Coronavirus, Zacco: “Anche per le guardie giurate adeguati strumenti contro rischio contagio”

L’applicazione delle norme di prevenzione del contagio sta richiedendo in questi giorni un impiego notevole di personale di vigilanza e sicurezza in diversi luoghi pubblici e privati. Paradossalmente è proprio questo personale che spesso non è stato dotato di adeguati dispositivi di protezione”.

Lo segnala il presidente della VI commissione consiliare, Ottavio Zacco, che sottolinea come sia “necessario dotare al più presto le Guardie giurate di adeguati strumenti visto che il loro lavoro è in questo momento ancora più fondamentale per garantire il regolare svolgimento delle attività di decine di attività commerciali e produttive che garantiscono servizi essenziali.Per questo ho rivolto un appello al Sindaco, alla Prefetta e alla Protezione civile perché questi lavoratori abbiano la disponibilità di DPI che garantiscano loro e le loro famiglie dal rischio di contagio“.

Il sindaco Leoluca Orlando ha affermato di “condividere la preoccupazione” ed ha assicurato che se ne farà portavoce nelle sedi opportune, “sollecitando contemporaneamente tutti i datori di lavoro in tutti i settori a fare quanto indispensabile perché i lavoratori possano operare in sicurezza“.

Emergenza coronavirus, Mattina: “Richiesta buoni pasto e assistenza alimentare solo su sito Protezione civile”

Nessun CAF, associazione o centro di alcuni tipo, che non sia fra i 44 autorizzati dal Comune, può rimanere aperto per svolgere alcuna attività legata all’emergenza sociale e alimentare. Nessun modulo cartaceo va compilato presso alcun ufficio. Neanche quelli che riportano loghi del Comune o della Regione.Attenzione a chi raccoglie dati in modo non autorizzato“.

Lo dichiara l’assessore comunale di Palermo alle politiche sociali, Giuseppe Mattina, ricordando che tutte le procedure per la richiesta di accesso al sistema dei buoni pasto e all’assistenza alimentare avvengono tramite registrazione al sito www.protezionecivile.palermo.it

Coronavirus: l’aggiornamento nelle nove province della Sicilia

Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 17 di oggi (martedì 7 aprile), così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Il prossimo aggiornamento avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87
Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 107 (0 ricoverati, 2 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 93 (22, 4, 8); Catania, 551 (155, 28, 51); Enna, 273 (168, 1, 15); Messina, 327 (145, 18, 25); Palermo, 276 (74, 29, 12); Ragusa, 47 (7, 4, 3); Siracusa, 80 (42, 26, 7); Trapani, 105 (22, 1, 3).

Coronavirus: l’aggiornamento in Sicilia, 1.859 positivi e 113 guariti

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 17 di oggi (martedì 7 aprile), in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Degli attuali 1.859 positivi, 635pazienti (-2) sono ricoverati – di cui 73 in terapia intensiva(-1) – mentre 1.224 (+46) sono in isolamento domiciliare.
Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 24.857 (+1.393 rispetto a ieri).Di questi sono risultati positivi 2.097 (+51), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 1.859 persone (+44), 113 sono guarite (+5) e 125 decedute (+2).

Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

Sicilia, l’assessore Grasso dispone anticipo risorse ai Comuni

«Raccogliendo il grido d’aiuto proveniente dai Comuni siciliani, ho disposto oggi il pagamento di un acconto della prima trimestralità del Fondo delle risorse di parte corrente del 2020. Questo in attesa dell’approvazione della manovra finanziaria che ci consentirà di procedere al riparto definitivo gli stanziamenti».

Lo rende noto l’assessore regionale alle Autonomie locali Bernardette Grasso. «Diamo respiro alle casse delle amministrazioni locali, alle prese con l’emergenza coronavirus e le difficoltà quotidiane dei cittadini – aggiunge Grasso – mantenendo l’impegno del Governo Musumeci ad assicurare sostegno concreto e risorse all’economia siciliana».

Coronavirus: l’aggiornamento in Sicilia, 1.893 positivi e 133 guariti

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 17 di oggi (martedì 7 aprile), in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Degli attuali 1.859 positivi, 635pazienti (-2) sono ricoverati – di cui 73 in terapia intensiva(-1) – mentre 1.224 (+46) sono in isolamento domiciliare.
Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 24.857 (+1.393 rispetto a ieri).Di questi sono risultati positivi 2.097 (+51), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 1.859 persone (+44), 113 sono guarite (+5) e 125 decedute (+2).

Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

Covid-19, attività produttive Palermo, Piampiano: “Lavoriamo insieme per ricostruire”

L’assessore alle attività produttive di Palermo, Leopoldo Piampiano, ha tenuto una teleconferenza con i rappresentanti delle categorie produttive, con i quali è stato affrontato il tema dei provvedimenti di medio-lungo periodo necessario per il superamento dell’emergenza economica collegata al Covid-19.

All’incontro hanno partecipato il presidente della Camera di commercio e le associazioni di categoria, cui l’assessore ha sottolineato che il Comune è in questo momento impegnato prioritariamente a fornire, per il tramite dei fondi nazionali già stanziati e già arrivati nelle casse di Palazzo delle Aquile, una assistenza di emergenza alle migliaia di palermitani che hanno perso la propria fonte di reddito.

Fra questi – sottolinea il sindaco – anche tanti che fino a pochi giorni fa lavoravano proprio nei settori economici, commerciali, imprenditoriali e dei servizi colpiti da questa crisi“.

È stata condivisa la necessità che, per quanto possibile già in questa fase di emergenza, le singole categorie e i singoli settori produttivi forniscano all’amministrazione dati ed elementi su cui poter costruire dei piani che direttamente o per il tramite dell’ANCI siano sottoposti ai Governi regionali e nazionali in vista del possibile rilancio o della ricostruzione del tessuto economico.

In questi giorni – affermano il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore Leopoldo Piampiano – sostanzialmente l’intero tessuto commerciale, imprenditoriale ed economico della Sicilia, con pochissime eccezioni, è del tutto paralizzato. Vi sono però differenze di gravità strutturale del danno che sono evidenti e che influenzeranno i tempi e le modalità della ripresa. Il Comune farà tutto quanto nelle sue possibilità sia in termini di intervento diretto sia, soprattutto, in termini di interlocuzione con il Governo nazionale e con l’Unione Europea“.

Covid-19: la Giunta di Palermo approva la programmazione del fondo lotta alla povertà

La Giunta comunale ha approvato un atto di indirizzo per la programmazione dell’utilizzo del Fondo per la lotta alla povertà e all’inclusione sociale, sulla base dei provvedimenti di assegnazione operati dal Ministero delle Politiche sociali, destinato le somme complessive di circa un milione di euro a diversi servizi per persone adulte in situazioni di marginalità grave o vittime di violenza.

Un intervento – spiega l’assessore Giuseppe Mattina – che si integra con gli altri già avviati in questi giorni per fronteggiare l’emergenza dovuta al Covid-19“.
In particolare, la Giunta ha deciso di destinare 100.000 mila euro per il finanziamento dei progetti personalizzati di Housing First per interventi a sostegno dei singoli o delle famiglie e poco più di 529 mila euro per l’accoglienza e per la protezione delle persone in grave marginalità anche al fine di contenere l’emergenza epidemiologica Covid-19, ovvero per l’accoglienza straordinaria e per la protezione delle persone in grave marginalità a causa dell’emergenza epidemiologica Covid-19, per i servizi di mensa, di pasti da asporto o per l’acquisto di derrate alimentari; per l’acquisto di presidi sanitari e di protezione per i destinatari dei servizi rivolti alle persone in grave marginalità adulta.
Di particolare importanza, inoltre, lo stanziamento di ulteriori 100 mila euro per il finanziamento dei servizi di dormitorio di I e II livello e di altre 300 mila euro per i servizi rivolti esplicitamente al sostegno alle vittime della tratta di esseri umani, della violenza e dello sfruttamento.
In un momento di drammatica emergenza sanitaria e sociale – afferma il sindaco Leoluca Orlando – si rafforza il sistema di protezione e tutela delle persone più fragili e dei più deboli. Un intervento ancora una volta importante grazie alla possibilità di sfruttare fondi extra comunali con il supporto e in sinergia con enti del privato sociale che nella nostra città svolgono un ruolo importantissimo nel sistema dei servizi pubblici per la comunità“.

Coronavirus, Figuccia: “Il Comune usa i fondi del Welfare. Accolto il mio appello”

Il Comune ha deciso di utilizzare le risorse economiche dei fondi stanziati dal Ministero del Lavoro per fronteggiare l’emergenza coronavirus, soprattutto per dare una mano a chi è più in difficoltà. Una decisione sacrosanta, quella presa dall’assessore Mattina, che ringrazio per aver raccolto il mio appello lanciato qualche giorno fa”. Lo afferma Sabrina Figuccia, consigliera comunale dell’Udc di Palermo, che prosegue: “Stamattina, durante un’audizione nel corso della videoconferenza con i colleghi della Settima Commissione consiliare, l’assessore ha confermato che i fondi arrivati da Roma e destinati all’emergenza sociale sono stati già dirottati per aiutare le fasce più debole dei cittadini”.

Ma questo è soltanto il primo intervento. Nelle casse di Palazzo delle Aquile ci sono altri fondi, quelli relativi al programma PO-IFEAD sempre del Ministero del Lavoro, circa due milioni di euro destinati al contrasto alla grave emergenza degli adulti, che possono essere immediatamente utilizzati in questa fase. Mi auguro che, anche in questo caso, l’assessore Mattina e la Giunta Orlando raccolgano il mio appello e mettano in atto tutte le azioni necessarie per renderli disponibili”, conclude Sabrina Figuccia.

Editoria e stampa, Lega: “Ascoltare allarme dei giornalisti siciliani”

L’allarme lanciato dai giornalisti siciliani circa il rischio di collasso del sistema dell’informazione regionale, soprattutto ma non solo nel settore della carta stampata, non può restare inascoltato.
Proprio in questi giorni, abbiamo tutti riscoperto e molti hanno scoperto, quanto sia importante poter contare su una informazione mediata dai giornalisti e non veicolata liberamente da apprendisti stregoni che rischiano di fare gravi danni”.
Il Gruppo parlamentare della Lega all’ARS è pronto ad appoggiare anche in sede normativa ogni iniziativa “utile a sostenere questo fondamentale settore della nostra economia, che non è appunto solo un settore economico ma è un pilastro delle nostre comunità“. Lo dichiarano i parlamentari regionali della Lega a Palazzo dei Normanni Antonio Catalfamo, Marianna Caronia, Giovanni Bulla e Orazio Ragusa.

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