Coronavirus, nuovo focolaio: salgono a 18 i casi al Maria Eleonora Hospital a Palermo

Il Coronavirus non molla la presa sulle strutture ospedaliere.

E’ il caso del Maria Eleonora Hospital a Palermo, in cui sono stati già registrati 18 i casi di Covid19 tra degenti e personale in servizio nella struttura privata convenzionata di viale Regione Siciliana, dopo un primo focolaio scoppiato nei mesi scorsi. Immediata la santificazioni di stanze, ambulatori e spazi interessati. 

“Maria Eleonora Hospital di Palermo, Ospedale di Alta Specialità accreditato con il Servizio Sanitario Nazionale, rende noto – si legge in una nota diffusa dalla stessa struttura – che a seguito dei periodici controlli effettuati su personale sanitario e degenti, previsti dai protocolli di sicurezza regionali e nazionali, sono risultati 18 casi di positività tra pazienti e personale sanitario.
I degenti risultati positivi sono tutti in corso di trasferimento nelle strutture preposte, così come il personale è stato posto in isolamento domiciliare.

La struttura rende noto di aver provveduto a sospendere temporaneamente, come da protocollo, le attività di ricovero e ambulatoriali, di aver effettuato una sanificazione completa e profonda delle aree interessate e di aver attivato tutte le procedure di sorveglianza previste dalla normativa vigente. Sui pazienti ricoverati e risultati negativi al tampone, si proseguono regolarmente le cure”.

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 17 dicembre: 872 nuovi casi, in calo ricoveri e attuali positivi

Sono 872 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 9.353 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a martedì 15 dicembre 2020. Con i nuovi casi salgono a 34.688 gli attuali positivi, con un decremento di 488 casi rispetto a ieri. Di questi sono ricoverati 1.310 siciliani, 61 in meno rispetto al dato complessivo di ieri; 1131 dei quali in regime ordinario 57 in meno rispetto a ieri; 179 in terapia intensiva 4 in meno rispetto a ieri. I guariti sono 1.332.

La mappa dei contagi nelle province nell’isola: Catania 243, Palermo 286,Messina 141, Ragusa 40, Trapani 29, Siracusa 49, Agrigento 31, Caltanissetta 23, Enna 30.

Vaccini anti Covid, Musumeci: “Auspicio è vaccinare siciliani entro l’estate”

La consegna dei vaccini anti Covid nelle regioni sarà graduale. Noi dovremmo riceverne come prima dotazione 141 mila dosi per sottoporre subito al trattamento il personale sanitario quello ‘in trincea’, maggiormente esposto al contagio, le persone anziane e quelle fragili“. Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci durante la trasmissione “I numeri della pandemia“, su “Sky TG24”.

L’obiettivo nazionale – ha aggiunto – e quindi il nostro auspicio è che, entro l’estate tutta la popolazione possa essere vaccinata. Se si manterrà il cronoprogramma stabilito del governo centrale credo che entro maggio o giugno si possa completare il trattamento per tutti i cinque milioni di siciliani“.

Fonte: Ansa

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 16 dicembre 2020: si registrano 1.065 nuovi casi, 29 i decessi

Sono 1.065 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 9.974 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a mercoledì 16 dicembre 2020. Con i nuovi casi salgono a 35.176 le persone positive. In terapia intensiva i pazienti sono 183, mentre in totale i ricoverati con sintomi sono 1.188. Ci sono altre 31 vittime. Sono invece 1829 i pazienti guariti. Si registrano purtroppo 29 vittime. Nel frattempo è stato stabilito che in Sicilia verranno distribuite 129 mila dosi di vaccino per combattere il Covid da parte di Pfizer.

 

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 15 dicembre 2020: si registrano 1.087 nuovi casi, la situazione a Palermo

Sono 1.087 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 9.086 tamponi effettuati.

I casi città per città.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a martedì 15 dicembre 2020. Con i nuovi casi salgono a 35.969 le persone positive. In terapia intensiva i pazienti sono 185 (-4), mentre in totale i ricoverati con sintomi sono 1.225 (-1). Ci sono altre 31 vittime. Sono invece 928 i pazienti guariti.

La mappa dei contagi nelle province: Catania 403; Palermo 222; Messina 110; Ragusa 55; Trapani 125; Siracusa 29; Agrigento 82; Caltanissetta 21; Enna 40.

 

Coronavirus, drive-in e punti di controllo per chi rientra in Sicilia

Sono oltre sessanta, tra drive-in e punti di controllo, i siti predisposti dalla Regione Siciliana per consentire a quanti rientreranno nell’Isola per le festività di fine anno di effettuare il test del tampone rapido, qualora non avessero eseguito il tampone molecolare entro le 48 ore antecedenti l’arrivo.

È importante sottolineare che quanti giungeranno in Sicilia dovranno registrarsi sulla piattaforma www.siciliacoronavirus.it e segnalare se in possesso dell’esito negativo del tampone molecolare rino-faringeo effettuato nelle ultime 48 ore oppure procedere con l’esecuzione del test rapido nel territorio siciliano presso un drive-in dedicato o punto di controllo. In caso di esito positivo, si seguono le procedure previste per i soggetti Covid-19 positivi, con ripetizione del tampone molecolare e presa in carico da parte del Sistema sanitario regionale. Se negativo, potrà recarsi al domicilio, con la raccomandazione di mantenere i dispositivi di protezione individuale, evitare i contatti con soggetti terzi e sottoporsi nuovamente a tampone antigenico dopo cinque giorni presso i siti individuati dalle Asp.La misura, contenuta nell’ordinanza del presidente Musumeci e condivisa con il Comitato tecnico scientifico regionale, punta a contrastare la diffusione del virus in seguito all’aumento della mobilità proprio durante il periodo natalizio.

Come è noto, sono previsti dei Centri di controllo nei principali punti di accesso dell’Isola (porti, aeroporti, etc) e nei drive-in predisposti dalle Asp su tutto il territorio regionale. Chi non segue nessuna di queste procedure, come ultima ipotesi, ha l’obbligo di porsi in isolamento fiduciario per 10 giorni, presso il proprio domicilio, dandone comunicazione al proprio medico di medicina generale, al pediatra di libera scelta ovvero all’Asp di pertinenza. In alternativa, si può andare presso un laboratorio autorizzato e sottoporsi al tampone molecolare, a proprie spese, con l’obbligo per la struttura stessa di darne comunicazione al dipartimento di Prevenzione dell’Asp.L’ordinanza sarà in vigore dal 14 dicembre 2020 al 7 gennaio 2021 compreso. In allegato, l’elenco dei punti di controllo e dei drive-in già attivati (attenzione, per maggiori informazioni si rimanda alle Asp territorialmente competenti). Sono esclusi i pendolari e coloro che si siano allontanati dall’Isola, nei giorni immediatamente antecedenti, per recarsi nel territorio nazionale per un periodo inferiore a quattro giorni.

Covid: rientri in Sicilia, già 7.300 i registrati sul sito della Regione

Sono al momento circa 7300 le persone che si sono registrate al sito siciliacoronavirus.it, in vista del loro rientro in Sicilia per le festività natalizie. La misura rientra nell’ ultima ordinanza del presidente della Regione, Nello Musumeci, che punta a contrastare la diffusione del Coronavirus in un periodo caratterizzato dall’incremento della mobilità.

Chi rientra, anche seguendo le indicazioni contenute nel form di registrazione telematica, può segnalare di essere in possesso dell’esito negativo del tampone molecolare rino-faringeo effettuato nelle ultime 48 ore, oppure procedere con l’esecuzione del test rapido nel territorio siciliano, proprio in uno dei siti dedicati. In alternativa, si può andare anche presso un laboratorio autorizzato e sottoporsi al tampone molecolare, a proprie spese, con l’obbligo per la struttura stessa di darne comunicazione al dipartimento di prevenzione dell’Asp.

Negli oltre sessanta punti di controllo e drive-in predisposti dalla Regione, dislocati nei principali punti d’accesso all’Isola e su tutto il territorio, saranno impegnate più di un migliaio di unità di personale sanitario per effettuare i tamponi rapidi in Sicilia.

Le misure speciali di contrasto alla diffusione del virus durante il periodo natalizio saranno in vigore da domani (14 dicembre), fino al prossimo 7 gennaio. Sono esclusi i pendolari e coloro che si siano allontanati dall’Isola, nei giorni immediatamente antecedenti, per recarsi nel territorio nazionale per un periodo inferiore a quattro giorni. Chi non segue nessuna di queste procedure, come ultima ipotesi, ha l’obbligo di porsi in isolamento fiduciario per 10 giorni, presso il proprio domicilio, dandone comunicazione al proprio medico di medicina generale, al pediatra di libera scelta ovvero all’Asp di pertinenza.

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 14 dicembre 2020: 914 nuovi casi, la situazione a Palermo

Sono 914 i nuovi casi di positività al Coronavirus emersi in Sicilia nelle ultime 24 ore (ieri 808). 7.091 i tamponi processati.

Tornano a salire dunque i contagi nell’Isola. Il tasso di positività sale al 12,8%, più alto rispetto alla media nazionale (11,6%). Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a lunedì 14 dicembre 2020. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 35.841, 1.237 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (+11), di cui 189 in terapia intensiva (-9 rispetto a ieri). 34.415 sono le persone in isolamento domiciliare. Salgono a 41.264 i guariti (+760), ma ci sono 32 vittime in più. Il totale sale a 1.999.
Catania resta la città in cui si registra l’incremento maggiore con 373 nuovi contagi. Seguono Palermo 214, Messina 201, Siracusa 71, Caltanissetta 27, Regusa 14, Enna 13, Trapani 1 e Agrigento 0.

 

Coronavirus Sicilia, le regole per chi rientra a Natale: la nuova ordinanza di Musumeci in vigore fino al 7 gennaio

La Sicilia si prepara al rientro di una gran moltitudine di gente che tornerà a casa per le festività natalizie.

Nelle ultime settimane sono state ben 7300 le persone che si sono registrate sul sito siciliacoronavirus.it, stando all’ordinanza di Nello Musumeci. Il presidente della Regione, infatti, ha come obiettivo principale quello di contrastare la diffusione del Coronavirus e da quest’oggi di conseguenza vi saranno nuove misure di sicurezza per chi rientrerà nell’isola.

Il contagio in Sicilia si sta affievolendo, sebbene i numeri non siano ancora troppo positivi. Per evitare che questi salgano vertiginosamente coloro che torneranno a casa per Natale dovranno comunicare esito tampone effettuato almeno 48 ore prima oppure sottoporsi a tale esame in uno dei drive in presenti nell’intera Isola.

Lo stesso Musumeci, attraverso tale ordinanza, ha comunque affermato che chi non vorrà sottoporsi a tampone dovrà porsi in isolamento fiduciario per dieci giorni comunicandolo a priori al proprio medico. Come già ribadito tale nuove misure di sicurezza avranno validità dal 14 dicembre (oggi ndr) fino al prossimo 7 gennaio, quando le feste saranno terminate.

 

Coronavirus, drive-in e punti di controllo per chi rientra in Sicilia

Sono oltre sessanta, tra drive-in e punti di controllo, i siti predisposti dalla Regione Siciliana per consentire a quanti rientreranno nell’Isola per le festività di fine anno di effettuare il test del tampone rapido, qualora non avessero eseguito il tampone molecolare entro le 48 ore antecedenti l’arrivo.

È importante sottolineare che quanti giungeranno in Sicilia dovranno registrarsi sulla piattaforma www.siciliacoronavirus.it e segnalare se in possesso dell’esito negativo del tampone molecolare rino-faringeo effettuato nelle ultime 48 ore oppure procedere con l’esecuzione del test rapido nel territorio siciliano presso un drive-in dedicato o punto di controllo. In caso di esito positivo, si seguono le procedure previste per i soggetti Covid-19 positivi, con ripetizione del tampone molecolare e presa in carico da parte del Sistema sanitario regionale. Se negativo, potrà recarsi al domicilio, con la raccomandazione di mantenere i dispositivi di protezione individuale, evitare i contatti con soggetti terzi e sottoporsi nuovamente a tampone antigenico dopo cinque giorni presso i siti individuati dalle Asp.

La misura, contenuta nell’ordinanza del presidente Musumeci e condivisa con il Comitato tecnico scientifico regionale, punta a contrastare la diffusione del virus in seguito all’aumento della mobilità proprio durante il periodo natalizio. Come è noto, sono previsti dei Centri di controllo nei principali punti di accesso dell’Isola (porti, aeroporti, etc) e nei drive-in predisposti dalle Asp su tutto il territorio regionale. Chi non segue nessuna di queste procedure, come ultima ipotesi, ha l’obbligo di porsi in isolamento fiduciario per 10 giorni, presso il proprio domicilio, dandone comunicazione al proprio medico di medicina generale, al pediatra di libera scelta ovvero all’Asp di pertinenza. In alternativa, si può andare presso un laboratorio autorizzato e sottoporsi al tampone molecolare, a proprie spese, con l’obbligo per la struttura stessa di darne comunicazione al dipartimento di Prevenzione dell’Asp.

L’ordinanza sarà in vigore dal 14 dicembre 2020 al 7 gennaio 2021 compreso. In allegato, l’elenco dei punti di controllo e dei drive-in già attivati (attenzione, per maggiori informazioni si rimanda alle Asp territorialmente competenti). Sono esclusi i pendolari e coloro che si siano allontanati dall’Isola, nei giorni immediatamente antecedenti, per recarsi nel territorio nazionale per un periodo inferiore a quattro giorni.

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