequente igienizzazione delle mani”. Ma non solo; “La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche”. Inoltre si dovrà “dotare il locale di dispenser con soluzioni igienizzanti per l’igiene delle mani dei clienti in punti ben visibili all’entrata, prevedendo l’obbligo di frizionarsi le mani già in entrata” e “prevedere la collocazione di dispenser in vari punti del locale in modo da favorire da parte dei frequentatori l’igiene delle mani”. I clienti dovranno indossare la mascherina e, “dopo l’utilizzo da parte di ogni singolo soggetto, è necessario assicurare pulizia e disinfezione delle superfici dei giochi a contatto con le mani”. Le apparecchiature che non possono essere pulite e disinfettate non devono essere usate e “non possono essere usati i giochi a uso collettivo in cui non sia possibile il distanziamento interpersonale di almeno 1 metro”.

Bisognerà poi “favorire il ricambio d’aria negli ambienti interni. In ragione dell’affollamento e del tempo di permanenza degli occupanti, dovrà essere verificata l’efficacia degli impianti al fine di garantire l’adeguatezza delle portate di aria esterna secondo le normative vigenti. In ogni caso, l’affollamento deve essere correlato alle portate effettive di aria esterna. Per gli impianti di condizionamento, è obbligatorio, se tecnicamente possibile, escludere totalmente la funzione di ricircolo dell’aria. In ogni caso vanno rafforzate ulteriormente le misure per il ricambio d’aria naturale e/o attraverso l’impianto, e va garantita la pulizia, ad impianto fermo, dei filtri dell’aria di ricircolo per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati. Se tecnicamente possibile, va aumentata la capacità filtrante del ricircolo, sostituendo i filtri esistenti con filtri di classe superiore, garantendo il mantenimento delle portate. Nei servizi igienici va mantenuto in funzione continuata l’estrattore d’aria”.

Fase 3, dalle discoteche alle cerimonie: ecco le linee guida per ripartire

Fila distanziata per entrare, balli solo all’aperto e la distanza minima in pista dovrà essere di due metri: sono le regole fissate dalle Regioni per la riapertura delle discoteche. Via libera da lunedì 15 giugno.

INGRESSI – La prima regola impone di “riorganizzare gli spazi, per garantire l’accesso in modo ordinato, al fine di evitare assembramenti di persone. Al solo fine di definire la capienza massima del locale, garantire almeno 1 metro tra gli utenti e di almeno 2 metri tra gli utenti che accedono alla pista da ballo. Se possibile organizzare percorsi separati per l’entrata e per l’uscita”. Si deve “prevedere un numero di addetti alla sorveglianza del rispetto del distanziamento interpersonale adeguato rispetto alla capienza del locale, come sopra stabilita. A tal fine si promuove l’utilizzo di contapersone per monitorare gli accessi”.

PRENOTAZIONE – Per chi ha un sistema adeguato si deve “garantire un sistema di prenotazione, pagamento ticket e compilazione di modulistica preferibilmente online al fine di evitare prevedibili assembramenti, e nel rispetto della privacy mantenere se possibile un registro delle presenze per una durata di 14 giorni”. Sarà vietato entrare in caso di temperatura superiore a 37,5 °C. La postazione dedicata alla cassa, laddove non già dotata di barriere fisiche (es. schermi), dovrà essere eventualmente adeguata. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche. Nei guardaroba, gli indumenti e oggetti personali devono essere riposti in appositi sacchetti porta abiti.

COME SI BALLA – “Il ballo può essere consentito esclusivamente negli spazi esterni (es. giardini, terrazze, etc.). Gli utenti dovranno indossare la mascherina negli ambienti al chiuso e all’esterno tutte le volte che non è possibile rispettare la distanza interpersonale di 1 metro. Il personale di servizio deve utilizzare la mascherina e deve procedere ad una frequente igienizzazione delle mani.

DRINK – “Non è consentita la consumazione di bevande al banco. Inoltre, la somministrazione delle bevande può avvenire esclusivamente qualora sia possibile assicurare il mantenimento rigoroso della distanza interpersonale di almeno 1 metro tra i clienti, che dovranno accedere al banco in modalità ordinata e, se del caso, contingentata. I tavoli e le sedute devono essere disposti in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti. Tale distanza può essere ridotta solo ricorrendo a barriere fisiche tra i diversi tavoli adeguate a prevenire il contagio tramite droplet. Ogni oggetto fornito agli utenti (es. apribottiglie, secchielli per il ghiaccio), dovrà essere disinfettato prima della consegna”.

Ma non solo; di seguito, anche alcune delle nuove linee guida stabilite dalle Regioni per consentire la riapertura parziale di attività produttive ritenute importanti. Tra queste anche ristorazione, cerimonie, spettacoli dal vivo e campi estivi per bambini.

CERIMONIE – E’ preferibile l’uso di spazi esterni. Gli ospiti dovranno indossare la mascherina negli ambienti interni (quando non sono seduti al tavolo) e negli ambienti esterni, qualora non sia possibile rispettare la distanza di almeno 1 metro.

AREE GIOCHI PER BAMBINI – Anche in questo caso è importante la riorganizzazione degli spazi e la dislocazione delle apparecchiature per garantire l’accesso in modo ordinato ed evitare assembramenti. In caso di presenza di minori che necessitino di accompagnamento sarà consentito l’accesso a un solo accompagnatore per bambino. La mascherina deve essere utilizzata da genitori, accompagnatori ed eventuale personale, e dai bambini e ragazzi sopra i 6 anni di età. In questo caso sarà meglio privilegiare, si sottolinea, l’uso di mascherine colorate e/o con stampe.

CINEMA E SPETTACOLI DAL VIVO – La postazione dedicata alla reception e alla cassa può essere dotata di barriere fisiche, possibilmente usando modalità di pagamento elettroniche. I posti a sedere dovranno prevedere un distanziamento minimo, sia frontalmente che lateralmente, di almeno 1 metro. L’eventuale interazione tra artisti e pubblico deve avvenire con un distanziamento di almeno 2 metri. Per spettacoli al chiuso, il numero massimo di utenti è di 200, per quelli all’aperto il numero massimo è 1000.

CAMPI ESTIVI – Sarà necessario favorire la composizione di gruppi di bambini il più possibile stabile nel tempo, evitando ‘intersezioni’ tra gruppi diversi, mantenendo, inoltre, lo stesso personale a contatto con lo stesso gruppo di minori. L’organizzazione delle camere deve consentire il rispetto della distanza interpersonale in particolare garantendo una distanza di almeno 1,5 m tra i letti, la cui biancheria deve essere ad uso singolo.

SPETTACOLI MUSICALI – I professori d’orchestra dovranno mantenere la distanza interpersonale di almeno 1 metro; per gli strumenti a fiato la distanza interpersonale minima sarà di 1,5 metri; per il direttore d’orchestra, la distanza minima con la prima fila dell’orchestra dovrà essere di 2 metri. Per gli ottoni ogni postazione dovrà essere provvista di una vaschetta per la raccolta della condensa, contenente liquido disinfettante. I componenti del coro dovranno mantenere una distanza interpersonale laterale di almeno 1 metro e almeno 2 metri tra le eventuali file del coro e dagli altri soggetti presenti sul palco.

PRODUZIONI TEATRALI – L’uso promiscuo dei camerini è da evitare salvo assicurare un adeguato distanziamento interpersonale unito ad una adeguata pulizia delle superfici e i costumi di scena dovranno essere individuali.

PRODUZIONI DI DANZA – Verrà attuata la riduzione del numero totale delle persone (compresi eventuali accompagnatori) presenti nel sito, anche tramite turni.

Coronavirus, in Sicilia due nuovi casi e nessun decesso: il nuovo aggiornamento

Sono due i nuovi casi di positività riscontrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, rispettivamente in provincia di Palermo e in provincia di Catania, e nessun decesso. Delle 853 persone attualmente positive (come ieri) nell’Isola, 6 sono in terapia intensiva (-1), 39 ricoverati con sintomi (-1), 808 in isolamento domiciliare (+2). In 3454 sono risultati positivi dall’inizio dell’epidemia in Sicilia. I morti totali sono 278 (+0), i guariti 2323 (+2). Nelle ultime 24 ore sono state testate 2386 persone (168.562) i tamponi totali effettuati in Sicilia, con un rapporto tra nuovi positivi (2) e nuovi individui sottoposti a tampone pari al 0,08%.

Sicilia, Anci: “Fondi ai comuni per gestione spiagge”

“Prendiamo atto dell’intenzione dell’assessore Cordaro di rifinanziare la legge n. 17 del 1998 che prevedeva la destinazione di specifiche risorse ai comuni per la gestione delle spiagge e di mettere in atto, insieme a noi sindaci, le azioni necessarie alla salvaguardia della salute e del benessere fisico dei nostri cittadini attraverso un approccio improntato alla massima collaborazione istituzionale”.

Ad affermarlo è Leoluca Orlando, presidente di Anci Sicilia intervenuto, ieri pomeriggio, durante l’incontro fra i sindaci dei comuni costieri e l’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Toto Cordaro per discutere della gestione sicura delle spiagge libere dopo l’emergenza da Covid-19. “Quella di oggi – continua Orlando – è un’occasione per chiarire in maniera puntuale le competenze degli amministratori locali e per fare ciò abbiamo la necessità di definire in maniera condivisa le regole per la gestione delle spiagge libere”.

“E’ necessario avviare una campagna di comunicazione congiunta che coinvolga il Dipartimento di Protezione civile regionale e i comuni con il fine di informare il maggior numero di bagnanti possibile diffondendo quotidianamente tutte le indicazioni precauzionali necessarie ad evitare il contagio. Bisogna distinguere fra la gestione ordinaria delle spiagge e le attività straordinarie e differenziare le attività di pulizia e sorveglianza normalmente effettuate da quelle supplementari e specifiche riferite all’applicazione delle norme anti Covid. Le iniziative per la prevenzione vanno, infatti, differenziate in relazione ai luoghi e alle modalità di balneazione e devono essere naturalmente più incisive nei luoghi che sono notoriamente più affollati “, osserva Mario Emanuele Alvano, segretario generale di Anci Sicilia.

Coronavirus, l’OMS: “Asintomatici meno contagiosi”

 “E’ molto raro che una persona asintomatica possa trasmettere il coronavirus“. A dichiararlo è il capo del team tecnico anti-Covid-19 dell’Oms, Maria Van Kerkhove, durante il briefing di ieri dell’Agenzia dell’Onu secondo quanto riportato dalla Cnn.

La dottoressa ha spiegato che analizzando i dati di diversi Paesi che stanno seguendo “casi asintomatici” è emerso che questi non “hanno trasmesso il virus”. Una delle ragioni della rarità della trasmissione del virus da parte degli asintomatici potrebbe essere il fatto che hanno sviluppato una forma molto leggera della malattia e quindi le eventuali goccioline prodotte da starnuti o tosse o semplicemente parlando non sono abbastanza infette. Si tratta comunque di una domanda ancora aperta, sottolinea Van Kherkhove precisando inoltre che l’Oms “continua a raccogliere dati e ad analizzarli per rispondere davvero a questa domanda”.

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