Coronavirus, due nuove ‘Zone Rosse’ in Sicilia: si tratta di Vittoria e Centuripe

Due nuove zone rosse in Sicilia, lo ha deciso il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, per contrastare la diffusione del Coronavirus. Si tratta dei Comuni di Vittoria, in provincia di Ragusa, dove i positivi sono circa 500, e Centuripe, nell’Ennese. L’ordinanza, adottata d’intesa con l’assessore alla Salute Ruggero Razza, sentiti la Commissione prefettizia e il sindaco, resterà in vigore dal 3 al 10 novembre.

 

Covid-19 Sicilia, Lega: “Schierare medici di base per visite e tamponi”

In Sicilia le strutture sanitarie sono in affanno a causa della corsa in ospedale, chi non ha sintomi gravi va curato a casa dai medici di base e dai pediatri”. Lo affermano il segretario regionale della Lega Sicilia Salvini Premier, Stefano Candiani e il capogruppo all’Ars del Carroccio Antonio Catalfamo.
Il lievitare del numero dei positivi al covid-19 – spiegano Candiani e Catalfamo – sta mettendo a dura prova tutto il sistema sanitario e ospedaliero pubblico, con i presidi prossimi al collasso. È necessario che vengano subito applicate, attraverso il Commissario per l’emergenza sanitaria della Regione Siciliana, tutte le misure idonee per mettere i medici di medicina generale, i medici di continuità assistenziale e i pediatri di libera scelta nelle condizioni di poter non solo eseguire i tamponi ma non lasciare a casa abbandonati coloro che risultano positivi“.

La proposta è stata elaborata dal dipartimento salute della Lega Sicilia: “l’apporto dei medici di base e dei pediatri – spiega Antonio Purpari responsabile del dipartimento salute del partito di Salvini – considerata la loro presenza capillare sul territorio è fondamentale per fare fronte alla grande massa di positivi che con il passare delle ore stanno sempre più intasando gli ospedali. È chiaro che questa scelta debba necessariamente passare da un tavolo di confronto immediato tra medicina territoriale e istituzioni, si tratta infatti di un’azione articolata che richiede risorse economiche, in parte già previste dall’ultima intesa tra queste categorie e il ministero della Salute, ma anche la fornitura di dispositivi di protezione e di un numero di test adeguati. Andrà anche rafforzato il lavoro dei laboratori degli ospedali per metterli nelle condizioni di processare i tamponi fatti a domicilio”.
Inoltre sono necessarie regole chiare per quei medici che devono andare al domicilio se chiamati ma che prevedano anche degli esoneri per i professionisti più anziani e con condizioni particolari di salute” conclude il responsabile sanità della Lega.

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 1° novembre: 1095 nuovi casi, la situazione a Palermo…

Il bollettino aggiornato al 1° novembre dei contagi da Coronavirus in Sicilia.

Questo il report dei contagi nelle province: 110 Agrigento, 45 Caltanissetta, 316 Catania, 49 Enna, 106 Messina, 277 Palermo, 82 Ragusa, 100 Siracusa, 10 Trapani.

Sono 1095 i nuovi positivi al Covid-19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, su 8547 tamponi effettuati, in leggero aumento rispetto ieri; 16 i decessi, che portano il totale a 518. Con i nuovi casi salgono così a 15.324 gli attuali positivi. Di questi 1.131 sono i ricoverati: 999 in regime ordinario e 132 in terapia intensiva con un incremento di 10 ricoveri. I guariti sono 197.

 

Covid-19, screening alla Fiera del Mediterraneo: 255 positivi in 3 giorni

Sono state 811 le persone che si sono sottoposte questa mattina al tampone rapido per il coronavirus in modalità drive in alla Fiera del Mediterraneo di Palermo. Gli 84 utenti che sono risultati positivi, hanno effettuato immediatamente dopo il tampone molecolare.
In tre giorni di attività ben tremila cittadini (2.995 per la precisione) hanno aderito allo screening di massa organizzato da Assessorato regionale alla salute, Commissario anticovid della città di Palermo, Renato Costa, Asp del capoluogo e Comune di Palermo. Uno screening di massa che ha consentito di individuare 255 positivi, che hanno ripetuto il test con il tampone molecolare, così come stabilito dalle linee guida. Il drive in alla Fiera del Mediterraneo di Palermo proseguirà sette giorni su sette rispettando i seguenti orari:
dal lunedì al sabato dalle ore 9 alle 16, domenica e festivi dalle 9 alle 14. Si precisa che, per motivi organizzativi, l’accesso sarà consentito fino alle ore 14 nei giorni feriali (dal lunedì al sabato) e fino alle ore 12 la domenica ed i festivi. In tali orari i cancelli verranno chiusi e la prestazione verrà garantita alle vetture in fila all’interno della Fiera fino ad esaurimento.

Per ottimizzare e velocizzare le operazioni si chiede agli utenti di presentarsi muniti del foglio di consenso informato stampato, compilato e firmato. Il modulo si può scaricare al seguente link del sito dell’Asp di Palermo: questionario covid
Dopo il personale docente e non docente, da domani (lunedì 2 novembre) lo screening sarà rivolto ancora al mondo della scuola: potranno sottoporsi al tampone rapido gli studenti degli Istituti di ogni ordine e grado di Palermo e provincia. I minorenni potranno accedere al drive in, solo se accompagnati dai genitori che dovranno fornire il consenso al test per i figli. Gli stessi genitori potranno sottoporsi al tampone.

C’è grande soddisfazione per il riscontro avuto dalla gente che ringrazio per la comprensione di tutti i momenti in cui si sono create delle criticità – ha detto il Direttore generale dell’Asp di Palermo, Daniela Faraonitutta la mia ammirazione e stima per gli operatori che sono veramente eroici ed un ringraziamento personale al dott. Renato Costa ed al direttore sanitario dott. Maurizio Montalbano”.

 

Sicilia: “Decreto ristori” sblocca la spesa regionale

«A seguito di un lungo e complesso negoziato con il governo centrale e in particolare con il ministero dell’Economia, un altro obiettivo è stato centrato. L’articolo 33 del cosidetto “Decreto Ristori” riconosce sul piano finanziario anche alle Regioni Speciali di poter accelerare la spesa, scelta indispensabile per il momento di emergenza che stiamo vivendo e scongiurando il blocco delle risorse di bilancio». Lo precisa il vicepresidente e assessore all’Economia della Regione Siciliana, Gaetano Armao. «Per effetto di questa importante norma – prosegue Armao – la Regione Siciliana potrà utilizzare le quote vincolate e accantonate del risultato di amministrazione e così immettere più liquidità nel sistema regionale. In questo modo, si potranno attivare le risorse extra-regionali e comunitarie assegnate, sostenendo la reazione alla crisi di famiglie e imprese. Per la Sicilia, questo si traduce nello sblocco del limite di spesa, indispensabile in un momento in cui la grave crisi pandemica da Covid accentua ulteriormente il divario economico già esistente tra le Regioni, per coprire la spesa europea ed extraregionale e per dare piena attuazione alle misure di legge regionali e stabilità in favore di famiglie, imprese ed autonomia locali. Contiamo adesso di immettere quasi 400 milioni di nuova liquidità anche grazie alla semplificazione delle procedure di spesa appena varate».

Asp di Palermo, certificati esenzione ticket per reddito prorogati al 31 marzo 2021

L’Asp di Palermo informa gli utenti di città e provincia che tutti i certificati di esenzione ticket per reddito (codici esenzione E01, E02, E03, E04) in scadenza domani, 31 ottobre, sono ulteriormente prorogati d’ufficio al 31 marzo 2021.
Il provvedimento, preso dall’Assessorato regionale alla Salute, rientra tra le misure adottate dalla Regione Siciliana nell’ambito dell’emergenza Coronavirus.
Si ricorda che l’assistito, qualora si siano modificate le sue condizioni reddituali o di stato civile comportanti la perdita del diritto, ha l’obbligo di non avvalersi dell’esenzione. Gli utenti che hanno necessità di attivare l’esenzione ticket per reddito per la prima volta dovranno utilizzare esclusivamente la procedura online collegandosi all’indirizzo internet: sportello.asppalermo.org“, si legge nel comunicato diffuso dall’Asp.

Agricoltura, 30 milioni per le aree interne e le zone montane

Trenta milioni di euro a beneficio degli agricoltori delle aree interne, delle zone montane e svantaggiate della Sicilia che, a causa della crisi derivante dal Covid-19, sono state maggiormente colpite. Lo prevede una rimodulazione finanziaria del Programma di sviluppo rurale Sicilia 2014-2020, proposta dell’assessorato regionale dell’Agricoltura, che ha consentito di spostare risorse da Misure che, allo stato attuale, non sarebbero state spese entro l’anno a favore degli agricoltori siciliani che producono qualità ed eccellenze, colpiti da una notevole crisi del fatturato. La recessione economica causa una riduzione della domanda di prodotti agricoli di qualità e uno spostamento della domanda verso prodotti più economici. Il sostegno per gli agricoltori sarà mediamente il 50 per cento in più di quanto ricevuto nel 2019. In totale 30 milioni di euro a 13.151 aziende beneficiarie, distribuite su tutto il territorio regionale.

«Una boccata d’ossigeno – evidenzia il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeciper oltre tredicimila aziende dell’Isola che ricadono nelle zone interne dell’Isola, come l’Etna, le Madonie, i Nebrodi, e gli Iblei, che producono qualità ed eccellenze (formaggi, carne, miele, nocciole, pistacchi, etc)».
«Il governo Musumeci – aggiunge l’assessore per l’Agricoltura, Edy Bandieraha saputo ascoltare le esigenze delle categorie, destinando risorse laddove la crisi ha generato maggiori difficoltà. La crisi della ristorazione e del turismo, indotta dalle chiusure legate al Covid, è il fatto più pregiudizievole per l’economia agroalimentare della Sicilia, poichè rappresenta la parte più considerevole di fatturato delle produzioni agricole tipiche, delle cantine siciliane e di tutti i produttori del cibo di qualità, recuperato anche grazie all’attenzione della ristorazione».

Mobilità Palermo: ecco gli interventi messi a punto dal Comune e dall’Amat

Si è svolta ieri pomeriggio una videoconferenza nel corso della quale il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, l’assessore alla Mobilità Giusto Catania ed il presidente dell’Amat, Michele Cimino hanno illustrato gli interventi messi a punto in tema di mobilità dall’amministrazione comunale e dall’azienda di via Roccazzo, definita dal sindaco “partner essenziale e strategico”. In apertura, il sindaco ha voluto sottolineare come la demolizione dell’ultimo edificio di vicolo Bernava che bloccava il completamento del passante ferroviario – cui ha presenziato in mattinata – e le iniziative in tema di mobilità, illustrate nel pomeriggio, danno il senso di un intervento “che non è episodico ma che sta dentro un quadro complessivo“.
Nel dettaglio, è stata disposta la sospensione della ZTL notturna a partire già dal prossimo venerdì sera in ragione dell’attuale emergenza pandemica. Questo “svincolerà” ulteriori 17 autobus che potranno essere utilizzati di giorno.
In condivisione con il sindaco e la giunta – è l’atto di indirizzo proposto in Giunta dall’assessore Catania ed approvato all’unanimità – si ritiene necessaria la sospensione della ZTL notturna. Le ragioni di tale provvedimento sono rintracciabili nelle misure di limitazione alla circolazione, imposte dal recente DPCM, e nella scelta, condivisa con Amat, di spostare nelle ore diurne le vetture del servizio di trasporto pubblico attualmente in servizio nelle ore notturne, al fine di garantire la sicurezza e il distanziamento nelle ore di punta.
In presenza di una limitazione della circolazione che determina un traffico veicolare irrisorio e in assenza della garanzia di servizio pubblico, la misura della ZTL notturna, per le sue caratteristiche e per i suoi tempi di applicazione, non appare suffragata da elementi che possano giustificare il suo mantenimento.Si dà mandato al Dirigente del Servizio Mobilità Urbana di procedere all’emissione dell’ordinanza di sospensione entro venerdì mattina, così da rendere operativa la misura già il prossimo venerdì sera”.

Le telecamere rimarranno attive, per ragioni di sicurezza e controllo del territorio. L’occhio elettronico non registrerà, la sera, i veicoli in ingresso e in uscita dalla zona ZTL, che rimarrà regolarmente attiva nei giorni e nelle ore diurne precedentemente stabiliti. Nessuna sospensione delle “zone blu”. Nel corso dell’incontro è stata anche annunciata l’ormai imminente assunzione, a tempo determinato, di cento nuovi autisti di autobus e di 41 meccanici per aumentare la frequenza delle corse e, contestualmente ridurre le presenze sui veicoli, al fine di rispettare la stringente normativa di contrasto al contagio da covid-19. I primi quaranta autisti dovrebbero prendere servizio nel giro di dieci giorni circa.

Le nuove assunzioni – ha sottolineato Catania – significano 100 autobus in più in circolazione durante il  giorno”. Al via, presumibilmente all’inizio del prossimo anno, le procedure per le assunzioni a tempo indeterminato, affidate  ad una agenzia interinale, con l’obiettivo di ringiovanire l’organico dell’azienda, il cui ultimo concorso per autisti risale al 1990.Sarà aperto ai privati il car sharing, che finora gestisce soltanto l’Amat. La Giunta, infatti, ha deciso di aprire al mercato per offrire altre possibilità di utilizzo delle automobili condivise. È ancora aperto il bando per le colonnine di ricarica elettrica, mentre martedì sarà chiusa la procedura di affidamento del monopattino sharing. La pista ciclabile inoltre sarà estesa fino a via Praga.In allegato tre brevi video, con dichiarazioni del sindaco (su  vicolo Bernava), dell’assessore Catania e del presidente Cimino.

Scuola, stabilizzazione precari: “Si sospendano prove”

In riferimento alle prove concorsuali, già in corso, per la stabilizzazione dei docenti precari della scuola, il governo regionale esprime «forte preoccupazione per la massiccia mobilitazione della numerosa platea di candidati coinvolti. Questi ultimi, infatti, per raggiungere le sedi individuate per l’espletamento delle prove relative alle diverse classi di concorso, sono costretti a spostarsi in gran numero, anche al di fuori dei confini regionali, esponendosi quindi a potenziali situazioni di contagio“.

Alla luce delle numerose segnalazioni pervenute alla presidenza della Regione Siciliana, il governo, nella seduta del 26 ottobre, ha raccolto l’appello dei tanti candidati che, in relazione all’attuale fase di riacutizzazione dei contagi da Covid-19, hanno avanzato al ministro dell’Istruzione la richiesta di un differimento, se non di un annullamento, delle prove concorsuali, programmate fino al prossimo 16 novembre. La Giunta di governo ha quindi approvato un ordine del giorno che, sarà inviato al ministro Azzolina, con la richiesta di sospensione delle prove concorsuali.

Palermo, il cluster si è fermato: i negativi si allenano al “Barbera”, l’elenco dei ‘superstiti’…

Stop ai nuovi contagi in casa Palermo.

Nella giornata di ieri, il club rosanero attraverso una nota diramata sul proprio sito ufficiale, ha comunicato che, dai risultati dei test rapidi effettuati nella giornata di martedì 27 ottobre, non sono emersi nuovi esiti positivi al Covid-19, rispetto a quelli finora riscontrati e comunicati. Il nuovo giro di tamponi, dunque, regala un sorriso al club di Viale del Fante, in isolamento ormai da ben 8 giorni.

Tuttavia, le percentuali che la gara di domenica contro la Viterbese possa essere rinviata sono molto alte per due motivi concreti. Il primo, perchè alla luce della lunga procedura di reinserimento nel gruppo degli elementi che diventeranno negativi domenica i rosanero disponibili potrebbero ancora essere meno di 13, il secondo perchè la Viterbese, prima del match con la Vibonese, hanno comunicato di aver rilevato tre nuove positività, ai quali si è aggiunto il tecnico Maurizi e l’intero staff dei tecnici. Anche l’ottava giornata di campionato è dunque a rischio.

Nel frattempo, “i giocatori utilizzabili ieri all’ora di pranzo hanno svolto una seduta di allenamento agli ordini di Filippi, vice di mister Boscaglia, bloccato in hotel in isolamento: torello e mini partita in una porzione di campo, oltre ad un lavoro individuale. Pelagotti, Crivello, Almici, Palazzi, Odjer, Broh, Valente, Saraniti, Kanoute, Rauti, Faraone, mancano ancora conferme, ma dovrebbero essere questi i giocatori che ieri hanno raggiunto in pulmini sanificati l’impianto di Viale del Fante”, scrive l’odierna edizione del ‘Corriere dello Sport’.

 

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