Processo omicidio Agostino: comune di Palermo ammesso come parte civile

Il Comune di Palermo è stato ammesso come parte civile nel processo in corso di svolgimento al Tribunale di Palermo per l’omicidio del poliziotto Nino Agostino e della moglie Ida, uccisi il 5 agosto del 1989 a Villagrazia di Carini. Il Comune di Palermo è stato ammesso nonostante alcune eccezioni presentate dalle difese, tra cui quella relativa al territorio dove è stato commesso il duplice omicidio diverso da Palermo.

Ho appreso con molta soddisfazione – ha detto il sindaco Orlandodell’ammissione del Comune di Palermo come parte civile. Con questo atto continua la nostra battaglia a fianco della famiglia e che accomuna tutti i siciliani che vogliono verità su quell’orribile atto di mafia“.

Palermo, Covid-19: chiuso un asilo nido e un plesso comunale

COVID-19. Chiuso in via precauzionale l’asilo nido “Melograno” in via Monte San Calogero. Il provvedimento è scattato dopo che un genitore è risultato positivo al tampone. Sono stati i genitori del piccolo che frequenta l’asilo nido a dare la comunicazione,  dell’esito dell’esame, ieri sera, alla educatrice di riferimento del “Melograno”.

Immediatamente è scattato il protocollo e tutte le famiglie dei circa 20 bambini che frequentano il nido sono state avvertite dell’accaduto e invitate a non portare i figli all’asilo questa mattina. La struttura è stata chiusa in attesa della sanificazione straordinaria che sarà effettuata dal personale della Reset con attrezzature specifiche per una pulizia approfondita.

Tutti i dipendenti sono stati invitati a restare a casa in attesa di indicazioni da parte dell’Asp che dovrà dare indicazioni. La chiusura è scattata anche per l’intero plesso comunale di Largo Pozzillo, 7 che comprende la U.O. Sportello Polifunzionale, la P.D. Borgonuovo e la Biblioteca Comunale a seguito di tampone positivo di un dipendente. Inibito, quindi, l’accesso al pubblico e tutto il personale è stato autorizzato a lavorare in regime di  smart working sino a nuova comunicazione.

Covid-19: Gesap accordo con l’Asp si Palermo per tamponi e test agli aeroportuali

La Gesap, la società di gestione dell’aeroporto internazionale di Palermo Falcone Borsellino, e l’Azienda sanitaria provinciale (Asp) di Palermo hanno siglato un protocollo per l’avvio di tamponi e test sierologici agli aeroportuali che si sottoporranno agli esami volontariamente. Nelle prossime ore si comincerà dai tamponi per i dipendenti che operano nei settori più a contatto con il pubblico. Successivamente, i lavoratori potranno effettuare il test sierologici. All’interno del terminal, passeggeri e visitatori sono guidati dalla segnaletica verso i percorsi obbligatori in entrata e in uscita dallo scalo aereo. In aeroporto è obbligatorio indossare le mascherine. Tutti gli ingressi e le uscite dal terminal sono monitorati da termoscanner per il controllo della temperatura corporea.

Da diverso tempo collaboriamo con l’Asp di Palermo su molti fronti che riguardano la sicurezza dei dipendenti e dei passeggeri che transitano dall’aeroporto – dice Giovanni Scalia, amministratore delegato di Gesap – L’aeroporto si è contraddistinto per il tempismo nell’applicare tutti i protocolli di contrasto al Covid. E questo accordo è solo l’ultimo degli interventi di prevenzione”.

Il contrasto alla diffusione del virus deve essere un impegno costante a salvaguardia di lavoratori e passeggeri – afferma Fabio Giambrone, presidente di GH Palermo, società di servizi di ground handling all’aeroporto di Palermo – Prosegue così il nostro impegno per garantire la necessaria sicurezza nell’ambiente di lavoro”.

Lavoro, AMG Energia Spa assume: bandi per 27 figure professionali

Sono stati pubblicati sul sito internet di AMG Energia Spa, www.amgenergia.it, i bandi per l’assunzione di 27 figure professionali attraverso selezione pubblica. Si tratta del personale inserito nel Piano dei fabbisogni della società, approvato con deliberazione dell’Amministrazione comunale. I bandi di selezione sono stati pubblicati al termine di tutti i passaggi previsti dal percorso di reclutamento del personale stabilito dall’Amministrazione comunale e fanno riferimento al contratto nazionale di lavoro per il settore Gas-Acqua vigente, relativamente al livello contrattuale L2 (14 unità), L3 (3 unità) e L4 (10 unità).

Vengono ricercate, in particolare, figure tecniche da destinare alle attività connesse con la distribuzione del gas e a quelle legate alla gestione e conduzione degli impianti di pubblica illuminazione e degli impianti interni di edifici comunali e scuole. Risorse da inserire nei settori portanti della società, dopo molti anni di blocco del turn over e in seguito all’elevato numero di pensionamenti registrati anche con l’utilizzo della misura “quota cento”.

Questo è un primo importante passo – dichiara il presidente di AMG Energia, Mario ButeraNon risolve del tutto le reali necessità dell’azienda in termini di personale, ma sono già stati trasmessi all’Amministrazione comunale gli atti relativi al fabbisogno 2020-2022 per rafforzare gli organici in modo adeguato, così da affrontare le sfide che attendono la società”.

Per accedere alla selezione in ogni bando è inserito, in coerenza con il profilo professionale richiesto, il titolo di studio necessario, nonché il possesso di altri requisiti specifici. La selezione prevede una fase di valutazione dei curriculum (da presentare in formato europeo) con riferimento agli elementi qualificanti e agli ulteriori requisiti richiesti al candidato, nonché alle esperienze di lavoro in ambiti professionali attinenti al profilo, mentre la prova di esame consisterà in un colloquio o in un colloquio più una prova tecnica (se prevista dal profilo professionale) da svolgere con il supporto del personale tecnico aziendale. Nel caso in cui il numero dei partecipanti alla selezione dovesse superare di 20 volte il numero dei posti messi a concorso, è stata prevista un’eventuale prova preselettiva.

I bandi e la domanda di partecipazione sono pubblicati sul sito internet aziendale, www.amgenergia.it, unico di strumento di comunicazione che verrà utilizzato per fornire informazioni sulle selezioni ai candidati. La domanda di partecipazione e la documentazione richiesta possono essere inviati alla società, entro il termine del 16 ottobre, sia in formato cartaceo, in busta chiusa, presso la sede aziendale di via Tiro a Segno 5, sia in formato elettronico tramite posta certificata (da pec a pec). Ciascun candidato può concorrere soltanto per una delle selezioni.

Covid-19, chiusi i nidi comunali di Palermo “Allodola” e “Filastrocca”

Sono stati chiusi due asili nido comunali: “Allodola” di Falsomiele e “Filastrocca” all’Uditore, in seguito al riscontro di positività effettiva o potenziale di adulti.

In particolare, presso il nido “Allodola” un genitore ha comunicato di avere avuto contatti con persone risultate positive. Presso il nido “Filastrocca”, un dipendente comunale è risultato positivo. In entrambi i casi sono state avviate le procedure di sanificazione ed è stata chiusa la struttura, in attesa che l’ASP dia l’autorizzazione alla riapertura.

AMG Energia, Covid-19: un caso di positività individuato attraverso lo screening preventivo

AMG Energia, nell’ambito dello screening preventivo avviato, registra un caso di positività al Covid-19. Gli esami sul personale, con tampone e test sierologico rapido, hanno consentito di individuare un soggetto positivo che si trova già in quarantena domiciliare. Il dipendente lavora in una struttura interna aziendale e non effettua alcun tipo di attività esterna. La società ha immediatamente attivato i protocolli e le procedure previste in caso di presenza di un soggetto contagiato ed è stata effettuata la sanificazione dei locali. Lo screening preventivo a totale carico dell’azienda, con esami su base volontaria, ha registrato un’altissima adesione e proseguirà sino a venerdì 18.

L’azienda ha adottato, sin dall’inizio della pandemia, tutte le misure di sicurezza a tutela dei propri dipendenti, della loro salute e di quella dei loro familiari – sottolinea il presidente, Mario ButeraIn quest’ottica di grande attenzione, l’iniziativa di prevenzione avviata si è rivelata una scelta giusta e apprezzata dai dipendenti, che ha consentito di individuare e interrompere immediatamente un’eventuale catena di trasmissione”.

 

Sfiducia Orlando, Tantillo (FI): “Conclusa l’esperienza di questa Amministrazione, a Palermo splenderà una nuova aurora”

Abbiamo chiesto con forza un radicale cambiamento della gestione della macchina comunale. La maggioranza dei cittadini è fortemente contraria a questa Giunta. Necessita un cambiamento, soprattutto, in alcuni settori e in alcune aziende. Basti pensare all’edilizia privata, ai lavori pubblici, al traffico, alla mobilità. L’Amat necessita di un nuovo contratto di servizio. La Rap ha bisogno di un nuovo assetto e di nuovo personale. La città è abbandonata: si pensi ai rifiuti, ai marciapiedi, alle strade, ai trasporti etc..La vicenda delle piste ciclabili è sintomo di improvvisazione. Il mancato confronto e il mancato dialogo, fra la Giunta e il Consiglio comunale, hanno portato allo stravolgimento della viabilità di via Villafranca, via Petrarca, via Praga, viale Strasburgo, Villa Sperlinga etc.. Sulla città soffia un vento di cambiamento che spazzerà le nuvole di questa Giunta. Una volta conclusa l’esperienza di questa Amministrazione, a Palermo splenderà una nuova aurora“, a dirlo il capogruppo di Forza Italia e vice presidente del Consiglio comunale, Giulio Tantillo, a seguito della votazione sulla mozione di sfiducia al sindaco Leoluca Orlando, che si è tenuta ieri a Sala delle Lapidi.

Sfiducia Orlando, Sabrina Figuccia (Udc): “Occasione mancata per liberare Palermo da una vecchia cariatide”

Il Consiglio comunale ha perso un’occasione più unica che rara per liberare Palermo dalla presenza, diventata ormai ingombrante, di un sindaco che non è più capace di governare la nostra città”. Lo afferma Sabrina Figuccia, consigliere comunale dell’Udc di Palermo, che prosegue: “Caro Orlando, sei una vecchia cariatide, senza offesa sia chiaro, a giudicare dal fatto che sei sindaco dal 1985, anno in cui veniva eletto consigliere comunale con 75 mila voti, quando ancora si potevano esprimere ben 6 preferenze e a determinare il sindaco erano le stesse cordate che si riunivano nelle segrete stanze di quella politica di “dinosauri”, di cui ormai sono rimasti ben pochi esemplari. Era il tempo del “sacco” di Palermo, il tempo degli omicidi eccellenti, il tempo del pentapartito a livello nazionale e dell’esacolore qui a Palermo, dove il sindaco veniva scelto fra gli 80 consiglieri comunali. E dunque il potere era esclusivamente nelle mani dei partiti e delle correnti che pare somigliassero a quelle “cricche” da lei recentemente evocate. Ebbene, quelle che lei oggi ha idealmente definito, usando il termine “cricche” che tanto le piace, nel 1985 prima e nel 1990 poi, la fecero sindaco di questa città. Oggi il pentapartito non esiste più, quelle correnti che hanno macchiato di sangue la nostra città per fortuna non esistono più e questa Aula e tutti noi abbiamo avuto un’opportunità da uomini e donne liberi. E’ stata comunque una giornata storica. Uno spartiacque tra un passato che si ostina a voler essere presente e un nuovo futuro, di cui qualcuno oggi non ha voluto essere protagonista. Eppure, la città ha bisogno di cose semplici, come, ad esempio, un nuovo porto turistico, impianti innovativi per la gestione dei rifiuti, del sistema idrico e delle reti fognarie, un cimitero dove poter almeno portare un fiore ai propri cari. Cose normali insomma, per una città che desidera solo normalità da quando nel 1985 lei, signor Sindaco, cominciò ad annunciarle senza mai realizzarle. Ognuno di noi oggi ci ha messo la faccia: io ho detto no a questo scellerato governo della città. Questo invece l’elenco di chi ha votato sì: Evola, Melluso, Orlando, Susinno, Arcoleo, Gentile, Bertolino, Chinnici, Di Pisa, Valentina Chinnici, Giaconia, Rini, Inzerillo, Caricausi, Sala, Zacco, Russa, Meli. Era assente la consigliera Caputo. Un’occasione persa, di cui i miei colleghi dovranno dare presto conto e ragione ai palermitani”.

Sfiducia Orlando, Caronia: “La città abbia bisogno di un cambio di passo”

Questo dibattito ha mostrato un inasprimento del dibattito, con toniche non utili a questo momento di crisi che la città sta attraversando, ancor di più mentre cresce la preoccupazione per il Covid-19. Ho votato la mozione perché credo che la città abbia bisogno di un cambio di passo, per altro registrata da parti della stessa maggioranza. Su alcuni temi, a partire dalla situazione nei cimiteri e passando perle piste ciclabili realizzate senza una logica, in questi ultimi mesi abbiamo assistito ad un aggravamento della situazione, motivo per cui è necessario che il sindaco ascolti la città, dialoghi con la città,faccia scelte che aiutino il dialogo e contribuiscano ad affrontare i problemi senza inasprire gli animi“, a dirlo è la consigliera, Marianna Caronia.

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Toni-Sala

Nella seduta di consiglio comunale che si è tenuta oggi la maggioranza ha dimostrato di volere confermare la fiducia al sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, infatti in 20 hanno bocciato la mozione di sfiducia.

La mozione di sfiducia ci ha offerto l’occasione di un dibattito a tutto campo sulla città, evidenziando anche la strumentalità di questa iniziativa da parte di minoranze unite solo dalla volontà di ribaltare la volontà degli elettori. Palermo affronta un momento di crisi che può trasformarsi in rilancio: abbiamo bisogno di completare i progetti iniziati, di aiutare le imprese e di fare ripartire l’economia. Un compito arduo che il sindaco Orlando saprà svolgere al meglio, ma per il quale serve una ritrovata sintonia col consiglio e una giunta all’altezza. Le difficoltà che viviamo non possono fare dimenticare le conquiste di questi anni che vanno difese strenuamente, per non ripiombare in un passato di cui nessuno ha nostalgia“, ha detto Antonino Sala del gruppo Avanti Insieme.

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