Concessione demaniale Sicilia: ok all’esenzione del canone per il 2020

Adesso è una certezza: in Sicilia i titolari di una concessione demaniale marittima non dovranno pagare il canone per l’anno in corso. Il governo Musumeci ha infatti trovato la copertura finanziaria alla previsione contenuta nella legge di stabilità, una misura fortemente voluta dall’esecutivo di Palazzo Orleans per offrire ristoro ai gestori dei lidi balneari dell’Isola. Si tratta di tremila esercenti che danno lavoro a centomila persone. Le risorse stanziate ammontano complessivamente per l’anno 2020 a circa dieci milioni e mezzo di euro.

Avevamo assunto questo impegno e adesso, puntualmente, lo onoriamo“, commenta l’assessore al Territorio e ambiente Toto Cordaro per il quale “il sostegno a uno dei settori strategici per il turismo siciliano rappresenta un altro inequivocabile segnale di quanto, in questo momento di grande e diffusa difficoltà, sia alta l’attenzione del governo regionale, che resta vicino alle categorie produttive ed è costantemente impegnato a facilitare una ripresa economica a tutto campo“.

 

Uccide anziano per rubargli la pensione e poi brucia il cadavere in una discarica nel Messinese, arrestato

Avrebbe ucciso con 11 coltellate un anziano di 73 anni, Giovanni Salmeri, e poi ha bruciato il cadavere in una discarica per rubargli la pensione di 650 euro.
L’efferato omicidio sarebbe avvenuto a Milazzo nel luglio scorso, ma solo oggi i carabinieri sono riusciti a ricostruire i particolari del delitto e ad arrestare il colpevole, Ettore Rossitto, di 56 anni, accusato di omicidio premeditato e distruzione di cadavere.

A incastrarlo sono state le immagini delle telecamere di diversi circuiti di video sorveglianza che lo hanno ripreso su in ciclomotore, insieme alla vittima, il giorno dell’omicidio.

Fonte Ansa

Covid, oltre 27mila tamponi rapidi in un giorno: 642 i positivi

Sono 27.573 i tamponi rapidi eseguiti nella giornata di ieri nelle oltre 40 le città siciliane in cui è prevista la campagna attiva della Regione Siciliana per la ricerca del Coronavirus. I soggetti positivi individuati sono stati 642 (pari al 2,33 per cento).

In ogni sito sono previsti dei percorsi dedicati in cui si procede al prelievo del campione che, in caso di positività, viene immediatamente ripetuto attraverso il tampone molecolare per la necessaria conferma, così come previsto dai protocolli sanitari vigenti.

L’iniziativa procede anche oggi ed è riservata alla popolazione scolastica (personale docente, non docente, studenti e propri nuclei familiari) che può fare accesso ai drive in per sottoporsi volontariamente e gratuitamente al test.
L’iniziativa del governo Musumeci è realizzata in collaborazione con Anci Sicilia e le amministrazioni locali.
Da questa settimana, c’è la possibilità di prenotarsi mediante la piattaforma on-line www.siciliacoronavirus.it. Basta cliccare sul bottone “tampone rapido Covid19” e compilare il modulo di registrazione scegliendo la data disponibile tra i drive-in proposti. La piattaforma provvede a indicare la fascia oraria che viene generata automaticamente in base al numero di prenotazioni già acquisite. L’appuntamento registrato viene quindi indicato e comunicato al cittadino, che può così raggiungere il drive-in prescelto.

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 15 novembre 2020: 1422 i nuovi casi, la situazione a Palermo

Sono 1.422 i casi emersi in Sicilia nelle ultime 24 ore a fronte di 7.416 tamponi molecolari effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a domenica 15 novembre 2020. Al momento i casi totali di persone contagiate sono 28.807, 11.829 sono guarite (+385) e 891 decedute (+36). I malati in terapia intensiva aumentano di 2 unità nelle ultime 24 ore (217 in tutto) e di 14 in regime ordinario (1476).

Questo il report dei contagi nelle province: 24 Agrigento, 60 Caltanissetta, 482 Catania, 15 Enna, 211 Messina, 452 Palermo, 103 Ragusa, 57 Siracusa, 18 Trapani.

 

Screening di popolazione: 2.323 tamponi e 117 positivi nei 4 drive in di Palermo e provincia

É proseguito anche nella giornata di oggi lo screening di popolazione organizzato dall’Asp di Palermo in collaborazione con le Amministrazioni comunali di Palermo, Bagheria, Termini Imerese e Castelbuono. Sono stati complessivamente 2.323 i tamponi rapidi fatti e 117 i positivi che, subito dopo, si sono sottoposti al tampone molecolare. L’iniziativa rientra nella campagna attiva della Regione Siciliana per la ricerca del Coronavirus.
L’attività ha oggi interessato la Fiera del Mediterraneo di Palermo (910 tamponi e 57 positivi); Bagheria (569 tamponi e 43 positivi); Termini Imerese (310 tamponi e 2 positivi) e Castelbuono (534 tamponi e 15 positivi).

Domani (lunedì 16 novembre) l’attività in modalità Drive In proseguirà alla Fiera del Mediterraneo di Palermo e sarà ancora rivolta al mondo della scuola, con orario dalle ore 9 alle 16 (ingresso dell’ultima autovettura alle ore 14). Per ottimizzare e velocizzare le operazioni si chiede agli utenti di presentarsi muniti – oltre che di tessera sanitaria e documento di riconoscimento – anche del foglio di consenso informato stampato, compilato e firmato. Il modulo si può scaricare al seguente link del sito dell’Asp di Palermo:www.asppalermo.org.

Coronavirus, focolaio in una casa di riposo a Monreale: salgono a tre le vittime

Salgono a tre le vittime di Covid nella casa di riposo di Monreale. L’ultimo decesso, risale a questa mattina. Si tratta di una donna di 79 anni, ospite della struttura da 5 anni, risultata positiva assieme ad altre 8 persone su 24 della casa di riposo. Due giorni fa un’altra vittima, deceduta nel reparto di Terapia intensiva dell’ospedale Civico di Palermo. Sette giorni prima stessa sorte aveva avuto un anziano. Nella struttura sono arrivati gli operatori dell’Asp che potrebbero decidere per il trasferimento degli ospiti in una struttura ritenuta più idonea.

Coronavirus, Rezza chiarisce: “Nuova ondata per focolai estivi? No, ecco come stanno le cose”

Gianni Rezza fa chiarezza.

Il direttore del dipartimento Prevenzione del ministero della Salute Gianni Rezza torna a parlare in merito ai contagi da Coronavirus. La pandemia mondiale da Covid-19 continua a complicare la quotidianità di ogni cittadino. Dopo l’estate è infatti netto l’aumento dei casi in tutto il Paese. Un argomento su cui lo stesso Rezza, si è soffermato durante la conferenza stampa al ministero per l’analisi della situazione epidemiologica.

“C’è stato un grande aumento dei casi di Covid, anche a livello europeo, dopo l’estate ma credo che sia difficilmente attribuibile ai focolai estivi. Piuttosto, il riprendere delle attività a settembre ha aumentato la circolazione virus“.

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 14 novembre 2020: 1729 i nuovi casi, la situazione a Palermo

Sono 1.729 i casi emersi in Sicilia nelle ultime 24 ore a fronte di 9.274 tamponi molecolari effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a sabato 14 novembre 2020. Al momento i casi totali di persone contagiate sono 27.806, 11.444 sono guarite (+186) e 855 decedute (+23). I malati in terapia intensiva aumentano di 5 unità nelle ultime 24 ore (215 in tutto) e di 12 in regime ordinario (1462).

I dati per provincia: Palermo 527, Catania 359, Ragusa 152, Messina 303, Trapani 131, Siracusa 72, Agrigento 60, Caltanissetta 92, Enna 33.

 

Coronavirus, screening con i tamponi rapidi in quaranta città dell’Isola

Da questa settimana, c’è la possibilità di prenotarsi mediante la piattaforma on-line www.siciliacoronavirus.it. Basta cliccare sul bottone “tampone rapido Covid19” e compilare il modulo di registrazione scegliendo la data disponibile tra i drive-in proposti. La piattaforma provvede a indicare la fascia oraria che viene generata automaticamente in base al numero di prenotazioni già acquisite. L’appuntamento registrato viene quindi indicato e comunicato al cittadino che può così raggiungere il drive-in prescelto.
Anche oggi sono oltre 40 le città siciliane in cui procede la campagna attiva della Regione per la ricerca del Coronavirus attraverso l’impiego dei tamponi rapidi. Come noto, il target individuato è la popolazione scolastica (personale docente, non docente, studenti e propri nuclei familiari) che può fare accesso ai drive-in per sottoporsi volontariamente e gratuitamente al test.
L’iniziativa del governo Musumeci è realizzata in collaborazione con Anci Sicilia e le amministrazioni locali.
In ogni sito sono previsti dei percorsi dedicati in cui si procede al prelievo del campione che, in caso di positività, viene immediatamente ripetuto attraverso il tampone molecolare per la necessaria conferma così come previsto dai protocolli sanitari vigenti.

Coronavirus, Palermo: 77 positivi al drive in della Fiera, l’ASP istituisce 10 USCA scolastiche

Il Covid non abbandona Palermo e i propri cittadini.

Al Drive In della Fiera del Mediterraneo sono stati effettuati nella giornata di oggi ben 1083 screening, di cui 77 sono risultati positivi. Nelle ultime due settimane nel capoluogo siciliano sono state poco più di 16,000 le persone che si sono sottoposte allo screening con 1302 i positivi al tampone rapido. Nel frattempo l’Asp di Palermo ha deciso di organizzare a Bagheria, Termini Imerese e Castelbuono tre nuovi drive in.
Per quanto riguarda il capitolo Scuole, il direttore generale dell’Asp di Palermo (Daniela Faraoni) ed il Commissario per l’emergenza Covid a Palermo (Renato Costa) hanno studiato un metodo per aumentare i controlli tramite screening negli istituti. L’Azienda sanitaria provinciale ha istituto 10 USCA (Unità speciali di continuità assistenziale) con medici e infermieri che si occuperanno di studenti e docenti così da poter garantire lo svolgimento delle lezioni. Ecco come verranno distribuite le USCA: sei in città, due nella parte occidentale e due in quella orientale della provincia stessa.

 

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